domenica 26 settembre 2010

Il patto quotidiano

"La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali."
(Noam Chomsky, "Le 10 strategie della manipolazione mediatica")
Ridicolo e kafkiano. Giornalistucoli che accusano Gianfranco Fini di "aver saputo" e di aver comunque lasciato perpetrare il crimine. Quale crimine? Non si sa. Non ce lo spiegano perchè non è importante. L'importante non è il contenuto ma la distrazione.
Nella peggiore delle ipotesi, Fini, accecato dalle grazie della Tulliani, non si sarebbe accorto di ciò che gli combinava alle spalle il cognatino tuttopepe. E non è che nell'appartamento di Montecarlo sottratto con il presunto inganno al patrimonio di AN una banda di pedofili torturasse e filmasse infanti di tre anni. Semplicemente, sempre nella peggiore delle ipotesi, ci abita il cognato che, quindi, avrebbe approfittato del fatto che la sorella si faceva il capo per ottenerne vantaggio economico. M'hai detto cotica! 

Forse in un paese come la Finlandia questa bagattella, questa leggerezza, potrebbe effettivamente portare alle dimissioni di un politico. In altri paesi meno ironici del nostro, per dimettersi basta non aver pagato i contributi della badante.
La cosa tragica invece è che, in questa vicenda, dei serial killer fanno la predica a dei borseggiatori da supermercato. 
"Un appartamento di grande valore svenduto per soli 300 mila euro", strillano i belpietri e i sospesi dall'ordine.
Sono gli stessi che lavorano a cottimo per uno che ha rubato ad un'orfana traumatizzata dalla morte violenta dei genitori un villone megagalattico zeppo di quadri di inestimabile valore, quello si per una cifra scandalosa. 
Siamo il paese nel quale, mentre Fini viene accusato di un reato finlandese, il presidente del consiglio che ha deciso di eliminare a sangue freddo i suoi nemici e assomiglia ogni giorno di  più a Michael Corleone  o all'Al Capone delle "chiacchere e distintivo", ancora compare nell'inchiesta della procura di Firenze, che ha ottenuto una proroga alle indagini grazie all'emersione di nuovi elementi, indagato per STRAGE
Indagato per un presunto ruolo nella famigerata stagione delle stragi, nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica, quando la mafia cercava nuovi referenti e gli ideologi della Lega sognavano un'Italia spaccata in due come il Vietnam: al Nord la Lega e in cambio il Sud lasciato in balia delle Mafie che ne avrebbero fatto una specie di enorme Santa Lucia, un paradiso fiscale da Ancona in giù. Il famoso PATTO.
Un progetto sciagurato  e perverso che, guarda un po' la combinazione, l'ascesa di Berlusconi sta quasi portando a compimento.

Io, così a naso, di fronte ad uno che è sospettato di aver favorito il cognato e ad un altro sospettato di terrorismo e stragismo, non avrei dubbi da quale parte stare. A quanto pare però la forza della distrazione è più potente di quella della logica.

L'Italia sta quindi a preoccuparsi di una verruca, tutti si affannano per asportarla, per carità facciamo presto, mentre un melanoma maligno, dall'altra parte, la sta uccidendo.
Complimenti anche all'opposizione. A Bersani che, invece di appoggiare il discorso sulla difesa della legalità di Fini spera che crollino tutti i Filistei per poterne approfittare politicamente, illudendosi di poter far risaltare la sua infinita tristezza e nullità. Come quelli che si vantano di aver vinto una gara d'appalto per averci partecipato solo loro.
Complimenti a Di Pietro che salomonicamente non vuole o non sa distinguere tra una verruca e un tumore maligno e forse asporterebbe per prima la verruca. La distrazione, appunto. 
Per sviare il pubblico da ben altri reati, da  crimini  orrendi, da collusioni mafiose inimmaginabili che stanno portando questo paese allo sfascio economico e sociale, ci si trastulla con le visure catastali e i millesimi condominiali.

Da un ex-palazzinaro cosa ti aspettavi?

