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venerdì 2 marzo 2012

Cercarsela e non trovarsela


Ripenso al sondaggio di "Libero": "Lucca Abbà, il 37enne no-tav, fulminato su un traliccio mentre protestava, se l'è meritata?"
Quella frasetta è più esplicativa del pensiero papiminkia di dieci trattati e "Libero", di questo pensiero semplice, elementare, quasi on-off, si avvia a diventare il DSM-IV, il manuale di psicopatologia.
"Se l'è cercata". E' la naturale conclusione del ragionamento che scatta loro ogni volta come il salvavita quando capita qualcosa al loro nemico. Carlo Giuliani, ricordate, se fosse rimasto a casa non gli sarebbe successo nulla. Enzo Baldoni si era meritata la morte perché voleva fare il pirla, il turista fai-da-te in zona di guerra.
Anche nell'ultimo caso recente, il "se l'è cercata" ha come sottosignificato: Luca Abbà non è rimasto fulminato perché è salito sul traliccio ma perché protestava.

Questi sono convinti, per il fatto di non protestare mai e per essere sempre dalla parte della Ragione del più forte, di godere di una speciale protezione non solo contro i 15.000 volt ma contro fulmini, asteroidi e meteoriti, fino a banali accidenti come il raffreddore. Penso perfino che siano convinti che l'anticomunismo sia la più efficace protezione contro il cancro.
Secondo loro, essere dalla parte del potere li protegge, li dota di una specie di scudo stellare anticomunista dove la casualità e la disgrazia improvvisa si infrangono facendo scintille e vaporizzandosi.
Ergo, a loro non capiterebbe mai di rimanere fulminati su un traliccio perché, qualunque cosa accada attorno a loro, rimangono tappati in casa a guardare "Centovetrine" e non protestano per definizione.
Ecco il perché di un sondaggio del genere. E' una specie di rito scaramantico, di danza della pioggia, di "aglie fravaglie, fattura ca nun quaglie". Hanno bisogno di contarsi per rassicurarsi a vicenda che il fulmine colpirà sempre il no-global, il no-tav, comunque un no-qualcosa e non loro, gli yesmen.
Detto questo, vorrei osservare che ben un 34% di lettori di quel sondaggio ha risposto "NO, Abbà non se l'è cercata". Mi sembra incoraggiante. Anche la merda, mangiata tutti i giorni, alla fine viene a noia.

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Comunque, chissà perché, quando penso al TAV, non mi viene altra parola da associarvi che APPALTO.

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Mario9000 è un gran bel computerino. Riesce a scontentare perfino i banchieri; è inflessibile con pensionati e lavoratori e non ammette debolezze da parte di ministre in sindrome presacrificale perché le sue Panzerdivisionen europee non devono incontrare ostacoli al loro trionfo.
"Buongiorno, signori. Io sono un elaboratore MARIO9000. Entrai in funzione al Quirinale di Roma il 16 novembre 2011."
Come tutte le macchine mirabolanti, però, MARIO9000 ha un punto debole. Con il Vaticano, diventa improvvisamente remissivo e poi piano, piano, come se qualcuno gli disinserisse i moduli, impazzisce. Sull'IMU alla Chiesa il logaritmo gli si è impuntato, la logica gli è andata in blue screen. Dopo un po' che sragionava, ha inventato nuovi significati per la parola commerciale; significati fluttuanti, indeterminati, schroedingeriani, cangianti, psichedelici. Rette da quattromila euro all'anno nelle scuole dei preti che svaporavano nel concetto inedito di no profit commerciale.
"La mia mente sta svanendo. Lo sento, ho paura, Josef". "Giro girotondo, io giro intorno al mondo. Le stelle d'argento costan cinquecento. Centocinquanta e la Luna canta, il Sole rimira la Terra che gira, giro giro tondo come il mappamondo.."

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E' morto Lucio Dalla. E' terribile che, per sentire un po' di musica decente come sottofondo nei centri commerciali, debba morire qualcuno.

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E' morto anche Germano Mosconi, essere superiore abbaiante! Speriamo che nessuno lassù sbatta la porta, Dyo Khan.

9 commenti:

  1. marco spada14:54

    a lei,caro signore, quando persa alla tav viene in mente la parola appalto. nulla di male ; non le dispiacerà invece se a me quando penso ai notav mi viene in mente il rosso, ed il nero . e quando ti vengono in mente asseme non è mai una buona cosa . quanto al signor abbà , sa, non è mica un augurio di che ritenere che a far premio sia la realtà, che sia talmente evidente che il tipo se la sia cercata che occorre un grande cervello per arrivarci, in una italia dove nessuno vede la realtà.sono comunque molto contento che non sia morto, tanto che mi permetto un piccolo scherzo ; spero infatti che nel danno la corrente abbia magari fatto del bene ,chissà , una volta lo si credeva possibile, non si sa mai . comunque e per concludere, continuo imperterrito a pensare che sia ridicolo voler mangiare senza pane, lo stipendio senza economia, e la rivoluzione senza morti. credo che sia difficile considerarci, come dire , più lontani. col dovuto rispetto, naturalmente, la saluto. stia lontano dai tralicci, mi raccomando.

