martedì 25 ottobre 2011

La tragedia di un popolo ridicolo


Quanto siamo ridicoli con la nostra spocchia, come se fossimo ancora nel Rinascimento con i Da Vinci e i Medici e non  fossimo diventati invece delle malecopie fatte in Cina degli italiani che fummo. 
Quanto è ridicolo il mai-stato-bocciato Dead Premier Walking con il suo "spezzeremo le reni alla culona inchiavabile se la Grecia non fa prima il culo a noi". La tragedia di un popolo ridicolo e del suo capocomico impazzito che fa chicchirichì sul proscenio sotto una pioggia di uova marce.
Quanto siamo ridicoli ad offenderci per una manifestazione, una volta tanto, di sincerità nei nostri confronti. Ridicola l'opposizione che, come sempre più spesso gli capita, non ha capito una minchia tanta del senso profondo dell'ilarità franco-tedesca. Ridicolo chi si offende tentando la carta di un tardivo orgoglio patrio che, con noi italiani, è sempre fuori luogo. Abbiamo appena pugnalato l'ennesimo alleato alla schiena, un po' di contegno, suvvìa, e rispetto per le salme ancora calde. 
Chi fa l'offeso allora è convinto che il piazzista di aspirapolvere che ci governa ci rappresenti veramente tutti come popolo, compresi noi che non lo avremmo voluto nemmeno come amministratore di condominio. Chi si adonta evidentemente crede che un offesa a lui richieda l'immediato lavacro dell'onore domattina all'alba con due testimoni. Insomma, come si permettono quel nanerottolo alto quanto una baguette e la culona Kartoffeln di irridere il nostro meraviglioso governo dell'arraffare?
Dovremmo vergognarci noi che ci siamo affidati ai servigi ed alla protezione della Banda del Nano dell'Ortiga. Talmente brava che i conti pubblici ce li avrebbero tenuti meglio il Libanese e il Secco della Banda della Magliana.

Angela e Nicolas ridevano del nano, coglioni, non dell'Italia e hanno fatto benissimo a ridere, anzi, dovevano pure ombrellarlo e fargli vedere le natiche abbassandosi i pantaloni. Peccato che né in Francia né in Germania abbiano dimestichezza con 'o pernacchio, perché uno di quelli alla "Duca Alfonso Maria di Sant'Agata dei Fornari"con la mano molle, ci sarebbe stato a pennello. Angela e Nicholas, la prossima volta abbiate la compiacenza di nascermi napoletani.

31 commenti:

  1. Queste sono umiliazioni, non offese, che toccano tutti noi, e hai voglia a dire che non lo hai mai votato e mai lo hai voluto. Ridevano del nano, d'accordo, ma siamo in ambiente internazionale e ridere di un tuo rappresentante equivale a ridere di te come popolo, che hai permesso a un pagliaccio del genere di arrivare dove è arrivato.
    Ecco, dici bene, "dovremmo vergognarci noi", perlomeno all'estero. Poi, in casa, mi auguro che lo si faccia pesare a tutti gli imbecilli che ancora aspettano la "rivoluzione liberale".

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  2. paolo17:57

    resta il fatto che, al netto della nostra evidente impresentabilità e dell'incapacità dei nostri rappresentanti nell'UE, il sistema europa fa cacare, per architettura istituzionale e scandalosa pochezza della leadership. Io non difendo certo il nostro nano ma ricordo bene che un intervento per la Grecia pari al salvataggio di due o tre banche, due anni fa, avrebbe ridotto di molto la portata del disastro continentale che stiamo vivendo.
    Siccome quando guardo il mio passaporto ci vedo pomposamente scritto sopra cittadino europeo mi sento in diritto di mandare affanculo anche le classi dirigenti dei crauti, dei mangiarane e tutti gli altri e non solo noi pizza e mandolino. Perchè il nostro paese e i suoi abitanti sono ridicoli, ma anche il resto del continente si porta bene.

