domenica 25 aprile 2010

Cortigiani, vil razza padana

Se c'è una nazione le cui antenate ne hanno visti e presi di tutti i colori e in tutti i buchi è l'Italia, paese di bastardi per definizione.
La bastardaggine genetica é evolutivamente un vantaggio, come si sforzano di spiegarci da decenni i genetisti seri, non quelli che ogni tanto firmano i manifesti per la difesa della razza. Il meticciato è cosa buona. La mescolanza sai è come il vento, spinge tratti genetici autoctoni a socializzare con altri forestieri e si creano combinazioni felicissime.
Non solo in termini di intelligenza*, esattamente come nel cane, ma di prestanza fisica e urge in questo caso ricordare ai razzisti che ce l'hanno con i negher e che poi sbavano dietro ai figoni brasiliani in tanga interchiappale, che queste/i sono quasi sempre il frutto di incroci tra bianchi, neri, indios e tutte le combinazioni possibili tra i vari meticci.

Tornando all'Italia ed al rigurgito di razzismo che ultimamente le soffoca la gola, ricordo che le nostre ascendenze longobarde, normanne, barbare, greche, romane, etrusche, germaniche, turche, arabe, fenicie, ebraiche, eccetera, eccetera, ci hanno forgiate nei secoli delle personcine particolarmente vispe e intelligenti. Dotate di grande capacità di adattamento, creatività e abilità nel problem solving. Abilità anche delinquenziale, va detto, e dato che la genialità è spesso follia, come spiacevole effetto collaterale risulta quasi impossibile per chiunque riuscire a governarci. Si, magari ci innamoriamo del cialtrone che ci abbindola e ci fa sentire bene per un po' ma di solito dura poco, circa vent'anni, poi ci stufiamo e diventiamo molto cattivi. Di solito li appendiamo ai distributori.

Ricapitolando, essendo noi italiani un popolo di bastardi congeniti ed irrimediabili, dalla Val D'Aosta a Lampedusa, è sempre destabilizzante sentire i leghisti, questi alieni ultrapirla che ci hanno invasi vent'anni fa circa, atterrando con i loro carrocci volanti sul prato di Pontida, parlare di nazione e addirittura di razza Padana, cioè di qualcosa che esiste solo nei fumi dell'alcool di chi si è fatto troppe ombrine. La Padania non è neppure un'espressione geografica, come avrebbe detto Metternich, è una fantasia, un'invenzione. E' fantascienza, appunto. Un brutto B-movie con attori scadenti ed effetti da quattro soldi.

Detto che nessuno potrebbe trovare molte similitudini tra un cuneese e un trevigiano e che se metti un bergamasco a parlare con un furlan nei reciproci dialetti ci vuole la traduzione simultanea, lasciando stare le minchiate della "razza" e della "nazione", del Nord e del Po, si può interpretare la smania leghista di farsi i cazzi propri lasciando affogare gli altri italiani guardando in un'altra direzione.

La secessione o libertà del Nord è una fantasia che nasce non da esigenze di nazionalità o peggio razziali, visto che queste sono inesistenti, ma da un sentimento molto banale, l'egoismo, come afferma giustamente Daniele Sensi, un osservatore attento del fenomeno leghista.
L'egoismo è un sentimento umano molto comune nell'individuo ma può essere coltivato con profitto su larga scala a livello collettivo utilizzando sofisticate armi propagandistiche di massa che puntano essenzialmente ad accrescere la paura e l'insicurezza fino ad ottenere persone molto malleabili ormai in preda al delirio di persecuzione paranoideo. Perchè si coltiva l'egoismo individuale nei popoli? Per permettere alle caste socioeconomiche di prosperare sulla credulità dei babbioni che se ne fanno abbindolare.

C'è un esempio clamoroso al mondo di paese dove queste armi sono state impiegate con grande successo: gli Stati Uniti. La guerra fredda, gli alieni, gli UFO, il pericolo rosso e più recentemente Bin Laden e il terrorismo islamico hanno forgiato una nazione ad altissimo tasso di paranoia. Un paese che vive con l'M16 sotto il cuscino mentre il vicino canadese lascia addirittura la porta di casa aperta.
Il paranoico, tra l'altro, è disposto a credere a qualunque assurdità se è convinto che essa minacci la sua incolumità. Pensiamo, giusto per fare un esempio, alle scie chimiche. E' un delirio paranoico-schizoide in piena regola copiato dalle "reti" di controllo del pensiero immaginate dagli schizofrenici ma non sapremo mai se sono un pericolo reale o una costruzione propagandistica. L'incertezza è un altro formidabile fertilizzante della paranoia collettiva. Gli americani, terrorizzati da decenni di propaganda, sono ormai disposti a mandare i propri figli a morire in ogni remoto buco del culo del mondo senza ottenerne nulla in cambio e per combattere guerre dalle quali ci guadagnerà solo una ristretta cerchia di miliardari.
Questo di terrorizzare il popolo per sfruttarlo meglio è un modello che si può facilmente esportare in altri paesi.

