venerdì 20 ottobre 2017

Non si abusano così anche i giornalisti



« Ed elli avea del cul fatto trombetta. »

(XXI, v. 139)

Finalmente stamattina una notizia è riuscita a far tornare l'appetito, dopo settimane di digiuno, all'ormai inappetente Hannibal Lecter che abita il mio lato oscuro.
Non è un trafiletto da fondo pagina, raggiungibile con parecchie scrollate di mouse, come i risultati delle elezioni austriache. Lo hanno piazzato bene in alto, segno che il messaggio alle masse deve essere importante. 
Ed importante lo è perché conferma l'inesorabile discesa del regime nel baratro del ridicolo, al raggiungimento del cui fondo troverà il popolo con l'inevitabile salva di pernacchi (al maschile, come insegna Eduardo), per non dire di peggio
Gli sdilinquimenti da primadonna in estasi mistico-isterica di Hitler, l'atteggio da bullo di Mussolini al balcone, quelle cose che hanno sempre fatto scompisciare i fautori del nazifascismo come unico regime ridicolo della Storia, rischiano di ritornare perfino ad essere cose serie, rispetto al lercismo di stato, all'informazione ridotta a trombettina di culo di una propaganda sempre più insolente ed insozzante l'umana decenza.

Qui abbiamo il ridicolo regime cosmetico-progressista in pieno delirio strumentale da Masterchef Situazionista. La ricetta è "cuoricino di tartaruga in brodo di giuggiole al sapore di finocchietto selvatico".
Ingredienti: due povere tartarughe innocenti sacrificate sull'altare della propaganda, un litro di broda LGBT, due etti e mezzo di cazzocentra freschissimo, giuggiole, dignità di giornalista q.b. (se riuscite a trovarne, ormai è rarissima) finemente sbriciolata, finocchietto selvatico appena colto nell'Isola di Sant'Elena (più facile da reperire dell'ingrediente precedente), una spruzzata di ambientalismo per coprire l'odore di menzogna.

Povero Enrico, autore di tanti volumi e per trent'anni corrispondente dall'estero di Repubblica, come recita la sua biografia. Se vi sbattono in cucina a preparare lo zuppone alla porcara per il popolaccio e ve la fanno pure firmare, ovvero ingurgitare, la professione è proprio finita. Sinceramente, ma chi vorrebbe più ormai diventare giornalista in queste condizioni?  Sono orrori da scantinato di pedofili travestiti da clown che costringono giovinetti ignari del destino che li attende a compiere atti inenarrabili contro la propria dignità. 
Maurizio Blondet ci ha rivelato che, per non essere radiato dall'Ordine, perfino chi si è faticosamente costruito una carriera in anni di giornalismo, viene oggi costretto a frequentare dei corsi obbligatori di aggiornamento i cui argomenti non sono "come si informa correttamente l'opinione pubblica" o "il vero giornalismo di inchiesta" ma: "La morte di Giulio Regeni e le fake news", "Orientamenti sessuali e web", "ISIS, il terrorismo nel nome di Dio. Come si racconta", "Migrazioni, le dimensioni del dramma", "Nati in un corpo sbagliato. Luci ed ombre nella comunicazione." Tutto vero, potete leggere anche i nomi dei rieducatori ai quali sono affidati i corsi.

Ecco quindi che se Barbapapà lo richiede, Enrico può far di cul trombetta e umiliarsi con le tartarughe che non possono sposarsi sull'isola di Sant'Elena. Luogo che, evocato in epoca di dittatori presuntuosi e di infima statura soprattutto morale come gli attuali, non può certo portar loro fortuna. E' una cosa penosa. Siamo a livello di abusi ai danni dei giornalisti. Chissà che un giorno qualcuno non abbia un rigurgito di dignità e lanci un hashtag #metoo anche per la categoria, come è avvenuto per il C.A.C.A.D.P.L.C., "Collettivo Attrici Costrette A Darla Per La Carriera". 

Quasi quasi mi diventa sempre più simpatico Harvey Weinstein, l'ennesimo satiro stagionato modello Dominique Strauss-Kahn umiliato dal dipartimento scandali sessuali di Langley, sul quale viene fatta convergere, come un'arma a energia diretta, l'ira funesta delle cagnette alle quali - permettetemi la malignità femminile - fu sottratto l'osso del successo per manifesta cagneria recitatoria, per la perdita del primo pelo e per stronzaggine acquisita. Compresa quella che le induce al silenzio nei confronti delle profferte che ricevono dalle produttrici dell'altra sponda, e all'omertà nei confronti degli abusi che colpiscono i colleghi maschi e, soprattutto, i bambini attori.

