sabato 12 settembre 2009

La nostra naturale volgarità

"Non c'è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l'aratro rispetto a un trattore.
Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l'anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l'ha scalfita, ma l'ha lacerata, violata, bruttata per sempre".
(Pier Paolo Pasolini, 9 dicembre 1973)

L'orrido sketch della Marcuzzi con il wurstel non è solo l'ennesimo esempio di utilizzo finale degradante della donna in televisione. Non è nemmeno un problema di violazione della fascia protetta, visto che è andato in onda non a caso sulla laida Italia1, vero e proprio canale pornografico istituzionalizzato nell'ambito di una televisione ormai intrinsecamente oscena 24h24.
La scenetta è brutta di per sé, fa un uso pornografico della pornografia. E soprattutto è un insulto all'arte della rappresentazione della fellatio.

La simulazione di qualunque atto sessuale, la sua rappresentazione mimica o parodistica ci perturba molto di più della visione di tutti i primi piani del caso e dell'assoluta veridicità dell'atto, come avviene nel cinema hard.
Moltissime persone e, non meravigliatevi, moltissimi uomini trovano ad esempio osceni gli spot dei gelati, così pieni di allusioni orali.
Il motivo è che nella simulazione non c'è verità né naturalezza né vera disinibizione e, quel che è peggio, gli attori sono sempre consci di commettere qualcosa di proibito, di sporco, di disgustoso. Sono tremendamente imbarazzati, e si vede. L'imbarazzo è contagioso. Anche noi ci troviamo a disagio, ad un certo punto.
Nel porno, invece, gli attori fanno qualunque cosa con estrema naturalezza, dando l'idea di gradire molto ciò che stanno facendo. I migliori attori e attrici hardcore sono sempre stati quelli che trasmettevano allo spettatore l'idea di godere come porci facendo quelle cose.

Il modo in cui la Marcuzzi approccia il simil-fallo è disgustoso perchè è totalmente assurdo e innaturale. Sembra, poveretta, che debba accostarsi al pistolino di un morto, o di un animale o a qualcosa di appena amputato. Altro che gola profonda e clitoride delocalizzato. Gli fa schifo e si vede e ciò spegne automaticamente qualunque segnale erotico dovesse accendersi nello spettatore. Forse, ormai abituata a parlare solo di fase anale ed evacuativa a causa della "regolarità", ha dimenticato la gioiosa golosità e spontaneità della fase orale.
Insomma, se vi fosse l'Oscar per il pompino più brutto di tutti i tempi, per il modo più offensivo di accostarsi alla sacralità e bellezza del fallo, il premio sarebbe il suo.

Quando la rappresentazione del sesso non riesce ad eccitare, vuol dire che siamo solo di fronte alla volgarità. La volgarità disturba e spaventa, ricaccia l'eccitazione nel profondo impedendogli di sfogarsi con i fuochi artificiali.
Il porno è sgradito al potere perchè è liberatorio. La volgarità invece viene incoraggiata e spalmata ovunque come una melma maleodorante, soprattutto in televisione, affinchè non ci accorgiamo che il vero marciume viene proprio da chi utilizza la volgarità come arma di distrazione di massa.

Come aveva preconizzato Pasolini trent'anni fa, la televisione ha oggi il compito di volgarizzare tutto, di violarci l'anima rendendoci immuni all'indignazione, alla riprovazione non nei confronti del sesso ma della corruzione morale del potere. Un potere che ci considera solo puttane da utilizzare finalmente e da far cagare a comando con l'apposito yogurt.

L'unico dubbio che rimane è questo: è più oscena la Marcuzzi che spompineggia maldestramente un povero ed innocente insaccato in fascia protetta o il TG1 che pratica ogni sera per mezz'ora l'anilictus al padrone della televisione?

P.S. Il commento di Area: "Pensate sempre a male. E' un po' imbranata e non sa mangiare i Wurstel", mi ha fatto venire in mente un episodio divertente a cui ho assistito quest'estate su in montagna, a pranzo in un rifugio in Val Pusteria.
C'era questa donna, al tavolo con marito e due pischelli, alle prese con un wurstel formato gigante come si conviene in terra teutonica.
Lo teneva con due dita, pollice e indice, e con l'altra ha iniziato a spellarlo. Si, proprio così. Dopo aver praticato una rudimentale circoncisione e mantenendo nel corso dell'intera operazione l'espressione disgustata di chi sta compiendo un lavoro infame, ha usato un'orrenda violenza al povero wurstel, la cui pelle veniva strappata via a brandelli e gettata con disgusto nel piatto.
Credetemi, una scena orripilante da far arricciare le dita dei piedi.

Quando studiavo psicologia mi hanno insegnato che osservando le persone a tavola si possono capire molte cose sulla loro vita sessuale. Addirittura si consiglia di osservare attentamente la persona con la quale stiamo cenando la prima volta per capire come sarà a letto. Difficilmente ci si sbaglia. In soldoni, l'amante ideale a tavola mangia lentamente, gustando il cibo con appetito, masticandolo vigorosamente e a grossi bocconi. Non scarta che il minimo indispensabile e ama i sapori nuovi e creativi.
Guardatevi da chi trangugia mezz'etto di spaghetti in tre secondi netti, si mette a sezionare il prosciutto per preparare un vetrino con il grasso, mangia poco condito, beve acqua non gasata e fuori frigo e tocca il cibo con diffidenza.

