martedì 20 maggio 2014

Violeremo l'Eurozona rossa

I nemici del capitale vanno presi a calci in culo

Credo stia sfuggendo a molti un fatto di portata storica: per la prima volta la Sinistra che si presenta alle elezioni è finalmente unita attorno ad uno scopo comune: difendere l'euro ovvero, ma tu guarda la realtà romanzesca, l'estrema incarnazione dello sterco capitalistico del demonio al servizio della restaurazione reazionaria, come ammettono gli shockeconomisti nei peggiori bar di Chicago quando sono assolutamente sobri.
Ribadisco il semplice concetto chiave:

L'euro è lo strumento al servizio della restaurazione reazionaria.

Ora, se l'euro è strumento della reazione, di conseguenza dovrebbe essere il nemico numero uno della sinistra per come ce la ricordiamo. Invece no. Addirittura ne è divenuto il feticcio. Totem e tabù direbbe un sopravvalutatissimo psicoanalista viennese.
Non si salva nessuno, si è formato un Fronte unito che nemmeno per la Guerra Civile spagnola.
Che lo difendano è una cosa inaudita per chi segue la sinistra fin dai tempi dei brufoli ma gli attuali simpatizzanti ed elettori non paiono accorgersi dell'enormità, forse perché  hanno i cervellini rossi fritti persi in un limbo dal quale non riescono ad uscire e nel quale li ha spinti la fiducia cieca nel partito e nei compagni, oltre forse a qualche incantesimo della fata del dentino. 
L'eurocrazia insomma è riuscita a dare una mano di blu di prussia orostellato alle cinquanta sfumature di rosso del sangue dei lavoratori e a farle virare nel viola della vergogna.
E' vero, ci sono alcune emazie che sono rimaste escluse dalla competizione elettorale e che casualmente sono euroscettiche, come il Partito Comunista di Marco Rizzo e i vari Fronti Popolari di/della Giudea, ma me ne occuperò tra breve.
Tutti uniti quindi per l'Euro, con l'Euro e nell'Euro. Vediamo come.

Partendo dalla vostra destra, non c'è bisogno che ricordi le posizioni sull'euro di quella cosa chiamata PD, il fetusissimo serpentone metamorfico che incarna ormai a tal punto il lato oscuro che, nel prossimo capitolo della saga di "Guerre Stellari", Darth Vader scoprirà che l'anziano migliorista è suo padre. Loro sono l'avanguardia, Bischerino in testa, del PCI, il Partito Collaborazionista Italiano. Citiamo per onore al merito anche la Trimurtacci sindacale e i suoi volantini terroristici sulle conseguenze dell'uscita dall'euro, ad uso dei poveri pensionati. Confutatis maledictis.

Assieme al PD però c'è Sinistra, Ecologia e Libertà, con Madame Tojetequeicartelli che ci indica il nostro futuro stile di vita da migranti e Paravendola, che considera l'uscita dall'euro una sciagura ed esprime il concetto in puro serpentese sul giornale del #poverogramsci: «Sarebbe un tragico errore uscire dall'Euro. La predicazione populista che indica nell'euro il nemico, lo spauracchio, la ragione della nostra condizione di crisi è una predicazione che serve semplicemente a suggestionare e ad impedire di vedere il problema vero: alcuni in Italia, molto pochi, che hanno troppi euro. E troppi hanno pochi euro in tasca». Flammis acribus addictis.

I Verdi, lo sappiamo, votano per la Kellerina che ha paura che la Germania non possa vendere più i suoi prodotti perché senza l'euro diventerebbero carissimi e ai tedeschi crescerebbe la disoccupazione, meschini. Il verde, da colore della speranza è diventato quello della muffa. Lacrimosa dies illa.

Si ma, direte, c'è la Lista Tsipras, che include Partito dei Comunisti Italiani e Partito della Rifondazione Comunista, oltre a tutto l'intellettualume primavera-estate del #misinotasolosevototsipras. Quella che vuole cambiare l'Europa. Si, ma senza toccare l'euro; un po' come togliere la tovaglia a strappo senza far cadere i bicchieri. 
Ho già detto cosa penso del greco che persiste nell'ottusa e sociopatica difesa dell'arma di distruzione di massa del suo popolo nonostante ne abbia sotto gli occhi la tragedia ma ve lo faccio ascoltare, l'Alexis, così vi beate e non pensate che io abbia le traveggole:
"Se qualcuno decidesse di andare via dall'euro sarebbe la distruzione della moneta unica e nessuno lo vuole in Europa, vogliamo solo una moneta comune che sia di tutti i paesi. Dies Irae, dies illa.

Apro una brevissima parentesi. [Se vogliamo considerare il M5S di sinistra, genericamente parlando, nemmeno questo movimento è per l'uscita dall'euro, e Vespa ieri sera è stato molto abile a farlo ammettere a Grillo, oltre a far sembrare l'anziano comico un vecchio. Immagino i pensionati che votano PD perché dà loro sicurezza, rappresentando la conservazione, quanto si saranno incuriositi al discorso sulle stampanti 3D con le quali ti stampi tutto.] Chiusa parentesi. Non fiori ma opere di bene.

Se questo è il quadro delle posizioni sull'euro dei partiti di sinistra che partecipano alle elezioni europee, andiamo a dare un'occhiata agli antagonisti e a coloro che sono fuori dal Parlamento e dalla competizione elettorale europea, per vedere se magari qualcuno ha capito ma è troppo piccolo per contare qualcosa e i suoi belati non si sentono per motivi di amplificazione?
Forse tra i resti mortali dei no-global ci sarà qualche fuoco fatuo, qualche fiammella che illumina le coscienze sull' euro come strumento al servizio della restaurazione reazionaria?

Mi hanno segnalato questo intervento di Vittorio Agnoletto nel programma di Adriana Santacroce, "Linea d'Ombra". Claudio Borghi sta spiegando, con la santa pazienza che lo contraddistingue, di quanto eventualmente aumenterebbe per l'utente finale il costo alla pompa della benzina, uscendo dall'euro. Scoprire che  si tratterebbe solo di pochi centesimi, per giunta eliminabili con una rimodulazione delle accise, per Agnoletto è stato troppo. Guardate voi stessi la scena perché merita.


Altro giro, altro eroe di quei tristi giorni di Genova. Ieri sera c'era il solito talk show di regime su La7, una di quelle trasmissioni "for piddins only" che, se è la serata giusta, sembrano la cronaca di un trip collettivo dove compare Renzi circonfuso di luci psichedeliche e poi, dopo un po', sbarellano tutti, e chi osserva è tentato di chiamare il SERT perché vanno avanti per ore. Eppure chi le fa è convinto di fare informazione.
Tra la solita inutile e dannosa piddina, altri personaggi in cerca d'autore, il grillino da seviziare in diretta e il solito Cretinetti che auspicava un aumento dell'export italiano per uscire dalla crisi - come se le industrie lo facessero apposta a farsi strangolare da una moneta troppo forte - e si lamentava della lamentosità degli italiani, c'era Casarini, ricordate, quello che "violeremo la zona rossa". Ha fatto il numero di "quello più a sinistra di voi" ma niente. Nessun reminder a Cretinetti sul ruolo fondamentale dell'euro come impedimento all'export.