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  3. Il patriottismo è l’ estremo rifugio delle canaglie.

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  4. Beh, il punto è che i citati Sarkozy e Merkel pensano di imporci ultimatum.
    Badate, non come titola Repubblica vergognosamente, a Berlusconi, l'ultimatum è stato lanciato a tutti noi.
    Il secondo aspetto che forse si trascura nel post è che questi due non sono meglio di Berlusconi.
    Abbiamo già dimenticato che i colpevoli ritardi della Merkel, interamente dovuti a motivi elettorali, nel dare l'assenso al salvataggio della Grecia ha trasformato una cosa da poco, un esborso di denaro modesto in una tempesta finanziaria europea di cui non si vede la fine.
    Purtroppo, come non so perchè credono tanti italiani, fuori dal nostro paese non è che le cose stiano tanto meglio, abbiamo un'intera classe dirigente europea di infima qualità.

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  5. Ma certo, la Merkel e Sarkosy hanno uno stalliere mafioso in casa per ciascuno e frequentano abitualmente minorenni.
    "Gli altri non sono peggiori dei nostri governanti". State scherzando, vero?

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  6. Non ho capito Vicenzo, la Germania sta salvando il culo ai Greci che hanno dilapidato il bilancio dello stato in corruzione e sprechi, e invece di ringraziarli gli stai rimproverando di non averlo fatto prima?
    Le "condizioni" che vogliono imporci sono richieste di risarcimento.

    Se tu presti i soldi a un tizio che ti promette di restituirli entro una certa data, e invece vedi che quello se li spende a puttane, è tuo diritto prenderlo a calci in culo per obbligarlo a rispettare i gli impegni.

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  7. Cara Lame, hai scritto esattamente cio` che pensavo.
    Il patriottismo italiano e` morto con la Resistenza.
    Patriottismo di che? quando con la bandiera italiana qualcuno ci si pulisce il culo e gli italiani, imperterriti, li hanno messi al governo?
    Bah! mi vien da ridere pure a me!

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  8. @Lame
    Beh, allora tutti coloro che non hanno stallieri mafiosi a casa loro, sono grandi persone: davvero, è questo il modo giusto di rsgionare?
    Qui, io mi riferisco al ruolo di statisti, dovremmo restare al punto, sennò qualsiasi argomentazione diventa lecita.
    L'Europa è, scusate il francesismo, nella merda, e certo non per colpa esclusiva o prevalente di Berlusconi, ma di unìintera classe dirigente europea: non rendersi conto di questo è essersi bevuto il cervello.

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  9. @Marcello
    Spero mi scusi se non ti seguo nel tuo percorso da bar dello sport.
    Tentiamo di essere seri.
    Prima bisognerebbe interrogarsi sulla causa della crisi, e poi commentare.
    Nessuno di voi ha sentito parlare di una certa Federal Reserve che ha inondato le banche USA di liquidità per tentare di garantire crescita ed utili agli USA in presenza di uno spostamento della produzione nei paesi BRICS.
    La Grecia ha truccato i propri bilanci ma con la benevolenza della Commissione UE e delle banche francesi e tedesche ben felici di utilizzare la liquidità in eccesso che avevano.
    Quando c'è qualcuno che accende un debito, guarda un po', c'è qualcuno che da' credito, e alle volte può capitare che il credito non vada a buon fine. Del resto, gli interessi richiesti hanno anche la funzione di coprire questo rischio.
    Ora, la Germania e la Francia hanno una fifa folle che le loro banche falliscano, e sono pronte anche a ricapitalizzarle, come hanno già fatto salvandole con i soldi dei contribuenti.
    Questo salvataggio bancario non scandalizza Marcello, ma dare i soldi alla Grecia, quello sì che lo scandalizza.
    Eppure, è tutto molto semplice. Se il governo greco volesse, potrebbe semplicemente dire che non rimborsa nessuno, il guaio allora passerebbe nelel mani di Francia e Germania, che iin verità non hanno alternativa a pagare. Il fatto di non averlo fatto tempestivamente ha consentito alle grandi fianziarie mondiali di accanirsi con l'europa, invece che rivolgere altrove la loro rapacità.

