lunedì 30 novembre 2015

L'economia dei cataclismi a venire


A cosa servono i convegni sulle modificazioni climatiche e gli annessi Green Pride con i palloncini colorati, i manifestanti fresconi "per l'ambiente e per la pace" a beccarsi le mazzate e quelli coglioni che prendono a calci i lumini dei morti per permettere ai generaletti Pétain di indignarsi; i soliti Black Bloc a chiamata e i lacrimogeni lanciati stile Piedigrotta che offrono l'opportunità dell'ennesima esercitazione preventiva contro il dissenso che verrà?
A cosa serve il frame "c'è un cambiamento climatico in atto che potrebbe distruggere il mondo e dobbiamo fare qualcosa subito", che genera un'epidemia di espertologia tra  film, libri, dibattiti televisivi a schiuma frenata e la contrazione delle sopracciglia di tante damazze della San Vincenzo del Male, ovvero l'ONU? Per non parlare dell'elogio del decrescitismo, un altro modo per obbligare il middle class a fare a meno dell'acqua - "fate la doccia in quattro che si risparmia" - per lasciare al ricco il privilegio della piscina con idromassaggio.

A cosa serve la melassa ambientalista caramellata ad ogni ora sui media canaglia se il primo atto del neo presidente di un paese appena ritornato tra le grinfie dei suoi torturatori economici e incidentalmente avvelenato dal glifosato, è la nomina a ministro dell'Agricoltura (per ora solo della provincia di Buenos Aires) di un ex dirigente della Monsanto?  

A cosa serve lo zucchero filato della propaganda renziana quando nel decreto Sbloccaitalia (meglio chiamarlo Scardina&Scassaitalia) è stato inserito l'ennesimo virus incostituzionale che prevede il rilascio di un titolo concessorio unico alle compagnie petrolifere (indovinate di quali paesi?) che permetterà l'esproprio di terreni non solo quando vi fosse effettivamente trovato petrolio o gas ma anche in fase di ricerca, in base al “carattere di interesse strategico […] di pubblica utilità, urgente e indifferibile”
Avete la vaga idea di che cosa ciò significhi una volta che sarà approvato il TTIP? E capite perché abbiano scelto, per commettere questo crimine, gente che alla parola esproprio ha un orgasmo spontaneo? 
Leggete questo articolo, di cui pubblico un estratto che analizza gli ennesimi problemi costituzionali, che spiega cosa ci attende, e pensate cosa potrebbero diventare i nostri mari e come non potremmo opporci a livello locale a qualunque tipo di trivellazione anche in aree sismicamente attive. 


Per tornare alla domanda iniziale. A cosa serve tutto agitarsi in favore di telecamera sulle questioni ambientali quando sul mondo domina incontrastata l'economia dei disastri? A nulla. Serve solo a creare il solito diversivo e l'illusione che l'opinione degli inferiori conti qualcosa.

Le modificazioni climatiche esistono ma non viene mai spiegato se esse siano dovute al caso o al capriccio del solito dio biblico che si diverte ad ammodernare le sette piaghe d'Egitto, globalizzandole; oppure siano la pura conseguenza del progresso, fino all'ipotesi che possano essere anche vere e proprie manipolazioni volute dall'uomo.
Tutte le sperimentazioni sulle modificazioni climatiche, in atto fin dalla fine del secondo conflitto mondiale, sono state giustificate dalla lotta all'effetto serra ma - non è strano? - nonostante ciò, si continua ad inquinare impunemente perché anche quella è una prerogativa del privilegio imperiale. 
D'altra parte è ovvio che nessuno ormai oserebbe opporsi a manovre atte a contrastare un fenomeno grave come l'effetto serra che, ohibò, rischia di distruggerci. Soprattutto se l'appello proviene dagli ineffabili organismi internazionali che sostengono anche la necessità del ripopolamento per immigrazione.

