lunedì 3 maggio 2010

La banda degli onesti

E' dura dover dar ragione a Daniele Capezzone ma oggi mi tocca pure questo.
Da simpatizzante romanista anch'io ritengo che la partita di ieri sera tra Inter e Lazio sia stata una cosa vergognosa sulla quale bisognerà indagare a fondo, compreso il comportamento della tifoseria organizzata sugli spalti. Altrimenti non chiamiamolo più calcio ma materia organica anfibia comunemente detta merda.
Ad ogni modo, prima o poi, la banda degli onesti pagherà tutto e pure con gli arretrati. Non ho fretta. Vado a sedermi sulla riva del fiume.

11 commenti:

  1. Tranquilla amica romanista, facciamo tripletta e poi vi potete tenere il pallone per i prossimi vent'anni..

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  2. Lame...indagare su chi? Brutto spettacolo per lo sport (ma la serie A non e' sport, e non certo da ieri sera) ma la banda degli onesti che c'entra? La lazio ha fatto un dispetto alla Roma non giocando, ma l'inter che avrebbe dovuto fare? Non giocare per par condicio?

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  3. Rosella Sensi si vergognerebbe. "Condizioniamo" il periodo.

    La cosa pare un po' strana. Perché non mi ricordo di avere sentito la frase "mi vergogno" quando l'intero stadio di Roma ululò di razzismo nei confronti di Balotelli. La signora Sensi c'era? Ha sentito? S'è vergognata? Forse per la vergogna non fu capace di dirlo? E quando Balotelli fu oggetto di lancio di banane in piena Roma dai tifosi romanisti? Mi ricordate cosa disse?

    Non mi ricordo la frase "mi vergogno" a ciascuno dei 30, 40 o 50 accoltellamenti negli ultimi 3/4 anni di cui sono protagonisti i tifosi della "maggica": vuoi vedere forse che per "vergogna" non ha voluto esporsi?

    E non ricordo neanche una parola pubblica di scuse, non dico di "vergogna", per la donna che ha rischiato di morire incendiata nell'auto con i due figli per gli scontri post-derby di Roma (quest'anno). Il massimo che sono riusciti a fare è ricomprarle l'auto. No, al limite vuole invitare qualche ultrà che parla di accoltellamenti come se fossero noccioline.

    Piuttosto che di "vergogna", ci ricordiamo altri tipi di parole della signora Sensi nei riguardi di Francesco Totti, capitano e core de Roma: "modello positivo", "esempio di sport e lealtà", "un campione universale", "una delle poche bandiere del nostro calcio". In gergo si risponde con una sola parola: estiqatsi.

    Eppure qualche volta le sarà capitato di "vergognarsi" delle gesta di Totti, no?

    Che so, quando ha colpito Manninger? Quando ha mandato affanculoaffanculoaffanculo il signor Rizzoli? Quando s'è trasformato nel Tottai Lama e ha sputacchiato allegramente sulle bianche membra di Poulsen? Quando ha esagitato gli animi con le "4 e porta a casa", "vi ho purgati ancora" o per i "pollici verso" (che hanno scatenato un inferno)? Quando ha mandato al tappeto il preparatore Vito Scala? In almeno una delle seicentomila simulazioni l'anno? In una delle innumerevoli passeggiate sull'avversario? O quando nel 2005 colpì al viso Colonnese (che non è Cirillo e non fa casino) prendendo 5 giornate di squalifica? Quando fece il verso delle "orecchie" alla Nord di Milano nel 2008? La "doppiamanatarotante" su Maxwell, ampiamente dimenticata quando si parlò dell'arbitraggio di Rosetti e dell'espulsione di Mexes? O di quando passeggiò volontariamente, allegramente, sadicamente su Ramelow (Bayer Leverkusen, CL 2004)? O di quando litigò con Campagnolo perché gli parò il rigore... o quando colpì Galante nel finale di partita?

    Ma non si è mai vergognata di tutto questo?

    Direi che non si è neanche vergognata quando, per un intero anno, l'Uefa ha monitorato, preoccupata, l'intera situazione romana con l'idea di cambiare sede della finale: a causa degli accoltellamenti, di cui la Sensi non ci risulta essersi vergognata, e dei continui cori razzisti nei confronti di Balotelli. Periodo nel quale la Rosella è riuscita a dire soltanto "Mourinho istiga alla violenza". Ah, i romani accoltellano per colpa di Mourinho. Dannato d'un serpente mourinhiano!

    Ecco, delle due l'una: o la cara Rosella s'è troppo vergognata e s'è rintanata nel suo guscio oppure non s'è affatto vergognata. Secondo voi?

    Non si è vergognata neanche quando, l'altro ieri, Totti ha chiaramente segnato un goal stoppando la palla col braccio, checché ne dicano le prostitute di tutte le moviole (che abbiamo scoperte essere taroccabili).

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  4. E comunque, carissima, occhio ad esprimere desideri che a volte vengono fuori male.L'ultima volta un mio desiderio è stato frainteso e si è schiantato l'aereo col governo....polacco.

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  5. @ sparviero
    scendi dal pero (che fa pure rima). ;-)

    Che bello, che bello, gli interisti che parlano di tripletta. Non sanno la rogna che porta. Occhio che mercoledì è il 5 maggio.

    E poi, non so, si è avuta come la sensazione che la Lazio fosse lì per non nuocere.
    Ah, mozart2006, ti adoro ma devi sapere una cosa. Non mi devi toccare Totti. ;-)

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  6. Carissima,

    siamo d'accordo che quella di ieri non è stata "la madre di tutte le partite" (eh eh eh), ma per cosa vorresti penalizzare la Lazio?