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  2. off topic:
    http://www.youtube.com/watch?v=IiNtZjXKhOw

    imperdibile (si fa per dire...)
    questo video e questo canale di un mezzo matto che si fa chiamare
    stopmoralismoTV.

    Jé menamo?!

    Buona domenica !
    Gianni

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  3. paolo16:33

    @lame: ma che è? una tecnica per scovare nuovi papiminkia?

    E' morto Lucio Dalla. E' terribile che, per sentire un po' di musica decente come sottofondo nei centri commerciali, debba morire qualcuno.

    chapeau

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  4. siam17:29

    Spero che se la sia andata a cercare altrimenti significa che non ha la testa a posto. Chi lo sà se 50 mila volt non lo abbiano rinsavito. Vedremo.

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  5. Ci sono vari modi di protestare, questo di arrampicarsi ad un traliccio appare quantomeno imprudente, non è mica detto che si debba sfidare la morte per dar valore alla protesta.
    Fortunatamente sembra che le sue condizioni stiano migliorando.

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  6. Adetrax20:55

    off topic

    Complimenti a chi ha riorganizzato gli stili (font, ecc.) dei commenti, che, assieme al fatto che i tag HTML ora funzionano solo per gli utenti registrati ma NON per quelli NON registrati, mi pare proprio un gran "genialata" (un po' classista) visto che il risultato è molto meno leggibile di prima e che sono spariti pure i comandi di compressione / espansione commenti.

    Cos'è una ritorsione ?

    Speriamo di no, altrimenti sarebbe un po' "rettiliana" :-)

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  7. Adetrax21:09

    "quando penso al TAV, non mi viene altra parola" ...

    Non è solo una questione di appalti, quelli ci sono e anche tanto visto che "le mafie appartengono ai vertici statali ed oltre", ma, probabilmente, di molto di più, altrimenti non si spiegherebbe il coinvolgimento di così tanti stati e il fatto che il progetto sia stato pensato moltissimo tempo fa e addirittura "virtualmente iniziato" più di 20 anni fa.

    Ci sono delle parole chiave che da molte decine di anni sono diffuse tramite i media, ad es. "trans Europe Express", "emigrazione", ecc.

    Non è difficile, basta ascoltare, perchè "loro" parlano.

    Dunque, si tratta solo di capire perchè vogliono questi reticoli ad alta velocità fra i vari stati ...

    Non è difficile fare ipotesi se si considera che gli stati stanno progressivamente perdendo le loro funzioni storiche, oppure se si fa il parallellismo con Internet.

    In effetti Internet non è nata per caso e si è diffusa così velocemente perchè lo si è voluto più che altro ad alto livello; è quindi logico che anch'essa possa avere degli scopi che al grande pubblico di utilizzatori non sono ancora ben chiari.

    Stesso concetto per queste TAV da Lisbona a Kiev e magari oltre fino alla Mongolia o alla Siberia.

    Dicono che serviranno a trasportare "merci", ma se si estende il concetto di "merce" alle persone e si associa il tutto alla "fissazione della mobilità" sempre maggiore si possono ipotizzare degli scenari molto interessanti.

    Negli ambienti delle multinazionali, i lavoratori sono genericamente indicati come "risorse umane" ma anche come "capitale umano", spendibile e possibilmente molto movimentabile, soprattutto se non piace o non rende abbastanza ...

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  8. marco spada09:34

    adetrax , quella fissazione della mobilità si chiama libertà .una libertà che fa parte non tanto dell'identità,ma dell'anima di un qualunque uomo. e le istituzioni, cultura compresa, dovrebbero favorirla quella libertà,non conculcarla sulla scorta poi di che ,di proprie fisime o peggio ideologie mortifere . gli stati nazionali hanno avuto quella funzione, ora devono averla i macrostati. invece il mondo globale non esiste , e non esisterà ancora a lungo ,fino a che non sarà armonico ; una armonia che non può essere imposta ideologicamente, nè con la violenza, ma indotta nel tempo dalla storia e dall' indovina che ?
    dal progresso. credere di potere opporsi a tutto ciò è più che folle è nazista ,comunque ti decori ; di rosso, di verde, di nero, di tutti i colori, vedi un pò tu. ed il progresso lo si fa, guardaun poco ,con la libertà e la ricchezza nei macrostati omogenei. qui ti gioci la libertà.

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  9. @Adetrax

    ti quoto senza se e senza ma

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