Ma cosa accadrebbe se il contrasto all'effetto serra (che magari se ne sbatte il belino di qualunque cosa faccia l'umanità tanto alla fine questo pianeta, se dio vuole, si scrollerà di dosso questa marmaglia imbarazzante)  diventasse solo una scusa per vendere un domani la protezione contro i cataclismi? Mi pare di sentirli: "Che bella riviera, sarebbe un peccato che un tornado anomalo la distruggesse."
L'economia dei disastri e la sua evoluzione in economia dei cataclismi a comando è proprio così fantascientifica ed improbabile? Pensiamo al potere di pressione sugli stati canaglia o su quelli semplicemente indisciplinati sui conti pubblici e i compiti a casa. Le scaramucce a base di spread dei thugs of rating diventerebbero un'innocua cazzabubbola del passato. "Ti opponi al trattato? Oh, tutte quelle povere opere d'arte invase dal fango, che perdita irreparabile sarebbe."
Cominciate a ragionare come i mafiosi e ci arrivate anche voi.
In fondo l'invasione programmata di potenziali dropout multicolore e religiosamente aggressivi, mi ripeto ma non importa, è già l'antipasto di ciò che sarà l'economia della protezione armata, offerta a prezzi sempre più concorrenziali da monopolisti in grado di proporre un'ampia scelta tra nerboruti contractors di quartiere, infallibili snipers, fino a veri e propri squadroni della morte per le grandi pulizie etniche. Tutto già sperimentato a livello militare e di black ops e pronto per essere immesso sul Mercato che tutto trangugia e digerisce senza farsi troppi scrupoli morali.

E' pensar male, lo so, ma quando il profitto è l'unico valore dominante bisogna cominciare a ragionare come se tutto fosse fonte di profitto, anche la mera sopravvivenza e il punto d'arrivo fosse la tassa sul respiro.


39 commenti:

  1. l'unipd ha un centro di ricerca interdipartimentale e qualche settimana fa ha creato questo evento http://levicases.unipd.it/energia-e-cambiamenti-climatici-17-novembre-2015/. l'aumento di CO2 è legato alle attività umane e c'è correlazione diretta tra aumento di T e CO2

    RispondiElimina
  2. Anonimo17:49

    La teoria dell'effetto serra è una bubbola pseudoscientifica propalata dall'IPCC che è stata sconfessata con lo scandalo Climategate. L'economia delle catastrofi è invece una probabilità seria; e funziona così; io creo delle catastrofi ambientali artificiali per mezzo della geoingegneria (e che quindi non c'entrano una fava con la CO2) e poi attribuisco la colpa al fantomatico effetto serrà, da qui tutta una serie di costi e servizi che io propongo alla regione e stato "canaglia"; tra cui anche l'essere sottomesso al paese forte, che ha la tecnologia per creare catastrofi, distruggere sistemi industriali ed economie.
    Climategate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Praticamente, ti do fuoco al negozio per convincerti a pagare il pizzo, vero?

      Elimina
    2. Anonimo06:08

      Non funziona proprio cosi'. Invece: ti do fuoco al negozio perche' tutti gli altri paghino il pizzo. E' un po' piu' in grande.

      G.Stallman

      Elimina
    3. Suvvia non buttiamo tutto in caciara. Ci saranno studi deviati e studi indipendenti, di fatto la comunita' scientifica sostiene ormai unanimamente che stiamo imboccando una china pericolosa. Non facciamo discorsi alla spectre, e' squalificante. Fosse davvero un complotto per farci consumare di meno, non venderebbero tutti questi SUV. Poi, che gli imperi facciano i loro sporchi interessi, e' banale ed indipendente da IPCC e compagnia. Putroppo, se vogliamo continuare a vivere confortevolmente in tanti, la migliore soluzione e' l'energia nucleare. E' un fatto, eolico e fotovoltaico sono simpatici nonche' inutili contorni. E' uno schifo? Certo. Ci sono altre soluzioni? No, forse la fusione nucleare, ma e' ancora semi fantascienza.

      Elimina
    4. Una popolazione mondiale esplosa da 1 a 7 miliardi di persone in un secolo (tutte che vogliono energia, chi piu' chi meno), meta' delle riserve petrolifere del mondo gia' bruciate, civilta' del motore a scoppio degli ultimi 100 anni possano aver avuto un effetto sul clima planetario (anche di solo un grado o due) secondo te e' "ovviamente" una cazzata .... mentre invece che la "geoingegneria" (dove la insegnano? Io ho una laurea in ingegneria ma il corso in geoingegneria non ricordo di averlo mai sentito nominare..) possa provocare disastri a comando pare una certezza. Incontrovertible. Evidente.