L'Italia sotto l'influenza della Lega, quella che emerge da trasmissioni come l'ultima puntata di Annozero, quella che ha sconvolto il povero Ruotolo, con le erinni scatenate contro la cuoca della mensa che tentava di difendere il diritto di tutti i bambini a mangiare, è quella che maggiormente ha assorbito la propaganda, pompata dai cannoni mediatici delle televisioni del nano malefico e ritrasmessa in linguaggio basso-intestinale dalla classe politica leghista, di cui parleremo poi.

Non c'è da vantarsene se il nostro Nord, la riedizione nostalgica del Lombardoveneto fuori tempo massimo sta diventando una brutta copia dell'America peggiore, quella dei linciaggi, del KuKluxKlan, della N.R.A., del White Power e del più deteriore Far West dove vige la legge del più forte.
In fondo i milanesi d'alto bordo hanno sempre avuto il complesso dell'America da portare a Milano.
Eccoli accontentati. Per aver visto troppi E.R. i nordisti hanno ormai gli ospedali che respingono gli stranieri che non hanno la tessera sanitaria (che non è la tessera dell'assicurazione yankee ma sarebbe troppo complicato spiegarglielo) e che lasciano morire i bambini di colore troppo scuro per un'eccesso di indifferenza verso i diversi.
Cominciano ad avere i serial killer, gli spree killers (quelli che sparacchiano a caso sui passanti dalla finestra o nei parcheggi) e le coppie assassine alla Olindo e Rosa.
Hanno i morti per strada con l'indifferenza dei passanti come a New York.
Loro non sono razzisti però odiano gli extracomunitari. Odiano gli extracomunitari ma affittano loro a peso d'oro delle catapecchie.
Inutile dire che credono ciecamente alla storia di Al Qaeda e degli iman che allevano terroristi pronti a far esplodere le Esselunga e le fermate di Molino Dorino e Inganni. Hanno un terrore fottuto dei poveracci islamici e non vedono le camorre e le 'ndrine in Ferrari che gli stanno occupando il territorio, le mafie cinesi che gli comprano gli esercizi in contanti. L'importante è ribadire che "il Nord è stufo".

Non vedono l'insopportabile ed idiota incoerenza tra il loro razzismo verso gli stranieri e il disperato bisogno egoistico che hanno di far fare a loro i lavori più sporchi e degradanti perchè loro non vogliono farli.
Sono personalmente convinta che colui che ti ringhia contro in continuazione"vai a lavorare!" sia uno che odia profondamente lavorare, che vorrebbe solo dormire, chiavare e mangiare ma è costretto a darsi da fare nella società. Io adoro lavorare anche se mi schianto la schiena e "vai a lavorare" lo considererei un augurio, magari rivolto a qualcuno che il lavoro non ce l'ha o l'ha perduto. Per loro invece "va a laurà" è come mandarti affanculo.
Che siano egoisti lo vediamo anche quando rivendicano aiuti di stato anche quando non ne avrebbero bisogno. Lo fanno per principio. Perchè prima vengono loro e poi loro. Dategli una crisi economica e tireranno fuori il meglio del loro peggio.
Non mi fanno pena. A volte sembrano quel popolaccio tedesco trascinato per le orecchie dagli alleati nei lager a sentire il tanfo dei milioni di cadaveri. Se ci fosse da aprire dei campi di sterminio in Padania per gli inservienti non ci sarebbe problema. Sto esagerando? A sentire quanto odio vomitano quando li intervistano, il dubbio ti viene.

