mercoledì 21 ottobre 2015

Vaccini: è l'ora del defensor fidei


Se voleste informarvi sui vaccini e i loro pro e contro, scegliereste il parere di un medico, docente e ricercatore o quello di Walter Veltroni?
Il piddino non ha dubbi, vedi gli imbarazzanti commenti in calce all'articolo molto sensato del Prof. Ferrara Massari sul "Fatto": sceglierebbe Veltroni che, tra un film e un libro dimenticabili, pontifica, dalle pagine dell'ascientifica perché fideistica Unità, su scienza, modernità e mecojonismo. Lo fa scegliendo l'arma cara alla Santa Inquisizione, ovvero il terrore, sventolando davanti agli occhi annebbiati dal dubbio scientifico dei lettori, il lenzuolo dello spettro della Spagnola, la peggior pandemia della storia recente, secondo alcuni addirittura più ferale delle pestilenze del passato. Il suo intento è lodevole, salvare il volgo dal complottismo e dall'infedeltà verso le versioni ufficiali che portano inevitabilmente all'eresia e, prossimamente, al rogo. 
Peccato che, con il suo abituale fare sinuoso e smielato e dopo aver ben bene nominato invano la Costituzione, emerga ugualmente nell'ultimo paragrafo del suo articolino il vero scopo del suo intervento: "Io credo che l’opzione della non obbligatorietà [della somministrazione dei vaccini, ndr] sia da confermare, a patto che si affronti la sfida culturale che la sorregge. Una sfida in qualche modo nuova e che non va limitata al campo medico. Una sfida che riguarda mille campi della nostra vita (non esclusa la politica)."
Ve lo devo tradurre dal serpentese o lo capite da soli? Scommettiamo che i mille campi della nostra vita ammetteranno in futuro sempre più risicati margini di libertà di scelta per il cittadino, per colmo di sfida?

Quella di Veltroni è stata solo una delle manifestazioni della terribile epidemia di appellismo che è scoppiata sui giornali di regime in questi giorni di ottobre quando bisogna di solito sensibilizzare gli italiani sull'argomento vaccinazioni. Nel giro di poche ore si sono infettati, neanche avessero cenato tutti allo stesso desco la sera prima, Beppe Severgnini, Gad Lerner e Paolo Mieli nella rubrica "Battaglie irrazionali" (al quale risponde per le rime Byoblu), insomma i soliti che tanto amano ritrasmettere, da bravi ripetitori, gli ukase dell'ONU e dell'Unione Eurosovietica. In questo caso sono stati nominati a fil di spada defensor fidei e chiamati alla grande crociata contro i negatori del dogma.

L'appellite acuta a mezzo stampa non nasce dal caso e non è la tardiva risposta di Veltroni alle perorazioni dell'industria. Giusto per coincidenza l'OMS, che sta terrorizzando da mesi il mondo con la minaccia della diffusione del nuovo flagello, il morbillo, aveva richiamato all'ordine l'Italia per il calo delle vaccinazioni e prontamente il governo aveva pensato di investire in un piano nazionale che inoculasse quanti più italiani possibili con sempre nuovi vaccini. Piano che però si sta scontrando con la necessità dei tagli alla sanità richiesti dall'Europa. Andarono per inoculare e furono inoculati.
Oltre agli esperti per caso, incaricati più che altro di farcire il messaggio ottobrino con un po' di propaganda anti-opposizione, in questo caso pentastellata (perché, altrimenti, inserirci il discorso delle scie chimiche che non c'entra una mazza?), sono stati richiamati i riservisti dalla pediatria, i congressisti ad invito e anche l'ubiquitario S. Veronesi protettore dei mammografi, che auspica, dalle colonne della prestigiosa rivista scientifica "Oggi", la vaccinazione obbligatoria di stato.