11 commenti:

  1. Evidentemente, tra Berlusconi e Fini non c'è storia. Dissento però che l'opposizione debba parteggiare nel campo avversario, cosa che tra l'altro ha fatto abbondantemente, ma per te non sarebbe ancora abbastanza. L'opposizone dovrebbe essere interessata a mandare a casa chi governa oggi. Quando mai, in quale paese, e in quale situazione storica, l'opposizione se la fa sotto all'idea di affrontare le elezioni, e studia tutti i marchingegni possibili ed immaginabili per tirare dalla sua parte gente che ovviamente non ha alcuna voglia e possibilità, aggiungerei, di finire nel centrosinistra? Ti ricordo che Bersani ha perfino ammesso che gli andrebbe bene un governo guidato da Tremonti, qui siamo alla farneticazione. Invece di volere sostituire gli avversari politici, vincendo le elezioni, questi stanno lì a discriminare tra loro: Berlusconi no, Fini sì, Tremonti forse... Ma perchè mai qualcuno li dovrebbe votare? Se Fini è sì, allora tanto vale votare lui piuttosto che il PD. Io credo quindi che bisogna lasciare che si scannino tra loro, proponendosi a sostituirli al governo. Ma allora non sarebbero il PD e i suoi inetti ed autoreferenziali dirigenti.

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  2. Cara amica Lameducck,

    un grandissimo socialista, Rino Formica, diceva sempre che la politica è merda e sangue. Ora Fini non è uno stupido e sapeva benissimo quanto detto dal grande Rino. Per questo mi ha stupito che Fini abbia commesso così tanti errori. Comunque vada su Fini resterà il dubbio che abbia mentito o che sia un fesso.

    Conoscendo Fini credo che abbia commesso solo delle grosse ingenuità: si è fidato del bel cognatino e questo glilo ha messo in quel posto.

    Ciao Davide

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  3. Adetrax17:14

    Attenzione: questo è un commento lungo e barbogio, quindi chi fosse consapevole di non poterlo reggere può senz'altro comprimerlo con un click di mouse sul testo nero "xxxxxxx ha detto ..." posto a inizio commento.

    L'Italia sta quindi a preoccuparsi di una verruca, tutti si affannano per asportarla, per carità facciamo presto, ...

    purtroppo si vede ed è inestetica; da quando il nano è al potere l'estetica superficiale prevale definitivamente su tutto il resto, funzionalità inclusa.

    ... mentre un melanoma maligno, dall'altra parte, la sta uccidendo.

    Purtroppo non si vede abbastanza o non tutti lo vedono.

    La cosa tragica invece è che, in questa vicenda, dei serial killer fanno la predica a dei borseggiatori da supermercato.

    Ammesso e non concesso che siano dei piccoli borseggiatori, la cosa è ovvia, in Italia il furto di polli è un reato gravissimo e chi ruba una merendina ed è recidivo può passare tranquillamente 4-5 anni in carcere (ove riceverà il trattamento fisico speciale riservato ai ladruncoli semplici).

    Sono i piccoli piaceri che solo la perversione avanzata può dare.

    Per sviare il pubblico da ben altri reati, da crimini orrendi, da collusioni mafiose inimmaginabili che stanno portando questo paese allo sfascio economico e sociale, ci si trastulla con le visure catastali e i millesimi condominiali.

    Infatti, comunque chiunque si sia abbeverato a questa democrazia per più di un paio di lustri - soprattutto da quando c'è Silvio - non pensa più come un'innocente minorenne ;-)

    Cerchiamo quindi di chiarire i termini del discorso: la mafia è triangolare, il vero potere in Italia (come altrove) è triangolare (oltre che pentacolare) e l'Italia è un paese nato male che probabilmente finirà peggio di come è iniziato, perchè non è nato per volontà di santi e marinai (anche se il sangue l'hanno versato solo loro) ma dal loro "opposto" e per fini ben precisi, compreso quello della dissoluzione finale come ben ci insegnano i filmetti didascalici di Lady Gaga.

    --

    Nel contrasto fra Berlusconi e Fini assistiamo a una lotta fra il male-male e il male mascherato.

    Cosa rappresenta Fini e perchè è rimasto con Berlusconi tutto questo tempo ?

    Perchè Casini si distaccò qualche anno fa mentre Fini no ?

    Perchè a un certo punto esponenti della Lega dissero che: "con la mafia bisogna convivere perchè non la si può eliminare" (soprattutto se fa parte di club imparentati alla lontana con altri loro alleati) ?

