sabato 27 agosto 2011

Il banchetto fantasma


Non è stato facile trovarne uno nella mia città però ce l'ho fatta e sono riuscita a firmare. Oggi alle 12.30, in una piazza con il mercato già in smobilitazione, sotto la torre cittadina, c'erano due persone con un banchetto. Pochi segni di riconoscimento, a parte una bandiera dell'IDV un po' stazzonata e seminascosta sopra il tavolino. Niente palloncini o gazebi, nessuno che abbordasse i potenziali firmatari. Forse anche i volontari erano in piena smobilitazione preprandiale. A quell'ora, come si dice da noi, la fame è cattiva. 
Scendo dalla bici e chiedo se stanno raccogliendo le firme per i referendum per l'abrogazione del Porcellum. Si, sono loro e raccolgono firme anche per l'abrogazione delle province. Ok, lascio il mio autografo e noto che, nel frattempo, si stanno avvicinando altre persone. Una donna firma ma solo per la legge elettorale, le province le vuole mantenere perché lavora in ospedale. Sul foglio, oltre la mia, ci saranno state in tutto un decina di firme. Un po' pochino se si vogliono raggiungere le 500.000 necessarie.

La scadenza per la raccolta delle firme è il 30 settembre e non la vedo facile perché c'è poca mobilitazione, obiettivamente. Qui potete trovare la mappa dei banchetti già allestiti, con le giornate e gli orari per la raccolta.
La TV non ne parla, come di tutte le cose che interessano la collettività, e bisognerebbe che il PD concedesse gli spazi all'interno delle Feste dell'Unità di fine estate, dove c'è molto afflusso di gente. A Bologna hanno detto di si ma non basta. Il tempo stringe e non si può più cincischiare.
Del resto gli ondivaghi piddini sono divisi, indecisi, confusi e felici anche su questo argomento, oltre a tutto il resto. Hanno appena votato contro l'abolizione delle province e contro il porcellum preferiscono i bizantinismi parlamentari. Qualche maligno sostiene perché con l'attuale legge e l'andazzo dei sondaggi, a loro favorevoli, il premio di maggioranza farebbe loro molto sesso. 
Staremo a vedere. Ci vuole pazienza. "Ué, ragassi," direbbe Bersani, "non dobbiamo mica star qui a stirare le bandiere dell'Italia dei Valori!"

P. S. Ovviamente, se il banchetto non c'è, ci si può sempre recare nel proprio Comune di residenza e chiedere di firmare. Ma quanti lo sanno?

10 commenti:

  1. tra stiramenti, pettinature varie e scioperi eventuali, plb corre il rischio di non aver più il polso della situazione. noto, dalla piantina, che le zone coperte dai banchetti escludono alcuni "feudi". tonino cosa evita ?

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  2. Giovanni Scotto01:09

    Ti segnalo che le proposte di referendum abrogativi dell'attuale legge elettorale sono due: uno intende correggere l'attuale legge in senso proporzionale (cd. referendum Passigli); l'altro chiede l'abolizione pura e semplice del cd. Porcellum e il ritorno al vecchio sistema misto di collegi uninominali e quota proporzionale.
    Tra l'altro l'immagine della locandina riguarda il primo referendum, la storia che racconti il secondo...

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  3. Giovanni Scotto01:18

    Mi correggo (e chiedo scusa): il comitato promotore del primo referendum (promosso appunto tra gli altri da Passigli) a fine luglio ha sospeso la raccolta delle firme , proprio perché era arrivata la seconda proposta referendaria e gli apparati che avrebbero sostenuto la raccolta delle firme (IDV, SEL qualcuno nel pd) ora appoggiavano questa seconda proposta.

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  4. che si ritorni al proporzionale punto,
    altre pocate maggioritarie non le firmo.

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  5. paolo08:16

    quoto rosso: se la società è spappolata cercare di rappresentarla in forma maggioritaria comporta solo deficit di rappresentanza e di democrazia. Proporzionale alla tedesca e preferenza.

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  6. E' anche possibile recarsi agli uffici elettorali del proprio comune di residenza e chiedere di firmare i due moduli (“Abrogazione totale della legge elettorale proporzionale con liste bloccate per il ripristino dei Collegi uninominali” e “Abrogazione parziale della legge elettorale proporzionale con liste bloccate per il ripristino dei Collegi uninominali”). Io l'ho fatto ad agosto, la mia era l'unica firma. Spero che la decina di amici a cui l'ho detto facciano altrettanto e che diffondano la notizia tra i loro conoscenti.

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  7. Sì, ma come è 'sto fatto? Ero andato a vedere se sul sito c'è l'elenco delle città dove sono presenti i banchetti e guarda cosa trovo: http://www.referendumleggeelettorale.it/
    Ciao.
    Angelo

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  8. C'è stato un po' di casino con le campagne referendarie. Quella che conta adesso e che raccoglie le firme è "Firma e Fermali", dell'IDV. Due referendum per abrogare le province e la legge "porcellum".

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  9. Miracolo!!!! Il PD del segretario che "condivide ma non firma" accoglierà un banchetto per la raccolta di firme nelle varie feste compresa quella nazionale di Pesaro.
    In ogni caso domani mattina dovrebbe essercene uno in piazza Cavour a Rimini e se non lo trovo vado di persona a incazzarmi alla sede dell'IdV.

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