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venerdì 19 agosto 2011

300 euro e passa la paura


Visto che parlare di crisi economica deprime e fa diventare sempre più apocalittici e sempre meno integrati, facciamo come nel Decameron: mentre attorno a noi c'è la pestilenza e i cadaveri si accumulano, dedichiamoci ad un argomento sempre interessante, il sesso. Eros come antidoto a Thanatos. Funziona da millenni.

Mi stavo giusto rileggendo i post (1 -2- 3) che, due anni, fa avevo dedicato alla diatriba sul sesso ludico accesa in rete da alcuni articoli di Paolo Barnard, primo fra tutti l'ormai mitico "Sono andato a puttane". La visione di Barnard, la riassumo in un flash per comodità, invitandovi ugualmente ad approfondire sul link, auspicava un approccio più disinibito delle donne nei confronti del sesso, da viversi appunto come un gioco e non necessariamente come qualcosa di sentimentale. Tutto questo a costo zero, senza scambi di denaro come contropartita, perché secondo lui era proprio il denaro ad aver rovinato i rapporti uomo-donna. La famigerata mercificazione del sesso. Un inno, quello di Barnard, al sesso gratis, al libero scambio di secrezioni secondo il principio del baratto. Io do' una cosa a te e tu dai una cosa a me. Come i mercatini argentini dei tempi della crisi del 2001 dove le signore cuocevano le torte e le scambiavano con  benzina o detersivi.
Secondo i dettami del sesso gratis e a volontà come sui prati di Woodstock - altri tempi ormai morti e sepolti, però - la voglia di scopare per gioco e di per sé, senza impegno e amici come prima avvantaggerebbe perfino i cosiddetti Uomini Beta, quelli che di solito le donne scartano perché troppo impegnate a correre dietro agli odiati (dai Beta) Uomini Alfa, quelli ai quali basta uno schioccar di dita  ed  ai quali daresti non solo la topina ma anche un rene e tre litri di sangue subito. Resta da stabilire se il principio varrebbe anche al contrario, ovverosia se il vantaggio scatterebbe anche per le donne Beta rispetto alle Alfa. Barnard questo non ce l'ha ancora spiegato.

Certo, sarebbe bello il libero amore senza complicazioni e contropartite ma il mercato applicato alle pulsioni non è così facile da scardinare in un mondo dominato interamente dallo scambio in denaro. L'idea del sesso ludico no-cost è terribilmente utopistica se non la proiettiamo in un mondo futuro senza denaro e nemmeno il sentore di qualcosa come il mercato. Un'Arcadia, insomma. Senza contare che nei rapporti intimi c'è sempre il brivido dell'imprevisto sentimentale.

Immaginiamo di volere solo del sesso e nessuna complicazione sentimentale per i nostri buoni motivi.
Se ci dedichiamo al dai e vai in forma gratuita, la componente sentimentale è fuori controllo e c'è sempre il rischio collaterale costante di affezionarsi, innamorarsi, perdere del tutto la testa, prendersi un due di picche o subire un abbandono perché tu vorresti continuare ma lei o lui non ne vogliono più sapere, per non parlare della caduta nella routine e nella noia. 
Se invece c'è di mezzo il denaro, la contropartita, l'incentivo nel rapporto sessuale, allora questo serve proprio ad annullare l'effetto collaterale. Sapendo a priori che quella persona viene con te perché la paghi, sai già che molto probabilmente sta fingendo, che dopo se ne andrà per la sua strada, che non ti ci devi attaccare. Però quello che chiedi lo dà e quindi anche il due di picche è scongiurato.
Per di più, la mercificazione sarà brutta e cattiva ma il sesso a pagamento permette di scopare a  tanta gente che altrimenti potrebbe dedicarsi solo al faidate. 
Il denaro fa scopare i vecchi, i brutti, i matti, i malati, perfino i deformi. In una società repressa e repressiva, dove sembra che ci sia un Valentino per ogni Valentina e che ci si incontri come nei film con una facilità spaventosa, la realtà è spietata. Una volta che tutti i Valentini sono accoppiati con tanti bei marmocchi attorno, che fai, ti metti a sfasciare famiglie? Senza contare che trovare un partner, cambiarlo, sperimentare semplicemente, richiede un enorme dispendio di tempo. Se si vuole solo fare un po' di ginnastica, o ti infili in Badoo dove puoi pescare di tutto e arrivi proprio a grattare il barile, senza contare la componente di rischio oggettivo, oppure ti rivolgi ai professionisti.

E allora, rileggendo l'articolo di Barnard e i miei di risposta e infilando il tutto nel frullatore mentale dove da parecchio tempo si stanno accumulando alcune mie personalissime riflessioni, sono pronta a chiamare Tom Dickson, premere il pulsante, a  pronunciare la parola magica: "Will it blend?" e lanciare la provocazione.
Siamo sicuri che un rapporto sessuale regolato dal denaro sia sempre e soltanto squallido e degradante? Perché, visto che la mercificazione vive e lotta con noi, non rivolgere il sistema a nostro vantaggio? Perché, non potendo evitare di essere violentati dal mercato, non sdraiarci e provare a trarne godimento?

