domenica 29 gennaio 2012

Scalfaro. Oscar alla carriera


Diciassette anni di B/ismo ci hanno fanno rivalutare da tempo perfino Andreotti, quindi figuriamoci se non possiamo dolerci della dipartita di un padre costituente vecchio stampo, sapendo oltretutto che coloro che lui combatteva, in quanto distruttori materiali dello Stato e del senso civico italiani, sono ancora vivi e scalcianti. Si saremmo tenuti volentieri Scalfaro in cambio di qualcun'altro ma pazienza. 

Scalfaro però non è solo il padre costituente e l'ex presidente della Repubblica. E' il presidente che ha cercato di opporsi al golpe mafioso delle bombe e dei giudici martiri; è l'uomo di Stato che ha avuto il torto, imperdonabile per un uomo di destra agli occhi della feccia fascista, di non essere volgare e delinquenziale come coloro che lui ha confrontato e che lo hanno odiato e ancora lo odiano, perfino post mortem, perché al nanetto non le ha mai mandate a dire. Era uno che ai giovani raccomandava, pochi giorni fa, di non arrendersi mai.

In televisione in questo momento ci sono Feltri e Porro che vomitano infamie contro di lui. Da bravi operatori di polizia mortuaria aprono vecchie bare e ne tirano fuori i resti mummificati e pressoché intatti di signorine schiaffeggiate perché troppo scollate degli anni cinquanta. Tirano fuori da loculi puzzolenti vecchi dossier fabbricati da chi sappiamo nel tentativo di insozzare una figura troppo fiera per essere intimorita da qualche giornalaccio fazioso e prezzolato. Ho ascoltato qualche battuta poi ho spento la televisione. Se dio vuole abbiamo ancora il potere di farlo.

Mentecritica ha pubblicato stasera alcuni commenti di lettori de "il Giornale" sulla morte dell'ex presidente della Repubblica. Leggendoli si è in grado di scrivere il migliore epitaffio possibile per Oscar Luigi Scalfaro:
"E morto l'uomo che ha tentato di opporsi a questa merda."

Arrivederci Oscar.

10 commenti:

  1. Ineccepibile, condivisibile.

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  2. L'ho sempre considerato, ed è questo un paradosso, una figura di riferimento per onestà, serietà, coraggio.

    Ha fatto più un vecchio democristiano, bigotto e conservatore, di tutta la sinistra per cercare di evitare la deriva, ormai storica, del berlusconesimo.

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  3. Ottimo epitaffio.


    Porro: uno che avremo ancora in giro a lungo, purtroppo.

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  4. ma da oscar non hanno imparato un bel niente!!!

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  5. Gianni11:27

    mah... a me risulta il predidente che ha nominato premier un certo silvio berlusconi senza battere ciglio (senza nemmeno porsi il problema del conflitto di interessi)... un certo PERTINI si sarebbe comportato diversamente.

    Era solo un baciapile democristiano, le sue invettive all'acqua di rose non hanno mai spaventato nessuno, guardate come siamo messi...

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  6. Nick8011:43

    blablablablablablablaPERTINIblablablablablablabla...
    XD
    Che discorsi...Pertini è quello che ha nominato nientepopodimenoché Craxi Presidente del Consiglio...Non credo che Lame voglia parlare dell'opportunità politica delle decisioni di Scalfaro o di altri Presidenti, ma della levatura morale di questa persona in confronto a quella delle scimmie ammaestrate presenti ora in Parlamento. Nonché dello sciacallaggio postmortem...dai più subdoli e raffinati ai più deliranti del tipo blablablablablablablaPERTINIblablablablablablabla... XDXD

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  7. Gianni11:52

    nick, sei disinformato, come tutti gli italiani, sei nella media...

    Craxi era un politico, corrotto come tutti, ma non aveva conflitti di interesse.

    ti ricordo che scalfaro in precedenza negò la nomina di Craxi per le vicende di tangentopoli.

    ma davanbti a berlusconi fece scena muta, eppure ne avrebbe avuto i motivi...

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  8. @ Gianni
    Scalfaro a suo tempo ha fatto ciò che ha potuto. In quegli anni, non dimentichiamolo, la mafia aveva alzato il tiro e, dopo le morti di Falcone, Borsellino e le bombe che insanguinarono l'Italia lo stato dovette "trattare" con la mafia. Ormai è noto. Bisogna quindi analizzare il contesto.
    Inoltre, se B. vinse le elezioni Scalfaro non poté che prenderne atto. Sono gli italiani che devono vergognarsi per avere eletto il nano da circo.

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  9. Porro e Feltri fanno, volentieri, quello che non piace fare neppure agli anatomi patologi.

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  10. Gianni23:42

    @lameduck

    carissima, forse hai ragione, ma nei miei sogni c'è sempre stato un presidente della rapubblica capace di dire "NO", non a un presdelcons con tre televisioni private e legato a doppio filo con la mafia (lo sapeva pure la Lega che ci faceva i titoloni sulla Padania).

    se scalfaro ha fatto quel che ha potuto, beh allora ha potuto proprio poco...

    quanto agli italiani, questi sono un caso disperato: rivoterebbero b. dopodomani.

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