martedì 25 novembre 2014

Euro-gender-for

Scusate il rosa

Stamattina mi è capitato di leggere questa perla piddina. E' la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli che parla dell'educazione di genere nelle scuole:

"Sì perché uno non si sente autorizzato a pensare in modo diverso se ti hanno inculcato certe visioni, l'attesa del principe azzurro, la passività. Se chiedi ai bambini cos'è una governante ti rispondono una colf, non una donna presidente di regione." 

E i bambini hanno ragione, povere anime innocenti, perché quella semmai è la governatrice e non la governante. 
Oggi è la Giornata contro la violenza sulle donne ed è dura non immaginare il fiore di dieci chili che userei per accarezzarne certi esponenti.  Vedete che alla violenza si finisce per reagire sempre con la violenza? 
E' sempre la giornata di qualcuno contro qualcosa, ed io mi faccio promotrice di una Giornata contro la violenza psicologica delle minoranze, compresa quella del PD che ormai si considera vincitore plebiscitario anche con il 17% di consenso degli elettori in una tornata locale.
Compresa la minoranza fasulla delle donne che sono in realtà maggioranza ma che si fanno rappresentare solo dal peggiore femminismo piagnone e segregazionista, oltre che lisergico perché certe cose le vede solo lui, anzi lei. Le piagnone sono serve di una visione antropologicamente imperialista che le recluta allettandole con il miele del potere a lungo agognato ed ora finalmente ottenuto, e che fa loro dimenticare, quando parlano di "società maschilista", l'esistenza nel passato ed attuale in altre culture del mondo di aree vastissime di matriarcato.

Tornando alle visioni inculcate, io pensavo di essere vissuta negli anni Settanta della liberazione sessuale e di essere già passata oltre questi discorsi - il principe azzurro, mioddio - e con me un'intera generazione almeno. Se il problema è l'essere donna, da bambina avevo le Barbie ma ho anche giocato interi tornei di Subbuteo. Avevo le scarpette di raso rosa da ballo ma giocavo a calcio in attacco e, all'occorrenza, facevo a botte con certi spocchiosi cuccioli di miliardario con i quali ho trascorso l'infanzia. Ne ho prese, ma quante ne ho date! 
Ho potuto studiare ciò che ho voluto, ho potuto non sposarmi e non avere figli, prendere la pillola, vestirmi mescolando il wonderbra con l'anfibio, truccarmi o no. Ho potuto rendermi indipendente imparando che dovevo contare solo sulle mie forze, come qualunque essere umano vivente in questo crudelissimo gioco di ruolo che è la vita. Soprattutto non mi sono mai chiesta se il mio pensiero fosse femminile o maschile, perché era semplicemente pensiero. 
Insomma credevo di essere libera e quindi, se permettete, visto che non sono vissuta su Marte ma nel vostro stesso paese, tutta questa tematica gender la ritengo un falso problema, oltre che una rottura di coglioni. 
Come tutti gli atti di questa dittatura con il silenziatore, si prende la violenza contro le donne, un fatto che non può essere che esecrabile ma che è pur sempre marginale e che nasconde l'esistenza di una parallela violenza contro i maschi, ebbene si, per far passare un messaggio diverso, che si nasconde nell'ultima frase dell'intervista alla genderma: "Si cambia partendo dai bambini, gli uomini di domani". E' quella cosa dell'Italia cambia verso, immagino. Ecco quindi che vogliono cambiarci. Che carini.
Il gender assume allora un senso se lo inquadriamo in questo gigantesco campo di rieducazione gestito dalla Rivoluzione Culturale delle Guardie Rosse avanguardia della neoaristocrazia.


E che tristezza l'altra minoranza, quella omosessuale, che pensa di insegnare la tolleranza ed il rispetto di sé, quella che perde quando si presta a queste operazioni psicologiche di regime, attraverso i calci nelle palle e la rieducazione delle masse attraverso l'ingoio con l'imbuto del buonismo a tutti i costi.
Chissà come mai, nonostante sia cresciuta in una società borghese di merda e maschilista, sono riuscita a non essere omofoba e a rispettare le scelte sessuali altrui perché rispetto le mie? Non considero un merito né essere etero né omosessuale. Il sesso possibilmente deve rimanere un fatto privato se no, banalmente, perde di interesse. Il genere confuso con il ruolo, qual è questa tematica gender, quindi questo imbroglio, non mi interessa. 
E infine sono cresciuta a pane e David Bowie, il metrosexual c'era già quando io andavo alle elementari, quindi figuriamoci se mi faccio incantare dai donni barbuti del side-show del Parlamento Europeo in versione Barnum. Cantanti mediocri e volutamente osceni arruolati per svilire i diritti civili e ridurli a buffonata, a sberleffo, come quando disegnavi i baffi e la barba con la biro sulle foto dei giornali.
Con tante grazie a coloro che per difendere veramente i loro diritti ci hanno rimesso le penne.

