venerdì 25 dicembre 2015

Il favoloso mondo futuro tra Amélie e Kasalergi


Finalmente si riparla della Grecia che ci eravamo dimenticati sul fuoco. Per le Amélie del favoloso mondo psichedelico della sinistra narcisista e dissociata (nel link, lettura fondamentale e obbligatoria del giorno), la notizia della settimana è quella di Atene che, con quel fil di fiato che le rimaneva in corpo, ha varato la legge sulle unioni civili.
Ho provato a far notare che, si, due uomini o due donne possono ora considerarsi coppia anche legalmente ma sempre che arrivino vivi/e a fine mese e sopravvivano al tallone di ferro europeo su mandato germanico che ha praticamente distrutto e sottomesso il loro paese grazie al collaborazionista Tsipras. Non l'avessi mai fatto!
Chi antepone il lavoro ai diritticivili (tutto attaccato) e non capisce che è meglio essere poveri in due che ricchi e soli (vergato da un civatiano in una latrina di Twitter), è indovinate, omoffffobo.

Eccoli là. Per le ClioMakeUp dei diritti cosmetici con il pieccidì in gender studies l'importante è gioire per le regalìe dell'élite dall'interno della gabbietta mentale nella quale essa li ha rinchiusi, dopo averli accuratamente catalogati tra le specie di utili idioti da proteggere fintanto che le serve per completare l'ultimo livello della Lotta di Classe. Si può degnare nuovamente di attenzione, dopo anni di shock economy, quella cosa chiamata Grecia che un giorno lontano ci diede la civiltà, solo perché ha fatto qualcosa per i propri amichetti.
Mi sto convincendo che l'élite sappia assai bene che se concedi a queste minoranze di professione un privilegio dopo l'altro, esse offriranno spontaneamente nugoli di volontari per premere il pulsante atomico.

Ti ringrazio, comunque. Non capendo quale sia il focus, come dimostri prendendotela con chi cerca di aprirti gli occhi - come Diego Fusaro - è stato un piacere avermi dimostrato, caro Clio, che le minoranze si chiamano così perché sono spesso formate nient'altro che da minorati.
Mi dispiace per te ma stanno venendo a prendere tutti, uno dopo l'altro. Dopo gli operai e prima dei pensionati vecchi partigiani con il cuore a sinistra che nemmeno se li ammazzano, verranno anche dai maestrini piddini con la rubrichetta di cucito di etichette sulla casacca del nemico e, quando assieme ai diritti condividerete con i greci anche i doveri, per esempio la necessità di avere lo stipendio dimezzato perché ve lo chiede l'Europa, ovvero il sistema bancario tedesco, vedremo chi era il complottista e l'omofobo.

Sperando poi che, immaginando lo scenario più cupo, i seguaci in SUV del Profeta, con i loro sentimenti realmente anti-omosessuali - nei gender studies c'è il capitoletto sulla Sharia? - non prevalgano sui morbidosi pretonzoli nostrani di Evita Bergoglio. Il problema non siamo noi che siamo noeuro, omofobi o rossobruni o fascisti ma voi che, avendo studiato solo da estetiste, non capite un'emerito. Non capite che, citando il filosofo romano Proietti, e scusandomi per la grevità del concetto, passare dalla situazione siinculamo a quella quitesenculano è un attimo.

Lo stesso concetto filosofico lo si può applicare alla visione, altrettanto lisergica ma variante bad trip da salvia divinorum, del piano Kasalergi delineato nel libro del Casaleggio, l'uomo dal cognome da formaggio che si vendicò sul mondo per essere stato chiamato Gianroberto dai genitori.
Sulle prime pensavo che il Giornale, l'Unità e la  RenziPress avessero esagerato, descrivendone i contenuti, animati da pregiudizio antipentastellato. Invece, come potete giudicare da questo post sul blog di Beppe Grillo firmato da Kasalergi in persona, è tutto vero. E' proprio così che egli immagina - a meno che non ci stia coglionando - il mondo distopico dove quasi tutto ciò che è puro piacere dionisiaco, inclusa la Libertà di non partecipare, di non fare comunella con gli altri e di farsi i fatti propri, è proibito e il resto è regolamentato come nemmeno nelle socialdemocrazie nordiche del welfare. Un mondo perfetto, detto senza modestia, da parte dell'autore.