Con questo sabba ad attricette unificate, come fai a non parteggiare per il bavoso Jabba the Hut, uno degli ultimi esemplari di mortodifiga etero da inviare nella "clinica del sesso"? E quando senti definire Ashley Judd, quella che recitò da invasata clintonidea il monologo vaginale contro Trump alla riunione delle teste di sorca,  una grande attrice, e non ti viene in mente uno che sia uno, dei suoi film memorabili, come fai a non parteggiare per Harvey?

Nella mia libreria, settore libri di cinema, vi è un gustoso volume vecchiotto che si intitola "Il sofà del produttore". Il senso del libro è "non se ne salva una fin dai tempi dei Lumiére" ma, come in tutti i libri di economia che trattano di processi di scambio, è difficile stabilire se nella fattispecie conti più la domanda o l'offerta. 
La prostituzione ai fini di carriera è solo una piaga hollywoodiana o quest'ultima serve a nascondere, per fare un esempio, la prostituzione ben più grave, pervasiva e dannosa di chi dovrebbe informare e invece si presta a cucinare la merda impiattandola come fosse tartufo di Alba e pretendendo di venderla allo stesso prezzo? Abusati si, ma fino ad un certo punto.

53 commenti:

  1. Scusa ma devo dirlo, io un film memorabile con Ashley Judd me lo ricordo: "Heat" di Michael Mann, con Al Pacino e Robert De Niro, un nero magistrale di esaltazione sfrenata della virilità che ho visto almeno sei volte.
    Ashley Judd non è una grande attrice, è vero. In compenso, è una topa imperiale, e nel compenso ci guadagniamo tutti (anche il povero Weinstein, questo goffo coglione che si doveva risarcire di tutti i rimbalzi che avrà patito da piccolo, e che avrà un bel ricordo in più nella sua segreta).
    Qui poi Mann le regala un bel personaggio, una moglie di criminale che è sì troia (vedi questa scena in cui De Niro gliela canta chiara, https://youtu.be/sc5_UP8T7kw ) ma se non fedele, almeno leale, come si scopre alla fine: https://youtu.be/sD262TIci2I ; e con questi chiari di luna non è poco.

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    1. Condivido il giudizio sul film: epico.
      Per quanto riguarda l'argomento in esame: Gianni Boncompagni, Iddio lo abbia in gloria, credo che se le sia scopate tutte, ma in una nazione normale come l'Italia nessuno su è mai scandalizzato.
      Il rapporto con il sesso degli americani è deviato, e non da oggi.
      Un mix letale di puritanesimo, femminismo e pruderie piccolo-borghese che sta arrivando a ridefinire persino il concetto di stupro.
      Non più un atto sessuale consumato in presenza di un no esplicito, bensì un atto sessuale consumato in assenza di un si esplicito.
      La china è pericolosissima.

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    2. Io ormai alla mia età sono fuori pericolo, ma voi giovani dovrete cominciare a fare i conti anche con il "sì, ripeto no" (prima è sì, la mattina dopo è no e scatta la denuncia). Non vi invidio.
      Aggiungo che so per testimonianza di diretti interessati e dirette interessate, che nel piccolo mondo antico del varietà italiano vigeva il droit du seigneur del capocomico su tutto il parco ballerine e soubrettes; che nel medesimo parco ballerine e soubrettes pescavano a strascico i ricchi delle verie città toccate dalle tournées; e che su questo sfondo per così dire perenne si stagliavano sia vicende orripilanti per brutalità e indecenza, sia vicende comicamente boccaccesche, sia commediole brillanti, sia (si stenta a crederlo ma è vero) storie d'amore (marchio registrato).
      Diceva un uomo molto intelligente che "Everything in the world is about sex, except sex. Sex is about power." E siccome l'uomo molto intelligente era Oscar Wilde, invito a comparare la sua sorte con quella di Weinstein e a meditare.

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    3. Non mi è mai capitata un'esperienza simile, ed in un certo senso sono felice di non essere un'uomo di potere.
      Di questi tempi meglio essere un vermilinguo di un re.

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    4. Anonimo16:56

      fare i conti anche con il "sì, ripeto no"
      la rottura del NORMALE "meccanismo di relazione" tra i sessi ( quelli VERI) è proprio uno degli scopi genocidiari e polverizzanti del "sistema".
      Con i "modelli" di oggi ad esempio non mi sarei mai sposato perché per "violarli" bisogna essere CONVINTAMENTE in due .
      ws

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    5. Confermo anch'io, filmone.
      Ho schiacciato il link tutto contento di rivedermi una delle mie scene preferite e m'è pijato un colpo: è in francese! Il film è un classicone, uno dei migliori dell'ultimo decennio in cui il cinema era ancora in vita [esagerato!] ma soprattutto l'ultimo in cui il doppiaggio italiano era ancora fenomenale. In questo film e nell'altro film degli stessi anni, Carlito's way, Giannini è impressionante, meglio dell'originale.