      Per carita', passo per un "complottista" io stesso .. ma questa mi pare veramente oltre il livello della paranoia.

      Elimina
    5. Anonimo13:31

      Se cercassi su google, il corso di geoingegneria esiste eccome, ad esempio all'università di Siena mi pare…

      Franco S.

      Elimina
    6. Si, certo :D

      Come manipolare il clima, il cileo e la terra". Lezione 1: ....

      haha :D .. bella, m'hai fatto ridere


      Non dico che non sia possibile o magari anche probabile che i servizi USA abbiano studiato ogni tipo di arma non convenzionale negli ultimi 50 anni, ma da questo ad aver ottenuto risultati veri ce ne passa.

      Elimina
  3. Anonimo18:10

    Riguardo all'entità, all'origine è al cosiddetto catastrofico effetto dei cambiamenti climatici il dibattito scientifico è molto più articolato rispetto a quello che è presentato dagli espertologi da talk Show, secondo cui dovremmo affidarci ad un governo sovranazionale controllato dall'IPCC e dall'ONU per salvarci da noi stessi, distruggendo le nostre sovranità nazionali e le nostre economie keynesiane nate dopo la seconda guerra mondiale, il cui obiettivo era il benessere della maggior parte dei cittadini e non solo di un'elite. Semplicemante l'effetto serra, anche ipotizzando che stia avvenendo, non ha necessariamente conseguenze catastrofiche, e non è necessariamente dovuto alla CO2 antropica; ed anzi, alcuni scienziati dicono che sia addirittura benefico per le piante. Anche parlare di "marmaglia imbarazzante" riferita a tutta la razza umana vuol dire che anche tu hai assimilato l'antispecismo e l'odio nei confronti della razza umana che questo movimento fondamentalista dei cambiamenti climatici veicola. Se odi così tanto gli esseri umani, compreso gli stati nazionali keynesiani post-seconda guerra mondiale volti al benessere dei cittadini, tu sai qual'è la prima cosa che devi fare per essere coerente con te stessa. Te la dico nella lingua di Shakespeare:"SAVE THE PLANET, KILL YOURSELF.
    Oppure iscriviti al movimento per l'Estinzione Umana Volontaria.
    http://www.vhemt.org/iaboutvhemt.htm
    Cioè, siii coerente fino in fondo con le tue CAZZATE AUTORAZZISTE IN QUANTO MEMBRO DELLA RAZZA UMANA, ESTINGUITI!
    Climategate

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo21:10

      Specie non razza.

      Rogert Herbert

      Elimina
    2. Anonimo23:36

      Nun da' retta, Barbara!
      Purtroppo se uno non ci arriva con la testa, c' è poco da fare.
      Franc_0013

      Elimina
  4. Cara Barbara, un libro di alcuni anni fa ( Calore di G. Monbiot) diceva proprio di abituarci all'idea di pagare una tassa per fare la doccia... la Co2 fa male, l'Uranio impoverito no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo21:12

      Certo, l'acqua è "una risorsa in via di esaurimento".

      Rogert Herbert

      Elimina
    2. "L'acqua pulita" è una risorsa in via di esaurimento ma non mi pare che la "gazzosa" (acqua + Co2) sia il problema. Probabilmente possiamo ridurre l'emissione di Co2 in atmosfera ma prima che si smetta di inquinare le falde, i bacini, i mari e i fiumi con tutto il resto (vedi glifosato per non parlare dei reflui industriali o la sola Fukushima) me la vedo lunga. Si faccia tranquillamente lo shampoo, se vuole ne usi uno bio.

      Elimina
    3. Anonimo16:51

      No, l'acqua in toto. Per via del globalwarmin' le precipitazione medie annue diminuiscono e evidentemente questo vapore acqueo scappa dall'atsmosfera nello spazio, o finisce in un buco nero o similia.

