venerdì 21 dicembre 2007

Se il vaccino fa più male che bene

Il presidente americano Gerald Ford si fa vaccinare contro l'influenza suina durante la campagna di vaccinazione di massa del 1976, voluta dal governo americano per fronteggiare il rischio di una pandemia paventata simile a quella catastrofica del 1918, passata alla storia come la "Spagnola".
Tutto era cominciato con la morte di un soldato a Fort Dix, una base militare nel New Jersey, per una polmonite fulminante attribuita ad un virus simile a quello dell'influenza suina.

La pandemia del 1918 aveva avuto principio proprio dall'infezione di un gruppo di militari che stazionavano nei pressi di un allevamento di suini.
Quella pandemia, estesasi dagli Stati Uniti a tutto il mondo, provocò la morte di 50 milioni di persone, 500.000 solo negli Stati Uniti e 650.000 in Italia. Era una malattia che colpiva e uccideva soprattutto i giovani con impressionante rapidità. Non era infrequente che chi cominciava a tossire la mattina, a sera tardi fosse già morto. Vi furono casi in cui furono decimate intere platee di spettatori teatrali e cinematografici.

Le ipotesi più recenti sull'origine dell'infezione fanno supporre che i maiali dell'allevamento famoso fossero stati infettati da un ceppo di influenza aviaria portato da uccelli migratori. Il virus si sarebbe ricombinato nei suini e, in seguito all'incendio dell'allevamento, una nube tossica avrebbe portato sull'accampamento militare il virus mortale. Tutto sommato una concatenazione di eventi sfortunati piuttosto difficile da riprodurre.

Ad ogni modo, memori della tragedia del 1918, le autorità sanitarie americane, appena sentono parlare di soldati morti per un qualcosa che assomiglia all'influenza premono sull'amministrazione Ford affinchè venga avviata una campagna di vaccinazione di massa.
Il Congresso approva quindi lo stanziamento di 135 milioni di dollari per vaccinare 200 miioni di americani, quasi il 95% della popolazione.
Preparare il vaccino non è però cosa facile e tanto meno rapida. Da un lato, prendendo tempo, si rischierebbe di arrivare alla somministrazione a pandemia già iniziata. Dall'altro, affrettando la preparazione di un vaccino si correrebbe il rischio di sottovalutare eventuali effetti collaterali.
Si propende per mettere a punto il vaccino il più presto possibile, anche contro il parere di diversi ricercatori. Gerald Ford è in campagna elettorale e se riuscisse a diventare il candidato che ha salvato un popolo da una pandemia la rielezione sarebbe sicura.

Iniziano le somministrazioni del vaccino, compreso il presidente cavia consapevole, ma iniziano anche i guai.
E' noto che tra le reazioni avverse a molti vaccini vi sono sindromi neurologiche anche gravi, provocate pare da uno scompenso del sistema immunitario.
Nel 1976, a seguito della campagna di vaccinazione contro la paventata pandemia di influenza suina, negli Stati Uniti si ebbero almeno 535 casi di Sindrome di Guillain-Barre, una grave forma di paralisi periferica, 23 dei quali mortali. Un bilancio ben più pesante di quello della malattia che doveva combattere.
Le autorità furono accusate di aver nascosto il rischio di insorgenza della sindrome di Guillain-Barre nonostante pervenissero le notizie di sempre nuovi casi intervenuti dopo la vaccinazione. Il programma fu annullato, mentre iniziavano ad arrivare le richieste di risarcimento.
La pandemia, per fortuna, non si verificò. Altri casi di infezione riscontrati nel paese ed erroneamente attribuiti al virus dell'influenza risultarono dovuti invece a legionella, un batterio.
Questo episodio è passato alla storia come il grande fiasco della vaccinazione di massa del 1976.
Si disse che, a causa di questo disastro, il presidente Ford perse le elezioni.

Ho ricordato questo precedente perchè abbiamo in Italia alcuni casi di meningite da meningococco e le autorità di Treviso stanno predisponendo una vaccinazione di massa della popolazione. Ieri è stato intervistato in TV il ricercatore che ha messo a punto il vaccino, il quale ha gridato "vaccinatevi, vaccinatevi!". Va bene, ma ricordiamo che i vaccini possono provocare sindromi neurologiche anche gravi, come dimostra il caso americano sopra esposto e la relazione ipotizzata tra vaccinazione contro l'epatite B e l'aumento di relapses di sclerosi multipla.

