martedì 13 settembre 2011

Non ci sono più gli amerikani di una volta


Giovanni Galloni e Corrado Guerzoni sostengono che, nel corso di una visita negli Stati Uniti nel 1974, il ministro degli esteri Aldo Moro ebbe uno scambio molto duro con Henry Kissinger, il quale arrivò a minacciarlo di gravi conseguenze personali se avesse perseguito nell'intento di aprire ai comunisti. 
Secondo i collaboratori di Moro la frase fu di questo tenore: "Lei deve smettere di perseguire il suo piano politico per portare tutte le forze del suo Paese a collaborare direttamente. Qui, o lei smette di fare questa cosa, o lei la pagherà cara. Veda lei come la vuole intendere”.
Come è finito Moro, di lì a quattro anni, lo sappiamo. Forse Kissinger portava solo sfiga, chissà.

Ora, io comprendo la situazione. A differenza di Moro - e la buonanima mi perdoni per l'accostamento blasfemo - il vecchio godzilla in fondotinta e cipria ci ha salvato dal comunismo e per questo ha accumulato migliaia di punti-fedeltà atlantici. Tanti da ottenere il massimo premio: il culo di una sessantina di milioni di italiani da sverginare a piacimento.
Però, caro Obamino, non dimenticare che questo faceva piedino a Gheddafi sotto il tendone beduino e coglionava Mubarak attribuendogli nipoti mignotte. Non te ne può fregare di meno?
Guarda, pare che in un'intercettazione dica che, nonostante a lui le negre non piacciano, due botte a Michelle le darebbe volentieri. No? Sei superiore a queste cose e non sei come la culona inchiavabile che pare se la sia presa a morte e sogni di schiacciarlo per rappresaglia con le panzerdivisionen?
Forse l'argomento petrolio e geopolitica energetica ti può solleticare di più? A voi non piace essere scavalcati in questi affaroni, vero?
Bene, allora diciamo che il salvatore dal comunismo fa lingua in bocca con Putin, l'intera oligarchia russa e intrallazza con Gazprom; e forse il Tremonti vuole aprire alla Cina. Che mi dici?
Se non sei ancora convinto posso dirti che, anche se non te ne rendi conto, in Borsa si sta come del domino le tessere. Mercato globalizzato, si globalizza anche la crisi economica. Anche se le tue agenzie di rating cercano di sostenere le velleità imperiali dello Zio Sam, capisciamme', siamo su  un piano inclinato e in fondo c'è un mare di merda. Se uno scivola e ti si aggrappa, ci finisci anche tu e lo Zio Sam appresso.
Obamino mio bello, te lo ridico con parole semplici. Se l'Italia fallisce perché chi tu sai non vuol finire in galera, ci trascina tutti nella merda. Ho detto tutti. Fottitenne del comunismo e alza le chiappe.
Briffalo tu o fagli dire una parolina da Hillary, di quelle che di solito mettono così bene a posto Bill. O magari sveglia il vecchio Henry e fagli fa' 'sta telefonata. Magari un po' del magic touch gli è rimasto.

4 commenti:

  1. Amichetta19:01

    Cara amichetta, dopo aver fatto oggi una grezza storica dando dell'"amichetta" a Leonardo Tondelli perché credevo di stare scrivendo sul tuo blog (alzheimer incombente), volevo domandarti: ma insomma, tu chiedi a Obama di liberarci da Berlusconi proprio per via delle UNICHE DUE cose buone che ha fatto Berlusconi, ossia il gas di Putin e il petrolio di Gheddafi??

    Traditrice della Patria, ecco cosa sei. Grunf. :P

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  2. Ma perché tu, Amichetta, credi davvero che B. possa fare qualcosa di buono a parte il suo interesse? Non credi che quei marpionacci degli oligarchi, per non parlare dei Vor v Zakone (Organisatsija) non abbiano trovato il modo di guadagnarci loro invece che noi? ;-)

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  3. Se non si presenta spontaneamente andrà a Napoli con i gendarmi.
    Lo chiamavano Bocca di Rosa.

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  4. Se ti legge Nitto ti manda gli ispettori. Meglio invocare San Gennaro o lo Spirito Santo: la passi liscia e fai pure bella figura.

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