    Si potrebbero sintetizzare le risposte in questo modo:

    questioni strategiche, guerre fra club affiliati ma in aperta lotta fra di loro per il potere perchè chi vince può averne ancora di più ed essere promosso a livelli superiori, un po' come gli incontri agonistici.

    Per capire queste brutte strategie si fa prima a leggere i manuali dell'antichità sulla gestione del potere (corrotto e devastante).

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  4. Adetrax17:23

    Con l'uscita di Casini si attuò il piano di diminuire il divario fra la coalizione di destra e quella dell'opposizione, Fini rimase solo per controllare gli sviluppi della "cosa" e sganciarsi a tempo debito qualora il mafio-partito concepito da zio Licio avesse travalicato definitivamente i confini delle false apparenze, così come previsto dai tradizionali club di potere, che già 18-20 anni fa avevano capito, arricciando il naso, che la "cosa" si poteva tentare ma era un po' fuori dagli schemi tradizionali europei (non certo di quelli greci o sudamericani cui qualcuno aveva contribuito dando tanti buoni consigli).

    L'uscita di Casini è stata un avvertimento, quella di Fini è l'ultimatum per il segnale convenuto che è ora di cambiare staffetta nella gestione del potere, anche se oggettivamente per ora il nano se ne fa un baffo visto che gli è bastato uno schiocco di dita e 20 o più fedelissimi, infiltrati nelle finte zone opposte (senza che Casini se ne preoccupasse troppo), in pochi giorni hanno fatto il salto della quaglia (così come a suo tempo fece "l'integerrimo" Capezzone assieme a qualcun altro).

    Sia Silvio che Fini sono andati più volte in pellegrinaggio in Israele, si vede che quando era la, Silvio ha fatto una battuta di troppo o, con la scusa del riporto, non ha voluto indossare la kippah come invece ha fatto quell'altro.

    In breve quelli cui assistiamo sono effetti visibili di un potere che lavora incessantemente ed è comunque pericoloso per la sua stessa natura tendenzialmente poco benigna.


    Da un ex-palazzinaro cosa ti aspettavi
    ?

    Questo ed altro, comunque, a sensazione, sono un po' tutti palazzinari, anche Caltagirone, il cognato di Casini è del ramo.

    Che dire poi delle dichiarazioni di Fassino circa l'iniziativa fuori tempo di Veltroni ?

    Non ora ! E il Walter è subito tornato a cuccia (comunque la sua stretta di mano pre-elettorale con Silvio non la dimentichiamo).

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  5. FINI dice:"dimentichiamo tutto e cerchiamo un'intesa"(come dire:"non mi interesa sapere chi sono i responsabili di tutta questa montatura,con relative conseguenze politiche ed economiche, e tiriamo avanti").
    BERLUSCONI dice:"basta con questi insulti e falsita',cerchiamo un'intesa"(come dire,"ci ha sgamato,insabbiamo tutto)
    i BERLUSCONIANI dicono:"prendiamo atto dell'outing di fini ed ora cerchiamo un'intesa(come dire,"avevamo ragione noi ma non ci interessa piu'"
    BERSANI dice:"noi siamo pronti al voto"(come dire,"la butto li',tanto alle elezioni non ci andremo mai,e non entro nel merito della questione per non imbarazzare il governo"
    MARCEGAGLIA dice:"il governo deve continuare"(come dire "state lavorando benissimo per noi ,continuate cosi'"
    .......e tanti altri ancora ma non mi dilungo.
    ROSSOALLOSSO dice"andate tutti affanculo"(come dire:"che se ne vadano tutti affanculo".
    riporto solo le parole di michele serra che faccio anche mie
    "
    Sogno una destra legalitaria per potermi sentire di nuovo di sinistra, e cioè critico verso gli eccessi legalitari."

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  6. astabada12:36

    Non sono riuscito a trovare l'originale di Chomsky. Qualcuno mi da` una mano?

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  7. Cara Lame,

    Astabada cerca l'originale di Chomsky ma non lo troverà poiché il testo, come indicato correttamente all'indirizzo da te correttamente fornito, è un apocrifo. Ciò non toglie nulla alla valenza del testo.

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  8. Adetrax21:16

    @rossoallosso

    Certo, la legalità qui la legalità la, poi però i "finiani" son sempre pronti a scegliere il male minore (resuscitando la mummia del Lodo Alfano) e poi anche quello medio, come il blocco dei processi di Silvio, perchè se no il paese si ferma e loro hanno la responsabilità verso gli elettori di terminare il "programma".

