martedì 18 maggio 2010

La menzogna al potere


Voi che dite, senza sprofondare dalla vergogna:
"E' una missione fondamentale, una missione di pace, combattuta per la nostra sicurezza e per il bene del popolo afghano." (Ministro Frattini)
"E' una missione contro il terrorismo." (Ministro "ForzaInter" La Russa).
"Non è una guerra". (Piersbugiardando Casini),
brutti bugiardi complici di una cricca di guerrafondai ai quali vi siete venduti per una tanica di benzina, mandateci i vostri figli, nipoti, cognati, amici, servi, lacché, massaggiatrici e sgrullatrici, a morire in Afghanistan.
In GUERRA.

5 commenti:

  1. Amadiro21:31

    Bei tempi quando per il militare c'era la leva obbligatoria.
    Le mamme avrebbero assaltato Montecitorio con la bava alla bocca se avessero mandato i loro bambini in guerra.

    Adesso abbiamo un esercito di mercenari fascistoidi e morti di fame, che non vedono l'ora di farsi spedire all'estero per comprarsi casa con i soldi della missione.
    Quando scendono dall'aereo sparano a tutto quello che si muove, fossero anche bambini che viaggiano con la famiglia, preoccupati solo della loro pelle e della loro paga.

    Non mi fanno nessuna pena, se penso penso che chi lavora nei cantieri corre più rischi di loro senza essere strapagato e senza ammazzare nessuno.

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  2. 16 maggio, tra Perugia e Assisi. Già, la solita kermesse delle brave e buone... facce da culatta di cannone. Il capo di stato maggiore di questa sceneggiata per gonzi è quel Flavio Lotti, capotavola della pace, che già ha saputo dare un segno preciso alla ricorrenza al tempo dei bombardamenti sulla Jugoslavia quando invitò alla testa della marcia nientemeno che il bombarolo principe e caporale Nato, Massimo D'Alema, ancora imbrattato di sangue serbo. Anche stavolta marciavano, oltre ai candidi sempliciotti buonisti, graditi a ogni stagione bellica, con l'arcobaleno lindo e scevro da ogni denuncia di delinquenza militare e politica, i politicanti italioti da passerella, tutti concordi nell'omaggio a Capitini e alla pace. Marciavano con i camoscini da 300 euro sulle ossa di milioni di morti ammazzati senza colpa e senza memoria, con in tasca buste paga garantite nel loro osceno gonfiore dai voti parlamentari per i genocidii USraeliani e Nato. Voti su cui Lotti e cosca pacifinta varia sorvolano leggiadri, dissolvendo nella fuffa della retorica arcobaleno anche la più minuta traccia delle responsabilità di chi della guerra e del massacro planetario fa la tavola della sua Grande Abbuffata. Non aveva preparato l'allestimento, il Lotti, conversandone il giorno prima con nientmeno che il vessillifero di quei commensali, il capo di stato maggiore delle Difesa? Una controparte? Già, come il bombarolo con i baffetti da muselide. Più o meno nelle stesse ore due militari italiani, mandati da quel generale a regalare la pace eterna a quanti più "terroristi" afghani possibili, magari di due anni o con il burka, hanno terminato la missione loro affidata. Difatti giacciono in pace.
    Si sono astenuti da questa colossale presa per il culo le presenza serie e consapevoli della lotta contro le guerre d'aggressione, Emergency, i No Dal Molin e pochi altri.

    Pubblicato da Fulvio Grimaldi

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  3. avevo scritto un post simile nel mio blog un paio di giorni fa... d'accrodissimo.

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  4. CRISI ECONOMICA: 10 MILIONI DI EURO A SANTORO!

