giovedì 27 maggio 2010

Delirium premier

Ha ragione Marco Travaglio. Dobbiamo lasciarlo lavorare, il piccoletto, perchè sta scavandosi la fossa da solo e ormai è arrivato ai fatidici six feet under.
Un Berlusconi sotto osservazione da parte di numerosi poteri forti internazionali per le sue tendenze autoritarie e le minacce alla libertà di stampa che fa? Va a Parigi e cita Mussolini, sottilmente paragonandovisi e lamentando che "i capi di governo non hanno potere". Parla di gerarchi, di cavalli, neanche fosse Caligola, insomma un delirio totale ed ormai irreversibile. Si può pensare che se il prossimo 25 luglio Fini e Bocchino non lo faranno cadere durante un Gran Consiglio dei Ministri, ne farà una malattia.
Non abbiamo visto le facce di chi lo ascoltava durante il vertice parigino dell'OSCE ma possiamo immaginarle simili a quella dell'impietrito Gianfranco Fini all'epoca dello Schultz-suggerito-nel-ruolo-di-Kapo nella famosa guittata in "chiacchiere&distintivo mode" di Strasburgo.

La cosa incredibile comunque è che abbia scelto, come fonte della sua citazione odierna, i "diari di Mussolini". Diari sbandierati tempo fa da Marcello Dell'Utri come una grande scoperta storica e in seguito bocciati come falsi clamorosi dagli esperti. Non si accontenta più delle sue, di bugie, utilizza anche quelle altrui, raccatta le cicche.

Il suo rapporto con la menzogna è a dir poco cosmico. Giorni fa ha inanellato una sequela di balle sull'operato del suo governo che ad un certo punto il naso ha sfondato la vetrata.
Durante un incontro con la Lega ha affermato che "con me tecnico il Milan sarebbe campione" e "Avrei vinto lo scudetto con 5-6 punti di vantaggio".

Non è che al Real lo vorrebbero al posto di Mourinho? A me, come premier, al suo posto, andrebbe benissimo anche Leonardo.

11 commenti:

  1. e se provassimo a rigirare la frittata?
    nel senso che forse berlusca ha involontariamente detto l'unica verita' di tutta la sua carriera politica.
    ha appena confessato di non detenere lui il potere,di non essere lui a prendere le decisioni,di governarci.
    ed allora dopo le dichiarazioni di veltroni( http://www.liquida.it/video/a6cc40161/anno-zero-servizi-segreti-13-05-2010-3-15/ )mi chiedo cosa stia succedendo.
    la nave sta affondando e i topi fuggono?per ora non fisicamente, ma dalle loro responsabilita cavalcando la dietrologia?
    partendo da questi presupposti si possono aprire scenari interessanti ma inquietanti.
    il primo che mi viene in mente e' che paventano un effetto grecia e gia' si vogliono parare il culo,ma ce ne sono altri.

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  2. Doveva fare il comico...tutti i giorni in prima seconda terza... serata.
    quello doveva fare

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  3. Il Mussolini dei giorni nostri, Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sembra ammirare il Mussolini degli anni bui dell'Italia. Per lui quello non è stato un dittatore, ma un uomo senza poteri, in balia dei gerarchi che lo comandavano...
    Se è vero che il 60% degli italiani va ancora dietro a questo pazzo furioso e schizofrenico, da ricoverare in manicomio non è solo l'autore di questa dichiarazione, ma anche il 60% degli italiani che lo hanno votato e che lo rivoterebbero ad occhi chiusi... Povera Italia," Povera Patria"...

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  4. Berlusconi: "Se io fossi l´allenatore del Milan, avrei vinto lo scudetto con 5-6 punti di vantaggio.
    Leonardo: "Se io fossi il presidente del consiglio, avrei fatto una manovra finanziaria di duemila euro"

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  5. Adetrax22:59

    Un Berlusconi sotto osservazione da parte di numerosi poteri forti internazionali per le sue tendenze autoritarie e le minacce alla libertà di stampa che fa? Va a Parigi e cita Mussolini, sottilmente paragonandovisi e lamentando che "i capi di governo non hanno potere".

