sabato 22 febbraio 2014

Semicupio dissolvi #thisinotmygovernment


Dopo aver letto la lista dei ministri, viste le loro facce (mi soffermerei sull'inquietante effetto ipnotico-sedativo dello sguardo della Madia associato alla parola semplificazione) e soprattutto pensando a ciò che hanno intenzione di fare, cose che gli stuPiddini maledetti non immaginano neppure, si avrebbe solo voglia di entrare in uno stato catatonico senza fine. Quell'effetto di pietoso loop mentale che ti dava la lobotomia prefrontale.
Vi prego, ditemi che è un brutto sogno dal quale non riusciamo a svegliarci o il peggiore dei bad trip.
Eccolo, il governo delle sinistre per salvarci dal quale Silvio era sceso in campo tanti anni fa. Grazie Silvio, grazie tante eh, chissà come avremmo fatto senza il tuo aiuto. Comincio a pensare che, oltre che interista, tu sia sempre stato un compagno nascosto. E' questo che hai confessato a Don Matteo quando ti sei chiuso in confessionale con lui l'altro giorno?
Tutto il peggio piddino: le cooperative rosse, le partecipate, l'apparato e i funzionari di mestiere, soprattutto le funzionarie mioddio, il peggio democristocomunismo tosco-emiliano di merda. Sembra la cucina della Festa dell'Unità con le azdore. Sono bravi, non c'è che dire. Riusciranno, in articulo mortis, a farmi diventare più anticomunista di McCarthy.

Ci sono le donne. Aaaah, si, allora stiamo tranquilli. Guarda la Madia. Guarda la Lorenzin. Guarda le funzionarie. Ma ci sono i ggiovani. Aaaah, allora l'unico problema è l'eventuale dementia praecox, quella senile rimane confinata in altre stanze. Scusa ma l'elettorato di centrodestra è garantito dalla presenza degli alfaniani. Annamo bene. Padoan è uno che l'economia la conosce (lo dice Bagnai e tendo a credergli), ma allora la cosa non è affatto rassicurante perché significa che l'unico atto che non dovranno sbagliare a fare sarà compiere la rapina del millennio, il più grande trasferimento forzoso di fondi privati da uno stato all'altro in tempo di pace. 
Parliamoci chiaro, questi babbei capitanati dal Capobabbeo, dal pallonbischero Beatrice, vi toglieranno i soldi e vi tasseranno fino alla morte Greek Gnamgnam Style, si, anche voi che avete 5000 euro sul conto corrente e quindi chevvefrega, per coprire i buchi delle banche TEDESCHE. Capito?
Ve lo ripeto e più giù in fondo al post c'è anche il disegnino: la Germania ci ha portato dentro l'euro e finanziato affinché diventassimo suo mercato di sbocco e comperassimo le sue auto naziste di merda che bippano se vi avvicinate troppo agli altri automobilisti e come le mettete in moto vi intimano di "non farvi distrarre dal sistema". Siccome però le loro banche hanno esagerato con i derivati e con i finanziamenti a paesi del Sud Europa che nel frattempo stavano strangolando con l'austerità (pensate che furbi) facendoli diventare sempre più insolventi e, side effect non da sottovalutare, gli USA sono incazzati perché le Deutsche Banken le hanno foraggiate di dollari ma il buco diventa sempre più grande, ecco che è partito l'Operazione Rekuperen Krediten.
La Germania, così ben rappresentata da quella sciatta e ottusa Mutti culona che nemmeno il genio di Fassbinder avrebbe potuto immaginare come metafora del degrado tardo-capitalistico del suo paese (altro che la Maria Braun-Hanna Schygulla) rivuole i suoi soldi e, tanto che c'è, si dedica alla depredazione di quella ricchezza altrui che ha sempre invidiato e che, periodicamente, si impegna con tutte le sue forze, militari e/o economiche, a rubare agli altri paesi. Bentornato Piano Funk.

Non è odio antigermanico. E' la sconsolata dichiarazione di fallimento di ogni tentativo di estirpare la mala pianta dell'imperialismo mercantilista dalla testa della classe dirigente industriale tedesca. Lasciate una sola fabbrica in Germania e dopo un po' scoppierà la guerra in Europa. E' scienza. Morgenthau l'aveva capito.

Ora, torniamo ai nostri pupazzetti colorati. Sarà divertente guardarli tergiversare esattamente come il governo Letta, perché l'alternativa è dover arrivare a toccare il loro elettorato democristocomunista di merda.
Perché gli strozzini non aspettano e non li tieni mica buoni con l'Orchestra Le Fruste di Romagna, la piadina con lo squacquerone e il dibattito continuo. Prima o poi sarà inevitabile anche arrivare alle chiappe degli statali, privatizzare le partecipate, decimare sanitari pubblici e insegnanti, postali, smantellare i loro sindacati venduti, mandare a lavorare i dignitari di partito e quelli che campano sul fatto che avevano il nonno partigiano. A quel punto vedremo se l'elettorato democristocomunista di merda si accorgerà di quanto aveva ragione la classe operaia ad aver voltato le spalle per prima e a schiacciare la testa a questo orrendo serpentone metamorfico che è la sinistra italiana.
E' la loro maledizione. Si sono venduti ma prima o poi dovranno urlarlo ai quattro venti. Saranno esposti con tutte le vergogne di fuori. Nudi nella loro infamia di vermi traditori collaborazionisti.