Vorrei che notaste come, con questa ossessione della suddivisione tra bbuono e no bbuono e l'obbligo di cedere parte delle proprie ricchezze alla comunità, il mondo Kasalergico non sia altro che una versione ecologista nerd della Sharia. Basta sostituire proibito e permesso con  haram e halal.
Un mondo occidentale profondamente deoccidentalizzato che non dispiacerebbe affatto al Califfato.
Anzi, sai che ti dico? Traducendolo in arabo, facendolo spacciare dalla Katz come piano segreto del Califfato per il prossimo governo delll'Eurabia, rocambolescamente ritrovato dentro un SUV da idraulico abbandonato dai guerriglieri durante una fuga precipitosa, il manifesto dei pentagonostellati sarebbe un prodotto di marketing ISIS favoloso. Chissà perché mi viene da pensare questo? Sono proprio malfidata.
E' che mi ha insospettito il fatto che le multinazionali, nel piano Kasalergi, sono scomparse ma non l'ONU. Ovvero ciò che la realtà è riuscita a creare di quanto più somigliante alla Spectre dei romanzi.

Buon Natale, amorini miei.  Buon Natale di Babbo Natale e di presepe, di albero e di lucine, di Gesù e di Dio consumista, di tradizione e di progresso. Buon Natale di Libertà, con la maiuscola.

19 commenti:

  1. Cara amica Lameduck, brava!

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  2. Amichetta19:25

    P.S: sì, vi sta coglionando. Avete mai visto l'imitazione di Casaleggio che fa Crozza? Ecco, è quella.
    :D

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  3. '' pentagonostellati'' mai definizione fu più azzeccata

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  4. Grazie Barbara! Oltre alla interessante riflessione sul formaggio, le cui tesi a una lettura superficiale mi avevano accattivato, hai segnalato un sito che è una vera miniera di informazioni e studi psicologici.Non lo conoscevo, grazie!

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  5. Barbara, anche se è O.T. ti ricambio con un link che, se ho capito qualcosa delle tue passioni musicali, ti dovrebbe interessare.
    http://www.carmillaonline.com/2015/12/26/robert-wyatt-ogni-volta-diverso/
    Ciao (e auguri).

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  6. Anonimo10:31

    Ricordo un altro suo libro (web ergo sum) in cui per 30 pagine circa (vado a memoria) il paraguru con la nefasta criniera si lancia in una apologia sperticata dei catari, ovvero di quelli che...ritenevano la vita una punizione, la nasita una disgrazia e la morte una liberazione.
    In effetti, ambientalisti pre-malthusiani.

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    1. Minchia mi stai dicendo che il paraguru con la nefasta criniera ci porterà tutti verso il trionfo dello stronzo trafitto di Pupù?

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  7. (...). Verso la fine della sua lunga vita, Francis Galton cedette alla tentazione che si presenta a molti uomini insigni; scrisse un'utopia. Come tutte le descrizioni di una società ideale--da quelle di Platone e Tommaso Moro in poi--, essa descrive il tipo di stato totalitario in cui nessuno, nel pieno delle sue facoltà mentali, vorrebbe vivere.
    Galton scrisse il suo libro nel 1910.Intitolato Kantseywhere, voleva essere il diario di un uomo di nome Donoghue, professore di statistica.
    Le politiche in vigore a Kantseywhere erano state a suo tempo inventate da tal Sig. Neverwas, il quale aveva lasciato le sue sostanze affinchè fossero usate per il miglioramento della razza umana. Chi superava brillantemente gli esami eugenetici, avendo talenti ereditari, era gratificato in vario modo; chi si limitava a passarli era autorizaato a procreare entro certi limiti, chi era bocciato veniva mandato a lavorare nelle colonie con divieto al matrimonio. La propagazione dei non adatti era considerato crimine contro lo stato.

    Fortunatamente per Galton si rifiutarono di pubblicare il romanzo e sua pronipote Eva fece in modo di evitarne ampia diffusione. Forse però, non si rese mai conto di come la società controllata descritta in Kantseywhere fosse anche orribilmente profetica di quanto il destino aveva in serbo per l'umanità del xx° sec. e del terzo millennio. (...)

    Peccato che Casalergyo non abbia una nipote di nome Eva. :-)

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  8. Post strepitoso, naturalmente incomprensibile agli affetti da piddinitas. Mai come oggi c'è bisogno di menti libere e dotate di spirito critico . Come bere un sorso d'acqua fresca nel deserto del politicamente corretto...

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  9. Anonimo18:29

    Kasalergi o Kasalysergi(c)? Boh!

