giovedì 17 novembre 2011

Attenti al paese di Sorcaverde e Bisciondoro

Con Matteo e Giorgio in versione slash, come Harry e Draco nei manga yaoi.
Quanti processi ha in corso Mario Monti? Nessuno. Quanto tempo si perderà in Parlamento, mentre la paziente Italia si aggrava, per cercare di far evitare al Premier i processi e la galera? Nemmeno un minuto. Questo è già un motivo per rallegrarsi del cambio di governo, anche se i troppo depressi italiani, dolenti per la dipartita del nanerottolo bunga bunga, non riescono a consolarsene in alcun modo.

§ Intermezzo §  - I commenti dei lettori de "il Giornale" al nuovo governo Monti:
"OSCENO mettere un banchiere ministro dello sviluppo!!! Conflitto di interessi mostruoso! Silvio guarda cosa fanno questi!!!! Ritorna tu a governarci con braccio mite e giusto! Tu sei l'eletto del popolo non questa gente di bassa lega e moralità discutibile! Silvio! Silvio! Silvio! Silvio! Silvio! Silvio!"

Tra lauree, attestati, master, onorificenze, medaglie, coccarde e premi, dieci piani di curricula e dottorati, il nuovo esecutivo sembra la società dei capoccioni, il governo dei Secchioni. Senza Pupe, ovviamente.
Nel governo Monti, il più borghese degli ultimi 150 anni ed anche il meno italiano, non potevano che esserci manager, banchieri, professoroni coi controcazzi accademici, avvocati femmina, perfino un ammiraglio. Che, per questo Titanic in procinto di affondare, è una scelta quasi scontata ed un poco ironica. Non capisco lo sconcerto per "l'ammiraglio della NATO!" al governo. Noi siamo nella NATO, volenti o nolenti. I padani non so. Si trovi un DeGaulle in grado di farcene uscire, magari.

§ Intermezzo §  - I commenti dei lettori de "il Giornale" al nuovo governo Monti:
"E cominciata la stagione dei ricchioni dei deputati trans, dei viados delle lesbiche e dei salami e mortadelle varie.BUON APPETITO".

Si piagnucolava nei giorni scorsi che non vi sarebbero stati rappresentati né i ggiovani né le donne. Le donne ci sono, solo tre ma in ministeri importanti come Interni, Giustizia e Welfare. Sembrano belle toste, con carriere da estiqazzi, un piglio da valkiria "Hojotoho, Hojotoho, Heiaha!" e un look finto dimesso da tempi di crisi perfetto per le circostanze. 
Non sono certo le bamboline che fanno si, si, si, del B.  Quelle si mettevano bocconi ad uno schioccar di frusta del boss. Queste Bocconiane al titanio con la mutanda contenitiva in latex invece, secondo me, menano pure di brutto e dalla parte del manico.  
Il ministro più giovane ha 56 anni ma l'Italia, non dimentichiamolo, è il paese del vecchio che dice al giovane: "Per ora non aver fretta, avrai tempo di farti le tue esperienze". In fondo prevalgono i cinquanta-sessantenni, accontentiamoci.

§ Intermezzo §  - I commenti dei lettori de "il Giornale" al nuovo governo Monti:
"Non ce n'è uno/a bello...non può essere un governo vincente!" 

Poi, è chiaro ed è inutile illudersi. (re minore) Questo governo di pezzi da novanta della Classe Dirigente Ultraborghese Nordista Milionaria non  farà diventare improvvisamente tutti i ricchi come quello del Vangelo, disposto a togliersi il mantello e il pane di bocca per darli ai poveri. I ricchi non diventano di botto meno egoisti, se c'è la crisi. Non cessano di vedere il mondo diviso in classi superiori ed inferiori. Temo che quello che ci concederanno sarà percepito da loro, sotto sotto, come beneficenza, come gli atti di volontariato della sciura Elsa. E che, ragionando con il loro portafoglio e il gulliver della zia ricca, riterranno che, mentre loro guadagnano milioni, noi dovremo accontentarci del nostro migliaio scarso al mese, che per noi è già tanto e deve bastarci. Spero di sbagliarmi e che invece si siano accorti, con un semplice calcolo dell'entità delle forze in campo, che i poveri sono milioni di milioni e che, se aumenta la gravità della crisi ed il loro numero, occorrerà tenerseli buoni o costruire fortezze inespugnabili dove rifugiarsi mentre noi ci pappiamo tutto.


