venerdì 24 luglio 2009

Pharmageddon

Il terrorismo globale non svolazza più con aeroplani sui grattacieli minacciando sfracelli e controlled demolitions ma si insinua più comodamente nelle nostre case utilizzando il portale di quella Grande Cloaca alimentata a propaganda che è diventata la televisione.

Che le notizie sulla Pandemia influenzale siano una di queste belle psyops create ad arte per spaventare i consumatori e spingerli ad acquistare il Nuovo Grande Prodotto, ovvero il vaccino miracoloso contro la Pandemia, non vi sono dubbi. Lo dice il modo schizofrenico con cui se ne parla: un uso sapiente del bastone e della carota.
Un giorno titolone a tutta pagina e quello seguente, trafiletto in cronaca. Oggi apertura del TG a tutto strillo, domani servizietto dell'esperta in marchette farmaceutiche con intervista al medico che sdrammatizza. "Il virus non muta", "il virus non è pericoloso". E allora, dico io, perchè cazzo dovremmo correre tutti a vaccinarci?

I motivi di questa campagna vergognosamente terroristica sono plurimi. Il più basso e infimo di grado in assoluto possiamo chiamarlo "al lavoratore non è permesso ammalarsi e mettersi in malattia" e nasce dal fatto che chi si ammala si assenta dal lavoro e tocca pagargli lo stesso le giornate. Una cosa che al capitale sta proprio qui, sul gargarozzo, come un rospo che non va né su né giù. Addirittura, il loro idolo Brunetta, dall'alto della sua efficienza, aveva pensato di punire i malati di cancro che rimangono a casa in occasione della chemio. Cosa volete che sia un pò di vomito. Su, su, a lavorare, pelandroni!
Figuriamoci se milioni di impiegati, operai e stipendiati misti dovessero restare a casa una settimana in inverno per un pò di febbre e costipazione. Chi lo manda avanti il "Sistema Paese"?

Così Big Pharma, il braccio armato di siringa del potere si inventa il bisinissi del vaccino antinfluenzale, una delle più colossali stronzate di tutti i tempi. Che, da una parte, masturba il padrone promettendogli manovalanza immune da ogni male come un esercito di termiti e dall'altra promette a sé stessa miliardi di dollari di guadagni.

Dice: "Ma i vaccini sono utili, hanno debellato le malattie più terribili". Eh, passò quel tempo, Jenner!
Le malattie di cui si parla: poliomielite, difterite, scarlattina, vaiolo ed affini, sono scomparse solo in parte grazie ai vaccini. Senza dimenticare che le malattie spariscono anche per un processo evolutivo naturale, (chiedetelo a Yersinia Pestis), il vaccino del vaiolo, ad esempio, fu abolito, nell'ormai lontano 1977, perchè si era dimostrato più dannoso del vaiolo stesso.

Le vaccinazioni sono un fatto relativamente recente. Nel mondo circolano ancora milioni di persone che non sono state mai vaccinate e potrebbero essere contagiate, eppure certe malattie sono scomparse ugualmente.
Ancora un esempio: le persone immuni alla poliomielite sono coloro che non hanno più di cinquant'anni. Sono quelli circa della mia età, che furono sottoposti alle vaccinazioni nei primi anni sessanta, la prima volta con il vaccino Salk (alcune partite del quale erano contaminate con virus di scimmia, simili a quello che è poi diventato famoso e famigerato come HIV), e la seconda, dal 1964 in poi, con il vaccino Sabin, preparato con virus non accoppato come nel Salk, ma vivo (anche se attenuato). Se ne deduce che le persone oltre i cinquant'anni non siano coperte dalla vaccinazione antipolio. Eppure la polio non è più ricomparsa a colpire le persone non coperte dall'immunizzazione.