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  10. Oliviero22:36

    Concordo pienamente col contenuto del post.

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  11. @Vincenzo
    è difficile far capire a chi è convinto che il problema del debito sia esclusivamente economico che in realtà si presenta principalmente come problema giuridico visto che l'FMI non ha alcun diritto decisionale verso sovranità nazionali e qui giocoforza subentra il problema politico

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  12. Vincenzo, ho capito il tuo punto di vista, chi presta i soldi è uno strozzino? ok, non sono d'accordo, ma facciamo conto che sia così.
    Chi ti ha obbligato a dilapidare tutti i tuoi risparmi finendo per ricorrere agli strozzini? è colpa della Germania, del fondo monetario, o di un governo corrotto colluso con un popolo di parassiti, che finchè ha potuto è stato ben felice di rubare l stipendio statale? (uno stipendio per fare un lavoro inutile significa rubare a chi fa un lavoro produttivo, non si scappa).

    Io, egoisticamente, come europeo, spero che la Grecia faccia proprio quello che tu sembri auspicare: dichiari che non può pagare e basta, così va in malora e non dobbiamo prestargli altri soldi.

    Come essere umano spero di no, perché la conseguenza sarebbe una sola: nessuno comprerebbe più le obbligazioni dello stato Greco (se non lo fanno più i governi, figuriamoci se lo farebbero i privati)... e con cosa pensi che stiano pagando gli stipendi statali a chi non è stato ancora licenziato? di colpo più nessuno statale prenderebbe più lo stipendio. I tagli, invece che del 20%, sarebbero del 100%. chiuderebbero gli ospedali, si fermerebbero i trasporti e i pompieri. Lo stato greco non avrebbe più un solo euro in cassa, sarebbe costretto a stampare moneta, che varrebbe meno della carta che è servita a stamparla.

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  13. Il fondo internazionale non è che voglia dettare le condizioni perché voglia sostituire la sovranità politica e conquistare il mondo.
    Vuole semplicemente delle garanzie prima di prestarti i soldi, pretende che la concessione del prestito si vincolata al fare delle riformi strutturali che garantiscano la riduzione del debito pubblico e quindi la solvibilità del prestito.

    La Grecia non è obbligata a chiedere gli aiuti, può benissimo rifiutarli e arrangiarsi da sola, ma naturalmente si guarda bene dal farlo, perché le conseguenze sarebbero quelle che ho descritto sopra.

    Poi è chiaro che nessuno sta li per fare beneficenza, all'europa non conviene che la Grecia fallisca, perchè se accadesse i greci sarebbero costretti a vendersi anche il Partenone per mangiare, e la Cina non aspetta altro.

    In Argentina è successo esattamente questo; il governo argentino dopo il default ha stampao moneta che non valeva nulla, per dargli valore ha dovuto garantirla ipotecando i terreni demaniali. Oggi la Cina si è comprata l'Argentina. Se vuole potrebbe mangiarsi tutte le pecore, e coltivare la pampas a riso per i cinesi, lasciando gli argentini alla fame.

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  14. @Marcello
    "Il fondo internazionale non è che voglia dettare le condizioni perché voglia sostituire la sovranità politica e conquistare il mondo"

    questo è un tuo convincimento che si scontra con emeriti giuristi:

    George Katrougalos è un giurista costituzionalista e di diritto internazionale, professore associato di diritto pubblico all’Università Democrito di Tracia, presidente del Dipartimento di amministrazione della società, mediatore e arbitro dell’organizzazione greca per i servizi di arbitrato e mediazione (O.ME.D). G. Katrougalos è membro fondatore dell’Iniziativa greca per una Commissione internazionale di Revisione del debito pubblico.

