venerdì 11 novembre 2016

Io sono una trumpiana di merda




Volevo scrivere qualcosa sull'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti (della quale nei giorni scorsi ero sicura pur non parlandone apertamente per pura scaramanzia) ma mi sono accorta che lo avevo già fatto il 4 maggio scorso

Non c'è molto altro da aggiungere a ciò che trovate in quel post, se non qualche inevitabile osservazione post hoc.
In primo luogo, questo risultato non era affatto imprevedibile e lo avrebbe capito chiunque si fosse scomodato ad analizzare il sentiment (per usare questa parola odiosa) degli americani, anche solo guardando i video postati su Youtube dei suoi rallies, e avesse osservato attentamente la reazione a certe sue dichiarazioni durante i tre dibattiti televisivi, disperatamente sbilanciati ma invano in favore di Hitlery. In fondo, questo tipo di analisi, è ciò che si chiede di fare, a pagamento, ai corrispondenti dall'estero, non a noi blogger, per giunta gratis et amore Dei.

Ecco, questo che vi mostro è l'esatto momento in cui ho capito, e avrebbe potuto capirlo qualunque altro studioso anche amatoriale del fenomeno, non solo io che sono psicologa, che Trump avrebbe battuto Bloody Hillary e tutte le sue puttane dei media con un filo di gas. Signori, ecco il Fu-Fu-Fuck Checking:


HRC "E' una fortuna che una persona del temperamento di Trump non sia a capo della giustizia in questo paese".
DT "Perché saresti in galera".

Il povero conducator cerca di ristabilire l'ordine, bacchettando il pubblico che è esploso in un urlo liberatorio di fronte a quel "l'imperatrice è nuda" del monellaccio: "Ricordiamo al pubblico di rimanere in silenzio per non perdere tempo". Poro giucco, e allora che lo inviti a fare il pubblico?
In quel momento ho amato Donald e so che lo hanno amato tutti i maschi da 0 a 99 anni che hanno a che fare con babbione giovani e vecchie che dedicano la loro esistenza a togliere loro la parola, salvo lamentarsi della discriminazione e del sessismo nei loro confronti. Le inquantodonne, insomma.

Le stesse che oggi, all'indomani della nomina del 45° POTUS, come delle indemoniate strepitano e urlano assieme ai loro protettori a nove zeri contro quei "maschi bianchi", definizione che ormai è più offensiva di "sporco negro" nell'intenzione di chi la pronuncia, che, secondo questi brutti serpentacci velenosi che non si rassegnano, sono i responsabili, con il loro voto, della  vittoria di Varenne Trump e della sconfitta della loro ronzina dopata.
Invece il motivo della vittoria di Trump e dell'ala reaganiana del GOP  è concentrato in questo cartello in mano ad una senzatetto di Los Angeles.


"20 milioni di illegali e gli americani che dormono in tenda per strada. Votate Trump".

Una verità innegabile e per questo impronunciabile. Da bollare con l'epiteto "populista", che invece diventa, per chi lotta contro il globalismo ovunque nel mondo, una medaglia al valore. Un'altra Purple Heart da appuntarsi sul petto, una Legion D'Onore, una Victoria Cross.
Ecco, se non si fosse ancora capito, io non sono solo borghese e populista ma ora anche una trumpiana di merda. 

Percepisco benissimo in questi giorni lo sconcerto di alcuni vecchi amici su Facebook, che percossi e attoniti al nunzio stanno, ma francamente non credo sia un mio problema. 
Io continuo a volere loro bene, anche se non riescono a fare l'unica cosa giusta, e cioè, dopo avere avuto le prove schiaccianti del tradimento, smettere di essere dei sinistri per forza, di fiancheggiare i propri traditori e carnefici attraverso l'amore incondizionato per gli idoli di latta che vengono loro spacciati come campioni di onestà e onore. 
Non capisco, non capisco proprio come, di fronte al fatto inconfutabile che tutti a sinistra, tranne poche tracce come l'ossalato di calcio nelle urine, difendono il mondialismo, la globalizzazione, questo orrendo controrazzismo verso i bianchi spacciato per antirazzismo, il buonismo demoniaco suonato al contrario, il nihilismo del crepi Sansone, la devastazione del Sè attraverso l'emasculazione, l'indifferenziazione sessuale, l'esaltazione della Madre Infanticida e il costante assassinio del Padre, non desiderino di strapparsi di dosso anche l'ultimo brandello di una ideologia così distruttiva. "Ma quella non è sinistra" rispondono negando ed io, pur amandoli teneramente, li ammazzerei.
Però si sa e me ne rendo conto, smettere di essere di sinistra è come smettere di fumare, c'è chi ce la fa e chi non ci riesce. Io ci riuscii in entrambi i casi ma forse sono un fenomeno da baraccone, un freak.

Come si fa a non capire che la sinistra non può e non vuole eliminare la povertà ma anzi redistribuirla, perché senza la povertà perderebbe la ragione di esistere come lottatrice contro la povertà e più poveri ci sono - ecco perché importano africani a barconate, per aumentarne il numero - meglio è perché così si impoveriscono gli ultimi piccolo-borghesi rimasti. La dittatura della conservazione del proletariato.
L'aristocratico e il comunista si incontrarono al bar e il primo chiese al secondo, davanti ad una birra: "Tu chi odi di più al mondo?" "Il borghese" rispose il comunista. "Anch'io", rispose l'aristocratico, e nacque la loro società".
L'aristocratico odia il borghese, ovvero la classe media, perché in un'economia espansiva essa rischia di arricchirsi e di contendergli la ricchezza, che egli considera un privilegio di casta; il comunista odia la classe media per lo stesso motivo, perché essa, arricchendosi grazie all'economia espansiva, dimostra non solo l'inutilità del comunismo, ma la sua dannosità in quanto redistributore di povertà. 
So che è dura accettarlo. Poi magari un giorno ci abbronzeremo tutti al sol dell'avvenire ma per ora funziona così.
L'unica arma in grado di sconfiggere questo nemicocomunismo è l'economia espansiva, che non è il comunismo ma il capitalismo liberale keynesiano attualizzato, ovvero, a quanto pare, il libro di ricette di Trump.

Perché mai, se non per puro dogma ideologico, si dovrebbe essere contro qualcuno che considera più importante far uscire il proprio paese dalla recessione e far ripartire la domanda interna rispetto a colui che preferisce concedere a ricchi neoaristocratici omosessuali il diritto di potersi comperare un "figlio" da una donna povera ? Lo capite che "qualcuno" forse le cambia veramente le cose e "colui" certamente no?

Intanto i globalisti non hanno perso tempo e hanno scatenato i loro casseurs a progetto, le solite guardie rosse di una rivoluzione stavolta subculturale, remunerandoli pure adeguatamente. Dedicherò il prossimo post al Pacciani dell'ONU (Ordine Nuovo Universale) perché se lo merita.


Li hanno sguinzagliati per le strade d'America a berciare i soliti slogan di merda, poveri cervellini rossi fritti, imperdonabili perché noi negli anni sessanta non avevamo i mezzi per informarci e non potevamo far altro che berci tutto ciò che ci raccontavano i "rivoluzionari" ma questi no, non devono far altro che digitare sulla tastiera una parola chiave per scoprire che razza di criminali li stanno manovrando. Protestano per 20 dollari contro la democrazia e la libertà di espressione, prigionieri del nazisticamente corretto. Dovrebbero spararsi in bocca, come minimo.


Nel dopo elezione si dovrebbe parlare anche della Waterloo dei media, che ora ci viene venduta come "non avevamo capito", "ci siamo sbagliati" mentre invece si trattava di pay for play. Cercate su Wikileaks  e scoprirete che c'era la processione delle presstitute per il bacio della pantofola di Hitlery. Altro che cantonate.

Detto questo, Trump non è Dio in terra e, per farlo eleggere evitando la catastrofe Hitlery, si sono dovuti pagare sicuramente dei pegni. 
Non scassate la minchia con i banchieri e i ricchi al governo con Trump perché con Hitlery sarebbe stata guerra e con lo sceriffo Clarke, Giuliani, il gen. Flynn e Jeanine Pirro ci divertiremo come a Mirabilandia.
Non scassate la minchia con Pence, ché le cattedrali non furono fatte in un giorno e qui c'è da rimediare a quindici anni di casino. O si sterminano i neocon con il gas nervino - e lo vedo poco probabile - oppure si accetta un periodo di transizione dove la tregua, si suppone, sarà rispettata da entrambe le parti. I cari vecchi fascicoli sull'avversario funzionano sempre.
Non ascoltate gli ultimi rantoli del mainstream  che vorrebbe i dem in grado di preoccupare Trump sventolando la candidatura da telefilm di Michelle Obama per il 2020. Four more years, come si dice. Trump ha la maggioranza assoluta delle camere, quindi deve guardarsi solo da quelli del suo partito.
I neocon staranno buoni, perché la minaccia di pubblicazione delle pagine mancanti dei rapporti sull'11 settembre sono stati un bel prologo alla campagna elettorale e ora sono un Enola Gay che svolazza sulle loro teste.

Nessuno ha detto che sarà facile. Chi è l'ingenuo? Io, che non mi illudo che certi personaggetti infami possano essere eliminati da un giorno all'altro e che comunque penso che l'elezione di Trump rappresenti un cambiamento positivo (quando cerchi di aggiustare il water pensando di esserne capace e lo rompi ti tocca chiamarlo, l'idraulico) o voi che pensate di poter evitare, in un mondo dominato dai banchieri, di trattare con i banchieri? Qualcuno provò a farlo ma si beccò una triangolazione di fuoco incrociato in Dealey Plaza. Stavolta pare che le agenzie di intelligence siano dalla parte del cliente a proteggerlo e non contro. E' già un passo avanti.

102 commenti:

  1. Alessandra01:43

    Le pecore hanno paura del lupo ma e' il pastore che le porta al macello (cit. Bagnai).

    Detto questo, io non mi farei troppe illusioni, non tanto perche' il caro Trump, cosi' si vocifera, sta gia' scegliendo i suoi collaboratori tra gli ex-Goldman Sachs e JP Morgan, il che di per se' e'gia' grave, ma perche' di fatto c'e' purtroppo ancora piu' gente che ha votato Hitlery che Trump - e che, se posso ricordarvelo, Brexit ha vinto si', ma con una risicata maggioranza di 1 virgola...

    A proposito del "because you would be in jail", invidio il tuo ottimismo, ma io non sono realmente sicura di quanto valga la tua analisi perche' non credo che la gente abbia ne' tempo ne' voglia di fare uno sforzo per informarsi. (Piccolo anedotto: parlavo oggi con una mia amica, 'colta', 'intelligente', 'artista', 'femminista attiva', alla quale dicevo che a me la Clinton non mi rappresenta come donna perche' tutto quello che ha fatto nella vita e' stato: la moglie di colui che l'ha riempita di corna - e la povera idiota ci ha anche dovuto mettere una pezza, sappiamo come - e poi, quando ha cercato di fare qualcosa da sola (ma sempre come moglie di), solo danni. La mia amica mi ha guardato basita... E cio' nonostante, le voglio tanto bene.) In fondo lo capisco, bisogna prima di tutto vivere, e la vita e' corta. Sicche' sospetto che e' stato per lo piu' un voto di pancia - va anche bene, anzi meglio quando la testa non ci arriva :-).

    Pero', siccome in fondo sono un'inguaribile romantica (come te, d'altronde, nonostante tu ti atteggi alla piu' cattiva del web :-)), riconosco che questo puo' essere un inizio - intanto la stampa si e' sputtanata e qualcuno avra' aperto gli occhi (sapete la storia del cinese, il cucchiaino e la montagna?). Sara' molto dura pero' e mooolto lunga. Chi ben comincia e' a meta' dell'opera, dicono. Speriamo!