Un accenno a parte merita la loro classe dirigente leghista. E' dimostrato che in molti casi, dove hanno governato: enti, banche, istituzioni, perfino la loro spocchiosa Malpensa, si sono dimostrati degli incapaci, bravi solo a creare buchi di bilancio grossi come crateri vulcanici. Incapaci, corrotti e in alcuni casi ladri esattamente come quelli di prima.
E' normale, visto che parliamo di italiani con quel gene delinquenziale sempre pronto a venir fuori se gli si offre la mazzetta.
Visto però che in Italia c'è un nano da circo che deve farla franca ed ha un sacco di soldi, da vent'anni le sue televisioni ci raccontano di quanto sono bravi i leghisti a governare. E i padani per forza li votano, perchè basta sventolar loro sotto il naso un burqa, attizzargli l'odio razzista verso lo straniero e li votano in massa. Perfino i figli dei leghisti, quelli somari e mezzo siciliani (a volte il meticciato s'inceppa e fa flop) ai quali sono disposti a dare stipendi da 12mila euro al mese pur che non governino i "comunisti". Un'altra storiella che si bevono come quella degli iman. Se lo sentissero biascicare in lombardo crederebbero anche al Diavolo in persona.

Non sanno, i meschini, che con la cazzata del federalismo toccherà loro pagare e mantenere a filetto, sogliola e babà una classe amministrativa locale ancor più rapace di quella romana. Che le tasse aumenteranno invece di diminuire. Non mi fanno pena anzi, attendo con ansia la loro reazione all'arrivo delle prime cartelle esattoriali.
Fosse solo un problema del Lombardoveneto, chi se ne frega, il problema è che i leghisti governano ahimè anche il resto d'Italia, perchè Berlusconi li ha assunti tutti come eunuchi al suo servizio. Come voracità a livello centrale sono perfino peggio e pare si trovino perfettamente e a loro agio nella grassa e felliniana Roma Ladrona da loro tanto odiata quando stanno a Busto Arsizio.

Quando parlo della Lega mi rimproverano di dimenticare che al Nord c'è tanta brava gente che non è razzista, non è egoista e non vota Lega. Peccato che la sua voce non si senta come si dovrebbe. Magari dovrebbe urlare un po' più forte.

21 commenti:

  1. Cristo santo, riesci ad entusiasmarmi come quando quel giorno ho sentito Debora Serracchiani parlare dal palco di Udine, a un franceschini divertito e incredulo, mentre non faceva altro che ripetere elementari verità che tutti sapevano ma nessuno ammetteva.

    Poi l'hanno inglobata nel sistema perchè il suo brillare nasconda il marciume che c'era dietro.

    Ti saprai rimanere indipendente e, non solo scrivere, ma ripetere queste stesse identiche cose, con questo tuo acume di sintesi straordinario, davanti alla nostrana e imbelle classe dirigente, financo nell'olimpo delle TV ?

    Se hai questo coraggio fallo, se queste tue "elementari" verità ti limiti a gridarle quà fra noi quattro gatti, forse ci getti solo nell'amarezza e nello sconforto, che tanto non cambierà mai nulla in questo dannato paese.

    Complimenti per il post, penso che lo incornicerò, malgrado un po lunghetto.

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  2. Adetrax01:43

    Bastaaaa !!!

    Volevo essere sintetico ma dovrò rimandare il buon proposito :-)

    ... l'Italia, paese di bastardi per definizione.

    Ni. Diciamo che c'è un numero particolarmente alto di etnie che sarebbe bene rimanessero s-e-p-a-r-a-t-e.

    La bastardaggine genetica é evolutivamente un vantaggio, come si sforzano di spiegarci da decenni i genetisti seri, non quelli che ogni tanto firmano i manifesti per la difesa della razza.

    Dipende ... dipende molto con chi ci si incrocia ... quindi non condivido l'affermazione in termini assoluti.

    Il meticciato è cosa buona.

    Noooo, abominio !!!

    Questo è il credo di chi propugna la globalizzazione a ogni costo, è il male, soprattutto perchè attualmente il concetto è ripetuto ossessivamente in tutti i media sia in forma implicita che esplicita per accelerarlo di 1000 volte rispetto a quello che dovrebbe essere !

    Non solo in termini di intelligenza, esattamente come nel cane ...

    Si poteva esporre un esempio migliore ...

    ... ma di prestanza fisica ...

    Ah, si, si, quella necessaria per arrivare ai 10 pollici di pistolotto.

    Per quanto riguarda la supposta maggiore intelligenza, questo è un altro punto usato dalla propaganda mediatica (stile P2) pro incroci; a parte il fatto che questo non è sempre vero, studi statistici hanno rivelato che, parlando di incroci fra razza bianca e razza nera, non è affatto indifferente in termini di QI risultante se l'incrocio avviene fra uomo bianco e donna nera o fra uomo nero e donna bianca.

