martedì 15 novembre 2011

Uno spettro si aggira per l'Italia


E' lo spettro del berlusconismo. Credevamo che, rimosso il satraprìapo che ci ostacolava la respirazione e ci stringeva in una morsa i cabbasisi, potessimo accingerci ad iniziare una nuova vita, finalmente liberi dalla Dittatura della Protesi Peniena. Invece, tutto il populismo fascista genetico di questa nazione sta spurgando dalla ferita narcisistica del Papi insultato, del padre pedofilo della Patria ridotta a troietta in perizoma, dell'anarchia provocata dall'ossessione per il proprio particulare e del chissenefrega delle conseguenze dei propri atti, del muoia Katzone con tutti i Filistei.

Invece di gioire, hanno una paura fottuta di Monti, hanno riesumato direttamente dagli anni del ventennio il termine inequivocabilmente fascista di "demoplutocrazia" e si sentono perfino intellettuali di sinistra parlare come Blondet ed altri parlavano di Prodi e Tononi ai tempi del secondo governo di centrosinistra guidato dal professore. Anche loro, avendo avuto a che fare con Goldman Sachs, agenti del gomblotto demoplutogiudaicomassonico. Si sentono cose tipo "tedeschi geneticamente nazisti" ed altre facezie.

Scusate ma su questa storia mi ci sto amminchiando e comincio a pensare che questa reazione pavloviana contro il nuovo governo, dai toni così accesi e pregiudiziali, con una sfiducia che si basa oltretutto su argomenti propagandistici alcuni dei quali sembrano provenire dall'ufficio stampa della defunta Okhrana,  siano l'ennesima forma di manipolazione dell'opinione pubblica. La più subdola, quella che non avviene sui media mainstream dai mandanti facilmente riconoscibili ma nella "libera" Rete, affidata a voci cosiddette indipendenti. Un tam tam, una campagna virale che porta nel giro di pochissimi minuti migliaia di persone a ripetere gli stessi concetti di Borghezio senza che nessuno pensi di approfondirne la veridicità. Ad esempio che, se Monti e Draghi sono advisors di Goldman Sachs, lo sono anche Gianni Letta - nel governo B. fino all'altro giorno - e, come detto sopra, anche esponenti del centrosinistra. Se questo sarà un governo infame aspettiamo almeno che promulghi una legge ad personam o vergogna o profondamente iniqua, oppure ci affidiamo direttamente alla Precrimine?

Ancora, appena il nano è scivolato sul bananone, la prima cosa che gli italiani hanno pensato è che era avvenuto un golpe, non che qualcuno aveva dovuto rimediare alla cosmica cazzata da loro fatta eleggendo B. per ben quattro volte, ed hanno invocato le elezioni riparatrici subito, sul tamburo. Tra l'altro ignorandone il costo medio sui 3-400 milioni di euro.
Cioè, seguite bene il ragionamento: fino a cinque minuti prima B. li aveva delusi ed ingannati, e per ciò avrebbero voluto strozzarlo ma ora, cinque minuti dopo, B. in fondo era stato eletto dagli italiani e non si può andare contro la volontà popolare. Anzi, B. era un eroe perché si parava a petto nudo contro i poteri forti per difenderci tutti, anche i comunisti.

Eh si, in definitiva, gli italiani la caduta di B. l'hanno presa male. Preferivano il mafioso perché se l'erano scelto loro liberamente. Oddìo, c'erano voluti prima vent'anni di rimbambimento televisivo collettivo e robuste iniezioni di propaganda populista ma alla fine il popolo si era espresso. Alla cazzo ma si era espresso. Brutti banchieri schifosi, rispettate la volontà popolare di mandare i mafiosi al governo, please, e di farci continuare a sognare mentre il loro tetraplegico governo nulla fa e nulla cambia affinché tutto rimanga immobile e nessuno li disturbi mentre fanno i loro affari.
La democrazia piace agli italiani solo quando permette loro di eleggere un dittatore ridicolo che li diverta, che titilli di tanto in tanto il loro istinto predatorio e li consoli nascondendo loro la realtà, facendoli vivere alla giornata in un mondo di sogni. Se devono eleggere un parlamento di capaci ed onesti o se sono spinti all'azione, alla risoluzione forzata di problemi, dopo un po' rimpiangono l'ultimo buffone che li ha oppressi ma tanto tanto divertiti, soprattutto lasciandoli liberi di non fare, di oziare e crogiolarsi nel tirare a campà.

