domenica 23 agosto 2009

Non siamo mica di plastica


Mi intrometto volentieri nel dibattito a distanza tra i post di Paolo Barnard "Sono andato a puttane" e la replica di Nicoletta Forcheri "Paolo B va a puttane ed io sono rimasta al palo" con qualche riflessione a margine.

Paolo Barnard ci ha raccontato nel suo post l'avventura con una signorina dell'Est a pagamento, dedicando l'esperienza a noi donne e spiegandoci che si è sottoposto al sacrificio per farci capire che se gli uomini vanno a puttane è perchè noi donne la facciamo troppo lunga e non ci dedichiamo al sesso ludico. Ho riassunto sicuramente troppo e male ma, centrifugando, il succo era quello.
Nicoletta Forcheri gli ha già risposto con uno splendido testo che sottoscrivo parola per parola e che qui applaudo. Nulla da dichiarare dunque? No, qualcosa voglio dirla, giusto per ribadire il concetto espresso da Nicoletta.

Guarda Paolo, sarebbe bellissimo poter sfogare l'uzzolo del momento senza pensieri, senza noiosi e complicati seguiti o addirittura saghe a puntate. La classica botta e via perchè mi andava di farlo e perchè quel tipo mi attizza proprio, non mi fa dormire la notte dalle fantasie.
Purtroppo è verissimo ciò che scrive Nicoletta, e cioè che, se una donna vi fa capire che ci starebbe, magari senza impegno, soddisfatti o rimborsati e amici come prima, voi o fuggite o ci trattate da mignotte. Inoltre, se non siamo ventenni e modello velina, ci tocca in più sentirci considerare delle vecchie troie in calore. Siccome non siamo di plastica e alle umiliazioni siamo abituate fin da piccole ma non riusciamo ancora ad accettarle, preferiamo andarci con i piedi di piombo e magari usare le tecniche che ben conosciamo per cuocervi bene a puntino prima di mangiarvi.
Perchè, scusa, dovremmo correre il rischio di farci umiliare quando possiamo avervi come schiavi a tempo indeterminato? Il bello è che vi lamentate della schiavitù, del legame, del matrimonio ma in fondo non potete farne a meno. Le vostre fantasie di sesso ludico, di botte e via, di sveltine, di donne che non chiedono nulla sono solo un modo per fantasticare ed esorcizzare una libertà che in realtà vi terrorizza.

Eh si, mi devi spiegare perchè, se voi uomini ambireste davvero a questo tipo di logica mordi e fuggi e scacciapensieri, siete poi quelli che, quando una donna vi molla per i più svariati motivi, magari perchè è finita o perchè il primo appuntamento è stato un disastro cosmico, o perchè dopo tanti anni si è trovata un altro che la soddisfa di più, ve la prendete a morte, ne fate una questione da lavare con il sangue e spesso vi dedicate ad uno sport molto di moda e che rischia di diventare più popolare del calcio: il femminicidio.
Gli uomini arrivano a massacrare le ex mogli ed ex fidanzate, compiono stragi stile Columbine, accoltellano, danno di matto. E solo perchè sono stati lasciati, perchè è finita, perchè magari, ironia della sorte, per lei era solo sesso ludico e lui invece si era affezionato come una patella allo scoglio.

E' solo orgoglio ferito, oppure l'uomo non sopporta di non essere o non essere più il sole attorno al quale orbita il pianeta donna? E' una bella contraddizione, non trovi? Noi dovremmo essere le vostre lune, essere buone per una botta contro il muro e poi continuare ad orbitarvi adoranti attorno.
Ricordi la "Carmen"? La sigaraia di Bizet è una donna che pratica il sesso ludico. Si diverte con il bel soldato José e poi trova negli occhi di smeraldo del torero Escamillo un nuovo motivo di interesse e ci si butta senza problemi. Ah, qui c'è un dettaglio importante da cogliere. Quando a noi donne un uomo non interessa più, non esiste più, è terminato, c'est fini, kaputt. "Je ne t'aime plus" grida Carmen a Josè e lui l'ammazza in preda all'ira funesta.
Non è raro che noi donne ci dimentichiamo completamente di vecchi amori, amorazzi e perfino amanti. Li rimuoviamo: hai presente "se mi lasci ti cancello"? Qui è "se non mi piaci più ti cancello". Per ricordarci certi volti ci vuole una seduta di regressione ipnotica.