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    1. Non deve essere per forza negativo mettere gente di GS o JPM in posti chiave della finanza ed economia. È molto importante che quei posti li occupino gente molto istruita ed esperta che conosce profondamente il sistema è non delle macchiette da due soldi che verrebbero asfaltate in pochi minuti dal sistema, come succede parecchie volte in Italia, discaziatamente.
      Non sappiamo come la pensano quei due tipi di GS è JPM. Puo anche darsi che hanno riconosciuto che nel sistema qualcosa stâ andando decisamente storto è si schierano veramente a favore di Trump è della sua Agenda.

      Item, credo che i crucchi in questi giorni non stìano dormendo tranquillamente.
      Non sarà mica che il loro piano del "Deutschland über alles" stìa andando in frantumi.

      Ok, con Tsipras mi sono sbagliato. Ma stavolta penso veramente che qualcosa si stìa cambiando, prima il Brexit, adesso Trump, manca solo il FN in Franciao un Wilders in Olanda è i crucchi incominceranno ad iperventilare. :-)))
      Sui pagliacci del attuale governo italiano stendiamo un velo penoso. Se continua di questo passo tra poco vedremo l'intero marciume politico italiano insieme ai cialtroni dei media cambiare bandiera. that's sure.
      Ed io non credo che chiedere semplicemente scusa non basti, il danno che hanno provocato al popolo italiano è troppo grande.

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    2. Alessandra18:57

      Non deve essere per forza negativo mettere gente di GS o IPM in posti chiave: vero in teoria ma la pratica e' un po' diversa, nel senso che sappiamo poi cosa succede - hai presente Draghi? Tant'e' che e' stato coniato un termine per questo fenonemo cosi' diffuso, revolving doors, dietro le quali si nasconde spesso un conflitto d'interesse - uno dei motivi, quello piu' semplice e terra terra che mi viene in mente, e' che i generosi bonus di queste persone sono spesso anche fatti di azioni delle societa' per cui lavorano o hanno lavorato. Poi credo anche che ci sia un problema di mentalita' di fondo, culturale, se vuoi, cioe' l'incapacita' di tenere presente anche le conseguenze sociali di certe decisioni. Aggiungo infine che penso che ci siano persone altrettanto valide tra accademici e studiosi vari che potrebbero svolgere questo compito molto bene - perche' non pescare li'?

      Io ho sempre creduto che Varoufakis fosse un bluff, ed anche su Trump ho le mie riserve. Forse mi sbaglio...
      In Italia non vedo speranza, purtroppo. D'altra parte non e' mai stata nazione (io sono una terrona - e su questo ci sarebbe molto da discutere ma non vedo un dibattito, una sorta di revisione della storia che sarebbe invece molto utile) ma solo colonia. E mi fa molta pena dover pensare che saranno proprio una Le Pen o un Wilders a doverci togliere le castagne dal fuoco. Anche Trump potrebbe indirettamente mettere in difficolta' l'euro (e infatti i crucchi se la stanno facendo sotto), il che potrebbe contribuire alla caduta del sistema: di nuovo, triste dover sperare in un evento esogeno. Ma credo purtroppo non ci sia alternativa, almeno per ora.

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  2. ho guardato la meta' del video sui crybaby ma e' troppo imbarazzante l'ignoranza e la mancanza di senso critico di quei ragazzetti, mi sono vergognato per loro

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  3. Io diventerò trampista quando ristabilirà il GSA e la pianteranno di destabilizzare il medioriente.
    Anche se per il GSA non son sicuro che possa bastare, a meno di provvedimenti che "obblighino" gli imprenditori ad investire tipo con forti sgravi fiscali sugli investimenti reali, dato che potrebbero sempre prendere i soldi da una parte e poi andarli a ributtare nell'altra.
    Staremo a vedere, non gli si chiede molto (lol).

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  4. Anonimo09:46

    l’ex presidente della repubblica Napolitano: “Siamo innanzi ad uno degli eventi più sconvolgenti della storia della democrazia, uno degli eventi più sconvolgenti del suffragio universale, non dobbiamo sottovalutare tutto questo ”
    ADESSO VOGLIAMO IL SANGUE!
    M.

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  5. Appena ho tempo li vediamo nel dettaglio i tuoi argomenti, nel merito, Lame (se mi lasci scrivere). Vediamo poi se sei cosi cattiva come vuoi apparire, e se credi veramente in quello che lasci intendere. Senza fretta, si apre finalmente un cammino molto lungo.

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  6. Anonimo11:10

    Cit. : "la sinistra non può e non vuole eliminare la povertà ma anzi redistribuirla, perché senza la povertà perderebbe la ragione di esistere come lottatrice contro la povertà e più poveri ci sono [...] meglio è perché così si impoveriscono gli ultimi piccolo-borghesi rimasti."

    Concordo e mi tornano in mente i sindacati venduti, quelli che, ai vertici, non hanno mai realmente fatto gli interessi degli operai, tanto che oggi sono più attenti alle istanze dei pensionati iscritti piuttosto che ai diritti rubati ai lavoratori.
    E, restando in ambito di sinistra radical-chic rosa-shock, come non ricordare il femminismo? Ne scrivo spesso criticamente nel commentario di un noto giornale on line che ha un apposito recinto rosa apposta per le vestali dell'
    iodonnismoinquantodonna. Il femminismo, dicevo, è anche peggio di un sindacato, perché esso è una vera e propria religione e come tutte le religioni ha i suoi dogmi, papesse, gerarchie, poteri più o meno occulti, correnti interne ed alla fine, ma molto alla fine adepte/i... E, come tutte le religioni, ha un solo credo: il proprio... Ed un proprio fine: la perpetuazione di una forma di potere, per lo più rosicata, elargita od elemosinata da qualche potentato a forte componente maschile :D Basterebbe ragionarne delle origini... Un caro saluto, Capitan_Findus

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    1. Amichetta22:53

      Il femminismo è l'ideologia chiave, e al contempo l'unica finta, ovvero l'unica che non è "sacralizzata" come le altre, malgrado l'apparenza.
      Tempo fa, a una cena, un gay ha passato il tempo a offendere e insultare "le donne" (si, diceva proprio così) con luoghi comuni stupidi e volgari. Ebbene: non solo nessuno ha risposto alle offese, ma tutti hanno sghignazzato e contribuito a metterci il carico da 11. Donne incluse.
      Ve la immaginate la stessa situazione, con uno che a una cena offende e insulta i gay davanti a un gay? E soprattutto, vi immaginate gli altri che gli danno man forte?
      No, vero?
      Il femminismo è solo una presa per il culo. E' il grimaldello per uccidere la mascolinità occidentale, ritenuta responsabile dei mali del mondo. Ma non serve né servirà mai a "tutelare le donne", tenute buone con frescacce come "la ministra". Serve invece a strumentalizzarle, rendendole utili idiote pronte a mobilitarsi quando c'è da difendere immigrati, gay, vegani e tutte le altre stronzate che ci ficcano in gola a forza.

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  7. Anonimo11:57

    adesso è il memento https://defdist.org/
    M.

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  8. Anonimo12:10

    https://ghostgunner.net/collections/featured-products

    M.

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  9. Un grazie per il bel post con l'aggiunta di qualche informazione che mi mancava (il video dei Crybabies) d'altra parte, come giustamente ossevato, ai miei tempi (anni '70) era molto facile venire strumentalizzati ideologicamente (mi ricordo ancora i canti tipo "Nixon Nixon boja, Nixon Nixon figlio di una troja" e altre amenerie del genere. Suonava bene ma in realtà sapevo ben poco della politica estera USA) ora invece essere meglio informati è molto più facile. Per chi ha voglia, e i ragazzini dell'università USA mi pare abbiano ancora parecchia strada da fare.
    Staremo a vedere, di certo sono tempi interessanti.

    /P

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  10. Disoccupazzo15:10

    Non penso che basti un Donald a cambiare il mondo, rimango pessimista, però penso anche che ci sia modo E modo di sprofondare nel baratro e che sprofondare accompagnati dal ghigno diabolico di quella pedonazifemminista della Clinton sarebbe stato veramente troppo, cazzo.

    La vecchia strega pervertita non vedeva l'ora di cominciare qualche altra guerra e io avevo già mal di pancia al pensiero di una sua visita ufficiale in Italia con ducetto toscano e pornoministre a ossequiarla a reti unificate. Temevo che stavolta non avrei retto lo smacco e avrei potuto cercare di prenderli tutti a sassate con l'unico risultato di finire in TSO permanente, o a Tolmezzo a fare la fidanzatina di qualche pusher nigeriano.
    Per questa ragione ho seguito le elezioni con un groppo in gola che nemmeno una finale di Coppa del Mondo.

    Invece no, l'altra mattina apro gli occhi con un sussulto e mi ritrovo la Botteri con le lacrime agli occhi, Mentana imbarazzato e tutti quei succhiapalle di giornalisti con le facce pallide, scavate e sudaticce.

    Realizzo e mi commuovo. Perché al "Perché saresti in galera" l'ho amato anch'io con tutto me stesso, da bravo maschio vessato a vita dalle inquantodonne.

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  11. Eppure questi nemicocomunisti il tempo di leggre Orwell lo avrebbero.

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  12. janus15:35

    Lame, mi sa che ha sbagliato bersaglio.

    Quello che veramente fa danni nel mondo e ha creato le precondizioni per l'avvento di Trump è il pensiero liberale nella sua accezione liberista. Quello del Cato Institute negli USA e dell'Istituto Bruno Leoni in Italia. Quello che ha invaso e corrotto i "Partiti Democratici", rendendoli attenti alle istanze del capitale più che a quelle delle persone (e: sì, i Partiti Democratici sono sinistra solo di nome, ma da un po').

    Insomma, lei non è più di sinistra e se la prende con quelli di sinistra; intanto i capitalisti (tra i quali c'è anche Trump, che è solo di un'altra cordata rispetto alla Clinton) continuano a macinare profitti e a non redistribuire. Bella roba.

    -janus

    P.S.: poi, il liberismo reale si applica sempre alle classi medio-basse, che devono competere sul mercato del lavoro accettando condizioni sempre peggiori, per portare a casa uno stipendio il cui potere d'acquisto cala costantemente...

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    1. Come ci fa a discutere con chi non vuole capire ciò che uno scrive? Ma non ti biasimo, la narrativa del liberalismobrutto è molto gettonata, purtroppo.

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    2. Anonimo19:01

      Ma è così difficile da capire :
      1)la doppiezza di chi osteggia A PAROLE il capitalismo ( datosi che il "liberismo" ne è solo un " restyling " per gli sciocchi ) per impiegarsi NEI FATTI alle sue dipendenze ?
      2) che dopo tale " tutela" oggettivamente utile solo ad una sequenza sempre crescente di bastonate non resta al " lavoratore" che dare il potere ad un " compassionevole Cesare" che tolga pure tutte le "liberta' ", purche' incominci da quella di poter "liberamente" bastonare chi lavora ?

      ws

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    3. Anonimo20:33

      Personalmente, rimango religiosamente ancorato ai classici.
      Il liberalismo è stato definito da Isaiah Berlin come dottrina della libertà negativa, ossia la libertà da qualcosa, e in particolare (ma non solo, anzi...) dallo Stato.
      La libertà positiva, cioè la libertà di far qualcosa, è invece sempre riguardata con sospetto, giacché essa, quando esula dal dominio economico, sarebbe foriera di un decisionismo che può avere esiti illiberali (che nella mente di Berlin vuol dire fascisti).
      Il soggetto umano, in altri termini, è concepito come un individuo irrelato e fine a sé stesso che spende la sua intera esistenza unicamente nella propria (e personalistica) «ricerca della felicità». Non più personalità storica aperta al mondo, bensì atomo (in-dividuo) egocentrico e introflesso. Ogni idea di destino comune, di sacrificio e abnegazione è pertanto esplicitamente rifiutata.
      Ricorda qualcosa?
      Si, credo che in psichiatria si definisca questa idea come sociopatia.
      Per dirla parafrasando Preve, il mondialismo è politicamente liberale, economicamente liberista, culturalmente libertario.
      La guerra delle parole è persa, se si rinuncia ai classici.