Come al solito la sinistra rivoluzionaria si distingue sempre per merito e si piazza in zona medaglia. Sul Manifesto, leggete cosa rispondeva pochi mesi fa, sempre sull'onda dell'allarme morbillo, il giornalista Celada al povero pediatra dott. Eugenio Serravalle, che ingenuamente rimproverava i compagni di un eccessivo appiattimento sugli interessi della grande industria farmaceutica. Ve l'ho salvato perché merita.


Questo sarebbe un ragionamento razionale e scientifico? A me pare fede e di quella in grado di far danni. Quel tipo di fideismo, di cieca obbedienza all'ideologia che permetteranno ai cialtroni nominati di far passare robaccia come il TTIP in base alla disciplina di partito, aprendo la porta a qualunque richiesta possa provenire dall'industria farmaceutica, dalla vaccinazione e somministrazione coatta di farmaci e terapie alla fornitura, Dio non voglia, di cavie umane (non ridacchiate, ci fecero un intero processo a parte a Norimberga su questa roba). Industria farmaceutica che, da parte sua, non dovrà rispondere di fronte ad alcun tribunale per eventuali danni arrecati alla salute delle persone, né per dolo né per colpa, come già è previsto da tempo dalle leggi americane e non solo. Senza contare le frodi e le condotte pericolose per la salute generale.
Con le organizzazioni sovranazionali come l'OMS pronte a riscrivere le regole ad uso e consumo degli interessi della stessa industria, come nel caso della ridefinizione del concetto di pandemia. Se prima del 2009, con quel termine, si definiva "la diffusione di un agente infettivo in vari paesi contemporaneamente, caratterizzato da alta mortalità", adesso si definisce pandemia semplicemente "la diffusione di un agente infettivo in vari paesi contemporaneamente". Togliendo la caratteristica di alta mortalità è evidente che qualunque malattia sufficientemente diffusa a livello planetario potrà giustificare un allarme pandemia e le conseguenti campagne di terrorismo psicologico da parte dei defensor fidei e magari di vaccinazione obbligatoria di massa, senza conseguenze legali ed economiche per i produttori se qualcosa dovesse andare storto e con l'intero costo dei risarcimenti a carico della collettività, cioè nostro. Bello, eh?

Come si fa a non allarmarsi quando anche solo si pensa di prevedere la galera (non la sanzione amministrativa) per i medici che dovessero rifiutarsi di vaccinare i bambini (magari perché lo ritengono clinicamente opportuno) e per i loro genitori, e si auspica, come se niente fosse, l'obbligatorietà della terapia, magari di qualsiasi terapia, in barba al diritto inalienabile all'autodeterminazione ed al consenso informato.
L'articolo del prof. Ferrara Massari, se lo leggerete, spiega in maniera molto sensata il motivo per cui si può e si deve andare molto cauti con la somministrazione di vaccini, come di qualunque altro farmaco. Di come si debba tenere conto, vivaddio, delle differenze individuali da paziente a paziente, contro l'idea che esista un paziente modello unico che reagirà sempre e solo nello stesso modo di fronte ad una malattia e ad un farmaco, e contro il concetto di massificazione del rimedio che è molto industriale ma per nulla scientifico. La possibilità di esenzione dai vaccini, se motivata clinicamente, è sempre stata possibile ma cosa succederebbe se una legge dello stato proibisse ai medici, in nome di un interesse nazionale basato sul principio di "immunità di gregge", qualunque esenzione per se?

Dovrebbe essere l'intrusione nella salute della politica che agisce in nome e per conto del profitto, dovrebbero essere questi propositi di attacco alla libertà individuale, gli ennesimi e forse i più subdoli, riguardando il nostro corpo, a doverci preoccupare, come ben dice il dott. Stefano Montanari. Altro che il morbillo, che non è la causa della morte dei bambini ma è solo l'infezione opportunista che attacca e finisce chi, nel Terzo Mondo, è già debilitato dalla povertà, dall'insalubrità dell'ambiente, dalla denutrizione e dall'immunodepressione, o chi, nel primo mondo industrializzato, è stato impoverito e devastato, come nel caso dei bambini greci, dalle politiche economiche criminali del FMI.