Altro punto critico, che spicca non solo per l'altezza del personaggio.  Passera è un po' come quei pastiglioni di antibiotico ruvidissimi che ti si piazzano di traverso in gola e cerchi di mandar giù disperatamente senza strozzartici. Solo il fatto che abbia avuto a che fare con Poste Italiane e Infostrada mi innervosisce.
Poi ho capito (fa maggiore) che era una terapia necessaria e che era servito per convincere B. a lasciare. Devono avergli detto: "Non ti preoccupare, Silvio, nel prossimo governo ci sarà passera". Questi banchieri!
A proposito, a parte che il nuovo ministro designato è un altro Profumo, non il banchiere, ci ho azzeccato a definire "Profumo di Passera" il post berlusconismo.  (Volevo intitolare questo post "Profumo d'Intesa" ma poi  ho pensato che sarebbe assomigliato troppo ad un fondo di Sallusti ed ho rinunciato.)

Al di là delle battute, figlioli, eravamo decaduti ad un livello da dove non si poteva che uscire in questo modo. Abbiamo subìto lo sconcio di un tizio che in diciassette anni ha fatto di buono solo due cose: la legge contro il fumo e la patente a punti. Per il resto una quarantina di leggi ad personam e un'opera di sistematica distruzione dello Stato, della Giustizia e della credibilità del paese. Un tizio che, mancatagli la maggioranza in Parlamento e quindi non avendo più i numeri per governare, con il gradimento degli elettori in picchiata, gli sghignazzi dei partner europei e l'algida indifferenza imperiale nei suoi confronti, invece di dimettersi subito si è barricato a palazzo Chigi prendendo in ostaggio un paese intero. Se n'è andato solo quando i suoi managerz e i figli imbufaliti dalla prospettiva di perdere un euro di eredità, gli hanno detto a male parole che stava mandando a rotoli le sue fottute aziende. Password: Dané. Io gli avrei mandato i Navy Seals, quindi gli è andata fin troppo grassa.
Gli italiani che scoprono in articulo mortis di non poterne fare a meno, i kazzengeristi che vedono dietro Monti il lato oscuro della Forza (come se finora fossimo stati un popolo sovrano e non governato per cinquant'anni dalla CIA, dalle logge deviate e dalla Mafia) e quelli che sbraitano di elezioni con il rischio di farlo ritornare più gonfio e maiale di prima, mi dimostrano una cosa sola: che non si è ancora capito con che cosa abbiamo a che fare (* link vivamente consigliato). Che il calcio che doveva svegliarci dal mondo dei sogni non è stato abbastanza forte.
Auguriamoci che questo governo faccia il suo sporco lavoro contro il mostro del Default avendo pietà di noi, destreggiandosi tra le furbizie dei Sorcaverde e dei Bisciondoro, pronti ad altre magie per tornare gattopardescamente alla paralisi precedente.

Ma ora non facciamoci prendere dalle tristezze, vi avevo promesso delle dosi di buon umore e speranza per il futuro. (re maggiore)
Nel nuovo governo non ci sono più quello della SempliFICAzione di Calderoli, quello inutile ed inutilizzato della Gioventù - B. era distratto da altri meloni - e quello di Brunetta.
Ripeto e ripetete con me: non ci sono più Calderoli, Brunetta ma neanche Gelmini, Prestigiacomo, Maroni, Bondi, Angelino, la Santanché, La Russa, Tremonti, SACCONI (!!!). Per non dimenticare.
Non vi sentite già meglio? Come un bel massaggio con il Vicks Vaporub. Pensate anche a chi ha scritto questo:

§ Intermezzo §  - I commenti dei lettori de "il Giornale" al nuovo governo Monti:

"mi raccomando la Bindi, quella bionda mezza americana che andava farsi ...... in sud africa da Briatore, l'ex direttrice dell'unita', la lesbica sposatisi in germania, la trans comunista che a montecitiorio gli o le hanno dovuto fare un cesso su misura, la FINOCCHIARO dal quale cognome si deduce di quante lesbiche e ricchioni ci sono da quella parte. I GUSTI, ognuno ha i suoi, ma con tutto rispetto per lei viva la gnocca e se ' bellla tanto meglio. Scordavo un'altra deputata della sx abbastanza anzianotta.. spessio in fv. che quando interviene sembra di ascoltare una gallina alla quale stiano tirando il collo.DETTO E FATTO!!!!!!"

