La rana originale era quella di Galvani, lo scopritore dell'elettricità animale ed autore del De viribus electricitatis in motu musculari commentarius.
Quella piddina invece si rifà ad un celebre slogan pubblicitario assurto alla gloria nel settore "tormentoni linguistici" della biblioteca dell'inconscio collettivo: "Galbani vuol dire fiducia". Come senti "fiducia", tac! ti parte il riflesso pavloviano (dall'altro illustre scienziato, fisiologo e Premio Nobel, Ivan Pavlov) di associarlo a "Galbani".
Stanno a baloccarsi con la tecnica cut and paste per secernere vuoti ed inefficaci concetti politici che poi rischiano di concretizzarsi nello spurgo mentale del Poletti che si meraviglia: "Come abbiamo fatto a finire in questa situazione. Come è potuto accadere, che un paese con grandi potenzialità che tutti riconoscono, viva una crisi così lunga e acuta." (grazie a Zugzwuang che me l'ha segnalato);
E se invece questi phenomena cisieteocivati piddini che si stanno svegliando come dopo il bacio del Principe Azzurro (o meglio Principessa Azzurra 1 e Principessa Azzurra 2), fossero molto probabilmente, dal primo all'ultimo, solo dei grandissimi incapaci, vigliacchetti ed inutili miserabili minus habentes*?
Good morning alla FIOM. Bonjour a Maurizio Landini. Guten Morgen alla Triade (non quella cinese ma italiana) dei sindacati. Buongiorno ai proletari ed ai borghesi piccoli, medi e grandi di tutta Italia, isole comprese. Buenos dias ai battilocchi (ma il termine giusto sarebbe il berlusconiano coglioni) di sinistra che solo oggi si accorgono della shock economy in casa sotto forma di Bischeronomics e piddinismo reale.
Il vero problema però sono le nozze gay, of course.
A parte la solita TINA, la fretta che sembra stia loro per autodistruggersi l'astronave e il tireremo diritto, per non parlare del messolà e castello ululì, mi incuriosisce proprio quel "l'abbiamo messo".
L'abbiamo chi? Sergio, you talkin' to me? Are you really talkin' to me?
Sono stati i piddini a metterlo là con le loro primarie a gettone: infili i due euro e cerchi di acchiappare il pupazzo. C'erano i bei bambolotti o il mostriciattolo di Firenze. E' uscito il mostrino.
Gli italiani intesi come elettorato non ce l'hanno messo di certo.
Indi per cui, a meno che Marchionne non abbia cacciato i due euro perché è piddino, cosa che in un certo senso starebbe bene ai piddini, devo dedurre che quel l'abbiamo fosse riferito a tutti coloro i quali hanno bisogno del basista che gli scassini la cassaforte dell'Italia per grufolarci poi dentro.
Fanno la fila con il numeretto: poteri forti, investitori stranieri, il Quarto Reich, la finanza cannibale, l'èlite in genere, i sciur, insomma, quelli fatti, rifatti e strafatti. Anche quegli imprenditori nostrani bravi a cavalcare l'onda come surfisti californiani. Gente che non ha paura di ammettere, in un salottino di talk show, di puntare alle cassette di sicurezza degli italiani come un Dandi qualsiasi e di sognare la Sanità a punti. Immagino: tessera d'oro e l'infermiera modello youporn ti fa anche il pompino. Tessera normale, devi imparare a convivere con il cancro. Mi riferisco a questo gelataioo ad altrisalumieri di lussocon la ricetta per il furto con scasso dei soldi degli altri. I capitalcomunisti che teorizzano l'esproprio èlitario.
Il mostriciattolo di Firenze incaricato ha una gran fretta di eseguire il compito assegnatogli. L'astronave che sta autodistruggendosì è l'Eurozona e se salta in aria l'ambaradan è difficile che poi possano essere compiute le infamie previste ai danni della classe media con i suoi sudati risparmi e di tutto il settore produttivo. L'abbiamo messo là. Già, Sergio, l'avete.