Ed ecco il punto e mi rivolgo alle ragazze in ascolto. Non farebbe bene anche a noi andare a puttani e non trovarci niente di male?
Gli uomini se hanno voglia hanno un'offerta enorme a disposizione e i prezzi sono più che abbordabili, se non si pretende la supermodel con 50  euro da spendere. Poi magari cercano tutte le scuse: l'accudimento, la porta aperta, la donna all'ennesima potenza quando invece vogliono solo sesso ma questo fa parte dell'ipocrisia religiosa. 
Noi donne invece, avendo le medesime esigenze degli uomini, siamo ancora discriminate. O meglio, la prostituzione maschile esiste ed è fiorente, ma è elitaria e costosa, oppure troppo esotica. Pare che i più gettonati tra gli escort made in Italy - ma ci sono pure gli albanesi da 30 euro per strada - non si slaccino nemmeno la patta per meno di 300 euro per una mezz'oretta e arrivino fino a 3000 euro per un weekend e che la facciano cadere un po' dall'alto, del tipo: "La signora dev'essere comunque gradevole".
Forse se aumentassero la domanda e la concorrenza - ecco, maledetta legge di mercato che sei sempre tra i piedi, siamo di nuovo a parlare di economia e a deprimerci - scenderebbero anche i prezzi.
Chissà se è già previsto il "soddisfatte o rimborsate"?

46 commenti:

  1. Sei così certa che per noi maschietti sia veramente meno deprimente parlare di sesso? ;-)
    Ragionando sempre in termini di mercato l'offerta ed i prezzi sono differenti perchè diversa è la "macchina",il rapporto costi energetici-prestazioni è in default,perciò questo scendere dall'alto più che puzza sotto al naso lo definirei "atto di resa";-)

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  2. paolo09:36

    di puttanieri per scelta e non per necessità credo ne esistano pochi, è questo che non mi torna nel ragionamento di Barnard e di conseguenza anche nel tuo.
    Parlo della "fascia bassa del mercato" ovviamente.

    il soddisfatte o rimborsate costa mediamente il 50% in più. Come dice rosso è una questione di energia e anche di tempo di prestazione. Ma se siete disposte a mezz'ora sotto un cavalcavia (e anche qualcosa di meglio) quasi tutte le donne non hanno necessità di pagare

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  3. L'ho sempre pensato anche io, anzi ti dirò, mi sentirei anche molto lusingato di fronte a una donna disposta a pagarmi.

    Quando ero un giovanotto, bello come il sole, ricevevo molte avances dalle ragazze, avrei voluto fidanzarmi con tutte per non dire di no a nessuna; purtroppo non si poteva, dovevo scegliere, e qualcuna inevitabilmente ci rimaneva male; avrei fatto volentieri il puttano per soddisfarle tutte...

    Però è inevitabile che ci siano dei limiti; la prostituzione maschile a livello tecnico è molto più difficile di quella femminile; richiede doti di concentrazione mentale e di resistenza fisica fuori dal comune.
    Per una donna è facile fingere, e può avere molti rapporti consecutivi, l'uomo no.

    Il ricorso alle tecniche yoga per allungare la durata è molto dispendiosa, ti posso assicurare che il sesso tantrico per un uomo è tanto appagante quanto affaticante, e ti lascia stremato.

    Il prezzo elevato delle prestazioni maschili quindi è conseguenza della legge di mercato: l'offerta di prostituti è scarsa, perché al contrario delle donne, che sono fisicamente avvantaggiate, è un mestiere che possono fare in pochi.

    Però qualcuno non professionista, ma disposto a qualche prestazione occasionale si può sempre trovare. Basta chiedere.

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  4. Ora arriva "Enea88", il polpettone e si propone. E gli dovrai rispondere. LOL

    Quanto al post,
    credo che un sorriso ben studiato nell'ascensore di qualche albergo a poche stelle possa far risparmiare sui 300 euro, e magari offrire anche qualche illusione.

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  5. Anonimo12:47

    c'è poca offerta perché c'è poca domanda. Del resto vige ancora (anche tra le donne) il vecchio punto di vista "se uno si scopa una donnna diversa a notte è un gran figo, se UNA si scopa uno diverso a notte è una puttana". Lo dimostra il fatto che in ambiente gay, ad esempio, non c'è nessun problema a trovare escort a prezzi abbordabili.

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  6. amichetta14:13

    Da quel che so (mai avuto bisogno... finora LOL) la prima cosa che ti chiedono i gigolò quando telefoni è "quanti anni hai?"
    Se sei sopra i trenta il prezzo cresce esponenzialmente, non importa se sei Sharon Stone.

    Riescono insomma ad essere stronzi anche quando li paghi... (e ti fanno passare istantaneamente la voglia, peraltro)
    :D

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  7. @ amichetta
    e vabbé ma mica ti chiederanno la carta d'identità. Basta dire che sono 35 portati male. ;-)

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  8. @ Zdenek
    Dici di provarci con gli addetti all'ascensore? ;-)

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  9. Ora arriva "Enea88"

    Azz... bazzica anche qui???

    Comunque, il post sui gigolo' alla fine lo hai scritto. Sono contenta perche' lo attendevo. A tal proposito avrei molte cose da dire. Magari un giorno o l'altro raccontero' anch'io qualcosa di cui non ho mai parlato... :-)
    Credo infatti che il "puttano" rappresenti davvero un'esperienza che almeno una volta, per curiosita' o per semplice desiderio, ogni donna dovrebbe fare. Anche se non ne esiste un vero bisogno. Peccato solo che l'Italia, da questo punto di vista, offra "puttani" che vanno di pari passo con la popolazione maschile "media", quindi con tutti quei difetti comportamentali che contrasddistinguono il maschio italico. E qui mi fermo. :-)

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  10. @Lameduck alias polpettina

    Alberghi da poche stelle è difficile che abbiano addetti all'ascensore. Mi riferivo ai giovani ospiti.