    Poi non è solo questione di abbronzatura, dietro ci sono questioncine un po' più complesse di quello che appare.

    Il vantaggio (almeno negli USA) lo si ha in misura sensibilmente maggiore solo fra uomo nero e donna bianca e il motivo è stato identificato in questi due punti:

    1) che per tradizione nella società occidentale c'è una cura molto maggiore nelle donne di razza bianca nei dettagli della cura dei minori;

    2) che l'uomo nero generalmente si toglie presto dalle palle (assieme a tutte le nefaste influenze maschili) visto che generalmente ha un istinto innato verso i frequenti cambi di partner (e la poligamia in genere), cosa che aumenta in maniera ossessiva le cure del genitore rimasto e quindi, come accadrebbe in altri casi, c'è comunque un risultato migliore.

    Sia chiaro, questa non è una regola, ma negli USA è frequentissima, tanto che gli stessi uomini neri snobbanno le donne nere (che spesso si lamentano del diffondersi delle "zitelle" fra loro).

    ... che poi sbavano dietro ai figoni brasiliani in tanga interchiappale ...

    Spero che per figoni si intendano delle donne perchè se siamo in zona Marrazzo allora il concetto non attacca.

    ... che queste/i sono quasi sempre il frutto di incroci tra bianchi, neri, indios e tutte le combinazioni possibili tra i vari meticci.

    Calma, calma, gli indios sono una cosa, i neri importati come schiavi (sempre dai globalizzatori ante litteram) hanno avuto tutta un'altra storia, quindi anche qui il concetto non attacca e poi non è colpa dei leghisti se i nord-europei vanno da sempre a fare turismo sessuale in Brasile; in effetti se poi "ogni tanto" salta fuori qualcosa di interessante un motivo ci sarà ...

    Tornando all'Italia ed al rigurgito di razzismo che ultimamente le soffoca la gola, ricordo che le nostre ascendenze longobarde, normanne, barbare, greche, romane, etrusche, germaniche, turche, arabe, fenicie, ebraiche, eccetera, eccetera, ci hanno forgiate nei secoli delle personcine particolarmente vispe e intelligenti.

    Attenzione che qui ci si muove in un campo minato ...

    continua ...

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  3. Adetrax01:56

    ... continuazione.

    Dotate di grande capacità di adattamento, creatività e abilità nel problem solving. Abilità anche delinquenziale ...

    Ecco, l'hai detta, ma io mi chiedo perchè le donne devono essere educate con le bambole e non sono invece obbligate a fare una bella esperienza di almeno 1 anno in campi militari dove potrebbero toccare con mano le differenze abissali che ci sono fra le varie popolazioni italiche ?

    Ti passo l'affermazione solo se ammetti che i fenomeni deliquenziali sono a macchia di leopardo e in rapporto da 1 : 20 a 1 : 100 nelle varie zone d'Italia.

    C'è un istinto di base che si trasmette per via genetico-culturale ed è questo il vero morbo da debellare.

    ... risulta quasi impossibile per chiunque riuscire a governarci.

    Ma se ci riescono tutti, ma proprio tutti !

    Ricapitolando, essendo noi italiani un popolo di bastardi congeniti ed irrimediabili, dalla Val D'Aosta a Lampedusa ...

    E insisti, l'eventuale "ibridazione" accelerata fra etnie diverse è un fenomeno recente degli ultimi 60-100 anni e ha dato risultati discutibili !

    In ogni caso le invasioni barbariche sono avvenute, ricordiamocelo questo.

    ... razza Padana ...

    Allora, la razza Padana ovviamente non esiste perchè il riferimento non è ovviamente all'etnia genetica (anche se si potrebbe intendere come ceppo di etnie) ma soprattutto culturale.

    La Padania non è neppure un'espressione geografica ...

    La pianura padana dice qualcosa ?

    Comunque è tutto quel territorio a nord della catena apenninica che separa l'Emilia Romagna e le Marche dal resto d'Italia.

    ... è una fantasia, un'invenzione. E' fantascienza ...

    Allora, vediamo di mettere un po' d'ordine in tutte queste parole:

    1) il simbolo della Lega è un simbolo pagano parecchio antico; la Lega si rifà a tutta una simbologia pseudo-celtica che è ovviamente imbastita per scopi che non sono quelli della purezza etnica o culturale, ecc. perchè se volevano preservarla dovevano pensarci come minimo 60 anni fa !