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  2. Sarà che l'ho sempre vista in film dimenticabili, vere boiate delle quali non ricordo assolutamente i titoli.

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  3. Il sofà del produttore, bene ... ma Hollywood Babilonia è il vero must necrofilo ...

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    1. Del satanista Kenneth Anger. Ho anche quello.

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  4. 1 POST

    "La prostituzione ai fini di carriera è solo una piaga hollywoodiana o quest'ultima serve a nascondere, per fare un esempio, la prostituzione ben più grave, pervasiva e dannosa di chi dovrebbe informare e invece si presta a cucinare la merda impiattandola come fosse tartufo di Alba e pretendendo di venderla allo stesso prezzo? Abusati si, ma fino ad un certo punto."

    by Barbara Tampieri.

    A proposito di prostituzione mediatica, in inglese è stato conianto il termine "presstitute", ecco qui l'origine storica:

    "America’s Greatest Affliction: The Presstitute Media" by Paul Craig Roberts

    When Gerald Celente branded the American media “presstitutes,” he got it right. The US print and TV media (and NPR) whore for Washington and the corporations. Reporting the real news is their last concern. The presstitutes are a Ministry of Propaganda and Coverup. This is true of the entire Western media, a collection of bought-and-paid-for whores....

    https://www.paulcraigroberts.org/2013/06/02/americas-greatest-affliction-the-presstitute-media-paul-craig-roberts/

    Cordiali saluti.

    Fabrice

    1PS e se l'Italia è ancora una colonia europea degli USA, ovvio che poi pure in Italia i/le "presstitutes" infestano la qualsiasi, con tutte le conseguenze moooolto negative del caso!!

    2PS nel prossimo post alcune chicche su alcuni famigerati "presstitutes" italiani!!



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  5. 2 POST

    a)”Noi giornalisti sappiamo di tutto un pò ma in realtà non sappiamo niente veramente bene”
    by Enrico Mentana

    b)”Un giornalista non può dire la verità su certi fatti compromettenti riguardanti uomini potenti perchè altrimenti viene licenziato oppure gli creano il vuoto attorno” by Beppe Severgnini

    c) “Nicola Porro in fondo lo sa pure lui, noi giornalisti siamo solo dei cazzari” by Filippo Facci

    A proposito del punto c) di cui sopra, eccolo arriva!!

    Nicola Porro, uno che non ha mai nascosto di essere “un cazzaro cui piace cazzeggiare”….

    http://www.ilfoglio.it/articoli/2010/10/09/news/piedi-nudi-in-redazione-67178/

    Cioè in pratica, uno che dice di essere liberista ma poi nei fatti non lo è per niente perchè ha preferito rifugiarsi a fare il giornalista tuttologo cazzaro( in pratica il "presstitute" ossia la prostituta mediatica!! ) pagato profumatamente nel mercato oligopolistico televiso piuttosto che lavorare seriamente per stare sul vero mercato competitivo del settore agroalimentare con l’azienda di famiglia!!

    Sò soddisfazioni, non c’è che dire….!!

    Cordiali saluti.

    Fabrice

    PS un altro famigerato "presstitute" che edulcora il termine dandosi pure lui del cazzaro, digitare sul vostro motore di ricerca preferito:

    Andrea Scanzi Sono un cazzaro (ma di talento) Vanity Fair

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  6. Anonimo10:24

    In realtà l'attacco a Weinstein è un attacco contro l'ipocrisia dei liberal- progressisti, dovresti essere contenta delle accuse verso di lui che potrebbero aprire porte molto più oscure (pedofilia ed affini come denunciato già da altri), vedasi i suoi stretti rapporti con i Clinton e la campagna anti-Sanders appoggiata da Weinstein. Invece ti perdi nella visione viril - destrorsa a cui oramai entusiasticamente sei affiliata. Buon per te, ma fortunatamente il futuro non sarà ne la virilità patriarcale (dio ce ne liberi) e neanche il frocismo attuale, facce della stessa medaglia.
    Adieu
    Gentle

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  7. Anche io notavo con sospetto questa ondata di coming out da parte delle celebrità molestate. Ma la tua spiegazione mi chiarisce molto le idee. Se coming out dev'essere, dove sono i pedofili? Non ci sono altri predatori sessuali nel loro intero "celebrity word"? (a parte Trump naturalmente). Se è vero che ci sono 36 genders, nessun altro gira per hollywood?
    https://www.youtube.com/watch?v=66sb9NCq9eI
    :-)
    Sergio

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    1. Le spiegazioni sono due:
      1) Nel Dipartimento di Giustizia americano evidentemente non ci sono più le coperture clintoniane che hanno garantito l'impunità a Weinstein e a tanti come lui, qualcuno lo ha preso di mira e lo ha inchiodato. Chi ha dato il semaforo verde non lo so.
      2) Le Vispe Terese gli saltano addosso in branco perchè così fruiscono del prelibato status di vittima, che nel sistema del Politically Correct è meglio che vincere la Lotteria di Capodanno, puoi fare e dire letteralmente ciò che vuoi, vai risarcito, glorificato, ti fanno un monumento in tv, etc.