Loro sperano che arrivi il deus ex machina, che la Germania magari decida di lasciarci andare o che la Francia di Marine rovesci il tavolo europeo, e sono convinta che, in tale evenienza, tengano pronta la carta Prodi che, come ci ha portato dentro la camera a gas, potrebbe tirarcene fuori, passando paradossalmente dal ruolo di carnefice a quello di salvatore della patria. Sarebbe la beffa più atroce e non me lo auguro proprio perché questi meritano di pagare per ciò che hanno fatto con la scomparsa totale e definitiva dalla politica. Che il PD sparisca per sempre dell'ignominia e le sue rovine morali siano cosparse di sale.

Ho già scritto al Dottor Berlusconi una volta chiedendogli di abbracciare ufficialmente la causa anti-euro. Mi rivolgo anche al padronato del Cinque Stelle affinché si avvii all'imbarco (grazie Carmen) lasciando perdere le stronzatielle della decrescita. Sarebbe un'occasione storica per il primo di riscattarsi come uomo e statista facendo diventare finalmente utili le sue televisioni e per il secondo di non farci più sospettare che il Movimento sia solamente una valvola di sfogo per il malcontento manovrata dagli stessi che il malcontento lo provocano con le loro politiche di austerità. Se entrambi si decidessero, perdio, avendo il coraggio di mandare all'aria il governo golpista piddino e costringendo 'O Re a indire nuove elezioni, non ci sarebbe storia. Vittoria a valanga. Venite a bordo, cazzo!!
Anche se non avrò alcun problema ad aiutare la Lega di Salvini o Fratelli d'Italia o chiunque altro alle prossime europee, mi piacerebbe avere l'imbarazzo della scelta tra i partiti anti-euro. O non avete proprio voglia di sbarazzarvi veramente del regime? Non voglio credere che chi ha preso il potere sia talmente forte da non consentire alcuna speranza. Non lo crederò mai.

Se vi piace RT l'hashtag #thisinotmygovernment

A sinistra il PIL tedesco, a destra l'esposizione di Deutsche Bank sui derivati.
(fonte ZeroHedge)

35 commenti:

  1. sergej15:00

    Ogni tanto Odifreddi scappa dal recinto di Zucconi e si sfoga:
    La Madia ministro? Vergogna!
    http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2014/02/22/la-madia-ministro-vergogna/

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  2. Anonimo15:44

    da un paio d'anni leggo qs sito, Goofynomics, Sollevazione, Voci dall'Estero e molti altri, mi si è aperto un mondo "diverso" dal mainstream, ma ora mi sorge una domanda, che mi perdonerai stupida, ma alla quale nn so dare risposta: premesso che l'italia era in deficit della bilancia commerciale e la germania in surplus, premesso che è corretta la ua frase
    "la Germania ci ha portato dentro l'euro e finanziato affinché diventassimo suo mercato di sbocco e comperassimo le sue auto naziste di merda che bippano se vi avvicinate troppo agli altri automobilisti e come le mettete in moto vi intimano di "non farvi distrarre dal sistema". Siccome però le loro banche hanno esagerato con i derivati e con i finanziamenti a paesi del Sud Europa che nel frattempo stavano strangolando con l'austerità (pensate che furbi) facendoli diventare sempre più insolventi e, side effect non da sottovalutare, gli USA sono incazzati perché le Deutsche Banken le hanno foraggiate di dollari ma il buco diventa sempre più grande, ecco che è partito l'Operazione Rekuperen Krediten, la domanda è qs:
    se loro nn ce li avessero prestati e noi nn li avessimo chiesti cosa sarebbe successo? l'italia sarebbe andata in default, nn avendo i soldi per fare nulla? i ns politici non parlarono mai di bilancia dei pagamenti, nn ci dissero mai i rischi di qs situazione, ed ora NON hanno mai fatto un discorso limpido come Bagnai sul fatto che per andare in attivo l'austerità riduce i salari e quindi aumenta l'export sul lungo periodo ed in breve periodo riduce i consumi e quindi riduce anche l'import
    grazie per la disponibilità

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    1. La risposta alla tua domanda è nella cessione di sovranità nazionale, nella rinuncia a battere moneta e nel divorzio tra Banca d'Italia e Tesoro. Da quel momento siamo divenuti vulnerabili al mercantilismo tedesco. Eravamo un concorrente e stanno solo cercando di eliminarci del tutto. Prima della catastrofe ti ricordo che eravamo la 5a potenza industriale mondiale. E lo eravamo, anche con la "liretta", perché eravamo monetariamente sovrani. La questione è tutta lì.

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    2. Adetrax16:55

      @Lameduck

      "... eravamo la 5a potenza industriale ..."

      Si certo, ma il "sistema Italia" (in certi ambiti molto poco italiano) barava inquinando a tutto spiano.

      8 o 10 mila zone inquinate con sostanze tossiche non sono comparse in una notte e quando un esponente della Lega disse: "la mafia non si può eliminare", magari tenendo alla salute di B. e molti altri, non lo disse a caso.

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    3. Il problema è la sovranità del nostro Stato punto e basta come dice Barbara. Su tutto il resto hai ragione ma non c'azzecca niente con quello che stiamo vivendo e che ci stanno preparando. Nessuno nega che in questo Paese ci sia la mafia la quale ha fatto affardi d'oro e di platino con i rifiuti, nessuno nega che non c'è un minimo di sensibilità per la questione ambientale tra i nostri politici e i nostri industriali, nessun nega che il nostro territorio è stato martoriato da questi cialtroni seduti sugli scranni di Montecitorio e da quelli che l'hanno votati per avere un tornaconto. Ma il problema ora si chiama SOVRANITA'. Noi dobbiamo riprenderci quello che è nostro di diritto. Il popolo è sovrano lo sancisce la nostra Costituzione. Oggi messer matteo ha giurato fedeltà alla Repubblica chissà nella tua testolina che si sarà detto quando ha pronunciato il giuramento? "Che grulli questi qui che ancora credono a queste cose facciamola finita con le cerimonie ed andiamo a sodo, vedranno gli italiani di che pasta sono fatto". A proposito di statali non so se aveta fatto caso che non c'è il ministro per la funzione pubblica, vorrà dira qualcosa?