      Rogert Herbert

      Elimina
    4. Me stai a prenne per culo? Nello spazzio? Er buco nero idrofilo?

      Elimina
  5. Anonimo06:43

    Fonte "Science" di qualche anno fa (quindi non la Gazzetta del Mezzogiorno): le emissioni di CO2 di origine umana contribuiscono per il 5% alle emissioni totali. Poi c'e' quella per cui le vacche e i maiali vanno sostituiti coi vermi e gli scorpioni perche' le loro scorregge bucano l'ozono. Il fatto e' che sono seri: non gli scappa da ridere. E i fedeli sono serissimi pure loro. A fronte di un elite che sa bene quello che fa, sono riusciti a creare una subumanita' che se le beve proprio tutte. E tra questi ci metto anche la maggior parte degli altissimi manager delle multinazionali, la cui attivita' cerebrale e' appena superiore a quella di un paramecio. Esecutori ideologizzati senza dubbi e senza pieta'. Nonostante queste aberrazioni sono convinto che hanno fatto il passo piu' lungo della gamba. Forse ci vorra' piu' tempo, ma saranno pagati come meritano.

    G.Stallman

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedi perché faccio bene a odiare l'umanità e ad amare solo il mio prossimo?

      Elimina
    2. Anonimo18:08

      E' da mo' che lo penso. L'Umanita' sono Loro, non noi. Quindi ci sara' da ridere quando l'Umanita' passera' all'incasso dei vari Patrimoni UNESCO etc. Buongiorno, sono l'Umanita', il legittimo proprietario del tal bene. Da oggi ne assumo la disponibilita' esclusiva. E noi tutti come dei cucu'. Esproprio, esproprio ed esproprio: di tutto, anche dell'aria.

      G.Stallman

      Elimina
  6. "fate la doccia in quattro che si risparmia", infatti non fanno piu' leggere Zola, che ben racconta la felice austerita' del bagno della famiglia dei minatori.

    RispondiElimina
  7. "Tutte le sperimentazioni sulle modificazioni climatiche, in atto fin dalla fine del secondo conflitto mondiale, sono state giustificate dalla lotta all'effetto serra .."

    Scusa, magari leggo male, ma intendi dire che sin dagli anni '40 si usa la "favola" dell'effetto serro per giustificare le ricerche (e sperimentazioni?) sulle modificazioni climatiche? Se cosi', scusa, ma e' una cazzata: ricordo benissimo come ancora negli anni '80 (ero ragazzo) chi parlava di riscaldamento globale veniva etichettato come folle, deficente e complottista. Ricordo benissimo come ancora negli anni '90 c'era sempre un esperto in tv (che poi si scopriva era pagato da qualche multinazionale petrolifera) che dava dei matti a quelli che parlavano di pericolo cambiamenti climatici... POI - negli ultimi anni - e' diventata una cosa mainstream.

    Che, oggi, la storia dei cambiamenti climatici sia usata per arricchire qualche banca (vedi certificati bianchi, verdi, a pois) e/o metter su nuove tasse e' un'altra storia.

    Comunque sia sono CERTO che - che sia vera la questione dell'origine antropica del riscaldamento globale o meno - bruceremo comunque sino all'ultimo barile di petrolio nei prossimi 40 anni, e poi tutto il gas e tutto il carbone. Quindi AMEN.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo17:49

      E' vero, ma da allora la linea Rockefeller ha prevalso sulle altre multinazionali. Prima c'era ancora una certa dialettica tra queste che oggi non c'e' piu'. Questa linea, che e' poi quella dell' One World, e' portata avanti attraverso una mirabile falsificazione di dati scientifici come non si e' mai visto prima. Nell'estratto di quella registrazione di meta' anni '60 di quell'oscuro dr. Day vengono esplicitamente dichiarate sia le modalita' che la tempistica. Si parla della falsificazione, appunto, ma anche di quando il processo verra' visibilmente avviato: intorno agli anni 2000. Al che, basta solo ricercare cosa di vero ci sia nelle "evidenze scientifiche" che stanno alla base del "cambiamento". Almeno una volta avevano il coraggio di chiamare le cose con il loro vero nome: Rivoluzione.