    Se aggiungiamo l'augurio che la legislatura continui ancora per altri 3 anni, a me sorgono alcune considerazioni, ovvero:

    1) che il nano, facendo da tappo, abbia veramente bloccato anche alcune cosette che a livello internazionale interessavano parecchio (non solo le quisquilie degli aiuti al terzo mondo, ma parecchio altro - e non è detto che fossero tutte cose positive, anzi probabilmente l'esatto opposto);

    2) che in base a questo blocco e all'insoddisfazione della base per altre questioni "qualcuno" abbia dato il via libera a Fini per l'impuntamento sulla legalità e altri aspetti (cosa da considerare come perversione pura visti gli attori in campo e il contesto in cui agiscono).

    Hint: quanto sono vere queste piccole crisi interne, questi duomini lanciati, ecc. non è che si vuole rafforzare subdolamente l'immaginario collettivo che Silvio ne esce sempre perchè ne sa una più del diavolo o perchè è proprio come dicono le canzoncine da cartoni animati anni '80 composte appositamente per lui ?

    Non dimentichiamoci poi che quando a fine anni '90 Bossi faceva i capricci, c'era Fede che in TV durante il TG4 chiedeva: "ma Bossi che cosa vuole ? Lo dica ... (sottointendendo: ... e noi lo accontenteremo)".

    Ho la sensazione che alla fine tutto rientrerà (anche la D'Addario "ha avuto il suo" - certo non la potevano far fuori dopo averla "timbrata" quasi pubblicamente, quindi figuriamoci se non accontenteranno un po' anche Fini, la mogliettina fedele che è li da tanti anni).

    Un approccio win - win (per loro) che spinge comunque verso il rafforzamento dei poteri del premier e magari (speriamo di no) del futuro successore di Napolitano.

    Intanto, in un discorso esterno, che capita a fagiolo, il Gianfranco ci infila delle interessanti paroline tipo "potere pervasivo", ecc. che, benchè rivolte al passato, non stonano affatto con la situazione odierna.

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  9. @adetrax
    domani la cariatide portera' i cinque punti in parlamento,in cui infilera' sotto altra nomea il decreto "salvacorruzione-tori",che e' poi cio' al quale tiene di piu'.
    regolarmente passeranno tutti e cinque ed altrettanto regolarmente lo voteranno anche alcuni del pd.
    non sono cosi' ingenuo da non capire questo ed e' per tale motivo che sognare e'un modo per sopravvivere

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  10. @adetrax
    te la passo cosi',col beneficio d'inventario
    http://www.forzanuova.org/articoli/forza-nuova-la-nostra-posizione-sullo-scontro-fini-berlusconi

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  11. Adetrax20:25

    @rossoallosso

    Grazie per il link, lo so che sei sempre informato, è solo che qualche volta fa piacere scambiarsi qualche ragionamento in più (magari ovvio), ma tant'è.

    Comunque che puttanaio cosmico ... ed è solo la punta dell'iceberg.

    Certo che gli zii acquisiti con il grembiulino e/o con la kippah spuntano sempre fuori ...

    Sostanzialmente questa gente è come i mafiosi di Las Vegas; in breve, come anche un bambino può immaginare, chiunque si droghi, giochi d'azzardo con le macchinette, usi un qualsiasi bene di massa, ecc. da loro soldi e potere e tanto anche; il problema è su chi scaricano quel potere, perchè prima o poi finiscono per usarlo, per scopi ben precisi, in maniera violenta e impropria.

    Poi è chiaro che uno che sventola sotto il naso decine di miliardi di euro, lo fanno entrare in tutti i club (dove si seguono chissà quali culti oscuri), anche in quelli in cui non dovrebbero entrare perchè ci sono figure istituzionali (e questa sarebbe una norma che rivelerebbe un barlume di intelligenza che evidentemente molti non ritengono di dover più dimostrare).

    Secondo questa filosofia dell'entrino tutti quelli che hanno i soldi (non importa come li hanno ottenuti), i mafiosi, gli evasori, i ladri e molte altre figure hanno le porte sempre aperte in quei club ... e poi qualcuno dice che la P2 era una cosa seria ... la P2 che da lezioni di moralità alla P3 e alla P4 ;-)

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