venerdì 20 febbraio 2015

L'Erasmus dei vandali



"Da noi ognuno si sente in diritto di fare come gli pare, abbiamo normative che sono totalmente inapplicabili perché non garantiscono alcun tipo di efficacia all’azione della forza pubblica quando succedono episodi di questo tipo”. “Le dirette tv dimostrano che questi ‘personaggi’ sono ancora liberi per Roma, non possiamo fare nulla." (fonte Sap)

"Qualcuno mi spiegherà prima o poi cosa devo fare se vedo un tifoso orinare a piazza Navona?"


Bella domanda, quest'ultima, rivolta da un poliziotto e riportata in un articolo di Repubblica sui fatti di ieri a Roma, ovvero la calata dei barbari dal Nord Europa con la motivazione del calcio, finita con devastazioni di opere l'arte e sfregio della nostra capitale.
Verrebbe da dire che ci sarebbero stati bene gli uomini di Canterini a menar loro come fabbri, agli ubriaconi. Da fargli andare in uggia la birra per il resto dei loro fottutissimi giorni.  Eppure, nonostante gli arresti eseguiti, a giudicare dal commento del poliziotto e dal comunicato del Sap rilasciato all'Ansa che ho citato, non pare che le regole di ingaggio fossero le stesse di Genova, dove per altro i black bloc furono lasciati devastare tranquillamente la città mentre la polizia menava gli altri manifestanti. Misteri della guerriglia urbana.

Sembra quasi che il nostro ruolo di fronte all'aggressione di una delle peggiori e notorie fecce di hooligans, nonostante qualcuno si sia meravigliato che gli olandesi non si siano comportati come teneri tulipani ondeggianti al vento, fosse quello di fornire al mondo un'immagine di eccessiva passività. Almeno questo è il messaggio che è stato veicolato da alcuni media. Una sorta di "non potete far nulla contro queste aggressioni, preparatevi ad arrendervi".
Il tg di Mentana ha persino collegato questi avvenimenti alle recenti e propagandistiche minacce di "marcia su Roma" dell'ISIS. Questi parallelismi non sono mai casuali. Lo stato di shock permanente passa anche attraverso questo senso di inadeguatezza e mancanza di difesa. Mostrare le forze dell'ordine quasi impotenti ed inermi di fronte agli aggressori stranieri (mentre invece per fortuna i poliziotti si sono difesi ed hanno difeso la città, compatibilmente con le regole di ingaggio insufficienti) può risultare assai destabilizzante per chi si sente minacciato ogni giorno di più da una montante anarchia da laissez faire e crimine impunito, oltre che da proclami di ineluttabilità dell'invasione del proprio territorio.

Roma, per altro, è già in balia da anni della peggiore marmaglia globalizzata lasciata libera di cacare per strada, fare commercio abusivo e qualsiasi altra cosa le passi in testa. Alla faccia delle "grandi bellezze" patinate della propaganda di regime. Chiunque arrivi a Roma (e nelle altre città italiane, anche se nella capitale il fenomeno è amplificato) sembra ricevere dalle nostre autorità poco autorevoli un buono per poter fare ciò che vuole. Se per noi italiani vale il principio del "nessun pasto è gratis" (vedi la multa al salumiere per il panino regalato senza emissione di scontrino), quello per l'ospite è "prenditi pure anche il culo, è gratis". Perché loro ci offrono uno stile di vita che sarà presto quello di molti di noi (cit.)

Il vandalismo da calcio, piaga ormai decennale, e la migrazione incontrollata e potenzialmente aggressiva sono fenomeni distinti ma di fatto il principio delle frontiere colabrodo, Schengen incluso, porta sia al progetto di ripopolamento da Sud che allo scorrazzare mordi e fuggi degli hooligans. Ricordo invece che quando ci fu il G8 nel 2001 e la gran parata delle élite imperiali, rintanate nella Città Proibita genovese e difese da forze di mare e di cielo, le frontiere furono controllate eccome, e ci andò di mezzo anche Alexis Tsipras, allora fermato e rispedito in Grecia come facinoroso con una manganellata in testa per ricordo.

Non stupitevi della doppia morale dell'élite reazionaria. E' come per il nazionalismo. Quello delle ex repubbliche sovietiche e ora del governo fantoccio-nazista di Kiev è buono, quello dei paesi europei che rivendicano sovranità politica e monetaria contro il dispotismo eurocratico è cattivo.
Anche la clandestinità è un concetto assai fluido. Per Baviera e Austria rispedire al mittente (di solito all'Italia) gli immigrati non riconosciuti come rifugiati, è cosa buona e giusta. Per noi, che siamo la porta sfondata d'Europa, opporsi all'invasione è razzismo. Non è razzismo invece vantarsi di avere avuto la pensata di smontare e rimontare il Partenone e altri monumenti "in altri stati" per ripagare il debito greco. E dove rimontarli, di grazia, dove c'è il marcio, caro Jeroen?

