mercoledì 28 aprile 2010

Dieci piccoli piddini

Per me il PD potrebbe anche darsi fuoco. Ad ogni modo, se proprio vogliono dieci progetti, dieci punti per costruire un'alternativa al nano, ecco i miei. Glieli regalo, al sor Bersani.

Via
la
Dirigenza
che
da
anni
inciucia
con
il
nano.

lunedì 26 aprile 2010

Nano Curie

Scegliendo proprio il giorno dell'anniversario del più grave disastro nucleare civile della storia, quello di Chernobyl del 26 Aprile 1986, il nostro Nano Curie ha annunciato l'inizio di una nuova era nucleare in Italia, grazie anche all'aiuto della Russia che combinò quel gran casino.
Prima di individuare un luogo in cui realizzare una centrale nucleare, ha concluso Berlusconi, "bisogna che cambi l'opinione pubblica italiana, dobbiamo fare una vasta opera di convincimento, guardando alla situazione francese".
Saranno presto distribuiti leccalecca al plutonio ai bambini delle scuole per dimostrarne l'innocuità. In ogni caso le mamme si tranquillizzino. Dovesse manifestarsi qualche spiacevole effetto collaterale, non ha detto Nano Curie che il cancro sarà sconfitto in tre anni?

sabato 10 aprile 2010

Riforme, riforme, riforme, riforme, riforme

Ci vogliono le riforme. Adesso parliamo di riforme. Passiamo alla questione delle riforme. L'Italia ha bisogno di riforme. Ora bisogna pensare alle riforme. Se non facciamo le riforme l'Italia non riparte. L'Italia è ferma, urgono le riforme. Siamo disposti a discutere in tema di riforme. L'opposizione non si tirerà indietro nel discutere di riforme. Il presidente auspica le riforme necessarie alla riforma dello Stato.

Parliamoci chiaro. A me e a 60 milioni e rotti nel didietro di italiani, non servono le riforme. Di riforme, cioè del Piano di Rinascita Nazionale di Licio Gelli, esecutore materiale Silvio Berlusconi, hanno bisogno loro, quelli che i loro figli, somari e non, famigli, servi e puttane hanno il posto fisso a vita e a trasmissione dinastica, mentre noi dobbiamo sottometterci alla flessibilità perchè ce lo impongono i loro economisti servi della gleba che ci ripetono che non possiamo ancora pensare al posto fisso. Perchè quello serve a loro, capito?

Le loro riforme sono cose che a loro farebbero benissimo, come il sangue di vergine ai vampiri, e a noi farebbero sicuramente malissimo al fegato, come un mese di dieta a base di SuperSize di McDonalds. Eppure ogni maledetto giorno parte il mantra ohm delle "riforme". Le riforme e ancora le riforme. Riforme qua e riforme là, riforme di sopra e riforme di sotto. Riforme a destra e riforme a sinistra.

Se ci arrivasse in busta paga un euro per ogni volta che quelle boccacce di castamen bastardi senza ritegno pronuncia la parola "riforme" avremmo risolto il problema dell'arrivare a fine mese per milioni di famiglie.
Ora il capo dei bastardi vuole un referendum per assecondare l'ormai inarrestabile sete di potere che lo divora ed arrivare ad incoronarsi imperatore dell'universo, rendendo l'Italia al contempo il paese più ridicolo del mondo. Speriamo che questa sete finisca di divorarselo presto, prima che lui divori questo paese di merda che lo adora. Augurandoci che la merda, in quel caso, gli vada per traverso.

mercoledì 7 aprile 2010

L'Aquila a pezzi

Una videoinchiesta di ActionAid sull'anniversario del terremoto dell'Aquila. Cosa è stato fatto, cosa non è stato fatto, i problemi tutt'ora irrisolti di migliaia di persone. Lasciando stare i miracoli, le fanfaronate e i record mondiali.
Buona visione.

