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mercoledì 23 marzo 2016

Ci vogliono più gessetti


Ti sparano addosso, ti macellano con esplosivi caricati di chiodi che costringono i chirurghi alle amputazioni, ti ammazzano per puro odio in casa tua promettendo di fare ancora di peggio e con i tuoi governanti criminali che ti avvertono che dovrai abituartici perché sei praticamente già stato venduto e fottuto da loro e tu che fai? Piangi? 
Ti fiondi in piazza a disegnare con il gessetto, come un semidivezzo dell'asilo, homo europeus emasculatus, rinfanciullito e infrocito, ammasso inutile di estrogeni in piena crisi lacrimogena premestruale, passiva senzapalle, le stronzate che ti hanno impresso in quel cervello bacato in decenni di lavaggio a schiuma frenata sul pisandlov?
Chiedi alle donne siriane se hanno tempo di piagnucolare come delle femminucce e se pensano di rispondere con la tolleranza a 90 gradi a coloro che stanno distruggendo il loro paese.

Ti hanno tolto la leva obbligatoria, eliminato il concetto di esercito popolare e messo le professoresse e le donne con il pancione e le emorroidi da ottavo mese a discutere di strategia militare e pensi di salvarti? Nemmeno se tu trovassi per culo i depositi di armi nascosti fin dal dopoguerra da Gladio e dai compagni e, in ogni caso, dovresti pregare che qualcuno, magari un contractor della Blackwater che passa di lì per caso, ti insegni ad usarle. Oppure potresti cominciare a padroneggiare l'uso della clava, che sarà l'arma d'elezione della Quarta guerra mondiale, come disse Einstein, una volta che questa civiltà europea, questa democrazia, così poco cara agli dei, sarà stata consegnata ai selvaggi.


Mi rifiuto di commentare la narrazione fotocopia dell'ennesimo attentato terroristico, con Nostradamus Valls, colui che poco tempo fa ci consegnò la centuria "bisognerà abituarsi al terrorismo perché la guerra durerà generazioni", che ha ribadito il concetto della guerra in atto e nessuno che vada a chiedergli come faccia ad avere informazioni così precise e soprattutto cosa intenda fare per proteggere i suoi cittadini. Con i kamikaze con il carrello immortalati dalla solita provvidenziale telecamera di sicurezza che non assicura un cazzo, i tre Mohammed a caso ma già noti a tutte le questure (perfino a quelle di quelle aquile dei belgi), dei quali troveranno anche il DNA - il passaporto ormai è sfruttato - perché evidentemente l'avevano già da tempo in archivio. Qualche sospetto su queste pagliacciate comincia perfino a venire anche a qualche commentatore del mainstream.
Non mi interessa l'atto ma solo segnalare la reazione ad esso. L'analisi della saliva che ti fa capire quale fu la tonalità del suono del campanellino.

Ad esempio, perché mai il sito SITE della signora Katz, il sito superesperto dei fatti e fattacci dell'ISIS, subito dopo la notizia del duplice attentato condotto il giorno 22 che è il doppio di 11, ma questi sono dettagli da complottisti, pubblica in evidenza questo? 


"A seguito degli attacchi dello Stato Islamico a Bruxelles, i suprematisti bianchi accusano musulmani, ebrei e politici, alcuni incitando alla violenza."

Excusatio non petita accusatio manifesta, direbbe un europeo che ha studiato quel vecchio arnese del latino e non l'inglese come il migrantuccio di Idomeni incaricato dai pedopornografi della propaganda mammona di brandire il cartello "Sorry Brussels" con una faccia convinta che è tutta un programma, per la foto simbolica di rito, subito ovviamente rielaborata in almeno mezza dozzina di vignette lacrimogene progressiste da schiaffare sui giornali indegni ormai perfino di incartare il pesce al mercato, mentre le piazze non si riempiono di musulmani moderati orripilati dall'estremismo dei loro fratelli che sbagliano.

Che c'entrano i Suprematisti Bianchi, Madame Katz? Chi sarebbero? Per caso qualche europeo sfuggito all'emasculazione ed al quale è rimasto un abbozzo di gonadi e che non ha paura di usarle? Mi sa che ce ne sono parecchi, andando verso Est. 

Ricordate un hit di qualche tempo fa, "L'Ungheria e la libertà di espressione"? Dedicate qualche minuto alla visione di questo dibattito sulla televisione ungherese e pensate se queste analisi - con l'affermazione, ad esempio, della complicità tra i governi e i trafficanti internazionali di esseri umani - potrebbero comparire, tanto per fare un nome, nel salotto bono della Gruber.


Lo so che mi odiate per il mio cattivismo, ma più mi odierete, più imparerete. (cit.)

71 commenti:

  1. Signora Lei ha perfettamente ragione e le argomentazioni non sono fantasiose ne avventate e nemmanco superficiali ma si faccia venire un dubbio più o meno come quello che è vento a me e tanti altri.Può essere mai che i cittadini "informati" che riflettono,pensano e poi esprimono le loro idee possano mai far proseliti o quanto meno aprire una breccia fra tanta mediocrità e indolenza di cui si nutre giorno per giorno massivamente lo spettatore indolente che vorrebbe essere trattato da "cittadino pubblico" o che si sente tale ma poi altro non è che la negazione ed il primo destrutturatore della realtà oggettiva punturato com'è dalla non cultura generalizzata!? Negligente e passivo che sta a dire...tanto non mi tocca,mi faccio i fatti miei,son tutti uguali.Per esperienza personale dopo un paio di anni di studio e riflessioni profonde mi son convinto che molti dei quali mi onoro di seguire e a cui sarò sempre grato (e Lei è una di questi) hanno la ragione dalla loro parte ma sino a quando e per quanto si può parlare ai più per niente ricettivi e/o "curiosi" di cercare di vedere le cose in altro modo o quanto meno di sforzarsi !? E' un lavoraccio !! Bisogna aspettare che accada e che venga da solo il tempo della "Liberazione" per poi dire...avevamo ragione.Lei sa a quale filone di pensiero mi rapporto,sono il mio faro giornaliero ma c'è bisogno di una traiettoria diversa e solida che arrivi immediata ai più...dopo la delusione dei pentastellati che credevo intravedessero l'approdo e avrebbero fatto di tutto per arrivarci la questione è quanto mai grave,complicata e speriamo non irreversibile.

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  2. ...è irreversibile.

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  3. Anonimo12:55

    Barbara, se vuoi ridere vai a vedere cosa ha detto il sempre ottimo Saviano (quello per cui la Grecia è stata distrutta dalla mafia)...


    Matteo

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  4. BarbaRambo! E' un complimento, Rambo e' un bellissimo film, sottilmente scorretto come se ne facevano allora. Fosse per me li rastrellerei tutti, ma lo sappiamo che e' profondamente sbagliato. Fino a un decennio fa, marocchini ed egiziani erano presenze assolutamente accettabili, cortesi e tranquilli - il fondamentalismo e' stato inventato da poco. Adesso che fare? E' vero, siamo pacifici e civili, ma come gestire il problema? Certo, iniziare a riconoscere pubblicamente che di PROBLEMA si tratta, sarebbe un buon inizio.

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    1. Il problema sono i figli di quegli immigrati. Belgio e Francia sono alle prese con loro da poco... A noi toccherà tra 10/20 anni.

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    2. Anche la Germania con i Turchi.
      Con gli immigrati Turchi di 1° generazione ( ca. 3 mio.) anni 60 non si aveva nessun problema. I Turchi di 2° è anche 3° generazione invece sono tutti di un altra Pasta. Massicci problemi sopratutto nelle scuole è molta aggressività.

      Però bisogna dire che i Turchi di 1° generazione furono tratti molto male, molto rassismo. In Germania è molto dificile ad integrarsi. In Germania ci sono molti migranti, ma di fascia molto bassa. Le fascia medio-alte non vanno in Germania.