Per quanto riguarda le altre malattie attualmente trattate con vaccinazione preventiva: epatite B, meningite, morbillo, rosolia ecc., si tratta di vaccini che comportano una certa percentuale di rischio "effetti collaterali". E ciò vale anche per i vaccini antinfluenzali, comunemente ritenuti innocui come caramelline Zigulì, tanto da essere somministrati alla carlona anche alla nonnina già con il passaporto pronto per l'aldilà.
Non si parla di effettucci così, di un pò di rossore cutaneo e di febbre, si parla di seri danni neurologici.
In un post precedente ho raccontato cosa accadde negli Stati Uniti nel 1976 in occasione di una campagna di vaccinazione antinfluenzale di massa condotta in fretta e senza valutarne le conseguenze: un'epidemia di casi di sindrome di Guillain-Barré, una sindrome neurologica altamente invalidante.

A parte la "Spagnola", che uccise milioni di persone per una concatenazione di sfortunate circostanze, l'ultima grande pandemia influenzale è stata quella del 1968-69. Tutte le statistiche epidemiologiche suggeriscono che l'influenza è una malattia in calo. E' però quella che si presta maggiormente a fungere da spauracchio per operazioni di marketing "virale" (è proprio il caso di dirlo) su scala globale.
Proprio il terrore inconscio che ispira il vaghissimo ricordo di un morbo che spazzò via milioni di persone nel 1918 permette oggi di terrorizzare le masse con minacce di altrettante micidiali sciagure in arrivo.
Eppure, chi appartiene alla classe d'età che sopravvisse la Spagnola o che contrasse le influenze del 57-58 e del 68-69, non ha mai più avuto l'influenza da allora. Tosse, raffreddore, si, ma influenza vera no.
Perchè anche l'influenza, come tutte le malattie virali, una volta contratta, ci rende immuni ad un secondo contagio. Loro, i venditori di fialette, sono pronti a dire che il virus muta, ma è una sciocchezza. Un virus muta si ma entro certi limiti e le caratteristiche base sono quelle che vengono riconosciute dall'immunità natuale, che è in grado di debellare anche le varianti del prototipo.

Il sistema più efficace di crearsi un'immunità contro la malattia provocata da qualunque tipo di antigene è di ammalarsi della malattia stessa.
Anche i sassi sanno che chi ha avuto il morbillo non lo avrà una seconda volta.
Se la medicina si concentrasse nella ricerca su come potenziare, riparare ed ottimizzare il sistema immunitario avrebbe la chiave per sconfiggere tutte le malattie, compreso il cancro.
Tutti noi conosciamo persone che non si ammalano mai, che hanno contatti intimi con portatori di malattie sessualmente trasmissibili ma non ne vengono contagiati, che superano infezioni con appena due-tre giorni di malessere, che sconfiggono il cancro e ne guariscono ripetutamente.
Queste persone non sono superuomini o superdonne, sono individui dal sistema immunitario perfetto.
Andrebbero studiati dalla mattina alla sera, impegnando mezzi, ricercatori e denaro e invece Big Pharma preferisce insistere sulla strada del vaccino per ogni cosa. Tradotto in bigpharmese significa: milioni di dosi=milioni di dollari.

Big Pharma non fa guarire la gente, non ha interesse a che il cancro sparisca (sparirebbero anche i chemioterapici) vuole solo appioppargli dei farmaci ed altri prodotti costosi o costosissimi e possibilmente inutili, così le malattie continueranno a colpirci e loro a guadagnare. Se poi gli intruglietti sono anche dannosi, chi se ne frega. Si può sempre dare la colpa a qualche virus concomitante che ti ha provocato la diarrea emorragica.
Non scandalizzatevi di questo assalto frontale alla medicina tradizionale ed all'industria farmaceutica. Qualcuno mi spieghi perchè ogni giorno sconfiggiamo il cancro in situ semplicemente con un buon uso delle cellule K e non si potrebbe trovare il modo di far funzionare le cellule K evidentemente difettose dei malati di cancro senza ammazzarle con i chemioterapici.

La cosa più triste, come vediamo dal battage pubblicitario atto a vendere ai governi milioni di dosi di un vaccino dagli effetti collaterali sconosciuti perchè non ci sarà il tempo di scoprirli e catalogarli, è che la salute pubblica diventa un dettaglio di fronte alla prospettiva di guadagno.
E' vero che la Sanità ha un costo e per questo si giustificano le vaccinazioni di massa ma la Malattia è soprattutto business e la contraddizione si gioca sulla nostra pelle.
Big Pharma si comporta come una Wanna Marchi imbonitrice di acqua fresca e l'informazione è il suo Do Nascimiento.