Pensate che costui potrebbe di nuovo decidere del vostro futuro. Il gomblottismo vi Passerà del tutto.

Update novembre 2013. La poveretta, nonostante l'intuizione del re minore, ancora ci credeva. Ah, beata ignoranza!

18 commenti:

  1. § Intermezzo § - I commenti dei lettori de "il Giornale" al nuovo governo Monti:
    "Non ce n'è uno/a bello...non può essere un governo vincente!"


    Perché c'era qualche bello tra gli uomini del vecchio? La Russa forse?

    A parte questo è chiaro che siamo andati a migliorare ma per noi poveri cristi credo che le cose non cambieranno poi molto... il mio post sull'argomento

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  2. hinsph11:37

    Citandoti:
    ha fatto di buono solo due cose: la legge contro il fumo e la patente a punti
    D'accordo sul primo punto, ma non sul secondo. La patente a punti è una troiata immensa, nata per arraffare soldi sempre dalle tasche dei soliti e non ha diminuito di uno solo (in termini assoluti) gli incidenti, che, anzi, sono quasi triplicati negli ultimi dieci anni. Quindi, anche questo è uno dei danni da mettere in conto a quel personaggio.

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  3. synter11:50

    § Intermezzo § - I commenti dei lettori de "il Giornale" al nuovo governo Monti:
    "OSCENO mettere un banchiere ministro dello sviluppo!!! Conflitto di interessi mostruoso! Silvio guarda cosa fanno questi!!!! Ritorna tu a governarci con braccio mite e giusto! Tu sei l'eletto del popolo non questa gente di bassa lega e moralità discutibile! Silvio! Silvio! Silvio! Silvio! Silvio! Silvio!"


    Ma tu guarda un po'. Il caro Letta lavora pure per Goldmann Sachs e nessuno di questi lettori (lettori???) del Merdale si è mai preoccupato di sollevare il polverone sul conflitto d'interessi. Sono molto coerenti nella loro incoerenza, questi qui.

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  4. Che la cricca delle banche sia troppo potente e che nel mondo questo debba cambiare, siamo d’ accordo. Ma in Italia non poteva continuare come prima. Quando sento un accentratore come Paolo Barnard supplicare Berlusconi di non dimettersi, lo prenderei a pedate da qui fino a Natale 2014. Se abbiamo un governo tecnico guidato da un uomo di Goldman Sachs – non di certo l’ ideale, ci mancherebbe – lo dobbiamo anche al fatto che la situazione fosse letteralmente disperata. Ci siamo cacciati noi stessi in una situazione in cui ormai non avevamo più scelta. Adesso dobbiamo scegliere fra il diventare finalmente un paese un minimo responsabile (che riesce finalmente a superare l’ abbaglio dell’ uomo forte, la tentazione di scivolare sempre in dittatura), capendo veramente cosa voglia dire vivere in democrazia, oppure possiamo continuare a cacciarci in situazioni in cui saranno gli altri a decidere per noi. E questo fa la differenza fra l’ essere un paese realmente autonomo e dignitoso, e il continuare ad essere un popolo di vinti. Un popolo che si fa ancora abbagliare dal ghigno carismatico dell’ uomo fallico-narcisista che si batte il petto villoso e grugnisce soddisfatto dopo essersi accoppiato con le tante gregarie del suo branco.

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  5. paolo12:44

    i commenti dei lettori (si fa per dire) del Volkischer Beobachter sono nulla in confronto alle dichiarazioni del fuhrer oggi alla riunione dei senatori del partito nazista, pardon PDL.
    Occhio.

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  6. concordo e condivido. non bisogna abbassare la guardia.

