sabato 29 ottobre 2011

Eurodeliri


Si, certo nonno, l'euro non ha convinto nessuno. Nemmeno quei bottegai che, quando fu introdotto definitivamente al posto della lira nel 2002, poterono raddoppiare i prezzi impunemente creandosi il cambio di comodo 1000 lire= 1 euro, invece del corretto 1000 lire= 0,50 euro,  tanto il tuo governo li avrebbe lasciati fare.
Lo so, lo so. I bottegai ci provarono in tutta Europa a fare lo stesso giochetto - perfino i rigorosi prussiani - ma altrove, nei paesi seri, trovarono dall'altra parte sistemi di controllo in grado di scoraggiarne le furbate.

L'euro non ha convinto nessuno, già. Nemmeno gli americani, che hanno scatenato tutta l'artiglieria pesante nascosta dietro al fogliame delle agenzie di rating contro una divisa capace, per la prima volta, di mettere in difficoltà Sua Maestà il Dollaro. Fatti spiegare da un bancario qualsiasi questa forma di invidia della divisa.
L'euro non ha convinto i paesi petroliferi che da almeno dieci anni stanno accarezzando l'idea di utilizzarlo per le transazioni dell'oro nero. Sempre al posto del dollaruccio. Altro motivo importante per scatenare la reazione imperiale di cui sopra.
Lo so, nonnetto, che cerchi di cavalcare gli eurodeliri dei legaioli che, se potessero, tornerebbero non alla lira ma al baiocco. Tanto lo sai che, nei paradisi fiscali, comunque si ragiona in dollari e quindi nessuno dei tuoi amici evasori rischia alcunché. Visto che pensi sempre, come gatto e volpe, non al vile interesse ma ad arricchire gli altri.

L'Euro e l'Europa purtroppo, in questo momento, sono necessari come il purgante. Sempre se vogliamo mantenere i nostri privilegi e il nostro attuale benessere. Sono necessari per difenderci dagli attacchi imperiali e dalle mire espansionistiche asiatiche. Questa crisi, forse, convincerà ob torto collo gli europei ad unirsi finalmente, a rinunciare alle spocchiette nazionalistiche. 
Ma c'è il rischio default, grida il telespettatore terrorizzato dall'odierno bollettino borsistico. State tranquilli, appena ottenuto ciò che disperatamente si cerca di imporre su base continentale, la crisi sparirà da un giorno all'altro. Puf! Come una magia di Harry Potter. Sui giornali non se ne parlerà più, come non si parla già più di quella che doveva essere la trentennale guerra al terrorismo islamico. E' una partita a scacchi, stiamo solo aspettando la mossa decisiva. Lo scacco matto.

In seguito, creata una difesa efficace europea contro gli attacchi esterni si potrà sempre pensare ad un modo per uscire dalla logica perversa della crescita a tutti i costi.
Tanto è solo questione di tempo. Il capitalismo, senza più il contraltare della minaccia comunista e privo di un vero controllo democratico che ne limiti gli abusi è in preda alla esaltante follia del liberismo selvaggio, la sua forma neoplastica. 
Pochi individui credono di potersi arricchire esponenzialmente cancellando tutti i diritti degli altri e creando al contempo una marea montante di poveri. Una follia che li porterà inevitabilmente al suicidio collettivo come i lemmings perché i poveri sono numericamente superiori ed enormemente più incazzati. 
Può darsi che un giorno mangeremo bistecche di miliardario, che disputeremo la finale di Champions giocando con la testa del direttore della BCE e che conserveremo nei musei di storia naturale e sotto formalina imprenditori di successo. Compresi quelli falliti che, per coprire il loro fallimento, cercarono in tutti i modi di far crollare anche la casa dei Filistei. 
(Mi scuso per l'allusione a Sansone. Con tutti quei capelli. Sono stata indelicata.)

8 commenti:

davide ha detto...

Cara amica Lameduck,

l'euro è stata una scelta giusta, ma farci entrare gli italiani è stato un grave errore. Se non sarà Berlusconi ci penserà Vendola a mandare a remengo l'euro.

Ciao Davide

Lameduck ha detto...

Caro anonimo, non sei capace di leggere le regole qui sopra? Sai, un complotto ha cancellato il tuo post. Che peccato!

Anonimo ha detto...

Lame, i poveri sono numericamente superiori ma la maggior parte delle volte si tirano la vanga sui coglioni.

Saluti

Nevermind

Nick80 ha detto...

Bell'articolo! Complimenti!
Da far leggere a quegli italiani, nonnetti e meno nonnetti, che continuano a dire che stiamo peggio per colpa dell'euro (e quindi per colpa di Prodi).

popsylon ha detto...

Articolo spedito a tutti i miei contatti complimenti!!
Alla faccia del verdone.

Adetrax ha detto...

@Davide

Se non sarà Berlusconi ci penserà Vendola a mandare a remengo l'euro ...

E' vero, è vero, spezzeremo le reni all'Euro !

Chi ha inventato la partita doppia ?

Chi ha depenalizzato il falso in bilancio ?

Siamo o non siamo fra i paesi che sono sul podio del debito pubblico (USA, Giappone, Italia) ?

