Bimbe bomba, bimbi boia...
Avete visto le bimbe bomba e il bimbo boia? Io ho visto solo il secondo, in un video assai patinato appoggiatoci molto probabilmente da Langley dove gli spari sono aggiunti in postproduzione ed amplificati con effetti speciali, l'uso delle dissolvenze è molto abile nel suggerire più che mostrare e vi è un uso della fotografia niente affatto dilettantesco, con alcune inquadrature alla Storaro. Il video l'ho visto su YouTube (qui se volete) perché in TV non l'hanno mostrato, con la solita motivazione: immagini troppo forti. "Un video che non vi facciamo vedere ma che potete immaginarvi". Ecco, l'hai detto, fratello. Finalmente conseguita l'immaginazione al potere del sessantotto.
Non importa che ciò che siamo invitati subdolamente ad immaginare di solito risulti essere assai più spaventoso e perturbante di ciò che vedremmo in realtà perché dentro di noi c'è tutto l'orrore possibile elaborato dal nostro lato oscuro e si tratta solo di farlo venire a galla con qualche stimolo cognitivo o chimico.
Lo scopo di questo mostrare e non mostrare, guardare ma non toccare, è quello di agitare il nostro inconscio senza mescolarlo, alimentare la paura e mantenere lo stato di shock permanente che ci rende schiavi.
Appena l'effetto inizia a scemare, ricominciano con "c'è un altro video shock ma non ve ne faremo vedere che qualche fermo-immagine". Mostrano sempre di meno. Danno un imput e il resto lo facciamo da soli. Poi basterà solo dire "Video!" e saliveremo a comando.
Ovviamente il video può esserci o no. Le immagini possono essere vere o essere il frutto di un'abile messinscena. Anche i 2000 morti della Nigeria sono stati finora solo raccontati e, per quanto mi riguarda, esistono quanto le altre migliaia di morti in Ucraina che non sono nemmeno stati raccontati.
Ciò che passa sui telegiornali ormai deve essere creduto sulla parola, sulla fiducia. Sono le nuove frontiere della fede.
La salvezza può essere solo un feroce ateismo. Mettetevi al collo la medaglietta di San Tommaso e riguardatevi "Sesso e Potere".
... e bimbominkia
Ieri si è concluso l'inconcludente semestre europeo a guida italiana. Anche qui immagini forti, che però non ci sono state risparmiate ma mostrate in tutta la loro crudezza. Un altro bimbo boia, spavaldo e con le mani in tasca, prima ha proclamato "Non si guida un semestre pensando all'interesse del proprio paese", poi ha sparato una cazzata a bruciapelo sui suoi connazionali inermi: "Gli italiani si stanno arricchendo."
Corollario:
Mi dicono che su Rainews24 stia passando uno spot istituzionale che invita gli italiani a recarsi alle aste giudiziarie per acquistare "la propria casa dei sogni". Sogno per qualcuno, incubo per altri, come diceva Merlino in Excalibur.
Pedopropaganda 2
Nello spot di "DiMartedì" suLa7 si vedono bambini molto piccoli, anche di quattro anni, interrogati sulla politica e l'attualità. Non manca mai l'accenno a Renzi. I figli della Troika.
Je suis Charlie...Moi non plus
Je suis Charlie...Moi non plus
Oggi non ho comperato il Fatto Quotidiano con il Charlie Hebdo postumo. Lo so che su Ebay già lo rivendono a 80 euro ma essendo inguaribilmente snob ho pensato che precipitarsi all'edicola stamattina sarebbe stato un gesto terribilmente volgare. Come salivare. Già che ormai i giornali, almeno dalle mie parti, bisogna prenotarli ed è una cosa che odio. Forse un giorno li stamperanno su ordinazione:
"Ah, salve, vorrei ordinare un Corriere, un Fatto e un 24ore". "Per che ora?" "Sulle otto". "Ok".
Inoltre, mi dispiace per la tragedia avvenuta, naturalmente, per i morti ammazzati a bruciapelo, parce sepultis, ma se devo leggere un giornale satirico, quasi quasi preferisco il Vernacoliere. Charlie, con i suoi trenini anal babbo-figliolo-spiritosanto e la macchietta di Maometto sempre in copertina, mi ricorda quei bambini borghesi della mia infanzia che, mentre le mamme prendevano il té in salotto, cercavano di attirare l'attenzione gridando "caccaculopiscia!"
Se avete le palle scrivete anche #JeSuisDieudonne
Cosa ci hanno ripetuto alla nausea fino a domenica scorsa? La libertà d'espressione, non ci piegheremo al terrorismo, non rinunceremo alla nostra libertà. Maledetto relativismo. Anche la libertà d'espressione, vista dall'altra parte, assomiglia alla censura. Ne sa qualcosa Dieudonné M'Bala M'Bala, comico francese antisionista, arrestato oggi per apologia di terrorismo per aver rigurgitato una cucchiaiata di retorica di regime ed aver osato sputarla. Guardate nel video come schiuma Manuel Valls contro il diritto di Dieudonné di esprimere le proprie opinioni. Ora guardate la copia di Charlie (già 90 euro su Ebay) che avete fra le mani. Non vi sentite un po' idioti?
Eurodoppiopesismi
Ieri Martin Schultz, prima che parlasse Renzi al Parlamento europeo, ha ricordato il prossimo anniversario della liberazione del lager di Auschwitz parlando con grande sdegno dei nazisti di allora ma stranamente senza vedere quelli di oggi che scorrazzano in Ucraina. L'anniversario sarà celebrato con una cerimonia ufficiale alla quale parteciperanno numerosi capi di stato ma non Vladimir Putin perché la Polonia non gli ha inviato formalmente l'invito. Questo è ciò che ha scritto l'Agenzia Reuters a riguardo.
Guardate però come ha titolato Repubblica:
E' l'effetto Benigni. Prima o poi riscriveranno davvero la storia e diranno che a liberare Auschwitz sono stati i carri armati americani. 20.000.000 di morti russi per la liberazione e non sentirli.
Ah, sempre il signor Schultz ha confermato in un tweet che il Parlamento Europeo classificherà le Repubbliche di Donetsk e Luhansk come organizzazioni terroristiche. Dev'essere la maledizione del kapo.
Andrea Tarquini invece, l'autore della corrispondenza repubblichina, è colui che ci ha regalato, all'indomani delle europee, questa pregevole elegia:
Lascienza
Un articolo su "Internazionale" ci informa dei risultati di un'interessantissima ricerca nel campo delle neuroscienze. Il tema era "Parla del tuo cervello". Svolgimento: "L’amigdala è un affaretto a forma di mandorla". Studiando quali regioni del cervello si accendono come un flipper in presenza di stimolazioni a carattere politico, Lascienza ha stabilito che esistono cervelli di destra e cervelli di sinistra. In particolare, se nella stanza dove si svolge l'esperimento viene immesso un odore sgradevole, le opinioni dei soggetti si orientano decisamente a destra. Insomma, secondo la Dott. Graziarcazzo, se emettete gas intestinale e l'odore non vi piace per niente potreste essere di destra.
Sono sempre i migliori che se ne vanno.


