lunedì 10 maggio 2010

Nano, pensaci tu!

Per l'ennesima puntata della saga del millantato credito del presdelcons italiano, visto che eravamo in piena tragedia greca, non poteva mancare un'inedita figura: il "nano ex machina".

6 commenti:

  1. Anonimo15:04

    Ma che fortunati gli europei! Se non ci fosse "iddu" come farebbero?
    Sicuramente se il vulcano in Islanda si calmera`, sara` anche quello merito suo.
    Certo che questo sparafregnacce non demorde mai dalla sua presunzione megagalattica.
    Mi immagino che i suoi lacche` si saranno sbracciati in proclami su tutte le tv.
    Cara Paperella, sono sempre di piu` senza parole.
    Ciao
    Roberta da Sydney

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  2. non c'è niente da fare: Burla sconi è così, come Jessica Rabbit, non è colpa sua e che ce l'hanno proprio fatto in quel modo!

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  3. la vita travagliata del nano piu' alto del mondo.
    nasce in una sconosciuta città portuale americana da padre italiano e padre francese. È il primo bambino senza madre e a essere concepito e nato da due uomini,ma non siamo certo qui per parlare della sua stravagante famiglia .
    Passa una infanzia felice fino all'età di 7 anni, quando inaspettatamente si ammala della grave Sindrome del Ginocchio in Testa(meglio conosciuta come calvizie) che lo accompagnerà per tutta la vita.
    All'età di 10 anni, la sua grave malattia sembrava stesse migliorando, ma tutto svanì quando egli partecipò a una corsa clandestina di Strisce di Cerette, perdendo anche quei capelli che stavano ricrescendo, seppur molto lentamente.

    Rassegnatosi per i capelli oramai perduti, diventato maggiorenne, incontrò il suo primo e unico e ultimo amore: un fustino di Dash. Questo amore non corrisposto lo portò a uno stato mentale particolarissimo, a noi conosciuto come Demenza Senile.
    Negli anni seguenti, credendo di poter ricreare, attraverso formule chimiche assurde e ambigue, il suo amore, si dedicò a studi scientifici di materie fecali e varie. Tutti i suoi tentativi fallirono, ma dai suoi studi nacque lo scarso prodotto detergente che oggi continuiamo a utilizzare spudoratamente.

    All'età di 80 anni, capì che una vita da gay gli avrebbe dato più emozioni. A 90 anni, vinse il premio Nobbell per l'Ano Più Sfondato Del Secolo.
    Morì alla tenera età di 1590 anni e 100 ani, nella sua casa di campagna, circondato dai suoi dotatissimi "amici di giuochi anali e non".

    Alla sua morte, una grande cerimonia precedette il momento necrofilo post-funerale.

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  4. A dar retta ai sempre proni di Palazzo Chigi, il Caro Leader ha stabilizzato l'euro con la forza del pensiero e fatto schizzare le Borse alle stelle con la sola imposizione delle mani.
    Roba che nemmeno la Pravda ai tempi del PCUS.

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  5. Ha salvato l'euro, il dollaro, la sterlina, la rupìa, e nei prossimi 1057 giorni sconfiggerà il cancro. Per sconfiggere l'AIDS gki serve ancora un po' d'allenamento.

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  6. viste le qualità taumaturgiche (o tauma turgide, dato il soggetto) propongo di suggerire a British Petrol di spararlo a 1500 metri di profondità nel golfo del messico per fermare la marea nera. Anzi abbronzata. Se serve mandiamo anche Bertolaso.

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