      I pedofili non saltano fuori perchè lì tocchiamo un filo scoperto e chi tocca rischia grosso, eventualmente anche la buccia. Oltre ai pedofili cani sciolti, ci sono in giro per il mondo reti di pedofili di serie A, in cui sono coinvolti pezzi da 180,un esempio per tutti la terrificante vicenda belga di cui si ebbe notizia dopo l'arresto di Marc Dutroux, definirla orrore + complotto dei powers that be è un eufemismo. In America paiono coinvolti ambienti molto vicini ai Clinton (Pizza Connection).
      Si arrestano i pedofili cani sciolti, di tanto in tanto scoppia uno scandalo sui preti pedofili (che ci sono eccome, ma di solito lo scandalo scoppia quando c'è da mandare un avvertimento alla Chiesa), però gli scandali sulle reti di pedofili di serie A NON scoppiano (a volte scoppiano quando i protagonisti sono morti e sepolti, come nel caso di Jimmy Savile).
      Spesso questi schifosi di serie A condiscono la loro perversione con rituali satanici o luciferiani. Inutile chiedersi "se ci credono davvero". Da un canto è frequente, anche se illogico, non credere in Dio e credere invece nel diavolo. Dall'altro il rituale ha un significato molto chiaro a prescindere dalla religione e dalla metafisica, e il significato è: "sono superiore alla morale comune che vale solo per i deplorables, e lo dimostro violando quel che c'è di più sacro." Poi naturalmente le pratiche pedofile servono per legare i praticanti e garantire che non sgarrino, chi vi partecipa una sola volta è ricattabile per sempre.

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    2. @Roberto Buffagni

      Per quanto riguarda:

      "1) Nel Dipartimento di Giustizia americano evidentemente non ci sono più le coperture clintoniane che hanno garantito l'impunità a Weinstein e a tanti come lui, qualcuno lo ha preso di mira e lo ha inchiodato. Chi ha dato il semaforo verde non lo so." by Roberto Buffagni.

      Di seguito qualche significativo indizio, eccolo arriva!!

      "Flashback: When Harvey Weinstein Brought an Anti-Israel Film to the UN"

      http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=159656

      Cordiali saluti.

      Fabrice.

      1PS della serie: colpirne uno per educarne cento!!

      Come al solito, nothing new under the sun!!

      2PS già il fatto che su questa storia c'è il silenzio assordante di tutti i media mainstream occidentali la dice lunga su tutta la faccenda....!!
      Non è la prima volta che capitano situazioni del genere, anzi ne sono capitate ben peggiori quando di fronte a dichiarazioni imbarazzanti ( per usare un eufemismo!!) di pezzi grossi di Israele tutti i media mainstream occidentali le hanno coperte con un silenzio assordante....!!

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    3. Si vero tutto, ho smesso di stupirmi da tempo (vedi Angelina con quel nome ...). E nessun giornalista che chieda nulla del resto, solo lodi e commiserazione.

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    4. @ Fab Farn
      Grazie dell'informazione che non conoscevo. Può anche darsi che sia andata così.

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    5. A proposito di coperture clintoniane che saltano: forse è proprio tutto il sistema Clinton che sta per saltare (at last!) e Weinstein ne è solo l'avvisaglia, ieri su Dagospia ho letto questo resoconto della Maria Giovanna Maglie:

      http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/america-fatta-maglie-bye-bye-clintons-scommettete-che-stanno-farli-159415.htm

      Questo l'incipit:
      Bye bye Clintons. Scommettete che gli stessi che li hanno vezzeggiati e coperti per decenni stanno per farli fuori esattamente come hanno fatto col maiale Weinstein? Il dossier farlocco su Trump e la Russia l'hanno pagato i democratici, e tutti, FBI compreso, sono stati complici. Uranium One è stata una svendita di patrimonio nazionale e materiale nucleare ai russi, pagata ai Clinton con denaro riciclato.

      Le due storiacce si intersecano e si intrecciano, partono da lontano, da un accordo di affari in Kazakistan siglato da Bill Clinton, passano per le famose email fatte sparire da Hillary, infangano niente male l'immacolato Barack Obama, il suo consigliere nazionale e il suo attorney-general. Avete letto qualcosa in proposito sui giornali italiani? Sarebbe una notizia.