37 commenti:

  1. LC e PO in prima linea, (ma tu guarda). Del bianco per antico pelo non so.

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  2. Anonimo16:43

    Ma questo Sig. Luca Celada ha letto il famoso e introvabile paper Pro Euro?
    Come al solito ottimo articolo.
    Romano

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  3. xerox17:09

    per chi volesse informarsi sull'argomento usando la ragione al netto dei miasmi da cloaca dei media mainstream, un po' di link:

    http://www.vaccinareinformati.org/
    http://www.assis.it/
    http://www.coriv.org/
    http://comilva.org/

    Documentari:

    Autism made in USA (sub-ITA)
    https://www.youtube.com/watch?v=iwKSqPk1j5Q

    Vaccine Nation (sub-ITA)
    https://www.youtube.com/watch?v=3tblfrR2LpY

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  4. Ciao Barbara, sulla scia di questo e di un altro tuo recente articolo che qualche soggetto avvezzo a facili etichette (da oggi potremmo chiamarli "veltroniani") probabilmente definirebbe "complottista" (mi riferisco a "Felice come uno appena tornato dalla Luna"), ti segnalo un sito che forse conosci già, e che tratta di tematiche simili in forma di forum (e questo già a priori lo distingue - in termini comunicativi - dai tanti blog "chiusi" e autoreferenziali sparsi per il web): Luogocomune.net

    Te lo indico semplicemente perchè è in quello spazio che per la prima volta sono entrato in contatto con tematiche controverse e completamente ignorate (o ridicolizzate a prescindere) dai principali media, quali il 9/11, i vaccini e lo sbarco sulla luna.
    Negli ultimi anni lo frequento assiduamente per quanto riguarda le discussioni di natura economica (diversi frequentatori sono piuttosto preparati), e lo considero uno spazio virtuale piuttosto "fertile".

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    1. Vuoi che, essendo da tanti anni in rete, non conosca Luogocomune? ;-)

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    2. Noooo...lo sbarco sulla luna noooo.....
      Per assurdo e sotto un certo aspetto è più credibile la teoria scia chimica #DAR che quella falso sbarco sulla Luna #DERAR (daje e ridaje a ride).

      Ma quando mai riusciremo a sfilarci dalla sovrastruttura ideologica "più Europa" se la dimensione psicologica è quella del supercomplotto?

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    3. Ci mancavano i negazionisti della luna :D . Oltre che dalla dimensione supercomplottista bisogna anche sempre stare attenti a restare fuori dal "pensiero magico", altrimenti si rischia di cadere nel ridicolo e screditare quelle che sono sacrosante battaglie, portandole su quel piano. Basarsi sempre sui dati e sulla scienza e ciò che ci permette di districarci tra le innumerevoli bufale e luoghi comuni. Il tema delle libertà personali e dell'inviolabilità del corpo è un tema serio, così come lo è quello dell'immunità di gregge. Occorre soppesare bene i pro e i contro di un comportamento rispetto ad un altro: entrambi portano dei problemi. A mio modestissimo parere è preferibile sopportare l'odioso oltraggio della costrizione, per salvare qualche vita. Ma è una mia opinione. Questo soprattutto perché al giorno d'oggi potrebbe (dovrebbe) essere possibile effettuare tutte quelle valutazioni che permetterebbero di scongiurare le situazioni a rischio. (es: è OVVIO che un soggetto a rischio non dovrebbe essere costretto al vaccino, ma è altrettanto ovvio, che un soggetto a rischio che non può vaccinarsi non dovrebbe entrare a stretto e continuativo contatto con ceppi della malattia in altri soggetti che, magari, hanno rifiutato il vaccino ,in questo caso l'immunità di gregge viene in soccorso del soggetto a rischio che non può vaccinarsi ). Si tratta secondo me di semplice buon senso, oltre che di competenza. Capisco la poca fiducia nei medici (anche in italia abbiamo delle eccellenze non da poco in questo campo), nelle multinazionali del farmaco (che fanno tanto schifo però permettono la cura di molte gravi malattie, ed in generale dobbiamo ammettere che in qualche modo hanno migliorato le nostre condizioni di vita, anche se fanno business). Non è il migliore dei mondi, anche io preferirei che la ricerca fosse libera e non guidata dal profitto. Anche a me piacerebbe che i fondi siano governativi, per fare "ricerca pura". Non è così. mi spiace.Impegniamoci per cambiare le cose.Per informarci ed informare. Ma al momento la scelta migliore che possiamo fare è quella di utilizzare ciò che è in nostro possesso (scienza e tecnica) per migliorare le condizioni generali e massimizzare il benessere collettivo. tapparsi le orecchie e battere i piedi non serve a nulla. MA l'atteggiamento di Celada non mi sembra così scandaloso, anzi per me è anche comprensibile. Conosco molti medici che di fronte al "pensiero magico" integralista (ognuno è libero di credere in ciò che vuole, ma i fatti, quelli sono un altra cosa) si arroccano in un razionalismo integralista che, è vero, ha poco di scientifico e lascia poco spazio al confronto.L' integralismo provoca però spesso a sua volta reazioni integraliste, non c'è da stupirsene. Come non mi stupisco delle reazioni di noti economisti che tutti stimiamo alle dichiarazioni di cialtroni alla giannino oppure del luogocomunista di turno. Tali reazioni secondo me non solo sono comprensibili, ma sono sacrosante. Tu per prima non mi sembri tanto avvezza al "politically correct", e ci piaci per questo :) . Quanno ce vò...

