martedì 31 maggio 2011

Il culo di Pisapippa


"Penitenziagite! Watch out for the draco who cometh in futurum to gnaw on your anima! La mort e supremos! You contemplata me apocalypsum, eh? La bas! Nous avon il diabolo! Ugly cum Salvatore, eh? My little brother! Penitenziagite!" (Il nome della Rosa)

Credo che, viste le orde di rosicanti che, in queste ore, premono alle porte bisognerà edificare al più presto un nuovo quartiere adiacente a Sucate: Rosicate. 

Nosfigatu sul Giornale dice che votare Pisapia è stata "una grande, enorme stronzata". Per forza, che si aspettava da 'sti milanesi brutti, sporchi, comunisti e senza cervello? Mica tutti sono dei geni come la Goebbels di Cuneo, quella che ha suggerito alla povera Lombrichetto, quella che non schiaccerebbe nemmeno un suo simile, la strategia della spranga sui denti al rivale ai tempi supplementari del confronto televisivo. Alla poveretta infine è tremata la mano e invece della spranga è partito il boomerang. Ora la Ministra della Propaganda, responsabile anche delle uscite in stile "notte dei morti viventi" dell'ex comunicatore ridottosi a sorta di freddykruger in fondotinta che a mezzanotte da Vespa riesce solo a terrorizzarti l'audience, è latitante. Già in DefCon 2 la redazione di "Chi l'ha visto".

Rosica anche la Mussolini che così commenta la vittoria di De Magistris a Napoli: "Per forza, ha vinto Antonio Banderas". Segno che due botte dal giustizialista non le disdegnerebbe affatto.

Palma d'oro del rosicamento, è ovvio, a iddu. Dalla ridente Romania, dalla quale purtroppo è ritornato, dice che è presto per fargli il funerale ma lancia il malocchio sugli elettori fedifraghi: "I milanesi preghino, i napoletani si pentiranno".  Tra  il dolciniano "penitenziagite!" di Frate Salvatore e l' "anatrema su di voi!" del testimone di BagnacavalloInsuperabile come sempre.

Infine Grillo. Definendo il neo sindaco di Milano "Pisapippa" pensava di prenderlo per il culo ma è solo rimasto vittima del gioco beffardo delle libere associazioni. Pisapia, pippa, prendere per il culo, Pippa, il culo di Pippa. Paragonandolo al culo più cool del momento, senza volerlo,  ha fatto a Pisapia solo un complimento. E non è il culo di Sacchi, qui si fa sul serio.

30 commenti:

  1. Ciao Lameduck, ti seguo abbastanza regolarmente, mi piace leggerti ma di norma non commento in quanto condivido quasi tutto.
    Stavolta ti scrivo perché non condivido a pieno una parte del tuo post: quella su Grillo.
    Si, lo ammetto (mea culpa, mea grandissima culpa), sono un membro del MoVimento 5 Stelle, un famigerato "grillino", ma non ti scrivo per "illuminarti" sul pensiero di Grillo o per convincerti delle sue idee, bensì per dire la mia.
    Beppe purtroppo ha il difetto di dire alle volte troppo apertamente i suoi pensieri, discorsi che alle volte lasciano a bocca aperta anche chi lo segue. Ma proprio perché lo si "conosce" si arriva a capire l'intento del discorso: ribadire che, nonostante vi sia un vero vento di cambiamento, sono sempre le solite persone che girano.
    Persone legate a partiti che negli ultimi 20 anni non hanno fatto tantissimo per fermare il Testa d'asfalto.
    Come Fini era al fianco del Nano negli ultimi anni, pure il Pd (ex Ds, ex Ulivo, ex Pds) non ha fatto un granché per mettergli i bastoni tra le ruote, a partire dal legittimo impedimento per arrivare all' "ostruzionismo da assenteismo" portato avanti in parlamento (quanto votazioni il Pd ha disertato per "protesta").
    Fino a prova contraria del Pd fanno parte gli stessi parlamentari che ad aprile non hanno votato per accorpare elezioni e referendum.
    Quello che vuole in sostanza dire Grillo (purtroppo/per fortuna a suo modo) è che finché ci saranno politici legati a leader che possono far calare dall'alto le scelte del partito si cambia per non cambiare.
    Poi però, alla fine della fiera, nel nostro piccolo stiamo tutti godendo della batosta inferta al nano (non a caso se si fanno i conti, nel 55,1% dei votanti ci sono mooolti voti dei simpatizzanti del movimento).
    Ciaoo
    Ivan