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    3. La proverbiale serpe al seno. Ma intanto le macchine le hanno fabbricate a poco e vendute a molto. Adesso il problema se lo smazzino nelle periferie, mica mettono le bombe nei palazzi del centro, guarda caso. E' patetico quando si affannano a spiegare che colpiscono gli obiettivi "popolari" solo perche' sono i piu' facili. Sommessamente ricordiamo come uno squilibrato abbia potuto tranquillamente perpetrare una strage all'interno del Palazzo di Giustizia di Milano. Quindi sono solo marionette in mano a chi ci guadagna, business as usual.

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  5. Concordo al 1000%. Lei ha molto coraggio.

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  6. Anonimo16:35

    Siamo di fronte all’ennesimo deja vu dei deja vu con il solito frasario idiota sentito centinaia di volte: ci vuole unità, le “soluzioni ragionate” (che nella neolingua dei traditori vogliono dire, da sempre, non fare nulla se non mantenere le frontiere aperte in modo permanente), il sempre verde “più europa“ (rigorosamente minuscolo in questo caso), l’altrettanto gettonato “ è colpa dell’occidente” come se, secondo una concezione della storia binaria ed assai approssimativa, si possa essere colpevoli anche quando si è vittime.
    Cambiano solo i “je suis” e le bandierine da mettere nei profili social.
    Non lo capiscono che di fronte hanno un nemico spietato che ci odia profondamente. Si , cari mentalmente aperti, questi ci odiano, serve a niente trovare giustificazioni arrampicandosi su assurdi sensi di colpa, non sono reazioni a veri o presunti soprusi, no. Sono dei veri e propri atti di guerra e di odio contro i crociati infedeli. Certo l’imperialismo americano e sionista ci ha messo il carico da undici, ma sono circa 1400 anni che i barbuti in sottana rompono le scatole…
    I nostri cari governanti abusivi hanno trasformato l'Europa - nei secoli bastione di arte, di diritto, di cultura e di bellezza invidiate da tutto il mondo - in un accampamento di barbari, in terra di conquista per pazzi sanguinari, hanno consentito la creazione di enclavi islamiche vere e proprie dependance jihadiste , sono autori o complici della distruzione della civiltà europea...e ora, di fronte alla logica conseguenza delle loro azioni, cosa fanno? piangono!
    Un tempo si cercava "l'uomo forte" per superare i momenti difficili, ora si predilige quello sensibile, come se due lacrimucce e due gessetti arcobaleno potessero intenerire dei sub umani pronti a farsi esplodere tanto è l’odio che nutrono verso la nostra civiltà, o ciò che di essa rimane.
    Guai poi a chiamare il nemico con il proprio nome: eh ma l’islam moderato, eh ma i poveri migranti, eh ma il razzismo … eh ma un cazzo!
    Le cose vanno chiamate con il loro nome, un nemico non riconosciuto è sempre più pericoloso di un nemico riconosciuto. Vogliamo dirlo o no che l’islam non è compatibile con il nostro modo di vivere?
    Bisogna farla finita con la paura delle parole, con questa politica di negazione e questa retorica dell’antifrase.
    Il filosofo Julien Freund diceva : “Come tutti i pacifisti, voi pensate che siete voi a designare il nemico. Ora, è il nemico che vi designa. E se vuole che voi siate il suo nemico, voi potete fare le più belle dichiarazioni d’amicizia. Dal momento che vuole che voi siate il nemico, voi lo siete. E vi impedirà di coltivare il vostro giardino”.
    O di andare a disegnare il simbolo della pace con i gessetti colorati…
    Saluti
    Costantino


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  7. I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi. (cit.)

    Riflessioni più che condivisibili (a parte quella pagliacciata della leva obbligatoria).
    In occidente sarebbe l'ora di compiere scelte drastiche, ma nessuno ne ha più il coraggio.

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  8. Stufo.17:29

    Ti ammazzano per puro odio lei dice, secondo me ti ammazzano per dovere. Non hanno caccia bombardieri, come noi appartenenti alla civilta' superiore, che bombardiamo ospedali e funerali massacrando bambini in Siria e da altre parti del mondo,e chiediamo scusa con una punta di rossore, dicendo che qualche piccolo effetto collaterale in una missione umanitaria va messo in preventivo. Il kamikaze ci uccide per lo stesso senso del dovere del pilota del caccia bombardiere, il dovere di proteggere e preservare il profitto ed il potere di miliardari invasati, teste di cazzo che noi civili superiori chiamiamo banchieri o petrolieri e loro califfi. L'odio religioso e' la pugnetta mentale che usano per caricare a molla gli ultra' degli opposti schieramenti.

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    1. Ah, quindi anche lei è della razza del "ce lo meritiamo"? Mi sembra giusto che vi estinguiate.

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    2. stufo.19:54

      Fossero stati tutti come noi quasi estinti,imam,papi,padroni,califfi e sultani vari,con la loro servitù di fascisti,Berlusconisti,Renzisti e onanisti vari,avrebbero avuto qualche difficoltà in più di sicuro.Cosa vuole che si meritino popoli, a cui viene spinta la testa sott'acqua, e loro bestemmiano e inveiscono contro l'acqua ? Nemmeno il kamikaze si meritano.

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    3. stufo.13:37

      Non ci siamo capiti, se ci spingono la testa sott'acqua per farci affogare, e noi ce la prendiamo con l'acqua, non meritiamo neanche il kamikaze.

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  9. Prendi una fetta di pagnotta toscana. Abbrustoliscila adagiandola su di una griglia, appoggiata, senza venirne a contatto, sopra un letto di brace. Appena la bruschetta è pronta, dorata al punto giusto, prendi uno spicchio d’aglio e consumalo sfregandocelo sopra. Spalmaci quindi una cucchiaiata generosa di nutella. Dopo di ché poni sulla fetta di pane così preparato una spolverata di pepe nero in polvere e due fettine di prosciutto crudo di Parma taglio sottile e quindi: buon appetito… Vomiti? Non ti piace? Ci vuole più aglio!
    È questo il menù al quale ci obbliga oggi il Grand Restaurant €pa. I cuochi sanno molto bene che il cibo fa schifo, ma a loro non interessa il parere degli avventori, non si curano del brusio di dissenso che arriva alle loro auguste orecchie, anche perché hanno istruito i camerieri in sala di far sopprimere le eventuali proteste con sguardi di altezzoso disprezzo, denigrando la mancanza di gusto e di raffinatezza che un palato esigente chiede, lodando con aggettivi superlativi la “visione” superiore dello Chef, il quale pensa che tutti i clienti debbano avere lo stesso gusto (ma guai a dirgli che non sa cucinare…) sfruttando il senso di colpa e i sentimenti di vergogna ed inadeguatezza della maggioranza della sala.
    Un filosofo francese, di cui non ricordo il nome (aiutatemi) disse:
    “L’egalité, non appena abbandona il letto del diritto, distrugge ogni cosa. Come Eschilo dice di Elena di Troia: ‘Ha rovinato città, navi e uomini’. L’uguaglianza fra genitori e figli ha distrutto la famiglia, l’uguaglianza fra insegnanti e studenti ha distrutto la scuola, l’uguaglianza fra l’arte e l’intrattenimento ha distrutto la cultura, l’uguaglianza fra cittadini e non cittadini ha distrutto le nazioni. L’Europa, quella che ha composto il ‘Quintetto’ di Schubert o ‘Quer pasticciaccio brutto de via Merulana’, aveva un’idea di eccellenza, di superamento di se stessa. L’uguaglianza forzata culturale ha ridotto l’Europa a una imbecillità”.

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Bello, ora ti cerco su twitter e ti seguo..non potrei non farlo

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  12. Per capire la 'potenza' nei ns. gessetti, finocchietti in minigonna, gessi e statue dipinte nei confronti delle presenza islamica in Europa a noi ostile, consiglio VIVAMENTE l'ascolto in podcast della trasmissione di Oscar Giannino del 23 marzo:
    Le enclave musulmane d'Europa .

    Oltre 700 (settecento) tra cittadine e quartieri nella sola Francia dove vige la sharia. Sono chiamate pudicamente da noi morituri no go zones.
    E po ci sono Ingjilterra, Olanda, Belgio in condizioni simili.

    E sopratutto ascoltate l'ultima frase dell'intervistato da Oscar.
    Papa Pampurio I é scambio culturale? Imbecille!