      G.Stallman

      Elimina
    2. Mah ... mi pare troppo fantascientifica questa storia del geoengineering ... che usino la storia dal cambiamento climatico come arma per altri scopi ci sta tutta, ma che abbiano bisogno di - direi improbabili - tecnologie di manipolazione del clima per provare catastrofi .. fa sorridere, onestamente. Soprattutto: non ne hanno bisogno! Ma non vedi come ci insaccano comunque come e quando gli pare anche solo con l' "informazione" (propaganda)?

      Elimina
    3. Anonimo18:12

      Lo crederei anch'io se non avessi letto la documentazione che accompagna la richiesta per il rinnovo dei finanziamenti. Proprio qui sono stati esposti alcuni documenti circa la discussione avvenuta presso le commissioni senatoriali USA Non e' affatto una questione di fattibilita'. Non se ne conosce lo stato dell'arte, ma la cosa viene presa molto sul serio. E' invece una questione politica. Pochi riescono a credere che possa esservi una volonta' cosi' spregiudicata.

      G.Stallman

      Elimina
  8. Gente, la limitatezza delle risorse del pianeta e' una evidenza oggettiva, c'e' poco da fare. A meno si nuove fonti energetiche miracolose siamo destinati alla decrescita, felice o, molto piu' probabile, VIOLENTA.

    Mettetevi pure il cuore in pace.

    E sperate, se credete, che a pagarne il prezzo siano solo, o quasi, i soliti popoli sfigati del "sud" del mondo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo18:14

      Anche nell'equa distibuzione della miseria, la differenza sta soprattutto nella sua gestione. L'impoverimento a livello nazionale ti potrebbe costringere a mangiare un pomodoro al posto di una bistecca, ma a livello globale non avresti nemmeno quello. E' statistica. Perche', forse non l'hai capito, ma questa gente non ti vuole bene. Non vuole che tutti possano avere almeno un tozzo di pane da sgranocchiare. Vuole che i 4/5 dell'attuale popolazione mondiale sparisca. E non mi pare che privilegino il nord del mondo per motivi sentimentali. Tant'e' che la decrescita' della popolazione in Europa c'e' gia' senza che cio' abbia provocato particolari disastri. Eppure e' soprattutto con i nordici che hanno successo le campagne di sensibilizzazione. Qualunque scemo capirebbe che ce l'hanno particolarmente con noi. Quindi ci sono altre ragioni oltre alla pietosa bugia circa la rivincita del Sud povero contro il Nord opulento. Quanto alla violenza, per evitare le sane scazzottate che fino i gorilla adottano per tenere i gorilla concorrenti (non sono mica razzisti loro) fuori dal proprio spazio vitale, si decide di sterminare equamente per fame quasi tutti i gorilla. Il tanto vituperato razzismo e' nulla al confronto di questo. Questo tipo di politica ha per obbiettivo l'estinzione del genere umano. Il che sarebbe anche comprensibile se venisse da altre specie viventi, ma dacche' viene dll'Uomo stesso (e l'uomo nordico e' particolarmente masochista) bisogna ammettere che c'e' un problema che non ha niente a che vedere con l'alimentazione.

      G.Stallman

      Elimina
    2. Condivido pienamente. Una subdola maleducazione (cioè una educazione falsa) fa credere alla maggior parte delle persone occidentali di avere una qualche prelazione, un qualche diritto maggiore vuoi perchè abbiamo la religione più buonista, vuoi perchè siamo la patria della democrazia e via minchionando, che ci mette la riparo dalle politiche di sterminio. Tutto falso. Al contrario siamo la quota più fastidiosa della popolazione mondiale perché talvolta, in certi campi, osiamo ragionare, chiedere ciò che diamo per diritto scontato e financo protestare pacificamente (sic!). Insomma siamo dei rompicoglioni di cui sbarazzarsi quanto prima.

      Elimina
    3. "Vuole che i 4/5 dell'attuale popolazione mondiale sparisca."

      A che pro?

