domenica 28 novembre 2010

Crepi l'urologo


Da quando uno spietato, anzi, proprio sadico Feltri parlò di prostatectomia e conseguenti dubbi sulla effettiva capacità del presidente dei festini di consumare il rapporto, ci tormentiamo nell'angoscioso dilemma: tromba o non tromba?
Effettivamente, l'estetica di "Colpo Grosso" al potere, ovvero l'ossessione voyeuristica, il delirio scopofilo,  la smania collezionistica e fine a sé stessa di donne, anzi di semplici portatrici di figa, ci danno l'idea di un pover'uomo che deve vivere un vero e proprio supplizio di Tantalo. Se la televisione di Berlusconi, con l'ossessione per i culi e le tette, la marionettizzazione della donna e in fondo il profondo rancore verso di essa che emana la vogliamo definire una proiezione della  personalità del suo padrone, dobbiamo ammettere che  è il triste specchio della fantasia di un vecchio che ha enormi problemi a scopare ed è costretto a sublimare la sessualità dimezzata nel delirio di onnipotenza politica. Di uno che è costretto a compiere riti propiziatori una festa dopo l'altra sperando che l'ultima conquista, il più giovane possibile, compia il miracolo e gli restituisca ciò che gli è stato tolto.  Le famose vergini offerte al drago.

Nell'attesa, il guardone per forza si crogiola nel narcisismo, come sostiene Cancrini, e nella pseudologia fantastica, ovvero nella bugia patologica che utilizza sistematicamente per convincere gli altri della sua grandezza e che ha imparato in passato ad utilizzare per raggiungere gli scopi che si prefiggeva.
La bugia più pietosa  è quella che alimenta le leggende messe in giro dalle escort su notti estenuanti trascorse in sua compagnia e la più tragicomica barzelletta di tutte è quella dell'ultrasettantenne che dice "avanti un'altra!" nella Jacuzzi, con la contemporanea crudele presa per il culo di Rocco Siffredi che, in un video, gli si offre per aiutarlo a superare la dipendenza da gnocca. Proponendogli per altro l'umiliante confronto con uno dei più formidabili chiavatori reali e non presunti che l'Italia abbia avuto.
Questa immagine del vecchio dongiovanni in grado di spulzellare Zerline minorenni, che i suoi elettori di una certa età si bevono avidamente a colpi di identificazione con lo scopatore, è probabilmente la più patetica delle sue bugie, perchè si accompagna all'immagine del ritratto invecchiato male di Dorian Gray. Guardate la copertina di Internazionale con questa espressione inquietante da "mi hanno riattaccato la parte inferiore della faccia ma era quella di un altro, forse del Joker".

La plastinazione di un leader
Lon Chaney ne "Il Fantasma dell'Opera"
L'unico problema, ed il motivo per cui ci si occupa degli altrimenti risibili problemi erettili di un vecchio, è che mentre costui  attende la principessa azzurra che lo risvegli,  tutto il resto, tutto ciò che succede in Italia viene pietrificato in un incantesimo di impotenza. Non c'è crescita, non c'è vera risoluzione dei problemi e non vi sarà finché "quel" problema non sarà risolto. C'è solo la compensazione della bugia, del fare finta di aver fatto ma la realtà è sotto gli occhi di tutti. Non si muove nulla.
E' questa l'essenza maligna della repubblica personalistica di Berluscon e un motivo valido per chiamare qualcuno che sciolga l'incantesimo. Mandando, al contempo, un affettuoso accidente all'urologo.

6 commenti:

  1. Carissima Lame, mi è capitato di ascoltare per anni gli ironici sfotto', tipici dell'umorismo dei medici, in cui si tentava di inquadrare scherzosamente il cavaliere da un punto di vista clinico. La cosa particolare è che dopo l'inizio scherzoso si ci faceva seri e si procedeva, quasi per deformazione professionale, a fare ipotesi diagnostiche concrete!

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  2. Sui patetici tentativi di difesa dei papiminkia.

    Finiamola con questa enorme cretinata che la vita privata di una persona è solo un fatto che riguarda lui. Se il parroco del mio paese prima della messa si scopa il chierichetto non saranno certo solo fatti suoi, se il chirurgo che mi deve operare la sera prima dell' operazione se ne sta al night fino alle 4 del mattino ubriacandosi, drogandosi e facendo sesso con le escort (pardon puttane) non sono certamente solo fatti suoi (a parte il decoro non mi farei certamente operare da una persona mentalmente instabile). Parliamo di un Capo di Stato mica del pescivendolo del mercato. Gli italiani hanno bisogno di un capo del Governo che si occupi a tempo pieno dei tanti problemi del paese e non di uno che si occupa, 24 ore su 24, di risolvere i suoi problemi con la giustizia e di fare festini con le escort.
    La questione sta tutta qui.

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  3. OFF TOPIC
    Ho visto che hai guarato Agora di Amenabar... ti è piaciuto? :)

    http://vitainpillole.wordpress.com

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  4. @ LadyLindy

    Agorà? Si, mi è piacicchiato ma potevano fare meglio. Ci sono parecchie cose che non funzionano. Lei che è sempre uguale e non invecchia, il finale edulcorato rispetto alla realtà, il sottofondo da storia d'amore. Insomma...

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  5. Confesso che ho iniziato a leggere il post con una posizione pregiudizialmente negativa.
    Non credo (e ne sono sempre più fermamente convinta) che Berlusconi cadrà e si possa sconfiggere sul versante della sua vita privata.
    Siamo un paese di morale cattolica, sempre pronti al perdono degli altri per nascondere i nostri peccati, non un paese di etica protestante.
    Ma poi, la metafora dell'ultima parte mi ha fulminato.
    Che dirti? Ero partita titubante e mi ritrovo consenziente :-)

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  6. Carissima Audrey, in questo paese un personaggio come il cavaliere potrà anche essere stato osannato e assurto in cielo ma quando si sente che le cose vanno male e la situazione inizia a puzzare, viene improvvisamente fuori un'efferatezza malefica che tutto travolge e fa a pezzi! Berlusconi è entrato in questo meccanismo!

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