mercoledì 10 settembre 2008

L'11 settembre, Tommaso e il santo prepuzio

In fondo cosa chiedono mai coloro che non si sono convinti in questi sette anni della bontà e della credibilità della versione ufficiale dei fatti dell'11 settembre e continuano a fare domande su questioni di non poca importanza come, per citarne solo una, "perchè quel giorno tutte le agenzie governative americane hanno dormito e nessuno dei loro funzionari è stato licenziato con ignominia per questa gravissima negligenza?"
Chiedono solo che le loro perplessità vengano fugate con spiegazioni semplici ed oneste, tutto qui. Auspicano un'altra commissione governativa, non quella specie di "Commissione Warren 2 la Vendetta" che ha redatto un corposo quanto inutile Rapporto ufficiale. Lo ha ammesso anche il presidente della stessa Commissione, il quale ha dichiarato che è necessaria un'ulteriore indagine per stabilire tutta la verità su quella tragedia.

Se tutto fosse stato chiaro e lineare quel giorno, se per esempio avessimo assistito ad una battaglia aerea con dei caccia intercettori disperatamente all'inseguimento di almeno due dei quattro aerei dirottati; se non avessimo visto un Presidente degli Stati Uniti perdere minuti preziosi a cazzeggiare in una scuola elementare e rimanere vigliaccamente in volo sull'Air Force One fino a tarda sera invece di precipitarsi a prendere in mano l'emergenza; se non avessimo saputo che i membri del governo cominciarono a prendere i pastiglioni di "Cipro" un mese prima che scoppiasse la crisi dell'antrace; se non avessimo, infine, visto crollare quelle due torri in maniera perfettamente identica e non ci avessero detto che è stato solo a causa della fiammata degli aerei, non ci sarebbe bisogno di alcuna teoria della cospirazione.

I dubbi su Babbo Natale ti vengono quando i genitori continuano a dirti che il vecchio passa per il camino con tanto di sacco dei regali e tu non hai nemmeno il caminetto.
Così i dubbi sull'11 settembre nascono quando ti rendi conto che la spiegazione non regge ma vogliono che tu la creda per forza perchè è così, perchè non si discute.
Ormai possiamo tranquillamente affermarlo, sull'11 settembre non è permesso avere dubbi. E' come mettere in discussione la verginità della Madonna. E' un dogma che ha i suoi solerti difensori, alcuni volontari, altri a pagamento.

Io amo (in senso ironico) i debunkers ed i loro siti pizzaware.
Per loro, chiunque cominci a parlare di 11 settembre con un "ma perchè.." è un complottista. Cioè saltano subito alle conclusioni, il che dimostra il loro pregiudizio. Pubblicano libri che si intitolano "La cospirazione impossibile". Non esistono cospirazioni impossibili ma tant'è, il titolo è un atto di fede.
Non esiste il complottismo, come lo chiamano loro, quella specie di odioso negazionismo della cristallina onestà di Bush e soci, esiste solo la richiesta di chiarezza. Parlare di complottismo e definirlo ripugnante significa non voler dare risposte ma difendere il dogma, farsi sacerdoti dell'unica verità rivelata, quella ufficiale.
C'è più religiosità di quanto si immagini, nell'11 settembre. La propaganda utilizza gli stessi strumenti che servono per la diffusione del dogma religioso, compresa la condanna dell'eresia. Non dispongono ancora dei roghi ma non mettiamo limiti alla provvidenza.
I difensori dell'ortodossia neocon assomigliano a quelli che nel medioevo ti strappavano gli occhi perchè non volevi credere che la terra era piatta e che nel Novecento ti spedivano in qualche campo di rieducazione per farti diventare una vera pedina del sistema.

Il caro vecchio Tommaso era uno che, poveretto, non si accontentava di credere ma voleva una prova. Era uno scienziato, in fondo. La scienza si nutre di dubbi, di messa in discussione di teorie che ieri sembravano intoccabili.
Se ci fate caso non è che viviamo un periodo di grandi progressi scientifici e la scienza viene vissuta come qualcosa di stregonesco, di confondibile con la ciarlataneria, che scatena paure irrazionali. Il motivo di questo clima antiscientifico è che viviamo un momento di involuzione culturale dove i regimi governano brandendo le armi della paura e della superstizione. Basti pensare al grande spauracchio, Osama Bin Laden. A nessuno viene il dubbio che il tizio sia morto, visto che non è più apparso in pubblico dal 2001?



Tutto ciò che necessita, per legittimarsi, di atti di fede (ad esempio il calore del carburante che polverizza due grattacieli di acciaio e cemento armato), per definizione non ha niente di logico o di scientifico, può solo essere accettato acriticamente. Eppure i debunkers a tempo pieno sono convinti che il loro ripetere meccanicamente la storiella sia sufficiente a spiegare tutto e si incazzano se ancora non sei convinto. Allora sei proprio scemo, stronzo di un complottista!
Ti fanno vedere un foro d'uscita perfettamente tondo nel Pentagono e tu devi credere che un Boeing ha trapassato come un missile diversi strati di cemento ultrafortificato, uscendo poi dall'altra parte (praticamente intatto?)

E' come quando ti mostrano una reliquia rinsecchita in un'urna e ti dicono che è il Santo Prepuzio. Non è importante se quel lembo di pelle appartenga veramente a Lui, l'importante è credere che lo sia. E' un atto di fede e come tale non si può mettere in discussione.
Alla faccia di Tommaso.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

72 commenti:

  1. Panty00:23

    Oggi 7 Dicembre 1941(Domenica) l' Impero Nipponico ha sferrato un proditorio attacco contro la Base Navale di Pearl Harbour provocando 2700 morti e gravi danni alla flotta,milioni di giovani americani,sdegnati per l'infame attacco a tradimento,si precipitano entusiasi agli uffici di reclutamento per dare il loro contributo volontario alla distruzione dell'Impero del Male.
    Per un caso puramente fortuito,tutte le Portaerei e le navi di scorta stavano compiendo esercitazioni in alto mare.
    La Nazione è in stato di guerra contro i rappresentanti del male.

    Oggi 11 Settembre 2001 Giorg ha dato prova di poca fantasia.
    La Nazione è di nuovo in stato di guerra contro i rappresentanti del male.

    RispondiElimina
  2. morpheus01:54

    Maremma, hai scritto ciò che dico e ridico io da anni, solo meglio. ;)

    Stavo pensando a commenti e complimenti non banali, ma non ce la fo'. È tardi, oltretutto. Facciamo così, voto secco al post, come a scuola. 10. :)

    RispondiElimina
  3. ottimo post lameduck!

    un saluto!

    RispondiElimina
  4. Come al solito non ti smentisci, Paperella: sei un fenomeno! Sei troppo brava nel riuscire a scrivere quello che io e molti altri pensiamo, ma non sappiamo esprimere cosi` bene come fai tu.
    In quanto a Bin Laden: sono anni che sono convinta sia morto.
    Ciao dalla Primavera di Sydney.

    RispondiElimina
  5. Baluba08:11

    Non voglio accusare i complottisti di essere scemi, ma se non è possibile che un aereo si sia schiantato sul Pentagono in quel modo allora è una ricostruzione finta, stile set cinematografico. Quello che non ho capito, allora, è come centinaia di uomini possano lavorare alla simulazione una notte intera (ammesso che sia possibile tirare giù due pareti ultrafortificate in una notte senza fare rumore), muovendo dozzine di camion per portare tonnellate di materiale, ecc. senza che nessuno se ne sia accorto.
    Non dico delle foto del "set", ma almeno qualcuno (un uomo delle pulizie, è chiedere troppo?) che abbia detto, che so: "ho visto passare sulla strada un infinità di persone quella notte", "ho sentito provenire dal Pentagono dei rumori di demolizione nel corso della notte". Invece niente. Neanche uno.
    E invece ci si balocca su cose su cui ovviamente siamo tutti esperti, perchè ce l'hanno insegnato a scuola, come "cosa succede degli aerei dopo che si sono sfracellati". Si sa, all'università ci sono dozzine di corsi intitolati "comportamento elastico-plastico dei velivoli dopo la collisione con strutture edilizie"...

    RispondiElimina
  6. Anonimo09:38

    Certo che siete specialisti nel dire coglionate. Dei veri volpini.

    RispondiElimina
  7. Anonimo10:01

    per completezza: tre torri, tre grattacieli con due aerei. Non dimentichiamo la fantastica torre 7.

    Per baluba: perchè era un missile, non un aereo e quello è stato visto.

    m.

    RispondiElimina
  8. Bel post!

    Purtroppo il dogmatismo è un peccato molto diffuso che tende a trasformarsi sempre più facilmente in tifo.

    Ci sono i tifosi di gesù, della madonna, del complotto, delle versioni ufficiali, di berlusconi, di grillo, della juve o della roma.

    E tutto ciò è molto ma molto triste perché il pregiudizio è talmente radicato da far diventare ciechi e sordi.

    Tanto per, l'erba attorno al pentagono non è bruciata. Da una parte c'è un aereo che prende fuoco e butta già un grattacielo e mezzo, dall'altra un aereo che brucia talmente tanto da sublimare (per i cocci ancora devono trovarli) senza seccare l'erba.

    RispondiElimina
  9. Uhmm.
    Premettendo i doverosi saluti&baci alla mitica papera zoppa, questo è uno degli argomenti su cui non potrò mai essere d'accordo con lei.
    Troppo, troppo fantasiose le "tesi alternative". Solo per dirne una: se non si è schiantato sul pentagono, l'aereo (decollato pieno di gente con nome e cognome) dove sarebbe finito? L'hanno fatto sparire, l'hanno dirottato per sostituirlo con un missile? Come? E i passeggeri li hanno nascosti, li hanno eliminati, cosa?
    Non vorrei cominciare l'ennesima discussione "da bar", ma davvero di una teoria così avrebbe problemi a convincersene pure Fox Mulder, per me.

    RispondiElimina
  10. pur'io ho riparlato del pacco gigantesco dei wtc. E' sempre meglio rinfrescare, dato che la memoria è corta ma le guerre no.
    cmq consiglio il libro del Valerio Evangelisti: "il mito dell'11 settembre". Da non perdere.
    ciao
    cloro

    RispondiElimina
  11. Baluba12:08

    Rumenta parli di pregiudizi e poi scrivi una cosa che se non è pregiudizio è un'affermazione totalmente illogica. L'erba non è bruciata semplicemente perchè davanti non ce n'è! Quella poca ai lati è ampiamente bruciata, come si vede dalle macchie maròn e invece i lati dell'edificio sono tutti belli bruciati. Quindi quello che hai scritto chevvordì?
    Allora approfitto e rilancio: come sono stati tirati giù quei muri distrutti? Dinamite? E allora le bruciature? Maniche di benzina? Hai una vaga idea di come si fanno le demolizioni degli edifici? Di quanto tempo ci si impiega ad organizzarle e prepararle? Per fare ciò si sarebbe dovute portare tonnellate di cariche, attrezzature, combustibili. Tutto in una notte? Senza che se ne accorga nessuno? Ma fatemi il piacere....