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    4. Anonimo22:35

      Sul tema della sovranità d'accordissimo, come sul discorso sulla banca d'Italia. Mi sembra però semplicistico ridurre il tutto al "mercantilismo tedesco" e a quanto si stava bene con la liretta. Con la liretta si stava bene perché per sostenere le esportazioni era continuamente svalutata, di fatto la liretta in sé valeva una cippa, e il benessere che abbiamo conosciuto lo abbiamo avuto accumulando debiti su debiti, ciò che aveva permesso di sostenere la domanda interna, e da lì il "benessere". Ma non voglio entrare in dettagli che non sarei in grado di sostenere, non essendo un economista. Lo dico da profano e sempre da profano, così a istinto, mi sembra semplicistico vedere la soluzione di tutti i mali uscendo dall'euro. Anche perché se invece di essere la parte che sta "sotto", fossimo quelli che stanno "sopra" (noi al posto dei tedeschi per chiarirci), mi chiedo che fine farebbero tutte le opinioni contro l'euro.
      Il problema a mio avviso non è l'euro. Il problema è come si sta nell'euro.
      Noi siamo riusciti a starci nella maniera peggiore, anche perché impegnati a scannarci tra Berlusconi sì-Berlusconi no per vent'anni senza pensare ad altro.
      Data la situazione attuale a me piacerebbe starci in una posizione di forza, e non è uscendone ORA che mi pare ciò possa avvenire, o almeno non senza prevedere sacrifici enormi, da chiedere oltretutto a una società che i sacrifici li sta facendo da almeno 7 anni.
      Secondo me non c'è più spazio per una uscita indolore dall'euro, tutta comprensibilmente a carico di chi ha subito e subisce la crisi che stiamo vivendo. Immaginatevi un peggioramento delle condizioni di vita di tutti di anche solo un 20% e ditemi se per come siamo messi ce la possiamo fare, facendo riferimento ai numeri attuali di disoccupazione, reddito etc etc. Per me sarebbe un bagno di sangue e basta, da cui si salverebbero i pochi che hanno ancora qualcosa su cui contare (tra l'altro mi chiedo quanti tra i tanto vituperati politici su cui si scagliano gli strali di tutti realmente andrebbero a patire, compreso i capi della attuale opposizione).
      Per cui, e chiudo, penso che preferisco dare il mio voto futuro a chi pare (e lo sottolineo, pare) preferisca volere il bene di tutti, non lasciando nessuno indietro (e qui mi riallaccio a un post molto critico di Barbara su Syriza e la lista pro Tsipras, che non condividevo: io la valuto una buona cosa). Insomma, ancora una volta, alla sinistra (ma quella vera).

      Valerio

      P.S.
      Tra l'altro noto che la sbornia pentastellata dell'autrice stia passando, mi pare, e che stia arrivando a conclusioni a cui altri (tra cui il sottoscritto) avevano tirato da subito ("che il Movimento sia solamente una valvola di sfogo per il malcontento manovrata dagli stessi che il malcontento lo provocano con le loro politiche di austerità"). Ne sono contento.

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    5. Anonimo23:16

      a) l'italia non era mai a rischio defaut, e non lo è nemmeno oggi. se si va avanti così sara a rischio impoverimento massiccio.
      b) prima del euro `l'italia aveva una bilancia commerciale positiva.
      c) uno stato con sovranità monetaria non puo andare in defaut.

      e adesso sui tedesci.
      dopo il 1945 migliaia e migliaia di nazisti tornarono a occupare posti di rilievo nella BRD, due diventarono persino cancellieri, adenauer e kiesinger, kiesinger venne una volta preso a schiaffi da un ebrea scampata da auschwitz, migliaia di altri nazisti occuparono posti rilevanti nella giustizia, scuole, università, grande industria, specialmente BMW, höchst, BASF, bayer ecc ecc. nazisti che non si sono mai distanziati della loro ideologia o die loro crimini, peggio sono ancora orgogliosi del loro operato, vedi pribke, ma non solo.

      ma la Cosa piu incredibile è che uno die padri del ideologia nazista è stato il primo presidente della commissione EU, si chiama walter hallstein, no non era uno dei maccellai al fronte o a auschwitz, belzec, chelmo, treblinka, ma uno col vestito criciostrisce chic che venne dopo, per rastrellare e sacceciare tutto il rastrellabile con precisione crucca, patenti, macchianri di ogni genere, soldi oro, quadri non lasciava fuori niente. questo uomo e il padre fondatore della commissione europea di oggi. la EU di oggi si basa sulle sue Ideologie naziste.

      si legga questo, forse bisognerebbe mandare una Copia ad ogni politico italiano.

      http://www.relay-of-life.org/it/pdf-files/Nazi_Roots_IT_-_Chapter_2.pdf
      http://www.relay-of-life.org/it/chapter.html

      salut

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    6. Anonimo06:53

      "A proposito di statali non so se aveta fatto caso che non c'è il ministro per la funzione pubblica, vorrà dira qualcosa?"

      Sì, c'è.