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    4. Scusa Sandro Ceccato ma dire che se metti in dubbio la versione ufficiale, qualsiasi versione ufficiale (perché è lì che si vuole arrivare), è un supercomplotto, è cosa più piddina del "più Europa". I complotti non hanno alcun bisogno di esistere. Ci sono e basta.

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    5. @ a Craven New World
      Quindi per te sottoporre un'intera popolazione al rischio di un vaccino dannoso (come quelli fasulli antinfluenzali tipo H1N1) "per salvare qualche vita", senza prevedere la possibilità per gli eventuali danneggiati di essere risarciti o gravando la finanza pubblica dell'onere del risarcimento, è un ragionamento scientifico?
      Qual è il pensiero magico? Quello di chi soppesa rischi e benefici rendendosi conto che, di fronte a malattie ormai scomparse come polio e difterite, è meglio non praticare un atto medico di massa senza prendere le dovute precauzioni rendendolo obbligatorio per legge, oppure quello che crede all'immunità di gregge, al "potrebbero ritornare se non ci vacciniamo", all'OMS che cambia la definizione di pandemia per far diventare qualunque virus un virus pandemico, o chi vaccina i bimbi sani di pochi mesi, con un sistema immunitario ancora immaturo contro l'epatite B che si trasmette con il sangue e i rapporti sessuali?

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    6. Mi chiedo se chi adopera termini come "complottismo" e "supercomplotto" applicati a determinate tematiche, le abbia mai realmente approfondite, o se invece risponde a quello che potremmo chiamare "istinto del buon senso socialmente accettato".

      L'universo "complottista" è molto variegato. Non è tutto uguale, non tutti i temi sono trattati allo stesso modo e con la stessa minuziosità.
      Bisognerebbe scrollarsi di dosso quella pigrizia individuale che impedisce di operare dei distinguo.

      Ad esempio, senza un sito come Luogocomune avrei continuato a ritenere del tutto incredibile e campata in aria la tesi secondo la quale il 9/11 potesse essere qualcosa di diverso da un attentato terroristico promosso da Bin Laden.
      Ad anni di distanza, l'unica cosa che oggi mi pare "incredibile" è che io possa aver creduto così a lungo alla "versione ufficiale".

