giovedì 13 agosto 2009

Perchè gli italiani sono di una cattiveria!

Non so chi di voi ricordi quel personaggio di Giorgio Bracardi la cui gag prendeva di mira ogni giorno una diversa razza italiana locale: il "bergamasco", il "milanese", il "romano", il "barese", il "genovese" ecc., ne elencava vizi e nefandezze e concludeva sempre con la frase tormentone "...perchè il (bergamasco, genovese, ecc., secondo il caso) è di una cattiveria, ma di una cattiveria!"
(* vedi nota a pié di pagina)

Questo personaggio è un po' che mi frulla nella memoria ed il motivo credo risieda nel fatto che era una delle più profetiche caratterizzazioni satiriche di ciò che sarebbe diventata l'Italia. Un po' come quell'altro personaggio bracardiano, il fascista Catenacci, il padre di tutti i fascisti su Marte, che negli anni '80 ci faceva ridere perchè lo pensavamo un innocuo fantasma del passato ed invece oggi i fascisti sono tornati, eccome. Hanno camicie di altri colori, non solo nere, ma ci sono.

Quello che ce l'aveva ogni giorno con un localismo diverso, il castigamatti dell'orgoglio federalista, faceva divertire perchè era un gioco nel quale prima o poi tutti ci saremmo ritrovati presi di mira. Siamo tutti cattivi, nordisti e sudisti, perchè l'Italiano è cattivo. Perchè l'Uomo è cattivo. La realtà è nietzschiana e Rousseau era un povero illuso.

Quella di Bracardi era una satira multipartizan, nessuno si doveva sentire escluso e quindi neppure poteva offendersi dell'insulto perchè sarebbe stato giudicato ridicolo. Era sicuramente un rosario di luoghi comuni, pregiudizi e stereotipi (tipo quello del genovese avaro), eppure proprio quella proclamazione finale di cattiveria, che accomunava tutte le "razze" ed i federalismi, era la cosa più geniale della gag.
Era espressione sincera di quella rivalità localistica che è così tipica del nostro paese. Quella che se vai a Pisa c'è il detto: "Il sogno dei pisani è di svegliarsi a mezzogiorno e vedere Livorno bruciare" e se ti sposti a Livorno lo ascolti riadattato contro Pisa, che a mezzogiorno, come variante, sarà rasa al suolo.

Ebbene, quel personaggio di Bracardi, nonostante il grande successo che riscuoteva, ad un certo punto fu giudicato offensivo, vi furono proteste, i ridicoli si offesero, giunsero addirittura le accuse di razzismo e alla fine la gag fu soppressa. Allora la censura era una cosa abbastanza rara, gli editti bulgari venivano emanati solo in Bulgaria e la cosa fece un certo scalpore. Poi non se ne parlò più e fu un male.

Non è difficile capire perchè quel personaggio divenne inviso al potere. Era necessario cominciare a forgiare un italiano ancora più cattivo, che mordesse non solo i meridionali, i classici "terroni", ma gli extracomunitari che sarebbero di lì a poco iniziati a giungere nel nostro paese in massa. Ci voleva, per il glorioso ventennio berlusconiano a venire, un italiano ottuso, spaventato ed incapace di ridere dei propri difetti, (ciò che Bracardi ci obbligava a fare) e quindi non si sarebbe più potuto relativizzare il razzismo per esporne la fragilità. Se ognuno è inferiore all'altro, nessuno alla fine è veramente inferiore. Le rivalità dovevano essere drammatizzate, per poter scatenare meglio rossi contro neri, ultras di una parte contro ultras dell'altra. Per avere infine, insomma, quella colossale merdata che è l'agone politico attuale.

Giusto per ricordare che la satira è profezia e chi è contro la satira è sempre profeta di sventura.

** Vi bacerei in fronte se mi aiutaste a ricostruire il ritratto completo di quel personaggio di Bracardi con i vostri contributi, perchè in rete non se ne trova traccia. Se era un personaggio di Alto Gradimento o successivo, forse addirittura presentato in una trasmissione televisiva. Se ne esistono tracce audio.
Grazie in anticipo.

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13 commenti:

  1. Ciao, grazie come sempre per gli illuminanti post. Ho trovato questa pagina che tra le altre cose propone dei clip mp3 e real audio, non so quanto completa ma è un inizio:
    Alto gradimento

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  2. http://www.musicaememoria.com/alto_gradimento.htm
    Vedi tu se puoi cavare qualcosa dallo scritto prima che segano pure questo.
    Le registrazioni integrali scordatele, solo micropezzettini ed i nipotini di Stalin danna lo caccia pure a quelli, probabilmente gli archivi originali hanno fatto la fine dei libri di Fahrenheit 451. I bolscevichi hanno gia fatto sparire tutto, se qualcosa si è salvato è ben nascosto da qualche parte per merito di qualche squilibrato paranoico che in tempi non sospetti registrava tutto su musicassetta o su nastro da 1/2" e che certamente ben si guarda dal metterle in circolazione perchè gli spianerebbero la casa con le ruspe e finirebbe con tutta la famiglia in un vagone piombato per un gulag in siberia.