      Eppure lo scandalo sta per esplodere, Hillary Clinton ha un bel dichiarare che è tutto un baloney, tutte cazzate, ma la prova del contrario sta nel fatto che ora i giornali suoi alleati e amici si affrettano a pubblicare notizie compromettenti e a ribadire la certezza delle fonti, nel fatto che il Congresso si è deciso a indagare, che persino il superprocuratore dell'inchiesta sul Russia Gate sta cambiando direzione di indagini.

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  8. Anonimo15:04

    " [...] l'universo della notizia è retto da due leggi. Chiamiamole la Legge del Lupo e la Legge dell'Amica del Produttore.
    Dunque il produttore cinematografico ha un'amichetta che non ha mai fatto un film. E allora fa circolare infinite foto della stessa ragazza parlando del film che farà, dicendo che tutti la cercano, insinuando l'idea che di film in fondo ne abbia fatti. Qualche scandaletto, un seno nudo a Cannes, una foto su Playboy o rivista concorrente, e pian piano l'opinione pubblica incomincia a pensare che la ragazza sia una delle attrici più attive del momento. Quando poi appare il suo primo film ci si va di corsa perchè si è proprio curiosi di vedere anche noi questa attrice che mezzo mondo deve aver già visto da qualche parte. " (U.Eco - Dalla periferia dell'Impero- 1974)

    lr

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  9. Affaire Dutroux: Douglas de Coninck, "30 témoins morts", Ed. Mols 2004

    http://reopendutroux.blogs.fr/index.html

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  10. Ogni classe dominante proietta la sua visione del mondo sulle masse.
    Che la recepiscono. Volenti o nolenti.
    Pe' campa' si deve conformare (chi + chi -)

    Mi sembra ovvio

    Il regno (o impero) del Kaos e delle LIBERTA' produce niente piu' e niente meno di quello che puo' produrre

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  11. Fate il tifo -come me OGGI- per il "rinascente" regno dell' ordine (e dell' oppressione) ?



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    1. Kommunisty !
      (leggere biografia del capo del "regno della ragione").

      Please.

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  12. Fate il tifo -come me OGGI- per il "rinascente" regno dell' ordine (e dell' oppressione) ?



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  13. Dimenticavo!!


    A proposito di Barbapapà ( citato nell'articolo ) , ecco qui due sue chicche deliranti!!

    a) http://www.libreidee.org/2016/03/ma-i-poveri-sono-bestie-come-suggerisce-eugenio-scalfari/

    b)Digitare sul vostro motore di ricerca preferito:

    Scalfari sdogana l’oligarchia e i dogmi dell’élite reazionaria Libreidee


    Cordiali saluti.

    Fabrice.

    PS e i vari Floris, Giannini, Formigli, ecc.. tutti quanti a leccargli ancora il cu.. quando lo intevistano!!

    Sò soddisfazioni professionali, non c'è che dire.......!!!

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  14. Io chiedo scusa a tutti.
    Il punto. Grosso modo e' questo. Visto da quaggiu'.

    Io sono ignorante
    Cioe' ignororo. Conosco il significato.
    Il popolo; volgarmente tende a assocciare ignoranza a violenza.
    Saranno stupidi; ignoreranno, per l' appunto. Ma forse CAPISCONO.

    Non me ne interessa molto che ci confondano con le loro "preghiere laide".
    Io ho letto poco. Sempre troppo poco; ma vi giuro che ho imparato di piu' ascoltando i morti che parlavano con me e con la mia bocca e quella del mio paesano/parente non rimbambito (o "infantilizzato" per dirla con l' ottimo Pedante) che leggendo di tutto e di piu'.

    E l' ho imparato perche' ho avuto, non gia' la banale fortuna; ma il vero e proprio culo. Si capisce meglio di "fortuna". Almeno da quaggiu'.

    (Segue)

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    1. E l' ho capito da quaggiu' perche' ho avuto -ribadisco- il culo di nascere in un paesino dell' APPENNINO.
      Il Cuore della Nostra terra.

      E infatti. Da lassu' irridevano il nostro modo di vivere non abbastanza al passo coi tempi.

      Ah ah ah ah...

      Io posso SORRIDERE da quaggiu'. Perche' questo mi "sono imparato" come direbbero i Nostri fratelli meridionali.

      Sorridere -si fa per dire- del fatto di quelli che -e' imminente l' onda della "grande domanda di mercato" (non a caso sempre negata. La legge ferrea dell' offerta e dell' offerta [cit.])

      "A quant' e' quotato un sorriso(VERO) a Wall Street ?"