    "Abbiamo, come al solito, un accordo stand-by con il FMI, un accordo a scadenza prefissata, che secondo il FMI non ha il carattere di un trattato internazionale. Il FMI non vuole che i suoi accordi assumano il carattere di trattato internazionale, in modo da sfuggire alla giurisdizione di tribunali internazionali, nazionali, nonché all’obbligo di ratifica da parte dei governi nazionali. Allora, il processo di formazione di un accordo legale tra un paese e il FMI inizia nel momento in cui il paese che vuole un prestito indirizza una lettera di intenti al FMI in cui descrive le misure che intende adottare al fine di conformarsi a tutte le condizioni che il FMI vuole imporre.

    È solo nominalmente che questa lettera è una lettera specifica di un governo al FMI, visto che se si va a leggere tutti i simili accordi stand-by e le lettere di intenti, dal caso Argentina alla Grecia, si vede che esiste una comunanza di obiettivi e politiche. E la ragione è molto semplice; non sono i governi stessi che stanno scrivendo queste lettere, queste lettere sono in realtà dettate e imposte dal FMI."

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  15. @rosso

    non capisco cosa ci trovi di strano.
    Se uno stato chiede i soldi all'FMI è quantomeno doveroso che accompgni la sua richiesta con un piano di rientro, ovvero come intende restituire quei soldi.

    Gli stati non sono certo obbligati a chiedere soldi all'FMI. Se lo fanno è perché sono rimasti a secco e gli servono soldi. Vuoi perchè hanno un governo di corrotti che ha rubato, vuoi perchè siano degli incapaci e li hanno sperperati, vuoi perchè un terremoto disastroso gli ha distrutto tutto... comunque se chiedono soldi in prestito è evidente che non hanno. E allora il FMI gli chiede: "come e quando pensi di ridarmeli"?

    Se vai in banca a chieder un mutuo, te lo danno così guardandoti in faccia? come minimo ti chiedono quanto guadagni, cosa puoi ipotecare, e come intendi restituire le rate. Una volta sottoscritto il mutuo non puoi più decidere di non lavorare per un anno per fare il giro del mondo in autostop. Devi pagare il mutuo, ti sei impegnato a farlo, non è che la banca è un covo di fascisti che vuole impedirti di vivere come piacerebbe a te; rivuole solo i suoi soldi.

    Semmai il discorso della costituzionalità di tali accordi riguarda la politica interna di quel paese. Sono i governanti che possono decidere oppure no di fare un referendum per chiedere ai loro cittadini se rivolgersi o no al FMI; se non lo fanno passando sulla testa di chi li ha eletti non è colpa della finanza globale, ma dei coglioni che li hanno votati.

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  16. @ vincenzo

    gli interessi sul credito non servono solo a compensare il rischio della mancata restituzione, ma del sacrificio di rinunciare temporaneamete a una parte di ricchezza.
    Se ti do 100 e tu mi ridai 100 tra un anno, cosa ci ho guadagnato? perchè dovrei darti quei 100? se non ci guadagno niente, chi me lo fa fare?
    Il rischio influisce sul tasso di ineress, è vero. Ma non lo compensa affatto. Per quanto possa essere alto il tasso di interesse, equivale a zero se il debitore non restituisce i soldi.

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  17. @Marcello
    se io richiedo un mutuo la banca lo elargisce solo con dovute garanzie,se sono insolvente si rifanno su queste,unica maniera legale di agire,non mi chiedono prima di elargire il mutuo di vendere i figli per risparmiare altrimenti non ce la faccio a pagare,legalmente non lo possono fare,mi pare una sostanziale differenza