Gli interessi che gravitano attorno ai vaccini sono enormi per Big Pharma. La vaccinazione antinfluenzale, somministrata a tappeto a milioni di anziani, la vaccinazione contro il papilloma virus alle ragazzine e ora questa profilassi antimeningite. Tutte cose buone (io personalmente sono contraria ai vaccini ma è una posizione che non pretendo sia condivisa) ma esigiamo informazione anche sui possibili effetti collaterali.
Si parlava prima di risarcimento alle vittime di neuropatie iatrogene. Cito da una puntata di "Report" del 2006 dedicata all'argomento pandemie :
Nel 1976, quando il governo decise di somministrare il vaccino a tutti (donne, uomini, bambini) le assicurazioni si rifiutarono di stipulare polizze a coloro che avevano preso i vaccini, non vollero quindi prendersi nessuna responsabilità in merito e le case produttrici minacciarono di non produrre più il vaccino. Allora il governo si prese la responsabilità.
Furono quattro mila i danneggiati che chiesero al Governo risarcimenti astronomici.
Il 50% di chi fece causa al governo ottenne un risarcimento.
Oggi, con il provvedimento firmato lo scorso dicembre [2005] nessuno potrebbe più pretendere nulla e l’amministrazione Bush non ha destinato un dollaro per coprire i danni per ora sono le industrie farmaceutiche a beneficiare di una pandemia che forse mai ci sarà. Questo, grazie soprattutto alla compattezza della maggioranza repubblicana… e grazie al leader repubblicano al senato Bill Frist.
Ci si riferisce ad una legge dell'amministrazione Bush che libera le multinazionali del farmaco dalla responsabilità di dover risarcire le vittime di eventuali effetti collaterali di farmaci e vaccini. Un bel regalone per Big Pharma e tanta sicurezza in meno per noi consumatori.

La meningite è una malattia molto grave ma se un medico è in grado di riconoscerla dai sintomi inequivocabili e non la liquida come la solita "influenza" dimettendovi e consigliando solo un Efferalgan come capitò a me (e per fortuna la mia era di tipo virale), è curabilissima con gli antibiotici.
Speriamo che le autorità che ordinano la puntura generalizzata perchè alcuni casi si sono concentrati in un bar siano a conoscenza degli eventuali rischi vaccinali e, a differenza degli Stati Uniti, siano in grado di risarcirci in caso di danni collaterali.

21 commenti:

  1. paolodeck08:00

    Notazione collaterale,vista da un residente.Il tasto piu' premuto, dalla stampa locale, sopratutto nelle riprese tipo " adesso sentiamo cosa dice la gente", è sull'argomento " sti extracomunitari ci portano le malattie". I primi due morti erano un senegalese ed un oriundo greco ( sta' a guarda' er capello?) , dopo una serata di danze latine promiscue, in cui avevano bevuto tutti dallo stesso bicchiere.
    La terza vittima, una ragazza del posto a cui "piaceva troppo" ballare.
    Sempre per sentito dire, ovviamente.
    Paolodeck

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  2. Hai perfettamente ragione.
    Sui vaccini bisogna andarci estremamente cauti, specialmente poi quando ci sono queste campagne estemporanee

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  3. però bisogna sempre sottolineare tre fatti:

    1) Le vaccinazioni di massa hanno salvato e salvano migliaia di vite, anche alle nostre latitudini.

    2) Chi non si vaccina sfrutta, senza correrne i relativi rischi, la percentuale di popolazione che invece si vaccina e abbatte per lui il rischio di contagio.

    3) Che quando scoppiano nuovi focolai anche i recalcitranti (in tempi tranquilli) corrono a vaccinarsi aumentando il rischio correlato alla produzione di massa di nuove scorte o nuovi vaccini.

    saluti.

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  4. Anonimo11:13

    Le vaccinazioni di massa (volontarie o obbligatorie) sono uno strumento di salute pubblica che va usato con responsabilità e solo quando il rapporto costi-benefici sia accettabile.

    L'esempio più classico è il vaccino della polio. Ne esistono due forme, una più efficace (con il virus vivo, vaccino di Sabin) e una meno (vaccino di Salk); quella più efficace in un caso su 100.000 o 1.000.000 causa un'encefalite. Questo è un rischio accettabile nei paesi dove la polio colpisce migliaia di paesi, dove invece è già stata debellata si usa il vaccino di Salk.