      (Segue)

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    2. E mi gratto la testa quando codesta "nuova" domanda di "mercato" se la porranno quelli che quaggiu' -volgari italioti- chiamiamo crucchi.
      Ecco. Noi si sa capire come ragiona la gente Solo e soltanto se PENSIAMO con la lingua che sol noi si sa comprendere !

      Se si continua a guardar di lassu' per quanto siate colti e preparati rischierete sempre di sbagliare livello a ...qualche livello...
      E Ci e Vi confonderete a un certo punto.
      Ci "hanno imparato" il "beneficio del dubbio"... Un qualche motivo -sto passaparola nel/del tempo - avra' avuto una qualche ragione. O no ?

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    3. E noi una sola arma abbiamo. Misteriosa e affascinante agli occhi di chi non la vuol/PUO' comprendere (.../e noi. E solo noi possiamo DAVVERO)

      Nella mia "fantasia" nel "grande giuco" che sol i Nostri CONCETTI possono immaginare; mi raffiguro l' Italia nei panni di un avvocato ...delle cause perse oggi...

      Ah ah. Che fantasia. E chi lo sa.

      Ma il nostro ruolo non e' tanto e solo quello di avvocato. E' quello di "DETENTORI DEL SEGRETO DELL' EQUILIBRIO"

      Noi non abbiam che la nostra lingua (nostra di noi rozzi italioti).

      E il nostro modo di concepir la vita puo' vivere solo se i Nostri morti ci continuano a parlar con la nostra bocca.

      Ragionando tra Noi. E' questa l' unica via che il fato c' ha assegnato. E scusate se e' poco...
      Il rigor della ragione ! Come suol dirsi...Vediamo di non sbagliarlo...
      E la grazia del sorriso che ci da il nostro modo di pensare solamente potra' riportar i lumi della ragione. E lo potra' fare fintanto che esistera'.
      Con chi ragiona in italiano si deve fare i conti se si vuol ripristinar il lume della ragione...

      E' sempre la mia fantasia.

      Ma a me frega poco. Finche campo usero' la lingua dei mie morti. E i miei psrsani con me perche' sol con quella posso trovar i lumi della ragione

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    4. Vedete. Si sa.
      La grazia del nostro modo di vivere da italiani sola potra' salvarci.
      Non altro. Nessun altro che noi ragionando col verbo che il fato ci ha assegnato. TRA TUTTI NOI.

      Il beneficio del dubbio; mi consente di accoglier critiche non gia l' oscura violenza delle tenebrele dell'inconprensione (RECIPROCA per definizione).

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    5. Mi scuserete se sono stato prolisso .
      Ma io. E Voi soli con me, destinati siete dall' eterna dannazione dell' indecisione.

      E ben ce ne convenne tale scelta che opero' il fato poiche essa e essa sola potra portarci a un domani (che non v' e' certezza...ah ah. Si. GODIAMO del beneficio del dubbio)

      Sol con l' ammagliante sorriso che Noi e solo Noi possiam immaginare ...nonche' concepire...ah ah ah... ne potremo trovare un verso a far le cose future.

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    6. Non pretendo e anzi NON VOGLIO ne consensi in lode o danari ne tanto meno una non meglio precisabile ragione assoluta che nessun in codesto mondo conosce.
      Pretendo domande cui Voi e solo Voi potete porre ulterior domanda.
      E finche' -presto o tardi- non giungerete al sorriso che sol Vostro puo' non potrete consoderarvi miei paesani.

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  15. Anonimo15:34

    Che tempi, Signora mia! Viviamo tempi decisamente "interessanti": adesso provano a sdoganare un certo orientamento sessuale con questa storiella, che,
    guarda caso, presenta due animali/personaggi beniamini dei bambini. Ogni estate, a Cattolica, in mezzo ad una folla di famiglie con bambini, viene eseguito il rito della liberazione di una caretta caretta curata in una vicina clinica/acquario di Rimini. Tra il tripudio di entusiasmo di centinaia di grandi e piccini. Chissà con le nuove direttive dell' Neo EuroTinkulpop se, nella grande buca nella sabbia, dovremo assistere anche a qualche lezione propedeutica di politically correct... :D
    Credo che oggi, persino quel piccolo-grande artista dimenticato che risponde al nome di Bruno Lauzi, passerebbe guai seri, per aver scritto nella "La bella Tartaruga" questi versi:

    la tartaruga
    dall’ora in poi lascia
    che a correre pensiamo solo noi
    perché quel giorno poco più in là
    andando piano lei trovò
    la felicità
    un bosco di carote
    un mare di gelato
    che lei correndo troppo non aveva mai notato
    e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!