      Matteo

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    4. Il comunismo e la sinistra non esistono più dal 1989...

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    5. @LucaF
      Commetti il solito errore. Nel 1989 è morto lo stalinismo, non il trotzkismo, che è si mutato in globalizzazione asservendosi al capitale. Tra i neocon ci sono molti trozkisti.

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  13. Anonimo19:24

    http://appelloalpopolo.it/?p=25351


    Cara Barbara, leggiti l'intervista del re terrone di tutti i ciarlatani uscitistidasinistra.
    E poi fatti una grassa risata.

    Matteo

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  14. Cara mia Cattivissima,
    non so se ti sei posta la mia stessa domanda. Ma i pacifisti dove stanno?
    Non avrebbero dovuto inondare le strade di mezzo mondo per manifestare lo scampato pericolo di un nuovo conflitto mondiale?

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  15. basta che poi alla fine Trump non sia costretto a bombardare mezza europa, perchè sto ascoltando le dichiarazioni di juncker e di schultz e sono di una ostilità surreale sconcertante e irresponsabile alla luce delle importanti cariche che rivestono

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    1. Surreale davvero! Quindi sembra vero che questo Trump sia diverso dai loro soliti padroni americani. Senza la gomma americana, l'europa triste delle banche si sfalda in un amen, e cosi' le loro confortevoli posizioni a palazzo.

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    2. È la culona è la sua ministr(a) della difesa stanno dettando le condizioni a Trump, che Trump "DEVE" ripeto DEVE rispettare, cioè lo Status Quo è il political correctness. Solo a queste condizionI la Germania sarà disposta a lavorare insieme con gli USA.


      HAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHBAH

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  16. aspettiamo prima di celebrare Trump, altrimenti ci caschiamo di nuovo come con l'euro presentato come fosse una pozione magica e invece rivelatosi una fonte inesauribile di guai,e dopo averlo celebrato tanto intensamente quanto a vanvera, poi abbiamo visto quanto sia dura per il soggetto piddino dire "I'm sorry"(che equivarrebe a dire -sono un coglione di dimensioni mai viste e d'ora in poi avete il sacrosanto diritto di non tenere in alcun conto le mie analisi-)

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  17. scusi ma Trump le ha telefonato? che le ha detto? che ripristinerà il Glass Steagall? che monetizzerà il deficit pubblico? che farà scorrere i titoli di coda sull'era del globalismo e del liberoscambismo? che porrà fine al mercantilismo imperialista europeo(competizione fra Stati,distruzione della domanda interna per "crescere"solo con quella estera=precariato,flesibilità o disoccupazione)?

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    1. Anonimo13:35

      per tutto questo non bastera' una "elezione".
      A me basterebbe invece che da questa "elezione" al volante di questa "macchina che uccide" ci fosse uno che almeno passasse il piede dall' acceleratore al freno .
      ws

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    2. Anonimo15:04

      Per restare nella metafora automobilistica dall'acceleratore al freno deciso pesti la testa nel parabrezza, non sarà semplice accordarsi con l'industria della 'difesa' Usa: Lockheed, Boeing, Northrop, GE, ecc.ecc., poi ci sono i nostri di rinforzo. Infatti non basterà un'elezione,si vedrà....

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    3. Irma ha ragione. La speranza e' che le elite, nelle loro eterne lotte intestine, stiano cercando di affrontare una situazione insostenibile soprattutto per loro. In altri termini, che allunghino un pochino il guinzaglio, non certo perche' ci vogliono bene, ma perche' adesso conviene a loro.

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  18. Cara Lameduck ti seguo da parecchi anni e non mi hai mai deluso, di conseguenza ti ringrazio, ti ammiro e ti adoro. Una piccola osservazione: potresti cambiare la tua foto, assomiglia troppo alla Bonino.

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    1. ...ma non è vero, dai! La Bonino, pfui! Barbara è molto meglio!

      Grazie Barbara per tutto quello che fa : io ho votato lei per migliore cattivo del 2016.

      Saluti!

      Tekkaman

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    2. Libero, vedo adesso il tuo commento. Sai, per il paragone che hai fatto devi ringraziare di essermi lontano.

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  19. Anonimo20:24

    In uno degli ultimi servizi TV dedicati al nuovo presidente USA non sono neppure mancate critiche, più che velate, snob al gusto di Donald per quanto concerne l'interior design delle sue dimore e a ciò che 'parrebbero' rivolti i progetti dei giardini di Michelle Obama trasformati in seguito in campo da golf(!). In effetti gli arredi più che del minimal newyorchese risentono del barocco saudita, ma se il neoclassico della sala ovale piuttosto che l'orto organic della ex first lady hanno presupposto invece i droni ....... del nobel della pace.
    Botteri & company per cortesia!

    lr

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  20. in pochi si sono resi conto che OGGI come OGGI, le elezioni, come la democrazia, sono solo una fiction atte a legittimare, con parvenza democratica, la prosecuzione dello status quo. The Status Quo Must Go On, ed allora l'offerta politica si riduce ad una scelta effimera e vacua fra due, o piu facce della stessa medaglia, che fingono di essere agli antipodi fra di loro, fino al momento del loro insediamento. Lo abbiamo visto con trippas, ed è la stessa logica aberrante dei salvini che fingono dissenso con fi fino a quando si scherza, ma poi durante le tornate elettorali si alleano con fi in Liguria, e con il super eurista parisi alle comunali di milano(per tacere che perfino uno come alfano, quando c'è da spartirsi il territorio,diventa uno con cui allearsi). E' la logica delle meloni che contestano l'attuale assetto monetario, per poi tirare fuori e proporre le stesse politiche tea party(anti Stato, anti spesa), o che si schierano per il NO al referendum perchè ...i tagli ai costi della politica non sono abbastanza incisivi.

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    1. Anonimo07:42

      "La politica e' l' arte del possibile" e se siamo arrivati al punto TINA che cioe' ormai in politica "nulla e' possibile" , e' colpa di chi ha diffuso "l' antipolitica" per conto dei " masters of universe" ai quali invece adesso tutto e' "piu' possibile" di prima 😠 .
      Un bel risultato vero ? 😈
      ws

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  21. Anonimo07:47

    nota di servizio per lameduck
    ho la sensazione di un arrivo massiccio di troll-renzini 😎
    ws

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    1. Pare anche a me. Porrò su di loro il marchio d'infamia.

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  22. Tanto ha giocato il piddinismo globalista con la identity politics (neri, donne, gay, etc.) che la identity politics gli si è rivoltata contro: stavolta hanno votato secondo identity i bianchi USA working e middle class, che sono più del 40% dell'elettorato. La Nemesi non scherza.

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  23. Segnalo un dato MOLTO significativo. Di recente, due economisti di Princeton (uno dei quali è poi stato insignito del Nobel alla memoria) hanno pubblicato uno studio sull'aumento vertiginoso della mortalità tra i bianchi USA di mezza età non laureati. I due dimostrano con il metodo scientifico che l'impennata delle mortalità non consegue alle malattie che sono le principali cause di morte in USA (cardiopatie, diabete, etc.) ma è causata da suicidio e da patologie correlate all'abuso di alcol e droghe. Sintesi: i maschi bianchi middle age non laureati si lasciano morire perchè, sradicati, umiliati, privi di prospettive, non hanno più nessuna voglia di vivere. E' quello che capita ai popoli che subiscono un genocidio culturale: si lasciano morire. Qui i riferimenti:

    http://www.theamericanconservative.com/dreher/why-trump-matters-middle-aged-white-men-dying/

    Qui un'analisi accademica del rapporto scientifico:

    http://www.pnas.org/content/112/49/15078

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  24. Apparently some people voted for Trump in the belief that he was some sort of anti-establishment truth-telling hero of the working class. I hate to be the one to disabuse you of this notion, so let's just look at his transition team, his campaign team, the people who have already been tapped to be part of the new administration and the people who are being contacted for potential cabinet appointments.
    Warning: It's not a pretty picture.


    https://www.corbettreport.com/wp-content/uploads/2016/11/trumpcabinet.jpg

    Link: Meet Team Trump

    Qualche dubbio?
    Non ancora vero?

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  25. E di questa che mi dite?

    US President-Elect Donald Trump did not rule out the possibility of asking advice from Bill Clinton, the 42nd US president and husband of Hillary Clinton, Trump's Democratic Party rival in the presidential elections


    "Well, he’s a very talented guy, I mean, this is a very talented family. Certainly, I would certainly think about that," Trump said in an interview with the CBS broadcaster,...

    https://sputniknews.com/us/201611121047361490-turmp-clinton-advice/

    E viene dalla Russia, dal Paese che, si dice, avrebbe avuto tutto da guadagnare da una vittoria del Trump. Ah, ah, ah!

    Poveri allocchi.

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  26. non so. Se trump è davvero una psyop raffinata, come temo, che applicherà solo correttivi di facciata al sistema, non tarderemo molto a vederlo. E alla fin fine ne lungo periodo la ribellione riprenderà vigore e senza possibilità di mediazione,a nche se nella storia nessuna ribellione/rivoluzione ha mai auto luogo senza che fosse organizzata da una parte dell'elite capace di sentire a fondo lo spirito mutato del proprio tempo.

    Se invece Trump è davvero il "cavallo pazzo" ipotizzato da Magaldi nel contesto dello scenario dello scontro tra UR lodges reazionarie e "progressiste" (ma queste per Magaldi sarebbero di impronta roosveltiana) allora potremmo arrivare ad uno scontro caldo o caldissimo, magari con prodromi o manifestazioni di guerra razziale a bassa intensita scatenata da Soros e compagnia.

    Se Magaldo non è corretto, e stando ai fatti, i gruppi elitari della fazione Sorosiana, tendenti ad una sorta di governo mondiale sincretizzante socialismo utopista e finanza userebbero comunque l'arma razziale per colpire una maggioranza bianca sempre più risicata e depauperata finanziariamente, moralmente sulla difensiva dopo anni di colpevolizzazione creata con la political correctness.

    Gioco pericoloso per loro, che potrebbe avere ritorni di fiamma tali da causare una guerra razziale integrale, con esiti non necessariamente favorevoli ai non bianchi, ove questi ultimi si stancassare e si difendessero comprendendo di essere all'ultima stazione prima dell'annientamento in stile sovietico.

    Comunque lo schema sarebbe quello della rivoluzione sovietica e di tutti gli sconvolgimenti ad origine marxista, caldi o meno, cui abbiamo assistito, basati sempre sullo schema maggioranza colpevolizzata e aggredita da una minoranza etnica o sessuale resa altamente aggressiva e coesa con tecniche di manipolazione del consenso, che fa da punta di lancia al malcontento generale.

    Questo schema spieghrebbe bene il perchè dell'insistenza ossessiva di questi poteri all'immigrazione incondizionata di africani in Europa, che non ha alcuna funzione economica reale, dato il peso sui servizi sociali e soprattutto in vista dell'imminente, epocale sostituzione di ampie categoria di lavoratori non qualificati, specialmente operai e impiegati di bassa qualifica, con robot funzionanti ad intelligenza artificiale.