      Safonte

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    7. Valerio, altolà, ti stoppo subito. In questo blog non si parla di liretta perché partono in automatico i caccia.
      Con la lira eravamo la quinta potenza mondiale. Con la lira avevamo lo stesso la mafia e la corruzione ma eravamo ricchi, comparandoci con altri paesi del sud Europa. Per cui, evitare di propagandare la balla spaziale della liretta, così congeniale al tradimento dei fottuti piddini.
      Per quanto riguarda eventuali sbornie, sono usa prendermele per ben più piacevoli passatempi e soggetti umani. Grillo l'ho votato e non me ne pento ma non l'ho sposato. Se farà ciò che mi garba lo rivoterò, altrimenti fanculo. Non mi faccio problemi a votare chiunque si metterà a disposizione della causa di uscita dell'Italia dall'euro, fosse pure la Lega, CasaPound o Lucifer in persona.

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    8. @Safonte ho sottolineato che non c'è perchè non è riconosciuta la "funzione" dell'amministrazione pubblica mentre ora c'è la semplificazione, semplificazione su semplificazione e la P.A. sparirà come d'incanto.
      @Valerio La lira fino al 1971 era nel gold standard e dopo che Nixon ne ha decretato la fine ha subito una prima svalutazione nel 1976 a ridosso della crisi petrolifera, poi del 1979 al 1992 ha fatto parte dello SME dove poteva oscillare del 6% fino al 1990. Nel 1990 la banda fu ristretta del 2,25%, nel 1992 ci fu l'ultima grande svalutazione dopo un attacco speculativo sia contro la lira che contro la sterlina e la lira fu svalutata del 30% e grazie al "salvatore della patria" Ciampi si bruciarono 48 miliardi di dollari per cercare di difenderla. La tanto temuta inflazione a due cifre non ci fu, invece ci fu ultimo miracolo industriale italiano. Dov'è questa "continua svalutazione"? La liretta che valeva una cippa, come dici tu, ha fatto campare bene una miariade di famiglie che sono riuscite ad avere un minimo di benessere garantito e il debito pubblico se è aumentato è perchè nel 1981 ci fu il famoso divorzio tesoro - banca d'Italia, i titoli dovevano essere tutti collocati sul mercato e se volevi che il mercato li comprasse dovevi per forza aumentare gli interessi che sono ancora tutti sul groppone. Come dice orizzonte 48 l'Italia ha un avanzo primario quindi i soldi che gravano sul debito sono solo quelli per gli interessi. In questi anni poi se il debito è aumentato è grazie all'austerità e al fatto che gli stati si sono dovuti accollare i debiti privati. Ti ricordo inoltre che l'Italia è creditrice netta nei confronti dell'Europa il terzo creditore netto per la precisione.
      Per la milionesima volta ripetiamo che nessuno dice che uscendo dall'euro si risolvono tutti i mali, anzi si comincia uscendo dall'euro ma poi bisogna continuare con politiche che salvaguardino i salariati e che rimettano in moto l'economia per far ripartire la domanda interna. Voglio fare una domanda ma al di fuori dell'aspetto economico possibile che non faccia paura il fatto che le nostre decisioni non sono più le nostre ma ci vengano imposte da gente che non conosciamo, che non abbiamo eletto, che non ci rappresentano, che non capiamo perchè non parlano la nostra lingua? Possibile che accettiamo senza batter ciglio imposizioni che vengono prese dalle commissioni europee? Possibile che non abbiamo niente da dire che ci sia una banca centrale che fa quello che vuole e in cui i governi non hanno nessuno voce in capitolo? Anzi solo uno e indovinate chi. Scusa ma dare il voto a chi preferisce volere il bene di tutti è come dire voglio bere l'acqua fresca invece che quella inuinata, mi piace l'aria delle Alpi e non quella che circola a Taranto o preferisco mangiare sano invece che al mcdonald's, insomma una copia del famoso Catalano quando su rai due venivano trasmessi gli show di Renzo Arbore.

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    9. Adetrax20:13

      @Fiore

      "Il problema è la sovranità del nostro Stato punto e basta."

      Esiste uno Stato come lo intendi tu ?

      Ho solo ricordato qual è stato ed è tuttora uno dei ruoli delle mafie; non bisogna pensare che quel ruolo se lo siano autoassegnato, visto che lo Stato aveva addirittura apposto il segreto di Stato su certe "faccende", e se non se lo sono autoassegnato, nell'ottica del sistema di perseguire le più bieche tecniche di assedio e di ottenere la dipendenza totale dal denaro, bisognerà fare qualche riflessione in più sul tema "più NWO per tutti".

      Ripeto, non bisogna pensare che le strategie globali siano state solo di tipo economico-finanziario esattamente come non sono state solo di tipo bellico o sociale, purtroppo per capirlo bisogna pensare molto ma molto male e le persone meno smaliziate hanno qualche difficoltà a farlo.

      Occorrerebbe una sintesi di tutto quanto è sufficientemente significativo per rendersi conto di cosa si sta parlando.

      Circa la nostra sovranità, non ci si può svegliare con 20-35 anni di ritardo ovvero quando la nave è già stata squarciata dallo scoglio, dall'iceberg di turno, ecc.