    Il Governo promette una lunga stagione di lacrime e sangue: stipendi, pensioni e liquidazioni congelate! La Rai, in perfetta sintonia con la crisi che attanaglia il Paese, 'liquida' Santoro e gli dà una BUONUSCITA DI 10 MILIONI DI EURO! Il conduttore di "Anno Zero" - da sempre di sinistra, da una vita paladino delle giuste cause di lavoratori, consumatori e pensionati, insomma strenuo difensore dei ceti deboli di questa società nella quale e sulla quale ha costruito le sue fortune professionali ed economiche - abbandona il suo ruolo di 'dipendente' del servizio pubblico radiotelevisivo e si prepara a un futuro di 'collaboratore esterno' con un accordo milionario. Il giornalista si dedicherà alle docu-fiction, probabilmente per Raitre. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della tv pubblica (7 voti a favore e 2 astenuti) che ieri ha approvato un accordo quadro per la "risoluzione consensuale" del rapporto di lavoro di Santoro. L'intesa prevede la realizzazione di nuovi progetti editoriali che verranno realizzati da Santoro nei prossimi due anni. Al giornalista andrà una BUONUSCITA DI DIECI MILIONI DI EURO! Che i vertici della Rai gettino denaro pubblico al solo scopo di stare tranquilli ed evitare che giungano loro le puntuali telefonate di Berlusconi per fermare Annozero, sostituendolo con un giornalista più malleabile e rispettoso degli ordini di scuderia, risponde solo agli interessi politici e non a quelli giornalistici ed economici della Rai. Ma con quale faccia, poi, la televisione pubblica si presenterà a chiedere il canone anche a persone che non riescono nemmeno a pagare l'affitto di casa?

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  5. Adetrax20:54

    ... mandateci i vostri figli, nipoti, cognati, amici, servi, lacché, massaggiatrici e sgrullatrici, a morire in Afghanistan.

    Logica corretta, ma i ricchi e i potenti non lo faranno mai dato che hanno paura di versare anche una sola goccia del loro sangue parentale e non, per questo fanno versare a fiumi quelle dei poveri (materiali e/o di spirito) spesso troppo giovani e inesperti per subdorare il brutto inganno.

    Senza contare che, a fronte di tutti i morti, i mutilati, i danneggiati a vita che spesso sono migliaia o milioni di persone, pochissime persone si arricchiscono smisuratamente con le forniture o addirittura aumentano il loro potere politico e/o militare.

    Gli investimenti economici per sostenere le guerre fanno impressione, ad esempio l'Italia ha messo a bilancio decine di miliardi di euro per i prossimi anni, mentre gli USA ammettono tranquillamente che metà del loro stratosferico bilancio è destinato alla difesa e alle varie guerre / guerriglie sparse nel mondo che usano tecnologie sofisticatissime.

    Chiudere un pozzo di petrolio è però difficile o troppo costoso ... quante balle ... la verità è che probabilmente i soliti "triangolini" hanno tanto bisogno di una o più catastrofi ambientali per mettere in difficoltà l'odiata plebaglia).

    E' normale tutto questo ?

    Sicuramente no, spendono soldi per uccidere e danneggiare persone, al fine di estendere il loro controllo tentacolare mentre milioni di persone muoiono di fame e moltissime situazioni ultra-critiche sono abbandonate a se stesse "per mancanza di risorse o di interesse".

    Bisognerebbe poi chiedersi perchè in mezzo a queste guerre ci sono missioni ONU.

    Bisognerebbe anche ricordarsi che a suo tempo il futuro premio Nobel per la pace, alias Silvio B., fu un fervente interventista sia per l'Afghanistan che per l'Iraq, nonostante gran parte dell'opinione pubblica italiana fosse contraria.

    Il soggetto ebbe perfino la finezza di accludere la motivazione, relativa alle ricche commesse post-belliche, che probabilmente nella sua visione delle cose doveva essere assolutamente convincente e conclusiva.

    Prima l'Afghanistan, poi l'Iraq, adesso vaneggiano di Iran e poi come ignorare il fatto che la Cina confina con l'Afghanistan ?

    Meno male che l'abbronzato ha già ricevuto il premio Nobel per la pace altrimenti chissà cosa avrebbe fatto ...

    E poi ci si chiede che cos'è e che cosa fa la globalizzazione.

    Love your country never trust your government.

    P.S.
    Ottimo spunto per gli ometti beta.

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