E' questo, temo, che vi fa perdere il lume degli occhi. Perchè voi invece, avete la memoria a lungo termine intasata da ogni gnocca che vi siete fatti, che conservate gelosamente come un collezionista custodisce i suoi gingilli.
C'è una scena de "La Città delle Donne" di Fellini dove Snaporaz visita il castello di Katzone, con una specie di museo memoriale con tutte le fighe conquistate, accuratamente catalogate dal vecchio casanova. Sono addirittura registrati i mugolii e gli orgasmi di ognuna ed ognuna provoca nel vecchio Katzone dolcissimi ricordi e rimpianto infinito. Non ricorda un poco, tra parentesi, il celebre "questa è stata mia, questa anche e pure questa" del nostro satiro del consiglio, raccontato da Jacques Chirac?
Questa smania da collezionisti si unisce a volte a vere e proprie fissazioni tipo anatroccolo di Lorenz al momento dell'imprinting su una donna che vi ha spezzato il cuore e che mai dimenticherete, nemmeno dopo un trauma cranico frontale. E' la sindrome di "Rebecca la prima moglie", che nessun'altra potrà mai eguagliare. Siete capaci di torturarvi un'intera vita impedendovi di amare di nuovo perchè lei non vi amato abbastanza o vi ha lasciato. Anestetizzati da una stronza, cantava Elio.

Sarebbe bello, si, dedicarsi al sesso ludico, come i bonobo che nomina Nicoletta. Noi donne per esempio siamo piene di curiosità e spesso ci chiediamo se quello là non sarebbe un amante migliore di quello che abbiamo attualmente. Ci chiediamo come sarebbe il sesso con uno più giovane o di un'altro colore. Tutti questi discorsi sulle meraviglie del Viagra ci fanno diventare ancora più curiose. Qualcuna potrebbe pensare a come sarebbe con una donna.
La realtà però è dannatamente complicata e non è solo questione del sentimento che può sempre metterci la coda.

Per praticare il sesso ludico come lo intendiamo e come lo intendono i bonobo, dovremmo prima sapere cos'è la sessualità, esserne educati e non esserne più terrorizzati a causa di una cultura sessuofobica.
Chi si incarica di insegnarci cosa è il vero piacere sessuale, qual'è il significato di una piena maturità sessuale? Nessuno. La famiglia se ne lava le mani, la scuola idem, i preti non ne parliamo. La società ha interesse a mantenere l'ignoranza sessuale perchè una popolazione sessualmente ignorante è meno libera e più manipolabile. In questo senso la sessualità è rivoluzionaria, come sosteneva Reich.

A colmare la nostra ignoranza rimane la pornografia che è disponibile in grande quantità ma è un'arma a doppio taglio.
Io considero l'utilizzo della pornografia un ottimo mezzo per superare le inibizioni, scoprire il lato ludico del sesso ed impadronirsi di qualche tecnica ma la considero potenzialmente deleteria se essa viene fruita da soggetti sessualmente ignoranti.
La pornografia fa credere all'uomo che le donne siano sempre disponibili, pronte, bagnate e disposte a farsi penetrare in ogni buco. Fa pensare che tutte le donne gradiscano fare sesso di gruppo e se lo stupro lo chiamiamo gang bang non è più una cosa brutta.
Fa perfino credere alle donne che gli uomini siano tutti superdotati, a lunga durata e disposti a praticare lunghi ed estenuanti cunnilingus.
E' questo l'influsso negativo della pornografia che non sussiste su soggetti coscienti ed educati su cosa è la sessualità e sono capaci di distinguere la fantasia e il gioco dalla realtà.
Come inizia un film porno? Degli sconosciuti si incontrano, raramente si scambiano qualche parola e poi fanno sesso secondo schemi abbastanza triti e ripetitivi. Non è altro che la rappresentazione iperrealistica delle nostre fantasie masturbatorie, condita dalle nostre personali perversioni. Ed esattamente come per le fantasie, lo scopo della pornografia dovrebbe essere quello di divertirci, darci piacere, sfogo e rilassamento. Una sorta di valore aggiunto alla quota di divertimento quotidiano.

Lo ribadisco. L'uomo vorrebbe volare di fiore in fiore senza problemi perchè desidera sfuggire alla dipendenza da un rapporto stabile, senza il quale si sente perduto. Chi pratica il sesso ludico, ne conosco una caterva, ti affligge poi con i lamenti di quanto però in fondo si senta solo e magari ignorato dall'unica che gli interessa e gli si nega.
Questo per dire che il maschio non è meno complicato della femmina in quanto ad affettività.
Anzi, essendo vissuto con l'affettività frenata per secoli penso ci sarebbe tutto un mondo da scoprire.

44 commenti:

  1. Amichetta23:55

    Tu e la Nico avete mancato un aspetto del Barnard: in realtà, quello non vuol fare la fatica di corteggiare una che gli interessa solo come portatrice di buco. E siccome è anche stufo di scucire soldi per le portatrici a pagamento, pretende che gli diamo tutte il buco aggratis.

    Caro Barnard, se vuoi una donna corteggiala, se vuoi un buco paga.
    ...Yes: it's that easy.