Duchamp è altra merce

Anche la battaglia sul gender ce la chiede l'Europa, come ammette la Fedeli, che credevate? E' l'Eurogenderfor, la polizia politica che irrompe nel nostro privato.

Quando si vuole cambiare qualcosa di solito si ha una visione del futuro, un'immagine del punto di arrivo. Vi state chiedendo quale potrebbe essere la società del futuro e se il gender c'entri qualcosa? Potremmo chiedere lumi al precog Casaleggio ma è meglio fidarsi del buon vecchio conte Kalergi, che è sempre una garanzia quando si parla di architettura europea.
Guardate cosa vi ho trovato, l'edizione francese di "Praktischer Idealismus" del 1925 del quale citano sempre solo la celebre frase sull'umanità futura che sarà all'insegna del meticciato che fa scattare gli allarmi del politically correct, perché viene scambiata per una frase libertaria e progressista invece di un inno all'eugenica qual è in realtà e fa diventare chi ne denuncia il carattere razzista un losco estremista di destra.
(La trovate a pag. 18. Più avanti trovate il libro intero in un comodo reader. E' in francese ma voi avete fatto sicuramente l'Erasmus a Parigi. Io no e non ho mai studiato il francese, quindi non chiedetemi come faccio a conoscerlo e a tradurlo. Chi è traduttore madrelingua può anche bastonarmi se la traduzione non risultasse ad hoc.)

Ecco quindi Richard che, parlando più ampiamente dell'architettura futura dell'umanità, se mi permettere la nota professionale, allucina la propria origine meticcia idealizzandola e mitizzandola come solo uno con un complesso di inferiorità grosso così può fare. 
"Oggi, all'alba di una nuova era, è sorta una nuova nobiltà, scaturita in maniera casuale e pericolosa dalla mescolanza del sangue, che si è sostituita alla nobiltà di rango. Una nobiltà di individui da cui nascerà la nuova razza nobile internazionale ed intersociale di domani.
Tutte le persone eminenti per bellezza, forza, energia e spirito si riconosceranno e si uniranno grazie alle leggi misteriose dell'attrazione erotica che oltrepassano i limiti tra gli umani  imposti artificialmente dal feudalesimo e dal capitalismo. Di conseguenza, le donne più belle ritorneranno automaticamente agli uomini più significativi e gli uomini migliori alle donne più eminenti.
Più un uomo sarà perfetto nel fisico e nello spirito e maggiore sarà il numero di donne ugualmente nobili tra le quali sarà libero di poter scegliere. Gli uomini e le donne di minor valore invece dovranno accontentarsi di persone di valore minore. Di conseguenza, lo stile di vita erotico delle persone inferiori e mediocri sarà l'amore libero, il matrimonio libero. La nuova nobiltà di riproduzione disciplinata del futuro non emergerà quindi dalle norme artificiali della cultura delle caste umane ma piuttosto dalle leggi divine dell'eugenismo erotico.
La classificazione naturale della perfezione umana rimpiazzerà la classificazione artificiale imposta dal feudalesimo e dal capitalismo.
Il socialismo, che ha già cominciato abolendo la nobiltà di rango e livellando l'umanità, trionferà nella produzione della nuova nobiltà mediante la differenziazione dell'umanità. E' qui, nell'eugenismo sociale che risiede la sua più alta missione storica, tutt'ora misconosciuta: giungere, da un'ineguaglianza ingiusta, attraverso l'uguaglianza, ad un'ineguaglianza giusta. Passando sopra le macerie di tutte le pseudo-aristocrazie verso una vera nuova nobiltà."
(fonte: Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi, "Idéalisme pratique - Noblesse, Technique, Pacifisme" (1925), pag. 46-47)


Non male, vero? Anzi, proprio esticazzi! Non è sorprendente l'ultimo paragrafo sul ruolo storico del socialismo? "Attraverso l'uguaglianza, giungere ad un'ineguaglianza giusta." I conti, è proprio il caso di dirlo, tornano sempre.