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  13. Anonimo07:33

    Abbiamo acquisito che il nostro Nemico sono i nostri stessi governi che, non solo, ci impediscono ogni difesa, ma moltiplicano ogni tipo di rischio. Quindi si pone il problema di ridurre il rischio a livelli accettabili e rimuoverne la causa.

    Pertanto, lo "stile di vita" che vorrebbero mantenere, e che e' la prima ragione delle inutili mattanze, va cambiato. Chi pensa di fare fronte a sfide di questo tipo, scrivendo parole sconclusionate sull'asfalto, e' perduto. Inutile occuparsene, un giorno o l'altro ne ritroveremo le viscere a decorare i muri delle metro e degli aeroporti.

    Quindi si dovra' cercare di fare cio' che si e' sempre fatto quando le citta' divenivano meno sicure: andarsene. Oppure accettare il rischio e usare il cervello evitando di trovarsi nei luoghi piu' pericolosi, che poi sono sempre gli stessi. Ce tutta una manualistica al proposito: conviene leggersela.

    La prima soluzione sarebbe la migliore, ma e' comprensibile che non tutti possano rinunciare ad un lavoro e alla cura della propria famiglia. Ma chi magari non ha ne' l'uno ne' l'altra lo puo' fare, quindi lo faccia.

    In tal caso, bisogna riscoprire il valore della comunita', come fanno tutti i Primati come noi, e metterlo al servizio del nostro futuro. Essendo la risposta individuale tesa alla mera sopravvivenza dell'individuo, di poca utilita, in quanto onerosa in termini di tempo e risorse e piu adatta al selvaggio che non all'uomo civilizzato.

    Il che, migliora la vita di tutti i partecipanti, fa risparmiare tempo, da maggiore sicurezza, permette di proiettarsi nel futuro e, non ultimo, puo' essere il punto di partenza per riprendersi il mal tolto.

    Bisogna rifondare la stessa Civilta': tutto il resto sono sciocchezze. Lasciamo pure che gli sciocchi scrivano sull'acqua per ingraziarsi i favori degli dei.

    G.Stallman

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    1. @G. Stallman
      Bisogna rifondare la stessa Civilta': tutto il resto sono sciocchezze.

      Ma come é possibile rifondare una civiltà se siamo già sotto assedio, anzi invasi, da un'altra ben più determinata di noi.
      Forse che gli antichi romani invasi dalle orde barbariche ed indeboliti anche dalle folli idee di quella accozzaglia di sette in continua lotta tra loro e sorte dalle innumerevoli divisioni di quella venuta dall'Oriente e che ancora oggi impazza tra noi, anzi la manteniamo e supportiamo, riuscirono a crearne una nuova?
      No creparono e basta.
      E si dovette aspettare oltre mille anni per ricrearne una, l'attaule, poggiante sugli stessi principi di quella grandiosa tradizione stoica che gli stronzi di cui sopra avevano contribuito a distruggere per creare, allora come oggi, Utopia in Terra.

      Noi non capiamo chi sono stati e tuttora sono i ns. veri nemici e ce la prendiamo di volta in volta con gli ebrei di Israele, che in sostanza pensano a salvarsi coinvolgendo ovviamente anche noi perchè da soli non ce la possono fare, con gli Rothshild, gli Annunaki ed altre amenità simili.
      Solo liquidando i nostri nemici interni conquisteremo la leggitimità e la determinazione per sconfiggere quelli esterni e NON passeremo dalla religione (?) del culto del dio Culo a quella del culto del dio Meteorite.

      Questo é il problema vero del fu Occidente.

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    2. Una nota finale e poi chiudo:
      c'è uno solo, che mi risulti, che in Occidente combatte la battaglia della quale ho parlato nel mio intervento qui sopra, e si chiama Mauro Biglino.
      Tutti gli altri son mezze seghe.

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    3. Anonimo11:15

      Quello per cui la Bibbia parla di alieni?
      O signore...da pagano mi viene voglia di diventare cristiano quando leggo quel nome.


      Matteo

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    4. Anonimo11:45

      Io mi limito ad osservare cio' che veniva fatto una volta in tali circostanze. Se molta gente e sopravvissuta nonostante i bombardamenti, le carestie e le invasioni e' grazie a questo. Il principio non si basa sulla semplice sopravvivenza individuale, ma sulla ricostituzione di una comunita' dopo una disfatta. E' vero che a livello nazionale non ci sono sbocchi, quindi non rimane che l'arrocco. Anche da un punto di vista strategico non c'e' altra scelta: si difende quello che si puo' difendere e ci si rafforza per un eventuale contrattacco. Non mi dire che in Italia non esiste un paesino o una piccola citta' che non potrebbe servire all'uopo. Se ci vanno a mettere gli stranieri vuol dire che ci potremmo stare anche noi. E cosi' andrebbe fatto. Metti uno, cento, mille paesini del genere nei quali gli italiani ritrovano se' stessi e vedrai che federarli tra di loro non sara' molto difficile. Ma di stranieri extra-europei non ce ne deve essere nemmeno l'ombra, altrimenti non si farebbe che riprodurre in piccolo lo stesso problema. Lo Stato nazionale lo si puo' gia' dare per perduto. E' ovvio che cio' comporterebbe notevoli sacrifici, ma quale sacrificio e' superiore al rischio della vita ? Se poi le forze del Bene decidessero di sterminare con i tanti mezzi di cui dispongono anche tali piccole comunita', non ci si potrebbe fare nulla, ma stare qui ad aspettare la miseria e la morte che comunque verranno non e' degno di uomini che vogliono essere liberi.

      G.Stallman

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    5. Anonimo14:21

      luigiza scrisse:
      Solo liquidando i nostri nemici interni conquisteremo la leggitimità e la determinazione per sconfiggere quelli esterni

      vedo difficile separare le due "pratiche" quando i nemici interni sono i volenterosi complici di quelli esterni ...
      Cio' detto nella sostanza hai ragione perche' da questa tragedia si puo' uscire solo costituendo una struttura identitaria cosi' forte da rendere difficile al nemico esterno reperire complici all'interno.

      Ma essendo il nemico esterno molto potente anche questo e' appunto difficile .
      ws

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    6. @Matteo
      Quello il Biglino per cui la Bibbia parla di alieni?

      Evidentemente non hai ne letto i suoi libri ne ascoltato sue conferenze.
      Per il Bigliono la Bibbia non parla di Dio, ma é solo il racconto delle vicende di una famiglia, neppure di un popolo. Punto.
      Che gli Elohim biblici possano essere alieni é per Biglino una mera possibilità delle cui veridicità o meno a lui non interessa un fico secco.

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    7. Anonimo16:00

      Infatti non l'ho letto ne lo voglio leggere.
      Preferisco il mago Otelma che è più simpatico e se la tira di meno

      Matteo

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  14. Raccomando la lettura di questo articolo. Suggerimenti pratici. http://corrieredellacollera.com/2016/03/24/terrorismo-fare-unaltra-operazione-baionetta-meglio-gladio-di-antonio-de-martini/

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    1. Anonimo16:59

      Non e' fattibile. La principale preoccupazione sembrerebbe quella di mantenere separato il piano politico da quello operativo, per ragioni di sicurezza e per velleita' democratiche. Il fatto e' che obbiettivi simili richiederebbero enormi mezzi. Che non ci sono. Avrebbero serie difficolta' fino alla CIA, anche se solo per le pruderies democratiche. Infatti, il paragone con gli israeliani e' calzante: hanno i migliori servizi di informazioni, sono spregiudicati, hanno appoggi ad altissimo livello, hanno disponibilita' finanziarie enormi (anche se sono parecchio spilorci), soprattutto non avrebbero bisogno di nascondersi, anzi, i loro messaggi sono sempre chiari. Lo potrebbero fare solo loro. Ma si e' capito di chi sono alleati i sauditi ? Io credo di no.

      G.Stallman

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  15. Per secoli li abbiamo oppressi e sfruttati. Con la rivoluzione informatica e l'accesso ad una informazione generalizzata hanno capito quali sono i nostri punti deboli. La paura di avere meno 'merce' disponibile; la paura di morire, ed altro ci rendono vulnerabili. Ed adesso si attua la nemesi storica. L'uomo bianco è una minoranza. Si ricomincia daccapo. Amen

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    1. Eddaje! Lo schiavismo l'hanno praticato per secoli neri e arabi. Visiti qualche chiesa tappezzata di ossa umane in Puglia.

