Pagine

sabato 3 maggio 2014

L'importanza delle lingue nel raggiungimento dell'Erasmus


Voi la credete morta ma il tanatogramma della sinistra registra ancora attività residua. 
Il supereroe Micromegaloman lancia l'appello e raccoglie le firme per mandare Berlusconi in galera (l'assoluta priorità di un'Italia alla catastrofe) e soddisfa così la compulsione dei compagni a contarsi, questa sorta di grooming che lenisce l'angoscia da estinzione. 

Al contempo, SEL medita di confluire nel PIDDONE, il crogiuolo nel quale vengono fusi tutti i rottami di ciò che fu il PCI, assieme a quelli della DC perché non fanno la differenziata. 
Il motivo della diaspora e della fuga da Paravendola? Gli ottanta euro di Renzi, che al cambio, in denari sarebbero trenta. Migliore che sente il fiato del migliorista sul colle, è fisiologico. Mirano a diventare forza di governo. Ma certo, al governo con Renzi e gli squali della finanza busona e gli eurocrati che lo pungolano da dietro, ma facendo finta di pomiciare con Pippo il bello per salvare le appartenenze.
Cosa non si fa per evitare un futuro da zerovirgola e favorire in ogni modo l'acquisizione dello stile di vita dei migranti da parte degli abitanti della ex quinta potenza industriale del mondo. Ce lo chiede Laura.

A proposito di durezza del vivere. E la mesta Spinelli con il suo TetroHeuroCannabinolo, che combina con il greco? Tsipras, che qualche maldipancino all'interno di Syriza nei confronti dell'euro lo sente, ha confermato che lui vuole "salvare la Grecia dentro l'euro" e che "non esiste un problema euro". Io sto provando grande compassione per il destino di quel glorioso paese ma il nobile sentimento mi vacilla quando leggo che Syriza e il toyboy delle dame di S. Vincenzo della sinistra in tournée in Italia rischiano di essere il primo partito con un leader del genere "o non capisci un cazzo o sei disonesto". 

Intanto si è appena celebrato, nonostante la disoccupazione e la precarietà alle stelle, il rito tribale del primo maggio e i compagni sono riusciti a sfancularsi perfino a colpi di concertoni con chitarrosi ribelli all'attacco del povero Renzi che più che mettere Poletti al lavoro cosa poteva fare? 
Colui che, dai e dai, alla fine ha cantato davvero "vola ragazzo lassù, vola tra l'ANPI e Pelù", dal palco del concertone 1 (quello romano ed origginale, mica quello 2 eretico di Taranto, con tutti quegli operai scassacazzi dell'ILVA), ha letto un comunicato con il quale ha accusato Renzi di fare l'elemosina agli italiani e di essere il "boy-scout di Gelli", scatenando l'ira delle sarapiche piddine ma soprattutto dell'ex glorioso foglio del PCI, scatenatosi nella nuova fregola da attenzionamento. "Ma Pelù visitò Villa Wanda!!"


Povero Antonio Gramsci, che credeva di aver visto il peggio nel carcere fascista e non immaginava cosa la sua "Unità" sarebbe diventata. Si consolerebbe forse a leggere i commenti dei lettori sotto a questi pezzi di giornalismo organico anfibio. Forse c'è ancora una tenue speranza di salvarne qualcuno.

Le soddisfazioni migliori del Piddiwatching e di quello che non è più ormai solo il PUDE come partito ma come Pensiero Unico Dell'Euro, ci giungono come sempre dalla televisione. Una settimana intensa, e vedrete da qui alle elezioni europee che crescendo rossiniano sarà. 
Lunedì intervistona in giacca e cravatta da colloquio di lavoro del famiglio Formigli a ciò che resta di Berlusconi. La domanda più interessante è stata: "Ma ce la fa Renzi??!"
Martedì, mi dicono, nel freak show di Floris grande numero di Pina Picierno con srotolamento di scontrino da ottanta euro di spesa che dura due settimane. Roba da far impallidire le performance tipo sparizione dell'anguria da accovacciata.
Mercoledì solita esibizione di Adinolfi, il tronfio della volontà e giovedì, da Santoro, l'ostensione dell'operaio, ovvero del candidato del PD, ovvero, l'ossimoro vivente. In omaggio a tutti i partecipanti, il critico d'arte arruolato nel truppone filotedesco e Zingy Stardust, l'economista più bono che bravo, il liberista a corrente alternata ("l'euro è il problema ma non è il problema, l'Europa è un'OCA ma non è un'OCA"). 

Lasciatemi spendere però due parole in più per la vera avanguardia della propaganda piddina, ovvero #canottoemezzo di Dietlinde la belva della Merkeljugend. Una trasmissione di approfondimento che sta diventando un fetish show per master and servants. Come non definire infatti  bondage estremo l'abuso continuato ai danni di un filosofo come Cacciari che già si presenta in tv con la maglietta "DIFFIDATO"? Per non parlare dell'interista Severgnini che sarebbe ora si decidesse tra il magnificare Albione o un'Europa che Albione aborrisce sempre più.  
E' in prossimità delle elezioni europee che in Lilli sta prendendo sempre più il sopravvento Dietlinde. L'altra sera, discorrendo con non ricordo più quale ospite, facile fosse il Piddinoditurno, è partito uno spottone a favore dell'industria automobilistica tedesca dal titolo "quale italiano non sogna di comperare un'auto tedesca?" Spottone con tanto di marche citate: MERCEDES, AUDI, BMW. Va bene che non era la RAI ma non era vietata la pubblicità palese nei programmi "politici"?
Il meglio però è stato ieri sera. La vittima nella vergine di Norimberga era il povero Fitto e l'esempio da imitare era la candidata piddina lingualunga e poliglotta. Inevitabile per Lilli finire a parlare di lingue e di internazionalsocialismo. (Mioddio ma quanto mi siete inconsce a volte!)
Stavano parlando di tutt'altro quando la Domina, a tradimento, a Fitto: "Lei quante lingue parla?" E lui, meschino: "Maah, l'inglese.... ma devo ancora studiarlo". La Domina, schifata, alla piddina: "E lei?" "Quattro!" 
E' così che raggiungono l'Erasmus multiplo.