28 commenti:

  1. "Si cambia partendo dai bambini, gli uomini di domani"

    All'apparenza sembra un'affermazione condivisibile.
    Ma in realtà, se si ha un po' di memoria storica, ci si accorge che i bambini sono stati, da sempre, anche il cavallo da battaglia di abiette strumentalizzazioni ideologiche. Dalla crociata bianca alla Hitlerjudgend, passando per i Balilla di mussoliniana memoria......
    Quindi, prima di "partire dai bambini", forse bisognerebbe contare almeno fino a 10. Se non a 100......

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  2. Cara Barbara,
    sono volutamente ancora a ieri 24 novembre.

    (Alessandra da Firenze)

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  3. Puro e semplice mix di eugenetica e darwinismo sociale ( con tutto il rispetto per il buon vecchio Charles ).
    È nazismo camuffato da progressismo. Inquietante al massimo perchè si traveste di libertà per massacrare le masse
    ( alla Renzi insomma...)

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  4. Concordo praticamente su tutto.
    Intanto trovo che sia di una tristezza, di una disgustosità e di una bassezza catastrofica che ci sia persino il bisogno di pensare di istituire una giornata contro la violenza sulle donne.
    Nel mio modo di vedere le cose, DEVE essere normale che ci sia rispetto per le donne così come per i neri, i gay, gli etero, i clandestini, gli italiani, i musulmani, i cristiani, ecc. ecc.
    Ogni volta che si crea una giornata, un evento per celebrarne l'esistenza mi pare ovvio che se ne sta anche celebrando la diversità e si crei per forza di cose una nuova cerchia di privilegiati.
    Spero di essere riuscito a spiegarmi.
    Vorrei dire una cosa anche sulla diversità: la DIVERSITÀ è bella e dovremmo preservarla. E' sempre stato il carburante per la crescita dell'uomo.
    Il lavoro che dovrebbe fare una società seria è quello di lavorare sulla cultura dell'accettazione e del rispetto nei limiti, ovviamente, della cultura e la diversità degli altri. Oggi invece ciò che sta accadendo è esattamente l'opposto, dobbiamo diventare tutti uguali, i motivi temo siano chiari ormai per (quasi) tutti.
    Non so se riesco a far percepire ciò che voglio esprimere, purtroppo non ho un gran talento come scrittore.

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  5. semplicemente grandiosa Barbara, come sempre....:-)

    Genio

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  6. Anonimo20:27

    Confondere governante con Governatrice... ahahahahhaha CHE IGNORANTE!!!! DIO MIO SIAMO NELLE MANI DI QUESTI... non so neanche come definirli! Non ho più parole per definire la deriva a cui sta andando questo paese. Lo sfacelo. Il Tracollo politico, economico, culturale, morale. Il tracollo del buon senso e dell'intelligenza, guidato da una accozzaglia perfetti cretini.

    Zugzwuang

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  7. Anonimo20:42

    E per restare in tema di cretini, ecco la punta di diamante piddina al parlamento europeo. Il capogruppo dei parlamentari socialisti europei si esibisce in una eloquente manifestazione di conoscenza della lingua inglese. Signore e Signori ecco a voi l'Onorevole Gianni Pittella in PISS... PISS

    https://www.youtube.com/watch?v=MXFiTkWUKnE

    Zugzwuang

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  8. Anonimo22:53

    My two cents dal tedesco, un po' letterale, se può servire:

    Ausblick (Prospettiva)