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    2. Anonimo10:24

      Caro amico anglofono, l'ignoranza è una bruttissima bestia che non è giustificata dall'essere comunisti.
      I negri venivano venduti dai loro stessi capifamiglia, capoclan, sovrani e regnucci vari in cambio del buon oro degli arabi, il che oltretutto permetteva ad un singolo capovillaggio di avere una 40ina di mogli senza che nessun giovinotto gli rompesse i coglioni.
      Poi erano gli arabi a portarli in Nord Africa.
      Poi erano gli intermediari ebrei a trasportarli per esempio in Nord America.
      Infine, effettivamente, erano arii quelli che li acquistavano.
      Però non capisco perché si passa tranquillamente davanti ai primi tre step del processo.


      Matteo

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  16. Consiglio di leggere questo.
    http://vocidallestero.it/2016/03/23/7306/

    Per il resto, noto una sicurezza in tutti su cosa fare e cosa non fare.
    Io non ho idea: li bombardiamo là? li bombardiamo qua? porgiamo l'altra guancia là? porgiamo l'altra guancia qua?

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  17. Anonimo15:47

    Non si tratta di una teoria tanto nuova: se chi ti metti in casa ti crea dei problemi (un eufemismo), lo rimandi da dove e' venuto e ti assicuri che quelli come lui vi rimangano. Mi pare semplice. Al che, se chi e' deputato a proteggerti non lo fa, lo fai da solo. Meglio: lo fai in compagnia. Non mi pare sia una soluzione cosi' fantascientifica. E non c'e' bisogno di bombardare nessuno.

    G.Stallman

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    1. Era l'idea di base delle "ronde padane". Li hanno sbeffeggiati tutti, ma temo diventera' necessario fra poco. Anche nella sonnacchiosa provincia milanese dove vivo, e' palese la progressiva occupazione del suolo pubblico da parte di popolazioni aliene, siano arabi o rumeni, sono inquietanti per via del numero sempre crescente. Ai loro occhi, sei solo un nemico benestante.

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    2. Anonimo08:33

      Secondo me non e' piu' sufficiente. Immagina come sarebbe estenuante con tutto quello che gira ormai e con l' "aiuto" di polizia, annessi e connessi che vengono a controllare te che fai la ronda. Bisogna prendersi un paesino popolato di gente normale e fidata, recintarlo, presidiarlo e tagliare fuori il resto del mondo. Tanto per cominciare. Se il sistema funziona e viene imitato si puo' pensare a rimettere insieme qualcosa, ma temo che le citta', grandi e piccole, siano gia' perdute. Per riprendersele bisognera' combattere casa per casa. E per fare questo ci vuole una forza e una determinazione che attualmente non sono nemmeno pensabili. Saranno tempi ancora piu' duri, ma se non si taglia fuori il caos non se ne esce.

      G.Stallman

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    3. Anonimo08:36

      ps
      siccome stanno gia' ripopolando anche le campagne, se non ci si sveglia non sara' piu' sufficiente nemmeno questa soluzione.

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    4. Non sarei così pessimista. C'è un'industria di difesa privata che non vede l'ora di venderci i suoi servigi. Squadroni della morte inclusi.

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    5. Anonimo20:50

      Ovviamente si declinera' la gentile offerta :-) Comunque non credo che si farebbero pagare in natura. Niente di piu' e niente di meno di quello che fanno gli svizzeri, ma bisogna fare tutto da zero e se un ex di Blackwater potesse dare una mano io non la rifiuterei. Questo tipo di privato va da chi offre di piu', quindi sarebbe piu' facile averli contro che a favore. Credo che a questo tipo di mercato non si avrebbe proprio accesso.

      G.Stallman

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    6. Direi che anche con i carabinieri c'è poco da scerzare.
      Sè li si lascerebbero operare come si deve, farebbero il culo quadrato ai islamisti è non solo a quelli. Non credo che i carabiniere abbiano tanto da invidiare dai Blackwater o dal Eurogendfor.
      Qui il problema è un altro. I carabinieri attualmente sottostanno alla Pinotti è al imbecille cronico Alfano.
      I carabinieri usati in modo sbagliato possono fare molto danno.

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    7. Anonimo07:49

      Paolo, il problema e' la mentalita' a cui sono stati formati tutti, dalla PS fino all'Esercito. Soprattutto gli ufficiali, da quando la coscrizione obbligatoria e' stata sospesa (non abolita). Basta guardare la Marina Militare ridotta a fare la badante dei sette mari... Quelli che oggi si chiamano in tutto il mondo Forze Speciali hanno avuto una formazione diversa, molto tecnica ed orientata proprio alla gestione delle emergenze. La cultura dello Stato rimane formalmente, ma sostanzialmente e' gia' stata sostituita da una visione globale. Se ti appioppano, a torto o a ragione, la qualifica di terrorista sparano per uccidere. Mica ti arrestano come una volta. Sopravvivono le vecchie consuetudini, ma solo formalmente. E' ben altra cosa quando nel primo dopoguerra si sbattevano quasi gratis, e a piedi, per ristabilire l'ordine nel caos. Oggi, se non c'e' la benzina stanno in caserma. E perche' non ci sono i soldi per il carburante con tutti i soldi che si buttano dalla finestra per l'emergenza migratoria ? Perche' questo e' il primo investimento prescritto. Il pretesto e' umanitario, ma l'obbiettivo e' la sostituzione del popolo. Tra la MM che va in mezzo al mare a raccattare gente e le FFdO che ti scodellano il risultato fino nei piu' remoti paesini non c'e' differenza di mentalita'. Quando vedro' i Carabinieri rifiutarsi di obbedire a questi ordini allora cambiero' idea. Come per i greci che sperano in un improbabile colpo di stato militare, cosi' vale anche per noi, ma con la mentalita' vigente oggi non ci sarebbe niente di peggio. Io sono ormai dell'idea che i tentativi del passato fossero animati da una consapevolezza di questo tipo. Altro che fascisti e comunisti. ma ormai si e' perso il treno. Quindi: se non si vuole sfidare apertamente lo Stato e gli ectoplasmi internazionali che lo legittimano, la via migliore e' quella della secessione di fatto e l'instaurazione di piccoli stati di cui il popolo abbia il pieno controllo. Al che, se ti mandano addosso l'Eurogendfor, piuttosto che i Carabinieri (che vogliono smantellare, per altro), fa poca differenza, ma diventa chiaro che lo scontro viene imposto dall'alto. Certo, la secessione di un comune e' un crimine contro lo Stato, ma di quale Stato stiamo parlando, di quello che ti piazza tonnellate di varia umanita' presa in giro a casaccio ? Questa e' una pratica altrettanto eversiva quanto quella. Se si riuscira' a riunificare il tutto, meglio ancora, altrimenti almeno qualche piccola comunita' riuscira' a sopravvivere. E se cio' che resta di FFdO ed Esercito si schierasse con i veri cittadini italiani ( e non con l'umanita' piu' o meno sofferente), ne saremmo tutti ben lieti. Quando lo vedremo, allora cambiera' la musica. Oggi io non lo vedo ancora.

      G.Stallman

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    8. Stallman

      Il problema del Italia è il solito. I suoi superiori è governanti, una miscela di servilismo, egoismo(personale) è incompetenza.
      I'attuale comportamento dei governanti italiani per mè non è più spiegabile è come sè avessero rifiutato completamente di governare è fare gli interessi del Italia è del suo popolo. Per mè è incompetenza, incapacità di governare è stupidità. Voglio ricordare che già Prodi quando era presidente della commissione UE venne deriso dai suoi collegi europei è anche Monti quando tenne un discorso nel parlamento UE nel 2012 suscitò solo lievi sorrisi, indifferenza è sbadigli tra i colleghi europei. Credo che i governanti italiani credono veramente nella solidarità tra i popoli europei.