    2) Il Lombardo-Veneto è stato governato dall'impero Austro Ungarico per un tempo sufficiente a rimuovere parte dell'orrenda mentalità spagnolesca che si era annidata nei meandri della società lombarda ma che evidentemente è rispuntata fuori in alcuni punti.

    3) Oltre alla dominazione severa ma niente affatto oppressiva (tutto il contrario di quello di cui i cosiddetti irredentisti favoleggiavano) l'impero Austro-Ungarico portò sia un'organizzazione statale che una piccola immigrazione di qualità.

    Detto che nessuno potrebbe trovare molte similitudini tra un cuneese e un trevigiano ...

    Ecco, vedi che qui torni verso i concetti delle etnie culturali che ho espresso sopra ?

    continua ...

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  4. Adetrax02:03

    (sospendo i commenti intermedi perchè troppo lunghi e giungo alle conclusioni)

    Non sanno, i meschini, che con la cazzata del federalismo toccherà loro pagare e mantenere a filetto, sogliola e babà una classe amministrativa locale ancor più rapace di quella romana.

    Certo, sono tutte malefiche "triangolazioni" per cui ci sono dei lavori suggeriti o addirittura imposti dal potere pervasivo e vogliamo parlare delle centinaia di manager siculi importati preventivamente dalla Moratti per l'Expo 2015 e lautamente strapagati ?

    Quando parlo della Lega mi rimproverano di dimenticare che al Nord c'è tanta brava gente che non è razzista, non è egoista e non vota Lega. Peccato che la sua voce non si senta come si dovrebbe. Magari dovrebbe urlare un po' più forte.

    Già, peccato che la loro voce non si senta ... magari non votano neanche più per sfiducia, se solo qualcuno smettesse di votare certi partiti; comunque smettiamola di parlare di razzismo che è un'altra delle parole inventate dalle organizzazioni triangolari per favorire la globalizzazione.

    Pensate che in Africa non accada 1000 volte peggio ?

    E nel meraviglioso Sudafrica post-apartheid governato da persone nere con poliziotti neri ?

    Rispolveriamo pure il termine kwere-kwere nominato a suo tempo anche dal padre di "Emmanuel negro" (ma anche in quel caso sappiamo che fu un certo "Pasquale" a colpire duro).

    Certo quando si spostano centinaia di migliaia o milioni di persone da uno stato all'altro (criminali fuori controllo inclusi), queste cose alla fine accadono, pensate che non lo sappiano ai piani alti ?

    In conclusione, tutto questo è il risultato delle politiche triangolari da cui derivano tutte le altre priorità, militari incluse.

    Vi piace la globalizzazione così imposta dall'alto ?

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  5. Adetrax: Se la tua ignoranza fosse solida, ci si potrebbe appoggiare sopra la bicicletta (come con la nebbia di milano).

    Lame sta snocciolando elementari e inoppugnabili verità, solo chi è in malafede potrebbe negarlo.

    Certi argomenti non sono frutto di opinione, magari se vai a studiarti Mendeel, la varianza genetica, non dico Darwin... forse potresti intuire il senso del "meticciato" come agente che migliora le caratteristiche di un individuo di adattarsi all'ambiente.

    Oppure parliamo solo di polenta e usei, che capisco possa essere un tema più indicato per il tuo livello culturale.

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  6. oddio adetrax è lunedì mattina e quindi penso che entro venerdì dovrei riuscire a leggere tutto...
    per il momento ho letto "a saltare" e mi focalizzo su:

    In conclusione, tutto questo è il risultato delle politiche triangolari da cui derivano tutte le altre priorità, militari incluse.

    Vi piace la globalizzazione così imposta dall'alto ?

    no, tutto sta a vedere se la risposta identitario comunitarista è la soluzione o solo un'altra presa di culo, oltretutto pericolosa all'incirca come in Jugoslavia vent'anni addietro.

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  7. lame ,non e'giusto,hai detto tutto tu!! ;-)

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  8. Palm iro10:02

    ehi agitprop! se vuoi che lo legga stringi. sai cos'è la sintesi? Proprio quella

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  9. @ MaRaNtz
    Entrare in politica, è questo che mi suggerisci? Io penso che scrivere su un blog sia comunque "fare politica" in qualche modo. E forse si riesce a comunicare di più attraverso un blog che durante una rissa in televisione.
    In ogni caso non mi sentirei adatta. ;-)

    @ Adetrax
    Rassegnati, il meticciato porta sempre ad un vantaggio evolutivo. Lo hanno scoperto quando non c'era ancora la globalizzazione. Un certo Cavalli Sforza ne ha scritto fino alla nausea. Torna quando sei più preparato.