Il sospetto lo avemmo da subito ma ormai penso non vi siano più dubbi che Matteo Renzi sia un perfetto prodotto da laboratorio, amorevolmente allevato fin dalla Ruota della Tortura (oops, Fortuna), tirato su a brigidini e pappa reale affinché diventasse il perfetto esecutore materiale. La scelta è stata felice, bisogna ammetterlo. Un concentrato di ambizione sfrenata incrociata con il DNA di un caterpillar sociopatico in un cervello ab-normal. Un Golem schiacciasassi, il soggetto ideale per una patto mefistofelico che il Faustino di Rignano ha accettato con entusiasmo.
Una creatura perfetta che potrà venire distrutta o dai suoi creatori, non dovesse riuscire nel compito o dovesse venire loro a noia, o dalle circostanze ambientali, se cambiasse il carattere degli eventi.
Perché Matteo esiste e agisce in funzione dell'emergenza della crisi e solo in quel caso. Non è fatto per durare perché è fatto della materia fangosa di cui sono fatti i brutti sogni.
"Sulla base di ciò, è assai facile smascherare la vera natura delle istanze contemporanee di recupero delle sovranità nazionali, istanze in alcuni casi apparentemente motivate da rivendicazioni di diritti sociali. È del tutto evidente che nell’Occidente capitalista le vere rivendicazioni di diritti sociali (che non si riducano a istanze di riproduzione sociale delle classi piccoloborghesi) sono incompatibili con qualsiasi nazionalismo o localismo. Ed è del tutto evidente che qualsiasi istanza di ‘autonomia’ nazionale o locale non può che essere – nelle sue possibili implicazioni concrete – nient’altro che un’istanza nazionalista o localista.
La radice comune di tali atteggiamenti (come del resto quella del nazismo e del fondamentalismo religioso) risiede in un irrazionalistico rifiuto della dura, esplicita, ‘pornografica’ realtà dei fatti.Una realtà dei fatti empirico-logica che non ammette alcuna relativizzazione fondata sui trucchi antiempiristici e antipositivistici propri dell’ermeneutica, dello strutturalismo, della dialettica, dello storicismo o della stessa ‘nuova filosofia della scienza’ (quella che propina sciocchezze quali la teoreticità dell’osservazione e l’incommensurabilità fra teorie).
Tali irrazionalismi si fondano su forme di ’speranza’ e di ‘felicità’ che sono frutto – e portatrici – di illusioni. La vera speranza e la vera felicità non possono che fondarsi sulla realtà dei fatti e sulle aspettative razionali."
[...]
Le istanze di recupero delle sovranità nazionali sono in palese contraddizione logica ed empirica con le necessità politiche implicate dai problemi più urgenti del mondo contemporaneo, i quali richiedono sempre più una pianificazione a livello globale e sempre maggiori cessioni di sovranità nazionale/locale (sovranità che in molti casi può essere legata a interessi particolari che, se perseguiti in maniera miope, possono essere in contraddizione con l’interesse globale): si pensi, ad esempio, al problema del surriscaldamento globale o a quello della crescita della popolazione mondiale. Di fronte a tali problemi oggettivi che non lasciano alcuno spazio a dialettiche e interpretazioni (e che trascendono la stessa lotta di classe), la nuova politica globale avrà, per necessità di cose, un carattere sempre più scientifico-tecnico, poiché le finalità più importanti saranno sempre più univoche, in quanto dettate dalla dura realtà dei fatti."
E 'sti grandissimi megacazzi con i superscappellamenti a sinistra!
Il porno su MicroMegaloman è la morte sua, perché in effetti non riesco ad immaginare nulla di più osceno di un titolo come quello e soprattutto del pensiero che l'ha partorito analmente, di cui vi ho fornito un immondo assaggio, espressione del discorso osceno, pornografia, appunto, dominante.