      Per riprendersi la sovranità occorrerebbe:

      - un nucleo di un centinaio di persone in grado di sostituire politici, economisti chiave e altre figure di alto livello con funzioni di pianificazione e guida;

      - un appoggio parlamentare di altre 300-400 persone o anche il doppio includendo il Senato;

      - un altro gruppo di 20000 - 30000 persone con alti ruoli direttivi / di responsabilità aventi la competenza, l'autorevolezza e la volontà di remare nella direzione voluta nelle varie società ed organizzazioni chiave (banche, istituzioni intermedie del paese, ecc.);

      - almeno 40 milioni di cosiddetti cittadini che lo vogliano veramente, sempre che riescano a capire qualcosa ed a non essere completamente assorbiti da calcio, "pilu", cronache rosa, telenovele e altre cosette del genere che di solito fanno comparire (metaforicamente parlando) la tipica scritta lampeggiante di avvertimento: "minni futto" (di tutto il resto).

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    10. Adetrax20:18

      @Fiore

      Nel caso si tentasse un'uscita dall'Euro, probabilmente una parte del sistema s'incazzerebbe sul serio e se non si fosse minimamente preparati alle contromisure sarebbe anche perfettamente inutile iniziare una battaglia per poi perderla nel peggiore dei modi.

      Di più, se non si ha un'idea verosimile dell'estensione delle possibili azioni del sistema stesso è meglio informarsi ed essere molto ma molto prudenti nelle valutazioni dato che lo stesso non lascia nulla al caso e pianifica con 20, 30, 50 ed anche 100 e più anni di anticipo.

      Si tenga poi conto del principio del "non indietreggiamento" per cui a meno che non si verifichino situazioni economiche realmente catastrofiche, diciamo 3 o 4 volte più gravi della Grecia o meglio tipo Ucraina anni '30, è assolutamente improbabile che ci sia un ripensamento politico-istituzionale su questo fronte dato che come minimo prima i relativi soggetti proverebbero a invocare per almeno uno o due anni "più Europa".

      Non bisogna infine dimenticare che, secondo le definizioni più recenti del sistema, si diventa poveri solo se si ha meno di 1 dollaro al giorno e dato che quel livello di introiti è agevolmente superato anche dai mendicanti occasionali, è inutile invocare concetti assolutamente astratti di povertà, presunte sofferenze "morali" e quant'altro ... non attacca: se uno è "povero", non lo è per molto, quindi il problema si autorisolve da solo e se non gli va bene una data società che vada a mangiare le "brioches" da un'altra parte ... sempre che abbia i requisiti per farlo dato che magari lui ed i suoi antenati hanno dormito per millenni invece di svegliarsi in tempo; le restanti declinazioni del concetto le può spiegare meglio "Cetto".

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    11. Adetrax20:38

      @Lameduck

      "Non mi faccio problemi a votare chiunque si metterà a disposizione della causa di uscita dell'Italia dall'euro, fosse pure ..."

      Fosse pure ... pulcinella, cerchiamo di essere un po' realisti sul fatto che certe cose non si improvvisano ma non perchè siano particolarmente difficili da attuare ma perchè poi si rischia di fare la figura di Ali Babà nella grotta dei 40 sodomiti.

      Cos'è che non è chiaro della frase di Prodi circa il fatto che "nessuno ha interesse ad abbandonare l'Euro" ?

      Scusa, ma su questioni infinitamente meno rilevanti (sul piano economico-internazionale, ecc.) come la legge elettorale ed affini, stanno forse facendo quello che vorresti tu o milioni di altre persone ?

      Probabilmente no, quindi se vuoi ragionare su certe possibili dinamiche e sulle relative precondizioni per fare certe cose, la disponibilità c'è ma pensare di fronteggiare decine di M134 con un fuciletto a tappo non trova molta approvazione se non c'è almeno la motivazione del kamikaze.

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  3. @Barbara

    te lo dico amichevolmente ,senza astio,mi sembra di leggere il blog di E.Fede,ora anche il nano è comunista,cominci a vederli dappertutto,non pensi a Davide che l'ha votato per anni? ;-)

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    1. Rosso, rosso, che mi combini? Non sei ancora guarito. Uno che favorisce in tutti i modi il governo più rosso della storia cos'è, un sincero anticomunista? Dai, in fondo ai tempi di Bettino era pure socialista.

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    2. Caro amico Rossoalloso,

      "cominci a vederli dappertutto,non pensi a Davide che l'ha votato per anni?"

      Non sono mai stato d'accordo con le tue idee, ma su una cosa avevi ragione: Silvio è sceso in politica per le sue aziende e della politica se ne è sempre fregato.

      Io lo ho votato solo perchè lo ritenevo comunque meno dannoso dei vari braccobaldi alla Prodi e alla Veltroni: meglio uno che pensa solo alla paperetta che degli incapaci che credono di essere furbi. Quanto a Bettino è forse l'ultimo governante che ha difeso l'Italia all'estero. Dopo abbiamo avuto solo zerbini che hanno fatto i comodi di tedeschi, americani e di tutti quelli che volevano fotterci.

      Ciao Davide

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    3. solo una constatazione niente di che,però sulla mia "malattia" posso risponderti con questa lettera se hai voglia di leggerla,costretto data la lunghezza a postarla sul mio blog ti do il link,non è necessaria la pubblicazione,tanto chi sa sa non devo convincere nessuno,ciao

      http://rossoallosso-lammazzacaff.blogspot.it/2014/02/francesco-cardovinooperaio-e-vecchio.html

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    4. @Davide

      tirando le somme sai che risulta? Risulta che non è vero che i politici sono incapaci ma siamo noi a non capire un cazzo e fanno di noi ciò che vogliono.Fin che ci sarà gente felice delle telecamere piuttosto che pretendere una società dove queste non servano saremo messi così, fino alla fine dei tempi.

      http://rossoallosso-lammazzacaff.blogspot.it/2014/02/aeinsteinperche-il-socialismoanalisi.html

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  4. Adetrax16:49

    "Sono bravi, non c'è che dire ..."