Toh, chi si rivede, il Servizio d'Ordine!
A proposito di G8 e di quando il serpentone di allora negò la protezione ai manifestanti pacifici (quelli pestati a sangue, non gli Agnoletti e i Capuleti) perché il partitone non volle sporcarsi il grembiulino protestando contro la globalizzazione. Guardate chi si rivede, il Servizio d'Ordine! 

Dicevo prima delle emazie. Dell'unica particella di sinistra che ha il coraggio di dirsi contro l'euro, Marco Rizzo.  Ascoltate bene come pensano tuttavia di opporsi al capitale ed alla globalizzazione. Sono immagini strazianti di come sono ridotti i comunisti in Italia.



Terribile. Ma ecco un'ultima vera chicca, un bijoux. Credevo fosse uno scherzo ma pare sia veramente il video per la campagna elettorale di Franco Arminio, candidato con il greco.




Dona eis requiem. Amen.

71 commenti:

  1. ahahaha. Terribili i comunisti. Salvetti è invece presentabile. ahahahah, anche il tuo cervello è andato.

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    1. Italu', se non è terribile voler fare la rivoluzione pacificamente, senza violenza, non so. Comunque testematte si nasce ed io lo nacqui, modestamente. (Occhio che testamatta ogni tanto ci vede meglio di testasana). Love always.

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  2. Anonimo18:39

    Mi dispiace ma mi trovo più con questa posizione, molto più realistica e meno populistica. Con tutto il rispetto per Bagnai e Borghi, non capiscono un acca di politica e derivati
    http://www.ilgrandebluff.info/2014/05/appello-ai-no-euro-non-buttate-il-vs.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+LaGrandeCrisi+%28IL+GRANDE+BLUFF%29
    Dunas

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    1. Ma certo, non capiscono che bisogna buttarsi sulla finanza, sulla Svizzera e comperare appartamenti a Berlino. Come no.

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    2. Anonimo18:07

      almeno non pontifica da dietro la lavagna con formazioni politiche pessime che non risolverebbero un cavolo è che hanno rubato come gli altri, ma per Bagnai dimenticavo la corruzione è un piccolo effetto collaterale ed un complotto terminologico per allontanarci dai veri problemi (cioè tanto stampiamo quanto cavolo vogliamo, quindi la corruzione poco conta, che ce frega dove finiscono i soldi, falsi problemi). Importa poco che i mercati se ne fregano delle politiche economiche, che aumentino artificialmente lo spread (in questi giorni, per il pericolo di vittoria di forze anti-euro), scatenino rivolte civili, creino disagio sociale, tanto ci sono i libri che ci dicono cosa fare. Tanto basta lo slogan "usciamo dall'euro" che è altrettanto populista di quello del referendum. Buon Trota a tutti!
      Danas

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    3. Giuseppe19:02

      Vedo che lei, Danas, ha letto con attenzione Bagnai...

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    4. Dunas, Danas, nemmeno lui sa più come si chiama.

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  3. meinong: "anche il tuo cervello è andato"
    Anonimo :"questa posizione, molto più realistica e meno populistica" ... "Bagnai e Borghi ... non capiscono un acca di politica e derivati" (ma non si era detto di firmare i commenti?)

    Sono desolato. Non ho nemmeno le parole per rispondere. Ma forse non ne vale nemmeno la pena. Pensate un po' quel cavolo che vi pare. Mi dispiace soltanto che trascinerete nel vostro abisso anche tutti noi.
    E pensare che la sinistra... ma quale sinistra? Ma dite, lo avete almeno letto il post?

    Ma se invece riusciremo a uscire da questo incubo, non ci saranno abbastanza inferni per i traditori del popolo, della patria, dei lavoratori. La Storia vi giudicherà, spero.

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  4. Anonimo18:58

    Doctor manhattan, se dai ad un ciuccio il modo di potersi costruire la cioccolata egli la sperpererà e la renderà sgradevole. L'economia non è una medicina che ha la bacchetta magica, dietro ci sono gli uomini.
    Dunas

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    1. Chi sarebbero i ciucci? Questo è il tipico auto-razzismo anti-italiano dei piddini illuminati. Mi fa meno orrore Borghezio, a questo punto.

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    2. Anonimo21:06

      la tua visione è così pregiudiziale ed in bianco e nero che mi hai appellato come piddino (cosa che non sono mai stato, non li ho mai votati e mai lo farò) solamente perchè contrario alle tue opinioni, complimenti.
      Non sono d'accordo con il votare la lega (partito che ha fatto ruberie come gli altri, sono pure meridionale e solo perchè c'è Borghi, dovrei dare un voto a gente che fino a ieri mi considerava inferiore culturalmente e che privilegia la parte nord d'Italia?), oltretutto giusto per dare qualche deputato contro l'euro in più al parlamento europeo che non conta un c... e che è completamente delegittimato, una lega a braccetto in tutti questi anni con il berlusca e che non farebbe rinnovare mai il sistema italiano, anche perché se vi va super bene, ma proprio bene bene, si può sfiorare il 10% e non conti un cavolo in Europa e non sconvolgi la politica italiana (la lega non conta niente già da un pò e ha perso credibilità in tutti questi anni), anzi rafforzerebbe lo status quo e cosi facendo togli voti all'unico movimento che da fastidio a destra e sinistra l'm5s che con tutte le sue imperfezioni, sarebbe l'unico capace (se supera il 30%) di delegittimare i più convinti europeisti, ovvero Renzi, Napolitano e company. Poi ognuno è libero di pensarla come volete e credere che la lega voglia il bene dell'Italia (bella battuta!).
      Dunas

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    3. Evita il processo alle intenzioni. Non pretendo certo di sapere per chi voti, né m'interessa. La tua frase riflette quel tipo di pensiero, tutto qui. Sarei felice di votare un altro partito che esprimesse senza ambiguità la fine dell'euro. Il M5S sfortunatamente non è tra questi.

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    4. Anonimo13:10

      Ieri uno di sinistra, non so se sia piddino o cos'altro, mi ha detto che dobbiamo rimanere nell'euro perché il mondo va avanti, la tecnologia progredisce e ci sono i computers e i cellulari. Gli ho risposto che oltre 200 nazioni nel mondo non si sono imprigionate in un accordo di cambi fissi e usano computers e cellulari come noi e più di noi. Il genialoide lobotomizzato ha cambiato discorso :-))))

      Ragazzi il livello medio è questo. L'ingnoranza e la stupidità prevale sul buon senso e sull'intelligenza.

      Zugzwuang

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    5. @ Zugwuang come diceva il compianto Riccardo Pazzaglia: "Il livello è basso".

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  5. Cara Lameduck sei brillante come al solito ma non solo, meriteresti gli otto milioni di contatti di Bagnai (ma come avrà fatto?). I miei complimenti e disperiamoci insieme, al momento unica consolazione. Rispetto tutti ma non li capisco.

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  6. Giuseppe19:17

    Quindi esiste ancora un luogo, in Italia, in cui si urla Viva Lenin? Allora so dove devo andare se voglio rievocare i miei 14-15 anni!

    Nostalgia, nostalgia canaglia...

