giovedì 7 marzo 2013

Ad usum piddini


La dimostrazione che ormai PD e PDL utilizzano gli stessi metodi per la bastonatura squadrista a mezzo stampa degli avversari - il metodo Boffo, o casa di Montecarlo o "calzini azzurri" - è in questo articolo de l'Espresso intitolato, come un pornazzo autoprodotto: "Grillo, l'autista e la cognata".

Ci si sono messi addirittura in tre per tirar fuori un'articolessa fatta giuridicamente di niente ma contenente sufficienti messaggi subliminali da far già gridare sui social network e sui blog  al "vedi, sono come gli altri". Riferendosi a quelli del Movimento 5 Stelle, ovvio.
Non si è ancora insediato il nuovo parlamento, non hanno ancora detto beo, né avuto modo di fare alcunché di giusto o di sbagliato  ma intanto è stata istituita la Precrimine. "Beppe Grillo, ti dichiaro in arresto per la futura corruzione, pardon scouting, del tuo deputato Pinco Pallino e per la futura inadeguatezza dei tuoi eletti".

Detto che L'Espresso non lo riconosco più da quella rivista militante e progressista che era negli anni settanta-ottanta e che certi toni, certe impostazioni e infine quest'ultima propensione all'attenzionamento degli avversari dei suoi politici di riferimento con metodi da Lavitola in missione a Santa Lucia, vale la pena soffermarsi sui dettagli di questo piccolo pezzo di propaganda ad usum piddini.

In soldoni, è proprio il caso di dire, l'articolo vorrebbe ricostruire le attività imprenditoriali in Costa Rica dell'autista di Grillo, tale Walter Vezzoli, definito come molto vicino al leader del M5S, per suggerire ai suoi piccoli lettori che dietro a tanti buoni propositi di bontà ed ecologia ci sarebbe un bel po' di denaro accumulato da far fruttare in altro modo. Come se gli altri partiti, soprattutto quelli dai quali proviene la predica, si dedicassero solo alla cura dei lebbrosi e alla lavanda dei piedi dei derelitti, ça va sans dire. 

Tornando in argomento. Visto il suo interesse ai fini dello studio dei metodi della propaganda, vi citerò alcuni estratti dall'articolo, con commento mio e sottolineando le parole chiave, quelle che servono allo scopo ultimo di accendere i ventilatori davanti al letame.
"Tredici società aperte in Costa Rica, per compiere operazioni immobiliari, investimenti, costruzioni, incluso il progetto per un resort di lusso.
Quattro di queste società risultano immatricolate con la formula della "sociedad anonima", uno schermo giuridico che consente di proteggere l'identità degli azionisti."
Qui già Carlo Gubitosa ha commentato che società anonima non è sinonimo di onorata società, ergo qualcosa di losco ma è la denominazione di una delle tante possibili forme giuridiche delle società. Inoltre, come prosegue l'articolo:
"Dalle carte che "l'Espresso" ha potuto consultare emerge però che tra gli amministratori compare, insieme a Vezzoli, Nadereh Tadjik, ovvero la cognata di Grillo, la sorella di sua moglie Parvin, di origini iraniane
Le carte. Sperando che non siano false. Messe lì da qualche Scaramella o Lavitola della situazione. Proseguiamo. La cognata. Qui i cagnolini salivano perché è suonato il campanellino e davanti agli occhi è comparsa l'immagine olografica di Tulliani, della casa di Montecarlo e di Fini. Il fatal cognato, come si potrebbe dire. La riproposizione di uno schema di successo, visto l'unhappy end di Gianfranco. Chissà mai che non funzioni anche con Grillo?
Le origini iraniane. Beh, qui è un gol a porta vuota. L'Iran è pura black list, lo spauracchio dell'impero e anche il Corriere ha pucciato a lungo il biscotto l'altro giorno sul suocero iraniano, scomparso di recente.
"Nella Armonia Parvin sa - stesso nome della signora Grillo - la presidente Nadereh Tadijk e il secretario Vezzoli sono affiancati da un terzo amministratore, un italiano residente in Costa Rica che si chiama Enrico Cungi. Cungi nel 1996 venne coinvolto in un'indagine per narcotraffico. Arrestato in Costa Rica e poi estradato in Italia ha passato tre mesi nel carcere di Rebibbia, ma non risultano condanne a suo carico."
Non ci sarebbe nemmeno bisogno di proseguire nella lettura del pezzo. Quel "narcotraffico" è capace di cancellare tutto il resto - compresa l'ammissione dell'assenza di condanne della persona citata - e di imprimersi nelle testoline dei piddini come un marchio di fuoco. E' la lettera scarlatta.
"A che cosa serve questa costellazione di società, dotate per altro di capitali sociali minimi, non più di 10 mila dollari ciascuna?
Difficile dare una risposta precisa, visto che l'oggetto sociale indicato nelle carte appare ampio. Ad aumentare la difficoltà c'è poi il fatto che il livello di trasparenza delle informazioni societarie in Costa Rica è tra i più bassi al mondo. Non per niente il Paese del Centroamerica è inserito nella black list dei paradisi fiscali dal Tesoro italiano**."
Black list. Una parola che è in grado di pietrificare all'istante i commercialisti. Provate a portar loro una fattura, regolarissima, ma proveniente da un vostro fornitore di San Marino. "Ma sei matta?! San Marino è nella black list!" Qui parliamo addirittura di un paradiso fiscale, pensate alle associazioni che nascono nei cervellini omologati:  evasione, esportazione illegale di capitali, riciclaggio, denaro sporco. Se queste parole si uniscono al narcotraffico di prima, i cervellini smettono perfino di pensare alle infiltrazioni della 'ndrangheta in Lombardia, all'affare Monte Paschi e si concentrano solo sul nuovo target. Mission accomplished.