Per tornare alla spellatrix della Val Pusteria, quale approccio potrà mai avere a letto una così con il membro maschile? Io, fossi il marito, non glielo affiderei.


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20 commenti:

  1. Adetrax22:52

    L'unico dubbio che rimane è questo: è più oscena la Marcuzzi che spompineggia maldestramente un povero ed innocente insaccato in fascia protetta o il TG1 che pratica ogni sera per mezz'ora l'anilictus al padrone della televisione?

    Sono due cose diverse, in questo caso sicuramente la Marcuzzi perchè il TG1 è un caso talmente pietoso e ricorrente che anche un adolescente lo capisce.

    Scelgo la Marcuzzi per due motivi.

    1) Perchè fanno sempre apposta ad affibbiare simili scene alle attrici/presentatrici che hanno ricevuto un'educazione decente e hanno cercato fin dai loro esordi di comportarsi correttamente.

    Chi decide queste cose gode quando riesce a convincere un'attrice cabarettistica a interpretare una scena del genere, perchè riesce a dimostrare nella pratica che chiunque può essere sottilmente corrotto e non è un caso che all'inizio abbiano mandato in onda le puntate alle 20.00, un orario in cui bambini e adolescenti sono spesso davanti alla TV (per incapacità dei genitori si intende e sempre che ne abbiano due e non uno o mezzo).

    2) Perchè come dici tu Lameduck la scena è pessima, non è neanche verosimile se non per persone con un QI inferiore a 90, è triste, è un insulto agli spettatori.

    A questo punto sarebbe interessante sapere:

    1) chi sono gli sceneggiatori che hanno ideato la scena (fuori i nomi);

    2) se lo hanno fatto di loro iniziativa o su commissione; se su commissione per conto di chi;

    3) che cosa ha pensato il direttore di produzione quando ha dato l'OK per la trasmissione in prima serata.

    Dato che non arriverà nessuna risposta certa, sincera o verosimile, possiamo tranquillamente collegare l'episodio alla storia di papi, che non a caso durante l'ultima conferenza pubblica, rispondendo per 10 minuti a un giornalista spagnolo, ha parlato di una persona (la D'Addario) che ha attentato alla sua persona sottointendendo alla sua sacra e santa persona (si noti che i termini "sacra", "santa" e "morale" riferiti alla propria persona ricorrono frequentemente in chi è ai vertici del potere più oscuro e chiunque "attenti" a quest'aura di finta santità diventa una terribile e intollerabile minaccia da rimuovere con ogni mezzo).

    In breve tutto questo, dovrebbe generare nello spettatore medio il seguente ragionamento:

    al di là delle menzogne giornalistiche, è evidente che è stato l'angelo caduto nel fango (sempre la suddetta D'Addario) a prendere l'iniziativa e a insidiare il nostro beneamato e "santo fra i santi" Silvio (che essendo uomo non si è potuto tirare indietro); dopotutto questa attentatrice certe cose le fa per "mestiere" e poi guarda quella santerellina della Marcuzzi cosa fa in prima serata senza contare che ha avuto un figlio senza essere sposata, ecc. (tutto materiale per Chi, Novella 2000, ecc. che è avidamente "divorato" da sappiamo chi); in breve se anche lei che "sembra" a posto simula certe cose, è evidente che nella realtà succedono le cose più turpi.

    E con questo quadretto la maggioranza delle casalinghe, dei pensionati più rimbambiti, dei bimbiminkia e dei sostenitori di papi è servita in quanto il tutto si ricollega sempre al solito problema delle donnacce senza pudore che insidiano gli uomini impegnati.

    Tralasciamo il fatto che la comprensione piena e incondizionata per il povero Silvio (costretto all'astinenza da una moglie che da chissà quando non gliela da) scatta automaticamente senza alcun dubbio per poi sfociare nel Silvio forever e popolarità al 68.5% "in aumento".

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  2. Probabilmente era una lezione pratica su come si fa a diventare ministro...

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  3. Il Moige ha fatto bene a intervenire, non si tratta così un wurstel...

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  4. Entrambe a parimerito, volendo rispondere alla tua domanda. Marcuzzi e Minzolini, con i loro spettacolini desolanti, sono entrambi funzionali al Caro Leader nostrano.
    La prima - bella donna priva di talento ed espressiva quanto un paracarro - spacciandosi, in maniera goffa e grossolana, per "disinibita ed autoironica" interpretando gags deprimenti in cui di ironia non c'è traccia. Giusto volgarità, a piene mani, quella che fa dar di gomito solo a vecchi cumenda sporcaccioni.
    Per ragioni opposte ma equivalenti, non posso che appoggiare la richiesta del Moige: simili programmi NON dovrebbero essere trasmessi. Non è televisione scandalosa - magari lo fosse! - è semplicemente brutta.

