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giovedì 19 giugno 2014

A mio padre


Non è facile vivere con un artista perché ciò significa dover affrontare ogni giorno il doloroso ed in certi momenti lacerante sentimento della gelosia nei confronti della sua arte, visto che essa non ammette l'esistenza di rivali e pretende, da colui che la esercita, una dedizione pressoché assoluta. L'artista insomma vive d'amore simbiotico, a tratti esclusivo con la sua arte e gli affetti famigliari, seppure intensi - come si capisce solo più tardi quanto lo fossero - devono sempre dover cedere il passo, in qualsiasi momento, all'esigenza creativa. Queste sono le regole, per spietate che possano apparire, per vivere accanto a quel fuoco che non si estingue mai e che accompagna l'artista fino al suo ultimo giorno di vita. Una vita per l'arte come quella che ha vissuto mio padre.

Da giovani non si è in grado di comprendere questa necessità dell'artista di isolarsi e di chiudersi in una stanza per non essere disturbati e ci si sente abbandonati. Non si è in grado in quel momento di capire, affamati come si è di gesti d'amore paterno, che quei silenzi e quelle apparenti assenze sono dovute ad una passione che non si può spiegare ma che darà accesso, al momento opportuno, all'immortalità. Non solo, ma la quotidianità con l'opera d'arte, l'averla sempre sotto gli occhi, il sentirne parlare e vederla nascere fin dal primo abbozzo, respirarne ed odorarne la materia, ti porta a non riuscire a riconoscerne appieno il valore. Ti sembra una cosa comune, un lavoro normale che, in maniera inspiegabile, sta assorbendo tutte le energie di colui che vorresti invece tutto per te.

Pensando a mio padre ora, mentre il suo corpo viene accompagnato durante questo ultimo viaggio verso il luogo del riposo, ma il suo spirito vive ancora e vivrà in eterno e sempre più intensamente in ognuna delle opere che ha creato, capisco che l'immenso amore che egli mi ha dato non era da ricercarsi in quella stanza chiusa o rompendo quei silenzi ma mi ha sempre camminato accanto, si è iscritto giorno per giorno in profondità in quello che sono diventata grazie a lui ed al suo esempio, e ora è finalmente lì, visibile e chiaro, risplendente come una gemma preziosa, nella sua Arte. Un dono prezioso che ha lasciato a tutti noi e che rimarrà nell'eternità assieme al ricordo, per chi lo ha conosciuto, di una persona indimenticabile.


Giuseppe Tampieri
Lugo di Romagna, 9 marzo 1918   Faenza, 17 giugno 2014

32 commenti:

  1. Anonimo15:26

    Le porgo le mie condoglianze.

    Sabatino

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  2. Anonimo17:12

    Le porgo anch'io le mie condoglianze. Un forte abbraccio
    Marco

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  3. Cara, cara Barbara. Le persone della nostra vita sono insostituibili, bisogna rassegnarsi ma soprattutto non dimenticarselo. Soprattutto quando sono ancora vive.
    Che dirti ancora?
    Che ti sono vicino. Alcuni tuoi post mi colpiscono al cuore come un colpo di maglio.
    Questo è uno di quelli.
    Sappi che ri sarò sempre vicino.

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  4. Anonimo18:20

    In questi momenti si vorrebbero dire molte cose,inutilmente.Che la terra gli sia lieve.Un abbraccio. Luciano

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  5. Cara amica Barbara,

    anch'io ti porgo le mie sincere condoglianze.

    Saluti Davide

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  6. C'era dunque una origine a spiegazione della grandezza del tuo cuore Barbara, ti vogliamo bene. Django

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  7. ah ecco spiegato, l'estro e il genio sono di famiglia... le mie piu sentite condoglianze, mi spiace davvero.

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  8. loredana20:44

    Cara Barbara, visitavo il tuo blog con l'inquietudine di chi bussa alla porta di un amico il cui ritorno fosse atteso da giorni e di cui non si avessero notizie.
    Sono triste per te e ti sono vicina: mio padre non era un artista, ma era un uomo mite e retto; il suo insegnamento continua a vivere in me. Ti abbraccio, buona elaborazione.

    Loredana Maccauro

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  9. Cara Barbara condoglianze. Un abbraccio forte da Fiore

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  10. Non credo esistano parole che possano colmare un simile vuoto,forse solo chi ti è più caro può riuscire.
    Ti sono comunque vicino,sincere condoglianze.

    Beppino

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  11. fabio piccinin23:30

    Il genio di tuo padre vive in te, Sii orgogliosa di lui e di te stessa

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  12. Giuseppe07:25

    Un abbraccio, anche se solo virtuale. Mi dispiace di non poter fare di più.

    Giuseppe

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  13. Anonimo09:35

    Barbara,
    mi sono commosso nel leggere il lucido e toccante tributo che hai giustamente dedicato a tuo padre, sono sicuro che sta sorridendo orgoglioso. So che ogni artista desidererebbe questa profondità semplice, questa comprensione lucida e affettuosa. So che non vale molto qualsiasi mia parola in un simile momento, ma ho sentito assolutamente giusto, proporzionato, naturale questo tuo essere fieradi tuo padre. Il frutto virtuoso di un rapporto filiale. Pur andandosene non ti abbandona. Di più non saprei dire, mi appare tutto banale. Nessuna solidarietà potrebbe essere sufficientemente consolatoria. Ti abbraccio.

    Kozzalo nero

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  14. Stessa giacca e maglioncino, stesso sguardo lievemente disincantato di mio padre. Lui era del '20 e ha lasciato, a noi figli, la stessa impronta profonda di cui parli. Ancor oggi, mi ritrovo a parlargli e chiederne consiglio. Un abbraccio.

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  15. Parole molto belle e toccanti.

    Le mie condoglianze più sincere.

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  16. Il blog di una persona come Barbara diventa presto un gruppo di Persone. Lo si può ben vedere dai commenti.
    La qualità dei rapporti umani è tutto, o quasi.
    A Barbara un abbraccio silenzioso. Chi ha provato, può capire.

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  17. Anonimo15:08

    sincere condoglianze
    john

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  18. L'arte non muore mai, un abbraccio Laura

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  19. Cara Barbara, un abbraccio.

    (Alessandra da Firenze)

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  20. Mi dispiace tantissimo. Sentite condoglianze.

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  21. Sentite Condoglianze.
    E grazie per il post, mi ha fatto tornare in mente mio padre morto il 18 luglio 2012.

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  22. Anonimo18:03

    Egregia Signora,
    leggo da molto tempo i suoi articoli, ma non ho l'abitudine di commentare.
    Oggi faccio volentieri un'eccezione per esprimerLe una sincera partecipazione al Suo grande dolore.
    Giovanni Baietto

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  23. Esperienza vissuta con sfumature differenti e consapevolezza in rimarchevole ritardo.
    Hai tutta la mia comprensione,un grosso abbraccio.

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  24. Anonimo06:43

    Sincere condoglianze.

    Paolo.

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  25. Anonimo09:51

    Condoglianze.

    Zugzwuang

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  26. Ringrazio tutti di cuore. Oggi lo abbiamo accompagnato nell'ultimo viaggio.

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  27. Sentite condoglianze Barbara. Un abbraccio

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  28. Anonimo16:48

    un abbraccio...
    pierangelo

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  29. Ciao Barbara sentite condoglianze, un abbraccio da parte mia e di mia moglie Adriana.

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