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  2. Ciao Ivan,
    penso che a volte Beppe Grillo semplifichi all'estremo fino al qualunquismo per chiamare l'applauso. E' un difetto del comico, più che del politico. Mi piace la sua idea di svecchiare la politica nel senso di facce nuove e, se parliamo di gente come Fassino e D'Alema, sono d'accordo che si tratti di persone che hanno retto il sacco in vari modi al nanaccio.
    Pisapia però è diverso e non è il PD. Non a caso vinse le primarie contro i candidati proposti dal vecchio carrozzone del partito.
    Quindi Grillo questa volta ha toppato, secondo me. Avere Pisapia è un enorme passo avanti rispetto alla Moratti o a De Corato, anche Grillo dovrebbe ammetterlo. Poi, svecchiare la politica non significa che una persona di sessant'anni debba essere vecchia di default. Il giovanilismo a tutti i costi è una minchiata. Ci vuole gente preparata e basta, senza guardare l'età anagrafica.
    Infine, penso che tanti grillini abbiano alla fine scelto, a Milano come a Napoli, di favorire l'unico cambiamento possibile per il momento in Italia: votare i candidati contro Berlusconi per uscire finalmente dal berlusconismo.

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  3. Riciao Lame.
    Partiamo dal punto giusto: dalla fine! ahahah
    Sono molto convinto anche io che molti "grillini" abbiano votato per i candidati della sinistra (turandosi il naso con la consapevolezza di votare per qualcosa di "lievemente diverso" se me lo passi) e un po' godo di tale voto un po' a smentire le solite fresi retoriche di alcuni politicanti secondo cui il MoVimento toglierebbe voti alla sinistra (non a caso ora è il nuovo tormentone della destra).
    Non a caso comunque nemmeno noi ci vogliamo così male da disertare le urne per partito preso.
    Per quanto riguarda Grillo è "politicamente" comprensibile che non abbia tentato di spingere il movimento ad esprimersi in favore di tizio o di caio e, a maggior ragione, a non apprezzare i nuovi sindaci: va mantenuto la coerenza delle proprie idee.
    Cosa che sinceramente apprezzo, al di la dell''ostinatezza. Se domani Grillo dicesse "sosteniamo il tal candidato esterno al movimento" lo accetterei solo se il candidato sposasse a pieno le scelte del movimento stesso. Non a caso questa fermezza è la stessa che ha convinto tanti sostenitori.
    Aggiungo una piccola sottigliezza che da fuori il movimento molti ancora si ostinano a non comprendere (e riesco benissimo a comprenderlo): Beppe non è il leader del MoVimento ma il "megafono" dei sostenitori. Grillo ha piantato i paletti all'interno dei quali muoversi, ma lui non interferisce coi gruppi locali e non interviene nelle scelte.
    Spero che lo stesso accada a Pisapia nel momento in cui dovrà decidere se privatizzare acquedotti o fare un nuovo inceneritore (cosa che il suo leader Vendola ha fatto).
    Per quanto riguarda il fatto che Pisapia sia "nuovo" ricordiamoci sempre che è già stato un parlamentare del governo Prodi ed è anche l'avvocato di De Benedetti, quindi non è poi così nuovo ma direi "riciclato".
    Discorso diverso è per Zedda a Cagliari, tanto di cappello per un ragazzi di 35 anni!
    Ricordiamo sempre che fare il politico non prevede una "formazione" o "aver fatto la gavetta" ma onestà e correttezza. ;D
    Pertini insegna!

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  4. Nick8000:11

    Non ho capito cosa insegna Pertini.

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  5. ivan
    onestà e correttezza sono il fondamento di chi rappresenta il popolo.Fermo restando questo principio esiste un'altra peculiarità politica che ha varie varianti,da che parte o quale stare:a destra,a centro destra,a sinistra,a centro sinistra,con le più svariate variabili per parte!Tutte le parti con le molteplici variabili possono essere condivisibili,ma tutte hanno una strada piena di curve e derive pericolose!
    Onestà e correttezza vanno bene,ma la chiarezza dove stà?
    Grillo e movimento a 5 stelle da che parte stanno?