      Parliamo tutti di "elite".. ma chi credi che siano? Politici? Naa, sono quasi tutti lacche', al soldo o direttamente uomini loro. Multinazionali? Direi che ci siamo piu' vicini. Banche? Tombola. Le iperbanche anglosassoni. Sono loro che, direttamente o meno, possiedono le multinazionali vere e proprie e gli stati tramite politici "amici".

      Cio' detto, ripeto: perche; vorrebbero sterminarci? Le multinazionali, il modello economico trionfante specialmente in questi ultimi 20-30 anni e' il liberismo commerciale, la globalizzazione e la civilta' dei consumi: Nasci, Consuma, Crepa, diceva qualcuno e dire che non sbagliava di troppo, all'osso e' questa la storia. Da quando siamo nati siamo immersi in un mare di pubblicita', come diceva Tyler Durden "compriamo cose che non ci servono con soldi che non abbiamo per impressionare gente che non ci piace"

      http://www.quotesforbros.com/wp-content/uploads/2014/07/fight-club-quotes-we-buy-things-we-dont-need.jpg

      La civilta' in cui viviamo GODE se siamo tanti e compramo sempre piu' roba. E se loro ne sono i padroni non vedo proprio che godimento ne avrebbero a stroncare miliardi di vite. I conti non tornano proprio, macroscopicamente.

      No, non credo che "ci odino" e ci vogliano eliminare. Credo che - per come' fatto il mondo, limitato, e le sue risorse, limitate - abbiamo raggiunto il limite del vecchio paradigma, quello della crescita infinita che e' conditio sine qua non per questo mondo fatto di debiti e pubblicita'.

      Credo che una riduzione della popolazione mondiale ci sara' ma non sara' perche' "le elite ci odiano". Semmai, le suddette elite, realizzato il problema, potrebbero sbattersene allegramente (ma d'altronde che facciamo anche noi stessi di fronte a miliardi di affamati che ci sono gia' in giro per il mondo?) se qualche miliardo di persone dovesse "decrescere" (nel senso di sparire per morte :) ) ...

      Elimina
    4. x Django: "siamo la quota più fastidiosa della popolazione mondiale perché talvolta, in certi campi, osiamo ragionare, chiedere ciò che diamo per diritto scontato e financo protestare pacificamente (sic!). Insomma siamo dei rompicoglioni di cui sbarazzarsi quanto prima."

      Oppure, molto piu' banalmente, siamo la quota della popolazione mondiale "meglio abituata": In un mondo globalizzato, in cui una fabbrica va dove il lavoratore costa meno con una facilita' disarmante, tutto e tutti devono necessariamente convergere verso una media, ed essendo il 90% del mondo povero se non disperato la media sara' molto piu' bassa dello standard di vita a cui siamo abituati.

      Il mondo degli stati sovrani, delle dogane, dei dazi, pare destinato a scomparire. Sono decenni ormai che ci raccontano come sara' bello (vedi per ultima la "pubblicita' progresso RAI sul TTIP) ... infatti, ora cominciano a vedersi gli effetti della globalizzazione e del liberismo commerciale. Quando poi arriveranno anche gli effetti della fine delle risorse non rinnovabili facili da estrarre ... li saranno i veri cetrioloni globali a bassa quota.

      Chi arriva vivo al 2050 avra' delle brutte storie da raccontare, mi sa.

      Elimina
    5. @Anonimo18:14

      "Vuole che i 4/5 dell'attuale popolazione mondiale sparisca. "

      Leggi il post al link: seconde. me ci hai preso

      http://ugobardi.blogspot.it/2015/10/rivoluzione-e-controrivoluzione-verde.html?showComment=1445254889673&m=1#c4492699993410781006

      Elimina
    6. Anonimo13:01

      Le risorse (quali?) sono "oggettivamente" in esaurimento perchè lo dice il rapporto annuale sulla sostenibbilità dell'ONU! Guerre per "l'acqua"! Il "suolo"! L'ossiggino?