A questo punto il fatto che a suo tempo abbiano fatto adottare l'Euro così rapidamente anche agli odierni PIIGS, pur sapendo che almeno la metà di loro erano già allora delle autentiche mine vaganti potrebbe far parte del piano.

In effetti a parte qualche breve periodo prodiano particolarmente interessato a far fruttare gli interessi ed a stabilizzare il debito (che altrimenti i creditori si stavano preoccupando sul serio), l'Italia non ha affatto invertito la politica scialacquatoria, anzi l'ha intensificata e l'ha resa particolarmente odiosa perchè mentre da una parte apriva i rubinetti a mondi "imprenditoriali" molto sospetti (a suon di inutili certificati antimafia che tanto è solo carta), dall'altra tagliava sui servizi essenziali (come dice Brunetta, tagliava l'ossigeno ai fannulloni / parassiti), inclusi quindi polizia, sistema educativo, ecc. per la gioia degli amici degli amici.

Non c'è che dire, siamo molto più avanti degli altri.

Adetrax ha detto...

L'Euro non ha convinto nessuno ...

Già, in effetti quelli che comandano sono sempre stati "convinti" ... visto che hanno preparato il terreno, favorendo il debito pubblico e altre strategie affini, per decenni di fila al fine di rendere inevitabile il passaggio e facilitare quelli successivi.

State tranquilli, appena ottenuto ciò che disperatamente si cerca di imporre su base continentale, la crisi sparirà da un giorno all'altro.

Siamo sicuri di sapere cosa vogliono veramente ottenere ?

Non è che stiamo facendo il ragionamento ottimista degli ebrei "comuni" sul dove si fermeranno i piani (chiamiamoli) "tedeschi" su di loro semplicemente perchè ci sfugge qualche parametro che a noi pare illogico ma che per qualcun'altro magari non lo è ?

Forse la crisi si attenuerà un po' ma dubito che sparirà del tutto perchè ho la sensazione che questo sia solo il primo round (e l'hanno già vinto loro), poi ci saranno tutti gli altri (con tutti gli intervalli regolamentari s'intende).

Dopotutto, all'Italia hanno chiesto di ridurre il debito di 100 miliardi entro qualche anno, ma non hanno affatto detto di cercare di eliminarlo (cosa per ora quasi impossibile) dato che è una gallina che può fare ancora un po' di uova (poi gli si tirerà il collo perchè già adesso è brutta e vecchia).

Se attualmente il debito sta aumentando di (poniamo) 70-80 miliardi all'anno, vuol dire che ci chiedono manovre per almeno 80-100 miliardi all'anno (non triennali di 54 miliardi totali), il che significa qualcosa che è 4 - 6 volte superiore a quanto partorito in quasi 3 mesi di lunghissime e faticose riunioni.

Manco a dirlo quest'estate, facendo a spanne i "conti della serva" si era già intuito che l'entità delle varie manovrine era ridicola rispetto a quanto necessario (notare il metodo "pic indolor" dello spingere un millimetro alla volta).

In ogni caso B. ha accennato al fatto che l'Euro è una moneta "strana" senza un suo stato e altre cosette attorno ... quindi in ottica NWO bisognerà mettercele, giusto ?

Intanto in Italia un giovane su 3 è disoccupato così come lo è una donna su due e il problema è "cosa fare di questa massa di potenziali lavoratori, per ora, inerti".

Qui si potrebbe aprire un discorso interessante ma non sarebbe in sintonia con l'oggetto dell'articolo.

... i poveri sono numericamente superiori ed enormemente più incazzati ...

Concordo con Nevermind, in effetti il problema maggiore non è solo lo svantaggio culturale in senso stretto (conoscenza, ecc.) ma soprattutto quello delle modalità d'approccio alle problematiche stesse.

A questo possiamo aggiungere che, emulando il famoso detto "datemi un punto d'appoggio e solleverò il mondo", il punto focale del problema rimane il "datemi una piramidina e controllerò milioni di persone", "datemi una piramidona e ne controllerò miliardi".

La notizia riportata oggi dai TG sulla nuova futura discarica di Roma dovrebbe essere un esempio sufficiente a capire il concetto; il massimo potere di quel tipo, consiste nel dire che si farà una cosa molto brutta e poi farla fregandosene delle proteste degli inferiori.

P.S.
Sono almeno 70-80 anni che anche in campo militare la preponderanza numerica delle persone in lotta non è più determinante ... contano invece la padronanza delle informazioni (intelligence), l'efficienza della catena di comando, la sofisticazione, il numero e la potenza distruttiva delle armi utilizzate ... tutte cose al di fuori della portata delle "casalinghe di Voghera e Canicattì".

ventopiumoso ha detto...

io dico solo che per un attimo ho sognato, leggendo il finale:

"Può darsi che un giorno mangeremo bistecche di miliardario, che disputeremo la finale di Champions giocando con la testa del direttore della BCE e che conserveremo nei musei di storia naturale e sotto formalina imprenditori di successo. Compresi quelli falliti che, per coprire il loro fallimento, cercarono in tutti i modi di far crollare anche la casa dei Filistei."

ma è stato un attimo.
io non credo (più?) alla sensibilità ed all'intelligenza delle masse.
ma figurarsi!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...