Nella realtà che stiamo vivendo in questi giorni niente è come appare, l'illusione è sovrana e il paradosso diventa possibile. Quando poi nella nostra Matrice entra in scena anche il gattaccio di Schroedinger le cose si fanno per noi ancora più complicate. Ciò che è diventa allo stesso tempo ciò che non è. Il bianco sembra bianco ma è nero e il nero è bianco. Da uomini e donne c'è veramente da perderci la testa e meno male che siamo umani perché se fossimo robot il conflitto tra situazioni antitetiche ci avrebbe già fuso i circuiti. L'incertezza provoca però lo stesso vertigine, insicurezza, senso di precarietà, PAURA.
Forse perché stiamo robotizzandoci mentre credevamo che fossero i robot ad umanizzarsi?
Viviamo immersi in un prestigio, in una grande illusione dove il significante è l'esatto contrario del significato.
E' una realtà criptata dove la chiave è aggiungere un NON o toglierlo per modificare la password d'accesso. Un avvenimento, un'affermazione vanno capovolti, destrutturati e riformulati, per essere decifrati.
Facciamo degli esempi. Chi sono i buoni e chi sono i cattivi? Dove stanno la ragione e il torto? E i fatti concreti che osserviamo e sperimentiamo personalmente a quale versione della storia corrispondono?
Lo sapete. Berlusconi è cattivo perché vuole far cadere il governo per salvarsi ed è il peggior problema italiano. Letta, come il suo predecessore Monti, è lì per salvare l'Italia. La Grecia è il più grande successo dell'euro. Se non facciamo le riforme arriva la Troika. L'austerità è necessaria. Dobbiamo acquistare credibilità in Europa. La Germania è veramente nostra amica. La sinistra è di sinistra. La sinistra è il progresso e la destra il regresso. I fascisti in europa sono Alba Dorata e Marine Le Pen. La crisi è di debito pubblico. Non abbiamo fatto le riforme. L'Italia ha bisogno di investimenti stranieri. In Germania non vi è corruzione come in Italia. Uscire dall'euro sarebbe una catastrofe, la benzina aumenterebbe di 70 volte 7. Il problema principale dei nostri conti è lo spread. L'inflazione è il male. Il problema è lo Stato. La colpa dell'instabilità è dei populisti. THERE IS NO ALTERNATIVE.
Sono tutte affermazioni che trovate nei mappazzoni propagandistici televisivi piddini, sui giornali e in bocca ai politici ed agli altri volonterosi carnefici del liberismo ai quali avete sempre dato fiduciosi il vostro voto perché pensavate rappresentassero i vostri interessi di imprenditori o operai.
Chi mi segue sa che tutte queste affermazioni sono false e che la realtà vera assomiglia molto al rovesciamento di ognuna di queste bugie. Provate, basta aggiungere un NON ad ognuna di esse.
Queste bugie sono il prodotto di un colossale imbroglio reso possibile dal tradimento simmetrico, da destra e da sinistra, delle forze sane del nostro paese e di quelle di tutti i paesi dell'eurozona. Il tradimento di interi popoli per l'avidità e il servilismo di pochi. Sarà l'argomento del prossimo post.
Forse perché stiamo robotizzandoci mentre credevamo che fossero i robot ad umanizzarsi?
Viviamo immersi in un prestigio, in una grande illusione dove il significante è l'esatto contrario del significato.
E' una realtà criptata dove la chiave è aggiungere un NON o toglierlo per modificare la password d'accesso. Un avvenimento, un'affermazione vanno capovolti, destrutturati e riformulati, per essere decifrati.
Facciamo degli esempi. Chi sono i buoni e chi sono i cattivi? Dove stanno la ragione e il torto? E i fatti concreti che osserviamo e sperimentiamo personalmente a quale versione della storia corrispondono?
Lo sapete. Berlusconi è cattivo perché vuole far cadere il governo per salvarsi ed è il peggior problema italiano. Letta, come il suo predecessore Monti, è lì per salvare l'Italia. La Grecia è il più grande successo dell'euro. Se non facciamo le riforme arriva la Troika. L'austerità è necessaria. Dobbiamo acquistare credibilità in Europa. La Germania è veramente nostra amica. La sinistra è di sinistra. La sinistra è il progresso e la destra il regresso. I fascisti in europa sono Alba Dorata e Marine Le Pen. La crisi è di debito pubblico. Non abbiamo fatto le riforme. L'Italia ha bisogno di investimenti stranieri. In Germania non vi è corruzione come in Italia. Uscire dall'euro sarebbe una catastrofe, la benzina aumenterebbe di 70 volte 7. Il problema principale dei nostri conti è lo spread. L'inflazione è il male. Il problema è lo Stato. La colpa dell'instabilità è dei populisti. THERE IS NO ALTERNATIVE.
Sono tutte affermazioni che trovate nei mappazzoni propagandistici televisivi piddini, sui giornali e in bocca ai politici ed agli altri volonterosi carnefici del liberismo ai quali avete sempre dato fiduciosi il vostro voto perché pensavate rappresentassero i vostri interessi di imprenditori o operai.
Chi mi segue sa che tutte queste affermazioni sono false e che la realtà vera assomiglia molto al rovesciamento di ognuna di queste bugie. Provate, basta aggiungere un NON ad ognuna di esse.
Queste bugie sono il prodotto di un colossale imbroglio reso possibile dal tradimento simmetrico, da destra e da sinistra, delle forze sane del nostro paese e di quelle di tutti i paesi dell'eurozona. Il tradimento di interi popoli per l'avidità e il servilismo di pochi. Sarà l'argomento del prossimo post.