      Rogert Herbert

      Elimina
    7. "A che pro? "

      Er, e' facile. Pensa al Far West: invece di dividere la posta per 7 miliardi, la si divide per 450 milioni. Dei quali tu ed io difficilmente faremmo parte. La produzione industriale non richiede piu' tanta manodopera. Del resto, produrre per qualche centinaio di milioni di persone non richiede lo sforzo che richiederebbe per 7 miliardi, anche se lo standard dei consumi rimanesse proporzionalmente invariato. Le prove ? Si trovano in tutti i grandi manifesti ecologici. A volte mascherate da buone intenzioni come le vie dell'Inferno, altre esplicitamente dichiarate, come gia' e' avvenuto in parecchie conferenze scientifiche. Uno dei sotenitori del Piano, Filippo di Edimburgo, ebbe a dire che avrebbe voluto reincarnarsi in un virus letale. E questa non e' boutade di un anacronistico principe annoiato: e' il perfezionamento del piano maltusiano. Un perfezionamento tale che Malthus in persona ne avrebbe orrore. Qui non si tratta di credere o meno all'esistenza dei Rettiliani. Ci sono le dichiarazioni e ci sono tutti gli indizi. I buoni propositi manifestati dalle organizzazioni mondialiste sono solo un trucco psicologico: una colossale PSY-OP. Ma anche se cio' non fosse vero per niente e fosse davvero il Sud del mondo a invadere il Nord opulento e sfruttatore (variante razzista della rivoluzione proletaria), sarebbe quantomeno normale che il Nord, quantomeno, si difendesse, invece di applaudire alla propria estinzione. Purtroppo questa mentalita' e' la peggiore eredita' lasciataci da cio' che abbiamo creduto fosse la "cultura di sinistra". Che ora mostra di essere quello per cui e' stata diffusa.

      G.Stallman

      Elimina
  9. Anonimo09:25

    Questi bastardi consumisti di operai che vogliono uno stipendio più alto per consumare più cose che faranno esplodere il global warming devono essere limitati. Lo dice anche Pallante:" Anzi penso che il difetto della sinistra sia voler estendere alle classi subalterne i modelli di comportamento di quelle dominanti: più salario per poter comprare più cose"
    http://www.lastampa.it/2014/01/17/cultura/tuttolibri/nei-monasteri-la-decrescita-una-via-felice-qdOuMvsfTPuS6bhC3qSRWN/pagina.html
    Chiudiamo tutte le fabbriche, disoccupiamo tutti e poi diamo agli straccio il reddito minimo di susstistenza, così consumano poco, non rompono i coglioni,e non aumentano il global warming.
    Ai riccastri di mmerda della middle class come te lameduck invece imponiamo una bella tassa globale per finanziare l'abbattimento del global warming da applicarsi sulla casa e sui consumi; perchè, diccelo, anche tu di nascosto, consumi gelati e usi dei profumi, tieni acceso il computer e usi il telefonino; tutte perisolose abitudini consumiste a cui ti sei abituata col tuo reddito alto, molto più alto dei greci straccioni, abitudini non correlate alla tua sopravvivenza, esclusivamente inutili ed edonistiche, che consumano petrolio e carbone; e dato che vogliamo un mondo senza combustibili fossili, dobbiamo tassare chi dai combustibili fossili trae beneficio, cioè te, fin che non diventerai stracciona e non consumerai più un cazzo, allora arriverà Papa Francesco che, per la riconoscenza di avere abbattutto il global warming, ti darà il reddito minimo. L'euro è stato il più grande successo per combattere il gobal warming. Fai la tua parte anche te lameduck; non consumare più, non tirare scorregge piene di CO2, estinguiti, fallo per il bene della Terra.
    Gaia

    RispondiElimina
  10. In quattro è troppo affollato ma in due sotto la doccia si può stare molto piacevolmeo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche senza essere decrescenti

      Elimina
  11. Anonimo15:52

    Vorrei capire. Quindi il cambiamento climatico che ho vissuto sulla mia pelle é una bufala?
    La nebbia che vidi per la prima volta a 10 anni a Verona e che ora trovo ogni cazzo di Natale al mio ritorno é frutto della geoingegneria?
    Lo so che non é la battaglia piú importante, sono consapevole della volontá di distrarre da altro e capisco che probabilmente lo useranno contro di noi. Ma po*a tr*a come ca*o si fa a negare il cambiamento climato???
    Perché non puó fare parte della battaglia contro questo tipo di capitalismo? (come la Klein scrive nel suo libro).
    In piú non capisco questo deridere il movimento, mi sembra un attegiamento paternalistico. Ovviamente é facile essere strumentalizzati dalle elité ma questa non puó essere una scusa per smettere di combattere.
    E' vero, probabilmente andare a queste manifestazioni non servirá ad un cazzo, ma allora neache scrivere o leggere questi articoli non cambierá un cazzo, quindi?