    Tra un po' dovrebbe entrare sul mercato anche il Trota. Se l'articolo può interessare ...

    @ amichetta

    Quel LOL ti ha tradita.
    Dai, racconta.

    -------------
    Ci si può prostituire anche col capufficio, senza andarci a letto.

    E questi ne può godere, senza svestirsi.

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  11. Non ho ben capito, cara Lameduck, se ti mancano i 300 euro per provare (ma questo lo escluderei ...)
    o se ti manca il coraggio, e cerchi qualche amica che ti dia una spintarella.
    in ogni caso non sono affatto certo che è proprio questo che vai cercando e che consigli, altrimenti che ci vuole a raccontare la tua esperienza ...
    Vuoi soltanto lanciare una bella provocazione, ed in questo, ammetto, sei maestra ...
    Ciao ciao

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  12. @Adetrax
    Hai fatto il tuo commento da wannabe taliban e ne sarai orgoglioso. Le malattie. Come quelli che in aereo ti fanno la statistica dei disastri aerei tutti ad esito mortale. Incoraggiante l'argomento malattie, un argomento utile per ammosciare anche Rocco Siffredi. Esistono i preservativi, ad ogni modo.

    Ragazze è come dire ragazzi. Se tu dici, "dai ragazzi andiamo", non è che gli chiedi l'età.
    Sai, magari una si butta sugli escort perchè i gratuiti stanno sempre a controllare l'età, nemmeno fossero le Fiamme Gialle, echepppalle! (che fa pure rima)

    Cos'è, l'edipo che vi si risveglia, la paura di trombarsi mammina? I ragazzini sono più disinibiti, per loro siamo MILF (Mothers I would Like to Fuck) e sanno essere adorabili nel loro corteggiamento. Peccato non essere pedofile a volte.

    In quanto ad essere impestate (ma hai mai provato con un elettroshock, a volte fa miracoli) non so se certe quindicenni passerebbero una semplice Wasserman.

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  13. @ Chiara
    Enea88, quello delle polpette, non è molto assiduo. Salta fuori quando l'argomento lo punge sul vivo.

    Mi sono documentata per il post, ho visitato parecchi siti e, a volte, l'incantesimo finiva quando costoro parlavano. Hai ragionissima, certi difetti del maschio italiano non li togli nemmeno con la calce viva.

    Sono concorde anche nel fatto che potrebbe essere un'esperienza interessante. Sicuramente meno dannosa di prendersi una manciata di pasticche in una discoteca.

    Hai notato comunque il protagonismo maschile anche nei commenti? Tutti a dire: "puoi avere tutto gratis, basta chiedere". Ma se perfino i bagnini al mare non fanno più il loro mestiere? Nemmeno se affoghi.

    Mancano i commenti femminili, comunque, a parte Amichetta e tu. Troppo timide o cosa?

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  14. @ Zdenek
    Mi spieghi quella del capufficio che non l'ho capita?

    Il trota no. Troppo intellettuale, per i miei gusti.

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  15. @ giosby
    Nella mia vita ho sempre preso le mie decisioni da sola, per amore o per forza, figurati se ho bisogno della spintarella di un'amica.
    La mia non è una provocazione. Penso che i tempi siano maturi per discutere di prostituzione anche per le donne. E' molto semplice. Ci si mette nei panni della cliente e si dice: "io lo farei? Non lo farei? Perché?"
    Che c'entra quello che vorrei o non vorrei veramente?

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  16. Mah Lameduck, i tempi sono sempre maturi per discutere di qualsiasi cosa, non trovi?
    Forse gli uomini nella loro vita si trovano prima o poi di fronte al dilemma: "vado a puttane o no?" mentre per le donne credo che la domanda sia più remota.
    Forse ci si domanda: "faccio un po' la troietta o no?"
    Ma le mie sono solo illazioni.

    Detto questo io trovo che nella nostra cultura la sessualità è molto legata al coinvolgimento emotivo, all'innamoramento, al corteggiamento e a tanti aspetti che ricamano intorno al coito un bel po' di romanticismo che secondo me non guasta affatto.

    Senza questi ingredienti il sesso rimane come un piatto di spaghetti in bianco. Se proprio hai fame e devi nutrirti ...

    Ma a quel punto, ad un rapporto in cui qualcun altro, pagato, viene anche in qualche modo depersonalizzato e umiliato, usato come un oggetto usa e getta, non mi attira.

    Se proprio devo fare ginnastica allora tanto vale rivolgersi a se stessi, con cui in genere riusciamo ad andare daccordo, o all'amore di plastica, che almeno è "per sempre"

    Può anche darsi che, andando avanti, il sesso diventi sempre più un semplice atto da consumare e a quel punto i buoni ristoranti e gli ottimi bordelli per tutti i gusti saranno consigliati su internet per tutti i palati.