    RispondiElimina
  12. Che la ricostruzione ufficiale di ciò che accadde quel giorno non sia lineare e coerente è indubbio, ma, almeno secondo me, ciò non è affatto dovuto ad un complotto governativo semmai alla reticenza dei vari enti coinvolti che comprensibilmente cercano di nascondere o ridimensionare le proprie eventuali responsabilità, per accertare le quali, comunque, è sicuramente legittimo e doveroso chiedere una riapertura dell'inchiesta. Le stesse considerazioni, con le dovute proporzioni, si potrebbero fare per gli attentati di Londra o di Madrid, ma accertare le responsabilità di tutti non significa necessariamente svelare un complotto che probabilmente non esiste. A proposito di Madrid, quello alla stazione di Atocha è stato un attentato terroristico di matrice islamica oppure un complotto anche quello? E gli attentati di Londra? Perchè vedete, per come stanno le cose, il complotto o è globale o non è. Non si può tirare in ballo il terrorismo islamico quando ad essere colpito è un certo popolo e urlare al complotto quando ad essere colpito è un altro. A me, a volte, sembra che il livello di complottismo sia direttamente proporzianale a quanto ci sta sulle palle una certa nazione, o no? Sicuramente mi sbaglio...

    Inoltre, magari esisteranno dei debunker "ottusi" che pretendono il silenzio sulla questione, ma è certamente vero che esistono molti più complottisti altrettanto ottusi che continuano a ripetere da anni montagne di colossali balle accusando gli scettici di essere dei "servi dell'imperialismo yankee". Prendiamo per esempio il "nostro" Giulietto Chiesa, ha realizzato un documentario che è una delle più grandi collezioni di vaccate raccolte sull'argomento, vengono utilizzati argomenti già smentiti, vengono attribuite a personaggi chiave qualifiche e titoli che non hanno e non hanno mai avuto, perdipiù certi errori nemmeno sono originali, cosa che denuncia l'assoluta malafede degli autori (che poi sono sempre gli stessi professionisti del complottismo nostrano, aldilà dei volti più o meno noti che si sono prestati). Insomma, mi pare che la questione dovrebbe essere affrontata in maniera più "laica" soprattutto dai sostenitori della teoria del complotto, specialmente fin quando non avranno qualche argomento capace di reggere.

    RispondiElimina
  13. Baluba12:50

    Giovanni ha scritto le cose più intelligenti finora

    RispondiElimina
  14. vedi come si misura l'ottusità? è pensare che i complottisti lo siano sempre e comunque. No. Io credo che l'11 settembre sia un complotto per quello che ho visto. Primo un aereo di linea (che poi manco c'era) non sbriciola dei grattacieli senza lasciare poi alcuna traccia di se sul terreno. Secondo ci sono dei testimoni (tanti) che smetiscono clamorosamente il 99% delle minchiate che ci sono state dette. Terzo c'è un movente e bello grosso.
    Mi permetto di sottoporre alla gentile utenza di lameduck questo video che ho postato da me
    http://www.youtube.com/watch?v=aFDz-vHqPG0&eurl=http://www.cloroalclero.com/?p=327
    con cui comunque non sono completamente d'accordo: secondo me prima di dare il via alle demolizioni controllate, hanno centrato i WTC con dei missili (dal mare).
    Ci sono dei video, da me , dove si vede l'ombra e la vera direzione degli oggetti che hanno colpito i grattacieli.
    In ogni caso, aerei di linea, non sono mai esistiti nel contesto.
    3000 vittime. Come Pearl Harbour. Si vede che è il limite ufficiale del sacrificio dei civili, quando si mobilitano le forze armate USA

    RispondiElimina
  15. Anonimo13:15

    Le mamme degli stronzi sono sempre incinte.
    Pico Pallino.

    RispondiElimina
  16. La Marina degli Stati Uniti avrebbe bombardato Manhattan?! Certo! Come non crederci! Se poi a sostenerlo è cloroalclero, possiamo esserne certi...

    RispondiElimina
  17. Baluba13:18

    Beh, complimenti: l'ipotesi di sparare dei missili dal mare senza essere visti nè dal mare nè dalle centinaia di telecamere puntate sulle torri (io mi sono visto in diretta il tutto, ahimè) viene inserita di diritto su www.l'ipotesipiùastrusadell'anno.net

    Vado volentieri a visitare il tuo sito dedicato alla fantascienza ;-P

    RispondiElimina
  18. "vedi come si misura l'ottusità? è pensare che i complottisti lo siano sempre e comunque."

    Cloro, posso farti una domanda? E' solo una mia curiosità probabilmente off topic: tu cosa pensi dello sbarco sulla Luna dell'Apollo 11 nel '69? Credi che si sia realmente verificato o no?

    RispondiElimina
  19. Ciao Lameduck, bentornata dalla vacanze.
    La mia sempre sincera opinione è questa: non nego che ci siano delle zone d'ombra che vadano chiarite, ma l'esistenza di queste non è una prova per non dover riternere fondamentalmente vera la versione ufficiale. In questo mi sento molto in sintonia con giovanni. Per quanto riguarda possibili altre versioni mi riesce molto molto difficile che una nazione che, del resto, ha tutto l'interesse a mostrarsi inattaccabile per scoraggiare qualsiasi attacco, attacchi il suo cuore, che poi è la capitale economica mondiale, uccidendo migliaia di cittadini e abbattendo i suoi stessi simboli di potere, non solo economico-finanziario .
    Le twin towers erano New York ed erano meta di migliaia di turisti.

    p.s. Mi spiace che nel mio vaggio a ny, tra una decina di giorni, non potrò ammirarle....

    RispondiElimina
  20. nino14:42

    bel post brava, purtroppo è vero chi cerca di smontare le ipotesi complottiste o semplicemente cerca di attaccare chi si pone delle domande, il più delle volte lo fa per una questione di fede.

    RispondiElimina
  21. morpheus14:42

    Baluba

    "Giovanni ha scritto le cose più intelligenti finora"

    Certo, perché dà ragione a te. ;)

    Il problema con le teorie complottiste è che, tra molte basate su dubbi sensati, ne fioriscono molte che sono, obbiettivamente, stronzate pazzesche. Ma chi crede che gli Stati Uniti non sarebbero capaci di giocare sporco, molto sporco, non conosce la loro storia- segue gli States attraverso Il Foglio e Ferrara, probabilmente. ;)- il Tonchino, l'Indonesia, gli squadroni della morte, Pinochet, e mi fermo ma la serie è lunga quanto la loro storia. Chiedere ai Nativi per credere.

    Io sono una san tommaso assoluta, sempre nel dubbio, pronta a credere solo ai fatti. Ma non sono idioti quelli che pongono dubbi sull'11 settembre, ci sono fior fior di ingegneri, esperti ex piloti dell' aeronautica (non patrioti, forse??)ecc. che, forse, tu e Giovanni non avete sentito o letto. E, ragazzi, sono Americani, per fortuna spesso i maggiori critici di loro stessi. be', una manciata di illuminati.

    Scartare a priori che ci sia qualcosa che puzza nella versione ufficiale è tanto scioccamente dogmatico quanto credere a priori in Giulietto Chiesa. È non essere informati su ciò che, ad esempio, ricorda lameduck, che è l'ex presidente della commissione stessa ad ammettere faglie.
    Ma per voi pare più comodo tirare in ballo Fox Mulder. Che, ehi, aveva ragione. Come aveva ragione chi diceva che c'era del marcio nel rapporto della commisssione Warren...All'epoca, coloro che ponevano dubbi erano chiamati complottisti e stupidi. Come adesso.

    La storia smerda chi crede nei dogmi. Basta saperla leggere e guardare. basta la volontà di intelligenza...

    E poi basta programmi e ricordi: è stata una tragedia, ma quanti 11 settembre hanno l'Afghanistan, il Rwanda, il Salvador, il Cile (guarda caso, Allende fu ucciso l'11 settembre del '73...) e mi fermo? ma quei morti contano meno... Gli Americani fanno quelli che si tirano su le maniche sempre, e sono ancora lì a piangere? Move on, guys. Di 11 settembre ne hanno creati tanti, purtroppo.

    RispondiElimina
  22. Baluba14:51

    Morpheus, benissimo, io non scarto a priori che ci sia qualcosa che puzza nella versione ufficiale, non l'ho scritto e non lo penso. Anche se il motivo di ciò è forse quello spiegato da Giovanni. Forse.

    Semplicemente non venitemi a raccontare le storie dell'erba e dei missili sparati dal mare: sono cose che non stanno in piedi, e che - come la storia dei missili - può dire solo chi non è mai stato a Manhattan

    RispondiElimina
  23. morpheus14:52

    Giovanni

    "La Marina degli Stati Uniti avrebbe bombardato Manhattan?! Certo! Come non crederci! Se poi a sostenerlo è cloroalclero, possiamo esserne certi..."

    Quella teoria non convince neanche me. Ma posso farti una domanda io? Cosa sai e pensi dell'incidente del Tonchino?

    "Nel 1964 la National Security Agency, il maggiore ente di spionaggio degli Stati Uniti, ha manipolato le informazioni su un famoso incidente, l'attacco della marina nord-vietnamita contro due incrociatori della marina americana nel Golfo del Tonkino: lo si deduce da centinaia di pagine di documenti della NSA a cui è stato tolto il segreto di stato, e in particolare dallo studio compiuto da uno storico della medesima agenzia statunitense, Robert J. Hanyok, che ha rimesso insieme le informazioni di allora.

    L'incidente del Tonkino è famoso perché segnò l'escalation della guerra del Vietnam: denunciando l'aggressione l'allora presidente degli Stati uniti, Lyndon B. Johnson, ordinò di bombardare il territorio del Vietnam del Nord e il Congresso autorizzò il dispiegamento di un imponente forza militare nel Sud (la guerra, che ha causato la morte di 58mila soldati Usa e di oltre 2 milioni di civili vietnamiti, è finita dieci anni dopo con la sconfitta americana e la riunificazione del Vietnam).

    L'aggressione del Tonkino però non è mai avvenuta. Molti storici lo sospettavano da tempo. Ora però la cosa è suffragata dai documenti messi ieri sul sito della Nsa (www.nsa.gov/vietnam/index.cfm) insieme allo studio compiuto dallo storico della Nsa: Hanyok dice che l'agenzia di spionaggio ha «deliberatamente» manipolato le informazioni in modo da far credere che l'aggressione fosse avvenuta. La Nsa intercetta le comunicazioni - radio, telefono, elettroniche, fax e e-mail, compresa la decriptazione di messaggi in codice: si chiamano signal intelligence, o «sigint». Hanyok scrive che in quel caso la Nsa trattenne circa il 90% degli elementi di sigint di cui disponeva, passando alla Casa Bianca solo quelli che facevano pensare a un attacco nord vietnamita.

