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| L'ultimo murale realizzato a Buenos Aires nel barrio natale di Bergoglio lo mostra in semplice abito talare nero |
Il buon papa Francesco è l’eroe che ha lanciato dall’interno del Vaticano un attacco hacker alla mail di Epstein rivelandone al mondo tutte le brutture contenute? Ed è vero che i file di Epstein rivelano un complotto per destituire Bergoglio ad opera di Steve Bannon e dello stesso Epstein e che l’FBI ha confermato la notizia?
Queste voci hanno iniziato a girare insistentemente nei giorni scorsi su account X di lingua spagnola, soprattutto argentini. La teoria del Bergoglio hacker è considerata una pura fake news ed è già stata cestinata perché destituita di fondamento ma quella della cospirazione contro papa Francesco sta cominciando a diffondersi negli ambienti cattolici americani che sembrano prenderla sul serio, sull’onda dell’emotività dello scandalo Epstein. E’ giusto quindi indagare e fare un po’ di chiarezza a riguardo.
Il complotto di cui si parla sarebbe stato ordito anni fa dallo stesso Epstein e da Steve Bannon, stratega trumpiano della prima ora, poi caduto in disgrazia come un Leon Trotsky della rivoluzione MAGA.
Orbene, qui c’è una palese contraddizione. Che ci faceva un reazionarione come Bannon a mafiare contro Bergoglio in combutta con un Epstein che sembra assai più vicino agli ambienti dem per i quali il papa ha da essere dem ed è molto meglio che non sia cattolico? Quegli stessi ambienti che incardinarono l’antipapa in Vaticano grazie ai maneggi del clan Obama Clinton Biden, fautori della “primavera vaticana” che nel 2012 avrebbe dovuto deporre Benedetto XVI, come documentato dalle mail di Wikileaks e come forse involontariamente spifferò in questo articolo successivo all’elezione di Bergoglio un vaticanista americano che parlò alla giornalista Mariangela Pira di “primavera vaticana”.
Di quel complotto che avrebbe attivato la controstrategia di Benedetto XVI di rinunciare invalidamente e porsi in sede impedita abbiamo talmente tanti indizi da poterli considerare prove ma di questo ai danni del suo usurpatore?
L’FBI ha smentito che esista alcuna prova di una cospirazione ai danni di Francesco all’interno dei documenti del caso Epstein rilasciati dal Dipartimento di Giustizia.
A riguardo nelle mail di Epstein si trovano solo alcune conversazioni con Bannon nelle quali quest’ultimo cita “Il papa” come un nemico da abbattere assieme ad altri nel contesto della sua rivoluzione trumpiana, ma senza che Epstein esprima a riguardo altro che commenti ironici e minimizzanti.
Sempre nelle mail viene citato un articolo del 28 giugno 2018 pubblicato sul sito di sinistra “The Daily Beast” a firma Barbie Latza Nadeau intitolato “Steve Bannon, Cardinal Burke, Minister Salvini, and the Plot to Take Down Pope Francis” che però oggi risulta irraggiungibile né si riesce a recuperarlo con Wayback Machine. Tuttavia Grok, l’IA di X, ce lo ha riassunto per sommi capi.
In sostanza l’articolo denuncia l’ostilità dei tre personaggi citati - riconducibili alla destra - nei confronti del buon papa Francesco e della sua politica a favore dei poveri e soprattutto dei migranti, suggerendo che le forze rappresentate da questa sorta di "trinità empia” che minaccia gli ideali di Francesco si stiano coordinando per ostacolarne l’opera meritoria. Tutto qui.
Nessuna fonte ufficiale, né il DOJ né l’FBI hanno alcuna prova di un complotto reale contro Bergoglio.
Da dove nasce quindi questa notizia? Vi offro una rosa di pure ipotesi speculative.
I fedeli di Bergoglio cercano di santificarlo facendolo passare da vittima e attribuendogli falsi miracoli, contando sull’ancora forte devozione popolare nei suoi confronti e sul fatto che il suo successore, dal canto suo, per amore o per forza, non fa che rammentarlo, rimpiangerlo e portarlo continuamente ad esempio? E’ una reazione bergogliana alla richiesta di apertura del processo di beatificazione di Papa Ratzinger auspicata da mons. Gaenswein e da semplici cittadini e fedeli?
Oppure, sempre i bergogliani cercano di insinuare che l’amministrazione Trump sia stata ostile a Francesco (dimenticando che Bannon ormai è fuori gioco da tempo) fino alle estreme conseguenze? Ricordiamo la visita di JD Vance proprio il giorno prima della dipartita di Bergoglio e l’arrivo del papa nordamericano. I bergogliani, e magari altri suoi nemici interni, vogliono insinuare che Leone XIV sia un usurpatore?
C’è un’altra ipotesi ed è la più inquietante. Come ha rivelato oggi Andrea Cionci, vi sono email nel mare magnum di Epstein - pubblicate ora in un sito che le riproduce come in un vero account Gmail - che contengono allusioni e oscenità inimmaginabili riguardo al “papa” che, per il periodo al quale si riferiscono, non poteva che essere Francesco. I fratelli Epstein parlano del suo soggiorno a New York e di come sarebbe carino invitarlo per un “egg cream” (parola gergale riferibile ad una immonda pratica feticistica) a cui segue una considerazione blasfema che coinvolge anche Gesù Cristo. Email da leggere con il supporto di un esorcista, tale è l’immondizia satanica che emanano.
Ora, immaginiamo se queste allusioni, magari solo frutto dell’odio anticristico di questi due figuri nei confronti del cristianesimo, si trasformassero, a furia di rivelazioni postume, vere o fabbricate, in accuse precise nei confronti del papa in oggetto, e che sulla loro veridicità si crei volutamente una perdurante incertezza. Ciò equivarrebbe ad un Vajont di materia organica a sommergere il Vaticano e non è escluso che tale ipotesi sia nella mente diabolica del nemico.
Nella malaugurata ipotesi poi che questa del complotto contro Francesco sia una manovra di despistaggio di ambienti tradizionalisti o interni per non parlare dell'usurpazione di Benedetto XVI e dell'antipapato di Bergoglio, sappiano che sarebbe come lanciare una bomba atomica per difendersi da chi ci minaccia con un mortaretto.
Il problema è che chi verrebbe travolto dal fallout del più grave scandalo della storia della Chiesa sarebbe il papa attuale, con conseguenze inimmaginabili. Un suicidio totale.
Ecco perché anch’io ritengo che l’usurpazione del papato di Benedetto XVI debba assolutamente e al più presto essere rivelata per collocare Benedetto XVI al suo posto di legittimo papa usurpato e Francesco in quello dell’antipapa strumento consapevole o meno di quelle forze dalle cui viscere sono stati evacuati Epstein e la sua cerchia. E' un esorcismo e va praticato con coraggio.