    RispondiElimina
  2. @ Amichetta

    Mannaggia, è vero! ;-)

    RispondiElimina
  3. ho letto tutti e tre i post ed ho notato come si cerchi di considerare i sessi in maniera disgiunta l'uno all'altro.io credo che il problema stia proprio qui.i sessi sono due pero'si completano solo nel'unione altrimenti rimangono organi atti solo per bisogni fisiologici per cui penso che per parlare di sesso bisognerebbe comincire a farlo considerandolo uno solo cioe' nel suo completamento.i bisogni dell'uomo sono quelli della donna e viceversa cosi come l'uomo vivendo la sessualita' in maniera errata di riflesso ne subisce la donna e viceversa.credo che se riuscissimo a parlare di sesso non considerandoci come uomo o donna ma come individui in cerca di una unione ,di un contatto,individui che hanno le stesse aspettative gli stessi bisogni,forse potremmo vivere il sesso con meno ansie meno paure e di conseguenza in maniera piu'felice.non so se sono riuscito ad esprimere bene il mio concetto.poi rimane sempre il fatto sentimentale,io considero il sesso fine a se stesso un'inutile spreco di energie.

    RispondiElimina
  4. Marcello01:43

    Sarò pazzo, ma io stò bene con mia moglie e non ho mai cercato altro dal 1983, cioè da quando ci siamo conosciuti. Quando i miei amici sbavano per il primo culo che passa mi tocca fingere di sbavare anche a me per non sembrare strano... che dici, è grave?

    RispondiElimina
  5. Atrelegis03:07

    Si parla troppo dell'uomo in generale,che presunzione!!!

    RispondiElimina
  6. Anonimo09:18

    bel post, da meditazione con sigaro e brunello d'annata. Se mi posso permettere di aggiungere una considerazione sugli utilizzatori finali: non sottovaluterei l'aspetto di potere correlato al rapporto a pagamento. In una società sessuofobica anche il sesso si fa per altri motivi...
    paolo

    RispondiElimina
  7. Esaustiva come sempre.
    Nella realtà, però, non ho capito se la sessualità è davvero così complicata o siamo noi a farci tante "seghe" mentali....

    RispondiElimina
  8. @ Rossoalrosso: i sessi sono due pero'si completano solo nel'unione

    E per l'omosessualita' come funziona? E' un'aberrazione che non dovrebbe esistere?

    @ Atrelegis: Si parla troppo dell'uomo in generale,che presunzione!!!

    Beh, anche nell'articolo di Barnard, come in quasi tutti i vostri discorsi sulle donne, si parla troppo delle donne in generale. D'altronde e' difficile fare un post specifico per Atrelgis e per ciascuno in particolare. :-)

    @ Lameduck: Splendido post il tuo, come al solito, ed anche io sottoscrivo parola per parola l'articolo della Forcheri.
    Casualita' proprio in questi giorni sto scrivendo un raccontino che parla di una donna che, per una volta intende affrontare il sesso come un gioco e, per questa sua palese spudoratezza, viene inizialmente respinta.
    Il maschio non accetta il ribaltamento dei ruoli, ma deve comunque colpevolizzare la femmina in modo che lei pensi che, se le cose stanno in un certo modo da millenni, la colpa sia solo sua.

    RispondiElimina
  9. @ Pietro
    caro Pietro, se fosse vissuta senza condizionamenti bigotti ed in maniera naturale la sessualità sarebbe una cosa molto semplice. Diventa complicata perchè ce la complicano.
    La cosa migliore per viverla serenamente è non farsi seghe mentali, appunto, e ritornare al naturale.

    RispondiElimina
  10. Sottoscrivo con convinzione le tue considerazioni; va sottolineato comunque, come già hanno fatto altri commentatori, che il rapporto mercenario nasce anche dal desiderio di comprare e disporre, a proprio piacimento, di un essere umano forzatamente acquiescente e remissivo: per una cifra più o meno modica, una prostituta sarà disposta a rassicurare chicchessia sulla sua ineguagliabile virilità. Niente discussioni, zero ansia da prestazione nè un pur minimo sforzo per rendersi graditi. Basta pagare. Ecco, forse è questo, prima ancora della mancanza di disponibilità delle donne al rapporto ludico, a spiegare perchè la compravendita del corpo femminile sia l'unica attività commerciale che non conosce crisi.

    RispondiElimina
  11. Andras12:04

    Barnard rassegnati: la verità è che non piaci abbastanza...

    RispondiElimina
  12. Jack14:05

    Sembra di essere dall'analista.

    RispondiElimina
  13. Giusto. Torniamo al naturale, a quando le donne avevano la coda. :D
    http://images.heaven666.org/p/3/plug-tail.jpg

    RispondiElimina
  14. @chiaradinotte
    difatti proprio a questo mi riferivo,riducendo il discorso a uomo contro donna si finisce col parlare di genitali,di contro parlandone come individui si raccolgono anche tutte le diversita'.

    RispondiElimina
  15. Cachorro Quente16:41

    Secondo me si tende sempre a sovrastimare le differenze tra i due sessi.
    Certo, c'è una differenza riproduttiva evidente, che può spiegare una generica tendenza a utilizzare strategie diverse: l'uomo insemina il possibile (tanto per quel che gli costa), la donna deve "agganciare" l'uomo giusto (perchè investe di più per ogni figli, e perchè ha bisogno di assistenza durante il puerperio).

    Ma dalla mia esperienza personale alla fine ho concluso che uomini e donne sempre esseri umani sono, quindi da una parte il capolavoro del creato, dall'altra persone portatrici di tutte le meschinità e gli egoismi e le contraddizioni proprie della nostra specie.