    La troverei soltanto un'altra brutta vittoria del Berlusconismo.
    :(

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  17. Giosby, esistono tanti tipi di relazioni tra le persone. Non ti è proprio mai piaciuto nessuno solo fisicamente senza alcun coinvolgimento emotivo? Non ti è proprio mai capitato di amare una persona e desiderarne un'altra, provando per ciascuna delle due sensazioni diverse e per nulla reciprocamente escludentesi?
    Tralascio di commentare il maschilismo retrivo ed incancrenito della frase:
    "Forse gli uomini nella loro vita si trovano prima o poi di fronte al dilemma: "vado a puttane o no?" mentre per le donne credo che la domanda sia più remota.
    Forse ci si domanda: "faccio un po' la troietta o no?"


    Se un uomo cerca altre sensazioni fuori casa non fa il troietto, vero? Perché noi invece, appena desideriamo qualcosa di nuovo o di diverso dobbiamo essere sempre delle troie?

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  18. @Lameduck
    Quella del capufficio.

    Intendevo estendere il concetto di prostituzione, unisex.

    L'appagamento sessuale può ottenersi anche in forme diverse dal classico scambio di fluidi corporei, o no?
    E può sfociare nel sadismo, nel compiacimento di avere uno schiavo felice del ruolo, un sottoposto che prenda iniziative per soddisfarti ed alzare lo share della tua azienda.

    Cose così, per le quali non serve neppure la pompetta idraulica.

    Ma non sono psicologo, tantomeno sperimentale, e non vorrei dire troppe sciocchezze: potrebbe passare per voglia di protagonismo molesto.

    Termino esprimendo una curiosità.

    Esiste l'equivalente maschile della "MILF", con gli stessi riscontri positivi tra le adolescenti ed i benpensanti?

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  19. Tutti a dire: "puoi avere tutto gratis, basta chiedere".

    Beh, non e' che sia esattamente la stessa cosa. Come non lo e' per un uomo che scopa con la fidanzata, oppure con una ragazza rimorchiata in discoteca, oppure con una escort.
    Con il "puttano" e' tutto diverso: hai la consapevolezza che lui e' li' per te, che non esiste scambio "alla pari" (del quale in quel momento ti interessa una beata fava) e per i soldi fara' tutto cio' che vorrai.
    Senza coinvolgimento.
    Senza fisime.
    Senza pippe mentali.
    Senza sms deliranti oppure idioti dopo che vi siete lasciati.
    Vuoi mettere?
    Uno che se vuoi, puoi tenere li' ad annusarti fin quando non sei tu a decidere, e che e' pagato anche per stare ad ascoltare ogni paturnia che gli rifili (una goduria per le psicosadiche come me).
    E' un'esperienza da provare pero' solo quando si e' raggiunta una certa sicurezza interiore e solo per una volta (massimo due se il tipo e' stato particolarmente all'altezza della situazione), o si rischia di ritrovarsi come la Michelle in American Gigolo'.
    Parlando invece del difetto di fabbricazione italico e' assai evidente in molti dei commenti che accompagnano questo tuo post che rispecchiano la "cultura sessuale" dominante del maschio latino. E' ovvio che i gigolo italiani scaturiscono da questo substrato e ne mantengono indiscutibilmente le caratteristiche portanti.
    Differenti sono gli approcci al mondo della prostituzione maschile destinata al mercato femminile in altri paesi, come quelli nordici ad esempio, oppure come in Ungheria dove esiste una fiorente industria del porno che sforna degli stalloni degni di classificazione olimpionica.
    Credo che i tuoi lettori, per queste parole dissacranti, mi prenderanno per una troia, ma in fondo e' cio' che sono. :-)

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  20. Lameduck, abbiamo una certa età e nella vita ne sono capitate di tutti i colori.
    Chi ha visto l'adolescenza negli anni '70 come noi ha provato la coppia aperta, le corna terapeutiche, quando non ha provato la comune.
    Io qualche esperienza l'ho avuta e ci sono ricordi che conservo ancora piacevolmente, anche se poi a ripensarci erano spesso più emotivi che sessuali.
    Qualcuno piace in genere come persona. Le modelle di plastica possono attrarre ma senza alcun contenuto sono solo "fantasie".

    Quanto agli innamoramenti estemporanei ho imparato a vedere un attimo oltre, e capire che molte volte sono una semplice risonanza di altre mancanze.
    Non sempre, ovvio.

    Quanto alle troiette, mi sono accorto, dopo aver scritto, che ti saresti senz'altro attaccata al terminuccio "innocente" per ribaltarlo nel machismo.

    Penso che sei abbastanza sgamata per capire ciò che voglio significare, senza avere nulla di offensivo per nessuno. Il linguaggio che abbiamo a disposizione è questo e tu non sei certo il tipetto da formalizzarsi. Ma se vuoi correggere in una forma più edulcorata accetto volentieri i tuoi suggerimenti.

    Sugli uomini che vanno a puttane non sono mai stato tenero, e tu lo sai bene.

    Se vuoi sono qui per ragionare un po' e non per punzecchiarti, ma se non hai voglia lasciamo tranquillamente perdere.

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  21. Ma perché Giosby dovremmo essere duri con gli uomini che vanno a puttane? Anche Marrazzo, se avesse detto che andava in Via Gradoli perché c'erano le migliori trans raccomandate dai servizi deviati e che andava per farsi delle belle trombate, quanto l'avremmo stimato di più. Invece lui nega, B. nega di pagare delle ragazzine, è tutto un bigottismo che fa vomitare.