    L'uomo nobile del futuro non sarà né ebreo né cittadino né proletario: egli sarà sintetico. Le razze e le classi nel senso odierno spariranno, le personalità rimarranno.
    Solo attraverso il legame con il migliore sangue cittadino gli elementi capaci di sviluppo un tempo caratteristici della nobiltà feudale si faranno strada verso una nuova fioritura; solo attraverso l'unione con la vetta dell'europeità non ebraica l'elemento ebraico della nobiltà futura si dispiegherà pienamente. Agli uomini eletti del futuro una nobiltà rustica fisicamente eletta può regalare corpi e atti perfetti, una nobiltà urbana spiritualmente di grande cultura fisionomie spiritualizzate, occhi e mani dotati d'anima.
    La nobiltà del passato è stata costruita sulla quantità:quella feudale sul numero degli antenati; quella plutocratica sul numero dei milioni. La nobiltà del futuro si fonderà sulla qualità: sul valore personale, sulla perfezione personale; sulla perfezione del corpo, dell'anima, dello spirito.
    Oggi, alla soglia di una nuova epoca, subentra al posto della nobiltà ereditaria (fondata sull'eredità) d'un tempo una nobiltà accidentale (fondata sul caso); invece delle razze nobili individui aristocratici: uomini, la cui composizione di sangue li innalza a tipi ideali.
    Da questa nobiltà accidentale di oggi emergerà la nuova razza nobiliare internazionale e intersociale del domani. Tutto ciò che eccelle in bellezza, forza, energia e spirito si riconoscerà e si unirà secondo la legge generale dell'attrazione erotica. Non appena saranno cadute le barriere artificiali, che il feudalesimo e il capitalismo hanno costruito tra gli uomini, allora le donne più belle andranno automaticamente agli uomini più emeriti, gli uomini più perfetti alle donne più eccellenti. Quanto più perfetto sarà un uomo nel fisico, nella psiche e nello spirito, tanto più grande sarà il numero delle donne tra le quali potrà scegliere. Solo per gli uomini più nobili il legame con le donne più nobili sarà libero e viceversa, quelli di poco valore dovranno accontentarsi di quelli di poco valore. Lo stile di vita erotico di coloro che sono di poco valore e mediocri sarà l'amore libero, quello degli eletti il matrimonio libero. Così la nuova nobiltà da coltura non emergerà dalle norme artificiali della cultura di casta umana, ma dalle leggi divine dell'eugenetica erotica.
    Il naturale ordine gerarchico della perfezione umana subentrerà al posto della gerarchia artificiale del feudalesimo e del capitalismo.
    Il socialismo, che ha iniziato con la soppressione della nobiltà e il livellamento dell'umanità, culminerà nella coltura della nobiltà, nella differenziazione dell'umanità. Qui, nell'eugenetica sociale, sta la sua più alta missione storica, che attualmente non conosce ancora: condurre dall'ineguaglianza ingiusta attraverso l'uguaglianza all'ineguaglianza giusta, sopra le macerie di tutte le pseudo-nobiltà alla nuova nobiltà di vecchio stampo.

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    Risposte
    1. Visto che sei così gentile (grazie per la traduzione!), non è che mi tradurresti anche questo? http://rotefahne.eu/2013/10/no-border-no-nation-neue-marketing-imperialismus/
      Te ne sarei infinitamente grata. (Ti cito nel post dove lo utilizzerò come traduttore ufficiale ma tu datti un nome, ok) Grazie!

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    2. "Il naturale ordine gerarchico della perfezione umana subentrerà al posto della gerarchia artificiale del feudalesimo e del capitalismo.
      Il socialismo, che ha iniziato con la soppressione della nobiltà e il livellamento dell'umanità, culminerà nella coltura della nobiltà, nella differenziazione dell'umanità. Qui, nell'eugenetica sociale, sta la sua più alta missione storica, che attualmente non conosce ancora: condurre dall'ineguaglianza ingiusta attraverso l'uguaglianza all'ineguaglianza giusta, sopra le macerie di tutte le pseudo-nobiltà alla nuova nobiltà di vecchio stampo."
      Chiedo il permesso all'invettiva.
      Questi sono completamente pazzi. Chissà chi si credono. Certo non animali, forse piante, forse minerali (scegliere una di queste prego, il convento non passa altro).
      Homo sapiens si differenzia per un particolare fondamentale : fare sesso con chi ci sta senza giochi olimpici. E questo è quanto.
      Chi vuole un goccetto di serenase? Le avrebbe fatto tanto bene caro rnc-k.
      Mode invettiva off
      Grazie Barbara

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    3. Anonimo23:51

      Di nulla, cerco di tradurlo nel fine settimana. Non ne condivido i toni, ma il senso sì. Che ormai qualsiasi cosa, anche la disperazione e i buoni sentimenti umani, siano cinicamente sfruttati per farsi i cavoli loro è evidente: non si cercano più soluzioni.
      x AP: effettivamente ho avuto l'impressione di un veterinario represso che frulla concetti di filosofia, politica, storia, biologia, pezzi di favole, presi a casaccio qua e là. Se ho capito qualcosa, l'homo sapiens è libero di cercarsi chi vuole, ma le leggi divine della selezione naturale sono tali che, liberamente e tendenzialmente, i migliori troveranno i migliori, e i mediocri troveranno i mediocri, una volta cadute le barriere artificiali create dalla società umana, creando nel tempo un insieme di uomini perfetti per il governo tramite incroci individualmente liberi ma evoluzionisticamente mirati. C'è sempre la fissazione della selezione naturale nella cultura del tempo (e anche ora). Certo, un po' d'aria fresca ogni tanto, gli avrebbe fatto bene...
      Turi


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    4. Grazie Turi, sei un grande!