    -"Signori della Corte, come si fa a non capire tutta la discriminazione in versi dove si afferma proditoriamente che la felicità si raggiunge smettendo di correre ( magari pensando di più)e, ovvove, contraendo matrimonio (doppio ovvove) per giunta etero con un tartarugo corazzato (volontà belligerante-oppressiva maskile) e, affronto degli affronti, biondo? Già, fosse stato di colore, il tartarugo avrebbe potuto pure andare, ma biondo, ci pensate?" E sentire Bruno giustificarsi: " Io non volevo, sono come tutti voi, anzi sono anche nato ad Asmara, toh!" LOL

    Sembra uno scherzo, tuttavia anche una innocente canzoncina per bambini può diventare un monumento da abbattere e riedificare con personaggi sempre graditi alla psiche dei bimbi, ma diversamente etero. Quindi niente di meglio di questi due simpaticoni amici da parte di... pinna! :D Un caro saluto, C_F

    P.S. Facciamo il backup degli archivi della Tyrell Co. prima del grande BlackOut del 2022: perché c'è sempre una Wallace Industries che va oltre :D

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  16. Solo questo ho a dire.
    Basta Solo ragionare.

    Sui principi sopra esposti regge il mondo tutto.
    E noi lo si sapeva. E Lo SI SA ANCORA !
    Basta sempre ricordare cio' che stato scordato . PEGGIO ANCORA DISTRUTTO DAL CSTRUTTO NOSTRO FATTO. DI MENORIA IN MENORIA! V'e' da capire. Giammai da nascondere !
    Nel distrugger il Prossimo nostro
    Ogni sfida a un proverbio preso troppo seriamente non potra' che turbar la ragione ! Peggio ancora. Deturparla !
    Provovocando la pazzia nostra e del mondo tutto.

    Poiche' Noi sappiamo che i mercanti fiorentini eran gente Onesta. Lo sappiam noi. Italiani. Perche' il bello era loro e nostro e del Mondo Tutto di riflesso. Poiche' il bello sta nell' armonia di linguaggio propria loro. E del prossimo loro. Che il Bello l' avean visto in sui colli loro vicini. E NELLA PENISOLA TUTTA. I Signori di Firenze; Regno dell' equilibrio per l' eterno veston i panni. Miei. Tuoi e nostri.
    Ma anche quelli di qualcun' altro.
    Anche il vostro peggior nemico !
    Anche lui pari vostro e'.
    Se ammettiamo che esso sia il male in terra ammettiamo pure che noi lo siam per lui o loro.
    E dunque come s' ha a rivolsere la faccenda ?
    L' uomo grezzo che ha perso il lume della Ragione non potra' trovar altro che il demonio nell' altro. Che e' poi suo. Tutto suo e del buio dell' incomprensione sua del mondo intorno ! Poiche' noi sappiamo che i Signori di Firenze eran tali ?
    Come detto per il bello del mondo loro di concepir il mondo.
    E poi perche' quel proverbio lo lasciaran detto fin sulla bocca della mi mamma. E ci dissero pure. Se non ricordo male. Che A NESSUN PUO' SPETTAR GIUDIZIO FINALE SU ALTRO UOMO ! Se non ha Dio.
    Perche' a Dio. Che Siam noi tutti; a loro modo d' intender le cose, Solo spetta il definitivo giudizio.

    Ma la mi mamma m' insegno' a mettermi sempre nei panni altrui. Quanto l' e' che 'un si sente sto prverbio ?

    Vale per il poverello e per il potente che avra' pur lui un altro potente sopra da non far diventar prepotente !

    Si diceva dell' uomo grezzo senza assenno ne giudizio.
    Egli troppa fretta ha per ragionare e non far strame de' criteri che il mondo tutto tengon su. In un equilibrio armonioso che e' il meglio che c' e' dato a Questo mondo. Ch' e' quello e sempre quello.
    BIPOLARE E CIRCOLARE.
    Come ha da esser l' Uomo saggio. L' arminuoso e il bello. E com'e' il mondo Nostro.

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    1. L' uomo grezzo privo d' assenno non vuol perder troppo tempo. Ha da consegnar su cose a chi di dovere senza discuter con giudizio.
      Prendera' una moneta. La lancera' per aria. Testa o croce.
      Tanto la testa un l' e' la sua e la croce se la portera' indosso qualche d' un altro. Che me frega. Io so io. E poi ho fatto quel che m' han detto s' avea a fare...
      La colpa dunque sara' in capo a qualcun' altro e la croce in capo a qualcun' altro ancora.
      E facilmente accadra'. Statene certi. Di trovar tanti sostenitori.
      L' Uomo col capo in capo all' Uomo invece ragiona.
      Partendo Sempre e Comunque dal pregiudizio sopra detto di unn' esser Iddio in su la Terra.
      Perche' Iddio un l' e' lui ne nessun altro a questo mondo! Bipolare e circolare ! Cosi' il mondo e cosi' l' uomo.