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  10. L'insieme delle due politiche della maggioranza una quella del picchiatore leghista e due quella del puttanaio del premier è avvenuto proprio un bel minestrone nella mente dell'italidiota tv dipendente e lettore di Libero il Giornale e la Padania. C'è da considerare però che tipico del leghista è che se si sposa con una nera dell'Africa che sono tutte puttane, naturalmente lei non lo è, o se la figlia ha un bambino con un uomo non proprio bianco e padano lui non è un extracomunitario. Sembra banale ma sono razzisti con il vicino di casa, non con chi entra nella loro famiglia e questo già dice tutto della realtà distorta della mentalità leghista.
    Una destra tutta italiana, siamo arrivati al punto che dopo due minuti ti so dire se sto parlando con un leghista: non è solo l'arroganza e l'aggressività, ma bisogna stare ben attenti a parlare di politica perchè hai sempre la sensazione che ti potrebbe mettere le mani addosso. I più chiaccheroni sono quelli inclini al complotto che vedono ovunque signoraggio, banche, Obama burattino e negro, ebrei, e spesso non mancano di citarti in latino qualche santo cristiano. E dio solo sa da quanto tempo si sono infiltrati in internet come negazionisti, e per imperversare con la teoria del complotto giudaico comunista massonico. Un tantino paranoici.
    Adesso vogliono entrare nei consigli di amministrazione delle grandi banche per spartirsi la torta dei flussi di denaro, sguazzare nei dividendi e dare il credito a chi gli ritorna il voto: questo è il loro progetto di radicamento nel territorio. Hanno diffamato la sinistra italiana, sbeffeggiato la democrazia cristiana e dato dei mafiosi ai socialisti fino alla nausea, e ora non fanno altro che ripetere gli errori della prima repubblica. Con la crisi economica in atto si spera che la Banca d'Italia glielo impedisca di entrare nei cda delle banche quotate in borsa, e che gli amministratori votati si occupino solo di strade e lampioni.

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  11. Ciao Lame,d'accordo su quasi tutto (il "quasi" è meglio metterlo,c'era molta roba..).
    Qualche integrazione:
    --Materialisticamente parlando (ognuno ha i suoi difetti),quella che hai fatto resta una buona fenomenologia,ma il tempo per le descrizioni è scaduto.Adesso c'è da fare AZIONE,o qui si mette male per davvero.D'accordo,magari la parte che tu puoi fare è questa,e va bene così.
    Ma se qualcuno,oltre a descrivere la lega e il fascismo incipiente,non lo combatte politicamente con alternative politiche,resteremo a consolarci sul nostro PC ,se sarà ancora utilizzabile.
    -Perchè ,vedi,dopo che hai rilevato l'egoismo come componente di una certa umanità,bisogna chiedersi perchè è un sentimento che finora è stato controllato ed ora inizia ad essere incontrollabile.
    Il "perchè" principale lo sai ,ed in effetti lo accenni appena nella seconda parte : perchè c'è la crisi economica,la gente ha paura di perdere il lavoro,e quindi la casa,lo studio per i figli,il domani,tutti i suoi progetti,la salute,ecc.ecc.
    E questo spegne il cervello e mette in moto la pancia.
    E se non si lavora politicamente su questo e la crisi dovesse peggiorare,at salud Rosina...
    C'è questo dietro il successo della Lega,il maschilismo di ritorno,il 16% ai filonazisti in Austria ieri,le madri-jene di Adro,i troppi omicidi in famiglia,ecc.ecc.
    O si danno alternative credibili che facciano sperare le persone o il la forza distruttrice del nulla andrà avanti.
    Quindi bisogna MILITARE.
    Piaccia o no.
    Non siamo più nella sfera estetica ma del dovere.
    Ciascuno si scelga il partito,il gruppo o l'associazione che più gli aggrada,ma si dia da fare.
    Si deve togliere tempo alla famiglia ,al riposo,agli hobby e al tempo libero e militare.
    Senza fare questo,ma limitandoci a protestare, non li fermeremo.

    Scusa il pessimismo e la pesantezza e stacci bene,
    ciao.

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  12. Non credo che i politici leghisti sfruttino le paure dei propri elettori per convenienza.
    Quasi tutti i politici della lega sono egoisti e implicitamente razzisti, esattamente come i loro elettori; è questa "genuinità" la chiave del loro successo.
    Ogni politico leghista esprime in maniera chiara la paura del suo elettore, proprio perché condivide la stessa paura.