    Ma si, vedrai che faranno più di "qualcosa" e poi "c'è tanto lavoro da fare".

    "... per coprire i buchi delle banche TEDESCHE." ... "Ve lo ripeto e più giù in fondo al post c'è anche il disegnino: ..."

    Il disegnino si vede, ma non è molto sexy ... :-)

    Battuta a parte, ci si è mai CHIESTI QUANDO (sotto quale o quali governi) una PARTE rilevante del DEBITO pubblico italiano (coperto con titoli di stato) è stata ACQUISITA da STATI ESTERI come Francia, Germania, Cina, ecc. ?

    Per quanto riguarda i titoli tossici è già stato detto che valgono nella misura in cui si riescono a trasformare in soldi / beni reali e dato che ormai siamo a 8-9 volte il PIL mondiale, questo lo si potrà fare solo centellinando (con infiniti trucchi) questa conversione per innumerevoli decenni, in caso contrario si entrerà presto in zona Psycho, con "mamma" (il sistema di alto livello) che colpirà sempre più a tradimento le incaute signorine (gli stati nazionali o quel che resta di loro).

    "... gli USA sono incazzati perché le Deutsche Banken le hanno foraggiate di dollari ..."

    Incazzati per cosa ?

    A cosa si pensa serva e sia servito il "quantitative easing" della FED ?

    Essendoci il "pilota automatico" probabilmente va tutto secondo i piani, anche se forse un po' troppo lentamente perchè è abbastanza evidente che se la "tempesta perfetta" (citaz. da dichiarazioni pubbliche di vari esponenti economico-finanziari) non si gonfia a sufficienza devono e dovranno entrare in azione i capitan Schettino di turno.

    E' chiaro che l'intera operazione di destabilizzazione è partita dagli USA e quando, qualche anno fa, B. lo ha ricordato, questa deve essere stata una delle gocce che ha fatto traboccare il vaso, perchè poco dopo è cominciato a cadere in disgrazia (per poco ben s'intende).

    "... ma il buco diventa sempre più grande, ecco che è partito l'Operazione Rekuperen Krediten."

    La Germania ed altri stati vorrebbero solamente riavere indietro quello che hanno dato comprando titoli che potrebbero essere in scadenza nel 2014-2015, ed anche per questo certuni vorrebbero "andare in Europa" e "cambiare le regole".

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    1. Perdona, lo faccio senza polemica.
      Fai confusione tra debito pubblico e debito estero (che è per lo più privato). Spiego.
      Germania o Francia (o altro Paese straniero, che so USA o Giappone) non acquistano nessun Bot o altro titolo di stato pubblico, perché non possono farlo. Chi tratta di titoli di stato sono solo le corporation finanziarie, che sono per lo più PRIVATE.
      Ma non è questo il problema. Assolutamente non è il debito pubblico!
      Il problema è il debito privato, quello cioè fatto da famiglie ed imprese (anche e soprattutto finanziarie). Faccio qualche esempio: il mutuo che paghi, te lo anticipa la banca ma quei soldi la banca li chiede in prestito ad altre banche (magari estere), o il leasing dell'auto se sei azienda; ma anche le rate della tua auto, che magari credi di no perché contratte con una finanziaria italiana, ma questa (nel 90% dei casi) ha preso in prestito il denaro per te, anch'essa da una banca estera! Poi ci sono le carte di credito, tutti quei circuiti finanziari di credito (ma il cui vero nome è "carta di debito") sono esteri.
      Ancora: tutto il credito al consumo (hai presente la Coop ma pure Carrerfour che ti detraggono a fine mese l'importo della spesa dal c/c? Ma pure il computer a rate da MediaWorld).
      Poi ci sono tutti quei servizi finanziari sempre legati al grande commercio, tipo la benzina di quel dato marchio, oppure la tariffa super-scontata se acquisti l'iphone25 (che ti dicono sia scontata, in realtà la paghi 5 volte, e cmq te la anticipano creando così un debito).
      Insomma, tutto questo si chiama DEBITO PRIVATO, perché appunto non riguarda lo Stato, ma cittadini e imprese.
      La domanda sorge spontanea, come diceva quello: e perché allora tutti parlano di debito pubblico?
      Semplice: la crisi ha determinato (e determina tutt'ora) la pressoché completa stagnazione degli scambi interbancari. Cioè le banche (ricordiamocelo, private) non si prestano più soldi tra di loro. E non se li prestano perché non si fidano più l'una con l'altra (bel paradosso, eh?).
      Quindi, per evitare la paralisi del commercio mondiale, cos'hanno studiato 'ste menti diaboliche? Si son fatti 2 conti: abbiamo l'informazione dalla nostra (non esiste al mondo un editore "puro", ma son tutti controllati da imprese finanziarie), abbiamo i politici dalla nostra (cioè, riflettiamo un attimo: ma è NORMALE che a capo del Ministero delle Finanze della Repubblica Italiana abbiamo da anni dei banchieri? O espressione di gruppi finanziari? ...non so se mi spiego).
      Insomma, non è stato difficile veicolare questi debiti verso il debito pubblico dello Stato. In altre parole, il debito pubblico (cioè la fobìa che aumenti) è solo la SCUSA per permettere politiche di austerità che altrimenti non verrebbero attuate. E i proventi di queste politiche di austerità vanno dritte dritte nel Fondo Salvastati, nel MES e in quell'altro fondo in costruzione.
      Il tutto "blindato" dal pareggio di bilancio, che non permette più spesa a deficit.
      .....
      Capito adesso, l'entità della trappola? E lo strumento per attuare questo meccanismo è la moneta unica, questa maledetta moneta unica.
      Quindi non c'entrano NULLA i titoli italiani in possesso di gruppi stranieri, che sono tra l'altro solo il 30% del totale. Lo Stato italiano ripagherà SEMPRE i titoli, come la storia ci insegna, se non altro per ripagare i cittadini italiani che in maggioranza li posseggono. Magari adesso, senza una Banca Centrale sovrana ci tocca elemosinare all'estero, pagando tassi da usura (il famoso spread) E e si ritorna all'inizio, come un circolo vizioso.
      Senza l'€ tutto questo.... PUFF. Capito adesso?