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  18. @Marcello
    Temo che non ci capiamo.
    Quando dicevo che non si può condurre questa discussione come se stessimo parlando dell'Inter al bar, intendevo dire che i tuoi continui tentativi di assimilare gli eventi finanziari a cui assistiamo ai grattacapi economici di un privato, di una famiglia, non possono che dare luogo a conclusioni errate, se non palesemente assurde.
    Quando si parla di mercati finanziari, si parla di politica. Qui, non c'è il tizio che presta i soldi all'amico, qui c'è stata una corsa soprattutto da parte degli USA, ed anche del Regno Unito, a gonfiare i mercati di titoli, ed a cercare poi disperatamente a chi prestare i proventi delle emissioni.
    Se tu seguiti a considerare il creditore un benefattore e il debitore il beneficiato, è chiaro che non vai molto avanti.
    Le cose sono andate esattamente al contrario.
    Le banche negli USA hanno sguinzagliato i loro agenti per piazzare dei mutui immobiliari alle persone più improbabili. Sonoa rrivati ad aspettare che in una famiglia mancasse il membro che si era opposto alla sottoscrizione, per farselo firmare dagli altri familiari.
    Questi sono i fatti, un mare di denaro contante e di titoli che ha invaso il mondo.
    Un solo dato quantitativo: esistono al mondo titoli per un ammontare totale dell'equivalente di dieci anni di PIL mondiale.
    Allora, ti dovrebb essere chiaro che il problema non sono i titoli greci o quelli italiani, il problema riguarda la totalità dei titoli, che sono spazzatura, che nessuno potrà onorare alla scadenza.
    Di fronte a questo disastro, nessuno ha la soluzione. In particolare, gli USA e il Regno Unito chiedono insistentemente, direi veementemente agli europei di stampare banconote, che poi corrisponde a curarae un'intossicazione con nuove dosi della stessa sostanza tossica.
    Ciò, piuttosto che risolvere il problema, lo aggrava, ma rinvia il momento della resa dei conti.
    Credimi, non serve a nulla oggi stringere la cinghia per pagare i debiti, tanto tra alcuni anni i mercati finanziari scopppieranno e probabilmente scoppierà qualche conflitto armato tra stato creditore e stato debitore. Pagare i debiti serve solo ad arricchire le corporations e garantire gli stipendi d'oro dei loro dirigenti.
    Per questo, con altri, sono convinto che un paese resposnabile ha solo una cosa da fare, dare default ed uscire dal mercato globale, prima appunto che questo scoppi e ci travolga.

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  19. e chi ti ha chiesto mai di vendere i figli?
    La BCE ci ha solo chiesto di spendere meno di quello che guadagniamo, e mi sembra più che giusto. Non solo nei riguardi della BCE, ma in assoluto.

    Se poi noi, popolo italiano, siamo così coglioni che quasi tutto quello che guadagniamo lo lasciamo nelle mani di politici ladri, preti, mafiosi, e tangentisti anzichè distribuirli equamente, di chi è la colpa? dellla BCE o di noi stronzi che permettiamo che avvenga una cosa del genere?

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  20. E' allucinante.

    vedo che c'è molta gente in giro che crede alla cazzata del complotto della BCE.
    Adesso divento complottista anche io, e comincio a credere che queste voci assurde siano state messe in giro proprio dagli uffici propaganda dei partiti, per sviare la rabbia dei cittadini dai politici, che sono la causa principale del disastro economico.

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  21. vincenzo, ho saputo dello scandalo dei mutui subprime.

    Tu sei convinto che la crisi economica dipenda solo da quello?
    ma cosa credi, che il denaro abbia un valore assoluto? i soldi sono il metro con cui si misura il lavoro prodotto denaro=tempo+fatica

    Se lavori produci beni che hanno un valore misurabile in denaro, se non produci un cazzo, non hai soldi perchè non c'è nulla da misurare.

    Adesso dimmi, non ti sfiora il sospetto che spostando la produzione dall'occidente alla Cina il risultato sia che la Cina produce di più e diventa più ricca mentre l'occidente di meno e diventa più povero? è così difficile da capire?