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  6. Nick Pertini insegna questo http://www.youtube.com/watch?v=rSKbT4kongk&feature=related
    Se c'è onesta e correttezza non serve una "gavetta politica". Basta avere alle spalle un buon gruppo che ti aiuti e ti sostenga, come facciamo noi con i nostri consiglieri comunali. Io lo faccio a Reggio Emilia. Il nostro consigliere fino a 3 anni fa non ha mai fatto politica ma ora fa gli emendamenti, ce li gira prima di presentarli, li correggiamo, li integriamo e lui va avanti. Questa è politica "pulita" e partecipativa senza alcuna gavetta.

    Ciao Lele.
    In Italia abbiamo due grossi problemi causati da 60 anni di politica (o forse già da prima del ventennio) : il primo è che a tutti i costi volgiamo un leader che ci rappresenti, che ci guidi a cui "delegare" il nostro voto, a cui delegare le nostre scelte.
    Il secondo è che a tutti i costi, oltre a cercare una leadership, cerchiamo una "corrente politica" da seguire, senza capire che questi concetti potevano servire una quarantina d'anni fa, quando la nostra nazione doveva ancora in parte concretizzarsi.
    Ora noi italiani abbiamo bisogno di seguire la politica e non di lasciarla libera di autogestirsi.
    Non ci serve una correte politica ma delle idee e dei principi da portare a termine.
    Non si può ancora ricercare una fede di sinistra o di desta.
    Io fino ad alcuni anni fa l'ho fatto (ero di sinistra), poi mi sono reso conto che quello che conta non sono le "origini" o le correnti di un partito, ma servono i concetti e portarli a termine senza perdersi nelle parole.
    Grillo non è ne destra ne sinistra, sia ben chiaro.
    Ma so soprattutto, al di la di Grillo, il Movimento stesso è al di la delle correnti politiche. Voi (inteso tutti, non voi nello specifico) continuate a guardare Grillo come il leader, ma è solo il megafono e il "controllore" che i paletti iniziali che ha piantato restino tali.
    La forza del Movimento sono siamo noi attivisti perché siamo realmente tali: attivi. A noi interessa portare a compimento ciò che ci siamo prefissi da 3 anni a questa parte, 5 punti che sono rimasti invariati e che rimarranno tali fino ad averli portati a termine.
    Ci interessa riuscire ad avere una politica pulita senza indagati o condannati, non finanziata dai soldi dei cittadini (senza i rimborsi elettorali) e senza grandi stipendi e pensioni. Ci interessa una politica che pensa pulito, puntando a sistemi concreti (e già esistenti) di riciclaggio e di energia sostenibile.
    A noi interessa che siano i cittadini a lottare per se stessi, che inizino a fare politica, a seguire chi hanno sostenuto alle elezioni dandogli una mano nel suo compito politico e nel contempo controllandolo.
    Il Movimento vuole che la politica faccia di nuovo parte della vita dei cittadini, di sinistra centro o destra ce ne freghiamo.
    So che è difficile da comprendere, agli inizi ho fatto fatica pure io, ma è così.
    Il resto, sinistra, destra, a noi non interessa.
    Ciaoo ;)

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  7. Niente in Comune
    http://neuropolitik.blogspot.com/2011/05/niente-in-comune.html

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  8. @ Neuropolitik.
    Bello, te l'ho già condiviso su Facebook ieri. (L'avevi già postato.) Ti ho anche linkato in home. Almeno ricambia il link! ;-)

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  9. Nick8009:23

    Ancora non capisco il discorso della gavetta politica, "inventato" di sana pianta da te, mettendoci accanto il nome di Pertini, che non c'entrava assolutamente nulla, lui poi che di gavetta ne ha fatta eccome, occupandosi di politica sin da quando era un ragazzino e con ruoli di potere (meritori) sempre crescenti all'interno di un grande partito..
    Bisognerebbe capire cosa intendi per gavetta politica e cosa c'è di diverso rispetto a quello che hai detto tu e rispetto a quello che fai tu-con tanto di cappello, anzi, ti faccio i miei auguri.
    Un consiglio che ti do: abituati a dire "secondo me" e non "devi sapere che...". Alla gente piace e l'umiltà alla lunga paga. Buona fortuna e buon lavoro.