    Allora qui bisogna inquadrare bene l'ottica del perchè e del per come il soggetto faccia simili dichiarazioni (fatta salva la motivazione classica del "perchè è fatto così").

    1) Il suo chiodo fisso è l'indice di gradimento come se il suo fosse un "The Silvio's Show" tipo "The Truman Show e quindi direbbe qualsiasi cosa pur di risollevare quell'indice, anche fare la lingua felpata verso l'estrema destra, verso quei gruppi che considerano AN un gruppo di camerati ormai perduti oppure discolparsi, dissociandosi dalla manovra economica in atto e quant'altro.

    2) Quello di poter passare per restauratori dei fasti del ventennio è un altro dei vezzi che fanno molto piacere a zio Licio, visto che il suddetto conobbe Benito di persona e che nel 2008 dichiarò, durante la serie TV "Venerabile Italia" (che fantasia), di essere sempre stato fascista e di esserlo tutt'ora (probabilmente per la sua efficienza nell'imporre la "governabilità" a un paese votato al menefreghismo e all'eversione).

    E' altrettanto ovvio però che il 95% della marmaglia che circonda Silvio & C. non lo è affatto in quanto ben più interessata a figa, soldi, potere e non ultimo il malaffare; concordo quindi sul fatto che siamo di fronte a una gigantesca mistificazione che sicuramente farebbe rivoltare nella tomba lo stesso Benito se solo potesse dire la sua.

    Eh no, non vale dichiararsi socialisti come Benito, fra le due figure c'è un abisso di differenza, non ultimo il background culturale (e indovinate chi ce l'ha infinitamente più basso nonostante gli studi compiuti).

    3) E' la solita tecnica del trivellone, del martello pneumatico spacca maroni, il suo scopo è sempre quello piduista: più poteri al presidente della Repubblica (cui lui evidentemente ambisce visto che ha fatto sapere che vorrà rimanere vicino vicino agli italiani per tanti tanti lustri ancora); il motivo è che i poteri piramidali desiderano che anche i classici poteri istituzionali possano essere governati in maniera verticistica.

    A questo aggiungiamoci la definizione di Bush della costituzione di un paese, ovvero che "è solo un maledetto pezzo di carta" e il quadro è completo.

    In breve siamo nell'ambito delle psico-notizie / psico-battute, sulla scia della barzelletta sui "voletti" argentini in cui si invitavano i dissidenti a giocare a calcio fuori dall'aereo.

    Avete poi notato come gli brilla l'occhietto quando sta per dire l'ennesima frase ad effetto ?

    Evidentemente non dice certe cose solo per dovere, per ottenere un effetto, ma anche perchè gli piace veramente dirle in quel modo (l'intrattenitore perde il pelo ma non il vizio).

    continua ...

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  6. Adetrax23:14

    ... continuazione.

    Per quanto riguarda il "Berlusconi sotto osservazione da parte di numerosi poteri forti internazionali per le sue tendenze autoritarie e le minacce alla libertà di stampa ... direi che la realtà è forse un po' diversa, una parte si può capire con la seguente similitudine.

    Berlusconi è come una "donnina allegra" che entra in un luogo sacro, parla a voce alta dei suoi papponi, mette bene in mostra la sua mercanzia e insidia chi è li per tutt'altri scopi.

    Fra l'altro la donnina afferma spudoratamente di essere casta, pura e particolarmente devota, inoltre si offende sdegnata quando qualcuno le fa notare che quanto dice non sembra affatto corrispondere alla realtà.