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14 commenti:

  1. Titolo da sballo. E poi la solita, ma mai scontata, competenza e sagacia.

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  2. Titolo e post superbi.

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  3. Anonimo09:02

    ci vaccineranno tutti obbligatoriamente contro l'influenza dei maiali: berlusconi è preoccupatissimo :)
    paolo

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  4. @ LUCIANO BUBBOLA
    E' inutile che posti stronzate. Sei bannato. Tu e quell'altro demente.

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  5. Lame,

    solo per dirti che anche oggi ti voglio bene.

    Così magari dimentichi un pochino le stronzate di Bubbola e di quell'altro demente.

    Ciao

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  6. @ Paolo
    dici che con tutte quelle maiale Berlusconi rischia?
    ;-)

    @ albigin
    ma che bello, ti ringrazio!
    Non sai quanto piacere mi faccia sapere oggi che mi si vuole bene. Non sto passando un bel periodo con i miei famigliari e mi sento depressa.
    E' per questo che patisco ancor di più le stronzate che postano i soliti deficienti.
    Per fortuna ho il mio compagno e i miei colleghi di lavoro, altrimenti sarebbe veramente nera.
    Grazie ancora.

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  7. Capito su questo blog grazie al link sul blog di Galatea.

    Sono rimasto di sasso leggendo questo post. Un'accozzaglia di falsità, mezze verità e disinformazione da far venire i brividi. Io mi farei più di uno scrupolo prima di scrivere di cose che non conosco. Perchè è evidente che non sai di cosa stai parlando. (No, i siti NewAge e Jenny McCarthy non sono fonti di informazione affidabili se vuoi imparare qualcosa di medicina)

    "Il sistema più efficace di crearsi un'immunità contro la malattia provocata da qualunque tipo di antigene è di ammalarsi della malattia stessa"

    I vaccini sono stati sviluppati proprio per questo motivo: conferire l'immunità a un dato patogeno SENZA contrarre la malattia. Perchè, concorderai anche tu, è meglio immunizzare il maggior numero di indivdui SENZA farli ammalare che aspettare invece che la malattia in questione mieta le sue vittime e solo POI stringere la mano ai sopravvissuti.

    "senza dimenticare che le malattie spariscono anche per un processo evolutivo naturale, (chiedetelo a Yersinia Pestis), il vaccino del vaiolo, ad esempio, fu abolito, nell'ormai lontano 1977, perchè si era dimostrato più dannoso del vaiolo stesso."

    Questa è una stronzata talmente grossa che mi chiedo come hai fatto a scriverla senza crepare il monitor del tuo computer. Il vaiolo è stato dichiarato ERADICATO dall'OMS nel 1980, cioè non c'è più il virus in circolazione, sparito, estinto, via, puff! Ma non perchè sia sparito per un "processo evolutivo naturale". E' sparito perchè grazie alla vaccinazione il bacino di possibili ospiti si è ridotto talmente tanto che il virus non si è più potuto riprodurre. Ripeto: grazie alla vaccinazione.
    Solo quando il rischio di contrarre le malattia è diventato praticamente nullo, il vaccino è stato sospeso (già a partire dal 1972, in Italia nel 1977).
    Dopo aver mietuto vittime per tutta la storia umana (è il vaiolo portato dagli europei ad aver sterminato le civiltà precolombiane, ad esempio), il virus del vaiolo è ESTINTO. Grazie al VACCINO. Chiaro?

    Mi dispiace che per sviluppare i farmaci moderni servano investimenti di miliardi di euro e che questi investimenti li faccia l'industria farmaceutica, che come tutti sanno è molto cattiva.
    Sarebbe tutto molto più bello se ci si potesse curare con lo sterco di gabbiano, un salasso o un rito voodoo. Ma l'umanità ha fatto questo per millenni e la vita media è sempre stata piuttosto bassina.

