mercoledì 13 ottobre 2010

Vamos!

Sto seguendo da stamattina il salvataggio dei minatori in Cile. La Fenice, l'ascensore realizzato dai tecnici, che scende lentamente fino a 700 metri di profondità lungo un budello stretto 66 centimetri e riporta alla superficie, uno ogni ora, i minatori con i loro soccorritori. Sarà una giornata lunga di attesa, ansia e trepidazione.
E' come se questi 33 uomini dovessero essere partoriti una seconda volta dall'utero di madre terra, con un intero popolo e forse il mondo intero che attende e trepida, una sigaretta dopo l'altra,  facendo su e giù per il corridoio. Ci sentiamo un po' tutti padri e madri di questi rinati.

8 commenti:

  1. Cara amica Lameduck,

    anch'io ho seguito questo salvataggio e non posso che fare un sincero augurio a questi minatori.

    Ciao Davide

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  2. Chissà perchè mi viene in mente il parallelismo con Alfredino Rampi di Vermicino, seguito attraverso i media con la stessa trepidazione anche se con esito negativo.

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  3. Anonimo15:49

    Questa storia mi ha riportato indietro nel tempo, alla tragedia di vermicino dove morì un ragazzino di appena 6 anni. Peccato non ci fosse la tecnologia che oggi sta permettendo di salvare i minatori in cile.

    Ciao Mau (laleggenoneugualepertutti)

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  4. Panty16:48

    La Tragedia DEVE essere spettacolare.

    Vermicino,i 33 Cileni,i Militari morti all'estero.......

    Quegli illusi che vanno semplicemente a lavorare e poi cadono dalle impalcature o soffocano nelle cisterne,dimostrano di essere mezze figure,non degne di attenzione e che,come non hanno saputo vivere,non hanno neppure saputo trovare una morte che arrapi il mondo.

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  5. Adetrax20:42

    ... una sigaretta dopo l'altra ...

    No ... il vizio no !!!

    In ogni caso si sono "goduti" una bella vacanza, scommetto che in futuro la ricorderanno con nostalgia perchè quando mai capiterà loro di avere così tanta gente che si preoccupa per loro ?

    Prendiamo il caso del calciatore 53 enne (Franklin Lobos) che dopo aver giocato a livello professionale per 10-15 anni, è andato direttamente in miniera, mica come qua che con i soldi accumulati poi vivono altri 40-50 anni almeno.

    Per questa volta gli è andata bene, adesso però entro breve dovranno rientrare nella parte dei rudi minatori (quelli prossimi alla pensione forse avranno uno scivolo).

    Circa la velocità delle operazioni di salvataggio (avevano preventivato 4 mesi), bisogna considerare che per una miniera di oro e rame si fa questo ed altro.

    A suo tempo mi era piaciuto il servizio video di questo nonnetto (fatto circa 1 mese fa).

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  6. Andrea Gallo01:05

    e vabbè, un po' di inutile barocca retorica non si nega neanche a questo blog... :-)

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  7. Andrea Gallo, perchè non vai a lavorare in miniera invece di cazzeggiare sui blog altrui? Su, renditi utile.

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  8. Ho retto fino all'alba, fin quando ho visto che il primo viaggio "a pieno carico" di risalita si era svolto senza intoppi. Purtroppo non ho potuto attenuare l'ansia con "una sigaretta dopo l'altra"...

    Poi sono crollato, ma non sono mai riuscito a dormire per più di un'ora alla volta, Tremavo al pensiero che un pezzo di roccia potesse inchiodare l'aggeggio nel buco....

    P.S.: Sabrina trattenuta con l'accusa di concorso in omicidio, e non di occultamento di cadavere.

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