    Safonte

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  10. Alfonso01:26

    A prescindere da quello che è il fuoco antipiddí della papera, di cui NPFDM (non potrebbe fregarmene de meno) le unioni civili, proprio in un momento critico come quello della grecia, viste dal punto di vista soggettivo di chi viene beneficiato/coinvolto dal matrimonio, possono:
    - aiutare nell'assistenza sia in termini monetari che meramente fisici (per esempio, essendo considerato ... il marito, whatever, si può andare a trovare il significant other in ospedale, se no, porte chiuse - caso vero successo negli USA)
    - prendere decisioni in nome dell'altra persona
    - pensione di reversibilita'
    - eredità
    - poter partecipare alla vita del cittadino (fare i documenti, burocrazia, firme senza deleghe, whatever) in maniera più snella

    Tutte queste attività, che per i "non sposati" possono essere come lo scalino del marciapiede per chi ha la carrozzella da invalido, e smussate possono rendere la vita più agevole per un tot di persone che, oltre alla crisi di marka Merkel, si trovano altri problemi da affrontare a volte insormontabili per il fatto di non poter fare una cosa banale quanto SPOSARSI.

    Poi ognuno la veda come vuole, in fondo è agevole, pur di poter gettare merda sulla testa dei vari Tsipras, e de pluristellati, ad ignorare dei fatti. Buon Natale.

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    1. Anonimo11:25

      Riuscire a trovare del buono in una riforma anti-umana e propagandistica come quella di Tsipras è degno del dottorato in "gender studies".
      PS: ma nessuno che studi più cose serie?


      MATTEO

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    2. Anonimo12:12

      il problema e' che il PDotismo e' una degenerazione irreversibile del cervello
      ws

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  11. Anonimo03:40

    Aggiungerei:

    -favorire l'inserimento del migrante whatever di cui la Grecia ha un bisogno estremo.

    Gia', perche' fare finta che in Grecia ci stiano solo i greci e ragionare accademicamente su come preferiscono copulare (o sara' per l'amour grec?), mentre dalla Turchia gli scaricano vagonate di "siriani" provenienti dal Bangladesh mi pare un tantino disonesto.

    Magari sara', al solito, un provvedimento pensato per l'integrazione. Rendendo al migrante whatever piu' semplice l'acquisizione della cittadinanza (sposando un uomo/donna whatever e fino il suo gatto/gatta whatever) e fornendogli la reversibilita' del coniuge o dell'animale del coniuge whatever. Cosi' come per il badante-migrante whatever in Italia, che ti devi pagare da solo coi tuoi mezzi. Caso unico in Europa (e fino in Grecia). E devi pure ringraziare lo Stato che te l'ha portato, razzista che non sei altro, il quale si gioca alla roulette i soldi che tu gli hai versato per l'assistenza. Whatever.

    Perche' se i cittadini beneficiati fossero ad oggi lo 0,0qualcosa, i migranti whatever in parcheggio sarebbero oltre il 10%. E cosi' sono tutti sistemati e i greci beneficiati diventano il 10,0qualcosa %. Cosi' funziona la democrazia, perbacco. E' la terra di Pericle, del resto...

    Solo i fessi non sanno che le facilitazioni in materia matrimoniale si accompagnano sempre alle grandi colonizzazioni. Sono due cose strettamente legate. Ma quando s'arriva a superare l'ostacolo pisello/patatina l'effetto si moltiplica all'infinito.
    Si provi ad elaborare uno scenario con elementi di questo tipo e si vedra' davvero a che serve: a tutti tranne che ai greci. Come a noi e tutti gli altri disgraziati popoli d'Europa.

    Io ridevo quando leggevo le parole di Brecht a proposito di Honecker: "il governo dovrebbe sciogliere il popolo e indirne uno nuovo". Ma questi fanno proprio cosi'. Cosi' si coniuga la Democrazia nel Nominalismo.

    Quando leggo queste cose mi domando se chi le scrive ha mai posseduto un cervello. O se l'e'inghiottito il Buco nero.

    G.Stallman

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    1. Anonimo04:11

      PS
      e per le adozioni (whatever) vale lo stesso.

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  12. Anonimo13:07

    Il sogno di Casaleggio, ma forse sarebbe meglio definirlo incubo, prevede anche un ministero della Pace. Che esiste già in Oceania, quella di Orwell: Ministry of Peace, Minipax nel Newspeak. Mi sa che qualcuno tra gli anaffettivi sociopatici che preparano il nuovo ordine ha letto 1984 non come un monito, ma come un utile suggerimento programmatico. Non necessariamente Casaleggio, la cui orrenda distopia assomiglia sinistramente al paradiso di Gaia delle frange più discutibili della deep ecology e ricorda piuttosto un'altra distopia, quellq di Huxley. Le statue di Gandhi al posto di Garibaldi... ecco, e per tornare a Orwell, Roma si chiamerà Airstrip One...
    Gianluca
    (da Mandaniresaka, Madagascar)

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  13. Grazie per il suggerimento della lettura obbligatoria su "Narcisismo e Dissociazione"!
    Mi è stato prezioso anche per comprendere meglio una serie di saggi degli anni '70 di Lucio Magri.

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