Finora solo insinuazioni e sospetti, tutto qui, quindi? Qualcosa però l'Espresso ha trovato, nelle famose carte che ha visionato, che vi credevate.
"Almeno una delle società targate Vezzoli-Tadijk ha però in cantiere un progetto ben preciso. Ecofeudo, infatti, è il nome di un resort extra lusso da 30 ettari da costruire sulle colline della baia Papagayo. A giudicare dalle foto pubblicate Ecofeudo non sarà un villaggio popolare.
La zona è considerata una delle più promettenti per chi vuole investire nel turismo. Nel resort le ville saranno di alto livello: «potranno avere una superficie fino a 750 metri quadri coperti su un'area propria di 5000 metri quadri». "
Siete delusi, vero? Eravate convinti che, dopo la lavanda dei piedi ai lebbrosi, queste madriterese scese in politica avrebbero fondato società per la costruzione di alloggi popolari per gli esodati e i terremotati, affidandosi alle cooperative amiche. Invece no, sono degli sporchi capitalisti che vi hanno costretti con l'inganno e gli incantesimi di Casaleggio a scippare il voto al centrosinistra, facendo piangere la Bindi e spezzando il cuoricione a Bersani.

Che vi devo dire, questo è il livello del dibattito politico. Basso, come direbbe il compianto Professor Pazzaglia. Cosa vogliono dimostrare queste "inchieste", quella dell'Espresso ripresa per altro anche in pompa magna dal TG La7 di Mentana? Niente, vogliono semplicemente cercare di appiattire il M5S sugli altri partiti politici, suggerendo che sono tutti uguali, che il popolo non è in grado di fare scelte perché si affida a dei trafficoni, ecc. E solo perché gli italiani si sono permessi di votarlo. Alla fine, non è il M5S che è colpito - chi se ne frega, dopo tutto - è il concetto di scelta democratica, di sovranità del popolo.
Mi dispiace ma sono metodi da P5, da mestatori di professione e non importa che prendano di mira Grillo o Fini o chiunque altro. Questi mezzucci dimostrano solo lo scadimento della competizione politica e dovrebbero preoccupare i piddini, visto che sono la prova che l'identificazione con l'aggressore è ormai quasi completata.

"Bisogna andare a fondo, indagare in questi fatti del Costa Rica", gridano già. Ecco, l'esca ha già fatto abboccare il pesce.
Solo dei fenomenali ingenui possono pensare che un qualsiasi movimento politico sia formato solo da cloni della vergine Maria. Si può solo sperare che dei nuovi del mestiere ci mettano un po' di più del solito a farsi corrompere e che in mezzo a loro ci siano parecchie persone oneste, che esistono ancora, per fortuna.