    Nel giro di pochi anni ampie fette di popolazione autoctona europea si troveranno nell'impossibilità di lavorare, e i nuovi arrivati, subsahariani o nordafricani, saranno comunque privati dei loro privilegi per il grande caos che sarà causato da questa rivoluzione, che probabilmente avrà un peso fiscale enorme, assieme ad un potenziale rivoluzionario altissimo.

    Ma con quest'ultima affermazione mi sono risposto da solo.

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    1. Le guerre razziali potrebbero avere un senso se nessun nero avesse votato Trump, cosa che per fortuna non è avvenuta. Gli afroamericani che non ci stanno ad essere confinati nella piantagione ad ascoltare musica rap e a crescere figli disfunzionali da avviare al culto del gangsta e allo spaccio di droga, e che hanno scelto di rifiutare quel modello veramente razzista spacciato per antirazzismo sono sempre di più. Ripeto per l'ennesima volta, la realtà si interpreta solo ascoltando i protagonisti ed evitando accuratamente la narrazione del mainstream che, ormai abbiamo le prove, è il megafono ufficiale del globalismo.

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  27. Allora, so bene di stare in una fossa dei leoni (si fa per dire), comunque non importa, dato che sembra che ci sia libertà di scrivere qua, almeno fino ad ora, a differenza dei pavoni chiusi nei loro orticelli narcisisti, dalle guardie del corpo autome ed adoranti.
    Mi auguro che il buon Ws possa entrare nel merito del discorso, cominciando dal cosa ne pensa di renzi boy. A me fa schifo.

    Dunque, dicevamo..."trumpiana di merda", Lame? trumpiana può darsi, ma e' ovvio che il "di merda" e' una pura provocazione sarcastica perchè quasi nessuno si compiacerebbe della merda (intesa come schifosa caratteristica), se non appunto come sfogo sarcastico anche comprensibile. Al piu il giudizio serio (cioè se persona di poco valore o meno) lo danno gli altri, e saranno anche affari loro. Ma ho il sospetto che l'intento non sia quello di fare una figura di merda, ma cercare adorazione e pacche sulle spalle, e comunque potrei sbagliarmi.

    Allora cominciamo, a parte il classico "io lo sapevo" espresso in forma discreta ma che dicono quasi tutti i novelli profeti della rete (chissà perchè, sarà che l'anima del profeta autoelogiante e' ancora una tentazione fortissima?), quasi sempre ogni risultato ExPost viene colorito da un "lo avrebbe capito chiunque"...poi il sentimento americano ecc..
    Abbiamo uno stralcio di video che non significa nulla ,ma...gli studiosi, quelli amatoriali e gli "psicologi" hanno capito.
    Lui fa il bulletto affermando che (come capo della giustizia) la metterebbe in galera ma...a parte lo spettatore ingenuo che proietta le sue debolezze nel culto del capo forte idealizzato, nella serietà in galera ci dovrebbero stare tutti e due:

    https://wikileaks.org/clinton-emails/

    http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-d8f4b923-b5ab-4b1a-be81-c77fb45f429d.html

    (Ps il secondo link per un dossier sul donaldo dal min. 1.29 circa)

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    1. Errata

      dal min. 1.29.oo circa (dopo un'ora e mezza ca)

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    2. Caro George, (a parte che Jefferson si chiamava Thomas) il titolo si riallaccia ad un mio vecchio post, piuttosto apprezzato, che si intitolava "Io sono una borghese di merda", evidentemente un'iperbole.
      C'è un problema. Mi proponi come prova della sostanziale identità tra Trump e Clinton un servizio della RAI!!!!? Ma davvero? No, mi dispiace, trovami una bella e coraggiosa inchiesta indipendente e ne riparliamo. Il mainstream no.

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    3. Georgejefferson e' il soprannome che mi sono scelto, con una origine banale e poco interessante, non ha nulla a che fare con quel personaggio storico. Lo conosco bene quel Post sul borghese, ai tempi ti avevo anche in parte difeso contro una certa cecità ingenua e arrabbiata. Su Cdc. Sono "iperboli" che denotano rabbia e sarcasmo (anche legittimo se vogliamo). Non ho alluso identità tra il trumpetto e la cameriera (lo schifo e l'orrore non sono uguali, ed astenersi dalla scelta e' legittimo), ognuno giudica quello che vuole ed ho dato 2 indicazioni.

      Chissa la bella e coraggiosa inchiesta indipendente come lo analizzerebbe il trumpetto , per esempio, nei confronti dei migranti lavavetri sfruttati dei suoi palazzi firmati. Pero con il muro risolverà i problemi e assumera "americani veri" pagandoli di più...sicuramente (e' una provocazione)

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    4. Tu non hai mai parlato con un lavavetri di New York però sai, perché te l'ha scritto una testa di cazzo del MSM, che sono sfruttati.

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    5. E' vero, non ho mai parlato con un lavavetri sfruttato, era un'esempio provocatorio.
      Nel sistema vigente anche il più buon imprenditore dalle buone intenzioni umaniste e' quasi costretto a proteggere il capitale, grande o piccolo, profitto e permanenza sul mercato (che non sono mali in sè) dall'assalto della concorrenza spietata...riducendo salari, tutele e svicolando le norme di sicurezza.

      Potremmo parlare della protezione dello Stato, e qui apriremmo un altro discorso più complesso, che riguarda il protezionismo e il discorso e' lungo, accenni ragionevoli ne scrive Brancaccio .Ma anche qua ci sono declinazoni positive o negative al discorso, se ne può parlare avendo più tempo e magari un'altra volta. Qua era interessante la provocazione riguardo al lavavetri. Il trumpetto coraggioso che tipo di protezionismo ha in mente? Sicuri che pagerebbe di più il lavavetri solo in quanto "americano"? (e' una ovvia provocazione riguardo alle istanze "identitarie" finte dei liberisti miliardari, buone per gli ingenui romantici del patriottismo in buona fede)

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  28. Già il pubblico in delirio per il monello che bacchetta l'imperatrice, come gli elogi dei buon ribelli che "combattono contro il sistema", ma si sà, il popolo e' sovrano, prima lo indottrinano per bene facendogli credere che un ragazzino (metaforico) che scalcia per un posto al sole nero sia un "ribelle" e poi può fare il "sovrano".Che il conduttore capisca sempre e decida lui le prassi e funzioni dei Talk in Tv fa sorridere, ma va be, lasciamo correre.
    Le cricche finanziarie mondiali cavalcano le onde dell'indignazione, da sempre, non c'e' di che scandalizzarsi, anche quando c'e' da cavalcare l'indignazione giusta e storicamente legittima verso la degenerazione violenta di "alcuni bianchi", non tutti i bianchi, delle supremazie e clux clan vari, di cui non c'e' bisogno di mettere documentazione, talmente e' sterminata e pubblicamente consultabile, non solo negli Usa. (ma anche le violenze di alcuni neri, sono da condannare, e' ovvio, altrimenti non avrebbe senso la critica alla violenza e discriminazione).
    Ma alla destra che finge che "nulla sia successo" nella storia, serve la narrazione lacrimevole del "povero uomo bianco ingiustamente condannato", scrivendolo al singolare "l'uomo bianco", dove invece la critica seria e legittima, e' sempre stata verso episodi precisi di una parte del mondo occidentale, razzista, violento e fanatico. Si finge di dimenticare spesso facendo leva sulla rabbia e rancore del "negro" di turno ignorante che si sfoga facendo di ogni erba un fascio sul "bianco".
    Vecchi trucchi.

    Tantissimi che dicono "uomo bianco" in senso critico non si riferiscono alla presunta razza tout court, ma...ripeto, alle vicende storiche di una parte del mondo occidentale, macchiatosi di infamia oggi difficilmente negabile (e il suo culto dell' "uomo bianco").
    E' ovvio, ma qua si fa leva sulla emotività delle persone ignoranti, dicendo che chi critica in quel senso lo fa solo per razzismo (una barzelletta praticamente).
    Quindi il cartello del manifestante "e' la verità"..."innegabile", che descrive 20 milioni di persone con l'etichetta "illegale" (come se la legalità sia sempre fioriera di giustizia) e "gli americani che dormono in tenda per strada"...cosi, due parolette "la verità" TUTTI gli americani che dormono in tenda. "LA VERITA'" E "INNEGABILE" in formato baci perugina.
    E' ovvio che quella espressione di rabbia manifesta il disagio di quella persona, che probabilmente vive una ingiustizia che andrebbe vista con empatia e vicinanza. Ma purtroppo per lui, la sua funzione nella propaganda di destra e' come quella di una marionetta che stimola la pancia della gente.

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    1. Caro Jefferson, con tutto il rispetto, questa narrazione ha rotto i coglioni. A me e a qualche centinaio di milionate di persone nel mondo.

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    2. Ma si, puoi benissimo ergerti ad interprete della visione mondo di qualche centinaio di milionate di persone nel mondo, tutti interpretiamo, ma non e' che il punto di vista di qualche altro miliardo di persone nel mondo non esiste. Si può fingere che non esista, ma non e' la realtà.

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    3. Scusa, ma che vuoi? O ti ribadisco il concetto?

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    4. 20 mln di "illegali" e "gli americani" che dormono in tenda NON e' un concetto. E' una sparata qualunquista spesso strumentale alla destra e suoi pseudo valori.
      Nel contesto di una persona che esprime rabbia legittima e manifesta un forte disagio, che probabilmente vive una ingiustizia che andrebbe vista con empatia e vicinanza.

      Di questo ho parlato.

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    5. Georgejefferson, mi hai rotto i cabbasisi. Sei un testimone di Geova dell'asinistra che si attacca al campanello la domenica mattina alle otto, se cogli la metafora.

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    6. Se ti piace etichettarmi fai pure. Probabilmente i "testimoni di geova", che presumo tu intenda quelli di lotta comunista e simili, con me litigherebbero parecchio, dato che a tanti di loro non piace il dialogo nel merito dei discorsi. Dopo un po alcuni sbroccano e cominciano ad insultare la persona.

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    7. A...20 mln di "illegali" e "gli americani" che dormono in tenda NON e' un concetto. E' una sparata qualunquista nel contesto di una persona che esprime rabbia legittima e manifesta un forte disagio, che probabilmente vive una ingiustizia che andrebbe vista con empatia e vicinanza. (si parlava di quello)

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  29. Non conta nulla il fatto (ai fini del ragionamento) che un miliardario alla casa bianca, con le mani ancora sporche di sangue (e' una metafora), faccia lo stesso ragionamento,sul populismo nella sua accezione negativa, ai fini di opportunismo, e arrivismo prezzolato. Non conta riguardo alla realtà dei fatti, che...:

    E' ovvio che quella espressione di rabbia manifesta il disagio di quella persona, che probabilmente vive una ingiustizia che andrebbe vista con empatia e vicinanza. Ma purtroppo per lui, la sua funzione nella propaganda di destra e' come quella di una marionetta che stimola la pancia della gente.

    La destra non lotta "contro il globalismo", nella sua accezione negativa, anche se la ingenua manovalanza autoarruolatasi non lo sa...dovrei spiegarlo meglio ma non e' il caso stavolta, magari la prossima.E' divertente immaginare i sicari dell'economia, del privilegio e della cultura, che sghignazzano di fronte al piccolo borghese che scimiotta il grande pensandosi tale.Allora vediamo che, di fronte al "tradimento" dei cosidetti "sinistri", la rabbia e presa di posizione NON va contro le persone traditrici, ma contro "l'essere sinistra"...a, pensa un po che strana logica, mi fa sospettare che l'intento della nostra buona Lame non sia contro le persone traditrici, ma contro i valori e principi "della sinistra" tout court. Ma e' legittimo per carità, pure io non condivido tutto tutto, anche perchè ci troviamo di fronte a miriadi di varianti. Allora perchè Lame non parli di quei valori e principi della sinistra a cui vorresti dar contro? Parliamone, perchè di criticare ferocemente i traditori e opportunisti siamo d'accordo in tantissimi, ma se sono i valori e principi, quelli riguardano la coscienza del proprio giudizio nella visione del mondo.