      La cosiddetta teoria del "moon hoax", quella delle "scie chimiche", quella della pericolosità dei vaccini, le "cure alternative" sul cancro... vanno DISTINTE fra loro, non possono essere messe nello stesso calderone, da cui poi inevitabilmente nascono i giudizi tranchant ed approssimativi su ciò che molto superficialmente viene definito "complottismo".

      Personalmente, ritengo la "teoria del complotto" sul 9/11 molto credibile, e quasi completamente incredibile la "versione ufficiale".
      Il filone "medico", inerente fra le altre cose vaccini e cure alternative sul cancro, mi pare degno di essere esplorato.
      Sono molto più scettico su argomenti quali scie chimiche e moon hoax.


      Oltretutto faccio notare che la "reductio ad complottismo" è un arma a doppio taglio: chiunque sia consapevole della realtà macroeconomica dell'unione europea (il fallimento dell'€, l'ideologia liberticida insita nei trattati, la dittatura finanziaria, ecc.) e provasse a spiegarla ad un cittadino profano di economia, molto probabilmente verrà a sua volta tacciato di "complottismo". Il "complottismo", spesso e volentieri, non è nella testa di chi lo esprime, bensì begli occhi pigri (o ignoranti) di chi lo guarda.

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    7. Errata corrige: pigrizia "intellettuale" e non individuale.

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    8. @anakyn
      so cosa significhi subire la "reductio" a complottista, è quello che mi accade ogni volta che parlo di Euro, TTIP, decrescita, controllo dell'informazione, crimea, putin, etc, etc
      Fidati che so di cosa parlo. La mia priva visita a Luogocomune fu probabilmente una quindicina di anni fa. Ho discusso e ridiscusso , ragionato e ri-ragionato fino alla nausea (a quei tempi non avevo molto da fare) su quei temi.
      Sono giunto alle mie conclusioni sulla base di percorsi di verifica e ho una idea precisa su ognuna di quelle teorie. (ad esempio sull 9/11 sono certo che la versione ufficiale sia una balla, ma al contempo non riesco a dare ragione a certe teorie che vanno proprio contro il buon senso) Non sono proprio il tipo che bolla i complottisti e li ignora per partito preso. Cerco sempre di verificare ogni cosa. Scusa ma il complotto lunare e sciachimichista, ad esempio,a me non convincono,alla prova dei fatti per me non reggono. sorry. Giuro che non sono pagato da nessuno e che ho cercato di informarmi.

      @barbara il pensiero magico secondo me subentra quando ci rifiutiamo di dare ascolto a chi, esperto nel campo, che ha studiato una vita, cerca di dirci delle cose: ci assicura ad esempio che molte malattie credute scomparse, ritornano per via di un calo nelle vaccinazioni (oppure sono le bigpharma che spargono i loro virus? ) e che vaccinarsi nella maggior parte dei casi è il male minore (a meno che non si tratti di malattie non pericolose o addirittura praticamente inventate). Certo l'imposizione forzata senza se e senza ma fa orrore anche a me, e capisco quanto ci sia in gioco con le varie h1n1 ed affini. Sono certo che siano modi subdoli per fare soldi facendo leva sulla paura delle persone. Ma non per questo dobbiamo buttare il bambino con l'acqua sporca. Davvero nel 2015 non possiamo fare un discorso serio di costi/benefici , tenendo conto delle dovute eccezioni?

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    9. @ a Craven New World


      Non hai certo bisogno di "scusarti" per il tuo scetticismo sulle tesi del moon hoax e delle scie chimiche: oltre a non ritenere me stesso un "integralista del complotto", condivido il tuo stesso scetticismo (in particolare sulle scie chimiche).

      Quando però dici, in merito ai vaccini, "Davvero nel 2015 non possiamo fare un discorso serio di costi/benefici, tenendo conto delle dovute eccezioni?", mi viene naturale chiederti se hai letto fino in fondo l'articolo del prof. Massari che ha ispirato questo post, perchè la conclusione a cui giunge il professore è esattamente quella che tu auspichi: non l'abolizione del sistema dei vaccini, bensì una sua ricalibrazione che tenga conto delle specificità individuali.