Quindi, parafrasando il calciatore Eranio, sono completamente d'accordo a metà con Marco Travaglio.
Nel senso che, se è vero che Monti è l'unica soluzione probabile ad una situazione disperata, non condivido il suo ottimismo quando dice che con Monti proposto come premier e non imposto, andando alle urne subito, gli italiani sconfiggerebbero il caimano ferito sul campo, dandogli la mazzata finale ed eleggendo l'attuale opposizione allargata alle nuove formazioni di centro, al governo. E' la convinzione anche di molti piddini, ingolositi dai sondaggi che li vedrebbero (il condizionale è d'obbligo), partito vincitore delle prossime elezioni.
Mi dispiace ma io degli elettori italiani non mi fido più. Dico apertamente che è meglio che non votino per un po', che venga loro sospesa la patente elettorale. Il suffragio universale, in mano a gente che vota le Minetti e i Trota, elegge gli Scilipoti transumanti e gli uomini delle cosche, i sommersi e gli indagati, è una jattura.
Per votare bisogna meritarselo.
Di fronte a certi nomi e certe facce, un elettore serio avrebbe dovuto dire: io 'sta zoccola non la mantengo a 10000 euro al mese e nemmeno questo somaro. Invece li hanno votati tutti. La criminalità di B. e dei suoi compagni di merende consiste da sempre nel fatto che ti impongono i loro candidati farlocchi, ma poi gli elettori, invece di stracciare la scheda, votano i candidati farsa, li accettano legittimandoli in pieno.
B. non avrebbe dovuto nemmeno essere candidato perché incompatibile a causa del conflitto di interessi, grazie ad una legge vecchissima degli anni '50, cassata with a little help from my friends, grazie all'opposizione. Un candidato illegittimo che però arriva sulla scheda e viene votato, hai voglia poi di dire che non è legittimato dal voto popolare.


Prima che riprendano quella dannata matita copiativa in mano e facciano altri danni irreparabili sarebbe meglio che gli italiani fossero sottoposti ad una disintossicazione à la Muccioli dalle quintalate di propaganda che hanno assorbito in tutti questi anni. Dovrebbero rinunciare ai Minzolini quotidiani. Guardare meno televisione tette-culi ed essere informati in maniera un po' più obiettiva. Riabilitati a riconoscere i fatti dalle pugnette.
E poi, amici piddini, non fidatevi mai dei sondaggi. Ricordatevi del fenomeno della "desiderabilità sociale" che, in questo momento, spinge le persone intervistate a rinnegare B. perché è caduto, perché è un perdente e a dichiarare che non lo voterebbero più nemmeno morti.
Ciò che molti fanno nella cabina elettorale però è un atto sessuale simile alla masturbazione, quando vengono fuori le perversioni più nascoste, e di solito ciò che risulta in termini di voto non è mai socialmente desiderabile.
Se andassimo alle urne ora, con gli elettori ipersensibilizzati al mantra strappamutande del "Monti uomo di Goldman Sachs" e tutti i media ancora  in mano sua  a propinare ogni giorno la triste storia del poverosilvio disarcionato dai poteri forti, dai massoni antipiduisti, dalle magie di Harry Potter e della Perfida Culona Nazista e ovviamente dai comunisti, con la Rete a fare il controcanto, il nano si prenderebbe la sua bella rivincita. Forse vincerebbe addirittura a man bassa, lasciando Bersani e gli altri dell'opposizione con l'uccello in mano. Per l'ennesima volta a dare la colpa a Veltroni che non si decide a partire per l'Africa.