    Parlane, confrontati su quelli, non ci sarebbe da vergognarsi riguardo ai propri convincimenti. Che non vanno idolatrate le persone siamo d'accordo (idolatrare ciecamente e fideisticamente e' più o meno il contrario dei valori di sinistra)...fosse anche Marx, al più entrare nel merito dei suoi argomenti ed esprimere un giudizio. Chi idolatra sono i bambini, e i popoli mantenuti bambini ai fini della conservazione dello status quo, con le sue gerarchie autoritarie.

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    1. Marx, Engels, Lenin e Trotzki li ho letti, a differenza di tanti dirigenti del PCI-PDS-DS-PD, incluse le metastasi dell'ultrasinistra.

      La sinistra la eliminerei dalla faccia della terra e i suoi "valori" non mi interessano.

      Figurati quindi se ho voglia di stare ancora a discutere o di confrontarmi con qualcosa che è destinato a scomparire.

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    2. Cosa e' destinato a scomparire? Non e' molto interessante speculare sulle profezie, il destino e il fato. Sono temi buoni per scaldare i cuori ingenui con la poetica.

      Quali valori sono destinati a scomparire? Prendiamo un valore su tanti, l'uguaglianza nel diritto di base. E' "destinato" a scomparire, oppure lo auspichi? Oppure ti riferisci agli opportunisti al caviale? Ma quelli ci sono sempre stati, dove sta lo scandalo?

      Mi viene il dubbio che sono proprio i "valori" che vorresti vedere scomparire, più che gli automi al servizio del miglior offerente, pero non ne vuoi parlare, e va bene. La mia opinione e' che non bisognerebbe vergognarsi della propria visione del mondo.

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    3. Vuoi un esempio? La redistribuzione della ricchezza è un valore desinistra o no? Bene, io sono per la redistribuzione della pari opportunità di arricchirsi, non per quella della ricchezza tout court rappresentata ad esempio dal "diamo soldi ai migranti e gli italiani continuino a rompersi il culo per guadagnarseli". E' il fornire la canna da pesca ed insegnare a pescare piuttosto che la cesta con il pesce già pescato.
      Come Weltanschauung ti può bastare?

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    4. Se parli di distribuzione della ricchezza senza precisare che ti riferisci ai beni materiali tangibili (ovviamente importanti) stai dicendo che l'unica ricchezza di una persona siano solo appunto i beni materiali tangibili (che ovviamente, per un disperato in miseria sono importantissimi), ti do una notizia, attribuire lo status di "ricchezza" solo a quelli serve per condizionare le coscienze delle persone, e cosi far leva sull'orgoglio personale e aiutare la narrazione che vuole rendere uguali il piccolo proprietario di casa e umile lavoro a 1000 euro al mese, col manager o commerciante che negli anni di grassa si e' ingrassato per bene. Cosi quando sono a rischio (manager e grosso commerciante per semplificare) il piccolo normale si pone a difesa, per socializzare le perdite...salvo poi venir schiacciato al suo posto di sottomesso quando c'e' da privatizzare i profitti. Funziona cosi il rapporto, e la generalizzazione della "ricchezza" con parole chiave semplici, che fintamente cercano di unificare gli interessi del piccolo con il medio grande, ha quella funzione.

      Di salvaguardia dei beni materiali dei medi grossi che non sono disposti a pagare la loro parte per i più deboli.

      Le pari opportunità di arricchirsi e' l'utopia in malafede di chi crede che in questo sistema possa esistere una giustizia super partes che livella al ribasso tutte le ricchezze (condizione per parlare di opportunità giusta per tutti) quando il contesto e' di ricchezza materiale accumulata nel corso del tempo con miriadi di ingiustizie facenti leva sullo sfruttamento e soggezione, in una guerra per la vita e morte del più violento, scaltro e in posizione privilegiata.

      Darwinismo sociale Lame, suvvia, perchè questa ingenuità? Guarda che non sono mica un estremista, un discorso serio sui disagi dei flussi migratori si può anche fare, ma non e' con l'esempio di mio cuggino che si spacca la schiena in quanto "italiano" si dimostra lo slogan "occidentali bravi lavoratori" vs " resto del mondo lazzaroni. Ma davvero su questo piano dobbiamo ragionare? Capisco che la prassi retorica del micuggino viene usata quando fa comodo in certi ambienti di fighette allo specchio, ma piu seriamente andrebbe ragionata meglio la cosa.

      Lo sai che un decimo degli "italiani" possiede oltre la metà di tutta la ricchezza materiale? Tutti onesti e bravi lavoratori derivanti dalle giuste opportunità?

      Fornire canna da pesca piuttosto che la cesta sai che significa maggiore concorrenza qua, e peggiora la situazione, in questo contesto di sistema concorrenziale (che tu non metti minimamente in discussione).

      Per quello servono i palliativi della carità della cesta, per fuorviare la gente dalle conseguenze reali del motto "aiutiamoli a casa loro"

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    5. Ps. ovviamente il manager e commerciante in se non vanno criticati in quanto manager e commerciante, ci saranno sicuramente le brave persone che cercano di fare del loro meglio umanamente parlando, ma questo non inficia il ragionamento di cui sopra, a meno che far leva sulle categorie per fuorviarlo (il ragionamento) e attizzare la rabbia di chi legge frettolosamente e abituato a non pensare troppo.

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    6. A jefferson, m'hai rirotto i coglioni. Avete un problema mentale, non sopportate il benessere, vi eccitate con la povertà, la miseria, siete ossessionati dal fatto che qualcuno guadagni più della media della popolazione e sotto sotto pensate che non se lo sia guadagnato. Non avete mai combinato un cazzo nella vita e vorreste portare tutti al vostro livello. Il vostro modello è più morto del capitalismo ma insistete ad aggrapparvici con tutte le forze. Non ho più fiato per discutere con quelli come te. Pentiti e ne riparliamo.

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    7. Però, pensavo che durassi di più, nella calma argomentativa che si addice ad un vero cattivo. Si parte sempre con accuse al plurale, come se io stessi parlando a nome di altri. Sembra l'atteggiamento di certi psicologi che di fronte al dubbio sulle loro certezze dogmatiche, si affrettano a sfogliare i vari DSM in cerca delle sillabe simili alle frasi dell'interlocutore per lanciare lo stigma (permesso dall'autorità a cui sono sottomessi).

      Al lupo, il problema mentale...ma se leggi sopra sono questioni ragionevolissime di cui non argomenti nulla.
      Allora io ti scrivo il mio punto di vista sintetizzandolo, poi se riesci a dare a bere il contrario, buon per te. Non parlo per altri, non sono cosi importante.
      Sopporto benissimo il benessere, a parte il fatto che andrebbe prima definito meglio (non si parlava della "ricchezza" materiale?) perchè benessere e' anche quello psicofisico, quello affettivo (nel senso amicale e sociale), quello alla salute ecc...addirittura lo vorrei più distribuito (come ho lasciato chiaramente intendere sopra).

      Lasciamo perdere la colorita frase sulla "eccitazione" della miseria e povertà, che a parte la comica argomentativa (che si commenta da sè) ho detto esattamente il contrario. L'ossessione per chi guadagna più della media nemmeno per sogno. E' quel più che andrebbe definito meglio, perchè il manager bancario che gestisce le policy e strategie per invogliare la gente ad indebitarsi oltre misura con redditi da 300.000 euro annui...oppure le tantissime persone che portano i soldi nei paradisi fiscali (circa 1000 miliardi evasi negli ultimi anni solo in Europa)...NON SONO uguali ai poveri e miseri che sembra vuoi difendere, e che anno tutta la mia empatia, nati in Italia o meno. Ovvio che il povero, il misero, la vedova senza reddito e l'orfano senza mamma non piangono e si disperano se anche il "piccolo" (relativamente) della bottega che dopo 30 anni di crescita, con 500.000 euro in banca, 4 case e barchetta ne perde una (di casetta), con tutto rispetto che sarà pure stato un diligente lavoratore, ma questo dovrebbe dirlo "il povero", non io che al massimo sospetto.

      Che dici Lame? Piangerà? Sara perchè ossessionato dal fatto che qualcuno guadagni più della media della popolazione, e sotto sotto pensa che non se lo sia guadagnato?

      Oppure vorrebbe guadagnare un pochetto pure lui per vivere e non gli e' data opportunità?
      Forse un trumpetto in Italia la darà, l'oportunità del liberista dogmatico del mondo delle opportunità, che vive beato nelle sue favole?

      Ma non sono la realtà.

      Io parlo per me, e non e' chiaro cosa intendi per "non combinare un cazzo nella vita" perchè, ti do una notizia, non tutti sono omologati nei criteri di giudizio su cosa sia valevole o meno nel "combinare" nella vità (ma non eri contro l'omologazione?). Personalmente non mi sono mai sognato di imporre ad altri la mia visione delle cose, tra l'altro tendenzialmente mutevole, qual'ora ne cambi il giudizio.

      Non ho modelli miei particolari da imporre, e (sempre riguardo a me) non so bene a cosa dovrei aggrapparmi. So di tantissime persone che cercano scompostamente di aggrapparsi ad un modello di sviluppo malato e distruttivo, sperando di non venirne travolti ma ...contemporaneamente, legittimandolo come un dogma intoccabile. Perchè solo quello gli fanno conoscere, e gli han fatto credere che sia "la natura".

      Di cosa dovrei pentirmi non e' molto chiaro. Adesso voglio chiedere a Matteo sul mondialismo, magari se ne trae argomento piu interessante degli sfoghi di rabbia scomposti. Si chiarirà mi auguro, dato che ha parlato di semplicità, e chiarezza da capire, perche le sue 3 frasette mica si capiscono molto a dire il vero, mmmm...vediamo.

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    8. Non lo so, ma quella storia che demonizza il povero e l'orfano? Allora dici che sono solo ossessionati dal fatto che qualcuno guadagni più della media della popolazione e sotto sotto pensa che non se lo sia guadagnato? L'ho sentita da vespa l'altra sera, che sia un troll pure lui?

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  30. Tutti a sinistra difendono il "mondialismo", ma non si capisce cosa intendi per "mondialismo".

    1.L'ideale di una repubblica mondiale da costruire nel tempo storico che non si intrometta nelle abitudini innocue dei paesi (potenzialmente sulla carta c'e' già), ma che possa garantire un minimo di vita a tutti, il diritto di base (mangiare, vestirsi, abitare, istruzione e sanità di base ecc...)?

    2.Oppure l'impero mondiale con le sue gerarchie autoritarie che privilegiano una minoranza con gli sgocciolamenti per le sue corti, e perpetrando miseria e assoggettamento con la paura per il resto del mondo?