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  10. Caro Ivan,
    temo che la politica non possa mai essere del tutto pulita. La politica significa anche scendere a compromessi, mediare, concedere e negare. Come nelle convivenze.
    L'idea che basti qualche ragazzino vergine nei consigli comunali per cambiare le cose mi sembra un'utopia bell'e buona. Ci vogliono persone oneste, è vero ma se anche hanno qualche esperienza pregressa a me non pare un male. Anzi.
    La partecipazione dei cittadini va benissimo ma quando ti trovi di fronte alle lobbies, ai potentati, per non parlare delle realtà criminali sul territorio, che fai, ci mandi i bimbominkia con i riccioloni a trattare?
    Ci vuole una via di mezzo. Gente esperta affiancata da giovani vogliosi di imparare. E l'unico dogma dev'essere il rispetto della legalità, per tutti.

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  11. Lame ovviamente condivido l'idea che ci accomuna di legalità ed onestà!
    Quello che mi chiedo è, ci serve veramente scendere ancora a compromessi con qualcuno? Dobbiamo ancora trattare?
    Non ci è bastato a tutti noi cittadini aver avuto una classe politica che ha trattato con il marciume più schifoso fino a ieri? Non ci è bastato aver avuto fino all'altro giorno partiti che scendevano a compromessi l'uno per fare il favore all'altro?
    Lo so bene anche io, è utopistica come idea, ma se arrivi a togliere i soldi alla politica, se arrivi a dare un "giusto compenso" ad un politico (e non uno sproposito come ora, che sia in un consiglio comunale o in parlamento) e a pretendere dei parlamentari degni di essere chiamati "onorevoli" non hai più bisogno di trattare o di compromessi perché hai tolto gli interessi forti dalla politica: i soldi.
    E forse potremo arrivare ad avere una politica veramente pulita.
    Non credo di sognare, semplicemente non siamo ancora del tutto pronti ad un passaggio del genere. Sicuramente per ora ci prendiamo tutti (pure noi del movimento) questo cambiamento, in attesa di uno decisamente più grosso.
    Quello delle coscienze. ;)

    Nick per "gavetta politica" intendo quello che ha appena espresso Lame. Il preconcetto (senza offesa Lame ;) )che non si possa fare politica dal nulla senza esperienza. L'idea che se uno deve arrivare in un consiglio comunale (regionale o parlamento) deve aver almeno fatto dell'esperienza e della militanza in un partito.
    Cito Pertini per il discorso di legalità e politica fatto ai giovani dell'epoca in quanto credo sia l'essenza di quanto serve ad un politico. Altro non serve.
    Grazie per gli auguri!
    Come si può intuire ci crediamo abbastanza e ci mettiamo un sacco di impegno! ;)

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  12. per come la vedo io, che cerco di giudicare dai fatti più che dalle parole,l'uscita di Grillo dimostra ancora una volta che il suo vero "nemico" è il PD e non B. che di esso,diciamocela chiaramente,vive.
    il suo vaffanculo urlato a Prodi,la provocazione dell'iscrizione al partito ed ora questa infelice battuta che ricalca esattamente la strategia politica del PDL sono li a dimostrarlo.
    Non amo Pisapia(Vendola),vedere Prodi sul palco con Bersani non è certo edificante,ma aspettare l'agire per poter giudicare è il minimo,sparare a zero per preconcetto ideologico puzza di lobby,proprio ciò che Grillo vorrebbe evitare.
    Lobby di qui, lobby di là trallallero trallallà

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  13. Ciao Lameduck, ti seguo sempre ma non avevo mai commentato (ora sei autorizzata a dirmi qualcosa in stile grandecapoEstiquaatsi), stavolta ti vorrei scrivere per dirti che condivido in pieno tutto quello che hai scritto, soprattutto la parte su Grillo.
    Non l'ho mai sopportato ma ora ha davvero passato il segno, la sua sterile intransigenza me lo fa sembrare il più becero baciapile.
    grazie mille per averlo detto a chiare lettere,
    ciao
    Marina
    p.s. il paese di Rosicate esiste già ed è gemellata dal 30 maggio con Sucate http://www.facebook.com/pages/ROSICATE-dal-30052011-gemellata-con-SUCATE/126601664087168

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  14. Nel suo furore iconoclasta Grillo a volte perde di vista la realtà. Mi dispiace perchè molte sue battaglie sono condivisibili ma, purtroppo per lui, per vincere, in politica, è necessario avere alle spalle un movimento forte e direi che gli italiani hanno già dimostrato ampiamente di non gradire gli estremismi, a dispetto delle tante ragioni che li possono giustificare. Complimenti a Lameduck soprattutto per l'ironia.

