giovedì 18 agosto 2011

23 motivi per giustificarsi

"Mi era capitato in passato di avere rapporti con prostitute, come a volte agli uomini accade - specie se oberati dal dovere di essere all'altezza delle aspettative, pubbliche e private. "
"So che non è bello da sentire e non è facile da dirsi, ma una prostituta è molto rassicurante. È una presenza accogliente che non giudica. I transessuali sono donne all'ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria. Mi sono avvicinato per questo a loro. È, tra i rapporti mercenari, la relazione più riposante. Mi scuso per quel che sto dicendo, ne avverto gli aspetti moralmente condannabili, ma è così. Un riposo".
"Io non sono omosessuale. Non ne faccio un vanto, ma non lo sono. È così. Ho amato solo donne. Moltissimo, e con frequente reciprocità. Dai transessuali cercavo un sollievo legato alla loro femminilità. Il fatto che abbiano attributi maschili è irrilevante nel rapporto, almeno nel mio caso. Non importa, non c'è scambio su quel piano. È il loro comportamento, non la loro fisicità, quello che le rende desiderabili. Ma temo che ogni parola possa suonare come una giustificazione: non è quello che voglio."
"Perché io sono il figlio di Joe Marrazzo."
 (dall'intervista a Piero Marrazzo di Concita de Gregorio, La Repubblica, 15 agosto 2011)

Insomma, se ho capito bene, un uomo cerca una prostituta mica perché vuole fare sesso a pagamento ma perché è afflitto dall'ansia di prestazione sociale, perché vuole riposarsi, perché una transessuale è una "donna con una marcia in più" rassicurante con la quale confidarsi e perché è oppresso da una figura paterna troppo ingombrante. 
Ho visto una maglietta in una cartoleria, giorni fa. C'era scritto cosa vogliono le donne dagli uomini: una sfilza di cose, un elenco lunghissimo. Sotto, in piccolo, ciò che vogliono invece gli uomini dalle donne
"1) Dargliela; 2) Non rompere i coglioni". 
Ecco, la psicologia potrebbe essere tutta qui. Basterebbe che gli intervistati mantenessero questa sincerità, quella delle magliette, mentre rispondono alle domande.
Vale la pena, quindi, di occuparsi ancora del colto in flagrante in Via Gradoli - Gesummaria, è dal 1978 almeno che Via Gradoli pullula di spioni - che sciorina tutto il più trito repertorio giustificazionista dell'utilizzatore finale tipo? Direi di no. Anche la nota edipica finale - che è alquanto rivelatrice del problema di fondo che affligge il nostro eroe, oserei dire il focus - è di una banalità quasi imbarazzante. 


Se ne parla, del Marrazzo, invece della solita pantera ferragostana in fuga nell'Agro Pontino, perché quel "donne all'ennesima potenza" ha fatto incazzare di brutto le donne che scrivono su blog e giornali. 
E perché, poi? Certo, dal punto di vista dell'apparenza, del corpo, le trans sono super-ultra-maxi-mega-super-funky donne ma se è vero che sono così comprensive forse è perché sono anch'esse maschi. Chi meglio di un maschio può capire le esigenze di un altro maschio? Il loro valore aggiunto non consiste nell'essere "femmine più" ma nell'essere sia maschi che femmine allo stesso tempo e nel fatto di incarnare la femmina che l'uomo vorrebbe essere. 
Una femmina ipersessuata, con tutto il buono della donna meno le paturnie premestruali e l'appiccicosità del "mi pensi, ma quanto mi pensi, ma mi ami, ma quanto mi ami, quando mi sposi?" e, cosa non da poco, l'assenza del rischio di rimanere incinta e di incastrarti con il pupo. Mi spingerei oltre e direi, perfino, senza quella fastidiosa e pretenziosa vagina, mai soddisfatta dalle loro prestazioni di maschi modello standard. 
La trans invece è una superfemmina che non dirà mai di no al sesso anale e che per giunta ti potrà fare anche un notevolissimo massaggio prostatico dalla porta posteriore salvando le apparenze.
Eh si, perché se qualcuno maliziosamente fa notare che quasi tutti gli annunci AAA dei trans sui giornali offrono non meno di 23x17 motivi per apprezzarne le doti, ci sarà un motivo o no? Qualcuno potrebbe sentirsi tutt'altro che rassicurato da tali convincenti argomenti. No problem, i Marrazzi di turno vi spiegheranno che le trans sono "donne all'ennesima potenza" e che il pistolone è irrilevante, se ne sta lì buono ad ascoltare anche lui le solfe esistenziali del cliente, così qualunque criptogay potrà salvare l'imene alla propria ipocrisia omofobica. Cosa vuoi di più dalla vita, mio caro lucano?