    Quello che leggo in questo blog é interessante, ardito, argomentato, pieno di riferimenti interessantissimi ed é fuori da questo perbenismo e buonismo imperante e disgusto. Imparo sempre qualcosa di nuovo, ma alcune volte resto un pó con l'amaro in bocca. Forse solo perché non ci voglio credere.

    Comuqnue grazie davvero, nonostante le (from time to time) diverse opinioni.

    Virginia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo10:39

      Il cambiamento climatico non e' una bufala. Il Clima e' sempre stato dinamico per sua natura. Cambiamenti che avvengono per ragioni assolutamente naturali vengono sfruttati per scopi politici. In particolare il decremento della popolazione mondiale. La falsificazione sta soprattutto nell'attribuzione delle cause: attribuire alla sola attivita' umana il riscaldamento globale significa sopravvalutare la presenza dell'Uomo sulla Terra. Anche il termine "riscaldamento" e' fasullo, tant'e' vero che viene sempre piu' spesso sostituito con "cambiamento", per meglio arginare la critica di sempre piu' scienziati che si sono rotti di sputtanarsi sostenendo balle spaziali. L'attivita' industriale dalle sue origini ad oggi ha sicuramente influito sul "cambiamento", ma in una misura irrisoria rispetto a quella dichiarata. Comunque ormai siamo al punto che la stessa vita animale (compresa la nostra), viene ritenuta inquinante in se' e per se'. Poi c'e' l'aspetto tecnologico del controllo climatico, al quale non viene mai addebitata alcuna responsabilita' nel "cambiamento". E su questo non esistono rapporti ufficiali, solo studi circa la sua applicazione commerciale e bellica. Considerato che se c'e' un'attivita' umana che davvero e' in grado di alzare la temperatura atmosferica e' proprio questa, pare strano che nei rapporti onusiani si parli sempre e solo delle bombolette o delle scorregge delle vacche.

      G.Stallman

      Elimina
  12. Anonimo20:51

    Ahaha il cambiamento climatico della nebbia a Natale a Verona "sperimentato sulla propria pelle".

    Rogert Herbert

    RispondiElimina
  13. Mi raccomando Miss Barbara di non perdere occasione per un bel post su questa storia perchè chi come noi vive nella "bassa" la sta vivendo in diretta.

    Et voilà:

    "Carife, Fondazione durissima: “Persi tutti i soldi degli azionisti”
    Gli azionisti perdono ogni speranza di recuperare anche una minima parte del loro investimento."

    La Cassa di Risparmio di Ferrara è una delle 4 banche che ha potuto radere al suolo i risparmi di una vita di un sacco di gente grazie alla nuova normativa introdotta dal governo Renzi. Prima di diventare un goofysta avrei probabilmente creduto al titolo del Resto Del Carlino (la variante padana del fu Der Sturmer) che diceva:

    "IL GOVERNO HA SALVATO LE BANCHE"

    Tra coloro che ci hanno creduto c'erano proprio quelli che hanno perso tutto (ed i loro vicini di casa marchigiani "Banca Marche, in 40mila hanno perso tutto").

    E adesso fanno questo:

    "Banca Marche, la protesta degli azionisti in piazza a Roma"

    Non rivedranno un euro. Ci sarebbe da fare dell'ironia ma dopo aver visto con i miei occhi una coppia di coniugi anziani piangere in mezzo alla strada, non mi viene voglia di ridere e scherzare. Non avevo mai visto una scena simile e sono sicuro che ne vedrò ancora. E ancora. E ancora.

    Chinacat

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...