    La vaccinazione di ventimila giovani del trevigiano mi pare una stronzata (potrei sbagliarmi però).

    Cachorro Quente

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  5. Adetrax12:09

    s/fisco/fiasco/

    Giusta osservazione, ci sono gli effetti collaterali ed e` per questo che la prudenza e le verifiche non devono mai mancare.

    Detto questo e premesso che ci sono anche portatori sani di malattie, es. AIDS (e a questo proposito il percorso della malattia e` stato ricostruito: Africa -> Haiti -> Hawaii -> America -> resto del mondo), una persona responsabile dovrebbe essere prudente anche e soprattutto verso gli altri, perche` se io vado in un igloo di esquimesi e li contagio con il vaiolo o gli orecchioni che so di avere, quelli possono tranquillamente rischiare la vita solo perche` io penso di poter fare quello che mi pare e mi disinteresso delle conseguenze delle mie azioni.

    Lo stesso concetto dovrebbe valere per chi va e viene verso e da luoghi esotici in cui ci sono effettivamente questi rischi.

    Per questo motivo ritengo un diritto inalienabile l'eventuale coercizione a sottoporre chi viaggia a dei controlli piu` severi del solito, perche` fra il nulla e il tutto c'e` sempre una ragionevole via di mezzo.

    Per concludere, c'e` poco da sottilizzare, se uno viene dalla Colombia o dalle favelas Brasiliane e dopo 7 ore di aereo si "fionda" in una festa privata con decine o centinaia di persone e in cui si dimentica ogni prudenza e rispetto altrui, beh mi dispiace ma il delirio di onnipotenza e strafottenza non gode della mia approvazione.

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  6. Freenfo, nell'articolo Meningite o prove di sterminio?, avanza il sospetto che esista una correlazione tra i vari focolai di meningite registrati in Italia in questi giorni e l'operazione "scie chimiche". Ovviamente non abbiamo le prove per dimostrare tale nesso, ma ci si chiede se la massiccia diffusione di sostanze in atmosfera che prosegue pressoché ininterrotta da anni non sia all'origine dei casi di meningite.

    Tempo fa, dopo aver tradotto vari articoli di medici e studiosi statunitensi, i quali hanno riscontrato nel materiale di ricaduta anche virus e batteri, cominciammo a sostituire in alcuni contesti al vocabolo chemtrails, l'espressione scie chimico-biologiche.

    Ora viene riportato che persone in diverse aree di Italia sono state colpite da una patologia che è un processo infiammatorio a carico delle meningi, causata da batteri, virus o più raramente da miceti, protozoi o elminti. Nelle forme batteriche acute la meningite si manifesta con febbre, cefalea, vomito, fotofobia, rigidità nucale, torpore, deliri, allucinazioni. Possono anche essere presenti convulsioni, paralisi, alterazioni del ritmo respiratorio, disturbi vasomotori.

    Dubitiamo che la vaccinazione possa giovare, anzi la si deve reputare molto pericolosa per i motivi illustrati da Freenfo, mentre il ricorso, anche in via profilattica, all'argento ionico, è senza dubbio consigliabile. Resta sempre valido il consiglio a non bagnarsi con la pioggia, presumibilmente vettore di agenti patogeni.

    Fonti:

    Enciclopedia delle Scienze, Milano, 2005, s.v. meningite
    Lameduck, Se il vaccino fa più male che bene
    T. Montalk, Scie chimiche: un tentativo di impedire l'evoluzione umana
    D. W. Scott, Micoplasma: l'agente patogeno di collegamento nelle affezioni neurosistemiche

    Ciao

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  7. Tanti auguri Lame.

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  8. @ paolodeck
    in un certo senso è vero che chi viene da certi paesi, per esempio quelli dell'Est, può non avere la stessa copertura vaccinica nostra.

    @ kerub
    è anche vero che la vaccinazione antivaiolosa è stata abolita in seguito ai danni che provocava. L'intradermoreazione alla tubercolina è stata sospettata di essere tra le cause della "sindrome da morte in culla".
    In ogni caso bisogna vaccinarsi solo se si è in perfetta salute. Mai farlo quando si è immunodepressi o convalescenti da una qualunque malattia. L'immunità infallibile comunque è solo quella naturale.