    Il linguaggio è quello che abbiamo a disposizione ma se si scelgono determinate parole bisogna prendersene la responsabilità. Non dire poi, "sono stato frainteso".
    Secondo te c'è una differenza se ad usufruire della prostituzione è un uomo o se è una donna? Sii sincero.

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  22. @ Zdenek.
    Sul capufficio, si, ho capito. E' vero, a volte si stabiliscono perfino dei rapporti tipo vittima e carnefice senza alcuna componente esplicitamente sessuale.
    Del resto c'è gente che mette annunci su internet per farsi mangiare. Al mondo c'è posto per qualunque perversione.

    Beh, tutte le ragazzine penso abbiamo sbavato per un FILF (Father I would Like to Fuck). Penso a certi babbi particolarmente fighi delle nostre compagne di scuola. A certi professori (ricordate la canzone dei Police Don't Stand So Close To Me? Anche se Sting era forse troppo giovane per ricadere nella categoria del FILF.

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  23. Credo che non hai seguito il mio link, che riporta ad una discussione di Aprile dell'anno scorso.

    Non mi interessa il giudizio morale sugli uomini o sulle donne che usufruiscono della prostituzione e, per davvero, che siano uomini o donne non vedo proprio quale possa essere la differenza.

    Il problema è che il rendere un aspetto delle relazioni umane una merce è già di per sè un atto che spersonalizza le persone.

    Cioè la prostituta, o il prostituto, è qualcuno che, per denaro, accetta di sottoporsi al nostro desiderio.

    E' evidente nel pagatore la mancanza di rispetto, l'assoluta indifferenza nei confronti dei sentimenti dell'altro.

    Chi paga riduce l'altro in una forma di schiavitù. Temporanea, limitata ma sempre di schiavitù si tratta.

    Questo si può praticare soltanto se si anestetizzano i propri sentimenti.
    In modo temporaneo, limitato. Ma sempre di anestesia si tratta.

    Lo trovo poco sensato, più che altro.

    P.S. Linguaggio? non sono stato frainteso, sei tu che intendi come ti pare...
    Ma questo fa parte del gioco del punzecchio, e per stasera bastano già le zanzare ...
    :)

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  24. Adetrax23:24

    @Lameduck

    Seguendo tutti i percorsi del collegamento che ho indicato nel precedente commento, si dovrebbe capire che il condom può coprire solo una parte dei problemi (gran parte delle malattie veneree) ma non certo tutti, soprattutto da quando è iniziata questa mania di fare continui viaggi in luoghi esotici.

    Le parassitosi, l'herpes, la lebbra, la tisi (non tutti/tutte sono vaccinati/e correttamente) e centinaia di altre infezioni dove le metti ?

    Alle volte basta un semplice contatto con la pelle, per non parlare di un bacio, per trasmettere il contagio.

    Credimi, in determinati contesti socio-culturali hanno ragione i talebani (che non sono affatto stupidi), il burka non è stato inventato a caso, fra l'altro protegge anche dal sole, dal vento, dalla polvere, dagli insetti, ecc.

    Una soluzione molto più civile ed evoluta dell'infibulazione (salutami la giacchetta di Michelle), non trovi ?

    In alternativa l'unica soluzione razionale è quella di richiedere vicendevolmente un check-up completo prima di ogni nuova relazione con possibili contatti ravvicinati (cosa che sarebbe comunque bene evitare se non si è certi che ne valga la pena).

    i gratuiti stanno sempre a controllare l'età ...

    O sono "ipovedenti" oppure si preoccupano delle minorenni; alcuni vogliono solo verificare quanto correttamente hanno stimato l'età in base allo "stato di conservazione".

    Ragazze è come dire ragazzi.

    D'accordo, comunque a scanso di equivoci il termine "ragazze" indica una fascia di età fra i 14 e i 18-21 anni; in casi eccezionali si può arrivare fino a 26-28, l'usarlo anche per donne negli "anta" è un po' un vezzo.

    I "ragazzini" menzionati sono mediamente (non tutti ovviamente) dei bimbi-minkia, gli stessi in grado di passare dai videogiochi alle guerre reali in medio-oriente senza capire perchè.

    Un consiglio a chi può ancora definirsi "ragazza": puntate in tempo i "wonder boys" (sta a voi capire chi sono quelli veri), oltre a dare parecchie soddisfazioni, spesso sono anche fedeli.

    ... non so se certe quindicenni ...

    A chi lo dici, anche se in teoria le minorenni sarebbero off-limits; il darla troppo facilmente penso sia più frequente in contesti degradati (soprattutto culturalmente) facilitati anche da mode, movimenti e strane idee, es. lo slut-power femminista.

    L'unica cosa confortante è che le statistiche riportano marcate differenze a seconda dell'etnia, delle consuetudini familiari, religiose e ovviamente del QI.

    Per quanto detto, non si esclude che anche una quarantenne sufficientemente "pulita" (quindi non un'inveterata battona) non possa avere una qualche possibilità con persone normali.

    Un uomo che sia tale è in grado di fare la "radiografia" fisica di una donna nel giro di pochi secondi, per quella caratteriale ci mette da qualche minuto a qualche ora; il problema è che si sta perdendo la capacità sia di eseguire che di usare correttamente queste "analisi.