    Vedi, Giovanni, le fonti? L'NSA. Mica Chiesa, mica Chomsky. Mai visto cosa contengono i documenti che, per legge, decriptano dopo un certo tot di anni? Pensa quelli che non possono essere decriptati.

    RispondiElimina
  24. morpheus14:56

    Baluba

    Come ho scritto, in mezzo a teorie che sembrano credibili, ce ne sono di assurde. O che a me paiono tali. Allora si può discutere su quali siano credibili. Io ho seguito per un po', poi, sinceramente, mi sono rotta i cabasisi che non ho. Sono pigra, aspetto un barlume di verità tra anni. Ma il Pentagono puzza. Anche che un aereo passi vicino al Pentagono senza tranciare i vicini cavi della luce non sembra convincente.

    RispondiElimina
  25. Morpheus, i casi sono due: non hai letto il mio commento oppure incontri notevoli difficoltà a comprendere ciò che leggi.

    "Gli Americani fanno quelli che si tirano su le maniche sempre, e sono ancora lì a piangere?"
    Già, sti stronzi...

    "Cosa sai e pensi dell'incidente del Tonchino?"
    Che qualsiasi cosa sia successa nel Golfo del Tonchino 44 anni fa non serve a rendere plausibili le balle spaziali di pataccari quali Blondet, Mazzucco, Chiesa e compagnia...

    RispondiElimina
  26. morpheus15:10

    Baluba, Giovanni sicuramente scrive cose sensate, ma non è solo Chiesa ad aver girato dei documentari. È questo il fatto, ci sono personaggi citati dai cosiddetti complottisti- che a volte sono semplicemente storici o giornalisti d'inchiesta- che le qualifiche le hanno.

    La verità sta nel mezzo, si dice da secoli. Ecco, mi sa che questo è una caso da manuale. È possibile che l'insabbiamento sia solo per nascondere la loro incompetenza, nonostante sfornino centinaia di film e telefilm per suggerire al mondo e a loro stessi la perfetta efficienza americana? È possibile. Ma lo è anche che ne abbiano combinata una delle loro? Non mi sento di negarlo. Conoscendo personcine come Cheney e i neocon, leggere il PNAC per credere di cosa sono capaci quelle menti, non mi stupirebbe.

    L'ho già anche scritto qui: sai come Kissinger definì i diritti umani? "stupidaggini sentimentali". ma come tuonava contro i Russi perché violavano gli stessi...

    RispondiElimina
  27. morpheus15:19

    Giovanni

    "Morpheus, i casi sono due: non hai letto il mio commento oppure incontri notevoli difficoltà a comprendere ciò che leggi."

    Mah, solitamente non li ho, capita, per carità. Su, non perdere la moderazione, ora. ;)

    >"Gli Americani fanno quelli che si tirano su le maniche sempre, e sono ancora lì a piangere?"
    Già, sti stronzi...

    Anche tu non leggi a fondo, forse. Cosa ho scritto, in quel contesto? Può darmi fastidio la loro incoerenza e il loro fare le vittime perenni dopo ciò che hanno combinato? Quante guerre hanno causato, loro? Non è questione di stronzi o no, è questione di prospettive, come si dice sempre in questi casi. Non vedo special in TV e sui giornali sulle vittime delle migliaia di guerre dimenticate. Lo tsunami fa notizia quando ci sono turisti occidentali. Non credo che tu possa negare anche questo. Credi che non sia stata toccata dalla morte di quegli innocenti? Non mi interessa che siano americani, verdi rossi gialli o blu, le vittime sono vittime. Ma dov'erano gli innocenti iracheni uccisi dalle bombe: nei telegiornali americani? No...

    >"Cosa sai e pensi dell'incidente del Tonchino?"
    Che qualsiasi cosa sia successa nel Golfo del Tonchino 44 anni fa non serve a rendere plausibili le balle spaziali di pataccari quali Blondet, Mazzucco, Chiesa e compagnia...

    Serve a porre dei dubbi, ed è per questo che l'ho citato. Era dialettico. E non è qualsiasi cosa sia successa, si sa cosa è successo.

    Non è polemica la mia domanda: sei un filoamericano? sei tra coloro che credono che siano la democrazia migliore dell'Ocidente. Niente polemica.

    RispondiElimina
  28. morpheus15:26

    Giovanni

    aggiungo a "Ma dov'erano gli innocenti iracheni uccisi dalle bombe: nei telegiornali americani? No... "

    Sono loro a fare morti di serie A e serie B. Non io. Sono molto provinciali, non hai mai visto i loro notiziari? E patriottici in un modo quasi patetico per quanto è basato sull'ignoranza. Posso ricordare loro che se credono nella "self-responsibility" come credono, bene, se la prendano un po' di più con ciò che combinano? Sì, posso. E non sono mica solo io a dirlo, sono delle belle testine di intellettuali statunitensi, soltamente letti molto di più in quella che loro chiamano la decadente Europa fatta di mammolette.

    RispondiElimina
  29. Beh, sicuramente se hanno tirato dei missili, non avranno usato portaerei militari stanziate davanti a Manhattan, sicuramente non avevano insegne militari evidenti.
    La tesi piu' in auge negli States, al momento, è la tesi del "no plane". I grattacieli sono stati demoliti con le tecniche di demolizione controllata e basta. Gli aerei sarebbero stati un'illusione collettiva indotta attraverso una meticolosa preparazione dei filmati da mandare sui media.
    Cmq chi volesse interessarsi della questione potrebbe andare oltre Chiesa, Blondet ecc..e vedere i siti americani sull'11 settembre.
    Lì si scoprirebbe, per esempio, che non sono saltati fuori parenti di prsone che stavano "sugli aerei" ne' a NY nè al Pentagono.
    Ci doveva essere un numero di morti leggermente superiore, di cui però non c'è traccia.
    Insomma: è complesso. Una cosa cosi' tranquilli che l'han mesa su bene. Del resto tra Iraq e Afghanistan, siamo a oltre 2 milioni di morti, mica bruscolini.
    Una cosa, ne converrete, è certa. Se anche un aereo di linea colpisse un grattacielo (come il WTC ma anche piu piccolo) è contro ogni logica e ogni legge fisica pensare che il tutto si polverizzi a quel modo. Compresi i rottemi dell'aereo :-)

    RispondiElimina
  30. @ panty
    come per l'incidente del golfo del Tonchino...

    @ morpheus
    già, tornano i voti al posto dei giudizi... ;-) Grazie!

    @ andrew
    un saluto anche a te!

    @ roberta
    primavera? Che bello, tra un po' da noi invece comincerà la stagione delle castagne. Mi dispiace che finisca l'estate, mi ci ero abituata.

    RispondiElimina
  31. Baluba16:08

    >>La tesi piu' in auge negli States, al momento, è la tesi del "no plane"
    Tesi più in auge? Questa dove l'hai lettta? Su Selezione del Reader's Digest? Da un condensato? Un condensato di idiozie. Gli aerei adesso non esistevano? Io mi sono visto il secondo aereo schiantarsi in diretta tv. Era una animazione CGI realizzata dalla Dreamworks? Benissimo, ma ci sono innumerevoli testimoni oculari (tra cui il cantante Moby, moolto vegetariano e poco drogato) che gli hanno visti direttamente coi loro occhi.
    I parenti delle vittime sugli aerei sono stati intervistati fino alla noia, addirittura si è realizzato un film sulla base del contenuto delle telefonate disperate coi parenti.
    Quindi citiamo Tonchino, ok, ma non citiamo cose che non stanno in piedi, ok? Un giorno ci racconteranno la storia vera, ma non sarà certo questa che hai appena descritto.

    RispondiElimina
  32. Lame, un consiglio: che fare se L'Unità ti copia un post? Sono incaz...o nero

    RispondiElimina
  33. @ baluba
    c'è una precisa legge fisica per la quale se un aereo si abbassa troppo viene "tirato giù" da una specie di risucchio (me lo spiegava il mio capo che è anche pilota ma non so riportarlo con le esatte parole). Non c'è bisogno di immaginare un intervento della Lucasfilm in CGI. Basta sostituire aereo con qualcos'altro, un missile per esempio.
    Non esistono immagini di un aereo che colpisce il Pentagono. Nonostante, badiamo bene, decine di telecamere di sorveglianza piazzate intorno che hanno sicuramente ripreso la scena. Le immagini che c'erano furono sequestrate dall'FBI. Ora, se un aereo ha veramente colpito il Pentagono, perchè non mostrarcelo? Non si può perchè e materialmente impossibile.
    Nell'unico filmato che mostra qualcosa si vede la punta di un oggetto, poi un taglio e quindi una fiammata rossa. Nient'altro. Un po' pochino per favoleggiare di un intero aereo inghiottito dal Pentagono.
    Sulla congiura del silenzio, dimmi un po': se tu lavorassi al Pentagono e vedessi strani movimenti e magari qualcuno ti ricordasse che tu non hai visto niente e che hai moglie e figli piccoli che faresti, andresti a denunciare quello che accade?
    Non c'è neanche bisogno di minacciarle, le persone, se intuiscono che bisogna tacere taceranno. La mafia campa su questo.
    E' più facile di quanto si pensi.
    Ricordi le infinite stragi di stato in Italia? Perchè chi sa non parla? Mica scemo!

    RispondiElimina
  34. Mah sai: se vedi le interviste che ho messo sul mio blog, ci sono giornalisti che hnno testimoniato di non aver nè visto nè sentito aerei, ma solo esplosioni. Certo, non è una vicenda semplice mettere insieme tutte le spiegazioni plausibii, contando che il potere sta dall'altra parte, non è uno scherzo.
    Che abbiano realizzato un film sui morti degli aerei lo so, ma non mi dice niente di risolutivo.
    Su quelli che sostengono la tesi dei "fake relatives" puoi leggere un articolo qui
    http://www.serendipity.li/wot/plissken.htm
    Gli aerei li ho visti anch'io, in diretta tv poco dopo che era successo il fatto. Ma questo non significa nulla: se è vero che hanno creato un evento simile, è vero anche che i media sono stati complici.
    Sulla testimonianza di Moby, beh, per me vale tanto quanto quella di questo tipo qui
    http://www.youtube.com/watch?v=GMBkSaZdP0U
    trascinato via da un agente dell'fbi.
    Rimane il fatto che nessun aereo di linea (se anche fosse) polerizzerebbe in quel modo un grattacielo.

    RispondiElimina
  35. x Lameduck: anche nel film 9/11 press for truth , alcuni parenti delle vittime hanno dichiarato ufficialmente che molti di loro hanno accettato MOLTI soldi per sparire e dimenticare la faccenda.

    RispondiElimina
  36. Ultima precisazione: sull 11/9 oggi che i dubbi si sono non poco diffusi, girano storie piu o meno verosimili. Era previsto, credo. Tra tante mezze verità, quarti di verità e scampoli di verità, alla fine la questione com'è andata non salta fuori. Cio' non toglie che sia un dovere parlarne e diffondere i dubbi e (soprattutto) i documenti.
    Altrimenti la possibilità che in futuro salti mai fuori qualcosa è zero.