    RispondiElimina
  15. "Beppe purtroppo ha il difetto di dire alle volte troppo apertamente i suoi pensieri, discorsi che alle volte lasciano a bocca aperta anche chi lo segue. Ma proprio perché lo si "conosce" si arriva a capire l'intento del discorso".

    Curioso. I leghisti dicono lo stesso dei rutti di Bossi, e i berlusconiani dicono lo stesso delle minchiate dette dal capo.

    Dire poi che non si è né di dx né di sx è solo una favola acchiappagonzi, a cui tra l'altro vedo che credono per davvero. Confrontino i grillini i loro temi ecologisti e si accorgeranno che sono di sinistra (e non sono manco i primi a portarli avanti).
    Ridurre tutto a "politici che prendono soldi" è populista quanto Roma ladrona. Dietro le idee di Grillo non c'è un accidenti di nulla, e mi spiace per chi ci crede veramente, che comunque, sono sicuro, quando questo sarà sparito (non appena terminato lo scopo di eliminare la sinistra in Italia, non il Pd, la sinistra) al prossimo giro si infervoreranno per qualcun'altro: pensare con la propria testa no, eh?

    RispondiElimina
  16. Freddy Kruger in fondotinta??!!
    Stu-pen-do!
    Un altro colpo a segno, Duck, well done!

    Debbo però correggerti: la corretta citazione di Salvatore, dal libro, è la siguente:
    “Penitenziagite! Vide quando draco venturus est a rodegarla l'anima tua! La mortz est super nos! Prega che vene lo papa santo a liberar nos a malo de todas le peccata!” etc. etc...

    Un Rinaldo secchione

    P.S. Da che parte sta il nostro concittadino Grillo? Mmm, io intanto consiglierei questa letturina:
    http://www.lulu.com/items/volume_63/2190000/2190304/11/print/2190304.pdf

    P.P.S. Se avessi saputo che si poteva essere così smaccati in fatto di auto-promozione, l'avrei postato eccome il mio link... specialmente adesso, che ho su un post per cui ho un urgente bisogno di contributi, informazioni aggiuntive da eventuali lettori:
    http://ap0ti.blogspot.com

    Un abbraccio a tutti

    RispondiElimina
  17. Caro Rouge, mi dispiace che tu non abbia compreso a pieno quanto ho detto, soprattutto nel cercare di capire che oltre a Beppe vi molto di più. Vi sono persone che vi mettono impegno, tempo e molto altro per portare avanti le proposte sul territorio.

    Ma soprattutto mi dispiace che reputi delle idee di sinistra o di destra.
    Le idee sono di tutti, anche di chi non professa un ideale politico. Mettere un simbolo su un idea è l'errore più grosso che si possa fare! Le idee si condividono, si appoggiano, ma non hanno una fede politica.
    Come ci diciamo sempre tra di noi, vi sono alcuni partiti che dicono di voler portare avanti politiche ecologiste ma poi finiscono nel cestino a causa di compromessi con imprenditori.
    Se i fosse anche un solo partito pronto a sostenere i nostri 5 punti e portarli a termine fino in fondo noi smetteremmo di esistere dal giorno dopo che si sono concretizzati.
    Per farti un esempio concreto a Reggio Emilia il consigliere del Movimento ha proposto di montare impianti fotovoltaici sui fabbricati municipali per dare anche un segnale ai cittadini (ovviamente i fabbricati più idonei, non quelli storici o di pregio). La proposta è stata bocciata da tutta la maggioranza (composta da PD e Idv). Peccato poi trovare cartelli pubblicitari 3 metri x 6 del Pd "Diciamo no al nucleare! Si alle fonti rinnovabili" in giro per la città.
    Questa non è coerenza.