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  5. Adetrax16:49

    "Venite a bordo, cazzo!!"

    Ormai si può dire solo dopo il naufragio. :-)

    "Non voglio credere che chi ha preso il potere sia talmente forte da non consentire alcuna speranza."

    Qualche anno fa un regista (che si è poi suicidato) aveva dichiarato di non credere alla speranza per il sistema Italia (e non solo).

    Nel caso in oggetto, che cos'è per te "la speranza" ?

    Su che basi non vuoi credere ? Pensi che la "catena" stia diventando un po' cortina ?

    Vuoi parlare di tecniche di potere, di Euro ?

    Si può tentare qualche balbettio, ma con post specifici.

    In ogni caso, in quanto donna, ricordati dell'antico detto: "aut amat aut odit".

    NOTA: come l'ambasciatore anche il "citatore" non porta pena. :-)

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  6. Barbara, grazie per quello che fai, cerca di non stressarti troppo. Alla fin fine coi sordi per chirurgia plastica c'è poco da fare. Userò il più possibile il tuo grafico perché c'è gente che se lo dici a parole non ci crede. Per la scelta dei ministri forse vale il detto tanto peggio tanto meglio. E' con un sospiro di sollievo che vedo nepotismo e cooptazione nella squadra, avevamo ragione ma tutto 'sto clangore intorno fonzie mi aveva fatto vacillare le certezze. Tranquilli, tutto nelle norma del Titanic.

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  7. QABALLAH
    Dunque sono SEDICI le tessere di Matteo, forte di TRE milioni di primati convinti di andare al fronte.
    Quindi, “dovendo F.A.R.E. un governo di QUATTRO anni, l’aver impiegato DUE ore e “mezza” è un tempo di messa a punto ben investito”: un veloce cambio d’olio, filtro, spazzole per un motore che continua a battere nella testa di una rincoglionita T.I.N.A.(This Is Not Alternative) che non smette di ripetere la litania del “condividere l’idea di tempi brevi per le riforme” in attesa del blitzkrieg sulla Costituzione per andare poi a sbattere con i pugni contro il tavolo degli osservatori UE che già sorridono sornioni a “novità molto positive”.
    OTTO su SEDICI sono le donne, ergo diviso sedici poi per cento sono uguali al RIMMEL, MASCARA, MAQUILLAGE da impastare sugli occhi di chi non deve vedere che 16x3 fa però un QUARANTOTTO, ovvero la media delle età degli esecutori materiali del desiderio di altri.
    “Nato rispettando le scadenze stabilite” da mostrare orgogliosamente ai “mercati” e agli alleati di oltre l'Alpe con i garanti, che di 48 ne hanno quasi per 2, cominciano a snocciolare il rosario con “la mano sul fuoco in Italia non la possiamo mettere, speriamo che tutto vada per il meglio” e confessare le responsabilità di braccia “non sottoposte nè l’altro ieri nè oggi a nessuna prova di ferro”.
    C’è da palparsi gli scrotali e stringere le terga guardando la ricevitoria di quelli che puntano su numeri che non tornano neppure frugando pesantemente nelle tasche di quei tre milioni convinti da gatti e volpi anche a seminare nel campo dei miracoli gli ultimi due “beni comuni” rimasti.

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  8. menomale che è un governo de sinistra: non c'è più il ministero delle pari opportunità, praticamente per milioni di persone disabili italiane (e rispettive famiglie quindi siamo proprio tanti tanti, troppi per non essere considerati), l'ultimo "ministro" è stato la carfagna, e ho detto tutto! poi il ministero delle pari opportunità credo sia necessario in una nazione omofoba e maschilista, ai primi posti per lo spaccio di materiale pedopornografico e violenza domestica, per non dire fuori casa, e come si fa a non considerare la disabilità che colpisce, solo per incidente stradale quasi 40mila persone all'anno (io tra questi) per non dire quanti ne nascono grazie alla m. che ci hanno messo nei mari , nei cieli e sotto terra?? le nostre mafie (tra cui la più potente del pianeta, la 'ndrangheta, non serve solo a berlusconi, ormai serve a tutta l'europa tanto s'è espansa e ben radicata.
    poi il mio è solo il pensiero di una cittadina che probabilmente tra qualche mese starà in strada di nuovo con i malati gravi a chiededere dignità, articoletto su qualche giornalino e poi silenzio: schifo eh?
    dopo ieri c'è ancora qualcuno che dice che grillo ha sbagliato a non ascoltarlo??
    non rimpiango affatto però i vari ventenni, poi sono un vero cesso con matematica ed economia, se ho capito qualcosa è grazie a questo blog e a te che lo scrivi, il resto però lo capiscono e conosco bene! buona domenica laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai Laura, i ministeri delle pari opportunità, dell'integrazione e quant'altro sono solo cosmetica, servono a far finta di essere progressisti e a tener buoni quelli che si accontentano solo del contentino, appunto. Siamo lontani dalla volontà di concedere veramente diritti. Perché se dai diritti civili poi devi concedere anche quelli economici e, sai com'è... Ad ogni modo mi dicono che la Carfagna non ha fatto male, nonostante tutto.