    Quale mondialismo? Perchè sai il primo e' di sinistra, il secondo e' di destra.
    Capisco che va di moda non dirsi "ne di destra ne di sinistra ma buon senso", ma non e' la realtà, quale e' il buon senso tra le due accezioni sopra?
    Lascia perdere il "buonismo demoniaco" che fa molto colore irrazionale e poetico, e va bene per gli ingenui che abboccano alla narrazione accattivante . Il trumpetto "outsider" (risate) non si e' forse presentato come l'eroe che scardina il sistema... per tutti gli ignoranti del mondo uniti nella lotta? Un nichilista del crepi Sansone che tanto infiamma i beceri complottisti della domenica?
    Perchè da brava psicologa non spieghi meglio cosa vuol dire "devastazione del Sè attraverso l'emasculazione" ?
    La critica allo stereotipo del maschio violento e cattivo e della femmina dolce a far calzetta, come costruzione sociale ai fini del controllo e stigma, non e' intenti di "indifferenziazione sessuale", se non nelle turbe degli integralisti religiosi che temono per il proprio orticello di potere.
    Chi esalta la madre infanticida e il costante assassinio del padre? Quale tipo di madre alludi? Quale tipo di padre? E assassinio in senso stretto o metaforico?
    Tre parolette d'ordine per la truppa emotivamente provata et voila...ecco descritta "l'ideologia distruttiva" ma ad una più attenta riflessione razionale e sensibile, non si e' spiegato nulla.

    Ma chi ti contesta lo ammazzeresti scrivi. Una rabbia furiosa proprio. E se ti hanno tirato per il culo fino ad ora magari, non lo prendi in considerazione?


    Che dici andiamo avanti? C'e' ancora l'ultimo pezzo da argomentare, quello sulla sinistra che mira alla povertà per tutti perchè cattiva (i suoi valori), un antica retorica facilissima da smontare, ma appena ho tempo, lo facciamo, chissà che il pavone non si sclerotizzi e si metta a piagnucolare con qualche sua storiella emotiva periodica per mostrare che lui e' un buono e un giusto.

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    1. Se vuoi che "ti spieghi meglio" non hai che da fare una ricerca con le parole chiave su questo blog.

      Ripeto: non mi interessa. Dei sinistri mi interessa solo l'autodafè.

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    2. Giusto, i sinistri cattivi e forza trumpe

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  31. Anonimo18:03

    "Mondialismo" è una definizione semplicissima da capire: la retorica liberale dei diritti umani posta a giustificazione dell'imperialismo americano, e quindi dell'omologazione planetaria (ma in realtà soprattutto europea) lungo le direttrici marginaliste-ambientaliste dell'oligarchia finanziaria apatride che utilizza gli Usa come arma.
    Non mi oare un concetto difficile, anzi, oserei dire che è persino vecchiotto e non si adatta più bene all'emersione di culture altre (Russia e Cina) che ragionano secondo altre visioni del mondo.
    Almeno per ora.


    Matteo

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Dunque Matteo "Mondialismo" è una definizione semplicissima da capire, ma dalle poche parole che scrivi non si capisce per nulla. Vediamo.

      Treccani ne da un significato diverso:

      http://www.treccani.it/vocabolario/mondialismo/

      Ma inventare i significati, sia soggettivamente che in gruppo, non e' un male in sè, tutte le parole sono invenzioni per veicolare significati costruiti dall'uomo, e' ovvio. Il punto da ragionare sarebbero appunto i significati.
      Ci riferiamo alla retorica liberale che e' usata per giustificare l'imperialismo americano, ottimo, la retorica liberale e' spesso una favola non reale, e...(come ho scritto sopra) da tantissimo tempo le oligarchie imperialiste utilizzano la retorica dei sani principi per nascondere le loro magagne.

      Ma questa legittima e ragionevole critica, parte dal presupposto che quei famosi "diritti umani" sono considerati giusti e sacrosanti. Oppure no? Mi viene il sospetto che spesso si voglia confondere i piani. Cosa si critica? La retorica ai fini del privilegio e imperialismo, oppure i diritti umani in sè? Se quelli allora bisognerebbe argomentare meglio, perche e' vero che "diritti umani" come parola presa da sola significa poco e "astratta", allora basterebbe prendere la carta dell'Onu, o della rivoluz. francese, o la carta di Nizza o altre e...caso per caso argomentare la critica, perchè sarebbero eventualmente ingiusti.

      Qua sembra che sia' la retorica ai fini negativi che si critica. Benissimo, concordo al 100 per 100.
      Ma pero, un attimo, allora ogni buona intenzione scritta o parlata e' criticabile in egual misura, dallo statuto dei lavoratori, al programma "sovranista" di turno.
      Saranno mica tutti farabutti? E chi garantisce?

      No perche anche i nazionalisti e sovranisti vari vogliono "omologare", fissare arbitrariamente cosa e' diritto nelle persone,e a chi,e come agire e vivere e se non sei d'accordo non va bene. Ma non si era contro l'omologazione?

      Dalle varie carte di Nizza, Onu ecc...non si trae per nulla omologazione totalizzante, a meno che considerare la volontà di costruzione nel tempo storico del diritto pubblico di base (mangiare, vestirsi, abitare, istruzione e sanita di base), che non va ad ostacolare le mille e mille bellissime tradizioni innocue locali di tutti i paesi, come una omologazione forzata e totalizzante. Sento uno spiffero che dice: perchè sono farabutti con altri scopi. Ma allora chi garantisce che anche i sovranismi vari non lo siano uguale?

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    3. Non sai rispondere, e va be, non fa niente. chiunque legge si fa l'opinione che vuole.

      Occhio ai crediti nella gara dei follower. Il pavone potrebbe trattarti male e poi ti rattristi.

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    4. Se diventi troppo "cattiva" col pavone poi ti sgama

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  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. La retorica madre di tutte le destre funziona cosi, inculcare nelle coscenze il nichilismo, il credere ciecamente che ogni tentativo palese di migliorare lo stato di cose nel corso storico e' un falso in malafede, e c'e' tutta una schiera di seguaci Acritici pronti a portare aneddoti di come le cose spesso siano degenerate in peggio (dopo che i poteri costituiti, hanno contribuito pesantemente a determinarne il momentaneo fallimento).

      Le direttrici marginaliste quali sono? Si riferisce alla tradizione neoclassica e marginalista in economia? Ottimo sono criticissimo anche io, pur che non sono esperto...ma, ambientali?
      La cura dell'ambiente dovrebbe stare a cuore a tutti a priori, al di la se dei farabutti delle lobby che si ammantano di quella retorica, oppure a fronte di montagne di rifiuti giornalieri e' giusto girarsi dall'altra parte, purche non costruiscano discariche vicino a casa mia?

      I concetti diffili o meno dipende che declinazioni si danno. E' come se dicessi:

      "la pace nel mondo e fiorellini perche si, non mi pare un concetto difficile",

      Una frasetta puo voler dire tutto o nulla, niente e' difficile se espresso in formato baci perugina.
      Russia e Cina che ragionano secondo altre visioni del mondo...quali visioni del mondo?

      Bene, aspettiamo fiduciosi quali punti precisi delle carte dell'Onu o di Nizza ecc..sarebbero sbagliati, negativi, e quale "visione del mondo" di Russia e Cina, cosi che si possa esprimere un giudizio.

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  33. Anonimo10:10

    Il tuo modo di scrivere insinuante è francamente insopportabile.
    Per il resto, sei l'esempio eclatante del suicidio della sinistra: credere che esista un liberalismo economico cattivo ma CONTEMPORANEAMENTE un liberalismo politico e culturale buono.
    A buon rendere, buoni sogni mondialisti, pieni di diritti per tutti.
    Sul resto, a chi crede che l'ambientalismo c'entri con la cura dell'ambiente (e quindi non ha mai letto Malthus) non me la sento di rispondere.



    Matteo

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    1. E' ovvio che sto provocando Matteo, ma non ho insinuato su di te, nonostante so bene che si insinua spesso che i valori, e principi (per es. Onu, Nizza ecc..) siano scritti in malafede da malvagi che mirano ad altri scopi.

      Io non lo so, so pero che approvo molto di quei valori (con riserva, bisognerebbe farne una disamina accurata e dialogante)...tu Matteo non ti sei espresso e va bene ci mancherebbe, libertà innanzitutto.

      E' divertente l'accusa di insinuazioni presa qua,dopo gli insulti (insinuanti) che fanno talmente ridere tanto sono fanciulleschi.
      Il suicidio della sinistra non lo so, mi fa sorridere la pretesa arbitraria di voler che la sinistra, non sia sinistra. Insomma, o cambiate i valori di riferimento (che hanno mille varianti) oppure non siete sinistra. E a quali valori ci si riferisce? Non e' dato sapere.

      Non so quale liberalismo buono o cattivo, i termini infantili cerco di non usarli, ci sono cose giuste o sbagliate, positive o negative, ma capisco che non tutti habbiamo gli stessi criteri di giudizio.
      Perche non esprimere i tuoi, criteri di giudizio Matteo?

      liberalismo politico e culturale dovresti precisare meglio perchè non si capisc bene come mai si critica la mancata liberta dei cosidetti "mondialisti" senza capire chi sono, ma assolutamento non quella dei "sovranisti", che sarebbero buoni priori, parafrasando i tuoi termini infantili (buono/cattivo).

      Buoni e pieni diritti per tutti, o piu pelu per ognuno sono sparate qualunquiste buone al bar.
      Parliamo di malthus a proposito, se ti va, dato che degli argomenti che hai lanciato (quelli facili, e semplici) non hai detto nulla.

      Era quello che scriveva:
      1) freno positivo: aumento mortalità dovuto a guerre, carestie, malattie;
      2) freno negativo (o preventivo): diminuzione tasso natalità, in particolare
      tramite il rinvio dei matrimoni nel tempo.
      In quest’ultimo caso sarebbero aumentati vizio, miseria, degrado a causa
      dell’aumento delle relazioni sessuali prematrimoniali. Dunque il cambiamento

      https://scienzepolitiche.uniroma3.it/pbini/wp-content/uploads/sites/15/2011/12/01_Malthus_2011.pdf

      Era quel malthus li? Oppure quello "scientifico" di dopo?

      _________________________

      Un estratto :

      E allora perché tale «principio» ha avuto così tanto successo?
      E perché si ricorda la versione di Malthus?
      Per l’importanza specifica che ebbe nel dibattito del tempo (strumento teorico per giustificare determinate scelte di politica economica).
      Molti economisti dell’epoca (in particolare Ricardo) si richiamarono al «principio della popolazione» di Malthus per sostenere una teoria del salario – la cosiddetta «legge ferrea (o bronzea) dei salari» – secondo la quale il salario tende a oscillare attorno al livello di sussistenza.

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    2. Il troll cerca disperatamente di innescare il flame.

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    3. Non mi vedo tanto disperato. Ma di "flame" già ce ne sono tanti qua. Come quello:

      "20 milioni di illegali e gli americani che dormono in tenda" .

      Un "flame" verità...innegabile.

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  34. Ecco parliamo di quello che magari e' interessante (per mostrare la l'orrendo ideologico che ci sta sotto). Dovresti metterti d'accordo con tanti cosidetti "sovranisti" però, perche le sparate malthusiane (gli auspici, non le analisi, che se i miliardi di persone aumentano ogni decennio e' un problema e lo sanno anche i gatti)...si scontrano con igli slogan tipo "aiutiamoli a casa loro"..."insegniamo a pescare" , oltre che la ovvia non curanza degli interessi di potere che si vedrebbero crescere la concorrenza.

    Concorrenza stabilità per dogma, ma emendata quando fa comodo a loro.

    Matteo.

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  35. Potresti spiegare anche la differenza tra ambientalismo e cura dell'ambiente. Forse ti riferisci agli opportunisti al caviale, o agli estremisti. Dovresti specificarlo meglio.

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    1. Il troll soffre perché non se lo incula nessuno.