    Sarebbe bello che usassi la tua eccellente prosa e la tua pungente sagacia per cause piu' degne. Gli scienziati, i medici e ifarmacisti NON sono il nemico. Il nemico è l'ignoranza. Contribuendo a diffondere ignoranza non sei dal lato giusto della barricata.

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  8. @ Chuck
    Ecco, questi sono gli argomenti che di solito ti sparano addosso i soliti mediconzoli o ricercatori o laureati in farmacia che sputano sulle lauree degli altri. Fai parte di una delle categorie, per caso?
    Dici che non conosco l'argomento? Che cosa ne sai, mi conosci?
    Scusa ma questo tono da "so tutto io e voi non sapete un cazzo" mi dà un pò fastidio. Conosco l'ambiente scientifico e so che per quattro soldi e una cattedra c'è gente che legittimerebbe altro che scie chimiche. Ho avuto danni seri da farmaci in passato e so per esperienza che non tutto ciò che viene venduto in farmacia nasce per il bene dei pazienti.
    Inoltre, quello che scrivo è frutto o di studio o di informazione personale. Francamente venire qui a negare la pericolosità dei vaccini, perfino il caso stranoto del 76 in America è un pò troppo.
    Inoltre, definire stronzate le opinioni che non si condividono a me pare un poco da stronzi.

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  9. "Ecco, questi sono gli argomenti che di solito ti sparano addosso i soliti mediconzoli o ricercatori o laureati in farmacia che sputano sulle lauree degli altri. Fai parte di una delle categorie, per caso?"

    Si, ci hai preso, complimenti. Ma non era difficile. Comunque io in genere non sputo sulle lauree altrui. E nemmeno mi metto a discettare su argomenti al di fuori del mio specifico ristretto campo di competenza, solo perchè ho letto un articolo o due su wikipedia.

    "Dici che non conosco l'argomento? Che cosa ne sai, mi conosci?"

    Non serve conoscerti personalmente per giudicare il tuo stato di conoscenza dell'argomento. Lo esponi in modo chiaro nel tuo post.

    "Scusa ma questo tono da "so tutto io e voi non sapete un cazzo" mi dà un pò fastidio."

    Si, come a me dà fastidio il tuo atteggiamento "solo-io-conosco-la-verità-perchè-ho-una-connessione-internet"

    "Ho avuto danni seri da farmaci in passato e so per esperienza che non tutto ciò che viene venduto in farmacia nasce per il bene dei pazienti."

    Mi dispiace sinceramente sentire dei tuoi problemi di salute, spero tu li abbia superati.

    "Francamente venire qui a negare la pericolosità dei vaccini, perfino il caso stranoto del 76 in America è un pò troppo."

    Dove, nel mio commento, avrei negato la pericolosità dei vaccini? Al massimo ho sostenuto che la pericolosità dei vaccini è di gran lunga inferiore alla pericolosità delle malattie contro cui sono usati.
    Sei tu che nel post sostieni che piuttosto di vaccinarsi è meglio AMMALARSI e sperare di guarire senza troppi danni! Ti sembra una cosa sensata?
    L'intera idea di vaccino è basata sull'addestrare il sistema immunitario SENZA esporlo al patogeno attivo. E' una cosa geniale e perfettamente razionale, date le conoscenze di come funziona il sistema immunitario e come si trasmettono le malattie infettive. Che poi, tradotta in pratica, abbia dei limiti siamo tutti d'accordo. Per questo ci sono i trial clinici.

    Ho detto che le industria farmaceutica è fatta da madriterese? Non mi sembra. Sei tu quella che estremizza e la dipinge come un branco di affaristi senza scrupoli immorale pronti a tutte le peggiori nefandezze pur di guadagnare. Probabilmente la verità sta da qualche parte nel mezzo.

    Ti ripeto, non è diffondendo ignoranza e superstizione che si agisce per il meglio.

    "Inoltre, definire stronzate le opinioni che non si condividono a me pare un poco da stronzi."

    Io ho definito stronzata una cosa che hai scritto e tu dai dello stronzo A ME. Non mi sembra lo stessa cosa.