      Elimina
  9. Anonimo10:58

    Hanno cambiato la formula del giuramento:

    Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzoni nell'interesse esclusivo della Nazione ( TEDESCA )


    Zugzwuang

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  10. Anonimo18:57

    Cara Barbara, sono a tal punto d'accordo con i tuoi interventi che ho deciso di raccoglierli in un archivio che avrà la funzione,sempiterna, avuta in epoche lontane, ma rinverdite dagli eventi,il pensiero illuminista.Cercare con la forza della ragione di liquefare con l'ironia, l'orrenda e putrida melassa che il potere ci ammannisce,è opera altamente meritoria,da considerare ,dato il contesto, quasi un'impresa titanica da sostenere a prescindere.Scrivi di elezioni possibili,di tradimenti e quant'altro possa indignarci nel paese del "piddinismo reale",come non condividere;considerazioni che però cozzano contro un dato inconfutabile,che ha dato il titolo ad un bell'intervento di Mariano Badiale,e cioè:perchè la gente non si ribella?Come mai dopo anni di soprusi e di "aggiustamenti strutturali" ai danni dei più deboli,si è lasciato fare ai vari Olli ,Angela,assieme ad altri orridi oligarchi?La risposta non può risiedere solo nel tradimento,come diceva qualcuno,delle varie borghesie compradore, affiancate da un ceto politico asservito e collaborazionista,Risiede in qualcosa di più profondo che attiene,a mio parere, alla psicologia di massa,difficilmente catalogabile entro schemi economico/politici.Se chiedi ad un piddino perchè ha appoggiato la controriforma delle pensioni,ti risponderà che si,non era giusto,ma il segretario l'appoggiava,quindi era buona e giusta perchè il segretario non sbaglia mai.Tu come lo chiami,fideismo,religioso "affidamento"ad un'entità suprema?Sino a quando la psicologia di massa agirà come potente deterrente verso una possibile contestazione del sistema,i risultati che si avranno saranno questi:Monti,Letta,e ora l'ex sindaco,tutti "uomini provvidenti".Amen.Ps,Quel tal Valerio che scrive sempre in chiave,non dico proeuro,ma contrario alla sua liquidazione,è per caso quel Valerio C............I,che imperversava sul sito del Manifesto?Se è lui,tanto per restare in tema,Dio c'è ne scampi! Ipanema66

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    Risposte
    1. Grazie, sono commossa. In effetti a volte ho l'impressione di lottare contro i mulini a vento come Don Quixote, specialmente quando tento di discutere con "il piddino". Ho notato che, se metti in discussione le loro certezze, e parlo al plurale perché le loro reazioni sono condivise, è sorprendente, si rivoltano come vipere, aggrediscono, sbroccano proprio in paranoia con il medesimo e ripetitivo set di risposte che, di questi tempi, vanno dal "ecco che sei grillina" oppure il clamoroso "a te Grillo ha proprio fritto il cervello".

      Forse il Dottor Cameron sarebbe fiero di loro e potrebbe spiegarcene il meccanismo mentale. Hai ragione a parlare di psicologia sociale, si tratta proprio di pensiero collettivo che sconfina con il credo religioso. La convinzione, ovverosia, di essere dalla parte del giusto, di essere i Jedi buoni contro il lato oscuro (Berlusconi, Grillo, ecc.) per cui tutto ciò che i maestri Jedi fanno, siccome sono buoni, è buono e giusto. L'idea di essere manipolati e al contempo fottuti dalla loro classe dirigente non gli passa manco p'a capa.
      Del resto anch'io ero così ma poi sono guarita, ho sviluppato anticorpi. A volte mi chiedo come ho fatto...

      Elimina
  11. Cara signora Barbara, si poteva dirlo meglio di così? Credo di no. E' bello tornare all'una, leggere due pagine, e resettare 30 anni di convinzioni, di ideali, di speranze. E sentirsi, finalmente, a casa. Good night and good luck

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    Risposte
    1. Grazie del commento, è bella anche la citazione finale.

      Elimina
    2. Ah, però signora no, solo Barbara.

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  12. O.T. Scusate se non ho pubblicato subito i vostri commenti ma sono stata molto presa. E poi sono in piena ricerca.... sorpresa, sorpresa, chissà dove ci porterà il bianconiglio....

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  13. Anonimo10:48

    @Fiore

    "...non c'è perché non è riconosciuta la "funzione" dell'amministrazione pubblica mentre ora c'è la semplificazione...". Pliis, puoi dire qualcosa in più?

    Dipartimento della Funzione Pubblica

    Unità semplificazione

    Safonte

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    Risposte
    1. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. E' vero che nel sito del MInistero c'è scritto funzione pubblica semplificazione, ma la di fuori del dire, le intenzioni del governo Renzi sono molto lontane dal fare. Non si riconosce nessuna "funzione" alla P.A. anzi la si semplifica (che detto così sembrerebbe anche una cosa giusta) ma la semplificazione che intende Renzi è la cancellazione della P.A. Pliis mi sono spiegata?

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    2. Anonimo07:10

      Dire che "non c'è il Ministro per la funzione pubblica" non è corretto.

      Un'eventuale "semplificazione" secondo L. ("In Italia se ne possono licenziare 750mila") è altra cosa.

      Safonte

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