    RispondiElimina
  16. Ah, bello tornare dalle ferie e leggere cose così.
    Interessanti ed in gran parte condivisibili soprattutto il tuo e quello di Nicoletta Forcheri.

    Mi piace il commento che dice da leggere con calma, con sigaro e brunello.

    non condivido Barnard quando dice che non ci sono donne disponibili.
    Ma dove va in giro? a me, o meglio hai miei amici, io sono pigro ed impegnato, ne capitano in continuazione.

    Il vero problema è che molte donne non hanno ancora capito che in fondo, puttana è un complimento. Il giorno in cui succederà, forse vivremo in un matriarcato, e forse non staremo male!

    e poi, ma non è bello stare male per qualcuno? si soffre, ma si è vivi.

    RispondiElimina
  17. Alfonso19:04

    A me sembra di essere dalla fruttivendola!

    RispondiElimina
  18. Anonimo19:08

    Caro Barnard, se vuoi una donna corteggiala, se vuoi un buco paga.

    Non ho parole di fronte a tanta ipocrisia. Si fa infinitamente prima, e ci sono miliardi di probabilità di successo in più, a prendere una e darle un bacio senza praticamente averle rivolto la parola e soprattutto senza essersi mai fatti beccare a guardarla.

    Come ho detto su CDC, se avessi i soldi andrei con quelle del mestiere, e pagherei pere poter trattare bene una donna in santa pace.

    Ho lasciato la mia ex, che amavo, dopo sei anni, perché era ed è inconcepibile che se si fa gli stronzi scodinzolate e se si è gentili o si fanno bei gesti di slancio si prendono le bastonate. Uno si rompe il cazzo di vedere trattata male la persona che ama, specie da se stesso.

    Sick-boy

    RispondiElimina
  19. @ Alfonso
    Allora lo vuoi un bel cetriolo 24x17?

    RispondiElimina
  20. Lameduck,
    sintetica ed efficace come sempre.
    Brava! Condivido totalmente il tuo post. Anche i commenti qui sul tuo blog sono decisamente migliori: su CDC l'aria è diventata irrespirabile, tra vetero maschilisti e donne sgrammaticate che cercano d'imitare il maschio, fornendo un penoso aspetto di sè.

    Concordo soprattutto con Amichetta:" Caro Barnard, se vuoi una donna corteggiala, se vuoi un buco, paga". Raro esempio di sintesi. Sei un mito!

    RispondiElimina
  21. Lameduck,
    condivido totalmente ciò che scrivi nel post, efficace come sempre.
    Anche i commenti qui sono decisamente migliori: su CDC l'aria era diventata irrespirabile, fra vetero maschilisti pieni di rabbia e d'insulsaggine e donne sgrammaticate vogliose d'imitare il maschio, e dunque che offrono il peggio di sè.

    Mi piace soprattutto Amichetta:" Caro Barnard, se vuoi una donna corteggiala, se vuoi un buco, paga." Sei un mito!

    RispondiElimina
  22. lolle20:33

    Quando Barnard scrive “il problema della disparità di domanda e offerta di sesso fra uomini e donne è una catastrofe”, facendoci intendere che se l’uomo fa sesso a pagamento è colpa delle donne perché non si concedono a comando, sempre e comunque, ha dato una puerile giustificazione a quanti vanno a mignotte! Il voler poi giustificare la scelta di far sesso a pagamento, è già sintomo di un problema.
    Viviamo in una società maschilista e in molti casi misogina, dove il sesso non è più vissuto come si dovrebbe (sesso ludico per l'appunto, anche con un partner di lunga data, da non confondere però con sveltina e/o con il/la primo/a che incontro).

    Quando si fa cenno al fatto che le donne sono poco disponibile perché nel loro DNA ci sarebbe meno e diverso desiderio sessuale(???), e da ciò scaturisce l’esigenza dell’uomo di pagare per avere un rapporto sessuale che altrimenti non avrebbe(???), si sta dicendo una baggianata enorme. Primo non è vero che la donna ha un minore desiderio sessuale rispetto all’uomo (io se potessi farei quello tutto il giorno!), secondo non è certo quella la causa che spinge l’uomo ad andare con una prostituta. Un esempio lampante, lo possiamo trovare in quei paesi (es. paesi scandinavi) dove le donne sono più disponibili agli incontri occasionali (da non confondere con sesso ludico che è ben altra cosa). Ebbene, in questi paesi, nonostante una maggior propensione al sesso occasionale col primo che incontro (equilibrio tra domanda e offerta), i maschi vanno comunque a mignotte!

    Quindi la causa è da ricercarsi da un’altra parte. Io ho una mezza idea, ma lascio a voi le conclusioni!

    Saluti.

    RispondiElimina
  23. @ rossoallosso
    anch'io volevo puntualizzare con Chiara che, invece di parlare di completamento tra uomo e donna è meglio dire "tra individui" così si coprono tutte le varianti.