(Mi scuso per il livello basso di questo post ma la sinistra questo offre. Miserie e ignobiltà.)

Addendum pomeridiano:
Su Radio Radicale (PUDE conclamata) convegno "L'Europa che faremo" organizzato dal PD. Grandinata di cazzate grandi come noci. Cerco di riassumerne qualcuna a memoria. 
Le politiche di austerità che "stanno affossando il sogno e la fratellanza e il manifesto di Ventotene" e kitemmuort? Volute e realizzate dai governi di centrodestra degli ultimi anni. (!!) Fassina che piagnucola sulla deflazione salariale ma come al solito non riesce a fare l'ultimo step e tira per la giacca Zingy Stardust e il suo ultimo libro. (Se lo dice luiii!) 
"E ora chiamiamo uno studente che ha fatto l'Erasmus!" (e te pareva). Pistolottone autoerotico del fanciullo su quanti viaggi s'è fatto e alla domanda pelosetta dell'intervistatore se, "alla luce della sua esperienza ritenga fondata la critica all'euro" lui risponde: "nooooo, io non avrei mai potuto farmi st'esperienza senza l'Europa e l'erasmus." Peccato che si sia lasciato scappate il dettaglio che lui l'orgasmus l'ha avuto a Budapest, ovvero in Ungheria, che non è nell'euro. La ripassassero prima, almeno.

10 commenti:

  1. Anonimo11:47

    Dato che per Syriza l'euro non è un problema per la Grecia, a questo punto cari amici greci, schiantatevi pure! Tanto ormai peggio di così...


    Zugzwuang

    RispondiElimina
  2. Cara amica Lameduck,

    l'altro giorno dalla Gruber ho visto Vittorio Feltri fare delle considerazioni sull'euro che nessuno è riuscito a contraddire minimamente. Ricordo che alla fine, d'avanti all'argomentazione che non si è mai vista una moneta senza uno stato e senza una vera banca centrale che difenda chi è in difficoltà dalla speculazione, anche Cacciari ha dovuto ammettere che l'euro è un mostricciattolo.

    Quanto agli 80 euro, ancora nessuno ha capito dove siano le coperture. L'unica copertura prevista, la tassa sulle banche, è una bufala. Le banche fanno pagare le loro tasse a chi chiede in prestito i denari. Questo provoca l'aumento dei tassi di interesse (che già strozzano l'economia) provocando nuova disuccupazione.

    Dopo le elezioni europee Renzi ci chiederà indietro quegli 80 euro con interessi da usurai.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai che da qui al 25 la Lillinazionale (tedesca) sceglierà bene gli ospiti evitando quelli che non sono utili alla sua crociata.

      Elimina
  3. Sentono il fiato al collo, è l'unica cosa certa che emerge dalla visita guidata al museo delle cere

    RispondiElimina
  4. Però, se dopo dovesse cambiare tutto, invito i presenti a prendere appunti sul presente. Tanto per non dimenticare...

    RispondiElimina
  5. Zingy Stardust da applausi...
    Sempre più cattiva e affilata, continua così che ci piaci!

    RispondiElimina
  6. Giuseppe17:16

    Va be', ma qui si scopre l'acqua calda: è evidente che per raggiungere l'Erasmus all'uomo basta una lingua mal studiata, mentre alla donna occorre molto più impegno!

    (Mi scuso anch'io fin da subito per l'infimo livello del mio commento: ma frau Dietlinde questo offre...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo23:01

      mitico... commento degno alla propaganda pro euro.

      Elimina
  7. Il bello è che una delle giovani pasionarie del PD, Alessandra Moretti se ne uscita dicendo che Piero Pelù deve fare silanzio lui che è un cantante rock e che guadagna migliaia di euro deve tacere e deve solo fare il suo mestiere senza immischiarsi in faccende politiche. Che brava è? Quando gli fa comodo i cantanti, i menestrelli, gli attori e i saltimbanchi devono precipitarsi a dar manforte al PD, quando invece sono scomodi dovono cantare senza tanto rompere. La storia dell'erasmus poi si smonta da sola. L'erasmus lo puoi fare sia che c'è l'euro che se si ritorna ognuno alle proprie monete, perchè il trattato di Schengen è in vigore dal lontano 1985 per poi ampliarsi sempre di più, quindi che c'entra l'euro con la libertà di cricolazione delle persone e quindi con l'erasmus non si sa, forse perchè chi vuole fare un'esperienza in un' università estera ha difficoltà a fare la moltiplicazione in caso di cambio di moneta?.

    RispondiElimina
  8. Aggiungiamoci pure Beppe Severgnini : alla domanda di Frau Gruber ( heil !!!) su una ragione per cui vale la pena tenerci questa Europa, lui risponde scattando sull' attenti : " l'Erasmus !!!". E perchè l'Erasmus ?ribatte Frau Teodolinda, volendo approfondire le ragioni di cotanta risposta. E udite udite, qui scatta la suprema intelligenza eurofila : perchè lo studente italiano conoscerà la studentessa tedesca e andranno a letto e quando tutti gli studenti saranno andati a letto con tutte le studentessee ( dico io : seguendo rigorosamente le regole della matematica combinatoria ) sarà impossibile che nel futuro ci saranno nuove guerre.
    E qui mi sono arreso e ho avuto un prolasso intestinale.

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).