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martedì 22 gennaio 2013

Wannabe dictator


Mao e Enver Hohxa

"Autocritica? Ma scherziamo???" (Mario Monti)

"Io chiedo agli italiani di darci la maggioranza assoluta". "E' necessario perché così potremmo modificare la Costituzione". (Silvio Berlusconi)

Si candidano a guidare una delle principali democrazie europee -  ottenuta a prezzo di grandi sacrifici di sangue, eppure il loro modello neanche tanto segreto è una bella dittatura stile Mao, alla Nicolae Ceasusescu o alla Enver Hoxha. Non la dittatura non del ma sul proletariato, la cinesizzazione dell'Italia, insomma la peste liberista attualmente in tour trionfale in Europa. Paradossalmente quanto di più totalitario in senso comunista abbiano mai pensato dei fieri anticomunisti borghesi, perché quello che vogliono imporci è un regime di povertà generalizzata con un nucleo di nomenklatura oligarchica ricchissima (la loro), onnipotente ed inamovibile perché fondata sul diritto di censo e trasmessa per via ereditaria a figli e graziosi nipotini. Un regime che non ha bisogno della democrazia ma anzi, vuole eliminarla.
Ascoltateli, i campioni del neoducismo, nelle loro dichiarazioni elettorali. Il fulcro è sempre lo stesso per entrambi. Si lamentano  che, a causa dei partiti politici - ovvero della democrazia parlamentare - non riescono a fare le loro "riforme" ed invocano quindi il potere assoluto. 

B. in ogni intervista televisiva ripete lo stesso copione, ossessivamente. Bisogna cambiare la Costituzione, limitare il potere del Parlamento, dare potere assoluto al premier - cioè a lui, per imbrigliare il potere della Magistratura e fare le riforme. Una dittatura personale, l'Italia come srl unipersonale, per prendersi qualche rivincita rispetto ad una carriera da inquisito seriale e terminarla da impunito totale.

Monti è meno guidato dall'interesse personale, che invece è macroscopico nel suo antagonista, ma è altrettanto pericoloso perché persegue un progetto ideologico che assume connotati da crociata religiosa. E' il parabolano dell'euro, consapevole che, pur di non ammettere di aver sbagliato modello economico, occorrerà andare fino in fondo, terra bruciata e bunker compresi. Anche lui, per il suo scopo e per creare quella dittatura oligarchica di cui sopra, vuole cambiare la Costituzione, si direbbe colpire al cuore la democrazia (ma guarda, mi è tornato in mente un noto slogan eversivo anni '70).

Entrambi, nel rivendicare senza pudore i loro pruriti dittatoriali, sembrano bambini capricciosi ai quali un vicino cattivo abbia bucato il pallone. Non hanno remore a presentarsi come padroni delle ferriere peggiori ed altrettanto caricaturali del DiCaprio di Django, che se potessero ristabilirebbero la schiavitù dei "negri" e rimanderebbero i bambini - i nostri, mica i loro spocchiosi cuccioli di miliardario, a lavorare giù nelle miniere.
Sono uguali, entrambi da evitare come il virus Ebola. Due esaltati afflitti da delirio di onnipotenza, altro che i dictator romani di cui fin troppo dottamente parla Giulio Sapelli. Due drogati di potere. Il delirio dell'imprenditore di successo e quello del professore universitario. Non so cosa sia peggio. Chi conosce il livello di spocchia e la sindrome da colonnello Kurtz che caratterizza tanti docenti italiani sa di cosa parlo.

Chi si esprimesse come loro, non da libero cittadino ma da candidato premier, in qualunque altro paese del mondo occidentale e forse perfino del secondo e terzo mondo, sarebbe gentilmente accompagnato al primo posto di pronto soccorso psichiatrico e sconsigliato di esercitare ancora la politica per incompatibilità assoluta con i suoi principi. Invece nessuno, in Italia e all'estero, tanto meno nella matrigna Europa, si scandalizza dei proclami antidemocratici e - vogliamo dirlo? - eversivi di questi due pericolosi megalomani.
Non fidatevi neppure troppo degli inglesi che sembrano essere preoccupati per noi a causa di questi candidati "unfit to rule Italy". Gli interessi di Sua Maestà britannica non hanno mai coinciso con i nostri e spesso il suo è stato un vero e proprio "kiss of death".
"Per dare lavoro ai giovani servono riforme molto incisive. Riforme che nell'ultimo anno ho constatato che possono essere avviate, ma non portate fino in fondo con i partiti e i loro apparati". (Mario Monti)
Invece di chiamarle riforme, termine proteiforme ed ambiguo come una forma di vita aliena, perché Monti non chiama il suo progetto con il suo vero nome: Shock Economy? Allora capiremmo meglio che la scusa dei giovani è appunto una scusa, infame perché specula sul disagio occupazionale di intere generazioni. Quei figli che non hanno avuto la fortuna di essere principi di sangue monetario. Non vuole dare lavoro ai giovani, vuole solo che diventino unchoosy a calci nelle palle.