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  13. Chiara13:49

    Splendido articolo grazie! Dovremmo sempre ricordarci che anche se dotati di neocorteccia(non sempre;) ) siamo pur sempre animali e sogggetti alla biologia. Gli incroci sono sempre un vantaggio, basta vedersi la storia dei vari monarchi o nobili che si sposavano fra di loro!Il meticciato esisteva già ai tempi dell'impero romano(e in seguito) e ha dato meraviglisi esempi. Dire che i neri hanno tendenze poligamiche mi puzza un po' di Interlandi...E poi perchè offendere le persone transessuali che spesso sono costrette a prostituirsi perchè nessuno le assume?
    Chiara

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  14. Adetrax14:18

    @Marantz

    Se leggessi bene fra le righe, capiresti che quello che scrivo non è in totale opposizione a quello che scrive Lameduck ma è a completamento di quello che scrive.

    @paolo

    tutto sta a vedere se la risposta identitario comunitarista è la soluzione o solo un'altra presa di culo, oltretutto pericolosa all'incirca come in Jugoslavia vent'anni addietro.

    La seconda che hai detto, specie se la si lascia in mano a una casta oligarchica.

    @Lameduck

    Dopo aver letto: "torna quando sei più preparato" ho pensato che è meglio risponderti con più calma per avere il tempo di sintetizzare.

    Pensi davvero che non conosca il lavoro di Cavalli-Sforza ? :-)

    Ah questi qui pro quo ...

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  15. Amadiro23:18

    Eppure al nord dovrebbero conoscere bene le conseguenze sulla popolazione del meticciato.
    Nelle zone di confine come Trieste, nei porti di mare come Venezia, che hanno visto mescolarsi tutte le razze del bacino mediterraneo, è pieno di ragazze bellisiime (provare per credere).
    Nelle valli isolate e inacessibili ci vivono sgorbi tutti uguali, portatori di tare ereditarie e idiozia congenita.

    RispondiElimina
  16. Adetrax07:49

    Dunque, sintetizzando, l'articoletto poteva essere impostato in modo un po' meno provocatorio nella parte iniziale e sinceramente non si è capito perchè si è premuto tanto il tasto del presunto mescolamento passato di etnie diverse, elogiando le meraviglie del meticciato, solo per evidenziare l'incongruenza del razzismo e magari poter evidenziare lo stato di "bastardi" di gran parte degli italiani, salvo poi concludere che qui il meccanismo non ha (evidentemente) funzionato granchè bene (ma che novità) !

    In ogni caso qualche mia ironica precisazione voleva evidenziare il fatto che non c'è solo l'aspetto genetico; se ci pensiamo bene oltre ai canoni estetici e comportamentali che ci fanno preferire una persona piuttosto che un'altra, ci sono le affinità culturali e il background sociale compatibile.

    Se tutto questo non c'è, perchè mai si dovrebbero evidenziare le presunte gioie dei possibili incroci allogeni quando i problemi sono ben altri ?

    Cioè, cosa centra la preoccupazione del mescolamento genetico con i problemi politico-sociali accentuati dalla presente crisi, tanto più che gran parte degli stranieri ha comunque formato una famiglia e prolificano autonomamente ?

    Oltretutto, tanto per fare un esempio ci sono persone che hanno difficoltà a relazionarsi sotto il Rubicone, figuriamoci con i clan che provengono dal nord-Africa (con qualche piccola e doverosa eccezione), dall'India o dal Pakistan e lo stesso vale per loro nei nostri confronti, quindi di cosa si sta parlando ?

    Per concludere forse sarebbe stato meglio separare un po' di più i piani delle questioni nominate: strategie politiche della Lega, fenomenologia degli elettori della Lega, crisi in corso e soprattutto i fatti indicati nella citata puntata di Anno Zero.

    Tanto per fare un esempio, se vogliamo dirla tutta, gran parte degli operai marocchini o comunque del nord-Africa presenti nel lombardo-veneto sono stati chiamati dalle imprese con la promessa di un lavoro; ora le vacche semi-grasse sono finite da un pezzo ma nessuno lo vuole accettare.

    La cosa disdicevole della globalizzazione è che si pensa sia perfettamente lecito attirare / spostare masse di persone da un paese all'altro sradicandole dalle loro tradizioni non solo per scopi lavorativi ma anche per altri molto meno nobili per poi dopo un certo numero di anni rimandarle indietro al fine di favorire una più veloce conversione agli standard occidentali dei paesi di origine.