    Fidati che i soldi non sono populismo, sono soldi e basta!
    Fai tu, come faccio io assieme ad altri ragazzi, banchetti, eventi ed incontri autosovvenzionandoti, senza soldi dei cittadini e senza una sede.
    Lo facessero gli altri partiti, rinunciando ai rimborsi elettorali come abbiamo fatto noi per le regionali e come continueremo a fare.
    Lo facessero anche gli altri partiti di ridurre gli stipendi dei loro consiglieri comunali e regionali (non parlo delle provincie in quando noi non concorriamo visto che per noi devono essere abolite). I due ragazzi a Bologna campano con 2500 € contro i 8000/12000 degli altri consiglieri. O come il consigliere comunale che ha devoluto il70% del suo stipendio da consigliere per attività legate al movimento.
    Bersani, Vendola e Fini non mi sembra che si siano tolti tanti soldi dalle tasche dopo essere saliti sui tetti delle facoltà a protestare con gli studenti!
    Ma del resto poco importa, l'importante è che sia tu ce io possiamo esprimere le nostre rispettive idee pur non condividendole (e soprattuto senza prendersi dei gonzi o criticare le persone).
    Più che altro pensiamo ad andate a votare il 12 e 13 dove ci serve a TUTTI il quorum! Un voto decisamente più importante di ogni ballottaggio!

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  18. Nick8014:07

    Cosa c'entra tutto ciò con Pisapia?

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  19. Il problema di grillo è che utilizza gran parte delle sue facoltà intellettive per coniare un nuovo nomignolo. Pisapippa, Psiconano, testadiAsfalto, ecc.. Fanno ridere solo lui e i suoi seguaci.

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  20. Caro Ivan,
    Non capisco quale sia il nesso tra ridursi lo stipendio e sparare cazzate.
    Seguendo il tuo ragionamento, se Gasparri rinunciasse al suo stipendio sarebbe autorizzato a chiamare Grillo "imbegrullo" e a voi tutti "grullini"?

    Sinceramente sono stufo di voi, della vostra supponenza e delle vostre cazzate.
    Si cazzate, perchè non è vero che vi riducete lo stipendio, lo prendete tutto fino all'ultimo centesimo e lo versate in due conti diversi, entrambi intestati a voi.
    Questo a casa mia si chiama "mettere da parte i soldi" non si chiama "rifiutare i soldi".
    A chi volete prendere per il culo?

    I rimborsi elettorali non è vero che li avete rifiutati, li avete chiesti eccome, c'è tanto di documento nero su bianco inviato alla presidenza della camera.
    La verità è che non siete riusciti a prenderli perché non esisteva una figura giuridica che vi rappresentasse, a cui avrebbe dovuto essere intestato il conto corrente, per cui sulla domanda di rimborso che avete cialtronescamente inviato mancavano gli estremi per il bonifico.
    Questo perché essendo Grillo il padrone assoluto del movimento e proprietario del simbolo, (art 1 del vostro non statuto)ed essendo il blog della casaleggio la sede ufficiale del movimento (art. 3), non esisteva un altro soggetto titolare del marchio. Paradossalmente, i fondi dei rimborsi avrebbero dovuto essere versati direttamente nelle casse della Casaleggio, rivelando così il perverso intreccio tra affari e politica che vi portate dietro.
    E' per questo che vi è stato ordinato di rifiutare i rimborsi elettorali, e non certo perché siete i più fighi.

    Per lo stesso motivo non esiste un conto corrente comune del M5S, per cui siete costretti a versare il finanziamento che devolvete al partito (perché solo di questo si tratta) ognuno sul suo conto privato.

    Un partito populista, demagogico, borioso, che non ha mai concluso nulla, che fonda tutto il suo merito su di una menzogna e ne fa bandiera, non è il nuovo che avanza, è solo il fan club di una vecchio comico fallito che non fa ridere più nessuno.

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  21. @ Rinaldo
    Ho preso la citazione dal film di J. J. Annaud, non dal libro. Grazie comunque per aver postato la fonte originale. ;-)

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  22. @Marcello A
    Gran tocco alla Cirano,complimenti ;-)

    RispondiElimina
  23. ivan
    l'ecologia non ha colore politico:non è di destra o di sinistra,almeno dovrebbe esserlo.Appartiene a coloro che non hanno
    patologie più o meno gravi rivolte all'autodistruzione.
    La politica,oltre a dover essere onesta,trasparente e corretta,si deve occupare della ridistribuzione del denaro pubblico e,in base a questo si determina il parametro di attribuzione convenzionale:destra o sinistra.