    RispondiElimina
  37. anonimo arriva presto, dà giudizi tranchant da vero amante della discussione, e di solito non pulisce il vater.

    RispondiElimina
  38. @ m.
    per non sapere che cazzo dire, adesso si sono inventati che l'edificio 7 era stato colpito da incendi provenienti dalle torri.

    @ settantasette
    E perchè no, che ne sappiamo? Quando mai ci si è fatto scrupolo di sacrificare vite umane nel terrorismo? Pensiamo alle stragi di stato. I passeggeri del volo di Ustica che fine hanno fatto, non sono stati abbattuti?

    @ cloroalclero
    ma chi, il Valerio Evangelisti dei romanzi storici?

    @ baluba
    quell'ala del Pentagono non era in "ristrutturazione"?
    Pensando ad un missile tornano i conti. Si spiegherebbe anche quel foro di uscita perfettamente tondo che fa pensare alle testate al DU.

    @ giovanni
    stiamo parlando del paese dove essere licenziati è più facile che bere un bicchier d'acqua. Ma davvero pensi che vogliano coprire dei dirigenti inetti e degli impiegati fannulloni? Ma dai!
    Quella sera, i caporioni dell'amministrazione Bush, tornati a Washingston, hanno iniziato la profilassi contro l'antrace. Solo loro, agli americani non è stato detto niente. Qualche settimana dopo l'antrace è saltata fuori e dei cittadini sono morti. Se uno collega antrace e 11 settembre risulta tutto terribilmente assomigliante ad un colpo di stato. Chiediti perchè dell'antrace non se n'è più parlato.
    Qual'è il problema a chiamarlo colpo di stato, perché stiamo parlando degli USA?

    @ arabafenice
    esiste il concetto di sacrificabilità. Per esempio far morire la madre per salvare il bambino. Chiediamoci qual'era la posta in gioco. Non la guerra al terrorismo ma l'inizio della grande guerra per le risorse.
    Il terrorismo è un pretesto.

    @ morpheus
    è vero, ci sono state tragedie maggiori. Ma se fosse vero che è stato un inside job allora diventerebbe uno dei peggiori crimini della storia.
    Pearl Harbor, Tonchino, WTC, gli americani amano ripetersi. Sono gli inventori del comportamentismo, dell'effetto stimolo-reazione. Sanno che certi comportamenti origineranno precise reazioni. Per ottenere certi scopi (iniziare una guerra) hanno bisogno di unire il popolo attorno ad un totem. Ogni volta la storia si ripete.

    @ cloroalclero
    ricordi il pazzo che si lanciò contro il Pirellone? Va beh che era un aeroplanetto ma non è mica crollato l'edificio.

    @ daniele
    ma davvero, ma quando?

    @ cloro
    il creare della confusione e creare ad arte teorie della cospirazione palesemente assurde fa parte del gioco.
    La spiegazione più semplice c'è, è lì e farebbe felice quello stronzone di Occam con il suo rasoio del cazzo, ma non vogliono vederla perchè fa paura.
    (minchia, che avatar nuovo da strafiga! ;-)

    RispondiElimina
  39. hehehehehe piace l'avatar?
    cmq vediti questo che è una sintesi della questione
    http://www.youtube.com/watch?v=V7jAkRRriHY&feature=related
    cioè io penso che il fatto che le demolizioni controllate siano tali è cartesianamente evidente. Il dubbio è sugli aerei. Come ho scritto: penso che abbiano dato il via con un missile. Ma c'è chi dice che le demolizioni controllate si autogiustificano. Forse un nodo in piu' per creare confusione.
    vediti pure questo
    http://www.youtube.com/watch?v=kwSmFnlwrK0
    scusa, ma l'11 settembre è uno degli argomenti che mi intriga di piu...
    ciao

    RispondiElimina
  40. Baluba22:34

    @ lameduck: Apprezzo il tentativo di portare degli argomenti un po' più solidi dell'erba non bruciacchiata. Sta di fatto che chi ha organizzato così col culo l'invasione dell'Iraq non ce lo vedo a organizzare il complotto dell'11/11 in questa maniera così perfetta. Ad es. sincronizzare coi finti aerei in CGI le trasmissioni dei network di destra, sinistra, centro come se si trattasse di una sola tv. Improbabile, molto improbabile...

    @ cloroalclero: "Rimane il fatto che nessun aereo di linea polerizzerebbe in quel modo un grattacielo."

    Una curiosità: quanti aerei di linea hai fatto/visto schiantare su grattacieli per formulare con tale sicurezza un simile giudizio tranchant?

    RispondiElimina
  41. Baluba22:38

    >>Va beh che era un aeroplanetto ma non è mica crollato l'edificio.

    Questo non fa onore alla tua intelligenza. Come dire che mica c'è 'sta differenza tra il frontale con un Apecar che va a 40 km/h e con un TIR che va a 120 km/h. C'è differenza, fidati, e parecchia. L'Apecar può al massimo ammazzare un pedone sulle strisce, il TIR ha una potenzialità dell'ordine di dozzine di morti, un Boeing dell'ordine di centinaia/migliaia. Questo dicono le regole della fisica. Se vi va di riscriverle chiedete a Ginevra ma non fate perdere tempo a noi... ;-)

    RispondiElimina
  42. Baluba22:45

    A scanso di equivoci: io sono un lettore di Michael Moore, concordo con lui che è molto strano che la prima cosa che si fa dopo il disastro è rimpatriare in blocco la famiglia Bin Laden con apposito volo USA-Arabia Saudita, senza sentire il bisogno di fare loro qualche domandina. Trovo anche che sia perfettamente ovvio che il governo americano si butti a pesce sullo scusone per mettere le mani sui territori del petrolio, ma quando sento parlare di missile e "no plane" sulle torri sento anche il dovere morale di spiegare che è una cosa che non sta in piedi. 'Notte.

    RispondiElimina
  43. morpheus23:17

    Lameduck

    >è vero, ci sono state tragedie maggiori. Ma se fosse vero che è stato un inside job allora diventerebbe uno dei peggiori crimini della storia.

    Certo. Come hai notato, Giovanni, con ironia, mi stava sottolineando quanto fossi cinica a dire che era tempo di andare avanti e che sarebbe ora che gli Americani si ponessero più domande sulla loro storia. Io voglio sottolineare che non era mancanza di rispetto per le vittime. A questo, ovviamente, tengo.

    >Pearl Harbor, Tonchino, WTC, gli americani amano ripetersi. Sono gli inventori del comportamentismo, dell'effetto stimolo-reazione. Sanno che certi comportamenti origineranno precise reazioni. Per ottenere certi scopi (iniziare una guerra) hanno bisogno di unire il popolo attorno ad un totem. Ogni volta la storia si ripete.

    Essendo scettica al punto che di solito faccio spazientire molta gente ;), io ancora aspetto, più prove, meno confusione. Non che io creda che la verità, qualunque essa sia, verrà fuori così com'è, ma aspetto. Puzza? Sì, puzza tanto. L'esempio che citi e che conoscevo anch'io del video dell'FBI sul Pentagono dovrebbe far venire dubbi anche al più demente dei Giuliano Ferrara, chiedo venia se insisto. ;) Nel tuo post, ciò che ho apprezzato maggiormente è proprio tutta la parte in cui parli di dogmi e usi i concetti e il campo semantico della religiosità. Quanto ci hai beccato...

    Tu ai raison, non so se ci sarebbere tutte queste reticenze a credere in un possibile complotto se anziché negli Stati Uniti questo fosse successo altrove.

    RispondiElimina
  44. Sì sì lame, mi hanno proprio plagiato. Nel mio blog spiego meglio la faccenda (se ci sono riuscito, a spiegarla, perchè mi viene difficile scrivere con il sangue alla testa)

    RispondiElimina
  45. Lame, hai proprio ragione.
    Era tanto che cercavo le parole per esprimere quello che tu sei riuscita a comunicare con tanta limpidezza.

    Dovresti scriverci un libro con i tuoi post, e meritare le prime pagine dei quotidiani più blasonati.

    Bravissima!

    Paolo

    RispondiElimina
  46. Complottista non è chi fa domande: lo è chi dice stupidaggini basate su "fatti" inventati e non si documenta prima di parlare.

    Ne abbiamo qui vari esempi. Il foro d'uscita nel Pentagono che mostri in quella foto è nel posto sbagliato. Non è nel cortile interno, ma nello spazio fra il secondo e terzo anello.

    Dalla facciata al quello spazio non ci sono "diversi strati di cemento ultrafortificato". I due anelli esterni sono un vano unico.

    Che poi l'aereo sia uscito "praticamente intatto" è un'idiozia totale.

    Leggiti le testimonianze dei pompieri nel libro Firefight. Loro, CIVILI, erano là. Hanno visto i resti. Hanno raccolto gli effetti personali dei passeggeri.

    Mentono?

    O magari la presunzione che attribuisci a chi si documenta prima di dare aria ai denti è quella di chi diffonde ignoranza?

    La "nuova indagine" ci sarà quando i vari sostenitori delle teorie alternative avranno il coraggio di presentarsi a un tavolo a discutere con i tecnici invece di rifugiarsi onanisticamente nei propri blog.

    Chiedetelo a Giulietto Chiesa, che scappa ogni volta che viene invitato a un faccia a faccia con un tecnico o persino con me.

    Forza. Onorate le vittime dell'11/9: mostrate di avere le palle.

    RispondiElimina
  47. x Paolo Attivissimo: non entro nel merito della questione pentagono. Ma mi pare che nel botta e risposta a Giovannelli lei non abbia replicato con grande efficacia.
    http://www.cloroalclero.com/?p=173
    Questa idea del fatto che i 3 (3) wtc siano caduti per effetto di demolizioni controllate si è fatta strada anche in America
    http://www.youtube.com/watch?v=V7jAkRRriHY&feature
    Poi: tra i testimoni oculari, sicuramente c'è qualcuno che mente. Ma siccome di testimonianze di rilievo ce ne sono sia da una parte che dall'altra, bisognerebbe stabilire chi e perchè.

    RispondiElimina
  48. teleth.ontologia amerikana12:21

    @ lameduck
    "....hanno iniziato la profilassi contro l'antrace. Solo loro, agli americani non è stato detto niente. Qualche settimana dopo l'antrace è saltata fuori e dei cittadini sono morti. Se uno collega antrace e 11 settembre risulta tutto terribilmente assomigliante ad un colpo di stato. Chiediti perchè dell'antrace non se n'è più parlato.
    Qual'è il problema a chiamarlo colpo di stato, perché stiamo parlando degli USA?"