I nostri governanti che si rimpallano le colpe per la devastazione di ieri sono qualche cosa. Il sindaco che, a colpi di buonismo piagnone, ha ridotto Roma peggio di Carlo V; il ministro che non c'era, quell'altro che ha pronta l'abbaiata contro l'Olanda ma vedremo se ripagheranno i danni o ce li scaleranno dal conto della nostra posizione debitoria, per non parlare della nullità barbuta (non Conchita, quell'altra) che si preoccupa delle opere d'arte quando delle opere d'arte non frega niente a nessuno perché non ci si può dar da mangiare alle coop.

Sto più a destra di Giorgia Meloni? E chi se ne frega. E' ormai provato scientificamente che i governi di sinistra lassista e mondialista, finto-progressista, collaborazionista e cialtrona fanno diventare nazisti, e questi sarebbero felici se ci invadessero alieni vogliosi di cibarsi dei terrestri. Farebbero il ponte spaziale a spese nostre per andarli a prendere alle Fasce di Van Halen, tanto odiano la propria gente. Ricambiati con ardore, per altro.

7 commenti:

  1. Anonimo16:04

    Ma a comprare a tempo di record la macchina per 2 cm di neve sono insuperabili. Non parliamo dei vigili che appena sentono puzza di guai scappano, mi chiedo la pistola cosa gliela danno a fare se non da contrappeso al cervello vuoto.
    Se vedi uno che piascia magari potresti provare a farlo smettere e multarlo all'istante, ma poi magari intreverrebbe la magistratura a difesa affermando che il poverino soffre di prostata ecchedeve fare, farsela nei pantaloni?
    Non so io non ne vedo l'uscita a questa perdita di buonsenso, etica, educazione, riconoscimento dell'autorità.
    E qui mi fermo, è difficile non fare del settore pubblico almeno del 60% un fascio.
    Non capisco perchè debba essere così difficile distinguere quello che può essere permesso da quello che non lo è e utilizzare le leggi di conseguenza, come è possibile che dei marinai/carabinieri, non so bene chi, siano stati costretti a restituire il barcone vuoto a dei delinquenti armati, come lo erano loro comunque.
    Come è possibile ancotra tollerare i campi Rom e i loro rapporti incestuosi sapendo da secoli che vivono di delinquenza e poi si indignano quando qualcuno li attacca.
    E' sempre più faticoso non farsi inghiottire da questa quotidianità, una volta raccontatat solo dalla Tv, ora non serve ce l'abbiamo ogno 5 minuti sotto casa davanti agli occhi.
    Marisa

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  2. Ieri sera quando sono usciti dallo stadio, dopo tutto il bordello già fatto, erano da soli con gli autisti dell'Atac, dei mezzi messi a disposizione dal Comune, pare che non ci fosse neanche un poliziotto…
    Ora, a parte la cortellata ricevuta ar core de chi è romano vero tipo me, posso confermare che per una dimostrazione di qualche sindacato, in particolar modo della Fiom, Roma sembrava una città in guerra, tante erano le forze dell'ordine schierate, manco dovessero arrivare appunto sti pazzi! Gli operai sono stati massacrati appena, malaguratamente, hanno per un attimo pensato di andare su un'altra piazza: apriti cielo, tutti ricordate quello che è successo…
    Diciamo che Roma è un po' sicura solo quando si tratta di Papa, politici, manifestazioni di operai o studenti, questi ultimi per quanto vandali sono dei chierichetti rispetto a queste merde olandesi passate qui, peggio di uno sciame di cavallette tossiche. Lo scaricabarile adesso tra sindaco, prefetto, questore e ministro degli interni e patetico: si dovrebbero dimettere tutti per me, hanno abbandonato Roma a se stessa, poveri burini che hanno lasciato una mucca e sono arrivati a Roma a fare i politici, e se lasci da sola Roma, hai abbandonato l'Italia.
    Barbara mi ricordo quando ero bambina, a via nazionale, vicino casa mia, dove passavo quando mi accompagnavano per andare a scuola alle elementari, per un lungo periodo tutta la strada era sempre un gran casino perché era il periodo deglimi, ma anche dei manifestanti. Per farti capire che non sono cresciuta nella casa di Heidi, e pure sono veramente scioccata, ma anche preoccupata, perché noi domani abbiamo capito che stiamo proprio abbandonati a noi stessi, nonostante ci risucchi no con le tasse, che noi paghiamo per tutto, compreso adesso tutto il ripulire di questo bordello, ma anche di tutta la sicurezza se si sposta un cardinale o il Papa, per non parlare di quando si sposta un politico.
    Mi chiedo se la partita si fosse svolta Firenze, che tipo di sicurezza avrebbero previsto…
    Qui hanno pisciato e vomitato nelle chiese, addosso alla gente che passava, hanno sfasciato negozi picchiato donne al loro interno, compreso mio nipote che poveraccio passava da quelle parti: non hanno saputo gestire una partita, perché non hanno voluto, questo a Roma Roma, che non è una città ma un simbolo planetario, è stato come mettere la sacerdotessa sacra, che da ogni parte del mondo tutti vengono ad ammirare, nelle mani di un branco di mandinghi analfabeti fatti di viagra. Ormai è successo, e tra le tante colpe, non va dimenticato che l'alcol lo vendevano dappertutto, senza controllo per non parlare d'altro…
    Ci credi che sapere che un pezzo di quel marmo, scolpito dal Maestro Bernini, quella fontana che per noi romani e come un organo vitale, come la fontana di Trevi, come il colosseo… È stato violentato in quel modo, mi fa malissimo. E ci credi se ti dico che questi riusciranno a magnà pure su sta storia? Ciao laura