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  22. Totalmente d'accordo con te Lame, chi si risente ha la coda di paglia.
    Cristiana

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  23. paolo16:59

    il discorso è molto più semplice: il privato cittadino x presta (investe) soldi alla banca y. Lo fa perchè nel paese A i politici al potere gli hanno detto che non potrà più contare sul lungo periodo sulle garanzie di un reddito garantito dallo stato sotto forma di lavoro o pensione. Nello stesso tempo gli è stato fatto capire, anche se per carità mica nessuno può metterci le mani sul fuoco, ma insomma...che certi investimenti sui titoli di uno stato sovrano dell'area euro sono ragionevolmente sicuri. Per poter affermare questo si mette in piedi
    un carrozzone di banche centrali, uffici statistiche e centri studi pubblici e privati che certificano la solvibilità dei paesi ammessi al ristretto club della Moneta Unica.
    Tutto bene, dunque. Quindi la banca x, per massimizzare il proprio profitto e dare un rendimento interessante al cittadino x investe, in parte, nei titoli di stato del paese A: rendono di più che quelli del paese B, ma tutti fanno finta di credere che dipende solo da "emotività" e magari razzismo dei mercati, usi considerare, come si sa, sempre migliori i debiti fatti da stati popolati da individui alti e biondi in confronto ai tracagnotti e scuri cittadini del paese A.
    Improvvisamente, colpo di scena, si scopre che i loschi figuri al potere nel paese A truccavano i conti. Cazzo! proprio ora che l'intera economia capitalistica dell'occidente sta andando a puttane(grazie alle truffe private delle banche private della più importante privata economia pubblica del suddetto occidente).
    Naturalmente tutto l'apparato di "garanzia" messo in piedi a spese dei cittadini del meraviglioso continente baciato in fronte dalla fortuna e dalla Moneta Unica, casca dalle nuvole, ed in particolare quelli del paese B (ma che comincia per F) i quali trovano difficoltoso spiegare che hanno finanziato con i risparmi dei loro cittadini una politica di penetrazione economica nei paesi più indebitati onde vendere i loro costosi ed obsoleti aggeggi, tipo centrali nucleari o appropriarsi di monopoli naturali, tipo la distribuzione dell'acqua, unico orizzonte economico che pare dare qualche certezza di ritorno di investimento senza mettere in gioco la propria struttura economico finanziaria.
    Terrorizzati, i loschi figuri che governano il paese B (ma che comincia per F) corrono a chiedre aiuto al Paese C, il quale un po' si è comportato come loro, ma con ben'altra solidità economica e finanziaria. La soluzione più sensata sarebbe quella di garantire i debiti di B (non pagarli, garantirli..). Ma i cittadini di C non ne vogliono sapere: hanno paura di restare fregati e i politici di C, non proprio aquile, non sanno come fare a convincerli. Nel frattempo, in un ridente paese che chiameremo I (mai capito da nessuno cosa c'abbiano da ridere) e che vale come economia quasi quanto il paese B si continua allegramente ad accumulare debito, ma questo, finchè sono in piedi le prospettive di vendergli centrali nucleari e sottrargli pezzi dell'economia va bene. ANCHE SE TUTTI SANNO CHE È GOVERNATO DA UN DELINQUENTE MEGALOMANE, INCAPACE E SEX ADDICTED.
    Iprovvisamente, per uno di quegli scherzi della storia che non ti aspetti il popolo del paese I (toh, esiste!) per mezzo di un paio di referendum manda a puttane tutta la costruzione finanziaria delle banche di B. A quel punto, e siamo all'oggi, il panico regna sovrano e dopo un momento di stordimento un po' tutti i cittadini del favoloso continente iniziano ad affilar roncole e appuntir forconi per "confrontarsi civilmente" con i propri governanti che cercano di deviare da se l'attenzione (è stato lui, signora maestra!).

    Mica per questo i problemi strutturali (economia) o sovrastrutturali (politica) dell'Italia possono essere negati. Dico solo che cencio disse mal di straccio e che l'auspicabile azzeramento della classe dirigente italiana dovrebbe accompagnarsi ad un altrettanto radicale ricambio europeo.