    Grazie di esistere papera zoppa, davvero molto brava sei... (come pure in tante altre occasioni).
    A mio avviso questo post (e successivi commenti) sulla 7a ricorrenza dell' affaire "2001 odissea nello strazio" è uno dei tuoi migliori.
    La materia mi sta un pochino "troppo a cuore", coinvolgerà temo anche i ns. discendenti.
    Qualcun altro oltre a te si ricorda (per sbaglio o per qualsiasi motivo) il susseguirsi incalzante di quelle giornate, in cui la fobia generale era palesemente montata ad arte dai media mainstream di tutto il nostro mondo colonizzato?
    In un certo senso ci stavano "cucinando a bagno (radio?) maria", stavano preparandoci al già deciso che sarebbe ineluttabilmente arrivato ...
    Ma ve li ricordate "quei ns. telegiornali"?
    Fortunatamente non sono tutti smemorati o non si mettono tutti le fettine di "tacchino farcito ringraziante" davanti agli occhi...
    Cosa ci sarebbe da ringraziare poi ...
    Parafrasando una pubblicità: Bella l'Italia, 65 anni di fiabe s/tragiche (in odore di stelle e strisce) ...e non sentirli...
    Il principe De Curtis avrebbe forse detto: Antrace? Ma mi faccia...la spora !
    Ciao


    @morpheus
    Mamma qualcuno si è perso la storia..
    Mi pare che te invece, fortunatamente la rimembri ancora.
    Ma come farai mai a fidarti di tutta quella "storiografia comunista"!!"

    “...Ma chi crede che gli Stati Uniti non sarebbero capaci di giocare sporco, molto sporco, non conosce la loro storia... "

    Infatti è + facile "suzzarsi" i punti di vista di qualche filmuncolo postbellico o neo-prebellico, proseguendo "felici e abbagliati" e aderendo spassionatamente alla UNICA verità (scritta peraltro dai bombardieri, pare, specializzati in civili abitazioni).

    " ...Move on, guys. Di 11 settembre ne hanno creati tanti, purtroppo..."

    Veramente tanti, troppi..
    Sembra quasi la loro "mission" aziendale..
    Inside jobs & False flags forever...

    " ...Sanno che certi comportamenti origineranno precise reazioni. Per ottenere certi scopi (iniziare una guerra) hanno bisogno di unire il popolo attorno ad un totem. Ogni volta la storia si ripete..."

    Un modus operandi extra-diplomatico che si fa risalire al 1898 (esordio ufficiale nel "campionato mondiale") con la guerra alla Spagna per "pupparsi" Cuba e le Filippine...
    Ripetuto con l'episodio navale del Lusitania (a sostegno della discesa in campo nella I GM) e proseguito ininterrottamente, con episodi +/- eclatanti, +/-noti, fino ai giorni nostri.
    Ma quanti edificanti filmini Disney & MGM,
    quante colossali bubane hollywoodiane, quanti telefilms assortiti per tutti i gusti, che ci hanno messo e propinato sull'altro piatto della bilancia!
    Un noto polemista catto-fanatico (privo delle sei punte obbligatorie e con una certa tendenza a debordare) ha parlato (non senza qualche ragione dico io) di Colpo di Stato 9/11, nonché di IV Reich per conto terzi (..eh sì, ma guarda te che più fatti "blasfemi" che ci sono al mondo!!
    Un saluto a te, che con garbo e pacatezza esemplari rinfreschi altre memorie storiche assenti o "scappadizze"(cioè protese a scivolare via)

    @todo el mundo
    GRAPPOLI di REALTA' DEPLETA in guazzetto di FOSFORO UMANITARIO.
    Con delicato retrogusto di SeCrediamo Aqueste PoiCeNe RaccontanoDelleAltre.
    Ho visto cose che voi filo-americani...

    Mi pare che dal 1989 circa sia iniziata una pericolosa "ruzzola globale".
    Ero esterrefatto e incredulo durante la "spettacolare" Prima Guerra del Golfo (anvedi 'sta SiEnEn, aho daje ao SCUD, beccate du patriot e 'sto tomahawk, la globalkoalitionen sotto schwarzkopf, chi brucia i pozzi paga e i coccioloni sono i suoi, ecc. ecc.).
    Poi, a seguire comincia a galleggiare tanto stronzio .. si allenta la censura di guerra, filtra voce che tanti militari vincitori siano
    affetti da leucemie e altre sindromi pesanti, radioattività di qua e di là, per tacer della popolazione irachena.
    Ma che armi ha usato 'sta coalizione democratica della libertà?
    A seguire, la frantumazione telecomandata della Yugoslavija, le reciproche pulizie etniche interslave, interafricane e intercaucasiche, lo stillicidio e le spedizioni punitive di routine del povero staterello mediorentale sempreaggredito e sempresialodato (altra democrazia de 'sta cippa o de 'sta kippah).
    Infine alle soglie del 2000 la "trasfigurazione coatta" del diritto internazionale, con l'affacciarsi sulla scena della "bubana umanitaria" con lo "zabaione del KOSovo" e le "bombe umanitarie anglosassoni" sulla "truce" Serbija (fino a prova contraria più europa dei mittenti minori che sganciano ordigni al DP).
    Giacchè stavolta si ammala anche qualche nostro soldatino si parla ora un qualcosa in più del lato oscuro della democrazia depleta e degli annessi e connessi.
    Nel frattempo risultano "in deplessione" anche tanti nostri zebedei: sarà per le solite inverosimili manfrine ripetute allo sfinimento da presunti esperti di governo e non, sarà per il livello deprimente della ns. informazione, giornalistica stampata e giornalistica televisiva, sarà per la farsa del Tribunale Penale Internazionale dell'arbitrio.
    Tempo due anni e siamo all'apoteosi WTC,
    su cui si è detto tanto, di tutto e di più.

    Il libro "il mito dell'11 settembre" è per me uno dei migliori in materia, veramente di una qualità sopraffina.
    Direi che è opera del "grande" (circa 1,90) Roberto Quaglia, uno che sa scrivere (e pensare) piuttosto bene anzichenò.
    Il buon Evangelisti, se non erro, ne ha scritto l'introduzione.

    Alla luce di quello che è stato fatto dopo,
    dal 2001 ad oggi e da quello che pare prepararsi domani, forse molte "balle oscure" contenute nelle versioni ufficiali prendono significato.
    Mi pare che la elementare domandina del
    "cui prodest ?" tagli assai meglio del povero cosiddetto "rasoio di Occam".
    La deliberata guerra scientemente scatenata per il controllo delle risorse e
    l'affermazione dello strapotere sul pianeta, perseguito con ogni mezzo criminale e criminale più, mostra aldilà di qualunque fanfaluca propagandistica i verosimili mandanti, complici, fiancheggiatori (tutti comunque, a diverso titolo e misura in qualche modo beneficiari degli eventi conseguenti la strage newyorkese).
    Mi rispondono quanto basta le disgustose ghigne di mr.Cheney, mr.Perle, mr.Wolfovitz e compagnia bella, gocciolanti petrolio dai canini affilati.
    Auguro soltanto a tutte le persone oneste di avere patate o carote, ma non petrolio, nei loro terreni.
    Di questi tempi la democrazia non va tanto per il sottile.
    E troppe altre ce ne sarebbero da dire...
    Una a caso "l'inverosimile bubana di Londra", quella del "perossido di fuffa", che sta tuttora pesantemente condizionando il traffico aereo civile nel mondo.
    Pare che l'inchiesta sia stata chiusa dopo un anno per "mancanza di fondi".
    Eh già, vista la scarsa rilevanza e gli scarsi riflessi della faccenda...
    Tutto il resto sono solo guerre preventive inevitabili e giuste, improbabili missioni umanitarie di presunto peacekeeping e altre fantasie perverse da spin doctor.
    Si concretizzano spesso nello stupro della legalità e di ogni giustizia, in orrori e sofferenze inimmaginabili (quando non genocidio) per le popolazioni locali.
    Deglutite gente, deglutite...


    @alla tribù dei nasi forati
    "...E' solo una mia curiosità probabilmente off topic: tu cosa pensi dello sbarco sulla Luna dell'Apollo 11 nel '69? Credi che si sia realmente verificato o no?..."

    Domanda inevasa rivolta a terzi, vecchio specioso cavallo di battaglia delle legioni dei fedeli, cui rispondo senza intenzioni ostili verso chicchessia e senza tema di
    passar per troglodita.
    OLTRE LA7.. ovvero
    SONO SOLO SENSAZIONI..
    IL NASO DI TOMMASO..
    APELLE 22, il Figlio di APOLLO 11
    TITO STAGNO, I SUPPOSE ?
    Ebbene "off topicando" a ruota libera mi piacerebbe domandare in giro se qualche "ragionevole passante" possiede ...prove certe dell' effettivo sbarco sulla Luna dell'Apollo 11 nel '69, fuori dal "possibile set" di Houston, (oltre le sabbiuzze, le pietruzze e i sacchettini, mostrate sì in foto e/o sottoteca, ma custodite gelosamente "alla fonte")...
    Senza vena polemica, ma semplicemente alla luce degli esiti deludenti e talora tragici di varie missioni spaziali susseguenti, della propaganda a go-go con cui siamo cresciuti e delle riprese cinematografiche che ci hanno contrabbandato per realtà (una fra tante direi la saga di Osama, il "feroce salaMino") ma come si fa ad essere poi così inossidabilmente sicuri dell'allunaggio?
    Uno spazio, anche piccolo piccolo, per un dubbiettino fuggente vi pare così stolto?
    Temo invece che sia proprio un atto di fede, l'ennesimo dogma da deglutire marciando, in totale e acquiescente fiducia
    che qualcuno sta lavorando per noi e per un futuro migliore.
    Forse l'atteggiamento più vantaggioso.
    Circa la luna, per me può essere benissimo che sì. Ma forse anche no, quasi alla pari.
    Buone cose, ragazzi.

    @ lameduck
    scusami tanto per l'attacco di logorrea
    che mi ha colto sulla via del Tabasco...
    avevo giusto un paio di sassolini nelle scarpe..
    spero di non aver detto troppe enormi stupidaggini...
    di questo sproloquio fiume puoi fare ciò che vuoi, mai mi offenderei per eventuali tagli e/o soppressioni..
    stai in gamba ... se mi posso permettere la battuta

    RispondiElimina
  49. morpheus12:49

    A telethontologia

    "Ma come farai mai a fidarti di tutta quella "storiografia comunista"!!"-

    Sto ridacchiando.

    "Un saluto a te, che con garbo e pacatezza esemplari rinfreschi altre memorie storiche assenti o "scappadizze"(cioè protese a scivolare via)"

    Ti ringrazio. Unica cosa, l'ultima frase che citi indirizzandoti a me , quella su comportamenti e reazioni, è dell'esperta di psiche umana Lameduck, che ho citato nel mio messaggio dimenticando di virgolettarla.

    Mi piace "scappadizze", dialetto emiliano?
    Non voglio ricambiare il complimento ma il tuo post è lungo, ma scivolava via come l'olio, con un uso brillante della nostra lingua e un'ironia che non posso mai fare a meno di apprezzare. :)

    Un saluto a te.

    RispondiElimina
  50. @Ai complottisti trinariciuti logorroici e schizzati

    A giudicare da ciò che leggo suppongo che adesso vi stiate dedicando alle scie chimiche. Fate bene, col fiuto che avete...