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  3. Non mi capacito che a nessuno dei cittadini della città eterna sia venuto in mente di dissuadere i simpatici olandesi, con le buone maniere si capisce, che spaccavano i monumenti e pisciavano nelle fontane.

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  4. @AP
    Forse perchè questo compito spetta ai poliziotti?
    Sai non è facile per nessuno dover affrontare da soli una mandria di barbari olandesi alcolizzati.

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  5. Anonimo06:33

    ma perche l'anarchia deve essere associata a qualcosa di negativo ? perche 4 ragazzotti sinistroidi l'hanno usata per fare cazzate ? il termine andrebbe piu appropriatamente associato all'individuo ( mai a gruppi...) che rigetta lo stato perche palesemente inutile dato il alto grado di civiltá ( intendo quello dell'individuo stesso ) ad oggi credo sia la pua alta forma politica ( utopistica come il paradiso in terra ) riguardo alla barcaccia , al di la dell'uso strumentale che i media stanno facendo e dal risultato che ottengono , credo si possa risolvere facendo dell'accaduto memoria comune condivisa , in altri termini , un fatto da commemorare tramite apposita targa da affiggere nella piazza stessa : " qui il 19/02/2015 cittadini di nazionalitá olandese fecero scempio della piazza " frase da ripetersi in olandese inglese spagnolo cinese arabo tedesco francesr russo.

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  6. Anonimo06:45

    in buona sostanza barbara , sono quello di prima ( yuki ) anarchia non vuol dire " faccio il cazzo che voglio " ma " non c'é bisogno che tu mi dica cosa fare perche obbedisco a regole morali ed etiche superiori ai tuoi dettami " questa é l'anarchia.p.s. ogni forma anarchica non puo essere di fatto associativa , non é possibile l'esistenza di "gruppi" anarchici neanche quelli fatti da solo due individui .p.p.s. se poi oltre ad essere anarchico/a sei ( logiva conseguenza ) anche antispecista allora nessun ordinamento potrá eguagliare il tuo grado di civiltá

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  7. Questo è il risultato di quattro o cinque anni di propaganda versus piigs fatta dai soliti noti mezzi di disinformazione di cui ogni paese è dotato.
    Visto che siamo degli schifosi parassiti fancazzisti mafiosi che hanno succhiato il purissimo sangue nordico creando questa schifosissima situazione di stallo in cui tutta l'Europa si è impantanata, d'ora in avanti dovremo espiare le nostre colpe nei modi in cui loro, i purissimi nordici, decideranno a seconda delle circostanze che valuteranno meglio di volta in volta.

    E poi ci si chiede come mai esistano le guerre. Devo ammettere ancora una volta che Alberto ha avuto vista lunga.

    A me non frega un cazzo di passare per reazionario, ma non è possibile tollerare queste cose. Ma fa incazzare ancor di più sapere che in troppi in Italia hanno partecipato a questo scempio intellettuale che fa si che la maggioranza delle persone consideri questi fatti come se ce li meritassimo davvero.
    Una schifosissima parte della popolazione sta pensando che non siamo in grado governarci da soli e che le istituzioni europee sono il male minore.

    E' chiaro che questo fatto avrà delle ripercussioni di cui non sarà possibile calcolarne la misura, così come non è possibile accettare tutto questo archiviandolo come un atto compiuto da una tifoseria.
    Una tifoseria che faccia veramente schifo brucia le bandiere della squadra avversaria, picchia tifosi avversari, spacca lo stadio, carica la polizia etc etc.
    Quello che hanno fatto a un'opera a cui non si può dare valore non è quantificabile coi canoni normali ma travalica il normale senso del danno materiale e diventa danno metafisico a cui non vi si può riparare coi soldi o indennizzi vari.
    Noi Italiani siamo anche quell'opera, il suo autore ha aiutato a formare la nostra identità, ciò che siamo. E' come se qualcuno venisse da te e ti pisciasse in testa, non puoi non frantumargli la faccia contro un muro perché senno tutti si sentirebbero in diritto di farlo, semplice no, è antropologico, e a chi non lo capisce non intendo cercare di spiegarglielo, cercare di far capire a uno che è un idiota è da idioti.

    Credo sia l'inizio della fine di questo tipo di Europa.

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