Cosa avrà mai in quella cartelletta che porta sempre sotto braccio in ogni occasione ufficiale? Quell'accessorio così voluminoso da esaltargli tragicamente la nanezza e assai pretenzioso con quella scritta "Il Presidente del Consiglio dei Ministri", quasi volesse convincere gli altri e soprattutto sé stesso del suo ruolo portandoselo scritto addosso a lettere d'oro? Se avete notato, nessun altro capo di stato sente la necessità di dotarsi di un tale segno di riconoscimento. Perché non ne ha bisogno. Il mai-stato-bocciato invece si.
A me dà l'impressione che alla cartellona grande come il suo Ego e probabilmente fatta in pura pelle di comunista lui ci si aggrappi, come fanno gli oratori insicuri con le penne stilografiche, che tormentano e agitano a mezz'aria per darsi coraggio.
Linus aveva la copertina, lui la cartelletta che porta in giro neanche fossero le tavole della legge di Mosé.
Scommetto che, visto il personaggio e la sua inconcludenza, la cartelletta contiene solo fogli bianchi.

5 commenti:
la cartella dà l'idea della persona operosa
sicuramente è un elemento d'immagine voluto ad hoc
Forse non si fida a lasciare gli indirizzi delle amichette e delle fidanzatine in mano ai suoi portaborse?
Forse ha paura che un portaborse corrotto rivenda gli indirizzi a Sarkò?
Oh questi Maschi Latini come sono romantici,gelosi e sospettosi!!!
La mano.
Notate la mano sinistra.
fa finta di avere qualcosa da fare...
se la porta appresso per ripararsi da eventuali lanci di scarpe
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