    RispondiElimina
  51. Proviamo a ricapitolare:

    "Le più alte autorità politiche, civili e militari degli Stati Uniti avrebbero complottato pianificando e realizzando gli attentati dell'11 settembre. Avrebbero minato le Twin Towers e innescato le esplosioni con due missili per simulare le collissioni dei Boeing, i cui avvistamenti, in realtà, sarebbero un'allucinazione visiva indotta da video fasulli realizzatti in computer grafica e diffusi da media compiacenti. I velivoli scomparsi sarebbero stati abbattuti sull'Atlantico o forse non sono mai esistiti e coloro che si spacciano per parenti delle vittime potrebbero essere degli attori prezzolati. Non contento, il governo degli Stati Uniti avrebbe anche ordinato il bombardamento della città di Washington: una nave della Marina con le insegne camuffate avrebbe lanciato un missile contro il Pentagono. Anche in questo caso, quindi, non vi sarebbe alcun impatto di un velivo civile. Il volo 77 sarebbe stato abbattuto o forse anch'esso mai esistito."

    Ecco, dopo il rasoio, il badile di Occam.

    RispondiElimina
  52. @Giovanni:
    Ottima ricostruzione del "vangelo secondo i complottisti".

    Il bello è che mettono in dubbio decine di migliaia di pagine di analisi, dati e testimonianze sulla base di profondissime prove contrarie:
    - "un tizio dice di aver sentito un rumorino strano"
    - "qui c'è uno sbuffetto che non capisco"
    e simile paccottiglia.

    Poi, però, dall'alto della loro insostenibile leggerezza, sono dispostissimi ad avallare una ricostruzione come quella che hai delineato.

    Misteri della mente umana.

    RispondiElimina
  53. @ paolo attivissimo
    scusami paolo, non nego che alcuni complottisti (e ridaje, perchè classificare sempre con il dispregiativo?) dicano cazzate ma io mi meraviglio che tante persone razionali, e ti metto tra di essi, siano così pronti a bersi la versione ufficiale senza un minimo dubbio. Non ti viene mai il sospetto che, se è vero che non tutto quadra nella versione ufficiale, avallando quelle tesi tu faccia il gioco di chi le ha volute così nebulose? Sei davvero così sicuro? Non hai mai dubbi, nemmeno uno piccolino così?
    Ti invidio. Io ascoltai i fatti per radio, quel giorno, e mi sembrò una riedizione della "Guerra dei mondi" di Orson Welles. Suonava tutto così falso.
    Non posso farci niente, l'imprinting è stato quello.
    E sai una cosa? Non conosco una persona, non una, che quando vide venir giù le torri, pur credendo all'attentato islamico, non abbia pensato ad una demolizione controllata. La prima impressione è stata quella.

    Facciamo solo alcuni esempi sul perchè continuo a pensare che le cose non siano chiare: se io fossi stato Osama e fossi riuscito a penetrare le difese militari aeree degli USA come fossero state le terga di Jenna Jameson, avrei colpito le torri alle 11 di mattina, nell'orario di maggior afflusso e ne avrei schiattati il doppio di nemici dell'Islam. Punto secondo, se fossi riuscito a portare un aereo sul Pentagono (sul cuore dell'impero militare nemico) io lo avrei centrato ben bene nel punto dove avrebbe fatto più male. Magari il cesso dove era rinchiuso Rumsfeld a leggere il giornale.
    Invece si è scelto un orario per il WTC di scarso afflusso di pubblico e un'ala in ristrutturazione del Pentagono. Terrorismo compassionevole?
    Non si può non porsi delle domande su questi fatti strani.
    Cosa mi dici dell'antrace? Se io fossi stato Osama avrei inviato le spore direttamente nel piatto di pretzel di Georgie, non nell'ufficio del capo dell'opposizione democratica che ai primi di ottobre non voleva firmare il Patriot Act di Georgie.
    Credimi, la storia di Osama Bin Laden è una bufala clamorosa ma tu che sei il re degli antibufala, e Dio te ne renda merito per sputtanarle tutte, non puoi credere proprio nella più grossa di tutte. Lascia stare David Icke, i lucertoloni e le scie chimiche che non c'entrano con chi fa le domande serie. Non puoi prendere per buono ciò che ci hanno raccontato e spiegare le incongruenze solo con il fatto (leggenda metropolitana) che gli americani sono degli scemotti che si possono fregare con una pistola giocattolo.
    Io leggo spesso il tuo sito ma ho l'impressione che vi si legga una certa resistenza (permettimi il termine psicoanalitico) a cercare la verità. Meglio la copertina morbida di Linus-Bush alla quale aggrapparsi?

    Io rispetto le vittime e ho avuto la ventura di conoscerne una di persona. Lei è morta di cancro in seguito all'inquinamento post 9/11 ed era lei per prima a dirmi che le cose erano andate in maniera molto strana e che non credeva alla versione ufficiale. Il rispetto vero è chiedere un'ulteriore indagine non accettare pedissequamente le bufale avariate di Bush & compagni di merende. Gente che è stata capace di mentire al mondo intero per scatenare una guerra (le bufale delle armi di Saddam) dovrebbe avere la nostra fiducia cieca?

    Grazie per il commento.

    RispondiElimina
  54. @ giovanni
    rispondi solo a questa domanda: perche NO?
    Ma Cristo, siamo vissuti per un decennio con le bombe che ci scoppiavano nelle banche, nelle piazze, nei treni, nelle stazioni, centinaia di morti innocenti, tutte stragi di stato e ci meravigliamo?
    Magari non è andata così l'11 settembre ma perchè escludere l'ipotesi della strage di stato a priori? Spiegamene il motivo.

    RispondiElimina
  55. @lameduck
    al concetto di sacrificabilità ci ero arrivata anche io, eppure mi sembra ugualmente un'ipotesi troppo azzardata

    RispondiElimina
  56. @ arabafenice
    azzardata perchè? Perchè non sarebbero capaci di farlo? Perchè è troppo grossa? Uhm... Sembra quando si dice "no, non è possibile che un padre abusi sessualmente dei figli".
    Purtroppo al mondo si è dimostrato che ogni tipo di orrore è possibile. La storia dell'ultimo secolo ne è un campionario vastissimo. Per questo motivo, anche se non potremo mai dimostrare se è stato un inside job o no, io non penso affatto che non possano averlo fatto per un qualche enorme interesse.

    Pensi che pagherebbe qualcuno per averlo fatto, eventualmente? Ad altissimo livello la responsabilità non esiste. Nessuno sa chi ha dato l'ordine per primo ma per rispetto della scala gerarchica chi sta sotto sa che deve obbedire agli ordini.
    I nazisti hanno messo in piedi un orrore come i lager ed è successo, sono stati capaci di farlo. Eppure, chiamati di fronte alle responsabilità, perfino i gerarchi più grossi non si sentivano colpevoli (guardare il film sul processo ad Eichmann per farsene un'idea).

    RispondiElimina
  57. Anonimo19:06

    Lame, farsi venire i dubbi è cosa buona e giusta.
    Ma se sei coerente con questo approccio, non puoi pensare che sia probabilmente vero il contrario di quello che dicono molti o di quello che dicono i potenti.
    Sembra molto furbo, ma dire "Se l'ha detto Bush allora probabilmente è falso" è semplicemete una fallacia logica (argumentum ad hominem).
    E' semplicemente la versione al contrario "E' vero perché l'ìha detto Aristotele". Dire "E' falso perché l'ha detto Aristotele ha la stessa dignità logica". Zero, per l'esatezza.
    E anche a raginari per sospetti ed indizi, in quel che dicono i complottisti ce né abbastanza per capire che i diabolici complotti stanno poco im piedi. Esempio, la questione dell'antrace. Se i grandi capi di Washinton si stavano preparando ad un attacco con l'antrace questo dimostra solo che le informazioni che avevano erano essenzialmente cannate.
    Insomma, qualcosa non è megli oargomentato perché ci si paluda nella veste del dubbio: quella serve a noi epr sentirsi fighi, ma non dimostra nulla.
    etienne64

    RispondiElimina
  58. @ etienne64

    io mi baso su una concatenazione di fatti precisi.
    C'è un gruppo di potere che alla fine degli anni 90 scrive un memorandum che auspica un "evento catalizzatore" che inneschi una guerra trentennale per il possesso delle risorse (questo è vangelo, è scritto nei testi del PNAC). Questo gruppo di potere forma il nocciolo dell'amministrazione Bush, andata al potere dopo un'elezione travagliatissima il cui risultato (tra brogli più che sospetti in Florida) è stato deciso da una sentenza della Corte Suprema. Nel gennaio 2001 gli americani accolsero Bush a uova marce il giorno della inauguration. Erano incazzati come pantere.
    Nei mesi estivi, tutti i servizi segreti del mondo, compresi quelli della RSM e delle isole Molucche, avvertirono a più riprese gli USA che si stava preparando un attentato. In pratica sapevano tutti meno i diretti interessati. Ma guarda un po'.
    I migliori uomini che indagavano sul terrorismo di Al Qaeda (ex alleati degli USA nelle guerre in Kosovo e Afghanistan al tempo dei russi) furono osteggiati in tutti i modi. Un autorevole giornale francese, Le Monde, scrisse di un Osama in gravi condizioni in un ospedale americano di Dubai a luglio, che riceveva la visita di agenti CIA. In settembre accade ciò che sappiamo. L'amministrazione neocon preme sull'opposizione affinchè vengano firmate le leggi discusse che limitano le libertà anche dei cittadini americani, il Patriot Act. Il capo dell'opposizione tentenna finchè non si ritrova una busta all'antrace in ufficio. Il Parlamento viene chiuso, scatta l'allarme. Le spore, di tipo particolarmente letale, provengono dai laboratori militari americani e non si è mai fatta luce sui responsabili di un fatto così grave.
    Il Patriot act viene passato, in ottobre parte l'operazione Afghanistan (voluta dall'agenda neocon) e in seguito quella sull'Iraq basata sulle balle delle armi chimiche.
    Io non so te, ma il quadro generale assomiglia ad un colpo di stato con i controcazzi.
    Il resto, sono supercazzole logiche che servono solo a perdere tempo.

    RispondiElimina
  59. @ marantz
    minchia Paolo, ti ringrazio del complimento. Ciao!