Chiudo ricordando che ieri si è ucciso David Rossi, responsabile della comunicazione di Monte Paschi.  Ancora il caso MPS, che è un enorme fuoco che cova sotto la cenere. La notizia è già scesa a fondo pagina e noi di cosa stiamo parlando? Del resort di lusso nel Costa Rica.
Capito?

Aggiornamento - ** Tecnicamente ora il Costa Rica non è più nella black list dei cattivoni ma dal 2009 è in una grey list , una lista grigia, grazie allo spirito collaborativo dimostrato nei confronti dell'OSCE.

25 commenti:

  1. Si tratta di un ecovillaggio: agricoltura, compostaggio, rinnovabili, fotovoltaico, sponsorizzato dal Presidente del Costarica che è anche un Premio Nobel.
    Ne parla Messora, e altri.

    Ennesima epic fail della stampa su Grillo.

    RispondiElimina
  2. Adetrax00:15

    Si è riattivata la "macchina del fango". :-)

    "Le origini iraniane. ... L'Iran è pura black list, lo spauracchio dell'impero ...".

    "Black list", anche nel senso che è sotto EMBARGO ? :-)

    Secondo voi, chi è che impone certe azioni giustificandole con paranoie autogenerate ?

    Più che spauracchio, diciamo oggetto di odio, purtroppo ha varie risorse preziose, fra cui il petrolio, e soprattutto si trova fra Iraq e Afghanistan ... brutta posizione.

    Certo, se fosse rimasto l'Iran = "terra degli ariani" di parecchie (*) migliaia di anni fa, avrebbe impegnato un po' di più queste combriccole di banchieri-usurai-intrallazzatori-vari-ecc. che ormai da qualche secolo sembrano spopolare sulle scene internazionali.

    (*) con "parecchie" si intendono più di 3 o 4.

    Circa le parentele, qualche settimana fa Luttwak aveva sottolineato che il suocero di Grillo (morto da poco) l'aveva fatta grossa con le sue traduzioni non autorizzate iraniano-italiano, soprattutto perchè difformi da quelle ufficiali israelo-americane.

    Mah, e poi si lamentano se ci si attacca al lato etnico delle cose ... è ovvio, è assolutamente predominante in tutte le questioni.

    Comunque, sulla scia del mal comune mezzo gaudio e del fatto che anche i ricchi ed i nobili piangono, non è che alla famiglia reale iraniana le cose siano andate benissimo negli ultimi decenni dato che ha ricevuto più volte (1979, 2001, 2011) un "drizzone" sotto varie forme.

    Per concludere, di quel feeling di amorosi sensi che l'Iran ha mantenuto con la Germania (inclusa quella nazista) nel XIX e XX secolo, ne vogliamo parlare ? :-)

    "... si è ucciso David Rossi, ..."

    Probabilmente per la vergogna, come sempre ... sarà la legge del contrappasso.

    RispondiElimina
  3. ma l'autopsia ha confermato il suicidio di rossi? mi ricorda cagliari che si "uccise" in una busta di plastica, per il resto mi piacerebbe ascoltare qualche mezzora in tv sul femminicidio, e non in tarda serata o solo l'8 marzo, mi piacerebbe leggere altrettanto sui giornali, anziché questi gossip che hanno stufato pure chi va dal parrucchiere solo per questo.
    penso che grillo abbia messo in conto anche queste cose, almeno spero

    RispondiElimina
  4. ho dimenticato di dire che anziché di questi gossip farebbero bene a verificare chi abita le case degli enti, compreso quello dei ciechi e soprattutto nelle grandi città (vedi pincio a roma, casa per ciechi abitata da fiorito.. e tutto il centro storico della capitale che è abitato per pochi euro da politici e relativi clan, da destra a sinistra)

    RispondiElimina
  5. Anonimo08:00

    Non credo al suicidio di Rossi: secondo me "e` stato suicidato", come usa la malavita quando ha paura che qualcuno parli, scoprendo gli altarini nascosti.
    Per quanto riguarda l'articolo dell'espresso, e` solo fuffa senza capo ne' coda. Articolo creato apposta per cercare di mettere in cattiva luce il M5S. Non credo che siano riusciti nell'intento. Forse dovrebbero inventarsi qualcosa d'altro (e lo faranno, secondo me).
    Che schifo!

    RispondiElimina
  6. Leggendo questi articoli, ed anche quello di Pigi Battisti sul Corriere, ti viene voglia di votare Grillo a vita.