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    2. Giusto, quando ci si erge ad interpreti autonominati di qualche milionata di persone, con gli argomenti cacca e piscio, ci si azzecca, come ogni buon cattivo che si rispetti, che oltre alla persona da denigrare, non sa andare oltre. Non e' che la "figura" verso gli adoranti ingenui si e' un po incrinata e sei arrabbiata?

      Io non sono uno psicologo ma...

      Argomenta di malthus piuttosto, che e' più interessante delle parolaccie dei bulletti. Che diceva? Che il benessere diffuso peggiora le cose perchè fa figliare troppo?

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    3. Anonimo18:10

      Non si tratta di un Troll vero e proprio, ma del problema della sinistra esemplificato in una persona (virtuale): la sostituzione dello sfruttato (oggettivo) con la vittima (soggettivo).
      La conseguenza è catastrofica, perchè automaticamente si viene emendati dalla necessità di studiare, in quanto basta semplicemente dare ragione a prescindere a chi si lagna del maschio bianco eterosessuale (essendo tutte le altrr categorie sue vittime metafisiche).
      Che bella la sinistra che parla di quella minchiata liberale dei diritti umani e non conosce le critiche di Marx al giusnaturalismo, che parla di ambientalismo e non conosce le critiche di Engels a Malthus, che parka di cosmopolitismo e non conosce le critiche di Gramsci allo scarso amor Patrio degli Italiani...
      La cosa che mi fa impazzire è che questi sotto-scculturati da apericena multietnico queer fruendly pretendono che glielo spieghi io.
      Vogliono farsi spiegare il marxismo da un fascista.
      Ma in mona Dio caro.


      Matteo

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    4. Non se se sei un fascista, matteo, forse un aspirante. Solitamente i fascisti non si vergognano della loro orrenda visione mondo, non glissano gli argomenti balbettando di malthus e sviando il merito del discorso. Ho parlato di cose precise e, d'accordo o meno, non hai espresso nulla del tuo giudizio.

      Perchè vergognarsene?

      Non so bene a quale sinistra ti riferisci, io non etichetto le persone raggruppandole arbitrariamente per puro gusto al dileggio, e parlo per me.

      Ma dovresti spiegare meglio cosa vuol dire:

      "la sostituzione dello sfruttato (oggettivo) con la vittima (soggettivo)"
      Perche per scrivere una frasetta colorita di sapore metafisico e irrazionale sono capaci tutti, non e' che con le "poetiche" alla vendola ci fai sempre la figura del sapientino.
      Non conta studiare se poi non si e' capaci di spiegare il concetto, al piu si ripete a pappagallo sperando di riceverne soggezione dall'uditorio.

      Non so chi vuole "emendare la necessità di studiare", ma se tu interpreti cosi, fai pure. Ma ad autonominarsi tutore del popolo (che qualche non meglio definito cattivo vorrebbe emendare dallo studiare) non sempre si ottiene soggezione e applauso.

      Non so chi da ragione a prescindere a chi si lagna del maschio bianco eterosessuale. Io no di sicuro, dare ragione a prescindere di qualcosa e' un agire che critico molto, ed io ho parlato di altro sopra, se ricordi.
      Significa che stai glissando l'argomento.

      Le categorie vittime metafisiche dovresti spiegare di piu, dato che non c'e' un santone spirituale, o un Dio che viene a darci prova di cosa sarebbe questa "metafisica". Ma capisco che a fronte della mistica irrazionale si scaldano i cuori e ci si mostra come dei "poeti" che la sanno lunga.

      Ovviamente senza spiegare nulla.

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    5. Non ho parlato dell "minchiata liberale dei diritti umani"..ho detto cose precise a cui non hai risposto (non sei obbligato ci mancherebbe):
      Non della parola astratta "diritti umani" presa da sola, ma dei valori e principi (per es. carta dell' Onu...Nizza ecc..).
      Li condividi Matteo? Si...No.. e' facile.

      Si perchè...
      No perche...

      Che ci siano farabutti che si ammantano di belle parole lo sanno quasi tutti, e sono critico, e' ovvio, e chi non lo e'...ma dove sta lo scandalo? Da sempre e' spesso cosi (vedi parte del mondo ecclesiastico e' maestro).

      Quale il giudizio di Matteo? Non e' dato sapere. Avrai pure una testa tua no? Non bisognerebbe vergognarsi della propria visione delle cose.

      Conosci le critiche di Marx al giusnaturalismo? Ottimo, scrivi qualcosa che ne parliamo, ma stai sviando gli argomenti sopra, oppure dovresti specificare cosa centra, e se ne puo discutere. Ma non lo fai, talmente sei arrabbiato.

      Io non ho parlato di "ambientalismo", se non un accenno all'importanza di una coscienza ambientale diffusa...l'ambiente lo hai portato tu come argomento, e ti chiedo: e' importante la diffusione di una coscienza ambientale matteo? Nessuna risposta. Tu hai scritto ambiente associandolo alla parola "marginal"...puoi spiegare?

      Nulla. E' va bè..

      Parla di Engels, o malthus, che magari scopriamo che e' possibile criticarli entrambi, sotto alcuni aspetti. Io non ho santino da venerare, e l'idolatria irrazionale, e' abbastanza il contrario della Sinistra, ma non so bene che idea hai tu della sinistra, se non forse quella che che per "vivere" dovrebbe diventare destra. Almeno cosi sembra dalla tua piccola narrazione di 4 parole.

      Non ho parlato di "cosmopolitismo" ma quella storia di Gramsci potresti spiegarla meglio, quale genere di pattriottismo intendeva? Perchè c'e' quello di destra e quello di sinistra (se vuoi ti spiego la differenza).

      Come chicca finale abbiamo l'ennesima etichetta che sembra mi attribuisci:
      "sotto-scculturati da apericena multietnico queer fruendly"

      E chi sono? Io non li conosco,hai avuto qualche litigio con qualche sotto-scculturato? Io non obbligo nessuno a "spiegare", libertà innanzi tutto, solo che con la "poetica" di 3 parole (a no..stavolta 4 ok) non sempre si riesce a d assogettare servilmente un uditorio.

      Sei arrabbiato per quello?

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  36. Complimenti Barbara, continua così
    Come diceva non ricordo chi, è quando ti danno contro in tanti, o pochi ma pesantemente che stai facendo o dicendo le cose giuste.

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    1. Bello, il "concetto"...molto profondo, "innegabile":

      Tanti nemici....

      Cercavo anche io qualche aforisma sui culti del capo, nelle frasette sulle bustine di zucchero.

      Piuttosto, perchè non argomentare qualcosa, avrai pure una testa tua Diego, per entrare nel merito ...no? Sopra di argomenti ce ne stanno a iosa, di cui, puntualmente, ho ricevuto solo insulti e parolaccie. Forse che tu hai qualcosa da dire in proposito?

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    2. Visto che mi tiri in ballo, io sono dell'idea che discutere su certe cose sia del tutto inutile (vedi quello che cerchi di fare qui tu).
      E ti spiego brevemente il perchè: se la gente ragionasse con la testa invece che con il portafoglio le cose andrebbero diversamente e staremmo tutti meglio.
      Vuoi qualche esempio? E' innegabile che al punto in cui siamo arrivati la golbalizzazione non ha funzionato, o se ha funzionato l ha fatto solo per pochi, i soliti, diciamo l'elite.
      Stessa cose vale per l'unione europea e l'euro, progetti se hai letto qualcosa (bagnai mai sentito?) oltre ad avere già in partenza l'obiettivo del fallimento al fine di arrivare a dire più europa (a sproposito) servivano solo agli usa e in gran parte alla germania. tutti gli altri paesi dovevano solo essere sfruttati e ridotti in povertà (conosci un luogo chiamato grecia?).
      Altra cosa, questa dell'immigrazione: in realtà tutto il discorso è di una illogicità spavantosa e inutile, ma diciamo qualcosa: ha senso portare in europa milioni di giovani maschi neri che non hanno diritto di asilo, che non lo otterranno e a cui verrà detto: "tornatene a casa"? NO, a meno che non servano ad abbassare il nostro livello di vita e benessere e a farci lentamente estinguere in casa nostra. Altro punto, quei criminali dell'onu dicono che a noi servono immigrati in gran quantità perchè sennò la nostra popolazione cala, il mio modesto e inutile punto di vista è che un calo della popolazione nel momento economico e storico in cui siamo è inevitabile perchè per fornirci tutti i beni e sevizi di cui abbiamo bisogno grazie o per colpa di robot e altre invenzioni servono meno persone per produrre tutto. Sto dicendo di limitare le nascite? Assolutamente NO! Non da noi qui in italia, se gli africani si riproducono come conigli, quale che sia il motivo a noi in via teorica non dovrebbe importare più di tanto, ci importa perchè poi questi coniglietti giovani, scuri e tanto coccolosi ci vengono portati a migliaia per motivi ancora una volta collegati alle elite e a chi ha il potere che di questi fenomeni se ne frega perchè vive in castelli o regge ben protette.
      Altra cosa: picchierei a sangue quelli che dicono che gli italiani non fanno figli perchè (e qui ci vanno un sacco di sciocchezze dette a vanvera) non vogliono o altre motivazioni. Un attimo, questo è vero ma in piccola parte. Gli italiani non fanno figli perchè non hanno un lavoro, se hanno un lavoro guadagnano poco per sè e il partner non per poter mantenere uno o più figli ecc. Vedi diciamo le stesse cose da anni ma non è cambiato un granchè. Adesso forse grazie a brexit, trump, referendum , elezioni in austria e in francia ecc, se tutto va bene, per noi forse nel giro di uno o due anni vedremo le cose cambiare.
      Resta il fatto che noi ci siamo giocati il pd, i 5s sono poco credibili (sono generoso) e la lega non sa di preciso da che parte è girata. Non abbiamo grandi prospettive ma forse grazie ad importanti stravolgimenti esteri che ci toccano direttamente qualcosa cambierà anche da noi. Io spero di sì, non ci resta che stare a vedere.
      (continua.....)

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    3. Continua (vedi mi hai fatto scrivere anche troppo, mannaggia a te)
      -
      Aggiungo un'ultima cosa: non faccio nomi perchè sono sui giornali ogni giorno, queste persone che vogliono la nostra morte ed estinzione, che ci hanno massacrato negli ultimi anni con motivazioni false e obiettivi sbagliati, che consapevolmente hanno direttamente o indirettamente ucciso perchè questo hanno fatto, cittadini italiani e non (compresi gli "immigrati") saranno chiamati a rispondere di quello che hanno fatto e prendersi le proprie responsabilità perchè va bene tutto ma i criminali devono stare in prigione.
      Ora, come ho detto nell'inizio non sono favorevole a dibattibi su cose che non meritano (oggettivamente parlando) di essere discusse, ci sono solo cose da fare e altre che non devono essere fatte o che non avrebbero mai dovuto essere fatte. Quel che è stato fatto è stato fatto, è inutile (ancora una volta) perdere tempo a parlarne, dobbiamo invece guardare al futuro e agire di conseguenza, certo le cose passate sono importanti ma servono solo per sapere cosa non fare.
      Concludo dicendo che ho lasciato pochissimi commenti su questo sito e in generale sui molti siti che leggo, e questo lo leggo almeno dal 2012. Se io mi trovo in linea di pensiero con chi scrive non devo dirgli niente se non che condivido quello che dice e che la/lo "incito" se è la parola giusta, forse suona meglio "supporto a distanza" a continuare quello che fa. Aggiungo solo che leggo sempre quasi tutti i commenti degli altri perchè ci trovo spesso cose interessanti, nozioni che non sapevo e punti di vista in linea con quanto detto ma magari con altri idee ecc. Quindi tu che sei o vuoi essere un troll non meriti da parte mia più di questo, già mi hai fatto perdere quasi un'ora con questo commento, adesso che hai avuto la tua parte del mio tempo torna da dove sei venuto. Non devo a te o ad altri altre spiegazioni, sono asociale nel profondo e di questi tempi è solo questione di mesi che io diventi veramente fascista/razzista ecc, quindi ogni tuo commento a questo o ad altri post sarà da me ignorato.
      ciao e a mai più risentirci (leggerci).
      Con disprezzo e odio
      Diego

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    4. Vedo che ti sei impegnato, Diego, per uno minimo di ragionamento, almeno a prima lettura. Ma a parte il finale (con disprezzo e odio e mai più risentirci, scrivi), che lascio perdere (io non ti disprezzo e nemmeno ti odio, come potrei che manco ti conosco?), sembra una lettura un po ingenua (con tutto il rispetto, sono letture che ho fatto anche io) e stasera mi ritaglio del tempo e te lo spiego.