Update novembre 2013. Faccio tanta ma tanta fatica a non cancellare questo post. Maro' che cantonata... Amichetta, avevi proprio ragione.

20 commenti:

  1. Amichetta00:02

    Perfettamente d'accordo con te, tesora, sul fatto che l'italico volgo abbia bisogno di farsi un par d'anni dai gesuiti prima di riprendere in mano la dannata penna copiativa. Un bel governo di gente barbosissimamente seria e tutta d'un pezzo magari li disintossica.

    Continuo però ad inveire contro la sfiga che ha voluto che questi castigamatti fossero, (ed è inutile continuare a buttarla in caciara con la parola "gomblotto"), un branco di banchieri e burocrati dell'UE. Ce ne fosse almeno uno fuori dai giochetti della Goldman Sachs, della Bocconi e perfino del Vaticano.
    Non so se sfasceranno il Paese e ci consegneranno ai rettiliani, ma io di certi curriculum non mi fido per niente.
    Ciò non fa di me una berlusconiana: Lame, la politica Roma-Lazio è finita e ce lo auguriamo tutte e due. Se non mi persuade Monti, non vuol dire che rivoglio il nano. N'est ce pas?
    :-)


    (Tanto nun te mollo! Te vojo troppo bene per lasciarti perseverare nell'errore! :P)

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  2. anche io sarei d'accordo in linea di massima con una bella cura ludovico da propinare all'italiota medio; ma nel frattempo che si redime - e non illudiamoci: i tempi della cura si misurano in generazioni - che facciamo, continuiamo a tenerli lontani dalle urne a scopo precauzionale? seconda obiezione: monti da solo non basta: lui può tappare temporaneamente le falle di un sistema corrotto dalle fondamenta. ma dopo, chi e come ricostruisce le fondamenta? bersani? renzi? aspetta che vado di là ridere.

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  3. Fidel - nel senso di Castro, non di Confalonieri - ha studiato dai gesuiti. ;-)
    Credimi amica che non c'era altra soluzione, vista la situazione disastrosa nella quale versa la sinistra, incapace di inventarsi un modello diverso dal maanche di Veltroni. Quanti sono in Italia che conoscono e magari propugnano in sede politica le teorie della Decrescita, tanto per dirne una?

    Anch'io ti voglio bene. :P

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  4. @ ganfione
    Hai ragione, ma se abbiamo un partito democratico che è più a destra del suo omonimo americano, che possiamo farci?
    Se Monti facesse con Mediaset ciò che ha fatto con GE e Microsoft, dovrebbero fargli un monumento in tutte le piazze.
    L'equivoco è che tutti pensano di essere vissuti in un regime di destra. Falso, era un regime neofascista, un peronismo senza Evita, un agglomerato di nostalgici del populismo che fu. Hanno tradito gli ideali del liberalismo che sbandieravano e ora ne pagano le conseguenze. I patti si rispettano e questo è solo il primo degli avvisi di parcella che arriveranno al nano.

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  5. Anonimo08:42

    Se non ricordo male, il calciatore del "sono d'accordo a metà col mister" era Garzya del Bari. Per il resto, io e te ultimamente siamo pericolosamente d'accordo. Al momento, odo un grido disperato da parte dei berluscones (ma non solo) "Sì, fateci tornare a votare e a rieleggere la Gelmini e la Carfagna!"

    Saluti

    Nevermind

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  6. (ho smesso di ridere) esatto, che possiamo farci? facciamoci qualcosa: andiamo o torniamo a fare politica attivamente, portiamo in prima persona le nostre istanze a chi dice di volerci rappresentare. e se non lo fa, non accontentiamoci del meno peggio.