    (però voto Borghi lo stesso)

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  7. Da marxista trovo abbastanza scandaloso che certi partiti sedicenti comunisti difendano l'euro, ovvero la moneta cucita su misura per il grande capitale. La sinistra purtroppo non capisce il capitalismo contemporaneo da ormai troppo tempo.
    Detto questo non bisogna far di ogni erba un fascio, come si suol dire, perché anche a sinistra esiste chi sostiene la lotta all'euro, anche se è ridotto a minoranza e il sottoscritto ne è la modesta conferma.
    Trovo però sbagliato voler però identificare la battaglia contro la moneta unica con alcune parti politiche. Certo è possibile interpretarla diversamente a seconda dello sfondo ideologico di riferimento.
    Però quando i comunisti difendono l'euro li si accusa (giustamente) di aver tradito le proprie radici e di essersi venduti al capitale. Quando però lo fanno allora è sbagliato il modo. Insomma quando difendono l'euro hanno la colpa di non essere abbastanza comunisti, quando vi si oppongono lo divengono TROPPO.
    Ovviamente un comunista o un marxista, come io preferisco definirmi, può combattere l'euro da marxista, non certo da nazionalista, leghista, grillino, lepenista, o quant'altro.
    Insomma, se si vuole fare fronte comune e costruire un nuovo CLN (cosa da me auspicata) contro la deriva autoritaria della UE, bisogna anche imparare a tollerare le diversità ideologiche.
    Per cui se Rizzo ha deciso di abbracciare la lotta anti-euro, seppure "da sinistra", è legittimo e criticarlo, ma bisognerebbe anche riconoscergli il merito di contribuire (non è il solo) al tentativo di aprire anche a sinistra il dibattito sulla moneta unica.

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    1. Sai qual è il problema, Matteo? Che questa crisi é iniziata nel 2008, é esplosa da noi nel 2011 e ora siamo nel 2014. Quanto dobbiamo ancora aspettare prima che questo benedetto dibattito si apra anche a sinistra? Non siamo eterni.

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    2. Questa è una delle ragioni per cui ho smesso di sostenere rifondazione.

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    3. Caro Matteo, guarda che la pseudo sinistra capisce eccome il capitalismo contemporaneo. Lo capisce talmente bene che ha banche e assicurazioni, quelle che sono troppo grandi per fallire, oltre a cooperative di cementificatori e scavatori di gallerie pro-TAV, supermercati e tanto altro.
      Però il conflitto d'interesse è sempre e solo quello del berlusca. E forse si spiega perché hanno sempre detto di voler fare una legge al riguardo ma non l'hanno mai fatta: sempllicemente perché non possono, dato che sarebbe proprio quel partito la sua prima vittima.
      Rientrando in topic, il rilievo fatto da Barbara è esemplare e il fatto che la sinistra sia per la prima volta unita per difendere strenuamente gli strumenti di dominazione della reazione finanziaria è il parametro migliore per valutarne l'effettiva posizione politica. Ovvero non ha solo scavalcato la destra storica sul suo stesso terreno, ma le ha dato tre o quattro giri di pista.
      Al momento comunque, ritengo che data l'assoluta inconsistenza a livello istituzionale del Parlamento Europeo, queste elezioni assumano una valenza in primo luogo nazionale e siano il secondo round delle politiche dell'anno scorso. Lì il PD si è salvato per il rotto della cuffia grazie ai selleroni che prima stavano in coalizione e poi ne sono usciti, tenendosi così i seggi della prima opzione e le cariche della seconda.
      Quindi la mia speranza è che stavolta affondi, causando la tanto attesa spaccatura al suo interno che ne porti le spoglie a valori tali da rispecchiare finalmente il suo seguito effettivo nel paese, attorno al 10%. Il che forse potrebbe far si che smetta di di fare danni in misura tale da aver causato la peggiore tragedia del paese dai tempi di Brenno. Solo che lui era un barbaro.
      Quindi mi associo al commento di Valdo e alla sua intenzione di voto. Non mi entusiasma, ma oggi solo il M5S, pur tra le sue numerose ambiguità, è la forza politica che potrebbe spazzare via la melma PDL-PDmenoelle, che è la prima responsabile delle condizioni attuali del paese e dei suoi abitanti.
      E se fa tanta paura ai non eletti da nessuno del direttorio UE, Schultz in testa e di lì a scendere, ci deve essere un buon motivo. Per il momento mi basta.

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  8. Cara amica Lameduck,

    questa volta avevo deciso di non andare a votare. Però le elezioni europee sono questa volta fondamentali

    per la questione dell'euro e quindi voterò (esclusivamente per il disastro dell'euro) l'unico partito veramente anti euro, la Lega.

    Il mio problema è che nel nord est non c'è Claudio Borghi che avrei voluto votare. Non conosco bene gli altri

    canditati ma non mi sembra che ci sia qualcuno dello spessore di Borghi. Probabilmente voterò il partito senza

    indicare alcuna preferenza.

    Ciao Davide

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    1. Al nord-est potresti prendere in considerazione Francesca Donato.

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    2. Caro amico dott. Manhattam,

      "Al nord-est potresti prendere in considerazione Francesca Donato."

      Grazie. Mi informerò bene su questa candidata che al momento non conosco.

      Ciao Davide

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    3. Caro amico dott. Manhattam,

      "Al nord-est potresti prendere in considerazione Francesca Donato."

      Ho fatto una ricerca in internet su Francesca Donato e mi sono ricordato di averla vista alcune volte parlare in televisione sull'euro. Ricordo che ha sempre detto cose molto sensate contro l'euro. Certamente sarà un'ottima europarlamentare e quindi la voterò.

      Ciao Davide


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  9. Carissima Lameduck, i maestri esistono per instillare dubbi e tu me ne stai facendo sorgere parecchi. Per primo mi sminuisci il Sigmund, vabbè che è crucco, poi mi instilli il dubbio che Grillo non è abbastanza no-euro. Siccome i tuoi ragionamenti di solito non peccano di logica, devo dire che mi metti in ambasce. Il mio contributo è questo: siccome oramai sono un poveraccio, non posso fare a meno di notare nelle foto sul Web che i PeDanti sono sempre ben vestiti di roba eurosa, stanno dietro la PS e magari anche dietro il negrone tipo Lotar e Mandrake e guardano con il raccapriccio tipico dei topi parvenue nel formaggio, i "cattivi" malvestiti antieuro straccioni. Già questo è mooolto poco i sinistra,ma li capisco, difendono la merenda convinti che basti l'atto di fede per salvarsi. Ma la Storia qualcosa pure insegna e gli schifiltosi di solito li inculano ai pali. Aspettiamo...

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  10. " e il modo ancor mi offende". Quel calcio è inguardabile e mi genera dolore al petto. Un omaccione che da una PeData ad una femmina minuscola. Saranno anche rossi i Kway ma il mento volitivo, l'occhiale scuro, l'atteggiamento simbiotico con la pula, fanno molto fascio anni ' 70. Proprio sicuri che abbiamo bisogno dell'Emilia Romagna nell'era dell'Acquario, visti i precedenti storici? E per estensione, lassù in Krucconia?