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    5. @Turi
      Splendida sintesi. Effettivamente la figura che emerge somiglia abbastanza a quella di un picchiatello, ma allora bisogna chiedersi perché gli è stato intitolato un prestigioso premio e lo si è voluto arruolare fra i padri nobili dell'Europa.
      Direi: perché riproponeva idee appartenenti ad un certo filone che aveva avuto una grande importanza in Europa fino alla seconda guerra mondiale (per una trattazione pittoresca ricordo "Il mattino dei maghi" di Pauwels e Bergier, per un'analisi più scientifica "Hitler e il nazismo magico" di Galli e "Le origini culturali del nazismo" di Mosse).
      Questo filone sembrava sparito per incanto dopo la guerra... appunto. E la scelta di attribuirsi certi padri ideali racconta molto sul pensiero degli aspiranti figli. E la genetica proprio non c'entra :-).

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    6. Anonimo09:18

      Ho inviato la traduzione all'email specificata nel tuo profilo.

      Turi

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    7. Vedo che anche te hai voluto rovinarti una serata a leggerti quel rotolo di carta igienica... :-)

      Eppure, di fronte alla follia che solo chi si è "sporcato le mani" lavorando coglie al volo, dietro a quel discorso si coglie una "finezza" che nulla ha a che fare con i discorsi sgangherati di Hitler.

      È inquietante soprattutto perché il mondialismo è un progetto de facto eugenetico e razzista condiviso sia dalla vecchia nobiltà, sia dalla plutocrazia.. quanto dalla borghesia esoterico-piddina.

      Chi in versione più progressita e mortadellosa alla Prodi, chi in versione nazista alla Monti, tutti condividono sta follia di chi - e sene vanta - non ha mai lavorato (Kalergi dice qualcosa tipo: "non puzza di terra"); infatti ha perso completamente il contatto con la realtà.

      Il lavoro è - oltre che strumento per continuare l'opera di creazione divina - anche una poderosa opera di "grounding".

      Il tema dell'eugenetica piacque anche a menti del calibro di Keynes... e, forse, non è un caso.

      Il virus che ha sterilizzato la lotta di classe può essere trovato, credo proprio, nella Fabian Society stessa: quella del liberalismo socialista che divenne subito dopo.... il socialismo liberale dei "diritti cosmetici". (Quello che esplode nelle simpatiche contraddizioni di babbo Spinelli).

      Capisci la "finezza"?

      I discorsi che facevano i "liberali progressisti" della Fabian Society non erano molto diversi da quelli di un Kalergi...

      Il più pulito ha le mutande sporche.

      Un abbraccio.

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    8. Anonimo23:15

      Caro Bazaar,

      purtroppo la responsabilità è tua :-)
      Ho scaricato il libro dopo che è che stato pubblicato il tuo post su orizzonte48. Pian piano lo sto leggendo. Per esercitarsi con il tedesco, lo trovo un eccellente testo, scorrevole a parte qualche arcaismo, per la "digestione" un po' meno...

      Un saluto

      Turi

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  9. Vagabondi africani, genocidio agli europei, migrazione organizata per devastare l'europa.

    No, non lo dico io è non lo dice nemmeno salvini o bergazio, non lo dicono nemmeno quelli di casa Pound.
    Lo dicono questi qua. Un rivista SOCIALISTA tedesca.

    I piddini italiani invece ancora belli tranquilli nel mondo del wizard of OZ.
    Stessa cosa vale per i spaghetti libbbberisti italiani che sono ancora lì a urlare "piu Europa" al contrario dei loro collegi tedesci del AfD che sono avanti anni luci dei vari zyngales, alesina, giavazzi, boldrin è compania cantante che sembrano di essere in uno stato confusionale totale.

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  10. colleghi, luce.

    SCHEISSE!

    sorry.