      In definitiva, a me pare che anche il discorso sui vaccini risenta, più in generale, di una sanità pubblica verso la quale sempre di più si sta affermando il modello "austerità&tagli".
      In termini di vaccini, questo significa imporre una vaccinazione di massa sulla falsariga delle "economie di scala", dove su un piatto della bilancia c'è il costo molto basso (di produzione e di vaccinazione stessa) e sull'altro la (quasi?) totale assenza di valutazione dei profili individuali delle persone da sottoporre (o da NON sottoporre) a vaccinazione.
      Insomma: vaccinazione "per tutti e alla cazzo di cane", purchè a basso costo. Sarebbe perfettamente coerente con l'ideologia dell'austerità, dei tagli alle spese sociali (dunque anche sanitarie) e via dicendo...

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    10. Quoto Anakyn parola per parola. Bravo. Grazie.

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    11. Leggo adesso...

      Ma qualsiasi versione ufficiale non è la verità, non è questo il punto.
      Certo che c'è molta gente che crede alle versioni ufficiali, mi stupisco che persone di una certa intelligenza stiano a disquisire sulle versioni ufficiali, probabilmente le versioni ufficiali vengono costruite a modo proprio per poter dare adito a confutazioni di chi crede di aver fatto"la scoperta", tipo Giulietto Chiesa # DAR.

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  5. E' singolare come certe campagne siano rilanciate da giornalisti e politici che, in termini di conoscenze, competenze e ragionamenti, non hanno mai nulla di interessante da proporre, mentre sono sempre in prima fila per fare eco a qualsiasi messaggio (interessato), proveniente dal potere costituito (spesso di provenienza USA)

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    1. E' quello il loro ruolo. Non gli è richiesto di pensare. Sono ripetitori. Il ripetitore non fa la TV, la ritrasmette.

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  6. Anonimo07:54

    Mah...

    Michele

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  7. Fuori tema ma non troppo: notizia di ieri, non dichiarare il possesso di una tv reato penale. Poi sarà reato non votare Renzi? (in comode rate quinquennali).

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    1. Mi domando quando l'Enel è stata dichiarata sostituto d'imposta.

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  8. Anonimo10:26

    L'articolo del prof. Ferrara è un'accozzaglia di errori marchiani (obbligatorietà del vaccino per morbillo e rosolia, vaccino per Haemophilus B incredibilmente chiamato antinfluenzale, dati assolutamente fasi sulla storia della vaccinazione antivaiolosa, etc...), studi datati, conclusioni erronee, aneddoti spacciati per dati scientifici. Qualunque medico e ricercatore serio si mette le mani nei capelli a leggere certa roba.
    Stefano

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    1. Può anche darsi (non sono abbastanza attrezzato per giudicare), ma non è che quello di Montanari, pur nella sua sinteticità, dica cose tanto diverse... e Montanari mi pare un personaggio pubblico decisamente credibile su materie come questa.

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    2. Anonimo03:20

      Per niente d'accordo. Montanari è uno dei più pericolosi disinformatori italiani.
      Stefano

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    3. Allora, facciamo una cosa, egregio Stefano. Visto che si nominano Ferrara e Montanari per cognome, facciamo che anche tu ci dici il tuo cognome e ci proponi i tuoi studi pubblicati sull'argomento che confutano le loro ipotesi. Così vediamo se un docente e un ricercatore sono veramente i pezzenti che sostieni.