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    1. Anonimo00:31

      E quello che si vede nella foto puo' essere considerato un buffetto rispetto a come menavano con gusto noi "untorelli"negli anni settanta.Ora hanno affinato la tecnica,ma allora ,credimi erano di una efficienza mostruosa,da far invidia ai corpi speciali.Ma alla Statale........eh quelli si erano bei tempi,bastava un semplice comunicato in bacheca e via,con un bel presidio e del militonto manesco della trimurti,neanche l'ombra!Si,proprio bei tempi!Luciano

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  11. insomma tirando le somme il pd finalmente riuscirà a portare a casa una vittoria elettorale seppure giocata in trasferta visto che come normalmente accade ancora una volta ci facciamo incantare dalle sirene,se prima era Ingroia ora è la lega,e ci seghiamo le gambe da soli sottraendo voti all'unico movimento che può contrastare Renzi.
    Grazie del vostro acume tattico

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  12. Non importa di che colore é il gatto l"importante è che mangi il topo

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  13. puntodidomanda10:01

    da antieuropeista (se non altro per la questione migranti) che condivide il tuo pensiero (giuro), voglio però chiederti, senza polemica ma solo per capirci di più, cosa rispondere a quelli che "se non fosse per l'euro oggi pagheremmo la benzina a 5 euro il litro". Grazie.:-)

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    1. Ti rispondo invitandoti a leggere il manualetto di Borghi che puoi scaricare nella colonna di destra sul suo manifesto elettorale dove troverai la risposta.
      Sai, a parte che la benzina la paghiamo già quasi quattromila lire, bisogna vedere chi dice quella cosa. Se è un esperto mente sapendo di mentire, se è uno come noi solo poco informato una volta che si informa capisce che sono solo menzogne. In ogni caso, se il tuo stipendio riacquista potere d'acquisto potreti anche permetterti di pagare un po' di più la benzina.

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    2. Giuseppe11:34

      Ehm...il primo video inserito in questo post risponde chiaramente alla sua domanda.
      Comunque, se vuole una risposta brevissima: il costo della materia prima (cioè il petrolio) incide per poco meno di un terzo sul prezzo complessivo della benzina; una eventuale svalutazione della moneta (qualunque essa sia) sul dollaro va a colpire (quasi) solo, appunto, il prezzo del petrolio.
      E' ovvio che in caso di ritorno alla lira, con una svalutazione attesa di circa il 20%-40% (secondo le fonti) sul dollaro, il prezzo della benzina aumenterebbe in un range tra il 6% e il 12%. Non è poco ma non è nemmeno una catastrofe.

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    3. Non dimentichiamoci che un recupero della sovranità monetaria permetterebbe politiche fiscali espansive dunque le accise potrebbero essere tagliate. Di conseguenza il prezzo finale della benzina potrebbe anche essere ridotto rispetto al livello attuale (dipenderà anche dal governo che avremo).

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  14. Anonimo11:28

    leggete:

    https://byebyeunclesam.files.wordpress.com/2010/09/guerra_fredda.pdf

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  15. puntodidomanda11:40

    Grazie molte per le delucidazioni

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  16. http://www.youtube.com/watch?v=nkNcHPS3vd0
    Quella del "morto" era più ottimista di questa !

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  17. @anonimo delle 21.06 volevo solo sottolineare che piddino non è solo quello che è iscritto o comunque segue il PD ma per piddino s'intende chi, anche se aderente ad altro partito, ha un'anima "piddina" nel senso che ripete luoghi comuni triti e ritriti acriticamente credendo che quella sia l'unica verità possibile. Quindi potrei chiamare piddino anche un iscritto al M5S quando ad esempio sull'euro ripete il solito mantra dettato dall'informazione falsata sulla moneta unica. Detto questo che dire sulla sinistra quello che ho sempre sostenuto anche in altri commenti, questa è tutta gente con la puzzetta sotto il naso, si sentono la parte più avanzata della società, quella che ha strumenti culturali adatti alla classe dirigente di questo Paese. Sono ironia della sorte, i più razzisti dei razzisti vogliono essere europei perchè schifano il fatto di essere italiani, odiano tutto quello che ci fa riconoscere nel mondo. Sono i primi a voler azzerare l'Italia, convinti dell'inferiorità della loro nazionalità. Amano i tedeschi perchè, sempre inseguendo i luoghi comuni, sono convinti che gli unici che ci possono inquadrare, incasellare, possono essere solo loro. Mi ricordo una sera a Report che la Gabanelli disse "ma che avranno i popoli nordici più di noi?" ed un'altra volta Augias parlando di libri non mi ricordo con chi, fece un commento sulla lingua italiana dicendo"abbiamo troppo vocali". Sul divano rosso della Dandini non mi scorderò mai un'intervista a Giovanni Sartori sempre su Berlusconi, ad un tratto se ne uscì fuori con il fatto che Standard & Poor's avevano declassato l'Italia mostrando un certa soddisfazione perchè per lei era uno smacco per Berlusconi senza pensare che ci avrebbe rimesso tutto il Paese. Sono fatti così si compiacciono delle loro pochezza pensando che sia grandezza, convinti che la loro erudizione sia inattaccabile. Sono di questo mondo ma vivono in un altro parallelo fatto della loro arroganza e presunzione. Odiano la globalizzazione ma ci sguazzano e la giustificano come pochi. Prendi uno come Veltroni ha comprato un appartamentino a Manhattan se non erro per far studiare le figlie perchè vuoi mettere l'Università in America con l'Università, tanto per riallacciarsi all'euro, di Pescara? Sono spocchiosi e vi giuro che se alle elezioni prendono meno di quanto credono mi compro un vassoio di paste nella pasticceria più famosa della città e me le sparo tutte anche a costo di sentirmi male.

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    1. @Fiore: magistrale descrizione della sciagurata "piddinitas" e della distorta mentalità dell'homo piddinus. Speriamo che questa bizzarra neo-specie si estingua presto.

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    2. Anonimo18:24

      Chiamiamo le cose con il loro nome Fiore,sono il nuovo blocco reazionario,senza il quale le élites multinazionali non sarebbero avanzate di un passo.L'aspetto sconvolgente che configura questa massa di ipnotizzati è la loro composizione sociale, costituita in maggioranza da quei ceti che dovrebbero ringhiare e opporsi lucidamente all'eurocrazia, e che invece la sostengono.Sono pensionati e dipendenti pubblici,con pensioni e salari al limite della sopravvivenza,sempre ben disposti,per tradizione a bersi tutto ciò che il potere e il potente di turno gli propina,sono la nuova Vandea,indispensabile a lorsignori,così come è stato in passato per il nazismo.Senza questa base di massa costituita in gran parte da ceti subalterni,debitamente allevata a colpi di infami menzogne,le classi dominanti non avrebbero MAI potuto prendere il sopravvento come ora.Non scordiamoci mai,tanto per rammentare agli smemorati di oggi, che a sparare contro i nostri partigiani di allora, che difendevano giustamente la sovranità del nostro paese, non furono solo i cannoni della borghesia imperialistica tedesca,ma furono soprattutto lavoratori di quel paese,invasati e indottrinati da quella élite che nel corso degli anni è rimasta la stessa.Se non avessero avuto a disposizione la maggioranza del "popolo",convinto dalla propaganda "scientifica" dei gerarchi di far parte della nazione "guida"dell'intera umanità,l'intero impianto sociale reazionario sarebbe crollato in un batter di ciglia.La Storia,quella vera,fatta di soprusi e COGLIONI da abbindolare,purtroppo si ripete.Luciano