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  7. condivido e sottoscrivo il senso del post anche perchè a leggere certi commenti da "giornalai" come deterrente sono il massimo però sai come la penso e sul fatto che non ci fosse altra scelta sono perplesso e giusto riguardo al link,cui nulla ho da obiettare,mi chiedo solo perchè dobbiamo per forza sottostare a tutto questo se la nostra necessità è svalutare per sopravvivere basta uscirne da questo giochino rotto che si chiama euro,tutte le analisi che ho potuto leggere fino ad ora portano alla medesima conclusione anche se nessuno ne fa menzione.poi per carità sempre meglio un osso di un bastone diceva mio nonno ;-)

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  8. Caro amico Rossoallosso,


    "svalutare per sopravvivere".

    Le svalutazioni non risolvono niente.

    ciao Davide

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  9. Adetrax22:39

    ... svalutare per sopravvivere ...

    Checchè ne dica Barnard, le svalutazioni galoppanti (derivanti da un eccesso di cartamoneta circolante ed altri fattori) non sono la soluzione ottimale per una crisi economica, anzi.

    Soluzioni del genere le abbiamo già provate più volte e si sa che in quei frangenti quelli che perdono di più sono i piccoli risparmiatori, i salariati, ecc. perchè col cavolo che poi gli introiti / stipendi si adeguano in tempo al passo dell'inflazione e dato che in Italia siamo già al limite su quell'aspetto, forse non è il caso di giocare al massacro.

    Attualmente l'inflazione dell'Euro non è più così bassa com'era 1-2 anni fa, dato che si aggira sul 3.2% ufficiale e parecchio di più per altri beni non nel paniere.

    In breve siamo già oltre il limite di convenienza del 3% (sui vari parametri di Maastricht stendiamo un velo pietoso) e ciò vuol dire che qualcuno, quasi di nascosto, sta già adottando lo strumento "svalutazione".

    Benchè molte teorie economiche vedano con favore una moderata inflazione perchè favorirebbe il movimento dei capitali, personalmente penso (per motivi che evito di spiegare) che sarebbe altrettanto bene limitarla all'1% - 1.5%; il superamento di tale soglia dovrebbe essere effettuato solo di poco (es. fino al 3% - 4%), solo per brevi periodi (max. 2-3 anni) e solo in caso di assoluta emergenza.

    Se si dovessero invece seguire certi istinti (molto primitivi ma tutto sommato neanche tanto malvagi se valutati nel lungo periodo) si potrebbe spingere per una "quasi deflazione" e li si che ci si potrebbe "divertire" (sicuramente più che con un default / fallimento nazionale).

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  10. i veri problemi Monti li avrà quando dovrà prendere provvedimenti elettoralmente impopolari per qualcuno che lo starà sostenendo in Parlamento.

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  11. Guarda caso, è cominciato lo stesso giochino che fu per Pisapia.

    Quello no, ma quello neanche.
    Quello favorisce le banche,
    Quello è troppo fascista
    Quello è troppo comunista
    Quello è troppo democristiano
    Quello fa ciò che farei io, ma allora tanto vale che mi candidavo io.
    Quello fa il contrario di ciò che farei io, non ci siamo.
    Quello è troppo vecchio
    Quello è troppo giovane
    Quello è troppo di mezz’età
    Quello è troppo furbo, ci sta fregando
    Quello è troppo scemo, si fa fregare
    Quello è troppo buono, non me la racconta giusta
    Quello è troppo cattivo, mai sia
    Quello parla troppo difficile
    Quello dice solo cazzate
    Quello dice cose intelligenti, ma non le capisco
    Quello è troppo umile
    Quello è troppo altezzoso

    Sono 17 anni che si va avanti così.

    Miei cari italiani, prima i politici erano corrotti e ci avete messo gli imprenditori che vanno a puttane.
    Spero abbiate realizzato la cazzata, però intanto vi beccate i banchieri.

    Perlomeno questi, a differenza dei legaioli e dei papiminkia, conoscono la differenza tra rapporto debito/pil e deficit/pil

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  12. intanto Barnard ha intenzione di denunciare per alto tradimento Draghi e Napolinano,non credo ce la farà,vedremo.
    riguardo alle svalutazione è una proposta come tante alla quale si risponde sempre che è inutile ma che io non scarterei a priori primo perchè nessuno,tantomeno l'europa mira ad un default italiano,non abbiamo esempi in tal senso in europa l'unico è l'argentina che mi pare non se la passi male dopo il fallimento di sicuro non peggio di come stava prima,ma se niente serve io non mi rassegno a prenderla sempre in quel posto,sembrate così felici voi