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  24. Marcello a me pare che quello che non capisce sia tu,soprattutto i greci non ti capiscono neppure gli irlandesi ti capiscono neppure gli islandesi ti capiscono,su una cosa condivido il tuo pensiero ed è rigurdo i politici che chiamarli così è cosa grossa

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  25. @ rosso

    E' umano.
    Quando sei nella merda cerchi di dare la colpa a qualcun altro.

    Nel medioevo vivevano nella spazzatura insieme ai topi e ai pidocchi, ma quando si ammalavano davano la colpa agli untori, al diavolo o alle strghe.

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  26. Adetrax00:26

    ... spezzeremo le reni alla ...

    "Berlusconi fa cucù alla Merkel":

    http://www.corriere.it/politica/08_novembre_18/berlusconi_trieste_a7f4d9ce-b567-11dd-85d5-00144f02aabc.shtml

    Ah, ah, l'orologio a cucù alla fine non ce l'ha fatta, anche se magari prima "aveva scommesso con i suoi amici un milione se ci dava all'orango" ... un vero capoufficio pacchi (Loris Batacchi) ... (è solo una battuta, non occorre ridere).

    Scusate ma ormai la realtà supera la fantasia perchè, come sanno tutti, il soggetto in questione non è nuovo a certe fantasie esposte al pubblico ludibrio, es.:

    http://www.guidafinlandia.it/informazioni/curiosita-finlandesi/video-divertenti/berlusconi-finlandia/

    "... rispolverando tutte le mie arti di playboy ormai lontane nel tempo" ...

    ... certo, molto lontane nel tempo dato che mentre diceva queste cose aveva il suo parco "bambine" sempre a disposizione ... giusto per non perdere la consuetudine.

    Il guaio è che tutto questo non è la trama di un filmetto trash ma la tragica realtà.

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  27. Adetrax00:48

    Bene, esaurite le considerazioni da bar sport passiamo a cose più serie, cercando di sintetizzare.

    Dunque B. è al suo posto per fare da tappo, tutti gli altri sono li che commentano, che dicono che certe cose non passeranno mai, ecc. e poi invece qualcosa accade sempre, perchè c'è il sospetto che si scandalizzino più per la plateale assenza di attività rematoria e finto impegno che per altro, dato che il "drizzone" pro NWO arriverà comunque.

    Intanto che ci si esercita nel cicaleccio, continuano ad essere proposti provvedimenti odiosissimi, quali i condoni multipli, le modifiche alle leggi ereditarie pro B., ecc.

    B. può fare tutto, l'importante è che non proponga mai una patrimoniale, che continui a dire che lui combatte la mafia, che protegge l'ambiente (quando magari favorisce il suo deperimento), che promuove il turismo, ecc. quando è noto che cosa succede in realtà ... più inquinamento e inceneritori per tutti e col cavolo che i giovani si godranno la pensione perchè fra accorciamento della vita media, precarietà e aumento dell'età pensionabile, sarà una vera scommessa poterci arrivare.

    In ogni caso rendiamoci conto di una cosa: B. non è solo, ci sono milioni di persone che lo assecondano, la stessa Marcegaglia è un'invasata pro inceneritori quindi cerchiamo di non perdere di vista la realtà.

    Se si analizzano gli eventi storici di questo o altri paesi, si capisce che spesso succedono cose parecchio strane e che, purtroppo, non accadono affatto per caso.

    Anche solo limitandosi all'Italia, basta esaminare le maggiori vicende politiche, economiche e militari degli ultimi 150 anni o, ancora peggio, l'andamento dell'aumento del suo debito pubblico e dell'inflazione monetaria per intuire quanto si è lavorato per distruggere le fondamenta di questo stato e quindi per dimostrare che da solo non ce la può fare, soprattutto con la classe politica (parecchio piramidale) e la società civile parecchio indifesa contro le più banali tentazioni che si ritrova.