    Per quanto mi riguarda puoi continuare a pensare quello che credi ed evitare come la peste di entrare in farmacia, ma se pubblichi le tue idee permettimi almeno di esporti le mie obiezioni (nel modo arrogante che mi induce la tua arroganza). Puoi sempre bannarmi se preferisci.

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  10. @ Chuck
    Il mio medico, viste le mie pregresse lesioni neurologiche da virus, mi ha sconsigliato la vaccinazione anti epatite B. Perchè, secondo te?
    Tu sei libero di avere piena fiducia delle porchierie che ti vendono ma ti aggiungo che mia madre è stata forse ammazzata da un farmaco che provoca notoriamente torsioni di punta in pazienti cardiopatici.
    Mi dispiace per te ma le mie idee sul sistema immunitario mi vengono da un mio docente di Biologia, non da Wikipedia.
    Ah, ultima cosa, hai mai sentito parlare di sistema immunitario che, stimolato in maniera innaturale, reagisce scatenando le cosiddette malattie autoimmuni?

    Comunque, guarda, sei il classico tipo che arriva e insulta, poi se trova qualcuno che gli risponde per le rime perchè non è disposto a porgere l'altra guancia, rivolta la frittata e fa l'offeso. Mi ricordi tanto un certo Luciano.

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  11. Non so chi sia Luciano, mi dispiace. Ma ti assicuro che non sono offeso. E rileggendo il nostro scambio di battute, non vedo dove io abbia rigirato la frittata.
    E sei davvero convinta di avermi risposto per le rime???

    Mi dispiace sapere delle tue disavventure passate con la sanità, immagino che sia facile in questi casi avere il dente avvelenato contro i medici.

    Ma se vuoi fare discorsi generali come fai tu nel post e pretendere di dimostrare che la vaccinazione come sistema, o la medicina moderna in toto, sono da buttare nel cesso, allora gli aneddoti e i casi singoli, per quanto drammatici, hanno poco peso. Come le tue deboli argomentazioni.
    Cosa ti impedisce di accettare che non hai le basi per discutere in modo sensato di ricerca medica? Se c'è una cosa che non manca su internet sono i profani che pontificano su ogni argomento specialistico. Perchè ingrossarne ulteriormente le fila?

    Ti ripeto, continua pure a pensarla come ti pare, ma non inalberarti se qualcuno critica le tue idee balzane.Il movimento anti-vaccinazione non è da sottovalutare, può potenzialmente causare catastrofi.

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  12. @ Chuck
    Cosa ti impedisce di accettare che non hai le basi per discutere in modo sensato di ricerca medica?

    Ecco, vedi? Tu ti senti superiore e perché? Perchè lavori nel settore? Cosa ti fa pensare che io non abbia conoscenze altrettanto qualificate? Un puro pregiudizio da topo da laboratorio che crede di sapere tutto.
    Certo è facile dire: mi dispiace se hai avuto dei problemi con i medici. Con quattro condoglianze si risolve il problema. Io invece mi incazzo perchè non si danno i fluorochinoloni ad una che è appena sopravvissuta ad un arresto cardiaco per curare una banalissima infezione urinaria per la quale basta il Monuril.
    Non si dà il prednisone ad una che ha una grave depressione all'anamnesi. E potrei continuare.

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  13. E questo sfoggio di gergo medico dovrebbe convincermi che ne sai? Mi dispiace non attacca.
    Quello che hai scritto sulla vaccinazione resta una boiata anche se sei stata vittima di errori medici.
    Siccome non vedo come la discussione possa migliorare, ti saluto. Adios.

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  14. @ Chuck
    "Sfoggio di termini medici".

    Evidentemente hai bisogno di sfogare la tua aggressività. Vedi, Chuck o Enrico o chissà chi, uno accetta una critica se la persona gli viene proponendo serie confutazioni alle proprie idee, non definendo STRONZATE le sue opinioni. La vera scienza viene dal dialogo, non dalla difesa fideistica dei teoremi. Più che uno scienziato o sedicente tale mi sembri uno che studia da taliban.
    Hasta la vista.

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SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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