    @ Marcello
    non è grave ma è normale. Come scherzano gli uomini tra di loro? Spessissimo stuzzicandosi sull'argomento omosessualità. Poi se c'è una donna fanno i machi e puntualizzano: "oh, ma io preferisco le donne".
    Perchè noi donne non facciamo altrettanto?

    @ paolo
    il binomio sesso denaro è piuttosto noto. Andare con una prostituta è anche un atto di potere. Con il denaro so che posso pretendere qualsiasi cosa da quella donna/uomo all'interno del contratto che stipuliamo.
    Peccato che la prostituzione esistesse ancor prima del denaro, quindi il denaro ha solo aggravto il problema ma non lo ha creato.
    Spessissimo, basta chiedere a qualunque prostituta, gli uomini pagano solo per essere ascoltati. Pagano la tua attenzione, il tuo tempo. E costa sicuramente meno della psicoterapia.

    @ Chiara
    hai pienamente ragione. Prendimi il classico sborone che commenta ogni donna che vede: "ah si, a quella se la potrebbe dare una botta". Se putacaso ti venisse in mente di dirgli: "Allora bello, andiamo?" quale sarebbe la sua reazione? Nicoletta dice che se la farebbe sotto. Anch'io lo sospetto.

    @ Jack
    beh, io sono psicologa, che ti aspettavi? ;-)

    @ vril gesellschaft
    birbaccione!

    @ sick boy
    caro amico, a noi piacciono mascalzoni, non c'è niente da fare. Non dico che ci sia da vantarsene, però è un dato di fatto.

    @ lolle
    concordo con te. Il fatto di dire che la donna ha meno voglia dell'uomo è una bischerata. A volte non abbiamo voglia di un rapporto poco soddisfacente, è diverso. Anche fisiologicamente, la donna non ha il periodo refrattario, non ha bisogno di riposare una settimana prima di rifare sesso.

    E quella famosa mezza idea? Ce la dici?

    RispondiElimina
  24. Adetrax21:36

    Gli uomini arrivano a massacrare le ex mogli ed ex fidanzate, compiono stragi stile Columbine, accoltellano, danno di matto.

    Si, ma lo volete capire si o no che quelli che fanno così NON sono normali ?

    Ribadisco la cosa ovvia perchè in quasi ogni scritto femminile sull'argomento, sembra trasparire che facciano così solo perchè sono uomini e hanno troppo testosterone nel cervello.

    E invece no, perchè con l'approvazione della legge Basaglia si è scelto di diluire nella massa i matti evidenti per non correre il rischio di dover imporre un impraticabile TSO ad almeno il 5% della popolazione.

    --

    Detto questo, che succede ?

    Il virus di papi ha contagiato anche gli opinionisti ?

    Penso che, allo stato attuale delle cose, quella della diffusione del sesso ludico "gratis" sia un'autentica idiozia, probabilmente favorita da un colpo di calore estivo.

    Le persone hanno bisogno di affettività vera e di condividere la fiducia e la fiducia necessita di riservatezza e di attenzioni e questo contrasta con il sesso ludico casuale dei bonobo che comunque è limitato a gruppi ristretti di scimmie che possono essere accomunati a dei clan primordiali.

    Insomma, la dicotomia fra santa donna e donna perduta esiste ed ha un suo perchè; l'esistenza dei talebani non suggerisce qualcosa in merito ?

    Sono sempre più convinto che, violenza e arretratezza a parte, gli unici che hanno capito a fondo la materia sono loro.

    Burka e monoandria per le donne, zero rapporti promiscui uguale zero diffusione di malattie veneree e più fiducia; in effetti per prendere un herpes o un'epatite C non occorre neanche un rapporto sessuale vero e proprio e il burka serve anche come primitiva protezione / barriera per questi casi !
    (a mali estremi, estremi rimedi)

    Insomma con il grado di sciatteria che esiste nella media della popolazione qui si propone addirittura di darla via come il pane !

    Assurdo, un autentico abominio che sarebbe utile solo per abbreviare la vita a una società moribonda.

    Infatti basta notare che negli USA, pur con la martellante pubblicità di condom ed educazione sessuale per tutti, dai bambini agli adolescenti, ci sono livelli tali di prostituzione e promiscuità che la presenza di malattie veneree fra gli uomini ha raggiunto il 50%.

    Questo è chiaramente il sintomo che quella società è pronta per essere terminata e infatti lo sarà quanto prima.

    Si potrebbero fare altri esempi ma è inutile perchè ce ne sono a bizzeffe.

    Fra l'altro non si capisce lo scopo finale degli articoli, forse il tentativo di ridurre la miserevolezza dei rapporti mercenari in quanto di per se stessi insoddisfacenti e portatori di potenziali rischi ?

    Ma no, il punto forse è che Barnard denuncia il fatto della diseguaglianza di trattamento riservato a chi ha 1000 euro al mese rispetto a chi ne ha 50 o 100.000.