    Ecco, è probabile che i "poteri forti" (che non si sa bene poi cosa siano esattamente) siano un po' infastiditi dal fatto che Silvio attiri troppo l'attenzione su di se e il suo entourage e, cosa ancora peggiore, che abbia il vizio di ingenerare nella plebaglia forti (e più che leciti) dubbi sulla natura stessa del potere politico che invece secondo loro dovrebbe essere visto come una "santa donna" al servizio del popolo.

    Se a questo ci aggiungiamo il pappa e ciccia con tutta una serie di dittatorelli (molto vicini alla sua visione del potere e non sempre ben visti dagli USA e da Israele) per vari scopi, tipo gli approvigionamenti energetici, gli scambi imprenditoriali e quant'altro, facendo peraltro da tappo nel mercato italiano, ecco che l'irritazione si estende anche al livello di certe multinazionali che notoriamente pilotano molte azioni politiche e militari.

    Anche lo stop all'immigrazione clandestina eseguito da Silvio per conto dello zio (per motivi politico-economici) non è piaciuto molto a chi desidera spasmodicamente il "caos" e il "melting pot" come facilitatore della più disumana globalizzazione.

    Insomma hanno la sensazione che Silvio non gliela conti giusta e che, nonostante i baci e gli abbracci di circostanza, agisca un po' troppo autonomamente e metta loro le corna negando di farlo o minimizzando l'accaduto.

    Qui si rientra sempre nella distinzione a suo tempo data dagli Ayatollah iraniani per Saddam e gli USA.

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  7. Adetrax23:35

    Un accenno infine alla citazione di Silvio sulle presunte parole di Mussolini; a parte l'estrema ambiguità con qualche tratto di verità sui concetti esposti è interessante ricordare il riferimento vagamente allegorico al cavallo che si può pilotare a destra o a sinistra.

    Ecco, la figura del cavallo è interessante in quanto sono famose le figure di Napoleone a cavallo e di Mussolini a cavallo (in versione intera, non ritagliata come nella foto).

    Si noti come in entrambi i casi i cavalli sono bianchi e il "condottiero" di turno saluta o indica una direzione, un punto lontano.

    Non bisognerà stupirsi quindi se Silvio dopo essersi interessato a varia oggettistica appartenuta a Bonaparte (fra cui si dice ci sia anche un "lettone" con baldacchino), vorrà prendere lezioni di equitazione (fra l'altro è anche "Cavaliere").

    P.S.
    Manco a dirlo, Silvio nella presunta / falsa citazione è riuscito a infilare anche qualche errore grammaticale.

    Concludiamo quindi con una citazione vera di Benito.

    Governare l'Italia non è difficile, è inutile !

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  8. ttp://www.firmiamo.it/flotta-per-gaza

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  9. Lasciando da parte Travaglio che mi sta sul culo per quanto intelligentissimo , ma giornalista in vece di avvocato regolarmente, non lo sopporto, ma è un problema tutto mio. Il presdelcons continua ad esercitare con l'atteggiamento a lui più consono quello "tarallucci e vino" o cabarettista che dir si voglia. Come sia diventato Capo dell' Esecutivo rimarrà per me un mistero finché morirò. Dobbiamo lasciarlo lavorare, il piccoletto, perchè sta scavandosi la fossa da solo[...]
    Fosse vero. Volesse il cielo.

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  10. Adetrax21:01

    Dobbiamo lasciarlo lavorare, il piccoletto, perchè sta scavandosi la fossa da solo.

    Certo, certo, se non fosse che da molti segnali si percepisce che il piano possa essere il seguente:

    three more years for Silvio cui, se non reagiamo a sufficienza, seguiranno seven more years for Berlusconi.

    Ricordiamoci del four more years for Bush, dei bei discorsi di Obama che nulla possono contro la cattiva BP e del coro di disapprovazione che sale dai politici italiani che nulla possono contro i voleri dell'uomo cattivo.

    Il futuro resta comunque un'incognita.

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  11. Anonimo15:13

    six feet under
    ne bastano four

    leonardo premier e te e Galatea come ministre!
    Repubblica del blog

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