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lunedì 17 dicembre 2007

Rigatoni!

Un paio di notiziole della serie "a Natale siamo tutti più buoni".
Berlusconi ha voluto presenziare sabato scorso a Milano, in piazzale Lagosta, alla manifestazione del Partito dei Pensionati, culminata con la distribuzione di pacchi di pasta ai presenti.
Mica pasta da 20 centesimi di euro alla confezione da 500 gr. come si trova negli hard discount ma pasta firmata, doc, come dire: dove c'è Berlusconi, c'è casa. Un solo pacco a testa, però, se no ingrassano. Tanto, basta il pensiero.

Dopo il Silvio panettiere e quello che in gioventù andava in giro a raccattare i cartoni per farne palle (?), eccolo in versione battaglia del grano duro, per "dar da mangiare agli affamati", soprattutto a quei pensionati, suppongo, che prese per il culo con la promessa dell'aumento a 500 euro delle pensioni minime, un suo cavallo di battaglia delle elezioni del 2001.
Ricordate per quanto tempo insistette nel mentire che lui le pensioni le aveva aumentate proprio a tutti? Ci vollero cinque anni buoni per fargli ammettere che si, le aveva aumentate ma solo a quelli che ne avevano diritto ed erano solo una minoranza.
E ci voleva tanto?! I nostri babbi e le nostre mamme se n'erano accorti subito che l'aumento era una balla con il controcazzo. Anzi una palla di cartapesta, costruita non da un leader ma da un carro di Viareggio vivente, che non prova la minima vergogna come strafantastiliardario ad andare a parlare a dei vecchi di "far fatica ad arrivare alla fine del mese". Lui, dice, ha vissuto la miseria "nera". Bene, è venuto il tempo di raccontare magari come da un giorno all'altro ha fatto tutti questi dané.
Se ne avete uno sotto mano, prendete un antiemetico (contro il vomito) e leggete la cronaca dell'uscita del povero ricco in mezzo ai poveri veri scritta da una delle gazzette di famiglia.

Si sa che i pensionati sono un poco rincoglioniti e di poca memoria. Se fossero stati ben svegli, ricordandosi della palla dei 500 euro, avrebbero dovuto tirargliela in testa, la pasta, alla pasta d'uomo.


Altra notizia che apre il cuore alla bontà natalizia. Milano, galleria Vittorio Emanuele, il salotto buono, con i bottegoni del lusso tutti luccicosi per il Natale.
Come scrive il Corriere della Serva, ieri c'è stato lo choc. Si è scoperto che in alcuni sottotetti dei palazzi della Galleria si nascondevano abusivi, barboni e immigrati clandestini in quelle che il comico inviato del TG5 ha simpaticamente definito "abitazioni", solo perchè ci arrivava la luce elettrica. Magari se fa domanda possono vedere di assegnargliene uno di quei favolosi appartamenti.

Immediata la reazione del "barbùn-buster" Sgarbi che, sceso come un falco pellegrino a compiere un sopralluogo sul posto, invoca la cessione ai privati della galleria (che evidentemente appartiene ancora in parte ai milanesi come cittadinanza). Si sa, una guardatina, una rapida botta di conti e si fiuta l'affare del loft, con la scusa del farci la galleria d'arte che non frega a nessuno.
"Per intanto, Sgarbi sogna di trasformare le mansarde abitate dai barboni in un museo d'arte contemporanea: «Voglio lasciare tutto così com'è. I calzini. La puzza. Per far vedere quanto in basso è scesa Milano»".
Rapido ed infallibile, il vicepodestà De Corato ha promesso di murare i sottotetti (per fortuna senza i barboni dentro) affinchè gli scarafaggi non debbano mai più annidarsi nelle vicinanze dove passeggiano i signori che hanno le migliaia di euro da buttare via per la scarpa di Prada, lo straccetto firmato e la coperta in visone da 100.000 euro.

Per carità, bisogna rispettare la legalità e lottare contro l'abusivismo che magari nasconde le immonde speculazioni dei subaffitti a peso d'oro.
Però mi sia consentito appunto di notare come il tono usato nei confronti di esseri umani che per bisogno avevano trovato un rifugio in quelle soffitte merdose è scritto sul corrierone e detto al TG5 con il tono di chi sta parlando di un'invasione di scarafaggi.
Oddìo marchesa, sul persiano Bukara sta passeggiando l'immondo insetto! Si chiami subito la disinfestazione.

La premiata ditta De Corato & Sgarbi ha ben disinfestato e si gloria di aver buttato in mezzo ad una strada dei senzatetto, con il freddo che fa in questi giorni e in prossimità del Santo Natale.
Questo dopo che la stessa amministrazione comunale della sciura petroliera aveva organizzato una mensa per ricchi nel cortile di Palazzo Marino il 7 dicembre per gli infreddoliti ed annoiati spettatori della Scala del dopospettacolo, a spese non si sa di chi ma probabilmente dei milanesi, compresi i pensionati al dente.

Fellini, da quel genio che era, lo aveva previsto negli anni 80. Se i poveri pensionati chiederanno pane, a causa delle pensioni da fame, cosa daranno loro questi compassionevoli conservatori mentre pasteggiano a soupe lyonnaise e cappella di porcino? Rigatoni!


martedì 17 luglio 2007

Per qualche centesimo in più

Dopo questo colpo di fortuna penso proprio che potrò finalmente ritirarmi in qualche resort alle Bahamas, facendo vita di spiaggia e non avendo altro pensiero che farmi scorrazzare in giro per il mondo con il mio aereo privato per spendere ogni giorno più di Victoria Beckham e Paris Hilton messe assieme.
La fortuna ha baciato non direttamente me ma mio padre e in maniera totalmente inaspettata.
Inutile dire che la generosità del mio anziano genitore, che stravede per la sua bimba e desidera farmi dono di questo malloppo, mi permetterà di fare presto questo cambio di vita a 180°.

Cari amici bloggers e lettori, temo proprio che non potrò più tenere un blog come questo. Mica per cattiveria ma perchè quando si comincia a frequentare le alte sfere l'aria si rarefà, l'ossigeno scarseggia e 'o cervello nun vuo' penzieri. Mi ricorderò di voi, se passate dalle Bahamas.

Dunque, dicevo della fortuna capitata alla mia famiglia grazie a questo assegno che è giunto ieri con la posta mattutina (che è poi l'unica di tutta la giornata).
Devo solo ringraziare Hera, la nota società di servizi, che si è messa una mano sulla coscienza per le salate bollette del passato e ci ha inviato questo corposo rimborso di € 0,01. Grazie Hera, sei un mito. Magari ne hai mandato uno anche a me pirsonalmente di pirsona!

Prima che chiamiate il 118 e il sindaco di Faenza per farmi assegnare un bel T.S.O. vi rassicuro, è tutto vero, non sono i 37.4°C di oggi pomeriggio sul mio terrazzo. La lettera che ha ricevuto mio padre è autentica.

Peccato, avevo solo sognato, niente Bahamas e spese pazze. Però, la soddisfazione di andare con babbo a incassare l'assegno all'Unicredit dovendo mostrare le generalità non avendo un conto da loro me la voglio prendere. Se qualcuno vuole venire a riprendere la scena con la videocamera...

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