    I gigolò possono dare al massimo qualche scarna garanzia in termini di test su AIDS e consimili (fatti una volta al mese quindi figuriamoci che sicurezza si ha, anche se è sperabile che in certi contesti si usi sempre il condom) ma praticamente zero per tutto il resto.

    Insomma, se volete tentare la BFE (boyfriend experience) che poi sarebbe quasi come la GFE (girlfriend experience) non aspettatevi miracoli.

    Una volta per questo c'era la figura del "cavalier servente" ma ormai i cavalieri non sono più quelli di una volta e quindi è meglio non fidarsi troppo. :-)

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  25. paolo07:48

    ma perchè "protagonismo maschile" nel dire che a parità di (qualitativamente bassa) prestazione sessuale le donne non hanno necessità di aprire il borsellino?

    Ah...okey, volete pagare per lo stesso motivo per cui pagano gli uomini: il potere. Giusto.
    Ho frainteso e mi scuso :)

    Ma mi sa che arrivi in ritardo lameduck, dai tempi delle matrone romane che andavano a gladiatori è già così.

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  26. Anonimo10:00

    imitare il peggio dei maschi non è emancipazione

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  27. diegod56 ha detto...

    imitare il peggio dei maschi non è emancipazione


    Hai visto mai che non vi accorgiate un bel giorno che il mondo che da sempre avete gestito con le vostre regole, non vi si rivolti contro...
    Comunque questa affermazione per cui gli uomini sono dei "non emancipati", detta da un uomo, e' lapidaria.
    Vuoi forse dire che sarebbe bene che iniziate voi ad imitare noi?
    Oppure e' solo un modo per farci accettare il fatto che tutto deve restare com'e' sempre stato? :-)
    A volte mi sorprendo di come abbiate fatto per millenni, con queste sciocche scuse, a tenere a bada il genere femminile.
    Meno male che tutto sta crollando e forse dalle macerie sorgera' un nuovo modo di "stare insieme".

    RispondiElimina
  28. @ Paolo: Ah...okey, volete pagare per lo stesso motivo per cui pagano gli uomini: il potere. Giusto.


    Forse non e' solo il potere. Forse una spiegazione dei motivi per cui gli uomini pagano la puoi trovare qui:

    http://chiara-di-notte.blogspot.com/2009/03/what-punters-want.html

    RispondiElimina
  29. Chiara, non ti pare che stia uscendo dai commenti una cosa paradossale: gli uomini sono i romanticoni, quelli che vogliono l'amore e il sesso senza amor non esiste. Noi invece siamo diventate quelle che vogliono solo trombare. A me pare che la realtà sia leggermente diversa.
    Forse quello che li spaventa non è un nostro eventuale potere da esercitare su chi si vende ma l'indipendenza, il poter scegliere.
    Del resto di mantenuti è pieno il mondo. Ne conosco parecchi che pasturano solo in luoghi frequentati da ragazze ricche. Le corteggiano e poi le prosciugano come delle saline. Finiti i soldi passano ad un'altra. A questo punto preferisco un escort dichiarato. Che ne pensano i maschi di questi loro consimili, ad esempio?

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  30. Cosa vuoi che pensi Lameduck?
    Nel mondo esistono facce di merda, e sono sia maschi che femmine.
    Se poi andiamo a vedere bene è gente molto molto disturbata.

    Ma mi sembra che al di là degli uomini romanticoni e delle donne trombatrici, che altro non sono se non altri stereotipi reali o fantasmatici, credo che la chiave di lettura del tuo post sta tutta in questa tua frase:

    "Immaginiamo di volere solo del sesso e nessuna complicazione sentimentale per i nostri buoni motivi."

    La mia domanda è semplice: credi che il sesso con un'altra persona sia possibile a prescindere da un certo grado di intimità?
    Sia anche piacevole con una distanza e una freddezza fissata per contratto?
    Pensi sia un modo umano di rapportarsi a un altro o è un modo che comporta un certo distacco anche da se stessi, come se fossimo non persone nella loro interezza ma anche semplici istinti che nulla hanno a che vedere con la nostra persona?

    Nella tua frase i sentimenti sono una "complicazione"!
    Non ti viene qualche sospetto?

    RispondiElimina
  31. Adetrax22:22

    Che ne pensano i maschi di questi loro consimili, ad esempio?

    Perchè non lo chiedi prima alle tue lettrici così possono esprimersi liberamente ?

    Ogni giudizio è individuale e comunque tutto ciò non ha valenza statistica.

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  32. @ Lame: Chiara, non ti pare che stia uscendo dai commenti una cosa paradossale: gli uomini sono i romanticoni, quelli che vogliono l'amore e il sesso senza amor non esiste. Noi invece siamo diventate quelle che vogliono solo trombare. A me pare che la realtà sia leggermente diversa.

    E' molto diversa. In realta' sono convinta che sia opposta. Solo che l'emancipazione (non alla puttanieraggine, sia ben inteso, ma all'indipendenza) si sta facendo strada.
    In ogni modo, sul sesso senza amore si potrebbe dire molto di piu'. Mi dai occasione di riproporre qui certi miei pensieri.

    http://chiara-di-notte.blogspot.com/2010/12/sesso-senza-amore.html


    @ Adetrax: Perchè non lo chiedi prima alle tue lettrici così possono esprimersi liberamente ?