    Siamo un popolo ridicolo ?

    Chi lo sa, forse non siamo neppure un popolo dato che siamo solo gli abitanti molto disomogenei (centinaia di etnie) di un'entità geografica ... senza contare il fatto che la vile e deviata società italiana sembra essere scissa dal territorio che la ospita; questo è dimostrato dalla presenza di decine di migliaia di siti ultra-inquinati e dal fenomeno dell'incuria, dell'abbandono di rifiuti grandi e piccoli nelle strade, nei fossi, persino nei campi.

    Sembra che tutti questi siano problemi a parte, eppure la chiave di tutto è li, nella tolleranza dell'intollerabile.

    P.S.
    Su Sarkozy e i suoi sorrisini stendiamo un velo pietoso.

    RispondiElimina
  28. Avete espresso in modo esatto il mio pensiero , infatti non ho capito perche' tutti , e dico tutti, si sono sentiti offesi da un sorrisetto che non era stato rivolto contro gli italiani , ma solo contro B, e il perche' e' facilmente comprensibile

    RispondiElimina
  29. @Marcello
    Ma appunto, vedi che siamo d'accordo? L'ho anche scritto che questa invasione di titoli sui mercati è il tentativo disperato degli USA di fare crescere la propria economia in una situazione di spostamento della produzione nei paesi BRICS.
    Ma se questa è la situazione, non rimane che ammettere cvhe siamo diventati più poveri e che non ci potremo mantenere il livello di consumi degli ultimi decenni.
    Io poi, sia detto per incis, penso che avere meno oggetti ci farà bene, ci farà vivere meglio.
    Però, Marcello, tenta di essere conseguente.
    Questi soloni della BCE, dell'Europa, del FMI , della Federal Reserve e così via, ci dicono che se stampiamo un po' di moneta, tiriamo un po' la cinghia, ci sforziamo di essere più competitivi, il capitalismo ci garantirà millenni di benessere e di felicità.
    Tutte queste sono emerite sciocchezze, questi che poi sono gli stessi che hanno causato questo disastro non sanno più che fare, ma soprattutto l'unico loro pensiro è come prolungare il più possibile i privilegi di cui godono.
    E' mortificante, ma questo è il livello etico e intellettuale della classe dirigente dell'occidente.
    Se insomma questi titoli non potranno mai essere rimborsati se non con banconote appositamente stampate (ma che soluzione è mai questa?), allora che i paesi coinvolti si riuniscano e riducano realisticamente il valore facciale dei titoli.
    Sono disposti a farlo? No.
    Ed allora al singolo paese non rimane che tirarsi fuori da questi mercati finanzairi divenuti ormai una vera e propria gabbia di matti.
    Infine, per rendere ancora più chiara l'impossibilità di confrontare gli affari finanziari con le vicissitudini di un privato, porto un esempio.
    Supponiamo che tu ed io giochiamo, mettiamo a poker. Giochiamo con le fiches, ed io, mentre che giochiamo, prendo altre fiches e giocho con quelle. Alla fine, non penso che tu ti sentirai moralmente obbligato a pagare le fiches che ho in mano, mi pare ovvio.
    Ebbene, le cose stanno così, tra gli attori finanziari, ci stanno entità che possono liberamente stampare banconote o emettere titoli, cioè il gioco è truccato sin dall'inizio.

    RispondiElimina
  30. @ vicenzo

    non ti seguo.

    La BCE non è il solo ente che può creare denaro dal nulla, anche io lo faccio spesso, prendo un pezzo di carta e gli attribuisco un valore facciale: accade ogni volta che firmo un assegno.

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  31. @Marcello
    Allora, a quando il nostro poker con le regole che ho specificato, visto che si tratta di un'operazione altrettanto lecita di quella di firmare un assegno? Spero presto, non mi voglio perdere l'occasione :-D

    RispondiElimina

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