    @ baluba
    è più facile ammazzarsi con una Panda che con un Hummer. A prescindere. Gli aerei hanno colpito due torri costruite per resistere all'impatto con aerei di quel tipo. L'ingegnere strutturale del WTC ha detto, testuali parole: "ciò che ha causato il crollo era qualcosa di totalmente imprevedibile". Se erano costruite a prova di impatto, come tutti i grattacieli di quel tipo, forse si riferiva a qualcos'altro. Gli incendi hanno minato alcuni dei piani alti degli edifici ma non è possibile che la struttura sia crollata come un castello di carte solo per quelle limitate lesioni. Lo sai quanti piani stavano sotto le torri per garantirne la stabilità? Non ricordo la cifra esatta ma almeno sei. Capisco fosse crollata una torre su due, ma entrambe? E il WTC7?
    Io a volte penso che siamo rimasti vittima di un incantesimo, non è possibile che tutto sembri chiaro e senza zone d'ombra.
    E le esplosioni sentite provenire dalla base, dai piani inferiori? Solo vetri scoppiati? C'è gente che è stata buttata a terra da onde d'urto provenienti dai piani bassi e sotterranei. Uno straccio di spiegazione per questo ci vorrebbe, non basta dire che erano un mucchio di bugiardi. Ci sono le immagini di giornalisti fuori in strada che raccontano di aver sentito dei boati sotterranei prima del crollo delle torri.

    RispondiElimina
  60. Anonimo16:32

    Appunto Lame: come fai a sostenere che il tuo è un ragionamento ineccepibile se tutto ciò che contrasta il tuo ragionamento sono "supercazzole logiche"?
    Non ti sembra un po' strano dire "Per me 2 + 2 fa 5" e se ti viene fatto notare che il ragionamento non fila allora sono solo supercazzole artimetiche?
    Ovvero, come puoi passare dal fatto che tutto ciò ti sembra un colpo di stato a dire, per esempio, che c'erano le bombe già piazzate nelle Twin Towers e ciò sulla base di una "sensazione" fortissima che si trattasse di una demolizione controllata?
    C'è un unico pasaggio che lega queste tue affermazioni: è gente che ha raccontato balle a tutto il mondo. Il che è vero (vedi armi di Saddam), ma non dimostra affatto che sull'11 settembre abbiano ridetto un cumulo di balle.
    Questo ragionamento è esattamente il ragionamento che si faceva ai tempi delle cacce alle streghe: quella ha avuto il raccolto migliore del mio, e ha pure fregato suo zio quando c'è stata la storia dell'eredità del nonno. Una così non può che essere una strega.
    E il fatto di dare addosso ai potenti non tramuta un ragionamento del cavolo in un teorema matematico.
    Prova un po' a pensare se TU venissi accusata sulla base di simili "inferenze" e poi mi racconti.
    etienne64

    RispondiElimina
  61. Anonimo17:30

    Lameduck,

    tu parli semplicemente di eventi che non conosci.

    Leggiti per intero questo

    www.crono911.org ma senza i pregiudizi e le stronzate del "cui prodest" e altre amenità varie.

    Con i pregiudizi e l' antiamericanismo non avvriverai mai a capire quel giorno. Rifletti.

    Qui vi sono fatti, non opinioni. Il fatto che tu non li conosca, non ti autorizza a sputare sentenze come hai fatto nel tuo post. Informati, e poi parla.

    Omar

    RispondiElimina
  62. Attivissimo ancora chiacchiera?

    RispondiElimina
  63. @ omar
    a meno che tu non sia il braccio destro di Bin Laden o abbia un qualche aggancio con l'Altissimo per sapere come sono andate veramente le cose, la tua versione e la mia hanno pari valore.
    L'argomento lo conosco meglio di te, l'accusa di antiamericanismo risparmiatela e, se permetti, sul mio blog sputo quanto mi pare. Au revoir.

    RispondiElimina
  64. @ etienne64
    io ti ho portato dei fatti documentati ai quali non hai voluto ribattere. Non attaccarti solo alle supercazzole. ;-)

    RispondiElimina
  65. avrei colpito le torri alle 11 di mattina, nell'orario di maggior afflusso e ne avrei schiattati il doppio di nemici dell'Islam.

    Qualcuno ha mai detto che obiettivo dell'attentato fosse far fuori più "nemici dell'Islam" possibili?

    Obiettivo dell'attentato era colpire l'America nei suoi simboli.

    Obiettivo raggiunto.


    Punto secondo, se fossi riuscito a portare un aereo sul Pentagono (sul cuore dell'impero militare nemico) io lo avrei centrato ben bene nel punto dove avrebbe fatto più male

    I cospirazionisti continuano a dire che i piloti non erano abbastanza abili.

    E tu pretendi addirittura che scegliessero quale finestra colpire?


    Cosa mi dici dell'antrace?

    Che non c'entra un emerito beep.
    Come dimostrato dalle indagini dell'FBI.


    Nei mesi estivi, tutti i servizi segreti del mondo, compresi quelli della RSM e delle isole Molucche, avvertirono a più riprese gli USA che si stava preparando un attentato.

    Esatto.
    "Si stava preparando un attentato".

    Qualcuno ha detto forse "stanno per dirottare quattro aerei, due contro le TT, uno sul Pentagono e uno ???... ah, guarda, è previsto l'11/9..."?


    il quadro generale assomiglia ad un colpo di stato con i controcazzi.

    Curiosa interpretazione, considerando che Bush era legittimo presidente degli Stati Uniti.
    Se eleggono Obama dove va a finire il tuo "colpo di stato con i controcazzi"?
    Dietrologia da bar sport.


    Gli aerei hanno colpito due torri costruite per resistere all'impatto con aerei di quel tipo.

    Sbagliato: erano previsti per " resist the accidental impact of a Boeing 707, perhaps lost in the fog while seeking to land. The impact of the Boeing 767s, commandeered by the terrorists, even though larger and flying much faster, was still unable to bring down the towers. The fire-resistive systems, however, did not and could not have contemplated the subsequent fire fueled by thousands of gallons of jet fuel.

    Despite the enormous tragedy and loss, we are thankful that the towers stood as long as they did, allowing so many to evacuate."

    Fonte: http://www.lera.com/sep11.htm (il sito dei COSTRUTTORI del WTC).


    Ti ricordo inoltre che:
    - i crolli iniziano esattamente ai piani impattati dagli aerei.
    - nessun ingegnere strutturista al mondo parla di demolizioni controllate: solo i complottisti da bar-sport.
    - esperti demolitori parlano di almeno 1 anno (UN ANNO) di lavori intensivi (INTENSIVI) per preparare la demolizione di edifici di mole inferiore.


    le esplosioni sentite provenire dalla base, dai piani inferiori? Solo vetri scoppiati?

    Sai quanta roba c'è in un grattacielo di 110 piani in grado di esplodere?
    Chiedi ai pompieri quante esplosioni secondarie ci sono, durante un incendio.


    -

    Che Bush abbia abbondantemente sfruttato l'occasione, lo sappiamo bene tutti, ma è altra cosa dal dire le TT siano state demolite o che gli attentati siano stati organizzati dal governo USA.

    Spiega tu, per esempio, visto che l'amministrazione Bush ha invaso l'Iraq con la scusa delle WMD, come mai non sono riusciti a mettere insieme neanche un mini-micro-complottino tipo prendere un camion, caricarlo di gas nervino e far finta di trovarlo nel deserto Iraqueno?


    Questi sarebbero i tuoi "fatti documentati"?
    Quoto yos ed Etienne: non sei abbastanza addentro ai fatti per sputare sentenze da dietrologia da bar sport.

    Poi, obvviamente, il blog è tuo.
    La credibilità anche.

    RispondiElimina
  66. @ brain_use
    Qualcuno ha mai detto che obiettivo dell'attentato fosse far fuori più "nemici dell'Islam" possibili?

    Ma come, lo scontro di civiltà dove lo mettiamo?
    Se è per questo, Osama Bin Laden non ha mai rivendicato l'attentato al WTC e sul sito dell'FBI non risulta nemmeno ricercato per quel reato.

    I cospirazionisti continuano a dire che i piloti non erano abbastanza abili.
    E tu pretendi addirittura che scegliessero quale finestra colpire?


    Già che c'erano, perchè proprio l'ala in ristrutturazione?

    [l'antrace] Che non c'entra un emerito beep.
    Come dimostrato dalle indagini dell'FBI.


    Questo lo dici tu e le indagini dell'FBI non hanno dimostrato un bel niente.

    Se si stava preparando un attentato, come mai si sono fatti trovare impreparati a quel modo? A Genova avevano schierato perfino le batterie antimissile...

    Curiosa interpretazione, considerando che Bush era legittimo presidente degli Stati Uniti.
    Se eleggono Obama dove va a finire il tuo "colpo di stato con i controcazzi"?
    Dietrologia da bar sport.


    I colpi di stato si fanno anche per consolidare un potere esistente. Hitler andò al potere nel gennaio '33 e a marzo la democrazia era già morta, grazie anche all'attentato del Reichstag (falsamente attribuito ai comunisti).



    Ti ricordo inoltre che:
    - i crolli iniziano esattamente ai piani impattati dagli aerei.
    - nessun ingegnere strutturista al mondo parla di demolizioni controllate: solo i complottisti da bar-sport.
    - esperti demolitori parlano di almeno 1 anno (UN ANNO) di lavori intensivi (INTENSIVI) per preparare la demolizione di edifici di mole inferiore.


    le esplosioni sentite provenire dalla base, dai piani inferiori? Solo vetri scoppiati?

    Sai quanta roba c'è in un grattacielo di 110 piani in grado di esplodere?
    Chiedi ai pompieri quante esplosioni secondarie ci sono, durante un incendio.

    Sto parlando di esplosioni sotterranee, tra un impatto e un altro, in zone dove non c'è nessun incendio in atto.

    Che Bush abbia abbondantemente sfruttato l'occasione, lo sappiamo bene tutti, ma è altra cosa dal dire le TT siano state demolite o che gli attentati siano stati organizzati dal governo USA.

    Spiega tu, per esempio, visto che l'amministrazione Bush ha invaso l'Iraq con la scusa delle WMD, come mai non sono riusciti a mettere insieme neanche un mini-micro-complottino tipo prendere un camion, caricarlo di gas nervino e far finta di trovarlo nel deserto Iraqueno?


    La patacca costruita dai servizi italiani (l'affare Niger) non ti basta?

    Questi sarebbero i tuoi "fatti documentati"?
    Quoto yos ed Etienne: non sei abbastanza addentro ai fatti per sputare sentenze da dietrologia da bar sport.


    Visto che lo nomini spesso devi essere un assiduo frequentatore di bar. Io i fatti li conosco. Tu credi a ciò che ti hanno raccontato, è diverso.

    Poi, ovviamente, il blog è tuo.
    La credibilità anche.


    E ci mancherebbe. Sai quanti dicono le stesse cose che dico io? Per fortuna sono in buona ed illustre compagnia.

    RispondiElimina
  67. Ma come, lo scontro di civiltà dove lo mettiamo?

    Cominciamo a sgombrare il campo dei fatti.
    Poi, se vuoi, affrontiamo anche l'eziologia.

    Ho poco tempo: delego agli articoli su undicisettembre ulteriori approfondimenti.


    Se è per questo, Osama Bin Laden non ha mai rivendicato l'attentato al WTC e sul sito dell'FBI non risulta nemmeno ricercato per quel reato.