      L'Italia ora è praticamente l'unico paese europeo che tiene ancora aperte le sue frontiere. La culona parla di mantenere le fontiere aperte è fare entrare i rifusgiati, ma segretamente ha già chiuso le sue frontiere, cosa che ha fatto incazzare il ministro austriaco Feymann.

      Comunque l'Italia ha il più grande ed efficiente apparato di polizia militare in Europa, appunto i carabinieri. Purtroppo il loro compito si è ridotto a mantenere bene al caldo il culo degli imbecilli di montecitorio è gli ex come Prodi, monti, napolitano ê tutta la compania merdosa.

      Sulla problematica dei rifugiati comunque l'Italia non è sola, sento praticamente i stessi discorsi sui blog tedeschi.
      Comunque sè l'Italia ora è l'unico paese che tiene ancora le frontiere aperte, c'è poco da stare sereni.

      Io penso che solo la violenza può ancora impressionare le merdacce del governo. Più li si lascia fare senza opporsi, più la fanno grossa. Sorry, My 2 Cent. Loro applicano il metodo Juncker: decidiamo qualcosa, poi vediamo cosa succede, sè non succede niente, continuiamo.

      PS

      Sulla sicurezza interna ci sarebbe molto da imparare dagli Israeliani. Sorry. :-))))))))

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  18. Katie Hopkins non và sulle leggere. :-))))))))

    How about we cut from pics of dead bodies on the Metro - to more boats, happily crossing the Med. liberal left - sh*t at joining the dots

    Every one of you who said refugees are welcome, if you said 'let them in'. You are responsible for Brussels. And you still can't see.

    Look at you all. Gawping at pictures of death. Fascinated by the chaos you brought to our peaceful countries. You - the left - disgust me.

    How can you separate the human from the political. Merkel - and her ilk- blew up Brussels

    Next time you hear someone say we are safer IN the EU - remember Brussels. Seen as the heart of Europe, it is now jihadi central

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  19. Anonimo13:22

    Gli europei sono gente strana che fa strane cose. Gli americani non sanno come spiegarselo. Non capiscono. Che c'entrano loro ? Dico, Paolo, ma se il livello intellettuale degli "amici" e' questo qui, quando verranno a liberarci dai talebani che loro stessi hanno creato e trasportato dovremo essere loro grati un'altra volta. Passano i secoli, ma e' come se non passassero e ce le beviamo sempre tutte d'un fiato.

    G.Stallman

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  20. Anonimo15:47

    Ai "bei" tempi, dopo gli attentati di Parigi e quelli di Bruxelles, il quartiere di Molenbeek avrebbe fatto la fine del ghetto di Varsavia. Oggi no, ci si lascia macellare in allegria, come negli anni di piombo in Italia. E in fondo un po' ce lo meritiamo, visto che di reagire non ne abbiamo voglia.
    Finirà? Certo, come è finito il nostro terrorismo, che aveva esaurito il suo compito, cioè creare tensione nel paese ed evitare che i comunisti prendessero il potere.
    Perché, diciamolo,il primo e sommo fiancheggiatore, come per il terrorismo nostrano, è il potere costituito, lo Stato. Il terrorismo faceva comodo per mantenere lo Status quo di allora e questo terrorismo è funzionale al "più Europa", cioè al potere di oggi.

    Continua pure col cattivismo, che me piace assaje.

    Fartzilla

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  21. Tutto questo dimostra ampiamente che le culture vanno tenute separate nella giusta misura.
    Purtroppo i più non hanno la minima idea di cosa sia cultura, e forse ancor meno di cosa sia natura.
    Mi è capitato di parlare con laureati cui ho a che fare tramite associazione culturale e, a mia domanda sul perché in questi incontri culturali non abbia mai sentito parlare di economia, che oggi come oggi è un pò come se un'associazione astronomica non tocchi mai l'argomento sistema solare, mi hanno risposto; "Ma oggi non c'è più l'economia, c'è la finanza!". Di fargli capire che la finanza è una parte dell'economia non c'è stato verso, allora gli ho chiesto com'è stato possibile che questa finanza abbia scalzato la "loro" economia, e mi hanno risposto che sono cicli e che passeranno...stavo per chiedergli quante ruote avessero.

    Capite bene che siamo spacciati, vero?!

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  22. Mentre il signor papa lava è bagia i piede ai rifugiati, nelle stesso tempo islamisti hanno crogifisso un cristiano nello Jemen. Senza parlare delle tante attrocità che musulmani commettono nei loro paesi contro i Cristiani. Costruire una chiesa in paesi musulmani è praticamente impossibile. Non sono contro i rifugiati sè si tratta di veri rifugiati è non di migranti economici. Praticamente il 100% dei rifugiati che vengono in Italia via Libia non sono solo migranti economici ma anche, delinquenti, cosi i paesi africani risolvono il loro problema di delinquenza, aprendo le carceri è mandando i loro delinquenti in Europa.

    Sempre più schiffato da questo signor papa, che non fà altro che instrumentalizzare il vangelo di Christo è mette in pericolo non solo i chritiani europei, ma l'intero fondamento christiano europeo. Secondo mè il personaggio più pericoloso in Europa insieme alla Merkel.

    Sono contro la violenza, ma certe volte per sconfiggere il male ci vuole la violenza. Per sconfiggere i nazisti fù neccessario applicare la violenza, altrimenti oggi vivremo in un Regime nazista, non solo in Europa.
    Oggi il male si presenta come lupo travestito da peccora. Un nemico decisamente più pericoloso dei nazisti.

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  23. Ultimo suggerimento dell'ineffabile Massimo D'alema: dare l'8 per mille anche alla comunità mussulmana perchè possa costruire moschee.

    Non so più cosa pensare, o sono io che sono malato di mente oppure sto vivendo in un paese di allucinati.
    Il D'Alema mi pare aver capito che non é più nemmeno parlamentare.

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  24. Anonimo17:58

    L'ennesima dimostrazione che siamo arrivati alla frutta.Si salvi chi può.
    Gianni

    http://www.imolaoggi.it/2016/03/26/dice-la-verita-sullislam-carabiniere-scrittore-punito-con-7-giorni-di-consegna/

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  25. L'errore colossale (culturale ancor prima che politico) di creare cittadelle islamiche in Europa è già stato fatto, e non è reversibile, almeno nel medio periodo, a meno che non si impieghino mezzi culturalmente e politicamente impossibili: si tratterebbe di deportare (dove?) milioni di persone, o addirittura di ucciderle.
    Quindi, suggerirei di non parlarne nemmeno. E' solo uno sfogo, oltretutto molto pericoloso.
    Perchè pericoloso? Perchè la strategia dell'ISIS e degli islamisti radicali in genere pare chiara: provocare una risposta che compatti intorno alla loro guida le comunità islamiche europee. Si tenga presente che l'egemonia degli islamisti radicali in quelle comunità è GIA' forte: gli islamisti fanno più paura delle autorità e della popolazione autoctona, e forniscono più opportunità di lavoro (illegale) delle suddette, proprio come fanno le mafie nei territori da esse egemonizzati.
    Il pericolo più grave è questo: che in assenza di risposte efficaci delle autorità, si creino milizie private di autoctoni che rispondano agli attentati con attentati, agli assassinii con assassinii, etc. Il risultato sarebbe una guerra civile in confronto alla quale quella protestanti/cattolici nell'Irlanda del Nord sembrerebbe uno scherzo da goliardi. Vogliamo questa roba? Io spero di no.

    Ogni strategia di risposta efficace deve puntare anzitutto a dividere, non a unire, il nemico. Quindi, NON si deve designare come nemico l'Islam in quanto tale (sono 1 MLD e 400 MLN di persone: una buona idea metterseli ufficialmente contro?).
    So che non è facile, perchè effettivamente l'Islam è il brodo di cultura e l'ideologia per mezzo della quale si effettua il reclutamento, la copertura, la logistica dei militanti islamisti.
    Alcune soluzioni possibili, o meglio possibili solo dopo che l'ordine di grandezza del problema sarà ufficialmente riconosciuto:

    1) chiusura delle frontiere, stop all'immigrazione (tutta)

    2) riconoscimento diplomatico dell'ISIS e contestuale dichiarazione di guerra formale ad esso. Nel quadro giuridico dello stato di guerra, è possibile adottare legalmente misure molto efficaci e pesanti non solo contro i militanti, ma contro i simpatizzanti dell'islamismo radicale (per "intelligenza col nemico", nel CP è previsto l'ergastolo, etc.)senza per questo criminalizzare, e quindi radicalizzare, gli islamici in quanto tali.
    3) controterrore di Stato. Modello: l'azione diretta da Charles Pasqua contro l'OAS, con polizie parallele, etc.In sintesi, si tratta di fare fuori i dirigenti e i finanziatori, di sequestrargli le famiglie, etc.