La domanda è d'obbligo: è il cervello di Valentina che sta parlando o il suo proverbiale, mi dicono, culo? (Mi dicono, perché io sono antica, sono rimasta al vintage di Moana e Vanessa del Rio.)
Dico la verità, di tutta la disquisizione iniziale sulla differenza tra meretrice e prostituta, ovvero tra puttana e puttana, sulla dicotomia tra quelle che la danno ai ricchi e quelle che la danno ai poveri e che quindi danno fastidio (ossignur! Ma a chi? E lei i film li fa gratis?) non ci ho capito un cazzo, per restare in tema. Ma io sono abituata ai "filosofi", quelli tra virgolette. (Si, mi ha messo Heidegger tra virgolette, la πόρνη. Solo per quello...)
Consiglio, come adozione del cuore, l'ultimo paragrafo, con la dichiarazione di guerra alla coppia feconda come origine della malattia nazionalista (evidentemente il fine dell'umanità auspicato da Culoparlante è l'estinzione). Lo amo perché dimostra, ve ne fosse ancor bisogno, quanto sia subdola lo pseudocultura del progressismo cosmetico. Quello del godimento illimitato - per dirla con Fusaro - del semo tutti froci e puttane che è perfettamente funzionale all'illimitatezza della fame chimica di potere e ricchezza dell'ipercapitalismo attuale.
Vi chiedo infine: non vi dà un leggero senso di straniamento la pornostar che cita l'estetica della durezza del vivere del Padoa Schioppa come se il nostro fosse un qualunque Divin Marchese del cazzo?
L'hardliberismo di questa Nappy dovrebbe ridurvelo a lombrichetto morto, a meno che non siate inguaribilmente masochisti, ma se vi piace la merda adorerete questa filosofa. Senza virgolette, s'intende.
"Ritenete voi che l'entità una volta nota come personadisinistra (d'ora in poi piddino), quello che sarebbe morto per avere la sinistra la potere e che scopre solo ora il lato oscuro della shock economy di cui la sua parte politica si è fatta legale rappresentante e garante degli interessi; quello che vede l'orrendo volto di TINA che si sovrappone a quello soavemente stupito della Dama del Palio; gente insomma come Susanna Camusso e il suo simbionte Maurizio Landini, Pippa Civati e tutto il ciarpame pittibimbominkia, la Fassina storna maanche il kafkiano scarrafone D'Alema che sopravviverebbe anche alle radiazioni gamma e pur tuttavia ogni volta grida che vogliono farlo fuori; la vecchia guardia che avendo avuto per decenni sott'occhio Napolitano ma anche il poro Berlinguer non si è mai accorta di nulla; quelli insomma che ora soffrono come cani per il sospetto che sta insinuandosi in loro di essere chiusi nell'antro di Saw l'enigmista con il compito di autoamputarsi reciprocamente le ultime appendici di dignità, a causa del tradimento di quella stessa Mamma Sinistra che ora cominciano a capire essere stata tanto cattiva con loro, pensate insomma che questi piddini:"
CI SIANO CI FACCIANO
Devo ammetterlo. Sto godendo in maniera meravigliosamente sadica di fronte all'ormai palpabile angoscia dell'entità piddina, del militante in bad trip. Oh, povero micio gatto fradicio che miagoli nel buio; disperato perché non trovi alcuna gattarola che possa farti ritornare dentro al calduccio della tua presunta infallibilità e leccare nella ciotola il latte caldo dell'intoccabilità. Stai scoprendo che ti hanno FOTTUTO e proprio coloro dei quali ti fidavi maggiormente. Capita nelle migliori famiglie, benvenuto nel club affollato delle vittime dell'abuso di credulità.