Come potete vedere, noi donne non c'entriamo in questo discorso. E' tutta una cosa loro tra maschi, quindi non dobbiamo assolutamente offenderci. 
Concita, la prossima volta portaci qualcosa di più interessante di un cliente. Che ne so, un serial killer.

17 commenti:

  1. niente è meglio della giustificazione n°35,fantastica!!

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  2. Concita, in effetti, farebbe meglio a svelarci il nome di "culetto d'oro".

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  3. Insomma, con le donne a Marrazzo non gli si arrazzava più, così è andato a trans.

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  4. paolo08:09

    la domanda vera è: come mai uno che sente bisogno di "accudimento" entri in politica. Ah, già, che ingenuo, c'è il benefit per la (il) badante...

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  5. esiste indubbiamente una lunga tradizione di separatezza maschile, del resto nelle case dell’antica grecia c’era l’ andron ben distinto dal gineceo

    e poi nel teatro, si è manifestata una lunga tradizione di interpretazione dei personaggi femminili da parte di maschi

    del resto achille amava patroclo, e non era omosessuale, era semplicemente un uomo (anche se un pò semidio)

    di certo, da sempre, è complesso, e talvolta insolubile, il rapporto fra i due generi della specie homo sapiens

    in fondo, si è maschi e femmine proprio in questo continuo reciproco rispecchiarsi e non comprendersi fino in fondo, essendo l’altro genere un «altrove» che ci aiuta a identificarci, ma sarà sempre una terra sconosciuuta, oltre un confine

    taluni, evidentemente, non riescono a sopportare questa inesorabile irrisolta dialettica

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  6. Qualcuno mi spiega di chi sta parlando diegoD56? Di Marrazzo? di chi lo critica? Se un uomo si innamopra e fa l'amore con un uomo è probabilmente omosessuale. Se un uomo fa del sesso con un/a trans con l'uccello, possiamo dire che potrebbe non essere un eterosessuale DOC al 100%? Quanto alla dialettica maschio-femmina, mi chiedo che ne penserebbe una donna di un maschio che vuole essere "accudito". In genere si accudiscono i vecchietti o gli infermi.

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  7. ottimo raimbow (leggo sempre con interesse le tue parole),
    quel che ho scritto, è riferibile, seppur nella modestia delle mie scritture, alla lettura del bel libro «modi bruschi» dell’antropologo franco la cecla e anche alcuni scritti dell'ultimo focault;


    ma, sia chiaro, hai tutto il diritto di pensare e scrivere che le mie sono scemenze, del resto son solo commenti da blog

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  8. Anonimo13:06

    Marrazzo avrebbe potuto diventare un personaggio chiave della storia del costume italiano se, una volta scoperto, avesse rivendicato la sua scelta sessuale ("Certo, vado a trans, e allora? Non è un crimine"). Invece, da immaturo qual'è, prima si è rifugiato in un convento (luogo dove nessuno giudica gli altri) e poi dopo un anno si è creato la (auto)giustificazione (guardate che io sono uomo come gli altri). A me ricorda quei mediocri calciatori che per uno scherrzo del fato si ritrovano a tirare il rigore decisivo di una finale e naturalmente lo sparano in tribuna.

    Saluti

    Nevermind

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  9. enea8813:19

    La cosa curiosa di voi donne è che
    a partire dai 13-14 anni vi si incolla addosso una pellicola di mediocrità che non si tira via più. Le differenze si notano già dai primi anni della scuola secondaria.
    La vostra è la mediocrità da 7 e 1/2, compito fatto e zuppa di farro. Non potete tollerare la potenza rivoluzionaria di un 2 oppure l'arroganza (quella vera, non la tua) di un 10. Razionali ed equilibrate; brave a pensare, poco a capire; perché di questo si tratta: capire.
    Pensare che il rapporto sessuale sia solo uno scambio di fluidi è tipico di chi non sa capire o di chi non vuole comprendere le ragioni più profonde di un comportamento. Davvero in casi del genere basta rispondere "Dammela e non rompere i coglioni"; anche se non è quello che vorremmo dire.
    Andare oltre è inutile, come è inutile parlare delle stelle ad un minatore con poca fantasia

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  10. @ enea88

    Vedi Enea, in alcuni di voi maschietti, un due di picche, una delusione, un amore non corrisposto, il non aver tittato abbastanza da piccoli, crea un imprinting negativo verso le donne che non va più via. Piu o meno come il nostro Domopak di mediocrità.

    Su, a me puoi dirlo: con chi ce l'hai?

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  11. enea8813:42

    Non ti preoccupare che non ce l'ho con te, polpettina.