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  24. Credo che Marcello abbia espresso bene quanto è anche il mio pensiero su di voi.
    Dici "come ci diciamo sempre tra di noi". Ma cosa siete, una setta, i testimoni di Geova (anzi di Genova, vista la provenienza del vostro vate)? Poi fammelo dire, le idee non sono di tutti, sono di chi le esprime e di chi le fa proprie. Tanti vostri temi, insisto, erano e sono di sinistra solo perchè è in quel bacino che il tuo comico e chi per lui ha trovato terreno fertile, e le vostre tematiche populiste (insisto) le dovete a chi vi ha preceduto, Lega in testa, che hanno dimostrato come cavalcando l'umore della gente si ottiene facile consenso.
    Vi fate vanto di non fare politica ma in fondo la fate (diversa forse, ma pur sempre politica); vi vantate di non avere ideologie, ed è quantomeno stupido, perchè se è vero che queste sono un sistema di idee (almeno nell'accezione che se ne dà) è come ammettere di non averne. Quando ti trovi con i tuoi amici di movimento che fai, giochi a bocce o fai politica? (No, non mi rispondere: chiusa qua per me.)

    RispondiElimina
  25. Marcello sinceramente ho scritto per parlare tranquillamente e cercare uno scambio tra persone civili, senza cercare o voler creare uno scontro.
    Men che meno ho scritto per essere attaccato, quindi non ho la minima intenzione di risponde alla marea di cose che hai scritto.
    L'unica cosa che ti lascio sono alcuni link, visto che ad un certo punto le parole stanno a zero.

    Questo è l'estratto della gazzetta di ufficiale sul rifiuto dei rimborsi elettorali
    http://trasparenza.emiliaromagna5stelle.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6

    Questi sono gli estratti delle buste paga di alcuni consiglieri in cui si spiega molte delle inesattezze che ti sono uscite
    http://trasparenza.emiliaromagna5stelle.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4

    E se vuoi qui ci sono anche le dichiarazioni firmate dai candidati ai consigli regionali prima ancora che venissero eletti.
    http://www.beppegrillo.it/2010/03/i_soldi_trasfor/index.html

    Ognuno ha la capacità e le possibilità di documentarsi, nessuno è obbligato a credere a tutti i costi, doversi ricredere o cambiare idee.
    In bocca al lupo a tutti!

    RispondiElimina
  26. @ Ivan: Perdonami , ho detto chiusa qui mentre stavamo entrambi scrivendo.
    Avete rinunciato ai rimborsi elettorali. Bravi, almeno coerenti, ma sareste stati facilmente attaccabili accettandoli, non trovi? E comunque non smentisce affatto quanto detto da Marcello.
    Sugli emolumenti dei vs consiglieri vale lo stesso discorso (e comunque per me operaio 2500 euro equivalgono a due mesi e mezzo di lavoro: vi devo dire bravi?).
    Il terzo link è stato rimosso dal sito.
    "Ognuno ha la capacità e le possibilità di documentarsi, nessuno è obbligato a credere a tutti i costi, doversi ricredere o cambiare idee".
    Lo hai detto tu. In bocca al lupo a te.

    RispondiElimina
  27. "I milanesi preghino, i napoletani si pentiranno".

    Ecco la soluzione : http://farm4.static.flickr.com/3098/2667560907_12292677c9.jpg

    Così aiutiamo anche l'economia napoletana con le esportazione di cornetti a Milano!

    RispondiElimina
  28. ...anzi il link alla foto è questo!

    http://www.flickr.com/photos/nicomic/92096523/

    RispondiElimina
  29. Gli insulti di Grillo a Pisapia mi paiono ingiustificati, inutili, prematuri, infantili e volgari.

    RispondiElimina
  30. Anonimo10:13

    La Milano città d'acqua con la demenza di riesumare i navigli fa il paio con la Roma imperiale di Mussolini. Se invece di questa demagogia megalomane (urlando però contro le grandi opere) facesse qualcosa di concreto, realizzerebbe la Biblioteca europea sul terreno di Porta Vittoria messo a disposizione da Albertini e ora in abbandono
    Klement

    RispondiElimina

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