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  13. Per quanto ormai io abbia un intero peluche sullo stomaco, i commenti degli esimi elettori de "Il Giornale" (come di quell'altra fogna editoriale assistita della "Padania") non ce la faccio a leggerli tutti, con la pervicacia del tuo indefesso spirito clinico... Ma come diamine fai?!?
    Ciò detto, faccio appello alle tue competenze nel campo della Psicologia sperimentale...
    Ma questo Paese che cazzo di malattia ha?!? Nevrotici deliranti, psicopatici paranoici, ossessionati da kommunisti e ricchioni (li vedono ovunque); sociopatici; invasati con la mistica del Nano...
    Ma cosa sono? Posseduti?
    E tutti quei coglioni (sit venia verbo) che da sinistra concionano di complotti, congiure massoniche, piani per la conquista del mondo... offrendo al mondo una imbarazzante parafrasi dei "Protocolli dei savi di Sion" (stessi toni; stessi contenuti; stesse considerazioni).
    In questa escrescenza demenziale dell'Europa, chiamata Italia, sembrano esserci tare genetiche profonde... un vero corto circuito nel processo dell'evoluzione, che ha dato luogo ad una antropologia perversa: caso unico di tumore collettivo al cervello.
    Mi rimetto alla tua diagnosi del fenomeno, anche perché dinanzi alla degenerazione del male ormai la sociologia dovrebbe lasciare il posto all'analisi clinica.

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  14. @ Sendivogius
    Che altro devo dire oltre ciò che hai detto tu? La diagnosi è esatta. La follia collettiva propriamente forse non esiste ma quando gruppi abbastanza consistenti soffrono dello stesso disturbo mentale e si associano in gruppi di potere, i guai possono colpire l'intera collettività. Questa follia si nutre essenzialmente di paura. Con buone dosi di paura inoculate giornalmente puoi far diventare un popolo in maggioranza paranoico.
    Conosco gente letteralmente terrorizzata dagli "arabi", che propugna teorie di invasione assolutamente assurde. Tutta gente che ha votato B. ma soprattutto Lega.
    Ieri ascoltavo Bricolo e Cota. L'ignoranza al potere.

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  15. Infatti, dopo l'invasione marxiana dal rosso pianeta bolscevico (siamo fermi agli anni '50), "eurabia" e "froci" sembrano essere le ossessioni prevalenti dell'italiota medio. Per l'eurabia dobbiamo ringraziare i deliri terminali della Fallaci, che ha dato corpo letterario ad una costipazione ideologico-ossessiva. L'omofobia invece è l'altra faccia del machismo italico, esibito e volgare nella sua cafonaggine narcisistica. Le ostensioni esasperate di genere, secondo me, nascondono sempre un'incertezza sessuale, nel terrore di sembrare gay.
    E questa infame triade (Comunisti-Islam-Omosex) sembra essere il must prevalente delle ossessioni dominanti nelle spelonche della nostrana reazione sanfedista.
    In fondo, parliamo di gente che, per assurdo, se fosse trasportata indietro fino al XV secolo proabibilmente non noterebbe alcuna differenza, salvo l'assenza della televisione e del frigorifero. La mentalità non è mai andata oltre il proprio "particulare" ed il corporativismo feudale.

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  16. Manco la legge contro il fumo e la patente a punti le han fatte bene.
    Comunque il B. continua ad avere troppe Tv e media stipendiate che gli dan bordone

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  17. ercole2800:46

    è la prima volta che leggo questo blog. Mi sono fatto 4 risate di cuore.
    Meno male, dato che la situazione in realtà non permette troppe risate.
    La tua prosa è irresistibile, oltre ad essere intrisa da onesta analisi politico/sociale.

    Anch'io non riesco a capacitarmi su come certa gente possa aver votato "quello là" per tutto sto tempo, poi mi affaccio alla finestra e mi accorgo, che in massima parte sono "come lui"...
    Ma il paese è grande, e ospita anche tante persone (magari non sono la maggioranza assoluta) perbene, educate, colte, razionali.
    E girando per la rete, ogni tanto ne scovo qualcuna...
    come oggi!!!
    Ti sei guadagnata un nuovo lettore.
    a presto

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  18. Caro Ercole,
    ti do il benvenuto e ti ringrazio.
    Ciao!

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