lunedì 29 settembre 2008

Voglio la testa del CEO

Si fa presto a criticare i senatori americani per non aver (ancora?) approvato il piano di salvataggio statale degli istituti finanziari in crisi, proposto dal presidente Bush.
Dimentichiamo troppo spesso che 1) gli americani le tasse le pagano già e salate, visto che mantenere un complesso militare industriale sempre in fregola di guerra costa più di quanto possiamo immaginare; 2) gli americani sono un popolo dall'imprinting rivoluzionario, la cui Costituzione prevede, nero su bianco, il diritto del popolo di rovesciare anche con la violenza un governo se dovesse rivelarsi indegno dei suoi rappresentati; 3) i governanti americani hanno ancora un briciolo di timore del loro popolo (forse perchè quest'ultimo è armato fino ai denti?)

Potremo aggiungere ancora il fatto che a nessuno, ovunque nel mondo, piace vedersi aumentate le tasse, per salvare il culo, oltretutto, a dei filibustieri senza pudore che hanno speculato sulla pelle di loro cittadini.

Ecco, Bush potrebbe fare una bella cosa. Chiedere agli americani un sacrificio per evitare il baratro e le "conseguenze inimmaginabili" di cui parlava Colaninno ieri sera in TV ma contraccambiare con una bella dozzina di cesti natalizi con le teste dei CEO, dei capintesta, dei capoccia, dei manager, dei responsabili, insomma, di questo crack.
Perchè, perdìo, ci sarà pure una responsabilità di qualcuno, di qualche persona fisica in ciò che sta accadendo nel mondo finanziario.

Il liberismo, la deregulation, le idee strampalate di alcuni mentecatti travestiti da economisti che hanno usato politici dementi per imporre le loro idiozie ci hanno condotto a questo. Non basterebbe un esercito di llama per sommergerli abbastanza di sputi.
L'esempio dell'Argentina del 2001 non ha insegnato loro nulla. Pensavano fosse una delle solite crisi da pezzenti sudamericani, impensabile alle nostre latitudini ed hanno proseguito imperterriti con le parole d'ordine "il liberismo non vuole lacci e lacciuoli", "il mercato si autoregolamenta". Un bel paio di balle e ora nel culo ci vanno i gringos.

Fa bene l'americano medio ad incazzarsi con i suoi rappresentanti e a mettere mano alla doppietta del nonno o all'M16 se questi chiederanno loro altri sacrifici senza una giusta contropartita.
Ci vuole una bella Norimberga dei gerarchi della finanza mondiale, con tante belle teste che cadano, a cominciare da quelle di chi prometteva alla vecchietta il 40% in un anno senza rischi e quindi da coloro che hanno lavorato sott'acqua per eliminare qualunque tipo di controllo sulle manovre finanzarie.
Poi, una volta ripulito il pavimento, possiamo ricominciare a parlare di economia. Non di finanza.



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11 commenti:

  1. Ciao, Lame. A proposito dei governanti USA che hanno paura del loro popolo. Stamattina, qui a Roma, passo davanti a palazzo Chigi e c'è una manifestazione mista: alcuni sono contro i provvedimenti libici di Berlusca, altri sono contro la chiusura delle cliniche. In ogni caso non c'era aria di rivolta, sampietrini che volano e roba del genere; era tutto molto tranquillo. Io volevo vedere un po' bene di cosa si trattava e allora ho cercato di avvicinarmi dalla parte della facciata del palazzo: impossibile. L'accesso alla piazza è bloccato da un numero inverecondo di poliziotti che molto educatamente ti dicono che non si passa. Io vado da uno di questi e gli dico: scusi, ma mi spiega perché non si può passare? E lui: perché c'è la manifestazione. E io: e se c'è una manifestazione pacifica come sembra quella in corso i cittadini non possono avere accesso ad una piazza? E lui: noi dobbiamo proteggere l'incolumità dei politici, e i manifestanti li potrebbero assalire.
    Boh.
    Secondo te circolano davvero fermenti di rivolta, e i politici italici al potere hanno da temere per la loro incolumità?

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  2. Adetrax22:10

    Il primo che la deve mettere è Bush (assieme ai suoi compagnucci di merende), dato che già all'inizio del suo primo mandato l'economia USA era messa maluccio per il crollo delle aspettative della new economy; poi con le due guerre si è generato un buco finanziario da paura, chissà dove sono andati tutti quei soldi ...

    In ogni caso mi stupisco di quanto auto-controllo abbia dimostrato evitando di dire in pubblico che i soldi sono solo dei pezzi di carta, come peraltro quel dannato foglio di carta che secondo lui è la Costituzione USA (... it's only a goddamned sheet of paper).

    Su consoliamoci con le curve del deficit federale USA degli ultimi 14 anni e degli ultimi 35 anni; quelle degli scambi finanziari 2007-2008 sono molto ma molto più tragiche, meglio non vederle.

    Meno male che abbiamo un ministro delle finanze (G. Tremonti) che si preoccupa da anni di avvertire gli italiani sull'arrivo della crisi USA, ma loro niente, la notizia gli è entrata da una parte ed è stata immediatamente spinta fuori dal cervello dal successivo varietà televisivo.

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  3. http://it.youtube.com/watch?v=MX_PDr3u_lc

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  4. Panty23:33

    Dopo che la maggioranza dei votanti ha deciso che ci gode a "salvare il culo a dei filibustieri senza pudore che hanno speculato sulla pelle di loro cittadini",in Italy la Costituzione è diventata"only a goddamned sheet of SHIT paper" e in più non abbiamo gli M16.
    Gli M16 sono vietati ai cittadini e la MAFIA usa AK47.