    L'azione di controspionaggio tradizionale va bene, ma sconta un problema enorme: i bersagli sono troppi. Per seguire 24/7 un sospetto, servono circa venti operativi. Se i sospetti militanti sono migliaia, dove le trovi le risorse? Quindi, la risposta principale dev'essere politica, non operativa.

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    1. Anonimo21:01

      Roberto, non hanno fatto alcun errore. L'hanno fatto di proposito. Se l'umma islamica circonda l'Eurotower credi sia una trascuratezza ? Sono i loro gendarmi inconsapevoli. Ogni attentato vero o fasullo giustifica la militarizzazione della zona rossa. Metti il caso che a qualche ex-cristianissimo europeo venisse l'idea di fare un po' di casino li' intorno, lo farebbero passare per un talebano. Non sono stupidi, siamo noi che lo siamo.

      G.Stallman

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    2. @Roberto Buffagni
      Il pericolo più grave è questo: che in assenza di risposte efficaci delle autorità, si creino milizie private di autoctoni che rispondano agli attentati con attentati, agli assassinii con assassinii, etc. Il risultato sarebbe una guerra civile in confronto alla quale quella protestanti/cattolici nell'Irlanda del Nord sembrerebbe uno scherzo da goliardi. Vogliamo questa roba? Io spero di no.

      Ed infatti il sottoscritto parlando del futuro che ci attende é solito affermare che se saremo fortunati scoppierà una guerra. Se saremo fortunati.

      Ma la frase viene sempre accolta con un sorrisino di circostanza.
      Ma lo, lo so, io sono solo un povero malato di mente.

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  26. a G. Stallman

    Io non lo so se lo hanno fatto di proposito, avendo chiaro in mente lo scopo del grand remplacement, etc. Qualcuno che ce l'aveva in mente c'è di sicuro (c'è sempre qualcuno che ha in mente i Grandi Progetti).
    Trovo più modesto e sicuro cercare le cause culturali dell'errore (o del Grande Progetto). La causa culturale più probabile è questa, individuata da Eric Voegelin nella sua analisi dello gnosticismo politico moderno: l'odio gnostico per la materia, la corporeità, il limite; e la trasposizione nell'immanenza dell'ansia escatologica. Distruggere le nazioni e sostituirle con una Entità che si vuole Universale (globalismo, europeismo) abbatte la prima difesa contro il nòsos gnostico, che è mentale. Se tu sai che il tuo popolo e la tua nazione NON sono nè possono mai diventare l'Umanità e il Mondo, sai anche che a) al mondo e all'umanità in quanto tale NON devi niente, e viceversa b) NON pensi che sia tuo dovere o diritto imporre all'Umanità e al Mondo intero i tuoi valori e i tuoi costumi.
    Comunque, eziologia a parte, una cosa sola volevo dire. C'è effettivamente il rischio concreto che in Europa scoppino diverse guerre civili su base etnica, religiosa, identitaria. E' anche probabile che qualche innamorato del Grande Progetto di cui sopra soffi intenzionalmente sul fuoco, nella speranza che la paura spinga gli Stati europei alla union sacrée intorno al governo di Bruxelles. NON bisogna dargli una mano. NON bisogna soffiare sul fuoco. NON si deve designare come nemico l'Islam in quanto tale.
    Non lo dico solo per avversione alla violenza e al sangue (non sono pacifista, violenza, sangue, guerra civile so che cosa sono per esperienza diretta, non li vorrei rivedere qui ma l'idea non mi paralizza).
    Lo dico perchè chi avversa mondialismo ed europeismo ha speranza di vincere solo se lo scontro politico si mantiene nei limiti della dialettica politica legale. Fuori dalla legalità non c'è partita.

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    1. Anonimo14:03

      Ti avevo gia' scritto una risposta, ma ho avuto un disguido tecnico.

      Non si puo' piu' dire "non lo so se lo hanno fatto di proposito", con quello che accade oggi. Quando per risolvere un problema, che ormai sappiamo essere stato creato da loro stessi, pretendono di darti maggiori dosi di tossico, non c'e' piu' il tempo per fare sottili ragionamenti.

      Ma visto che qui non possiamo fare altro che questo, allora semplifichiamo. Le ideologie alle quali alcuni di noi hanno creduto e forse ancora credono, sono la base su cui si innesta un progetto di tutt'altra portata. Non lo sono solo adesso: lo erano anche prima. Al che, l'illusione liberale veicolata dall'impero britannico di una societa' multiculturale (che pure un tempo era solo un metodo per governare le colonie), vale quanto quella integrazionista perseguita dopo Napoleone. Non funzionano ne' l'una ne' l'altra: non si possono perfezionare. Se tu integri a forza masse estranee, avrai il problema dopo qualche generazione; se le lasci libere di amministrarsi, invece, l'avrai subito. La soluzione dei pure imperfetti Stati nazionali, anche coloniali, era la piu' ragionevole, anche se procrastinava solo il naturale evolversi del problema.

      Tu pensi davvero che gente spregiudicata come i "realisti" Kissinger o Brzezinsky non lo sapessero ? Che fossero degli illusi ? L'ipotesi dell'errore, o dell'illusione ideologica, serve a tutti i loro epigoni per avere pronta una via d'uscita, semmai l'esperimento mondiale in atto finisse come quello degli anni Venti. Perche', come avrai modo di sentire sempre piu' spesso, sempre piu' gente li vorrebbe appesi ai lampioni. I piu' non sanno nemmeno chi siano e si accontenterebbero del primo che capita o dell'obbiettivo ideologico loro suggerito, ma cio' non sarebbe comunque risolutivo, anzi, sarebbe un ulteriore successo delle elites.

      Almeno sull'analisi ci si deve trovare d'accordo, altrimenti si perde tempo. Quindi, se si vuole combattere alla radice questo mostro si deve fare esattamente il contrario di quello che fa, non solo di quello che dice. Bisogna trasformare quelli che siamo abituati a vedere come disvalori in valori. Bisogna trovare la massima unita' a livello politico e culturale, invece di dividersi fino tra froci e normali. In piu', bisogna considerare l'anti-razzismo come uno strumento, non come un valore. E contrastare la melassa dei senza palle con la sana cattiveria del predatore. E' sulla base dei rapporti di forza che si puo' contrattare o vincere le battaglie e le guerre, non sulle buone intenzioni. Men che meno sull'illusione che il tale si stia sbagliando e possa essere redento.

      G.Stallman

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    2. Caro Stallman,
      perfetto accordo con una cosa che dici: "Bisogna trovare la massima unita' a livello politico e culturale, invece di dividersi fino tra froci e normali."
      e perfetto disaccordo con un'altra: "se si vuole combattere alla radice questo mostro si deve fare esattamente il contrario di quello che fa, non solo di quello che dice."
      Disaccordo, appunto perchè "E' sulla base dei rapporti di forza che si puo' contrattare o vincere le battaglie e le guerre, non sulle buone intenzioni."
      Guarda un po' i rapporti di forza attuali, e vedi se a me o a te conviene "la sana cattiveria del predatore", o invece la sana duttilità e resilienza della preda.
      Insomma: meno Clausewitz, più Sun Tzu. Cercare il vantaggio, non la vittoria.
      Le raccomandazioni che facevo più sopra non sono moralismo, sono realismo.