    Ho detto che "si sta facendo strada", non che si e' conclusa la rivoluzione sessuale. Puo' darsi che al momento sia argomento ancor troppo scabroso per alcune da poter essere discusso. D'altronde anche quando ci fu chi inizio' a lottare per la pillola trovo' una forte opposizione, sia maschile che femminile, a questo diverso modo di concepire la sessualita' svincolata dalla procreazione che dava alla donna una vera liberta'.
    Credo comunque che l'indipendenza vera passi anche dalla liberta' di scegliere di pagare per un gigolo', come passa dalla scelta di farsi pagare per far sesso.

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  33. paolo07:44

    @Chiara di Notte - Klára

    concordo con il tuo post: nella mia sintetica rozzezza argomentativa per potere intendevo proprio quello che tu descrivi doviziosamente nelle sue varie varianti. In più sottindevo che per essere cliente c'è la necessità di avere una certa dose di potere economico, e la qualità dell'acquisto è proporzionale al suddetto potere economico. Non mi turba affatto che al raggiungimento di una emancipazione politico economica da parte delle donne ci possano essere donne clienti. Questa è la società in cui viviamo (detto senza alcun giudizio sulla stessa), tantomeno che ci sia un'aspirazione femminile al sesso ginnico privo di complicazioni. Se qui e ora il sistema per raggiungere queste aspirazioni è pagare, amen.
    Se non ci sta bene (eventualmente..) pensiamo alla causa e non all'effetto.

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  34. @ Giosby
    Intimità? Che mi dici di tanti mariti che scopano le loro mogli senza baciarle, senza una carezza, addirittura senza una parola? Che non le trattano più come donne ma come buchi? Come vedi, il sesso senza "intimità" esiste ed è praticato dagli uomini normalmente, allo stesso modo di quelle donne che si sdraiano e sembrano morte.

    E poi cosa ti dà fastidio? Che una donna possa avere esigenze "maschili"? Se solo foste più sinceri, quando si parla della vostra sessualità. Credi davvero che le trans siano delle mammone tenere ed accoglienti? Credi davvero che un uomo che paga per un rapporto, magari quel rapporto che la sua donna, per sua scelta, non gli vuole dare, lo faccia per una ricerca di intimità? Credi che i pedofili cerchino intimità?
    Suvvia, ci avete fracassato i coglioni per decenni con la storia che dovevamo darvela senza tante smancerie e ora volete le coccole e il cippalippa?

    RispondiElimina
  35. @ Lameduck
    hai una capacità di fare di tutta l'erba un fascio che è incredibile.
    Ti rivolgi a me, come maschio, come se fossi rappresentante di tutte le stronzate maschili nei secoli dei secoli.
    Ma di che stiamo parlando?
    Vuoi mostrare che il mondo è pieno di stronzi? Non è una novità. Sicura che le stronze siano una esigua minoranza?
    Boh

    Vedi, non so se hai capito, ma dubito, io non voglio proprio farne una questione di sessi diversi con esigenze diverse.
    Credo che sia maschi che femmine abbiano i loro diritti, le loro passioni, i loro desideri, le loro esigenze, con il diritto di viverle come gli pare.
    Ma credo anche che chi ha studiato un poco di psicologia sa bene che i sentimenti e le emozioni sono sempre al centro della vita psichica di ognuno e una psicologa che pensa sia possibile evitare "complicazioni sentimentali" mi fa un po' sorridere.
    Su questo mi sembra che tu divaghi e preferisci parlare d'altro, o sbaglio?

    @ Chiara di Notte - Klara

    Il tuo discorso è molto interessante. Almeno parli di vita vissuta invece che di fantasie, e di ipotesi fantasiose, come fa Lameduck.
    E con molta chiarezza per di più (Nomen Omen?)

    E' ovvio che ci sono miliardi di modi di vivere la sessualità e le relazioni affettive, una diversa per ogni essere umano.

    Nel tuo post sono interessanti anche i commenti, dove prevale una tendenza al valore emotivo del sesso.

    Ma io credo che il sentimento può essere sottratto a qualunque azione umana, non soltanto la sessualità.

    Certo, sulla sessualità viene posta maggiore enfasi, sia per motivi culturali, per la nostra letteratura romantica, per la religione etc etc.

    Ma il problema, dal mio punto di vista, cioè da un punto di vista psicologico, è quale sia il prezzo da pagare quando stacchiamo la spina al nostro "sentire" emotivo e sentimentale per illuderci di avere "soltanto sensazioni fisiche".

    Maschi o femmine, sotto questo aspetto, è un dettaglio assolutamente irrilevante.

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  36. @ giosby
    A parte tutto, è sorprendente come tu dia per scontato che le mie siamo fantasie mentre quelle di Chiara siano vita vissuta, quando si tratta in entrambi i casi di parole scritte sui blog. Probabilmente è così ma darlo per scontato, soprattutto per chi vuole psicoanalizzare gli altri è un po' rischioso.

    Interessante anche come non rispondi alle domande ma segui imperterrito il tuo percorso: i sentimenti non possono essere scissi dalla sessualità. Riformulo la domanda: chi lo ha stabilito?

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  37. Senti Giosby, te l'ho già detto tante altre volte. Non mi interessa ingaggiare una lotta con te per stabilire se lava più bianco la mia psicologia o la tua.
    Tu hai questo problema. Ogni tanto parti all'attacco con la tua puntigliosità e i tuoi set completi di cavilli (ma perché non hai fatto l'avvocato? saresti stato fenomenale), ma l'effetto complessivo non è affatto istruttivo, solo molto irritante.