    Eh, purtroppo c'è la crisi finanziaria e senza soldi le cose per i single si mettono male: no money, no honey, questo è il succo della questione che a Barnard non va bene.

    RispondiElimina
  25. Adetrax21:41

    continuazione ...

    Oltre a questo non si pensa che allargando a dismisura la diffusione delle praticanti "senza patente" del sesso facile, si rischierebbe di aumentare a dismisura certi rischi ?

    Tanto per far capire quanto certe cose sono diffuse anche fra chi dovrebbe conoscerle bene, quando la D'Addario dichiarò che Silvio le fece tanto tanto male nel lettone di Putin, a molti è venuto in mente il fatto che, spesso (non sempre), il sentire dolore in maniera anomala durante un rapporto è il tipico sintomo della presenza di qualche infezione venerea, e già perchè per farlo "senza" basta pagare il doppio e via.

    In definitiva certi discorsi, al di la delle convinzioni religiose, ecc., si possono proporre solo in società non troppo numerose, con un elevato senso di responsabilità, un QI medio elevato, ecc.; si intravede qualche possibilità in alcune società del nord o asiatiche ma assolutamente non in quelle mediterranee (Italia compresa) e tanto meno quelle più a sud dato che non rispondono per niente ai requisiti minimi, quindi l'intero discorso è abbastanza teorico ed ha la stessa valenza delle discettazioni sul sesso degli angeli.

    --

    Detto questo, non capisco di cosa ci si lamenti, da una parte ci sono schiere di donne nate con la vocazione delle zitelle in quanto non interessate all'argomento, dall'altra ci sono donzelle che come ribadito, sono perfettamente in grado di dimenticare dopo qualche minuto un partner per invitarne un altro.

    Non è una bella cosa ma la situazione è questa.

    Dopotutto il mondo è vario, ci sono enormi aree che sono state dichiarate feminists free zone (ovvero decontaminate dal germe femminista) e uno può scegliere quello che offre il mercato globale, dalla variante talebana a quella sud-asiatica (purtroppo entrambe seriamente minacciate da vari fenomeni distruttivi), questo naturalmente se si accetta di spendere tempo e denaro valutando bene i rischi che si corrono.

    In caso contrario la morale della favola è sempre quella:

    moglie e buoi dei paesi tuoi, che già così è difficile capirsi.

    P.S.
    E' vero che in molte società del nord ci sono meno formalità per gli incontri ravvicinati ma è anche vero che nelle società sane la prostituzione è scoraggiata se non addirittura fortemente limitata in quanto considerata riprovevole (credo che in Svezia sia così e infatti "qualcuno" nei fine settimana si spinge colpevolmente fino in Danimarca per avere più scelta).

    RispondiElimina
  26. lolle22:24

    @Lameduck

    L’uomo va con le prostituta per esercitare il suo potere fallocratico, non certo perché l’offerta di sesso (delle donne), come suppone Barnard, è bassa rispetto alla domanda (degli uomini).

    Saluti. :)

    RispondiElimina
  27. scusate maaa, se non capito male. Il succo dei post è
    a) gli uomini vanno a puttane
    b) questo è male
    c) lo fanno perchè le non professioniste sono restie a cederla nei modi e nei tempi dagli uomini desiderati.

    Alcune riflessioni

    Il punto a) è evidente. Chissà se e quanto ci vanno anche le donne?

    b) siamo sicuri che sia male? Non è che il male è solo lo sfruttamento? E' direte voi, ma una mica è libera. Forse o forse no. E comunque dove inizia la prostituzione? una che si sposa uno perchè ricco? è una puttana o è saggia? Le ragazzine che al venerdì sera si concedono allo sugar daddy che poi è prodigo di regali, sono libere? oddio mi perdo.

    E se fosse, per semplificare, come per il cibo? Devi mangiare per sopravvivere, ma gli individui sul cibo hanno costruito culture. E ognuno mangia come può, come vuole, come crede, come gli impone la sua religione o il suo personal trainer. C'è chi nn mangia maiale, c'è chi non beve vino e c'è chi passa allegramente dal mc donald alle ostriche e champagne.

    E se fosse così anche per il sesso?
    Il denaro è intrinseco alla nostra società. Non ti scandalizzi se il pizzaiolo la margherita te la fa per soldi mentre la mammina per amore.

    Sono provocazioni, ma fino ad un certo punto.

    riassumo,
    a) si gli individui vanno a puttane
    b) non è poi mica così male anzi
    c) ma va laaaa.
    d) io al Barnard che non tocca la giovine fanciulla ignuda sul suo letto che gli dice fammi tua, credo poco. Sono il solito cinico.

    RispondiElimina
  28. Anonimo00:10

    caro amico, a noi piacciono mascalzoni, non c'è niente da fare. Non dico che ci sia da vantarsene, però è un dato di fatto.

    In bocca al lupo allora. invecchiate anche prima se è per questo, e a fare il mascalzone non ci vuole nulla.

    Sick boy

    RispondiElimina
  29. Lame, limortacci!
    Il link
    http://www.paolobarnard.info/intervento_
    mostra_go.php?id=129 è infetto!
    C'è un trojan, ed è una strana coincidenza.