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    3. Anonimo18:36

      Caro Roberto, se ti vogliono arrendevole e con i gessetti in mano, che fai ? Per non sembrare aggressivo ti metti a scrivere sull'asfalto ? E quando ti vorranno installare il fatidico chip farai altrettanto ? A me sembra come quella di Toto' che si fa schiaffeggiare per mezz'ora solo per vedere l'altro "dove vuole arrivare". Se proprio vogliamo citare i grandi strateghi del passato, a me pare che questo sia piu' il momento von Clausewitz che di Sun Tzu. L'arroccarsi in una comunita' a parte non e' un atto aggressivo, ma difensivo. Equivale a consolidare una posizione difendibile. Chi ti vuole attaccare lo fara' comunque e creera' il pretesto mediatico per farlo, come e' sempre stato. Ma rivelera' cosi' la sua vera intenzione che verra' compresa anche da altri che dovranno alfine decidere se sottomettersi o combattere. E quando si parla di "altri" in un contesto come quello moderno, non si intende solo il paesino limitrofo, anche se e' proprio procedendo per vicinanza che si estendono i fronti. Per intenderci, non come quell'ologramma del califfo che un giorno e' sulla luna e l'altro su marte ne' alcuno capisce come abbia fatto... perche' semplicemente non esiste. Bene, una volta stabilite le linee generali e trovato un accordo si procede. E se non se ne fa nulla, tanto vale perdere il tempo in occupazioni un po' piu' divertenti.

      G.Stallman

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    4. Caro Stallman,
      si vede che non mi sono spiegato bene. Non suggerisco i gessetti, suggerisco di valutare i punti deboli propri e dell'avversario. Il punto debole dell'avversario NON è la forza fisica, il punto debole dell'avversario -qui parlo dei tecnocrati - è la forza morale (nella accezione che si dà alla parola "morale" quando si parla del "morale delle truppe", cioè la coesione e l'armonia). Dunque suggerisco di non invitare allo scontro armato, perchè si perde. Tutto qui, ma mi sembra sufficiente. Ma qui il discorso si fa un po' complicato e delicato per uno scambio come questo, sarebbe meglio proseguirlo in privato. Se chiedi a Barbara la mia mail, la autorizzo volentieri a dartela, e poi se vuoi proseguiamo il discorso. Ciao.

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    5. Anonimo08:52

      Vedi, Roberto, lo scontro armato non c'e' semplicemente perche' nessuno ancora si difende. In tutte le invasioni storiche le armi sono state necessarie per piegare i difensori. Se i troiani avessero lasciato la porta aperta, che bisogno ci sarebbe stato del cavallo di Ulisse ? Io suggerisco semplicemente di chiudere la porta e fare muro. Non mi pare di aver mai raccomandato incursioni. E dove poi ? In fondo non intendo qualcosa di molto diverso da quello che dici tu. Ma anche in uno stato d'assedio, e ancor piu' proprio per questo, si deve avere una struttura economico sociale funzionante che possa garantire una vita il piu' decente possibile agli assediati. Il principio che tutti i critici seri del NWO evidenziano sta nel fatto che devi tagliare fuori la finanza, che e' la vera leva che muove tutto. Poi ci sono discrepanze sulla costituzione della societa' interna, ma io sono del parere che si debba ricercare la massima coesione possibile. E come si puo' fare ? Facendo esattamente l'opposto di cio' che si fa oggi. Ad esempio, se la minaccia, vera o virtuale, e' costituita dall'islamismo, va da se' che in un tale contesto, di arabi non ce ne deve essere alcuno. E qui vale l'esempio di Bruxelles: perche' la citta' e' stata trasformata in una citta' mediorientale ? I padroni del vapore non si sentono minacciati da questo stato ? Evidentemente no, anzi, e' la loro assicurazione nei confronti delle eventuali ribellioni dei cittadini autoctoni. Se tu procedi a ritroso fino alla meta' degli anni '70 vedrai che la popolazione italiana era quasi totalmente omogenea, la disomogeneita' essendo costituita solo da fattori interni. Dopo ha cominciato ad arrivare il mondo: prima, piano piano, e poi sempre piu' in fretta. Una volta acquisito che sull'intero territorio nazionale non si puo' agire per ripristinare lo status quo ante, lo si fa in piccolo, con la speranza e la determinazione a risalire fino alla fonte.

      Va benissimo per la prosecuzione del discorso in privato. Il mail address lo metterei anche per esteso. Se non lo faccio e' solo per le implicazioni commerciali con conseguenti seccature. L'anonimato con mezzi come questi non essendo piu' possibile da un bel pezzo ormai.

      G.Stallman

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    6. Caro Stallman,
      cominciamo a capirci meglio. Vedi, io invito e continuerò a invitare alla lotta politica legale perchè la via dell'autodifesa (contro la quale non ho nulla, anzi) ha senso solo in parallelo ad essa, pensa Irlanda e mi capisci al volo. So che è una storia lunga, difficile e frustrante. Però, senza lotta politica legale succede che succede che a) le milizie fanno ridere i polli b) vengono immediatamente infiltrate c) vengono usate per far scoppiare una bella guerra civile, che è lo scopo ultimo o penultimo di questa operazione Avanti C'è Posto.Se vuoi proseguire la conversazione in privato, la mail è il mio nome separato da un punto, server tiscali.

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    7. Anonimo17:55

      L'avevo capito anche prima. Pero', bisogna tenere presente che il livello dello scontro non lo decidiamo noi. Ci sono almeno due punti su cui il potere internazionale puo' agire (e lo vediamo ogni giorno): su quello dell'unita' dello Stato, che gli garantisce il possesso della leva fiscale e finanziaria in generale, e i mezzi di informazione.

      Nel momento stesso che tu secedi sei fuori legge anche se non fai male ad una mosca. Il motivo formale e' la Costituzione, ma quello sostanziale e' il fisco: se tu secedi non paghi piu' le tasse, che sono il modo che lo Stato usa per affermare la propria legittimita' nel patto con i cittadini. Quando si usa dello Stato senza la Nazione finisce sempre cosi'. E questo e' stato proprio il caso dell'Irlanda, prima ancora che per la stessa religione.

      Per quanto riguarda i media, se un bel giorno decidono di attribuirti un attentato, magari tra i piu' esecrabili, hai un bel voglia a protestare che non e' vero. E' vero quello che si vede in TV, tutto il resto non esiste. Come vedi, non siamo noi a scegliere il nemico: e' lui che ha scelto noi. Fingendo che il conflitto non esista non si puo' che perdere in tempi piu' o meno lunghi.

      G.Stallman

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  27. a luigiza.

    Il grande sociologo svizzero Eric Werner ha scritto un libro intitolato "L'avant-guerre civile". Ne raccomando caldamente la lettura.

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  28. Anonimo21:57

    io conosco alcuni dei principi a fondamento della costituzione . sono da sempre convinto che bisogna curare le cause non i sintomi . gli emigrati sono sintomi .l'euro é un sintomo , l'istruzione é un sintomo , la BCE é un sintomo , il PD é un sintomo , il 5s é un sintomo , la sanità é un sintomo , la compressione dei salari é un sintomo , lo smantellamento dei diritti sociali é un sintomo , le fondazioni bancarie sono un sintomo , i media sono un sintomo , l'assenza di intellettuali é un sintomo , l'imposizione dei diritti delle minoranze é un sintomo , la tutela dei diritti individuali é un sintomo , l'accondiscendenza dei politici nostrani verso l'estero é un sintomo , l'idiozia dei politici é un sintomo , gli attentati sono un sintomo , le violenze dei migranti sono un sintomo , l'ascesa di formazioni estremiste sono un sintomo , la volontà di cambiare la costituzione é un sintomo , il terzo governo non eletto é un sintomo , ecc il risultato é il rimbecillimento del maggior numero di persone e la causa é il mantenimento delle attuali condizioni sociali con l'aggravante del voler estendere ad ancora più persone la condizione peggiore .perché ? come perché ! é così da sempre , non ci sono 365 giorni all'anno per 75/90 aani di vacanze per ttutti la RR in garage di fianco al SUV di fianco alla SW per ttutti i giorni all'interno della villa con parco piscina sauna giardino d'inverno pista d'atletica palestra privata personal trainer personal shopper personal troie e cuochi coca erba e champagne vini d'annata a sboccatura effettuata da sommelier pluripremiato e settimane/mesi bianchi gialli verdi arancini e quadri d'autore e Richter cheti dipinge la parete in sala e la barca con una decina di mozzi il capitano l'elicottero il tender fatto apposta da riva con un paio di motori lamborghini e frigo rivestito da legno pregiato , defecare e pulirsi il culo ? naaa , ci vuole chi si adopera per te . mi sbaglio queste cosette , per se stessi e per i propri cari e amici e parenti ed amanti ed animali di compagnia non sono a disposizione di tutti per tutta la vita ? ecco , quelli che queste cose le anno Vogliono continuare ad averle e se proprio capita di tanto in tanto farsi anche un giro con lo shuttle nel mentre ti dicono " sei un colgione , ma anche un cafone e pezzente , che cazzo vuoi pezzo di merda , ti diamo la TV e quando ci garba un lavoro per comprartiun pezzo di pane tu e quella ciabatta di tua moglie , augurato che le cose continuino così altrimenti finisce che tua figlia un domani per tirare a campare potrebbe anche ritrovarsi a succhiare uccelli a quei nordafricani che tanto ti fanschifo " ops , é vero , non usano queste parole ma dicono esattamente questo ....e tutti ( o quasi )applaudono, e loro si compiacciono della loro superiorità che hanno da sempre e che continueranno ad avere .capita ogni tot anni che spunti fuori qualcuno che fa come il buon Gaetano o come quegli altri che si esibirono in Russia e nelle prime ore delle prime ghigliottine , ma dura poco , vengono soppiantati , manovrati , collusi e distorti .vengono assorbiti .