Introduzione - Daniele Scaglione, Direttore Campaigning di ActionAid.
Primo Episodio - PROMESSE IN FRANTUMI. La ricaduta dell’evento G8 a L’Aquila ha avuto l’esito sperato?



Secondo Episodio - I DIMENTICATI. Dalle tende alle case in 6 mesi?
Terzo Episodio - NON E’ PROPRIO UNA VACANZA. Sono tornati tutti dalle ’vacanze nel mare Adriatico’?
Quarto Episodio - UNA DIFFICILE IMPRESA. E il rilancio dell’economia?



Quinto Episodio - UNA CASA O TANTE C.A.S.E.? Un vero record?
Sesto Episodio - MAP, COSA C’E’ DI MALE? Cosa pensano gli aquilani delle ‘new town’?
Settimo Episodio - TANTE CASE NON FANNO UNA CITTA’. Il passaggio diretto dalla tenda alla casa è stata davvero un’innovazione?
Ottavo Episodio - VITA DA STUDENTE PRECARIO . Si torna sui banchi?
Nono Episodio - LE SPERANZE. Gli aquilani non vogliono più cadere a pezzi.

martedì 6 aprile 2010

Autodafé

La conferenza stampa di Tiger Woods, andata in onda ieri sera integralmente su Sky è stata come un tuffo carpiato all'indietro con triplo avvitamento nel Medio Evo. Gli anni dell'Inquisizione, l'autodafé del peccatore, che bello! Gli mancavano solo, al posto del berrettino, un pel paio di orecchie d'asino e il rogo finale sulla pira.
Davvero, sembrava di essere tornati ai grandi processi in diretta televisiva, ai tempi di Oliver North che sputtanava la banda Reagan al completo sulle porcate della CIA dello scandalo Iran-Contras con la mano sul cuore.

Oh, stavolta cosa avrà mai fatto questo Tiger da essere esposto al pubblico ludibrio in un clima da "penitenziàgite", con lui che non fa che ripetere tutto mogio: "Ho fatto delle cose orribili"?
Oddìo, ha palpeggiato chierichetti nel segreto del confessionale? Ha truffato pensionati con i derivati? Ha sofisticato il latte destinato ai neonati con l'ammoniaca? Ha ridacchiato dopo una scossa sismica? Ha usato armi al fosforo bianco sulla popolazione civile? Si è inventato una pandemia per lucrare sul commercio dei vaccini antinfluenzali?
No, niente di tutto questo. Ha messo le corna alla moglie.

Non li capisco questi puritani. In questo porco mondo che c'ho sotto i piedi si può torturare, commettere genocidi, avvelenare i pozzi, attentare alla democrazia, essere mafiosi ma l'unico peccato che smuove loro veramente i pennini è sempre e solo quello privato: l'infedeltà coniugale.
Se hai la sfortuna di farti scoprire ti mandano in riabilitazione come un picchiatello qualsiasi. Magari non ti lobotomizzano, perchè dopotutto gli sponsor su di te hanno investito dei soldi e tu gli fai ancora comodo con la Lacoste e il berrettino a tirare palle su un prato. Però ti riprogrammano e come minimo ti fanno guardare le ultime 20 annate di Playmen con un elettrodo attaccato al pisello, che se ti ecciti sono cazzi. E forse ti fanno pure di peggio. Ti chiudono in una stanza con la luce sempre accesa ad ascoltare i dischi di Gigi D'Alessio a tutto volume.

Il motto di Tiger Woods pare essere quello del grande Oscar Wilde: "So resistere a tutto tranne che alle tentazioni". Per un certo periodo il tigrotto ha scopato come un riccio. Eh capirai, è giovane, bello, ricco da far schifo, con sciami di figa perennemente addosso. E' facile essere fedeli quando non si hanno occasioni.
E che doveva fare ai primi occhioni dolci della biondona? Tagliarselo, metterlo sul green e mandarlo in buca con un solo colpo?

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