mercoledì 15 agosto 2007

L'Inghilterra è il paese che amo


Senza la sanguinolenta regia di Mel Gibson ma con la Canalis nei panni della Maddalena ripudiata (che signore il Rossi, le ha praticamente dato della zoccola in mondovisione e l'ha rinnegata come Pietro), va in onda in prima serata "La Passione di Valentino". Crocifisso per noi in remissione delle nostre tasse di bustepaghisti. Immolato sull'altare del Fisco e preso a pietrate come un'adultera. Costretto perfino ad andare al TG a difendersi a reti unificate, come un bottegaio di Voghera qualsiasi.

Oltre ad una Passione è anche una specie di discesa in campo ma questa volta è l'Inghilterra il paese che l'unto del Motore ama.
L'Eccehomo si difende a marmitta tratta e non ha nemmeno bisogno della calza sulla telecamera, ha il ricciolo ribelle che fa tanta simpatia. Non saranno i proclami di Bin Laden dai monti dell'Afghanistan, ma almeno in questo caso la cassetta è vera.
Il succo del discorso dello stigmatizzato è: che si mettano d'accordo Visco e James Bond se vogliono che paghi le tasse, a me chemmefrega.
Che saranno mai 112 milioni di euro poi, se li ho spesi tutti in bombette, impermeabili Burberry's e ci faccio la spesa da Harrod's. Guarda, ho pure le tazzette con il Dodi e la Diana, te le regalano con i punti.
Chi è più inglese di Valentino? Proviamo a fargli declinare qualche verbo irregolare? Ai em e londonir, ai liv in ze senter of ze siti, ze chet is on ze teibol. Boia d'un mond lèder.

Della galanteria riservata alla Canalis ho già detto. Forse dimentica che si chiama Elisabetta, come Sua Maestà. Il suo commercialista non deve averglielo ricordato. A proposito, conosco commercialisti molto più bravi del suo, se vuole gli faccio qualche nome. Magari quando passa dalla Romagna per andare a casa sua. Prende l'A14 a S. Lazzaro, esce a Paperopoli e prima di imboccare la deviazione per Londra gira per Tavullia nel Derbyshire, è facile.

Consoliamoci con l'immortale Totò e con lo splendido articolo di Gennaro Carotenuto sull'argomento: "Valentino Rossi, il messaggio alla nazione del "furbetto del motorino".




14 commenti:

  1. Da Valentino Rossi a Totò ci abbiamo decisamente rimesso.
    Totò faceva ridere.
    Un sorriso tributario
    Mister X di Comicomix

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  2. E con Fabrizio Corona
    facciamo tre.


    Pensatoio

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  3. L'articolo di Carotenuto è veramente bello. Come non condividerne il finale? Il fisco o è stato frodato o è stato fregato. La gravità della colpa commessa resta la stessa

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  4. Scandaloso che i TG lascino passare questo filmato e non abbiano preteso di intervistarlo.

    Consentimi però una domanda davvero innocente: ma dove tratta la Canalis come zoccola?

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  5. Solo per ringraziare e ricambiare gli apprezzamenti. Ti leggo con piacere ed interesse.
    Gennaro Carotenuto

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  6. @ cima
    sai, sono sensazioni. "Io quella lì non la conosco", "con quella lì mi fanno passare per un dongiovanni da strapazzo" sono le tipiche frasi di chi considera la donna alla quale è stato associato una zoccola, appunto. O sono sensibilità femminili troppo sottili? Magari mi sbaglio.Comunque non è stato un signore.

    @ gennaro
    grazie per la visita!

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  7. Ma dai! Vale mi è sempre stato simpatico, adesso quindi lo considero un simpatico frodaiolo! Comunque sembra quasi intelligente da come parla! Comunque lo dobbiamo rigraziare: ci ha fatto capire il "trucco" con cui Berlusconi riesce a sembrare onesto e a farsi votare!

