"Ogni volta incontro premier sempre più giovani" ha dichiarato David Cameron dando il benvenuto in Albione al bimbominkia del consiglio, e qui riconosciamo il tipico humour inglese di chi non riusciva probabilmente in quel momento a scacciare dalla mente il famoso concetto dell'avere "meno carisma di uno straccio umido" reso celebre da Nigel Farage e nemmeno l'associazione con le migliori interpretazioni mimico-facciali di Rowan Atkinson.
Giovani. In effetti, un governo così pieno di ggiovani intenti a fare le riforme è quasi un riformatorio.
Giovani. In effetti, un governo così pieno di ggiovani intenti a fare le riforme è quasi un riformatorio.
Li vedete nei talk trip in televisione. Hanno quegli occhietti fissi e scuri da squalo, soprattutto la Madia ma anche Gozi o la Serracchiani o quella con l'effetto manga sulle ciglia, la Boschi.
Tutti affetti dalla bellezza di Ken e Barbie e con quegli eyes wide shut, occhi senza vita, che esprimono il vuoto mentale di chi è stato addestrato dal progetto PDULTRA, la versione nostrana dell'MKULTRA di quell'altro Cameron, guarda le coincidenze, le sincronicità e i ricorsi. Addestrati ad onorare e servire il dogma dell'Europa e del suo tessoro, l'euro, contro qualunque cosa che si frapponga tra il trionfo del capitalesimo e la democrazia. Veri supersoldatini vogliosi solo di frantumarsi le testoline svuotate con il cucchiaio contro il muro di cazzate che i loro padroni li addestrano a ripetere in pubblico.
Ricordo ancora con orrore il suddetto Gozi l'altra sera da colui che condivide con il defunto Rudolph Hess lo stesso entusiastico attaccamento al capo, il descamisado di Piazzapulita, dichiarare con l'occhietto fisso da Carcharodon Carcharias che "la Troika è terrorizzata dall'avvento di Renzi".
Ricordo ancora con orrore il suddetto Gozi l'altra sera da colui che condivide con il defunto Rudolph Hess lo stesso entusiastico attaccamento al capo, il descamisado di Piazzapulita, dichiarare con l'occhietto fisso da Carcharodon Carcharias che "la Troika è terrorizzata dall'avvento di Renzi".
Era dai tempi di "Salò" di Pasolini che non si vedevano dei giovani sottoposti a tali degradanti pratiche di autoumiliazione, con la differenza che quelli piangevano e si ribellavano, questi sono contenti così. Chissà quali incentivi, oltre al denaro, li hanno convinti ad immolarsi sull'altare del culto della propria disintegrazione. Culto che comprende sacrifici umani, anche se i baby squillo della politica non se ne rendono conto.
Riforme, riforme, riforme, riforme, riforme, gli hanno sparato in testa quando li addestravano. Hanno una gran fretta, avete notato? Presto, presto, le riforme. Alla cazzo ma riforme. Prendi il sacco, dai fuoco a tutto e scappa. Forse perché sanno che il fogno è instabile e collasserà presto come in Inception.
Riforme, riforme, riforme, riforme, riforme, gli hanno sparato in testa quando li addestravano. Hanno una gran fretta, avete notato? Presto, presto, le riforme. Alla cazzo ma riforme. Prendi il sacco, dai fuoco a tutto e scappa. Forse perché sanno che il fogno è instabile e collasserà presto come in Inception.
In questi giorni sulle locandine dei cinema compare la faccia di Berlinguer. Credo sia un film dedicatogli dall'insulso Veltroni, uno che è subdolo come i virus latenti: ogni tanto si slatentizza e reinfetta.
Ebbene, questo "Quando c'era Berlinguer", espressione dell'ipocrisia di chi si è nettato il culo con il testamento del leader del PCI, mi fa l'effetto di un porcozio nel bel mezzo della urbi et orbi e dovrebbe indignare anche i cascami e percolati della sinistra, soprattutto i suoi simpatizzanti, se ancora presentano attività elettrica residua. Quando c'era Berlinguer voi giovani da riformatorio neoliberista non sareste stati immaginabili nemmeno negli incubi più tremendi, ora governate per conto capitale. Essere governati da Gozi, Serracchiani, Boschi e il Bischero. Questa è la vera oscenità, la vera pornografia, altro che Nymphomaniac.