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    3. Valdo21:19

      D'accordo su molte cose ma non su un punto: il blocco sociale che sostiene il Pd è certamente composto da una massa di ipnotizzati, anzi idiotizzati, ma NON è costuita in maggioranza da ceti che dovrebbero opporsi all'eurocrazia. Con milioni di precari, partite Iva, commercianti, piccoli imprenditori e disoccupati alla canna del gas, paradossalmente pensionati e pubblici dipendenti (ad esclusione ovviamente dei pensionati al minimo; ma quelli scommetto che votano FI più che il Pd) sono ceti addirittura privilegiati e garantiti. Certo, i veri grandi privilegi li hanno banchieri, industriali, casta politica e sindacale, cioè coloro che danno forza, soldi e sostegno mediatico al Pd, ma anche i pensionati e i pubblici dipendenti piddioti hanno una loro convenienza. E siccome si accontentano di poco, a loro basta così. Finché in famiglia non avranno troppi figli o nipoti disoccupati, non cambieranno mai. E se tutti gli altri crepano di fame, a loro - grandi progressisti - non gliene frega un tubo.

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    4. Dove si mette la firma per aderire al commento di Fiore delle 16.00?

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    5. Standing ovation Fiore. Grazie. Descrizione impeccabile dell'ominicchium piddinus. Brava!!!

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  18. brava Fiore perfetta descrizione degli "orfani di Berlinguer" che ora son divenuti piddini e leghisti ,che credono di aver cambiato idea ma in realtà è sempre quella,figli del negozio alla moda, che l'euro va bene con la svizzera ma non con la calabria,vuoi mettere l'università di Zurigo con quella di Napoli?

    tutti noi sappiamo che queste elezioni hanno una imprtanza pratica relativa è preponderante invece l'aspetto psicologico,immaginatevi un pd primo partito con Renzi che gongola e strepita "avanti con le riforme gli italiani lo vogliono" immaginatevi invece un M5s primo partito ......
    in Francia hanno Le Pen noi abbiamo Grillo,questo passa il convento,altre soluzioni volgono tutte a favore di Renzi

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    1. Valdo21:21

      Totalmente d'accordo

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  19. Anonimo19:11

    perfettamente d'accordo con rossoalrosso, in Italia gli europeisti, le elite che ci dirigono hanno paura del m5s non certo della lega e questo lo sanno tutti qui dentro, come sanno bene che i voti a Salvini non cambieranno niente.
    Fino a che Borghi si è candidato con la lega, seguivo con estremo piacere (pur non condividendo in toto la loro visione economica) Bagnai e lo stesso Borghi agli incontri tv, erano tra i pochi che nel piccolo schermo davano una versione alternativa a quella che voi chiamate pude, creavano ampi dibattiti nelle correnti politiche, ottime erano le provocazioni contro il 5 stelle di Bagnai, ma si tenevano equidistanti comunque dai partiti. Purtroppo si sono alleati con la lega e discusso con gente opportunista che cavalca questa rabbia contro l'euro e francamente ora non c'è più niente che mi faccia apprezzare questi tizi, anche perchè erano bravi a mostrare le storture dell'euro, mentre mi sono sempre sembrati vuoti professoroni nello spiegare con sicumera come uscirne, cosa che mi fa apprezzare molto di più un Brancaccio che non si butta in parlamento e che sa che se l'euro é criminale, l'uscita non sarebbe per forza la salvezza anzi bisogna tener in conto diverse variabili, politiche soprattutto. Scindere politica da economia (tanto va bene qualunque arma finché si va contro l'euro) è francamente una strategia che non paga visto che il voto europeo non ha mai contato niente. Il voto europeo sarà importante se trionfa la lepen in Francia e il m5s (soprattutto per una questione di delegittimazione dell'attuale governo europeista). Poi se credete alla favoletta che un deputato in più della lega nel parlamento europeo solo perchè segue er Bagnai, migliori la situazione, liberi di crederci.
    Danas

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    1. Rispettando le tue idee ti dico francamente : quando io capisco che una cosa è ''criminale'' (come Brancaccio dice dell'euro ) faccio di tutto per andare contro questa cosa. Anche se l'uscita, lo sappiamo, non dovesse essere una passeggiata (Bagnai, Borghi e i pochi altri economisti no-euro onesti intellettualmente lo affermano senza nascondere nulla ), in quanto criminale tentativo di sottomettere i popoli al finanzcapitalismo globalizzato VA CANCELLATO.
      Renzi che va a battere i pugni sul tavolo ? Grillo che arrotola il Fiscal Compact e lo mette nel c. alla Merkel ? Ma per favore...avete anche solo una pallida idea con chi abbiamo a che fare ?
      Voi pensate VERAMENTE che Renzi, Alfano o Grillo possano fare anche solo un millesimo di quello che dicono di voler fare ? Siete anime belle. Auguri.


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    2. Valdo21:31

      Grillo non andrebbe dalla Merkel. Ci andrebbero i parlamentari più preparati (sentirsi l'intervista di Di Battista a Mentana ieri, reperibile in Rete, per vedere quanto è più preparato e concreto del comico-megafono), che certamente si servirebbero di bravi economisti e giuristi (magari gli stessi che invitano ai loro dibattiti e ai meetup) così come si servono oggi di studi legali di primo piano nell'elaborazione dei disegni di legge. L'anima bella secondo me è chi crede che mandare due o tre economisti in un parlamento europeo privo di poteri, dove potrebbero solo fare delle prediche a gente che ha tre metri di pelo sullo stomaco, servirebbe a qualcosa. L'Europa non si cambia al Parlamento europeo - che non conta nulla - ma creando le condizioni per scalzare i governi collaboraborazionisti Paese per Paese. In Francia può farlo il FN (che invece a livello europeo non ha alcuna chance di avere la maggioranza assieme a Upik e Lega), in Italia il M5S. Il FN è decisamente antieuro e l'M5S invece sul punto è ambiguo? Si. Ma qualunque altro voto favorisce Renzi e Renzi sull'euro non è ambiguo per niente. Preferisco che vinca l'ambiguo M5S che Renzi: perché togliere il voto al M5S per darlo alla Lega altro non è - allo stato pratico - che votare Renzi.