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    2. wiki/Arcangelo_Michele

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  17. UOMO=UOMO IN DIGNITA' DE' SUOI DEFUNTI A PRESCINDER DI INIMICIZIE PASSATE E PRESENTI E DA I DIVERSI MODI DI INTENDER IL MONDO E LE SU COSE. In base sempre a quanto sopra detto.


    E sapevan bene. Altroche' se lo sapean !
    IL MONDO E' BELLO PERCHE' VARIA ! (da quanro un si sente 'sto proverbio ?)

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  18. UOMO=UOMO IN DIGNITA' DE' SUOI DEFUNTI A PRESCINDER DI INIMICIZIE PASSATE E PRESENTI E DA I DIVERSI MODI DI INTENDER IL MONDO E LE SU COSE. In base sempre a quanto sopra detto.


    E sapevan bene. Altroche' se lo sapean !
    IL MONDO E' BELLO PERCHE' VARIA ! (da quanro un si sente 'sto proverbio ?)

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  19. E ora basta. Andate avanti Voi altri. Gente giusta e in pace col prossiko loro come me !.
    Perche' io spn di carne e di peccati n' ho fatti e n' avro' da fare...
    E' natura umana !

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    1. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Baragazza

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    2. https://it.m.wikipedia.org/wiki/Madonna_del_Rosario

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    3. wiki/Arcangelo_Michele

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    4. + 11 settembre 1944

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    5. + 11 settembre 1944

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    6. Aiutame solo n' avessi bisogno.
      Null' alteo voglio.
      Sono stanco morto !

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    7. Ah. 'N' ultima cosa.
      ' na volta e ancora oggi. Ogni paesano della nostra bella Patria era uso a dire "son del Comune di..." e per farsi capire con l' altri connazionali Sua (di cui Lui e' loro) vengo falla "PROVINCIA di..."

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    8. Ah. 'N' ultima cosa.
      ' na volta e ancora oggi. Ogni paesano della nostra bella Patria era uso a dire "son del Comune di..." e per farsi capire con l' altri connazionali Sua (di cui Lui e' loro) vengo falla "PROVINCIA di..."

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    9. Aiutame solo n' avessi bisogno.
      Null' alteo voglio.
      Sono stanco morto !

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  20. Questi la brevettano la lingua italiana.
    E c' e' gran richiesta nel mondo intero. (Controllare!)
    Ovviamente perira' col suo stile di vita.
    Questo sia chiaro.
    A futura memoria

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  21. Alzar la testa
    Senza perder la testa.
    Che dilemma !

    E che risate !!

    L' importante e' quello solo ?
    No ! L' importante e' rammentare. Com' han sempre fatto i maggiaioli di Bargazza ! E della Toscana tutta
    Perche' il Vero del momento viene sempre offuscato dalla mondanita' del tempo.
    L' IMPORTARE E' RAMMENTARE E SAPERSI RAMMENTARE D' UN ESSER IDDIO ON TERRA.
    E DI FARLO PRIA CHE UN SIA TROPPO TARDI !
    IO V' HO DETTO QUEL CHE SAPETE
    PUNTO E BASTA.
    E' SOL DA TENERNE DI CONTO. NON D' INCAPPONIRSI A CAPIRE TIRANDO FORI IL DEMONIO IN NOI PER METTERLO IN CAPO DI QUALCUNALTRO.

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  22. @ bargazzino

    Coraggio, lei è meno solo di quel che pensa. In bocca al lupo.

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  23. Il commento l' ho per sbaglio postato anche nei commenti del post precedente ma spero che mi perdonerete per la mia maldestragine(si dice? Boh).Il commento è in tema :questa l' ho sentita questa mattina alle 7.e30 in macchina mentre tornavo dal lavoro:la tramissione su radio 1 rai ha già un titolo che fa capire tutto "Caffè Europa".Il servizio di Anna Notariello parte con la notizia che il Regno Unito non potrà curare i malati ci cancro per l' uscita dall ' Unione e quindi dall' Euratom.Terrorismo puro,smentito in parte poi durante il servizio dall' intervista ad un collaboratore della Stampa Emmanuele Bonini ;comunque un chiaro sintomo che i media non ci stanno e l'ultima affermazione della "giornalista" sulle 100 tonnellate di plutonio stoccate nell' Irlanda del nord"utili per costruire 20.ooo bombe atomiche è il piatto forte del "servizietto".L' audio è dal minuto 9.30 al minuto 13.30.Un ulteriore chicca è che l' Ue ha proposto ,in caso di controversie l' arbitrato della Corte di giustizia Europea:i britannici hanno rifiutato,cissà perchè???http://www.radio1.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-c8da0a82-ab22-4377-9100-8139023b819a.html

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