      Poi liberissimo tu o chi legge di stare nell'opinione che vuole, ma almeno un confronto ci sarà stato, e...quando e' costruttivo, e' sempre un bene.

      A stasera, dopo le 23.

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    5. Ovviamente non sei obbligato ne a leggere e nemmeno a rispondere (libertà innanzitutto), quindi come hai scritto, forse mi ignorerai e va benissimo, ma ho il sospetto che invece leggerai tutto e con molto livore (e mi spiace, perche mi impegno a mantenere un approccio civile). Non scrivero di "ammazzare" o "picchiare a sangue"...ma entrerò direttamente negli argomenti che hai citato in forma semplicistica.

      hasta luego

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  37. L'utilità o meno degli argomenti e' sempre riferita agli scopi. Quindi il concetto di "inutile" senza citare a quale scopo ci si riferisce e' vago e astratto.

    Intanto ho iniziato il confronto toccando quasi tutti i temi del testo in apertura punto per punto , e di quello non si e' argomentato nulla, se non "inutile", o vomiti di bile e parolaccie bambinesche.
    Insieme alla testa, il ragionamento va fatto anche (ripeto: anche), con il cuore, che e' una metafora ma rappresenta l'integrità umana che e' fatta di ragione e sentimento insieme. Il primato di uno, o dell'altro, senza bilanciatura, degenera in fanatismo (abbiamo fior fiore di letteratura a mostrare quanto la "sola testa" sia degenerata in catastrofi, in ogni luogo, cosi come il solo sentimento).

    Purtroppo pero, ci hanno anche, chi più chi meno, abituato e obbligato a ragionare e sentire col portafoglio, come dici, rendendoci di fatto (alcuni più alcuni meno) servi delle necessità e della "reputazione" monetaria. Oltre a questo il sistema marcio e corrotto inquina le coscienze trasformando le persone in automi in cerca di arrivismo monetario o di prestigio in una pseudo legge del più forte inculcata a forza. Ma questo apre gia altri discorsi e sorvoliamo.

    La globalizzazione e' un discorso talmente complesso...
    e vedi solo un accenno:
    http://www.treccani.it/enciclopedia/globalizzazione/
    https://it.wikipedia.org/wiki/Globalizzazione

    Che ridurlo al giudizio che "non ha funzionato" e' riduttivo e semplicistico, perchè presume che sia stata una pianificazione totale di non meglio precisate minoranza di persone in buona fede ma che hanno sbagliato.
    Seriamente, e' ovvio che ogni fenomeno sociale ed epocale incorpora i suoi opportunisti, lacchè, prezzolati ed arrivisti pronti a svendersi le madri, insieme ai loro cani da guardia ad ingrassar profitti, ma e' la prassi storica quella, che andrà superata nel corso storico, (altrimenti non ha senso la critica) ma che fino ad ora cosi e' stata impostata (a volte piu, a volte meno)
    E' esigenza del capitalista cercare nuovi sbocchi di mercato, quando il suo settore e' saturo, o quando le stesse politiche che lui ha contribuito a fomentare, di riduzione della domanda interna per mantenere il potere di pressione ai suoi interessi...lo mettono alla mercè dei pesci più grossi... e la prassi dell'esercito industriale di riserva si conosce. Non esiste l'elite, al singolare, se non come semplificazione , ci sono le organizzazioni sioniste di destra che operano in finanza (anche se in fotografia si nominano di sinistra, e sai che novità, come il vescovo dei privilegi che si faceva chiamare santità), petrolieri islamici ,caste militari, affaristi del gioco e delle armi, burocrati cinesi, palazzinari cattolici, magnati dell'acciaio indiani ecc.. e poi miliardi di persone in scala a discesa con la bava alla bocca per un pezzo di osso da togliere al vicino di casa.
    Certo non sono tutti cosi, ci sono casi più estremi ma anche numerosi esempi di virtù, frutto di una coscienzà civile costruita a fatica nel divenire storico, ma la cosa e' molto più complessa della riduzione al complotto dei pochi che pianificano la globalizzazione. Ci provano i più grossi a gestire i processi, e' ovvio, vedi le varie "organizzazioni" ma i rapporti sono più di relazione e reciproca influenza e conflitto piuttosto che direzioni pianificate dall'alto, nonostante ci siano in parte anche quelle.

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  38. Lasciando perdere i pavoni allo specchio, in cerca di notorietà per autoconvincersi del proprio valore, l'unione europea non e' esente dalla complessità citata sopra, ed insieme a tutta la merda opportunista di contorno, ci sono stati anche nobili intenti di costruzione di un diritto pubblico di base universale,come primo baluardo in vista del futuro diritto allo stato sociale universale (che non significa omologazione totalizzante, quella, e' la retorica della destra, che mira a distruggere lo stato sociale) . E come ogni buon progetto o ideale e' stato stuprato, infiltrato, usato per altri fini. Perchè se leggi la carta di Nizza (se la leggi) lo scopo ultimo non e' mai stata l'europa nazione, come il piccolo arrivista vuole spacciare agli ingenui, ma un modello virtuoso di esempio al resto del mondo, per trainare insieme agli altri un miglioramento dello stato di cose, non una imposizione autoritaria eurocentrica imperialista, ma un esempio di migliore e più adulto paradigma sociale.
    Gli opportunisti che hanno occupato l'Europa la vorrebbero tale, l'europa come nazione, come scopo ultimo, perchè oltre al mondo in guerra concorrenziale, e la logica amico/nemico, non sanno andare, dato che cosi gli han fatto credere fin dal latte di mamma. E quindi oggi questo mostro va abbattuto e ricostruito, la patria come castello chiuso al mondo (ma aperto quando c'e' da guadagnare profitti dei pochi) non e' un valore di sinistra, e questa, in sintesi, e' la differenza tra il concetto di patria come esempio e incoraggiamento in vista della cooperazione internazionale, e quello, di destra, di patria autoritaria che fissa a priori le gerarchie.


    Esiste la prassi sugli eserciti di disoccupati di riserva, che serve ai capitalisti con i sui padroncini, e quindi il senso, la "logica" come la chiami tu, e' la loro logica...quella che tu non metti minimamente i discussione riducendo il tutto, e la rabbia, verso non meglio precisati "coniglietti giovani, scuri e tanto coccolosi " . Il "noi" (noi non abbiamo bisogno ecc..) che tanto citi,e' buono per diffondere un falso senso di famiglia che non esiste, perchè gli affari con i flussi migratori e le manodopere a basso costo, i rapporti commerciali che si instaurano verso paesi dittatoriali e militaristi, servono ai capitalisti che tu includi nella "famiglia italiana" a priori, anche quando delocalizzano senza ritegno dopo decenni di ingrasso, o fanno pressione sui governi per "liberalizzare" i flussi monetari, di merci e di persone...o nascondono risorse nei paradisi fiscali. Si dovrebbe prima mettersi d'accordo con questa gente qua, invece vedo che la rabbia, viene indirizzata solo sui cosidetti coniglietti giovani, scuri e tanto coccolosi.

    Ma oltre a questo, in cui ognuno pensa quello che vuole, si parla di "fare, agire", ma non su "cosa". Si frigna del fatto che non se ne parla dell'immigrazione ma non e' mica vero, se ne parla tantissimo, ma si vorrebbe che se ne parlasse in termini barbarici quali:" invasione, estinzione della razza" e si fomenta l'odio, e si pretenderebbe che la sinistra faccia la destra.

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  39. Al di là delle difficoltà di oggi, nelle tendenze storiche maggiore e' il benessere materiale (con tutti i suoi vizi e consumismo usa e getta inquinante) e minore e' la filiazione. In Italia il calo demografico non comincia con la crisi recente. Ma e' disposto l'occidente a vedersi accrescere la concorrenza derivante dallo sviluppo economico del resto de mondo, che nel corso storico può stabilizzere la crescita demografica ?
    Io non so di soluzioni facili, e non penso proprio che le destre in Inghilterra o il trumpetto americano la faranno da salvatori, e' più probabile che la miseria e sfruttamento nel mondo aumenti, piuttosto che diminuire.

    Cit. "elite e a chi ha il potere che di questi fenomeni se ne frega perchè vive in castelli o regge ben protette"

    In parte e' giusto ma la tendenza semplicista nei ragionamenti, indirizza la rabbia verso gli strati più deboli.

    Cit." non faccio nomi perchè sono sui giornali ogni giorno, queste persone che vogliono la nostra morte ed estinzione, che ci hanno massacrato negli ultimi anni con motivazioni false e obiettivi sbagliati, che consapevolmente hanno direttamente o indirettamente ucciso perchè questo hanno fatto, cittadini italiani e non (compresi gli "immigrati") saranno chiamati a rispondere di quello che hanno fatto e prendersi le proprie responsabilità perchè va bene tutto ma i criminali devono stare in prigione "

    A parte le colorite espressioni che sai...i "teorici" lasciano fare alle truppe che nemmeno si rendono conto di essere usate. Cosa vuol dire "saranno chiamati a rispondere"? Ci sono cose da fare ma non si capisce cosa...obbligare i paradisi fiscali a tirare fuori i soldi evasi? O chiedere 2 spicci con i condoni? Si stabiliscono interruzioni dei rapporti commerciali con i paesi dittatoriali che non rispettano le persone? (con tutte le varie aziende che direttamente o indirettamente commerciano si attaccano al tram) o cosa altro?

    Niente, vago. Non e' chiaro perchè quando si applaude gli slogan qualunquisti, con il tifo servile, va bene, quando si esprimono idee diverse si diventa dei Troll, ma capisco che va di moda, e' una prassi tipica. Tanti auguri per la Asocialità profonda e per il percorso che hai scelto. Libertà innanzitutto.

    diego.

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  40. Non mi dire che anche tu consideri questa "sinistra" come "comunista"?? E'evidente che questa è una falsa sinistra! Quella vera, da Fusaro, a Preve, a Orso, a Giulietto Chiesa, a La Grassa, etc etc etc SONO CONTRO QUESTA FALSA SINISTRA! E allora sono io che chiedo a te, ma come fai a non capire questo concetto così elementare e a chiamare ancora "comunisti" questa FALSA SINISTRA??? Questa è una falla enorme e incomprensibile nel tuo "sistema", che pur io apprezzo moltissimo.

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    1. Come faccio? E' perché io possiedo gli strumenti professionali per riconoscere, in alcuni casi, la negazione psicotica della realtà e in altri i più blandi meccanismi di difesa dell'IO. Chi si sente appartenente ad un'ideologia che ha tradito, pur di non ammettere di essere stato tradito giustifica l'ideologia con il "ma questa non è vera sinistra".
      E' come il marito cornuto che dice:" no, mia moglie non farebbe mai una cosa simile". Battisti l'aveva espresso genialmente nel "Non è Francesca".

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