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    3. Danas mi sembra che anche tu credi alle favole quelle raccontate da Grillo ad esempio. Mi spieghi come fai a credere che il M5S riesca a deleggittimare l'attuale governo europeista, dai che neanche Grillo ci crede a quello che dice, ha ragione Antonio avete anche solo una pallida idea con quale gente avete a che fare? Non ho capito poi perchè non ritieni più Borghi o Bagnai degni di essere seguiti, Borghi si è candidato con la lega perchè nessun altro gli ha offerto la possibilità e Bagnai ha deciso di votare lega perchè c'è Borghi, ma le loro idee sono uguali a quelle di prima, quelle che tu hai definito interessanti e alternative, quindi solo perchè uno dei due si è candidato al parlamento europeo con un partito poco piacevole tutte le loro idee sono diventate impraticabili? La loro battaglia è sempre la stessa perchè ti fai distrarre dalla lega, si vota Borghi non per la lega ma perchè è un antieuro in più nel parlamento di Brusselles. Brancaccio poi è sicuramente un economista in gamba ma la sua posizione non è chiara, guarda che anche Bagnai dice che l'uscita non sarà una passeggiata e che ci saranno anche momenti di difficoltà, però che facciamo siccome non abbiamo delle certezze andiamo avanti verso il patibolo e il giorno che ci taglieranno la testa saremo ancora lì a pensare se uscire o no dall'euro?

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    4. Anonimo00:06

      Fiore Goldman Sachs ha detto che Grillo è il più grande pericolo corso dall'Europa attualmente (marzo 2013), Schultz ha attaccato apertamente l'm5s, non la lega. L'm5s non ha una posizione verso euro di totale rifiuto ma è euroscettico e nella convinzione comune è un partito anti-euro (anche se non lo è, le convinzioni comuni contano molto di più). Oltre che solo avendo tanti numeri e milioni di italiani dalla tua parte puoi avere il potere politico di fare una proposta e per ora in un mondo globalizzato fatto da sciacalli e speculatori è meglio prima ridiscutere i trattati, mandare a casa la classe politica italiana, allearsi con le nazioni mediterranee per poi discutere semmai l'uscita che l'm5s non nega, francamente mi sembra una proposta più realista dell'usciamo dall'euro che è un bello slogan, ma solo slogan. Naturalmente è un mio parere, poi dovessi vedere il pd al 10% e la lega al 20 (pur se come partito mi fa ribrezzo), sarei superfelice, ma la realtà è diversa.
      Danas

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    5. Giuseppe08:11

      Quindi adesso i grillini spingono al "voto utile"? Questa mi sembra di averla già sentita, in passato...

      E poi: Casaleggio, il leader maximo del cinque stelle, come è noto, dice di voler tagliare la modica somma di 200 miliardi di spesa pubblica (su 700: quindi poco meno del 30%); proposta talmente ridicola che neanche Monti, Padoan, perfino Boldrin nei loro picchi di cialtronaggine si sono mai spinti a fare. Che Casaleggio sia un cialtrone, un ignorante o un opportunista, per me cambia poco: dopo questa uscita ha dimostrato di essere davvero un pericolo, non tanto per l'Unione Europea (come dice Goldman Sachs), ma per l'Italia in primis.

      Guardate: io non sono per nulla felice di votare Lega Nord alle Europee; ma l'alternativa è usare la tessera elettorale per fare un aeroplanino.

      I fantastici cinque stelle teneteveli pure: sono tutti vostri.

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    6. Ancora una volta mi trovo a sottoscrivere parola per parola ciò che dice Fiore. In questo blog e in altri si è più volte cercato di spiegare il perché di un voto a Claudio Borghi. Va inoltre ribadito che, quando la casa brucia, prima si spegne il fuoco e solo dopo ci si distingue. Anche Sapir, noto economista francese di sinistra, ha rivolto un appello unitario a tutte le forze anti-euro. In tutto questo discorso, l'unico problema del M5S è che questo movimento non è anti-euro, e chi sostiene il contrario non ha letto bene ciò che loro stessi scrivono e dicono.

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    7. Anonimo12:14

      Infatti è euroscettico (che vuol dire contrario alle attuali politiche europee ma non per un'uscita immediata dall'euro) ed io rimango sempre più vicino alle opinioni di Brancaccio e company che a quelle di Bagnai, ovvero senza scelte politiche adeguate o una classe politica seria, non puoi uscire da nessuna parte, quindi personalmente non giustifico niente.
      Danas

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    8. @Giuseppe

      tu che proponi il voto inutile? che riflesso può avere in italia un voto in più alla lega in europa,dite giustamente che bisogna fare in fretta quanti secoli occorrono alla lega considerando pure gli alleati per portarci fuori dall'euro?Fra quanti anni si tornerà a votare in europa? Non credo vincerà,penso si siano gia predisposti con le gommine da cancellare, visto che unico paese in europa, si sono presi un'ora in più per fare questo ma se dovesse risultare l'M5s primo partito con richiesta di voto anticipato al quale pure la lega può partecipare non sarebbe una soluzione buona per tutti? lo stesso vale per le pen in francia che se fossi francese non esiterei a votare pur di scalzare hollande e la le pen non dice esattamente le medesime cose che dice grillo,si tratta solo di far valere il più possibile il voto di protesta che mi par di capire è anche il tuo

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    9. Valdo16:09

      Infatti le cose stanno così. Purtroppo vedo che non esiste solo il fanatismo piddiota, quello berlusconiano e quello grillino. Esiste anche il fanatismo degli "amici dei prof". Che qualunque cosa dicano Borghi e Bagnai - che rispetto e ho seguito tantissimo, beninteso - lo approvano. E' evidente anche a un cieco che l'unico che può mettere in crisi il sistema eurocratico in Italia e il governo Renzi è il M5S, ma prevale l'ostilità al M5S perché non è stato coerentemente no-euro e non ha ascoltato i "professori". Va punito e chissenefrega se punendolo si fa il gioco del Pd. Basta che siano contenti i "prof".

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    10. Per quanto mi riguarda non penso affatto che Bagnai e Borghi siano esenti da difetti o che siano l'oracolo da seguire ciecamente, dico solo che in generale la loro disamina e sull'euro e l'eurozona mi convince, trovo che abbiano realizzato un ottimo lavoro di informazione. che abbiamo spese le loro energie contro quello che ritenevano il nemico numero uno e nonostante il modo di fare di Bagnai sia a volte irruente e sfrontato, non finirò mai di ringranziarli per quello che hanno fatto e fanno nel combattere contro l'odierno fascismo che ha i suo punto di forza nella moneta unica. Trovo che la schiettezza sia una qualità positiva e loro ne hanno da vendere. Francamente a me piacerebbe che il M5S mettesse in difficoltà Renzi e il sistema eurocratico, ma come potrebbe farlo non si sa, a leggere il programma, a sentire le interviste a me sembra che non ci sia una linea chiara per quanto riguarda l'euro e l'Europa. Fanno una sacrosanta battaglia contro la corruzione e gli sprechi ma sono assolutamente poco incisivi sulla politica economica, si vede lontano un miglio che non c'è stato nessun dibattito tra i vari meetup in questo senso, ognuno va per la sua strada con l'effetto di una confusione totale che non fa altro che disorientare chi già annaspa su questi temi.

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    11. Giuseppe23:28

      @rossoallosso

      Parlando di "voto utile" mi riferivo all'idea, più volte sostenuta in passato da pd e pdl, che i voti debbano concentrarsi solo sui partiti più grandi, e che votare un partito piccolo equivalga a sprecare il voto. Adesso vedo che anche molti grillini si stanno adattando a questa concezione un po' strana della democrazia... ma, per carità, è un punto di vista legittimo che non condivido.