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  9. Bisogna essere estremamente cauti. So di un uomo che contrasse la parotite da adulto, divenendo sterile. Il fratellino di mia madre, nato nel 1917, prese il morbillo, da cui sviluppò prima insufficienza renale e poi cardiaca. Mori a 13 anni. Il fratello di mio padre, invece, ebbe la poliomielite ed a nulla giovarono i ripetuti trapianti di muscoli e la fisioterapia.
    Anche la figlia di una amica di mia madre rimase sulla sedia a rotelle. Mi confidò una volta la sua rabbia e la sua inutile rivolta nel vedersi in quelle condizioni. Appena usci il vaccino Salk noi figli fummo vaccinati immediatamente. I miei fratelli e le mie sorelle, era il tempo del baby boom, furono ri vaccinati col Sabine ma il dottore mi escluse per precauzione, dal momento che soffrivo di appendicite cronica. Ricordo che il vaccino contro la rosolia è indispensabile alle bambine, perché le mette al riparo dal rischio di contrarla in gravidanza. La sordità e la sordastria sono drasticamente diminuite in Italia con questo vaccino. Moltissimo dipende dalla preparazione del medico che somministra il vaccino e che dovrebbe accertare con cura le condizioni del bambino che ha davanti. Quello che somministro' l'antipolio, vaccino con virus attenuato ma vivo, ad un bambino col raffreddore, scatenando una infezione virale al sistema nervoso centrale con le conseguenze che potete immaginare, avrebbe dovuto esser radiato dall'Albo.

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    1. La vaccinazione contro la rosolia fatta alle bambine è una cavolata perché quando la bambina diventa donna non è più coperta. Va fatta solo alle donne adulte in età fertile e solo nel caso in cui risultino non protette dall'immunità acquisita da una rosolia pregressa.

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  10. Se la gentile proprietaria del blog mi consente una aggiunta ulteriore, vorrei aggiungere qualcosa a proposito del vaccino contro il vaiolo. Quando ero piccola si vedevano ancora persone col volto deturpato da questa terribile malattia. Solo l'idea che possa riprendere a colpire mi sconvolge. Siamo stati vaccinati simultaneamente in sei, tanti siamo tra fratelli e sorelle, con risultati sorprendenti dal punto di vista delle reazioni. Una mia sorella ebbe una reazione violentissima con febbre a 40 ed un vero bubbone. Se ci fosse stata una epidemia sarebbe morta subito. Al contrario io non ho avuto nessuna reazione neppure quando sono stata rivaccinata: imm unità naturale. Io penso che i vaccini siano indispensabili, ma occorre che i medici siano cauti nella somministrazione. Scusate se mi sono dilungata ma la polio è una malattia così terribile che non potete immaginarvelo.

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    1. Fatevi pure vaccinare quanto volete, sono SCELTE PERSONALI.
      Io da piccolo mi sono fatto Varicella, Parotite, Morbillo e Pertosse. Sono malattie che si possono tranquillamente curare, ma agli inizi anni 60, non c'erano i vaccini e quando uno si ammalava lo si usava come untore per far ammalare anche i bambini di amici. Le malattie infantili erano viste come fonte di crescita del sistema immunitario.
      Ho scelto di non vaccinare i miei figli 14 anni fa quando ancora era obbligatorio farlo, si andava incontro a delle grane nel non farli, figurarsi ora che si può scegliere...
      Tutte queste buffonate che ho sentito ultimamente o tentativi di intimorire chi non si vaccina mi fanno ridere, voglio vedere chi voterà la legge che proibisce la frequenza a scuola per i non vaccinati...
      Non fate paura, sono informato e conosco quali sono i rischi delle malattie e quali i rischi della vaccinazione: se le vaccinazioni fossero così innocue come voi dite probabilmente avrei vaccinato i miei figli, ma non l'ho fatto perchè ho fatto i miei calcoli e ho visto un mare di bambini danneggiati.

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    2. Allora erne, parli di vaiolo o di polio? Perché il vaiolo è malattia eradicata e il vaccino non si somministra più dagli anni settanta. E anche la polio sta praticamente scomparendo ma non solo per merito dei vaccini ma soprattutto, come per il 99% delle malattie grazie all'IGIENE.