    Quanto a Minzolini...beh, da ospite educata, preferisco evitare di snocciolare empietà nel tuo blog. Quindi preferisco fermarmi qui.

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  5. Sono due facce dello stessa malattia. Quella che aveva preconizzato non solo Pasolini, ma anche Ennio Flaiano:
    "Fra trent'anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi ma come l'avrà fatta la TV".

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  6. Area13:32

    Pensate sempre a male. E' un po' imbranata e non sa mangiare i Wurstel.

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  7. Ciao Lameduck, come sempre i tuoi post sono ineccepibili. Anche se la Marcuzzi è molto brava e divertente. Che poi quel povero wurstel faccia la figura di qualcosa di inanimato è un altro discorso D) Già, Italia1 fa proprio schifo, Lucignolo, sopratutto, decisamente rasentava, come dire, il rasoterra dell'idiozia. La santarellina Marcuzzi che fa hard-core in fascia protetta per casalinghe e casalinghi è solo l'ennesima ipocrisia. Almeno una volta era evidente il perbenismo e la trasgressione, adesso tutti fanno tutto convinti di essere sfacciati e trasgressivi, invece sono sempre gli stessi idioti di prima. Forse è questo che è volgare. E offensivo.

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  8. Hanno educato in questo modo da decenni,con la donna-velina a quarti di bue stile macelleria.
    Un anno fa su La7,Crozza ha invitato una giornalista televisiva spagnola,la quale spiegava con semplici concetti l'uso del preservativo e sull'educazione sessuale in generale.

    La differenza tra l'Italia e altre realtà europee mi pare sostanziale.

    Saluti

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  9. Anonimo08:49

    d'accordo su tutto tranne che sull'acqua gasata. Sulla domanda penso che abbia ragione Bea: solo tv orrenda, anche quella di Minzolini (si può fare propaganda e mistificazione giornalistica bene o male, ma il TG1 ormai è solo inguardabile. Suppongo che la mission principale sia perdere ascolti per favoprire il TG5..)
    paolo

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  10. E' ancora vivo in me il ricordo della scena in un film di Serge Gainsbourg "Je t'aime, moi non plus" (1976), visto nella mia adolescenza e scandaloso per l'epoca, che esprimeva l'erotismo allusivo della fellatio.
    La protagonista, Jane Birkin, ha insegnato alla nostra generazione come mangiare un piatto di enormi asparagi alla besciamella, riuscendo a mantenere un'espressione totalmente innocente.
    Mi chiedo cosa rimarrà impresso nelle menti dei nostri adolescenti e bambini di oggi, dopo la visione dell'orrido sketch!

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  11. sinceramente non vedo che ci sia da commentare.la marcuzzi che fa un pompimo(e male) ad un wrustel richiede solo un totale silenzio.anche il solo accennarne si fa il suo gioco,si da solo credito a chi queste volgarita'le studia.poi ci lamentiamo della tv spazzatura

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  12. Anonimo19:07

    "Chi scrive male, pensa male" (Pasolini).
    Di sicuro il Poeta avrebbe evitato questo blog.

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  13. @ anonimo
    ti ripeti, amico mio. Hai già postato altre volte questo commento. Ti piace proprio, eh?
    Comunque la prossima volta firmati, giusto per non fare la figura del coglione, visto che qui sopra c'è scritto il regolamento del blog che prevede di firmarsi.

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  14. Anonimo19:26

    Va bene se mi firmo MC?

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  15. @ anonimo
    MC come MenteCatto?
    Ma Certo!

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  16. Amico di MC19:51

    Menopausa o isteria acuta?

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  17. @ Amico di MC
    Ecco, il commento merita di essere pubblicato, così vi fate proprio riconoscere. Braccia rubate al reparto sminatori.

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  18. Ataru22:26

    MC non lo legge più nessuno. A nessuno frega un cazzo dei pannolini da cambiare e dei raccontini compitini scritti in primissima persona.
    Lasciali perdere, Lame, è tutta invidia della vagina.

    Ataru Moroboshi

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  19. @ Adetrax e Nike
    sapete una cosa? E' offensiva perchè è una scenetta fatta supponendo che il telespettatore non abbia mai visto un pompino fatto come si deve. Insomma, presuppongono che la casalinga di Voghera quelle cose non le faccia.

    @ mozart2006 e behrnan
    meglio la Merkel?

    @ Ivo and friends
    già, la mitica Lorena Berdùn. Da noi sarebbe improponibile. Una sessuologa che spiega cos'è il sesso cercando di eliminare le paure ad esso connesse. Da noi deve restare il mistero, il terrorismo anche sessuale che crea angoscia e sottomissione.

    @ kameo
    quel film me lo sono perso. Io comunque, all'allusivo preferisco l'esplicito.

    @ ataru
    ma si, lasciamoli perdere, poverini. Ormai si sono limati i denti a furia di rosicare.

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  20. Ciao Lame

    un grande:

    http://qualcosadelgenere.splinder.com/post/21273596/necrologio.

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