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  5. io direi che bisogna anche licenziare qualche professorone nelle grandi università economiche(comprese Luiss e Bocconi) e soprattutto
    dovrebbero chiedersi anche gli italiani se vogliono pagare le tasse per salvare Alitalia ed Airone(Airone è pure privata!?). Dovrebbero chiederselo soprattutto quegli autonomi, quegli imprenditori che hanno votato Silvio: se domani non vi alzate e perdete degli affari... il governo di Silvio mica vi rimborsa?

    ciao

    ps
    potresti usare "statunitense" e non "americano" per indicare gli USA? grazie

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  6. Mah,
    per carità un cesto con delle teste da mostrare è una metafora.Più o meno come la pistola puntata a Brunetta e le vignette di Precariopoli.
    Mi chiedo se qualcuna di quelle ceste è riservata a quanti, nel sindacato e nei partiti riformisti, hanno spinto qualche milione di lavoratori a dare il proprio TFR ai fondi pensione.
    Oppure lasciamo che questi oggi si nascondano e domani scorazzino impuniti tra i lavoratori?
    Troppo comodo cosi'.Una cesta la lasciamo anche per De Benedetti? uno di quegli imprenditori che per primo ha distrutto aziende industriali per fare soldi con la finanza.E gli immobiliaristi alla Coppola difesi da Fassino? O gli amministratori della Coop che evadevano tasse facendo consulenze ai Colaninno su come rivendersi la telecom?Ho idea che per lavare quel pavimento non basterebbe una generazione.E tanto ci sarebbe da far pulizia.

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  7. I responsabili ci sono e si stanno anche vendendo tutto quello che hanno, ma per quanto riguarda questo piano Pulson e la proposta di Bush nessuno degli economisti che ne stanno discutendo e ne discuteranno ancora a lungo,quest'asta di cui parlano è complicatissima, moltissime teorie economiche sono prese in considerazione e chissà a cosa giungeranno.
    Forse se ci fosse una seria legge su la trasparenza qualcosa cambierebbe.Si vedrà come va a finire. Ma per schiarirsi le idee o mantenere la lucidità è meglio NON ascoltare MAI quello che dice il ministro Tremonti, mai.
    ".. Un mondo caotico e anarchico nella sua espressione d'insieme, fatta da sistemi e sottosistemi sociali ed economici, ideologici e politici, tra di loro fortemente differenziati: democrazie emergenti, che replicano alternativamente gli elementi migliori o peggiori dell'Occidente; Stati che ibridano insieme comunismo e mercato; Stati che esprimono e proiettano insieme neo-imperialismo e paleo-mercantilismo; Stati che sono ancora più feudali che sovrani. L'effetto di insieme, l'effetto complessivo è quello di una forte instabilità. Instabilità già in atto; e soprattutto instabilità in potenza. L'arte di «prevedere il futuro», l'arte di fare la «storia del futuro» è un'arte ricorrente. L'offerta di catastrofismo è una costante storica, ma nella sua intensità conosce cicli alterni di alto, medio, basso. Un'arte che in specie si intensifica nelle fasi di crisi, fino agli scenari catastrofici dell'iperconflitto, del nomadismo, del cannibalismo. Qui cerchiamo di essere più costruttivi. L'accaduto non può essere evitato. E' l'inevitabile che può essere evitato. In questa prospettiva, cibo e acqua sono elementi essenziali e strategici. Rappresentiamoli in negativo, per capire più a fondo quanto contano: non cibo, uguale fame; non acqua, uguale sete.....
    http://www.corriere.it/politica/08_settembre_28/intervento_tremonti_fame_sete_3caedd5c-8d23-11dd-90cc-00144f02aabc_print.html

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  8. Stai pur tranquilla che se c'è una responsabilità fisica gli americani la sgamano. Non si fanno timori, e in questo senso a ragione, di tagliare qualche testa.

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  9. La guerra fa pagare, ma anche guadagnare moltissimo.

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  10. Ciao Lame,
    hai ragione che gli speculatori dovrebbero essere puniti.
    Però,francamente ci consenta,noi abbiamo un timore.
    Che quelli siano agnelli sacrificali offerti dal sistema per dare un colpevole in pasto alla gente,ma che invece il colpevole sia il sistema stesso che per anni ha incoraggiato queste pratiche perchè ci guadagnava,e adesso se ne liberi fingendosi estraneo,ciao.

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  11. @ rita
    no, carissima, hanno solo la coda di paglia. Non credo ancora ad un popolo italiano che fa la rivoluzione contro questi governanti, perchè purtroppo lo rappresentano perfettamente.

    @ adetrax
    magari Al Qaeda potrebbe arrivare in salvo a Bush.

    @ vril
    non ha mica tutti i torti...

    @ socialista eretico
    posso usare amerikani con il k?

    @ mario
    io non avrei mai dato il mio TFR ad un fondo pensione ma, ad ogni modo, il sindacato me l'ha sconsigliato lo stesso.
    Stai tranquillo comunque, che l' "abbiamo una banca" sta sui coglioni anche a me.

    @ nike
    tremonti è inquietante. A volte parla come il francese, quello no global, come si chiama, quello che incendiava i McDonalds. Poi invece fa il commercialista a Berlusconi. Mah...

    @altromedia
    è ovvio che il marcio è nel sistema però le responsabilità a livello umano ci sono e vanno individuate.

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