    @ cachorro quente
    io, a causa dell'età, mi sono sorbita sia il Salk (quello a virus inattivato) che il Sabin (venuto dopo). Il Salk è sospettato di essere stato contaminato con l'SV40, un virus delle scimmie del quale si parla in relazione alla comparsa dell'AIDS. I vaccini allora erano preparati su tessuti di animali, scimmie anche, per cui non è improbabile che virus animali e umani si siano ricombinati in vitro, con conseguenze pericolose.
    Questo per dire che non è escluso che chi ha ricevuto il Salk sia stato esposto anche all'SV40.

    @ adetrax
    per fortuna il vaiolo pare sia sopravvissuto soltanto in posti come Fort Detrick... sperando che rimanga sempre chiuso nelle provette.

    @ zret
    sulle scie chimiche che potrebbero spargere agenti biologici ho i miei dubbi. Non mi convince in generale il discorso. La trovo una modalità troppo indiscriminata, chi la attuasse potrebbe facilmente contaminare anche i "suoi". La Spagnola si sparse dagli Stati Uniti all'Europa, con i mezzi di comunicazione di oggi una pandemia potrebbe interessare tutto il globo in pochissimi giorni.
    A scopo di sterminio è molto più pratico l'agente chimico che quello biologico perchè è più mirato. Tiri del gas ed è fatta.
    (Minchia, sembro Alì il Chimico...)

    @ ed
    Tanti auguri anche a te. Ma siamo già al post di Auguri? Io aspetto Lunedì.

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  9. Ma io dico: perchè nessuno sta dicendo che è assurdo che una cosa del genere nel 2007 si fermi al trevigiano? Voglio dire, la gente prende i treni, viaggia... o sto dicendo una cazzata?

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  10. Anonimo11:03

    "Ma io dico: perchè nessuno sta dicendo che è assurdo che una cosa del genere nel 2007 si fermi al trevigiano? Voglio dire, la gente prende i treni, viaggia... o sto dicendo una cazzata?"

    Perchè le epidemie di meningite generalmente hanno un unico focolaio e si auto-limitano, treni o non treni; non è influenza.
    Difatti non ci sono stati casi al di fuori dei partecipanti a quella festa (spesso le micro-epidemie colpiscono scuole, caserme...)... gli altri casi riportati fanno semplicemente parte di quei 150-300 casi di meningite attesi ogni anno.

    L'unica cosa strana di quest'epidemia è stata l'elevata mortalità dell'infezione... immagino che fosse un ceppo particolarmente virulento, in grado di dare una violenta sepsi meningococcemica.

    Cachorro Quente

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  11. Anonimo11:13

    P.S. scusa Zret ma il tuo intervento mi pare un capolavoro di pseudo-scienza.
    Che delle "scie chimiche" causino una meningite batterica non sta nè in cielo nè in terra.

    L'unica parte che condivido è quando dici che una vaccinazione di massa ora non serve a niente, è come chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati.

    @ Lameduck: tempo fa pensavo a quale agente infettivo sarebbe adatto come arma biologica. L'unico che mi è venuto in mente è l'Ebola (o il cugino Marburg virus), così mortale che si auto-limita... quando c'è un'epidemia nelle aree rurali dell'Angola ci sono centinaia di morti, diffuso in una città industrializzata ne farebbe migliaia, costringerebbe un'evacuazione di massa e farebbe precipitare una nazione nel panico. Fortunatamente è un organismo geneticamente molto instabile, difficile da far riprodurre in laboratorio.

    Cachorro Quente

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  12. @ cachorro:

    grazie per la risposta competente! :D

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  13. Ma ogni anno ci sono casi di meningite da meningococco, quest'anno è stato spettacolarizzato, ma in realtà il meningococco colpisce sempre dei giovani (l'incidenza maggiore è attorno ai vent'anni). E' solo che se ne infetta uno-due-tre per volta le tv non ne parlano! Per questo motivo un vaccino anti-menngococco è inutile, o meglio come avete detto voi il rapporto benefici/rischi sarebbe troppo basso!

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  14. Grazie per le informazioni! Io lavoro in una scuola in uno dei comuni dove si è deciso di procedere alla vaccinazione di massa. La cosa che mi ha stupito è che si procederà dal 27, ma tutti i bambini e gli adulti del comune fino ai 29 anni dovranno vaccinarsi, e io, che lavoro sì, ma non sono residente no. Insomma, se ci fosse davvero un pericolo serio sarebbe una procedura folle. Comunque io, che sono ipocondriaca già di mio, onestamente mi sono presa una bella paura quando ho sentito di questa vaccinazione di massa. Se mi dite che i pericoli sono molto pochi, mi fate tirare un sospiro di sollievo...
    Galatea, che è una fifona per tutto quello che riguarda le malattie.