    RispondiElimina
  7. la cognata, l'autista, l'mante, la cugina... è arrivata la "banda larga"!

    se era tutto così regolare, perchè le 13 società non se le è intestate il patacca, invece di usare dei prestanome?

    Ho come il sospetto che se fosse stato l'autista di Bersani ad aprire decine si società offshore, il tuo post avrebbe avuto un tenore leggermente diverso... :)

    RispondiElimina
  8. @Marcello
    Forse non se l'è intestate perché non è roba sua ma dell'autista. Bersani ha da pensare a Monte Paschi, che gli basta per una decina d'anni.

    RispondiElimina
  9. @Marcello
    ammettendo che sia tutto un malaffare dovresti essere felice,sarebbe la conferma che è uno dei tuoi,uno dei tanti che ti ha aperto le chiappe.
    di certo se pochi l'avessero votato nulla sarebbe trapelato(quindi ringrazia) e a tal proposito mi sorge una domanda,come mai non si è saputo niente in proposito prima della consultazione?

    RispondiElimina
  10. lameduck
    diffamazione,fango,gossip....fanno parte della cultura contemporanea!perchè scandalizzarsi?
    Scandaloso è l'effetto generato sui tuoi e miei concittadini che si nutrono e vivono di queste cose senza mai domandarsi se la questione è vera o falsa,rilevante o irrilevante.
    Del resto le recenti elezioni hanno confermato il livello intelletuale degli italiani:voto a chi dice sempre di fare e non fà mai,a chi ha rovinato il paese economicamente e moralmente,a chi vuole la gente comune in parlamento,come se chi vi bivacca fosse un alieno,e và dai bravi imprenditori legaioli(neonazisti)trevigiani a promettere l'abbattimento delle tasse sul lavoro e l'eliminazione dell'irap,naturalmente accompagnato dalla casaleggio e associati!
    Invece a chi prometteva confisca dei beni a malavitosi,tangentischi e stretta ai mercati finanziari,responsabili delle crisi,un bel calcio in culo!
    Questo è,purtroppo,il popolino!

    p.s.un governo tecnocrate di magistrati non lo auguro a nessuno!ma ho un difetto non sopporto la stupidità!

    RispondiElimina
  11. dell'autista, eh?

    va bè che non facile trovare uno che non abbandona l'auto con dentro i passeggeri mentre guida, ma quanto guadagna sto autista? ma chi è, sciùmacher?

    RispondiElimina
  12. Cara amica Lameduck,

    "Forse non se l'è intestate perché non è roba sua ma dell'autista."

    Che sappia io gli autisti guadagnano quattro soldi, che al massimo bastano per campare e non certo per fare gli immobiliaristi in giro per il mondo.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  13. @rossoallosso

    non sono felice, non sono niente, è esattamente quello che mi aspettavo da un simile cazzaro che è sempre stato ricco e avido, sono solo sorpreso: con tanti scheletri nell'armadio su cui si poteva sputtanarlo, hanno tirato fuori questo che tutto sommato è il più innocuo... normale evasione fiscale, capirai! che sarà mai in confronto alla truffa, al fascismo, al tentativo di golpe?
    Brutto paese questo, dove gli elettori sono più sensibili a questi temi che a difendere la democrazia e lo stato di diritto

    RispondiElimina
  14. Lame, ho provato a lasciare un commento su mentecritica.net

    Un commento educato, con firma vera, indirizzo email controllabile, website vero. Il mio commento è sparito in un amen. Chissà perchè... La prova? Eccola:

    http://i.imgur.com/CMur2To.png

    Commento non pubblicato.

    Dato che credo che tu sia in ottimi rapporti col gestore di mentecritica.net, non potresti raccomandarmi, o almeno farmi spiegare cosa non andava nel mio commento? Oppure mentecritica.net è critico solo con chi la pensa diversamente da lui?

    Anche sul blog di Grillo, mi è capitato...

    RispondiElimina
  15. Taf, i commenti su MenteCritica sono sottoposti a moderazione, non appaiono subito. Succede anche a tutti ed anche a me. Ad ogni modo il commento puoi lasciarlo anche qui. Sarà ben accetto.