    RispondiElimina
  11. Ovvero: aristocratici di tutto il mondo, unitevi. Smettete di usare i popolacci come strumenti per combattervi fra voi: avete solo da perderci.
    Jean Renoir ne "La grande illusione" (1937) fa dire ad uno dei protagonisti che la "grande guerra" sarebbe stata la fine della classe nobiliare. La proposta "illuminata" di Kalergi punta a superare questo e a ricostruire un "ordine naturale" in cui gli allevatori non si confondono con la mandria; il lato peggiore dei regimi totalitari è il loro aspetto "collettivo".
    Poi arrivano Scalfari e Cacciari a rivelarci che le "vere" democrazie sono aristocratiche... hai ragione, Barbara: i conti tornano perfettamente.

    RispondiElimina
  12. Grazie.
    Sono le cose che penso anche io, ma espresse con forza e chiarezza eccezionali, e per di più da una donna, "in quanto tale" libera dall'inevitabile etichetta di beceromaschilismo che verrebbe appiccicata a me.
    Tra le mille storture di questa società allo sbando sta anche un cambiamento nel modo di rapportarsi con le cosiddette "minoranze": anziché lavorare perché abbiano gli stessi diritti e opportunità di tutti, si insiste nel dare a ciascuna sostegno, diritti e possibilità specifici: in una parola privilegi. La legge non è più uguale per TUTTI, ma varia in base alla piccola casta di cui si deve occupare: così ad esempio un insulto non ha più lo stesso peso indipendentemente dalla persona insultata, ma diventa più o meno grave a seconda se colpisca una donna, un eterosessuale, un omosessuale, un immigrato e così via. Il paradosso dell'ineguaglianza giusta è proprio quello che si cerca di far ingoiare alla società, a volte con risvolti assolutamente ridicoli come in questo articolo del tgr dove si sottolinea con tono preoccupato il fatto che nel 2011 un omicidio su tre ha avuto una vittima donna (come se le altre due fossero meno vittime!!!).
    L'intervista del vicepresidente Fedeli neanche la voglio commentare: altro che una donna in orbita, qualcuno sta ormai a milioni di anni luce dalla realtà...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le cifre del femminicidio sparate in TV sono cifre sparate alla cazzo. Anche statisticamente non reggono e sono chiaramente frutto di spin.

      Elimina
  13. Anonimo22:27

    " Tuttavia il tempo non ha bisogno di disperare delle idee della nobiltà, del futuro di una nobiltà. Vuole l'umanità andare avanti, allora ha bisogno di guide, insegnanti, indicatori; il compimento di ciò che vuole diventare; precursori del loro futuro elevamento alle più alte sfere. Senza nobiltà, nessuna evoluzione. La politica eudemonistica può essere democratica, la politica evoluzionistica deve essere essere aristocratica. Per innalzarsi, per procedere avanti sono necessari degli obiettivi; per raggiungerli, sono necessari uomini che fissino degli obiettivi e che conducano ad essi: gli aristocratici.
    L'aristocratico come guida è un concetto politico. Il nobile come modello è un ideale estetico. La più somma pretesa esige che l'aristocrazia coincida con la nobiltà, la guida con il modello: che a uomini perfetti spetti la guida.
    … Qui assurge a simbolo la convivenza tra Lenin, l'uomo della piccola nobiltà terriera, e Trotzki, il letterato ebreo: qui si conciliano gli opposti di carattere e spirito, del signorotto e del letterato, dell'uomo rustico e di quello urbano, dell'uomo etnico e di quello cristiano, verso la sintesi creativa dell'aristocrazia rivoluzionaria. "

    Scusate l'eventuale ripetizione del post, non riesco a capire se vengano pubblicati o meno.

    Turi

    RispondiElimina
  14. Anonimo22:17

    Don Attali ha già fissato gli obiettivi a cui condurci:
    L'economista: "In analogia con il networking ci sarà il netloving, un circuito sentimentale con più individui. A che titolo si dovrebbero avere due case e due cellulari, e non più relazioni?"
    Io mi becco un due e dovrò impegnarmi di più: ho un solo cellulare ed è lo stesso da sei anni.

    Turi

    RispondiElimina
  15. Anonimo12:27

    "Inoltre il cosiddetto sesso debole guarda al tema della fedeltà o infedeltà maschile da un punto di vista sempre reazionario. La fedeltà monogamica è economicamente utile alle donne in quanto le garantisce".


    LE DONNE SONO REAZIONARIE - BARBARA SEI FASCISTA ANCHE TU? :-)))))


    Zugzwuang

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  16. Anonimo18:29

    In Australia,se ricordo bene, hanno applicato il progetto sui bambini indigeni

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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