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    1. Anonimo13:01

      Come non essere d'accordo ? A rischio di essere noioso, ripeto: e' giusto preoccuparsi di chi ti spara e della pistola che usa, ma prima bisogna schivare i proiettili. Non e' coccolandoli che si risolve il problema.

      G.Stallman

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    2. Anonimo18:33

      sig. stallman , c'è un problema di fondo .
      se tutto si riduce a combattere per la stessa cosa , accampando redistribuzioni ecc , sia quelli che hanno che quelli che non hanno combattono per quello che viene riconosciuto da entrambe le parti come l'unica cosa deglia per il quale accapigliarsi perché riconosciuto come VALORE DELL'UOMO ed è il "POSSESSO " di beni .
      che poi di tanto in tanto qualcuno mi dice che le cose possono diventare peggiori , ok . ma che mi si venga a dire , più o meno , che dobbiamo combattere per questo , che dobbiamo pretendere ed anelare all'ottenimento ...per questo "vengono riassorbiti" , si tratta di 2 parti che vogliono la stessa cosa . i valori dell'uomo ! questi sono stati modificati da tempo ed allora ? problemi di difesa personale ? desiderio di accaparramento ? cazzo , ma ci sono migliaia di esempi sul come ottenerli , incapaci ? allora debbo pensare che c'è chi coccola sogni di merda ed è rammaricato dall'evidenza dei fatti che lo vuole non partecipe.
      cè chi combatte per ottenere le stesse cose e nemmanco se ne rende conto .

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  29. Pakistan: kamikaze fa strage a Lahore in parco giochi tra cristiani che celebrano Pasqua: almeno 69 morti, maggior parte donne e Bambini.

    http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/03/27/pakistan-kamikaze-in-parco-53-morti_aec2ba12-9efb-4cb0-ad0c-3a543b6e27ab.html


    Qui mi aspetto una chiara presa di parola, no, non dai pirla piddini o personaggi grotteschi come Alfano, ma dal PAPA.

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    1. Anonimo13:08

      Decisamente, tu pretendi troppo. Fosse ancora il papa che l'elicotterino bianco si e' portato via, lo capirei pure, ma questo... Con il che non intendo dire che la Chiesa cattolica in quanto potere non sia stata smantellata (o cooptata) molto prima, ma che ormai lo capisce pure un serpente (che notoriamente ha un cervello piuttosto limitato) che non c'e' piu' continuita' di potere nemmeno in Vaticano. Per cui l'anticlericalismo di un tempo funziona come le pallottole a salve: e non c'e' nemmeno piu' il bersaglio.

      G.Stallman

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    2. Questo papa stà decisamente oltrepassando i sui limiti. Il papa in primis deve occupparsi della sua chiesa è delle sue peccore.
      L'immigrazione è una questione che non gli riguarda. L'immigrazione è una questione politica.
      L'italia semplicemente non ha la capacità, sia finanaziaria che abitativa è non ha nemmeno un apparato operativo è logistico per fare entrare tutte queste gigantesce masse di migranti. In Italia un rifugiato ha costi tra i 30.000 è 45.000 € al anno, più o meno quello che guadagna un Manager medio.
      Queste merdacce di politici italiani stanno distruggendo l'Italia in tempo di record.

      Mi sembra di un aggressione inaudita che questo testa di cazzo di papa, pretenda dal popolo di accogliere i rifugiati, fragandosene altamente del fattore finanziario, organizativo, abitativo è ideologico. Praticamente questo papa sta dicendo al popolo: fate entrare i rifugiati o Dio vi castigerà, installando nel cervello degli italiani un senso di colpa.
      Ovunque ha messo piede l'Islam ha sterminato è annientato la popolazzione autoctona, questo deve essere ben chiaro.

      Non sono cattolico ma protestante. Purtroppo anche nella chiesa protestante si nota la stessa cosa, solo che non sono così invasivi come il papa. Ormai il cristianesimo in Europa è in via di estinsione al contrario di Europa del est, russia è anche USA. L'UE non è fondata sul christianesimo ma sul universalismo è internazionalismo.

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    3. Anonimo17:10

      La fretta con cui hanno tolto quello prima deve ben avere qualche motivazione. Oltre a quella finanziaria (che certo ci sara), credo che la questione migratoria sia centrale. Invece, per la questione omosessuale, offre un piu basso profilo.

      Da un punto di vista dei principi, non dice delle novita, ma fingendo di ignorare il contesto mostra tutta la malafede della cricca che l'ha messo dove sta.

      Siccome sono figlio di un evangelico-battista e di una cattolica conosco bene il punto di vista delle chiese riformate; che certo ha motivazioni storiche inoppugnabili. Ma lo smantellamento del potere cattolico non conviene a nessuno. In ambito internazionale il Cattolicesimo era un fattore di stabilita' fino per Hitler... ed e' vero soprattutto oggi. Pero' il potere sulle masse europee e' gia' stato perduto da tempo. Oggi funziona bene su quelle dell'America latina, che dal punto di vista migratorio sostiene la parte attiva, non passiva come noi.

      Quanto all'Universalismo, e' insito in tutti i monoteismi a parte quello ebraico, che e' nazionale. In effetti la Riforma e' stata anche una nazionalizzazione della religione. E' per questo che le Missioni protestanti hanno sempre avuto meno successo di quelle cattoliche. Il che, comunque, non viene solo dalla religione, ma dall'eredita' romana per cui potevi diventare cittadino di Roma indipendentemente dalla nazionalita'.

      Insomma: e' roba complicata, ma pare evidente che il Vaticano sia diventato oggi fattore di destabilizzazione.

      G.Stallman

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  30. Anonimo20:52

    prima fa discorsi maschilisti di preservazione del machismo (sic), contro le reazioni da checche, probabilmente perchè i terroristi sono machi, e poi fa velare un'ipotesi di false flag.
    Si accordi con se stessa, dobbiamo prendercela con le checche, gli immigrati o con chi forse finanzia il terrorismo?
    Dobbiamo dire che tutti i popoli sono delle merde schiavisti ecc. e giustificare le nostre guerre o dobbiamo seguire la moneta?

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    1. Senti, coso, il tuo unico neurone ti impedisce di firmarti con un cazzo di nome qualsiasi o non sai proprio leggere? Perché dov'è che si parla di false flag, di grazia?

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  31. Anonimo18:40

    se ci tieni tanto mi firmo come coso, ciò non impedisce il fatto di dirti che hai scritto un articolo delitante. Il fatto che ammetti di non parlare di false flag peggiore le cose eh
    firmato COSO

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  32. Anonimo18:41

    ho fatto anche il dislessico cosi fai anche bella figura

    Coso

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