    Ecco, fra le altre cose, non sarebbe male rimarcare il fatto che non siamo polli in batteria che si riproducono a comando come vuole il diktat globalizzatore e questo si applica anche a tutto il discorso sul meticciato.

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  17. Adetrax08:02

    @Amadiro
    Cerchiamo di non generalizzare però :-)

    Circa Trieste stai parlando di una zona italo-veneta ma anche semi-slava ex territorio dell'Impero Austro-Ungarico, in cui il fenotipo turco-bulgaro non è affatto raro (teniamo conto che la guerra nella ex Jugoslavia ha prodotto anche qualche fenomeno migratorio, es. da Sarajevo, ecc.).

    Circa Venezia vediamo di distinguere e di non generalizzare perchè anche Brunetta è di Venezia e, scusami se lo dico, a me sembra un tipico Indo-Pakistano nano (il famoso ex "moro" di Venezia) cosa senz'altro possibile per gli antichi commerci di Venezia fatti con l'oriente.

    Le ragazze (e qui l'aggettivo "bellissime" desta qualche sospetto perchè le poche volte che ho visitato la zona la cosa non mi è risultata così evidente) cui tu alludi forse sono o turiste o quelle provenienti dalle zone vicine magari di fenotipo nord-europeo; ci sono comunque senz'altro in abbondanza anche quelle "meno belle", modello racchia.

    ---

    Detto questo concludiamo dicendo che, volenti o nolenti, ci sono attualmente 2 diktat, emanati dall'empireo del potere, che risultano evidenti:

    1) no razze chianine (ma non c'era bisogno di imporlo e volendo si potrebbe aggiungere qualche altra considerazione per niente scontata sul tema);

    2) ognuno a casa sua, che la nave sta lentamente affondando ed è meglio non accelerare l'affondamento (questo spiega in parte lo stop ai flussi in entrata e i maldestri nonché vagamente spregevoli "incoraggiamenti" per gli immigrati illegali / non in regola - di solito assolutamente non recepiti - a ritornare nei luoghi di origine).

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  18. @Enea88

    Sono perfettamente daccordo con te, in effetti la tua riflessione è molto interessante. Non possiamo pretendere che la gente sia diversa dai leghisti che poi votano, e viceversa. Sono due simbionti.

    Il nocciolo della questione è culturale, la cultura di base è fusa con la prassi, molti son leghisti io penso perchè vivono in quei luoghi, un po come negli anni 40 erano (quasi) tutti fascisti. E' importante insistere e diffondere una cultura alternativa a questa roba quà.

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  19. Amadiro15:23

    @ adretax detto il sintetico:

    Se cerchi “statura” su wikipedia vedrai che dalle parti di Venezia e Trieste abitano le stangone con la coscia più lunga d'Italia, Brunetta è la classica eccezione che conferma la regola, (forse sua madre quando era incinta si è abbuffata di vongole contaminate dagli scarichi di porto Marghera)

    Quanto alle conseguenze della “purezza della razza” basta guardare ai sardi: vissuti isolati per secoli, sono affetti da tante di quelle patologie genetiche da essere il campione di riferimento dei genetisti di mezzo mondo.

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  20. Ho visto Pino Daniele al Circo Massimo. Ci sono andato perchè era gratis: è da un po' di tempo che ai suoi concerti ci si deprime, all'inizio e alla fine qualche vecchio bellissimo pezzo mezzo rovinato dai nuovi arrangiamenti e dalla sua quasi afonia, in mezzo una carrellata spaccaballe dei suoi recenti pezzi smielati che manco moccia. Poi attacca O' scarrafone, uno dei pochi brani degli ultimi 15 anni che non parla d'amore. La trovo breve, ci penso un attimo: ha tagliato tutta la strofa in cui urlava "questa lega è una vergogna". Non voglio pensare male, è anziano, si sarà scordato....

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  21. Adetrax20:45

    Insomma questo Desertec non è un progetto che langue o dal quale l'Italia è esclusa.

    Oltretutto ce ne sono altri altrettanto promettenti sullo sfruttamento del vento ad alta quota (il cosiddetto jet stream potente e quasi costante sopra l'Italia) che messi assieme potrebbero permetterci di attendere tranquillamente 30-40 anni per un adeguato sviluppo delle eventuali centrali pulite di quarta generazione.

    Se almeno si limitassero alla cementificazione delle fondamenta di queste centrali, che forse è l'unica cosa che a qualcuno interessa fare ...

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