      Per quel che riguarda me, io il mio voto di protesta l'ho già dato, alle Politiche, al M5S, di cui tra l'altro non condividevo neanche allora quasi nulla; non replicherò, perché non mi è possibile nemmeno ipotizzare di votare per un partito il cui leader chiede di tagliare il 30% della spesa pubblica (ma vedo che a questo tema nessun grillino sembra dare importanza). Se mi interessasse questo genere di proposta politica, voterei per Monti o Boldrin, che mi sembrano ben più qualificati.

      Il mio voto alla Lega è, prima di tutto, un ringraziamento per aver fatto una campagna vera (anche se non so quanto opportunistica) contro l'Euro, grazie agli incontri pubblici e ai manualetti distribuiti in centinaia di migliaia di copie; e poi un attestato di stima per l'attività divulgativa di Borghi (nell'ambito dell'Euro; per il resto, passione per l'arte astratta a parte, condivido ben poco).

      Non credo che questo mio voto cambierà nulla; ma, d'altra parte, non credo che nemmeno un'ipotetica vittoria del M5S cambierebbe nulla. Più in generale ancora, non credo che, se mai dovesse crollare, l'Euro lo farà a causa di una voto, europeo o nazionale (non ripongo nessuna speranza nell'elezione della Le Pen, che non credo sia né sarà mai in grado di raggiungere il 50%+1 alle Presidenziali francesi); tutto si giocherà nella prossima crisi, che l'attuale sistema economico inevitabilmente produrrà, durante la quale si vedrà se il famoso scudo anti-spread della BCE è realmente funzionante (leggi: se i Paesi core decideranno di finanziarlo), o se il sistema monetario si sbriciolerà; e nel caso, probabilmente avverrà in pochissimi giorni.

      (opinione mia, eh: lietissimo di essere smentito)

      Quindi come considero il mio voto a Borghi? Secondo il linguaggio politologico, è un classico voto d'opinione; secondo quello filosofico, è una semplice testimonianza.

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    12. ma perchè non ci credevi prima mentre oggi ci credi alle sparate di grillo?
      se la lepen non raggiunge le presidenziali,la lega rimarra sempre a livello regionale a meno di alleanze che già abbiamo subito,,grillo è un fanfarone e dobbiamo aspettare la prossima crisi, come se questa non fosse già perenne se tu non l'hai ancora capito,di che cazzo stiamo parlando? mettiamoci seduti buoni buoni e aspettiamo che l'euro si sfaldi da solo magari sostituito dal bitcoin stando bene attenti nel frattempo che non tocchino "particolari privilegi"

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    13. Giuseppe07:54

      Come già detto: alle Politiche il mio voto per i cinque stelle era un classico voto di protesta; ma allora non avevano ancora elaborato il ridicolo referendum sull'euro, e, ancora più grave, Casaleggio non aveva parlato di tagliare 200mld di spesa pubblica. Adesso, a mio parere, il M5S è diventato un pericolo per l'Italia e io NON lo voglio al governo (e quindi non lo voterò nemmeno alle prossime Politiche, a meno che Casaleggio non sia cacciato via a pedate).

      Che la crisi sia perenne, almeno da noi, è un fatto; ma ciò che ha fatto realmente traballare l'unione monetaria nel 2011 è stata una crisi del debito, e quindi finanziaria; prima o poi ce ne sarà un'altra, e allora si dovrà vedere se i costi di salvataggio, che dovranno essere, in quel caso, sborsati quasi per intero dai paesi core, saranno superiori o inferiori ai vantaggi derivanti per gli stessi paesi core dal mantenimento della valuta unica.
      Questo è il mio punto di vista, o meglio, questo è lo scenario che mi sembra più probabile; mi spiace che in esso non ci sia molto spazio per l'azione dei cittadini (e quindi per la democrazia), ma io la vedo così.
      Qual è per me il ruolo del singolo? Prima di tutto, informare in modo corretto chi gli sta vicino, cercando di ostacolare la propaganda dei media; e poi, alle elezioni, votare solo candidati che offrano una visione coerente della realtà che ci circonda. Anche se, come detto, entrambe queste azioni si riducono probabilmente a una pura testimonianza.

      Ultima cosa: non ho capito il riferimento ai "particolari privilegi". Se si riferisce ai 200mld di spesa da tagliare, la informo che una cifra del genere è del tutto irrealistica e priva di senso, ma potrebbe essere raggiunta in via teorica solo licenziando centinaia di migliaia di dipendenti pubblici, eliminando la sanità pubblica, e sforbiciando in modo significativo tutte le pensioni, a partire da quelle più basse che, essendo più numerose, permettono risparmi reali per lo Stato. Se le sempre una buona idea votare per chi propone un programma simile, lo decida lei...

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    14. @Giuseppe

      ok,ho capito,ho talmente capito che mi chiedo se valga la pena impegnarsi per provare a cambiare questo paese.Un paese dove le riforme sono giuste quanto toccano agli altri,un paese dove delinquenza ,spaccio e corruzione verranno legalizzate per aumentare il pil,un paese dove gli Scaiola di turno verranno insigniti del cavalierato spediti a tenere meeting nelle università e nei salotti televisivi,baroni della medicina corrotti e collusi con le lobby farmaceutiche (vedi vaccini) portati ad esempio di buona amministrazione,amministratori di infrastutture che progettano alla cazzo per smantellare e rifare sempre le stesse, così come la protezione civile dove si spartiscono miliardi che noi non vedremo mai,medesimi miliardi spesi nella gestione dei rifiuti quando in realtà l'italia è una fogna a cielo aperto,ecc...ecc...

      Ecco forse tagli alla spesa pubblica significa pure questo e allora quei 200 miliardi potrebbero pure triplicare.

      mi chiedo dove fossero tutti questi paladini dei diritti quando ci toglievano le pensioni,quando si accettava la monodopera extracomunitaria a costo quasi zero per giustificare poi i tagli salariali ai nostri figli,figli bamboccioni che non hanno voglia di lavorare,di fare lavori umili che però se vanno ad accudire pecore in australia li mandiamo in tv come messaggeri buona volontà.però per i taxi ci si deve spendere cazzo noi abbiamo i MARONI ,cazzo

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    15. Non capisco perchè pur di non ammettere che il Casaleggio ha detto un'immane fesseria si deve arrivare ad accettare un taglio di 200 miliardi (200!!) alla spesa pubblica senza perlomeno chiedere a chi ha lanciato questa idea dove fare i tagli insomma come attuare quanto affermato. Rossoallosso ti dico questo perchè anche se non ti conosco ti voglio bene come del resto a tutti i frequentatori di questo blog, ma è possibile che dai credito ad uno come Casaleggio che chiaramente non vuole uscire dall'euro perchè ha i suoi interessi da salvaguardare mentre ti sta prendendo in giro perchè pigia il tasto dove è più facile per far scattare la molla del tutti contro tutti quando sa benissimo che a rimetterci saranno solo i poveri cristi? Hai presente l'armata brancaleone armiamoci e partite. Con questo tanto per sottolineare, non è che gli altri siamo migliori però che questa gente si presenti come il messia degli anni 2000 con un atteggiamento da filoso incompreso mi fa altamente girare i cosiddetti.