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  15. Uh, dimenticavo: Buone Feste a tutti! :D

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  16. @ cachorro quente
    certo che Treviso... prima il rogo alla De Longhi con il presunto inquinamento da diossina, ora la meningite.
    Cosa ne pensi del fatto che, nonostante le cose giuste che hai detto e che suppongo conoscano anche le autorità mediche trevigiane, si stia attuando una vaccinazione di massa assolutamente assurda? I soliti interessi dell'industria farmaceutica a sbolognare partite di vaccini allo Stato?
    L'ipotesi di Ebola come arma batteriologica è argomento di un film genere catastrofico di qualche anno fa: "Virus letale" con Dustin Hoffman. ;-)

    @ sara
    io non nego che i vaccini siano utili ma non capisco perchè non si diano alcune banali informazioni sul loro utilizzo. Per esempio che si deve essere in buona salute, che non si deve avere febbre prima di farseli somministrare. Nessuno parla degli effetti collaterali.

    @ galatea
    mettiamola così: quest'anno ci hanno risparmiato il bombardamento mediatico sull'antiinfluenzale e ci hanno dato un nuovo meraviglioso vaccino da provare.

    RispondiElimina
  17. Anonimo00:24

    i vaccini no proteggono da nessuna malattia
    Non esistono prove scientifiche della loro efficacia

    Chiedete ai medici delle ASL, io ci ho provato, e mi hanno risposto che ... "In effetti non abbiamo avuto il tempo di sperimentarli prima di iniziare a vaccinare"

    Ci sono tonnellate di info su internet sui danni da vaccino, leggetele (vedi www.vaccinetwork.org)

    CI sono decine di libri che spiegano quanto facciano male i vaccini (vedi "Vaccinazioni perchè?" di Pignatta), come abbiano spesso PROPAGATO le infezioni che pretendevano di curare


    NON VACCINATEVI, NON SUCIDATEVI

    Le popolazioni non vaccinate hanno mediamente uno stato di salute migliore di quelle non vaccinate

    E RICORDATEVI: NON ESISTONO BAMBINI AUTISTICI FRA LE PERSONE VACCINATE!

    corrado

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  18. Pure le scie chimiche...

    Manca solo il mago otelma tra i commenti e poi facciamo filotto

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  19. @ Chuck
    Non per essere maleducata, ma tu chi sei?

    RispondiElimina
  20. Da quello che mi hanno spiegato la vera pericolosità sta nel fatto che i vaccini vengono introdotti direttamente nel sistema nervoso. In questo modo il sistema immunitario non riconosce una sostanza che non è passata per l'intestino e mette in moTo delle difese che compromettono il s. immunitario stesso(vedi allergie e intolleranze anche gravi) Il metodo poi delle vaccinazioni pediatriche poi è tutto da vedere: perché si fa assumere a un neonato di 2 o 3 mesi l esavalente, quando il sistema immunitario non è ancora ben formato? Le reazioni avverse si possono quantificare attraverso le informazioni dell oms, mica Beppe Grillo!

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  21. Anonimo16:32

    LA TEORIA DELL’ORIGINE VIRALE DELLE

    MALATTIE

    di Arthur M. Baker

    Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory

    a cura del College of Practical Homeopathy, 2005

    Traduzione di Gianluca Freda


    […]

    In origine la parola “virus” significava veleno e il termine “virulento” voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e “virulento”, in generale, significa contagioso. La medicina moderna utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.

    Nell’immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).

    Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.

    La teoria medica convenzionale sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.

    Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi!!



    I “virus vivi” sono sempre morti

    Il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro (cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”. Essi sono comunque morti o inattivi, poiché non possiedono né metabolismo né vita e non sono altro che molecole di DNA e proteine.

    I virus contengono acido nucleico e proteine, ma mancano di enzimi e non possiedono una vita propria poiché mancano dei prerequisiti fondamentali della vita, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri “inferiori” possiedono). Il Guyton’s Medical Textbook riconosce che i virus non hanno nessun sistema riproduttivo, nessuna capacità di locomozione, nessun metabolismo e non possono essere riprodotti in vitro come entità viventi.

    ...continua
    http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=140:gianluca-freda&catid=27:medicina&Itemid=44

    ---
    Hart

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