    Perchè ha perso con l'Inter?

    Perchè ha giocato male?

    Perchè i suoi tifosi non si sono accoltellati con quelli avversari e, anzi, erano gemellati?

    Perchè la Lazio non aveva un tifo adeguato?

    Perchè la Roma, forse, non vincerà lo scudetto?

    Perchè l'han detto Capezzone e Gasparri?

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  7. Amadiro00:52

    Trovo che il calcio sia monotono e squallido: seguire un gruppo di milionari drogati che corre dietro una palla in mutande non mi entusiasma. Ma per carità, ognuno ha i suoi gusti e non contesto quelli degli altri... però, però... ma dove sta scritto che con i tifosi di calcio si debba essere così tolleranti?

    Sarebbe impensabile se ad un concerto di musica classica scoppiasse una rissa a bottigliate in faccia tra i fan di Beethoven e quelli di Mozart, cosi come è assurdo immaginare un cordone di polizia per dividere gli appassionati del giallo da quelli della commedia all'uscita del multisala.
    Ma anche se agli altri sport: tennis, pallavolo, basket... nessuno lancia bottiglie in campo o accoltella un altro spettatore.

    Eppure questi comportamenti psicotici nel calcio sono accettati e costituiscono la norma. Perché?

    Un'altra cosa strana dei tifosi è l'incapacità di concepire l'esistenza di un essere umano non tifoso.
    Tipico dialogo tra me un tifoso:

    “sei laziale o romanista?”
    “non seguo il calcio”
    “allora sei juventino?”
    “no”
    “ma almeno hai visto che azione xxxxxx?”
    “non so chi sia xxxxxx”
    “ma quando gioca l'Italia ai mondiali... almeno quella!”
    “nemmeno”
    “non ci credo!”
    “e sticazzi”

    proviamo come viene con una altro argomento:

    “A scacchi preferisci giocare con il bianco o con il nero?”
    “non sono capace e detesto i giochi da tavolo”
    “bè, conoscerai almeno l'apertura di Re”
    “l'apertura di che?”
    “vabbè, non dirmi che non conosci l'arrocco!”
    “no, e non mi interessa”
    “ah... insomma preferisci la dama!”
    "Dhoo!"

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  8. ahi,ahi,lame sei caduta sul biscotto !!
    pero' bisogna ammettere che parlare di calcio tira ;-)

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  9. Ti capisco perché sei romanista "non residente" e non puoi capire come si possa vivere la rivalità tra le due squadre nella città di Roma.
    Mozart2006 ha citato molti episodi e molti altri se ne potrebbero citare: le telefonate di Pradé con Mazzini rimaste misteriosamente fuori dal processo per "calciopoli", le false plusvalenze di giocatori sconosciuti valutati 7 milioni per drogare il bilancio e varie altre. Voglio dire che, nel calcio, nessuno può permettersi di fare lezioni di moralità.
    Lazio Inter è stata una normale partita di fine campionato tra una squadra demotivata, la Lazio e una squadra motivata e molto più forte, l'Inter. Non c'è stato nessun illecito, nessuna compravendita, non era necessario. Partite così ce ne sono a decine: la partita Bari Roma, le partite della Fiorentina, tutte le partite che non vengono quotate dalla Snai. Chi si aspettava un risultato diverso non conosce il calcio.
    L'unica anomalia è stato il comportamento del pubblico, ma ti assicuro che, a parti invertite, sarebbe stato lo stesso. La rivalità tra laziali e romanisti, che un tempo si limitava allo sfottò e alle simpatiche "rugantinate" si è incattivita ed è degenerata.
    Durante la partita non c'è stata alcun episodio di violenza, solo molta goliardia da parte dei tifosi. Questo ha fatto molto arrabbiare i romanisti.
    Ho trovato molta ipocrisia nel commento alla partita, soprattutto da parte di giornalisti romani che dovrebbero sapere tutto questo.
    Tornando al calcio precedenti ce ne sono, la Roma che fa vincere lo scudetto alla Juve nel '73 "rubandolo" alla Lazio (con il pubblico che tifa contro), romanisti con le magliette del Milan nel '99, la Roma che fa retrocedere la Fiorentina facendo pareggiare l'Udinese ecc.
    I tifosi, (e questo è un vizio molto italiano), notano solo i torti subiti e sono molto indulgenti con i torti commessi.

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  10. Ne hanno fatto addirittura una questione politica e quel che è peggio la sinistra, che sembrava morta, è resuscitata per poter dire la sua su questa spinosa questione. A questo punto l'itaglia tutta dovrebbe essere grata all'Inter che ha finalmente messo d'accordo regime e "opposizione???"; così tutti insieme possono finalmente risolvere uno dei più gravi e assillanti problemi di questo paese di merda: "gli scudetti dell'Inter".

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  11. Sacco di Roma, 390 a.C. - Invasione di Roma da parte dei Celti.
    Sacco di Roma, 410 - Invasione di Roma da parte dei Visigoti di Alarico.
    Sacco di Roma, 455 - Invasione di Roma da parte dei Vandali.
    Sacco di Roma, 846 - Saccheggio di Roma da parte dei Saraceni.
    Sacco di Roma, 1084 - Invasione di Roma da parte dei normanni di Roberto il Guiscardo.
    Sacco di Roma, 1527 - Invasione di Roma da parte dei lanzichenecchi al soldo dell'Imperatore Carlo V d'Asburgo.
    Sacco di Merda, 2010 - ex aequo tra Gasparri e Capezzone!

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