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    16. Fiore grazie pure io ti voglio bene e qui sta il punto ci vediamo costretti a scannarci a vicenda sebbene lottiamo per gli stessi bisogni.La mia è solo esigenza tattica votando grillo non va direttamente al governo ma sbertuccia renzi in europa e magari accetteranno pure la richiesta di elezioni anticipate che poi in caso di politiche potrei votare pure lega o rizzo o chi ti pare tutto il resto sono sofismi io potrei dirti come fai a credere che la lega ci porti fuori dall'euro? non ti ho mai fatto la domanda perchè non c'è risposta

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    17. Giuseppe03:26

      Rossoallosso, le strategie possono essere diverse e come tali discutibili, ma la matematica no!
      La spesa pubblica al netto degli interessi ammontava a circa 720 miliardi nel 2013; 200 miliardi di tagli equivalgono a circa il 28% della spesa totale, che è come dire, riprendendo il suo messaggio delle 15:37, che 28 euro ogni 100 spesi dallo Stato sono sprechi, regalie etc.
      Ma lei ci crede davvero? Boh...
      Temo che abbia ragione Fiore: nel movimento più democratico del mondo il leader supremo può ormai permettersi di dire ogni immane fesseria, tanto i suoi seguaci non osano intervenire perché ciò che dice il Messia è sempre giusto, a prescindere da ogni logica. Also sprach Casaleggio...
      (E mi creda, anche a me dispiace polemizzare con chi ha degli obiettivi molto simili ai miei. Ma se si mette in discussione la realtà dei fatti, poi non ha senso nemmeno discutere di strategie...)

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  20. Ho guardato i tre video proposti. Nel primo, una lumaca senza guscio, con l’occhio acquoso e voce querula, estrapolava il risultato di una analisi perfetta (per quanto sintetica), ribaltando il ragionamento che portava a quella conclusione, con lo sguardo insicuro di un adolescente alla ricerca di approvazione. Mi sembrava di sentirlo filastroccare: “Ho ragione io, ho ragione io, ho ragione io,…”. Pazienza. Si fa fuori da solo. Il secondo video mi ha fatto male. Mi sono rivisto ragazzo a metà degli anni ’70 col pugno alzato… Catalogare (destra-sinistra, buoni-cattivi, fascisti-comunisti) e semplificare (il potere dev’essere operaio, lotta dura sarà, sciopero generale, ecc… ecc…) crea convinzioni. Il problema sta nel metterle in discussione. Costa si fatica, ma valutare altri punti di vista ti permette un’apertura mentale che vale lo sforzo sostenuto. Ho vissuto l’ennesima delusione e non ho provato piacere. Ho avvertito un sapore stantio di minestra riscaldata. Quando c’era Lui caro lei… Da parte della sinistra dirigenza cavalcare la protesta anti €, sbaglierò, ma sembra molto opportunistico per poter racimolare voti. Forse nel vertice si stanno rendendo conto di aver completamente cannato la strategia politica perché la base sta andando in direzione opposta. L’ultimo poi è la metafora perfetta dell’idea di futuro che hanno come lista Tsipras.
    Detto questo, rimane latente come un virus addormentato l’idea che queste elezioni non servano a una beata mazza. Ho voglia di crederci però, di avere speranza. Le élite che ci governano attraverso le terga dei loro maggiordomi, sono consce della necessità di un qualche partito che possa convogliare, congelandolo, il dissenso popolare, in modo da poter stabilizzare lo status quo. Eliminare qualche servo potrebbe soddisfare quella parte di popolazione che rompe il cazzo. Il popolo è inviperito, diamogli qualche testa che così si tranquillizza. A sua insaputa. Gli “invisibili” hanno gli strumenti e li useranno con perizia certosina pur di non cedere il potere di cui sono detentori. Forse potrebbe cambiare la forma, dubito però sulla sostanza. È una mia opinione del tutto opinabile… ma il voto a Borghi lo do.

    RispondiElimina
  21. Comunque, se la ragazza cambiava piede d'appoggio e faceva una mezza giravolta verso l'interno, si sarebbe trovata nella giusta posizione per mandare i testicoli del tipaccio a fare compagnia dalle tonsille. Meditate, ragazze, meditate...

    RispondiElimina
  22. Anonimo16:45

    ATTENZIONE FERMI TUTTI !!!! STOP!!! STOP!!!

    Oggi l'ISTAT ci fa sapere che entro il 2014 droga, prostituzione, contrabbando di sigarette e di alcol, saranno inseriti nel calcolo del PIL. ( Fonte: ANSA ). Quindi il nostro PIL ESPLODERA'!

    Bisognerà calcolare di quanto incideranno nell'aumento del PIL i POMPINI A PAGAMENTO. Naturalmente la Commissione Europea farà un elenco dettagliato.

    Andare a puttane farà aumentare il PIL, così come comprare sigarette di contrabbando.

    La Frase: " Tutto è andato a puttane" ( cioè tutto è andato storto ) sarà cancellata dal linguaggio comune.

    Zugzwuang

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    Risposte
    1. Anonimo17:47

      Il Sindaco di Roma: " Dopo il si alle droghe leggere, arriva un altro parere favorevole del sindaco Marino che non mancherà di far discutere.
      Marino si dice infatti favorevole all'istituzione di quartieri a luci rosse, ovvero «alla zonizzazione della prostituzione». ( Fonte il Messaggero ).

      Rivolgo un appello ai maschietti di questo blog: ragazzi ci dobbiamo sacrificare e far aumentare il PIL di questo paese. Certo le nostre mogli e fidanzate non saranno contente ma dovranno capire l'alto sacrificio a cui noi ci sottoporremo. Una capatina almeno una volta alla settimana in una di queste aree a luci rosse zonizzate, salverà questo paese e l'EUROPA!!!

      Zugzwuang

      Elimina
    2. Ed i Bunga bunga che incidenza potrebbero avere sul PIL?
      Certo che il Silvio aveva la vista lunga. Ehhh ci fosse ancora lui, cari signori.

      L' Italia non é più neppure il paese di Pulcinella, non é un paese tout court.

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    3. Anonimo20:16

      Ed infatti il Berlusca, da quel punto di vista, è un precursore, è il PADRE DELLA PATRIA!


      Zugzwuang

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  23. Anonimo17:01

    guardate :

    http://www.youtube.com/watch?v=7gSRg_zoBgA

    RispondiElimina
  24. Prego notare:

    a) Flop asta tedesca, fuga dai Bund? Bundesbank costretta a comprare

    http://www.wallstreetitalia.com/article/1694873/flop-asta-tedesca-fuga-dai-bund-bundesbank-costretta-a-comprare.aspx

    b) Articolo 21.1 dello statuto della BCE e delle banche centrali SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali):

    “Conformemente all'articolo 123 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, è vietata la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia da parte della BCE o da parte delle banche centrali nazionali, a istituzioni, organi o organismi dell'Unione, alle amministrazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di settore pubblico o ad imprese pubbliche degli Stati membri, così come l'acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della BCE o delle banche centrali nazionali”.

    Chinacat

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo17:22

      Beh ma si sa: I TEDESCHI FANNO IL CAZZO CHE VOGLIONO!!


      Zugzwuang

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