    RispondiElimina
  30. Anonimo09:19

    @Lame: tu dici "la prostituzione esisteva prima che inventassero il denaro". Se è per questo anche il potere...

    Posso dire da maschietto che l'equivalenza sesso ludico prostituzione non mi convince troppo? parlerei di sesso idraulico, piuttosto.Almeno se consideriamo il sesso un doppio misto. Per definizione nella prostituzione gioca solo il cliente. L'altra/o lavora. Io la vedo così. Paolo B. cerca autogiustificazioni a quello che comunque vive come un personale fallimento: non riuscire a soddisfare la sua voglia di sesso con una donna non a pagamento. Insomma è cultura, come quella del premier che nega di pagarsi le donne...
    paolo

    RispondiElimina
  31. Anonimo10:02

    Da quando è nata nostra figlia 4 anni fa ho fatto l'amore con mia moglie 1 sola volta nonostante le mie reiterate richieste, sono stanco di masturbarmi da solo, forse deciderò di andare a fare sesso a pagamento.
    Ecco 1 dei tanti motivi del perchè gli uomini decidono di fare sesso a pagamento.
    Bandiera

    RispondiElimina
  32. Jack12:20

    Ragazzi decidiamoci una volta per tutte; o si va dall'analista o si và a mignotte, ma questa incertezza deve finire.

    RispondiElimina
  33. lolle14:13

    Ciao Lameduck, sul sito CDC Barnard ha risposto ai vari commenti femminili, lo riporto testualmente:

    “Sono Barnard. Care donne, siete messe male. Era tutto più semplice. Vi ho invitate a porvi il problema della catastrofe planetaria del sesso commecial-mediatico: non avete colto un accidenti. Vi ho descritto il sesso ludico come uno dei tanti possibili divertissment della vita che non esclude affatto altre forme di sesso o corteggiamento, dicendo a chiare lettere che è un gioco da costruire insieme, tuttavia finalizzato a risanare la catastrofe di cui sopra che penalizza soprattutto voi: nessuna comprensione anche qui. Ho elencato le beceraggini maschili, senza neppure accennare alle beceraggini femminili - come ad esempio la vostra perfidia nel lavoro sia contro gli uomini che le donne stesse, la crudeltà e il sadismo nel rapporto coi figli (nei supermercati italiani, campeggi, per strada si vedono ogni giorno scene madre-piccoli da incriminazione sul posto), il sottaciuto mondo della vostra violenza domestica sugli uomini, ben descritta 30 anni fa dalla madre della femministe inglesi Erin Pizzey, una donna straordinaria poiché giusta, e che le femministe di allora pensarono bene di minacciare di morte (alla faccia della vostra dialettica): eppure non l'avete notato. Ho invitato a un dibattito, avete ragito con il prodotto di sintesi della vostra esperienza storica: "gli uomini sono dei porci immaturi ottusi bla bla bla". Vale per voi oggi, nei Paesi civilmente progrediti, la regola che vale per tutti: se avete dei guai, chiedetevi per prima cosa dove avete sbagliato. E' un consiglio valido per la sinistra, per gli israeliani, per i rom, per la Chiesa, per le singole persone. L'elenco degli errori/orrori commessi dal genere maschile è lungo come la Bibbia, e conosciuto e discusso come la Bibbia. L'elenco degli errori/orrori del genere femminile attende ancora di vedere la luce e finché non la vedrà sarete solo delle pavide disoneste. B.”

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi della sua risposta.
    Grazie. Buona giornata!

    Ecco il link del commento http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=0&sid=6212#45181

    RispondiElimina
  34. Paolo Barnard ha avuto il coraggio di raccontare la verità. Una verità scomoda per molti(e) - prima di tutti per Santa Romana Chiesa - ma solo la verità. Se si vogliono risolvere veramente i problemi, non si può prescindere da essa.
    Se non ci garba, continuamo pure ad illuderci che non sia così, a comportarci in maniera politicamente corretta, tanto per non offendere il gentil sesso. Ma la verità, quella, non cambia.

    RispondiElimina
  35. io ho risposto che la serie di beceraggini femminili, che si trasmettono di madre in figlia, sono dovute allo stato di sudditanza femminile in cui siamo messe nel mondo
    ovverosia fino a quando ci saranno harem, pene corporee per punirci, saremo usate come moneta di scambio, come oggetti ecc. è matematico che riprodurremo le nefandezze subite alle nostre figlie o che invidiose cercheremo inconsciamente di riportare sulla "diritta via" le donne che "sgarrano" perché troppo libere o indipendenti.
    Togliamoci innanzitutto da quei condizionamenti, ma deve cambiare anche la società e anche il maschio deve smetterla di essere schizofrenico (o madonna o puttana).

