martedì 15 giugno 2010

Lady Gag

Vogliono ridurre l'Italia così. Imbavagliata e sottomessa, preda di un gioco sadico. La nostra povera Italia ridotta a schiava non di Roma ma di Varese e delle cosche metastatizzate anche al Nord grazie alla connivenza di politici corrotti e corruttibili che nessuno avrebbe mai sospettato essere collusi con le coppole del profondo sud a causa della loro impeccabile inflessione meneghina.

I magistrati, con sforzi sovrumani e senza mezzi come sono, riescono a colpire la Piovra tagliandole un tentacolo dopo l'altro ma il governo del fare è pronto a varare una legge che farà stappare le bottiglie di champagne a tutto il peggio della criminalità organizzata e farà ricrescere i tentacoli alla bestiaccia. Una legge che da un lato impedisce alla Giustizia di funzionare e dall'altro lascerebbe i cittadini all'oscuro di tutto ciò che potrebbe turbarne il sonno. Per esempio scoprire che certi intoccabili di regime, autentici supereroi della propaganda, sono solo dei volgari ladri attaccati al quattrino e alle natiche di vari corpivendoli e corpivendole d'alto bordo, per una botta ai quali spendono volentieri lo stipendio mensile di un operaio.

L'OSCE, organismo internazionale di controllo sulle libertà democratiche si è espresso oggi contro la legge bavaglio che Berlusconi vuole a tutti i costi ed alla svelta, manco fosse a bordo di un'astronave pronta ad autodistruggersi tra trenta minuti (magari). L'ha detto a Fini, che traccheggia assieme a Bocchino ed alla Bongiorno: "O ti sottometti o si va ad elezioni anticipate". Il nanaccio scalpita, vuole chiudere la partita. Di che si preoccupa? Non deve campare fino a 120 anni?
Il labbropendulo Gasparri ha risposto all'OSCE in maniera sublime, da autentico statista, invitandola a "presentarsi alle elezioni, quando sarà eletta potrà parlare..." Occazzo, questi sono convinti di aver vinto le elezioni a vita. Anzi, governeranno anche dopo morti, dall'oltretomba, che il Signore se li fulmini.
Eh, cari elettori del nanaccio, per voi un bel Signore vendicativo e giustizialista tipo quello dell'Ezechiele 25, 17 sarebbe ancora poco.

Intanto le regioni pagano il prezzo della manovra finanziaria e noi cittadini ci vedremo tagliare i servizi essenziali. Incredibile a dirsi, anche il Formicone era incazzato stasera, anche la Polverina. Ho sentito perfino Fitto belare contro la manovra. Ho visto cose...
Chissà i cialtroni leghisti a cui piace tanto il "poveropiero... poveropiero... poveropiero" del Peppino al posto del Fratelli d'Italia come ci rimarranno di merda quando gli salterà il federalismo. Vuoi vedere che, Verdi per Verdi, passeranno al "Dies Irae"?

4 commenti:

  1. Non ho ancora letto il post, ma due cose mi hanno già fatto morire dal ridere! XD

    L'immagine, che come al solito ti conferma grandissima, e la citazione a Ezechiele 25,17!
    Mi hai ricordato che devo ancora vedermi Pulp Fiction.. °_°

    Grazie avermi ritrovato il post, ciao!

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  2. Amadiro01:42

    mi figlia mi ha rimproverato di non aver ancora visto quel film, rimedierò al più presto!

    Secondo me, alla Lega il federalismo non interessa veramente, è solo una copertura politica in vista del loro vero scopo: rifondare il partito nazista e istituire campi di concentramento per i "nèger"... e, naturalmente, arricchirsi con la politica senza fare un cazzo.

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  3. geniali le citazioni di Pulp Fiction, e i paragoni fra Nabucco e Dies Irae! :)

    Grande papera!

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  4. "quando sarà eletta potrà parlare"
    Ma non ha senso questa frase.
    Solito fascista, Gasparri..

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