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  8. Se non avesse dovuto leggere il gobbo forse Valentino Rossi avrebbe aggiunto: magari...
    D'altronde la smentita della relazione non è stata molto diversa dal comunicato stampa della Canalis a Dagospia:
    http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=72745

    Comunque sono una bella coppia e non meritano tutta questa sovraesposizione mediatica. E il rispetto della privacy, dove lo mettiamo? o_O

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  9. @ sar@
    :-D

    @ cima
    Tu dici che se gliela chiede la Canalis non gliela dà?
    C'è un modo infallibile per avere tutta la privacy del mondo: essere persone normali come noi. Hai mai letto in prima pagina del Corriere: "Mr. Cima fotografato da Mamy's. Fabrizio Corona tenta il ricatto spedendo le foto alla Signora Cima" Oppure: "Le vacanze di Lameduck. Inserto speciale a colori con le foto rubate al caseificio dove fa incetta di formaggi" ? ;-)

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  10. Anonimo15:23

    Bah, a me sembra che questa storia sia la solita montatura agostana da strapazzo.
    Con tutti i vipss che sono residenti a Montecarlo apposta per non pagare il fisco, nessuno ci impesta ogni mese di servizi scandalizzatissimi... e ora salta fuori che Valentino deve 100, no 200, no 250, no un fantastiliardo di euri! :) LOL
    Magari poi va a finire che con 100.000 euro e un cappuccino tutto si chiude... fra 10 anni.

    Sentite a me, questa storia qui è una specie di specchietto per le allodole beccaccione, e forse Valentino, che non reputo un santarellino, ma nemmeno un fesso o un criminale, ha fatto quello che in questo paese fa una larga fetta di imprenditori, politici e anche gerarchi cattolici.

    Sempre citando Totò : Ma mi facci il piacere! :D :D :D

    Saluti
    Phitio

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  11. @ phitio
    ciò non toglie che si debba comunque dare il buon esempio, soprattutto chi fa tendenza come i campioni dello sport.

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  12. Oh, per una volta non son d'accordo con te Barbara.
    1) pretendere che un campione di uno sport debba essere d' esempio in qualcosa che non sia quello sport (che poi sono showbiz più che sport) denota un livello culturale pessimo (non tuo, del popolo)
    2) non si comportò come un signore... perchè non lo era! aveva 20 anni, perdinci.
    3) come a tutti il commercialista propose una via facile per pagare meno, dipingendogliela come pulita
    4) in tempi non sospetti, VR scriveva e dichiarava di staccare e appoggiarsi alla residenza UK (per motivi logistici e perchè là poteva vivere normalmente)
    5) il commercialista di cui sopra e il manager stesso vennero silurati e VR preferì mettere tutto in mano ad un commercialista non arruffone che gli proponeva di ri-entrare pulito per davvero.
    6) i 112 mln erano comprensivi di multa, mora, ecc, le somme non dichiarate ammontavano a una 30-ina di mln
    7) io sono per la soluzione Borghi: oltre il 1mln di reddito dichiarato , tassiamo al 20%, sarò diventato de destra pur'io?!
    ciao!

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    Risposte
    1. Jarno, è difficile credere che un commercialista faccia cose compromettenti senza che il cliente sia d'accordo. Cioè non la bevono la Finanza e l'Agenzia delle Entrate.
      I vent'anni comunque non giustificano un'evasione fiscale. Sono d'accordo su una tassazione non vessatoria anche ai super ricchi, però se poi evadi anche solo un centesimo ti metto in galera come negli USA.

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    2. c'è sempre da vedere quanto il cliente possa essere consapevole. Quel caso fu come dici una vera guerra tra fisco nostro e UK, c'era uno spiraglio dubbio e provarono a infilarcisi. Da come sono andate le cose dopo, detto anche da fonti ben informate (collaboratore del nuovo commercialista), il soggetto non era stato correttamente informato. Non stupisce in fondo. I commercialisti sono di 2 categorie.
      VR ha scelto di cambiare completamente sponda senza cercare troppe mediazioni e prendendosi in mano anche l'aspetto manageriale. In fondo a caldo ha detto "non so", ma poi ha preso in mano la cosa e se ne è assunto la responsabilità in prima persona "ho sbagliato, pago", e l'ha fatto senza sconti. Cosa che da noi è già una eccezzione :-P
      Su tutto il resto ovviamente la vediamo uguale.
      ciao!

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