    RispondiElimina
  16. @Davide
    A me non frega niente di questo Vezzoli ma pare che sia diventato autista di Grillo (nel senso che gli guidava il camper del tour) dopo aver fatto l'imprenditore in Costa Rica. Conosco della gente che ha parenti là. Si vive da nababbi con poco. Con i soldi che qui ti servono per un appartamentino là ti fai una villona.
    Non è difficile, se hanno un regime fiscale favorevole. ;-)

    RispondiElimina
  17. Marcello ma che minchia stai dicendo? Hai già deciso che è evasione fiscale? Ma dove l'hai letto? Ah, su l'Espresso! E dov'è l'inchiesta della magistratura?
    Mah, sei il soggetto perfetto da propaganda e, credimi, non è un complimento.

    RispondiElimina
  18. Certo, come no.
    Stava in Costarica per risparmiare sul gasolio da riscaldamento e perché gli affitti costano poco... ma per favore, su!

    E perché uno che va a vivere li per cibarsi di pese fresco e noci di cocco dovrebbe aprire non una, ma TREDICI società per azioni?

    RispondiElimina
  19. (10.000 dollari per aprire una società x 13 società = 130.000 dollari (centomila euro)

    Uno che vive in costa rica per risparmiare spende centomila euro a cazzo, solo per tenere aperte società inattive?

    RispondiElimina
  20. #Marcello

    "hanno tirato fuori questo che tutto sommato è il più innocuo....dove gli elettori sono più sensibili a questi temi che a difendere la democrazia e lo stato di diritto"

    Mi pare che questo tuo disinteresse lo cavalchi piuttosto bene ed allora ti dico lasciamo perdere e parliamo di contenuti,hai qualche atto concreto da portare tale da giustificare una condanna od una assoluzione non dico di grillo che nemmeno è eletto ma del movimento in generale visto che ancora non si sono mossi,ti ricordo che questo stallo non è colpa del movimento essendo del tutto coerente col suo programma

    RispondiElimina
  21. Ad Usum Grillini:

    Persino nello strumento di ricerca più rozzo e grezzo che ci sia (Wikipedia) si sarebbe potuto trovare che il Costarica non ha ancora fatto il suo bagno purificatore. Anzi... E' stato ripiombato dall'OCSE in un bagno marroncino, a metà strada fra la nerda e la melma:

    Lista paradisi fiscali - Nel giugno 2010, l'OCSE, in base al suo Rapporto, ha individuato 14 giurisdizioni inserite nella cosiddetta lista grigia dell'Ocse sotto la voce "tax haven" e centri finanziari. Vi figurano:

    Belize
    Brunei
    Costa Rica
    Filippine
    Guatemala
    Isole Cook
    Isole Marshall
    Liberia
    Montserrat
    Nauru
    Niue
    Panama
    Uruguay
    Vanuatu

    RispondiElimina
  22. @ rossoallosso:

    una sola: sono un branco di galoppini della Casaleggio che ubbidiscono ciecamente al loro padrone. Almeno la Minetti era brava nel suo mestiere...

    RispondiElimina
  23. Oh Tafanus, giusto te. Così mi dai lo spunto per farti conoscere ai miei lettori. Lasciate perdere l'articolo, che non ne vale la pena, concentratevi sui commenti.

    RispondiElimina
  24. @Lame
    "Stiamo parlando de l'Espresso, un giornale che per anni ha fatto endorsement di Grillo"

    dopo ciò non ho retto più.
    Ad ogni modo,senza polemica alcuna,solo una piccola informazione,la storia dei chip è vera;

    http://housedocs.house.gov/rules/health/111_ahcaa.pdf

    @Marcello

    occhio perchè questi galoppini si esprimono come Hitler e stanno organizzando la marcia su Roma !!!

    RispondiElimina
  25. Ricordo che quando arrivai da questa parte dell’Oceano Atlantico, essendo straniero, alcune cose non le potevo fare e fui costretto ad aprire 3 società autoctone che quelle cose le potevano fare. L’Espresso non lo scrivette, però.
    Ma, alla luce di queste nuove “espressioni” credo che potrei salire (scendere?, stare nel mezzo?) in politica.

    Certi piddini sono peggio del piddì.
    Ma sono molto curioso di sapere come la pensa quel folto numero di parlamentari piddì eletti con le primarie.
    A sentire
    uno dei più seguiti
    non sono proprio proprio felicissimi.

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...