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  11. Teresa13:06

    Complimenti per l'articolo: la massa di disinformazione in atto in questo caso è stata sconvolgente e mi ha fatto capire quanto viviamo in un regime, dove i giornalisti, troppo spesso, ritrasmettono qualsiasi cazzata. La prima di tutte è che l'esclusione dalle scuole e l'obbligatorietà di un trattamento sanitario (se non disposto da un giudice, e questo tipo di TSO sono ad personam) violano la Costituzione. Prima di fare annunci, gli Assessori alla Sanità e la Lorenzin dovrebbero confrontarsi con qualcuno che gli dia dei suggerimenti in tema di giurisprudenza. Sui vaccini c'è un dogma, - fanno bene e basta - che i credenti della santità della scienza non proveranno a metter in dubbio davanti a nessuno studio scientifico, (il dogma 1 vale più del dogma 2,3...c'è da chiedersi come mai) e ce ne sono parecchi, per quanto seri e accreditati, anche se poco numerosi (la ricerca è finanziata e nessuna azienda privata ha interesse a discutere il proprio business lucroso) e molto molto meno pubblicizzati. Per link informazioni e verifiche, il commento di Xerox più su è più che esaustivo. In ogni caso chi si interroga sull'utilità dei vaccini, diversamente dai provaccinisti ad oltranza, non dice "no mai". Si interroga e spesso trova riscontri: ma in ogni caso lascia libera scelta. Differenza importante.

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    1. Nessuno dei medici coscienziosi che conosco esclude i vaccini a priori. Li considera semplicemente dei farmaci con possibili effetti collaterali da somministrare con cautela e cognizione di causa ed escludendoli se le condizioni del paziente lo impongono. Vaccinare alla cazzo come se fossimo tutti uguali in quanto a reazioni è un comportamento sciagurato ma ovviamente giova all'industria.

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  12. Si ritiene che il vaiolo sia stato eradicato...se lo è stato veramente, è merito del vaccino. Non credo che la poliomielite sia scomparsa, ma ritengo che il relativo vaccino sia da maneggiare con grande precauzione. I vaccini contro l'influenza sono certamente inutili....ma quelli contro le malattie virali dell'infanzia che possono avere esiti secondari anche gravi, dovrebbero essere somministrati.

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    1. No erne. Il vaiolo non SI RITIENE CHE, è stato eradicato. O ci si informa prima di argomentare o si evita di commentare. Grazie.

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  13. Anonimo14:18

    Gentile Barbara, premetto che sono abbastanza in accordo con quanto affermato dal Prof. Ferrara nel fondo dell'articolo sul Fatto (l'opportunità di ricorrere al vaccino andrebbe valutata caso per caso eccetera). Tuttavia mi spiace dover notare che il suddetto articolo, oltre ad alcune imprecisioni già evidenziate da altri utenti, sia soprattutto carente di dati obiettivi e oggettivi a supporto delle tesi di base, e questo ne fa facile bersaglio di tutti coloro che vogliano tacciarlo come "fuffa". Questo è un peccato perchè l'argomento è serio e merita di essere trattato con rigore, anche quando la divulgazione è rivolta a un pubblico di "non addetti ai lavori". Cerco di spiegare brevemente perchè. Si fa riferimento a tutta una serie di studi senza considerare il fatto che si tratta di dati pressochè obsoleti, e non correlabili tra loro sia geograficamente che temporalmente o clinicamente. Sarebbe stato meglio citare e discutere alcune meta-analisi (ad esempio: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/26444106/?i=5&from=vaccine%20meta-analysis oppure http://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/26466898/?i=3&from=vaccine%20meta-analysis), che costituiscono lo strumento di analisi scientifica e statistica migliore (pur con i suoi limiti) attualmente a diposizione della comunità scientifica, specialmente quando si parla di studi epidemiologici, o in generale studi di larga scala.
    Roberto Orrù

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  14. Anonimo19:45

    Barbara, meglio conosciuta come Lameduck, qualche anno fa ti seguivo spensieratamente.
    Ora parli di "teoria del gender", "vaccini", "piani Kalergi", "sciichimiche"... ecco, vorrei sapere: quand'è che sei impazzita del tutto?
    Oppure ti hanno sostituita con una copia rettiliana?

    RispondiElimina

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