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  12. amichetta16:08

    Capirai, enea, vai a fare queste filippiche a una psicologa sperimentale. Alla seconda riga già ti ha affettato, analizzato e surgelato nei pacchettini con la data di scadenza.
    Prova con le bimbominkia, magari ci cascano, a offendersi... :D

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  13. antonello pititto22:10

    prezioso diegod56
    hai lasciato un bell'essere in memoria
    grazie lameduck
    non ti conosco
    ma già ti amo

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  14. @ diegod56
    Anch'io, come Rainbow, tenderei a pensare che se Achille ama Patroclo l'omosessualità c'entra qualcosa. Basta non guardare all'omosessualità come ad una cosa terrificante ma ad una possibilità e non si ha bisogno di tanti ragionamenti intellettuali.

    @ Nevermind
    Azzeccatissimo.

    @ enea88
    Polpettina???????

    @ amichetta
    A volte mi chiamano Hannibal Lecter.

    @ antonello
    :-)

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  15. Polpettina!!!!
    Bellissimo! Ma ti posso chiamare così d’ora in poi?, Lameduck. Polpettina.
    Vedi che anche dei tizzi con le idee capovolte e bucate come calzini vecchi, puzzolenti e per giuta acrilici, un contributi all’umanità lo possono inconsciamente dare!

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  16. Adetrax13:16

    ... polpettina ...

    Polpettona avvelenata ...

    --

    L'articolo di Concita segue una sua logica e, fra parentesi, lei ha sempre criticato gli utilizzatori dei rapporti a pagamento quando gli stessi ricoprono cariche pubbliche particolarmente delicate, specie se in mezzo c'è anche la droga o qualcos'altro; in certe circostanze che grado di riservatezza puoi garantire alle altre istituzioni e ai tuoi elettori ?

    Le risposte di Marrazzo sono parimenti interessanti, ammesso che siano tutte vere (anche se ovviamente alcune restano poco accettabili).

    Se non altro si evidenzia il fatto che Marrazzo si è dimesso "quasi" subito dal suo incarico, al contrario di altri protagonisti che non solo non si sono mossi di un millimetro dal loro posto ma non si sono nemmeno scusati per quanto successo.

    Per essere una verniciata all'immagine pubblica di Marrazzo, non è fatta male.

    In ogni caso a Marrazzo dovrebbe andare un premio per la genialità della seguente risposta.

    D. "Come ha raccontato quello che è successo a sua figlia di dieci anni?".

    R. "Le ho detto che papà è andato alla festa sbagliata".

    Ah, ah, certo, una sola volta ... e solo perchè ha sbagliato porta ...

    Teniamo presente che quasi tutto quello che ha detto Marrazzo, avrebbe potuto dirlo anche B., pur con qualche adattamento di circostanza.

    Battute a parte il tema in oggetto potrebbe essere ulteriormente sviluppato anche su altri piani e questo vuol dire che l'affermazione che le donne non c'entrano per niente potrebbe non essere così categorica e assoluta.

    Comunque come si fa a credere che certi avvenimenti siano avvenuti per caso quando nei 2 anni precedenti il caso "Marrazzo con i trans", B. era stato mediaticamente massacrato per:
    A) il caso Saccà e le donne coinvolte;
    B) il caso Carfagna;
    C) il caso Noemi;
    D) il caso D'Addario, senza contare le lettere di Veronica ... quindi come si poteva pensare che non ci sarebbero stati agguati mediatici, ricatti trasversali e quant'altro nei confronti di rappresentanti pubblici tipo governatori, sindaci, ecc. non appartenenti al PdL e con relazioni compromettenti ?

    La sensazione che molti hanno avuto in quel caso è che quella di Marrazzo sia stata un'uscita di scena accettata / voluta per non dover subire pressioni ben più convincenti.

    In effetti quando scoppia uno scandalo sessuale nei confronti di un "potente", ovvero quando certe notizie sono diffuse dai media pubblici, quello deve essere spesso inteso come un segnale tipo "hai voluto ignorare i precedenti messaggi subliminali, ora spostati, fatti da parte perchè c'è un altro gruppo, un'altra fazione che è più potente e ha la precedenza; se non lo fai rincariamo la dose fino a che non lo capisci".

    Vedasi i casi di B., Max Mosley, Strauss Kahn, ecc., tutte persone che sono immerse in ambienti un po' particolari, ove probabilmente i piccoli vizietti sono ben accetti o quasi richiesti in quanto garanzia di poter ricattare il personaggio in questione se e quando necessario.

    Certo che questa richiesta di "femminielli" non sembra essere nata oggi e nel caso di Marrazzo non sembra essere neanche di natura ambientale, quindi ...

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  17. Ma percvhè Marrazzo non continuava a tacere?
    Quello che dice ne mostra impietosamente la miseria. E se prtoprio non voleva tacere, non bastava dire che a lui piacciono i trans, senza fare affermazioni ulteriori, molto penose, su come un trans sarebbe una superfemmina e sciocchezze simili...
    Evindentemente, egli non si accetta per quello che è, e continua ad avere paura, incapace di formulare un'ipotesi sugli interessi occulti che stanno dietro alla sua vicenda: davvero un poveretto!

    RispondiElimina

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