Ecco perché non voglio sentir parlare di riforme, in questa campagna elettorale. Perché so che è qualcosa di losco e di nefasto, qualcosa che non dobbiamo assolutamente accettare. Sia che provenga da dottori morte in loden o da nani in fondotinta. Oppure dai loro volonterosi carnefici Casini, Giannino, Bersani, Vendola e compagnia cantante.

Intanto, come ciliegina finale, l'articolo di Münchau sul Financial Times che dichiara Mario Monti inadatto a guidare l'Italia, termina paragonandolo al cancelliere Brüning. La cosa è da brivido lungo la schiena, visto che quello fu uno degli ultimi governi di Weimar, dopo i quali arrivò Adolf Hitler.

14 commenti:

  1. "Il dittatore, furbescamente, fa ricadere tutte le colpe sull'esiliato Palla di Neve e attribuisce a sé tutti i meriti"
    Non trovi anche siano pericolosamente somiglianti a Napolen?
    Ciao!

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  2. No, nemmeno nella statura (rifeerendomi a B.) Napoleone era uno stratega sopraffino. Forse il Napoleone preagonico di Sant'Elena.

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  3. in cuor mio speravo di no ma sapevo che saremmo arrivati al "Monti comunista" che di certo ne sarà lieto di un simile complimento.
    Ora che ti sei tolta questo sassolino dalla scarpa e che scrivi come parlano Monti e Berlusconi potrai vantarti di avere qualche follower in più

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  4. vanadio08:33

    "se l’Italia uscisse dall’euro, se solo ne avesse almeno l’intenzione, potrebbe risorgere e farsi addirittura portavoce, grazie alla sua eccellenza in ambito indutriale e manufatturiero, di una nuova ripresa e sviluppo del mercato dell’intero bacino Mediterraneo, dagli Stati del sud d’Europa al Nordafrica. Ma questo non accadrà fintanto che chi decide le sorti dell’Italia, non gliene importa poi un granché del bene dell’Italia perché è più attento a soddisfare i bisogni di un progetto finanziario mondiale globale." Estulin e Celani

    PS in GB si farà referendum per restare o uscire dall'europa. W la regina, altrochè napolitani

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  5. @Lameduck:
    Non l'ho scritto ma credevo si cogliesse la citazione: è tratto da
    "La fattoria degli animali" di Orwell
    E la somiglianza è nell' addossare sempre e comunque ad un ipotetico fattore/autore esterno. Da vero dittatore

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  6. "...cancelliere Brüning. La cosa è da brivido lungo la schiena, visto che quello fu l'ultimo governo di Weimar dopo il quale arrivò Adolf Hitler."

    Gen. Kurt von Schleicher. Fu lui l'ultimo cancelliere di Weimar e finì molto peggio di Brüning, visto che venne ammazzato con la moglie.

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  7. Bene Sendivogius, hai corretto. Vedi a fidarsi a riportare ciò che scrivono i giornali?

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  8. Se i giornali avessero un maggior rigore storico, noterebbero come le politiche economiche di Heinrich Brüning e Mario Monti siano perfettamente sovrapponibili, tanto sono identiche, e altrettanto fallimentari.
    Soprattutto rabbrividirebbe la dirigenza del PD, nel constatare quanto la sua linea politica sia drammaticamente simile a quella della SPD di Weimar, per gli esiti che tutti conosciamo...

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  9. Da rabbrividire. Ma al di la di tutto non riesco a capire come anche i più ingenui caschino nei tranelli di questi signori. Uno che fino a pochi giorni fa "giurava" di non volersi candidare ma di voler tornare a fare il suo vecchio lavoro è invotabile. Lo è a maggior ragione se si fa uno sforzo in più e si cerca di capire cosa ha prodotto la sua linea politica. Di Berlusconi meglio non parlare... credo non ci sia bisogno di aggiungere altro...