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  38. Ciao Lameduck,

    mi conosci no?
    E te l'ho premesso subito che, se preferivi, potevamo lasciar perdere.

    Tuttavia, al di là delle personali diatribe che non interessano a nessuno, né tanto meno cosa lavi più bianco, sono i temi proposti che tu sembri evitare, molto più della mia persona.

    Ma questo chi legge lo capisce anche da solo ...

    Stammi bene!

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  39. Quanta intimità in molti commenti.
    Sembra di stare a disturbare.

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  40. No Giosby, non ti conosco e tu non conosci me. Interagiamo solo attraverso scritti e commenti. Concentrati, se ce la fai, sull'argomento del post senza scivolare sempre nell'atteggiamento paternalistico che ti contraddistingue. L'Oggetto della riflessione non sono io, ma argomenti più interessanti e generali, credo.

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  41. Appunto, ma sei cieca?

    sentimenti
    censura dei sentimenti.
    complicazioni sentimentali
    persone trattate come oggetti
    spersonalizzazione
    concezione delle persone a compartimenti stagni

    Chi vuole occuparsi di te?

    Sono fuori tema?

    Bah

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  42. Ok, Giosby, o mi parli dei mariti che trattano le mogli senza sentimento e solo come oggetti sessuali, quando ancora va bene e mi spieghi come è possibile questo fenomeno quotidiano di "sesso senza amore", oppure la finiamo subito qui.

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  43. Molto semplice Lameduck.

    L'anestesia e la censura del sentimento sono molto più diffuse di quanto non crediamo.
    E non riguardano soltanto i rapporti mercenari, ma anche i più comuni rapporti tra persone.
    In fondo il matrimonio è pur sempre un contratto economico e, non a caso, viene anche definito la "tomba dell'amore".

    Ciò non significa che tutti i matrimoni siano necessariamente un disastro, ma che comunque il rischio del prevalere della relazione economica su quella di tipo affettivo-simbiotico è sempre presente.

    Il rapporto con un/una professionista pone al riparo da questo tipo di rischi. Si è certi della natura economica della relazione e questo permette, in alcuni casi, di vivere serenamente un rapporto anche sessuale dove chi paga non è tenuto ad "amare".

    In fondo anche lo psicanalista si comporta ugualmente con il proprio cliente. Il cliente paga e questo gli permette di vivere un'esperienza di empatia e di avere qualcuno a disposizione disposto ad ascoltarlo.

    A questo punto però tu mi puoi spiegare a cosa serve evitare le "complicazioni sentimentali" se la nostra meta è il proprio benessere psico-fisico.
    Non ti sembra soltanto un modo di complicarsi ulteriormente la vita?

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  44. Adetrax20:05

    @Chiara di Notte

    Ho detto che "si sta facendo strada" ...

    Eh, ho capito, ma esprimere un'opinione non richiede l'impegno e l'esposizione di un'azione concreta. :-)

    Puo' darsi che al momento sia argomento ancor troppo scabroso per alcune da poter essere discusso.

    No, non proprio (considerando il genere di letture cui molte si dedicano da decenni), semmai bisogna considerare che in questo periodo quasi tutti o sono in ferie (lontani da casa) o sono appena tornati frastornati da mille cose da fare; oltre a questo le donne (a parte quelle più giovani o quelle appartenenti a determinate categorie) non frequentano molto il web e i blog sono tanti.

    Una volta c'era la figura del "cavalier servente" che pur essendo (di solito) una presenza casta e servizievole non escludeva a priori altri generi di conforto ... (se le circostanze lo permettevano), spesso senza alcuna contropartita in denaro (altrimenti che amor cortese era ?).

    A parte il fatto che oggigiorno è meglio evitare certi "cavalieri", resta il fatto che richiedere i servizi di un gigolò richiede una certa dose di spregiudicatezza, esperienza e quantità di soldi che non è comune a tutte, soprattutto considerando che un po' di rischio esiste sempre, anche per semplice contatto.

    Fermo restando che per una donna giovane e bella, il pagare un gigolò non è proprio qualcosa di cui vantarsi (se non come una delle tante possibili esperienze più o meno estreme), non si esclude che una single "esperta" possa volersi togliere qualche sfizio particolare in certi periodi della sua vita.

    Sicuramente un gigolò mette in atto tutta una serie di tecniche che possono essere parecchio gratificanti per una nuova cliente.

    In ogni caso basta sapere bene quello che si fa e perchè lo si fa.

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  45. Adetrax20:18

    Quello che voglio dire è che sicuramente non è qualcosa di consigliabile a tutte, specialmente a chi ha certi principi. :-)

    @Lameduck

    Non prendertela, lo sai che ci sono vari gradi di distacco dai sentimenti e che in molte persone l'empatia può essere parecchio assente.

    Ma poi perchè stupirsi se quelle stesse persone votano e ammirano B. ?

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  46. Bello l'ultimatum di Lameduck.
    Testa vince lei, croce perdi tu!
    Comunque sia la storia finisce a modo suo: nel dimenticatoio.
    Un'ottima soluzione
    Buona fortuna!

    P.S. Grazie per lo spazio concessomi.

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