So che qualcuno si adonterà, essendo personadisinistra del sottogenere communistacosì, ad essere chiamato piddino. Mi riferisco alle ultime resistenze, agli ultimi giapponesi che, sparacchiando con il fuciletto a tappo dal fogliame della giungla urlano: "Ma il PD non è la (vera) sinistra!" Povere miserabili frattaglie finite nel tritacarne della storia a formare un unico ignobile polpettone assieme al pregiato filetto operaista, al lombo dei padri nobili e al sanguinaccio dei partigiani.
Mi duole assai ripetermi fino alla nausea ma vorrei capire: se il Partitone Bestemmia non è vera sinistra, perché vi bagnate le mutandine al pensiero di Renzi che applica una bella patrimoniale che colpirebbe giammai l'élite che muove il sole e le altre stelle, compresi i suoi ed i vostri fili ma l'odiata piccola borghesia (alla quale purtroppo appartengono i vostri padri operai)?
Devo dedurre che il Pittibimbominkia vi tenga buoni con il ciucciotto della patrimoniale, delle tasse di successione che vi arrapano sempre, sebbene colpirebbero i figli degli operai, cioè voi, e non già quelli di Berlusconi che non avranno di intestato neppure un casotto da giardino, e con il pregiudizio contro gli statali? Per non parlare dell'orsacchiotto della mitologia eurista, tra le cui braccia infine vi addormentate?
E se tutto ciò è buono e giusto e di sinistra, mi spiegate come mai vi risvegliate dopo un po' in preda agli incubi?
Ora cominciate a lamentarvi: "Il governo fa politiche di destra, so' democristiani!" ma fate ridere perché la sinistra democristiana era più di sinistra di Ferrero e perfino una certa destra vi ha superato a sinistra, se siete in grado di capire cosa ciò significhi. Soprattutto non avete capito che:
L'attuale ipercapitalismo predatorio elitario trova un fenomenale alleato nel comunista che odia la piccola borghesia e le sue (sudate) proprietà.
Dovreste scriverlo cento volte sui ruderi delle vostre sezioni.
Già, è proprio così. Guardate la Cina che mirabile esempio di totalitarismo perfetto: il peggio del capitalismo unito al peggio del comunismo.
E' che vi si può comperare per pochi sogni, visto che avete questo difetto per cui le cose più reazionarie, dal sessantotto all'idea europea, dalla globalizzazione mascherata da internazionalismo alla stucchevole cosmesi dei diritti civili e il buonismo piagnone, vi paiono delle figate progressiste pazzesche.
Siete talmente battilocchi che non vi siete mai accorti che i discorsi di certi compagni più a sinistra di voi erano copiati paro paro dai manuali di Psyop. Oltre a quelle psicologiche, le operazioni matematiche, perfino il semplice 2+2=4, vi sono sempre risultate ostiche.
Persi nel limbo del sogno lucido, avete snobbato la parola infiltrazione per decenni e ora vi si incula.
Per tornare al quesito referendario, come si fa a meravigliarsi del fatto che Verdini e Zanda abbiano votato per quasi il cento per cento delle volte in maniera identica? Si, proprio quel Zanda.
Come si fa a dare la colpa dello sfacelo unicamente a Renzi, sapendo che è solo L'Eletto Pittibimbominkia, il Neo(con) che deve fare il lavoro sporco per Matrix e non contro Matrix, scelto e addestrato fin dai tempi della Ruota della Fortuna dal Grande Architetto per la sua sfrenatissima ambizione che ne faceva sin da allora un ideale venditore di anima propria? O non eravate tanto contenti di averlo votato perché lui era la Nuova Sinistra? Ci siete o ci fate?
Eh, poveri cari, e mi rivolgo anche alla platea dei pidiot savants, quella dei simpatizzanti: il viaggio vi sta diventando proprio brutto, ma molto, molto brutto. Càpita, quando ci si fa drogare dalla finta democrazia delle primarie e dai 41% che fluttuano in cieli scarlatti stando a cavalcioni degli unicorni del socialismo irreale.
Grazie alla segnalazione di Zugzwuang, ecco infine una meravigliosa metafora a corollario.