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  10. Adetrax12:04

    "Io chiedo agli italiani di darci la maggioranza assoluta". "E' necessario perché così potremmo modificare la Costituzione".

    B. ha detto anche di NON DISPERDERE il VOTO, ovvero di DARLO o a destra (PdL) o a sinistra (PD), la qual cosa probabilmente vuol dire che o di "riffa" o di "raffa" certe cose saranno fatte comunque ... magari anche solo sotto forma di manovre di avvicinamento per l'abbordaggio "pirata" finale.

    "... nomenklatura oligarchica ricchissima (la loro), onnipotente ed inamovibile perché fondata sul diritto di censo e trasmessa per via ereditaria ..."

    ... soprattutto per via genetico-etnico-ideologico-familiare, con una proiezione "TALOSIANA" dei rapporti futuri. :-)

    "Si lamentano che, a causa dei partiti politici - ovvero della democrazia parlamentare - non riescono a fare le loro "riforme" ..."

    L'Italia è un paese INGOVERNABILE !!!

    Dove sono i comandi precisi al 98% per la "direct drive" ?

    "Monti ... assume connotati da crociata religiosa ..."

    Ha una missione "divina": deve diffondere il verbo dell'Euro e del più Europa per tutti fra la popolazione ATEA e PAGANA !

    Le nazioni devono "darla" all'Europa !!!

    Se non si è capito: "dovete darla" !!!

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  11. Adetrax12:06

    "... colpire al cuore la democrazia ..."

    Già, "la notte della repubblica", "la democrazia NON funziona" ... l'ha detto anche B. con una barzelletta.

    "... se potessero ristabilirebbero la schiavitù dei "negri" ..."

    Chi credete che, a suo tempo, abbia organizzato la triangolazione economica per la tratta degli schiavi dall'Africa alle Americhe ... il soldato Biancaneve ed i sette nani ?

    Pensate che non abbiano fatto una cosa simile negli 20-30 anni verso l'Europa ?

    Se l'obiettivo è di fare gli stati uniti d'Europa, bisognerà replicare tutti gli aspetti più deteriori degli USA, "una nazione SOCIALMENTE ABOMINEVOLE e totalmente CONTROLLATA dal punto di vista militare, mediatico ed economico-finanziario".

    Probabilmente per fare le riforme occorre distruggere con la mazza ferrata tutte le corporazioni pseudo-medievali, in particolare quella degli avvocati ... e così si arriva alla liberalizzazione americana dove ci sono quasi più avvocati che criminali (il che è tutto dire visto l'altissimo livello di violenza ivi vigente) e naturalmente il tutto si alimenta con un giro vizioso.

    "La cosa è da brivido lungo la schiena ..."

    Un brivido di piacere, per alcuni ...

    "... dopo i quali arrivò Adolf Hitler."

    Già, quando le cose non funzionano si passa alla soluzione T.I.N.A. della "direct drive".

    Hitler agognava o la vittoria totale o la totale annichilazione ... che dite, sarà vero che non c'è il 2 senza il 3 ? :-)

    Zio Adolf ... "la prossima volta ... cattivi !"

    A proposito, la conoscete la barzelletta da bar sull'incontro di Adolf con Eva ?

    "Signorina, le presento mr. Wolf, di lui si può fidare ..." ah, ah, ah.

    Battute a parte: "parliamone".

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  12. Adetrax21:08

    A proposito di "wanna-be". :-)

    B. ha parlato sui chiaro-scuri del duce e del suo governo ed ha sollevato un vespaio per i suoi distinguo.

    A parte il fatto che il personaggio è (notoriamente) quello che è e che probabilmente stava pensando di fare un PARALLELO fra le pressioni tedesche di allora e quelle attuali in campo economico, può essere utile fare la seguente riflessione.

    Non si nota tutta questa indignazione, tutta questa reazione per le cose che il sistema di potere continua a fare in modo diverso da 70-100 anni fa ma in maniera infinitamente più subdola e devastante.

    Oh, no le cose troppo attuali, recenti, ecc. che si potrebbero forse ancora in parte correggere o contenere non si devono né nominare né contrastare ... in effetti si può inveire solo contro il passato, purchè sia sufficientemente remoto.

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  13. Adetrax21:29

    Un'altra idea: magari, a forza di occuparsi di calcio ed essendo un teatrante nato, B. è bravo anche negli "assist".

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  14. vanadio10:18

    siamo in stallo per MPS?

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