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  3. @LAME
    penso che il personaggio al quale ti riferisci fosse FAUSTO ROSSI,personaggio successivo ad ALTOGRADIMENTO,inserito in una trsmissione radiofonica condotta dalla BONACCORTI dal titolo"Pronto, chi gioca?".credo non si possa reperire nulla perche' coperto da copyright.l'unica pubblicata e' questa " Fausto Rossi (e il barese)"

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  4. Ti correggo: il sogno di un livornese è fare un campionato di Serie B col Pisa, essere promosso in serie A e vedere i cugini retrocedere all'ultimo minuto dell'ultima giornata e poi fallire e dover ricominciare dai dilettanti. Come puoi capire è un'estate meravigliosa.

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  5. che io ricordi, ma non per averlo ascoltato, era in Alto Gradimento, sì.
    Poi me lo ricordo che in televisione diceva "Berlusconaaa " e ci metteva dietro la sua pernacchia.

    Eh sì, davvero profetico.

    Ad ogni modo questo video non aiuta a ricostruire ma è un riadattamento degno di lode:
    http://www.youtube.com/watch?v=rFqgrvJolvQ

    http://riciardengo.blogspot.com/2009/08/il-14-di-agosto-fa-molto-caldo-e-lo-si.html

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  6. ok qui c'è Bracardi che ricorda Berlusconi che incontra Ieltsin

    http://www.youtube.com/watch?v=kKgRg3m3NJ8

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  7. "Pecchè non sei vennu ta!?"

    http://www.youtube.com/watch?v=FUfb6uWEFTw

    http://www.teche.rai.it/cgi-bin/multiteca/powerflv?keywords=bracardi;radio=checked;video=checked;foto=checked;tothits=13;skiphits=1

    ciao da lorenzo

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  8. Panty20:58

    I Livornesi son boni solo a trovà teste di Modigliani ne canali.
    Sarebbe stato bello sentire il commento di Bracardi sullo storico fatto.

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  9. vanessa23:01

    Sì ricordo il suo "pecchè non sei vuta"?

    Sono mesi che non ti leggo. ho avuto da fare. come mai la censura? mi piaceva tanto il tuo "ingresso libero".

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  10. Ciao, io me lo ricordo come un personaggio televisivo e di una trasmissione pomeridiana o del mezzogiorno, perché all'epoca solo quelle guardavo (e mi pareva proprio essere Pronto chi Gioca).
    Nel tuo intervento dimentichi una caratteristica del personaggio, ovvero la conclusione delle sue sparate, che era sempre questa: "Però! Se ti fai amico un (genovese/napoletano/romano)! Allora..." e attaccava ad elencare tutti i lati positivi della localizzazione geografica, con lo stesso spirito del luogo comune con cui elencava le cattiverie. Infine raccontava un episodio in cui un (genovese/napoletano/romano) salvava la vita ad un amico e/o ai figli di un amico a scapito della sua, e le sue ultime parole sono sempre "Va tutto bene, ti serve qualcosa, AMICO?"

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  11. Dunque, per ricapitolare.
    I siti che mi avete segnalato li avevo già visitati ma senza trovare traccia di ciò a cui mi riferisco.
    Quello a cui più si avvicina il personaggio è effettivamente FAUSTO ROSSI. Però non mi convince, dall'estratto che ho ascoltato sul "barese".
    Io me lo ricordo molto più cattivo e senza il buonismo finale.
    Forse il personaggio nacque in radio e in TV fu riproposto purgato, pur incappando comunque nella censura?

    @ vanessa
    é una storia lunga. Ho dovuto inserire la moderazione dei commenti a causa di due molestatori. Molestatori miei e di altre lettrici.
    Può darsi che un giorno si ritorni al libero commento ma per il momento dovete solo avere pazienza.

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  12. Anonimo09:58

    Povera vittima!
    Povera Lame, vittima della propria intolleranza!
    Raccontala giusta: ora non sei più a scrivere su MC.

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  13. @ anonimo
    Questo te l'ho proprio voluto pubblicare perchè l'ho trovato di una comicità esilarante.

    "Povera vittima!
    Povera Lame, vittima della propria intolleranza!
    Raccontala giusta: ora non sei più a scrivere su MC."

    Hahahahaha! Ma hai visto MC ultimamente? Secondo te chi ci ha perso nel fatto che non ci scrivo più (io ed altre penne)? Hanno perfino tolto i contatori per non mostrare l'inevitabile declino. Che non è dovuto al fatto che non ci scrivo io, per carità, però insomma, troppa fisica e poco fisico rompono le palle.

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