    Preclare esempio di disinformazione e pressapochismo.

    http://undicisettembre.blogspot.com/2007/09/most-wanted-la-lista-dei-ricercati.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/03/quella-storia-dellfbi-che-non-ricerca.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2007/11/zerobubbole-2-bin-laden-non-ricercato.html

    Proprio questo intendo quando dico che parli di cose che non conosci.


    Già che c'erano, perchè proprio l'ala in ristrutturazione?

    E perchè no?

    Continui a partire dal presupposto che i terroristi volessero colpire .
    Partiamo dal presupposto che volevano colpire il Pentagono.
    Obiettivo centrato.


    Questo lo dici tu e le indagini dell'FBI non hanno dimostrato un bel niente.

    http://undicisettembre.blogspot.com/2008/08/il-caso-antrace-epilogo-e-riepilogo.html


    Se si stava preparando un attentato, come mai si sono fatti trovare impreparati a quel modo? A Genova avevano schierato perfino le batterie antimissile...

    Immagino non ti sia sfuggito che a Genova si svolgeva il G8, mentre l'11/9 negli Stati Uniti era assolutamente un giorno qualunque, vero?


    I colpi di stato si fanno anche per consolidare un potere esistente. Hitler andò al potere nel gennaio '33 e a marzo la democrazia era già morta, grazie anche all'attentato del Reichstag (falsamente attribuito ai comunisti).

    Reductio ad Hitlerum?

    Quando si parla di "colpo di stato", si dovrebbero avere delle prove più solide che un po' di voci di corridoio e interpretazioni tarocche di quattro foto.


    le esplosioni sentite provenire dalla base, dai piani inferiori? Solo vetri scoppiati?
    Sto parlando di esplosioni sotterranee, tra un impatto e un altro, in zone dove non c'è nessun incendio in atto.


    http://undicisettembre.blogspot.com/2007/11/zerobubbole-2-la-fragilit-sospetta.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2007/03/william-rodriguez-e-lesplosione-nei.html
    http://undicisettembre.blogspot.com/2006/10/loose-change-e-lexpress-elevator-del_09.html


    Io i fatti li conosco. Tu credi a ciò che ti hanno raccontato, è diverso.

    Non mi pare affatto che tu conosca i fatti.
    Mi pare invece che tu abbia visto zero o inganno globale o Loose Change e ripeta a pappagallo i dubbi amletici dei complottisti.
    Nessuno dei quali regge di fronte ad una verifica fattuale.

    Vediamo di arrivare al punto.

    Tu dici che le torri sono state demolite:

    - Che prove hai a parte qualche scoppio secondario e due sbuffi d'aria, spiegabilissimi con molta più semplicità?

    - Chi, come, quando avrebbe piazzato le cariche?

    - Perché avrebbero avuto bisogno di demolirle, rischiando che qualcosa andasse storto o che dei "fini pensatori" come i complottisti si accorgessero del super-mega-iper-complottone?

    - Secondo te, due aerei contro il WTC non sarebbero bastati come casus-belli?

    - CIA, FBI, Governo e Parlamento americano, FAA, NTSB, NIST, FEMA, Pompieri, Polizia, nonché giornalisti, piloti, ingegneri, esperti di demolizione di tutto il mondo che non trovano niente di strano nel crollo delle torri fanno tutti parte del complotto?


    Sai quanti dicono le stesse cose che dico io?

    Il che non aggiunge un grammo di credibilità ad una massa di frottole.

    Tanto per ricordare un luogo comune, qualche secolo fa il mondo intero credeva che la terra fosse piatta.
    Non lo è.

    Fortunatamente, esiste anche la scienza.
    Che è cosa ben diversa dalle chiacchiere dei complottisti.

    Per fortuna sono in buona ed illustre compagnia.

    "Buona ed illustre": opinioni.
    De gustibus...

    RispondiElimina
  68. @ brain_use
    caro Paolo Attivissimo (o il suo clone), devi scusarmi ma non sapevo che il sito "11settembre" fosse depositario di tutte le verità rivelate. Devo confessarlo, ogni volta che leggo i suoi interessantissimi articoli sono molestata da un fastidioso acufene, un forte rumore di unghie che grattano sugli specchi.
    Come diciamo noi volgari romagnoli: poche pugnette, sul sito dell'FBI non c'è scritto che Osama è ricercato per il 9/11.
    La cosa è bizzarra, anche se poi per il sito biblico sull'11 settembre, siccome tutto deve essere adattato alla versione ufficiale, anche i cerchi diventano quadrati.
    L'ho scritto nel post, sono atti di fede, non fatti.

    Non mi pare affatto che tu conosca i fatti.
    Mi pare invece che tu abbia visto zero o inganno globale o Loose Change e ripeta a pappagallo i dubbi amletici dei complottisti.
    Nessuno dei quali regge di fronte ad una verifica fattuale.


    Meglio i pappagalli dei merli.


    - Secondo te, due aerei contro il WTC non sarebbero bastati come casus-belli?


    No, dal punto di vista spettacolare ed emotivo, no.

    - CIA, FBI, Governo e Parlamento americano, FAA, NTSB, NIST, FEMA, Pompieri, Polizia, nonché giornalisti, piloti, ingegneri, esperti di demolizione di tutto il mondo che non trovano niente di strano nel crollo delle torri fanno tutti parte del complotto?

    a) Si dimentica sempre una legge fondamentale, quella che fa andare avanti il mondo: il 99% delle persone si fa i cazzi propri e non si fa troppe domande. b)Gli enti su base gerarchica sono regolati dal principio di eseguire gli ordini.
    c) non tutti comunque l'hanno bevuta.

    Fortunatamente, esiste anche la scienza.
    Che è cosa ben diversa dalle chiacchiere dei complottisti.


    Quella che chiami scienza è in realtà religione, fede, terrore animistico degli dei e culto del totem.

    Per fortuna sono in buona ed illustre compagnia.

    "Buona ed illustre": opinioni.
    De gustibus...


    Ciao Paolino...

    RispondiElimina
  69. Devo riconoscertelo: accetti il dibattito come raramente i complottisti fanno.

    Veniamo a noi.


    caro Paolo Attivissimo (o il suo clone)

    Non c'è bisogno di essere Paolo o un suo clone per rendersi conto che le bufale sull'11/9 sono solo chiacchiere in salsa di preconcetti.


    fastidioso acufene

    Sarà mica che apri Lc o il sito di Chiesa e lo scambi per undicisettembre.info?


    sul sito dell'FBI non c'è scritto che Osama è ricercato per il 9/11.

    Certo che no.
    Allora proseguiamo con il nostro giochetto di logica, visto che le spiegazioni dell'FBI e di undicisettembre ti sembrano insufficienti.

    Qual'è la tua?

    La sola FBI è fuori dal complottone e l'aver lasciato fuori l'11/9 sulla scheda di Osama è la sua denuncia al mondo?
    L'FBI non è fuori dal complotto ma, sbadatoni, si sono dimenticati di aggiornare la pagina?

    Queste ti sembrano spiegazioni più plausibili?
    E poi vieni a parlare di atti di fede?

    No, cara, tu parti dal presupposto che il complottone c'è stato.
    Deve esserci stato perchè a te va così e basta: bush è antipatico (pure a me, se ti consola) e gli americani zozzi e poco puliti.

    Quindi i fatti non contano: se non quadrano si adattano, se le testimonianze non piacciono si omettono, se le foto sbugardano si ignorano, se le dichiarazioni degli enti governativi si possono fraintendere le si evidenzia e se smentiscono le bufale le si zittiscono...
    Questo è il modo di procedere dei complottisti.
    Questo è agire per atto di fede.


    No, dal punto di vista spettacolare ed emotivo, no

    Qundi, ricapitolando, le torri sono state demolite per fare spettacolo.
    Perchè lo spettacolo di due aerei che si schiantavano facendo qualche centinaio di morti non bastava.
    Ed era meglio rischiare che le menti illuminate dei "cercatori di verità" scoprissero tutto guardando uno sbuffo: bei dilettanti 'sti super-complottatori, eh?


    a) Si dimentica sempre una legge fondamentale, quella che fa andare avanti il mondo: il 99% delle persone si fa i cazzi propri e non si fa troppe domande. b)Gli enti su base gerarchica sono regolati dal principio di eseguire gli ordini.
    c) non tutti comunque l'hanno bevuta.


    a) Cioè:
    CIA, FBI, CIA, FBI, Governo e Parlamento americano, FAA, NTSB, NIST, FEMA, Pompieri, Polizia, nonché giornalisti, piloti, ingegneri, esperti di demolizione di tutto il mondo che non trovano niente di strano nel crollo delle torri
    si fanno i cazzi loro e se ne fregano del pù grande complotto della storia...

    b) Cioè:
    CIA, FBI, Governo e Parlamento americano, FAA, NTSB, NIST, FEMA, Pompieri, Polizia, nonché giornalisti, piloti, ingegneri, esperti di demolizione di tutto il mondo che non trovano niente di strano nel crollo delle torri
    ubbidicono a George Bush ciecamente: non importa se si tratta di 3000 loro concittadini innocenti, no: "hanno detto di stare zitti, stiamo zitti".

    c) Cioè:
    Chi, per esempio, negli enti citati "non l'ha bevuta"?
    Ryan, l'esperto in acque potabili che si è messo a discutere dei calcoli del NIST?
    Quattro architetti che vendono gadget sbraitando che i crolli sono stati demolizioni controllate (e non portando neanche l'ombra di un calcolo per dimostrarlo)?

    Te lo ripeto: TU hai il coraggio di parlare agli altri di "atto di fede"?

    Ragionaci sopra, prima di pigiare sulla tastiera e produrre un concentrato di preconcetti.

    RispondiElimina
  70. Anonimo20:12

    Cara Lame,
    ti riporto alcuni fatti documentati.
    Oggi ho bevuto il caffè.
    Vi ho inzuppato dentro un pezzo di gubana un poco secca che mi avanzava da domenica.
    Ho ricevuto una telefonata pubbliciataria da Fastweb.
    Questi sono fatti documentati e per cui posso portarti innumerevoli testimoni.
    Immagino che tu non ritenga che questi fatti (documentati, bada bene) dimostrino che non c'é stato un complotto circa l'11/9.
    Ma dire che "ci sono dei fatti documentati" è solo aggirare un argomemnto. E' tentare retoricamente di mettere l'interlocutore di fronte alla conclusione.
    Peccato che la dimostrazione di checchessia non deriva dai "fatti" ma da come questi fatti li colleghi.
    Abbia pazienza, ma quelle che tu chiami supercazzole sono esattamente il nocciolo dell'argomento che vuoi sviluppare.

    etienne64

    RispondiElimina
  71. @ a) Si dimentica sempre una legge fondamentale, quella che fa andare avanti il mondo: il 99% delle persone si fa i cazzi propri e non si fa troppe domande. b)Gli enti su base gerarchica sono regolati dal principio di eseguire gli ordini.
    c) non tutti comunque l'hanno bevuta.

    Hai dimenticato una categoria,qualla di chi teme di finire male:

    http://it.youtube.com/watch?v=CwIQ79ZxWgc

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...