    RispondiElimina
  36. http://punto-informatico.it/2693405/PI/Commenti/sodoma-sette-peccati-normativi-materia-digitalizzazione.aspx

    RispondiElimina
  37. @ Adetrax
    Te l'ho già detto altre volte. Hai una concezione semplicistica della normalità-anormalità. Mai sentito parlare di raptus? Di persone normali che hanno momenti di anormalità? Tu invece, mi pare conservi una visione lombrosiana della delinquenza: quello è delinquente perchè ci è nato. Non è così, credimi. In noi c'è un interrruttore ON-OFF e a volte improvvisamente qualcosa accende il lampo di follia.

    @ Mr Braun
    non credi al Barnard che non tocca la fanciulla perchè vuoi far finta di non sapere che moltissimi uomini pagano le prostitute solo per parlare e farsi ascoltare.

    @ sick boy
    credimi, c'è mascalzone e mascalzone. ;-)

    @ Bandiera
    Hai provato a chiedere a tua moglie perchè non le va di fare l'amore?

    RispondiElimina
  38. @ Lame: non credo a Barnard che parla alla fanciulla senza averla toccata perché sono un inguaribile ottimista. Pagare per trombare mi sembra onesto, pagare per parlare mi sembra triste.

    @ Bandiera, mi auguro sia un'asinata. Mi sembra una cosa troppo triste per essere vera.

    Ps, @ Lame, non hai pubblicato il mio commento di risposta a Jack. Volevo solo essere ironico. Se ti ho offesa ti chiedo scusa, ti assicuro che non era mia intenzione.

    RispondiElimina
  39. gino09:32

    @ Mr. Braun
    A volte nella censura settaria di Lame incorrono anche i suoi 'sostenitori/sudditi'... capita quando c'è questo tipo di blog 'libero'...

    RispondiElimina
  40. @ Gino: non sono suddito (sui monarchi la penso come Robespierre) ne sostenitore di nessuno.

    Per quanto riguarda la censura, questa è casa di Lame e lei pubblica o non pubblica quello che decide lei.
    Se non va bene, in pochi click ci si può creare un proprio blog.

    RispondiElimina
  41. @ Mr Braun
    Non mi pare di aver censurato un tuo commento ma mi sono accorta di aver erroneamente cliccato su rifiuta un paio di volte. Quindi può essere che tu sia incappato nella mannaia della fretta. ;-)

    RispondiElimina
  42. Mr Braun lo sa che non potrà incappare nelle maglie della censura se:

    1) non pronuncerà mai le frasi: "ve le suonate e cantate da soli", "sinistra al caviale" e "komunistelli".

    2) Continuerà a firmarsi

    3) Non tenterà di innescare flames come i fantomatici utenti Gino, Nicola e compagnia. Vi conosco mascherine.

    RispondiElimina
  43. @ lolle
    avevo letto quella risposta di Barnard ma, non so, vorrei essere certa che l'abbia scritta proprio lui.
    In ogni caso, contrastare il sesso mercificato a colpi di "te la do gratis" non è facile. Sarebbe forse necessario tornare a farlo per amore, oppure senza pensare a secondi fini (le moldave che nelle chat però prima "vogliono venire in Italia".)
    Aggiungo che, se la prostituzione è una libera scelta, per me non sarebbe affatto da condannare. Ovverosia, lo vedo un mestiere come un altro dove si scambia denaro per servizi. Non sono le prostitute il problema, sono quelle che usano la prostituzione per fare denaro.

    @ nicoletta
    ciao!
    A volte ho l'impressione che, comunque la rigiri, agli uomini non vada mai bene. Se sei troppo seria sei una che la fa pesare, se la dai allegramente sei una zoccola. Insomma, forse il problema è proprio quello che dici tu, la schizofrenia.

    RispondiElimina
  44. Adetrax12:22

    Te l'ho già detto altre volte. Hai una concezione semplicistica della normalità-anormalità. Mai sentito parlare di raptus?

    Si, ma i raptus che provocano danni gravi a terzi, per me si dividono in tre tipi (miscelabili ovviamente):
    - quelli autentici tipici di una persona disturbata;
    - quelli favoriti / provocati da alterazioni delle percezioni indotte da psicofarmaci, droghe, logoramento ambientale e altro ancora;
    - quelli simulati in cui il soggetto può fare un cinico calcolo e concludere che un atto violento e assurdo è preferibile perchè chiude una situazione a suo giudizio irrisolvibile o perchè gli pare che fare così sia più conveniente per le prospettive future.

    In tutti e tre i casi il soggetto non è normale al 100% ovvero non è come dovrebbe essere; io non parlo mai di interruttori ON / OFF ma solo di gradazioni verso l'irrazionalità e l'anormalità che possono essere amplificate in determinate situazioni ma che comunque preesistono in potenza e con questo non dico assolutamente che di queste sia colpevole il responsabile, anzi, spesso non è così.

    Solo una parte degli atti violenti può essere contenuta con opportuni freni educativi e culturali, il resto dipende da un'infinità di fattori e per molti di questi, per ora, esiste solo il rimedio della selezione naturale; ove questa è stata carente o addirittura non applicata nel verso giusto si vedono purtroppo i risultati.

    Rispetto comunque la tua posizione.

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...