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  7. paolo09:41

    "L'equivoco è che tutti pensano di essere vissuti in un regime di destra. Falso, era un regime neofascista, un peronismo senza Evita, un agglomerato di nostalgici del populismo che fu."

    centro!

    clap,clap

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  8. queste parole son state scritte nel dicembre 2005.

    Quindi non è poi strano che Mario Draghi piaccia tanto a Prodi, anche perché sembrerebbe, e qui il condizionale è d’obbligo, che la campagna elettorale di Romano sia finanziata da una certa Linda Costamagna, una privata signora. Fin qui nulla di male. Ma se venisse fuori che questa signora è la moglie di Claudio Costamagna, Amministratore delegato della Goldman Sachs per l’Europa, la cosa cambierebbe? Certo che sì.
    Ma allora…non è che questo colosso - membro della potentissima lobbies bancaria internazionale - ha tutte le intenzioni di privatizzare l’intero Stato, aprendo ulteriormente all’estero (alle sorelle) e controllando il sistema monetario del nostro paese?

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  9. Mi pare molto consolatorio che tutto il male che abbiamo in Italia sia dovuto a Berlusconi.
    C'è un'intera classe dirigente, nella politica partitica e fuori di essa, sistema mediatico, economico-finanzairio, produttivo, che ha fatto cilecca e cì'ha portato fin qui.
    Monti non è un marziano arrivato per sbaglio sulla terra, è uno di loro, è stato niominato nella Commissione UE la prima volta dallo stesso Berlusconi, ma di cosa stiamo parlando?
    Berlusconi è il frutto, magari alquanto deformato di un'intera classe dirigente italiana, di cui del resto fa parte gente come Tronchetti Provera, non so se mi spiego...
    Credetemi, stiasmo rimescolando sempre i soliti noti che si danno il cambio senza abiurare certo dalla loro cerchia, ma semmai portandoci dentro casa le grandi corporations, questi sì squali mai sazi, altro che il patetico giullare di Arcore!

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  10. Ma che strano, tutti i maggiori esperti di finanza hanno avuto a che fare in un modo o nell'altro con le grandi banche come la Goldman, anziché, come sarebbe logico aspettarsi, con l'Accademia delle Belle Arti di Romna o con l'istituto di archeologia del Cairo.

    Eh si, deve esserci sotto qualcosa di losco...

    E non solo... non crederete mai, ma sapete cosa ho scoperto? tutti medici che hanno aperto lo studio privato in città sono stati visti bazzicare negli uffici della ASL.

    Incredibile, vero?

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  11. Nel XIX secolo i nobili e il clero erano fortemente contrari alla democrazia e al voto popolare.
    Fino al 1882 il diritto di voto era riservato ai cittadini istruiti (che sapessero leggere e scrivere) e che pagassero un minimo di 20 lire l'anno di tasse.

    In questo modo il voto era limitato ad appena il 10% degli italiani, ma era tutta gente istruita, perlopiù alta e media borghesia, che non aveva nessun vantaggio a conservare i privilegi delle caste vaticane e dei nobili, quindi repubblicani, liberisti e anticlericali.

    Le caste sono erano sempre state fortemente contrarie al diritto di voto popolare, ma quando non poterono più far nulla per impedirlo, fecero un voltafaccia e iniziarono a premere per allargare il diritto di voto a tutti, anche e sopratutto ai contadini analfabeti e ignoranti, perché potevano essere facilmente influenzati dalla propaganda dei parroci e dei demagoghi a votare come più conveniva.

    Ancora negli anni '60 i preti andavano dicendo che chi votava per i comunisti sarebbe finito all'inferno.

    Per questo motivo non ho mai creduto che il diritto di voto universale sia una buona cosa.

    Per quale motivo non facciamo votare i bambini e i minorati mentali? perché non avrebbero gli strumenti culturali per scegliere... ma perché, oggi un'operaio che sillaba a fatica il corriere dello sport, o una casalinga rincoglionita dalle telenovelas, ce li hanno questi strumenti culturali per decidere su materie complesse di macroeconomia, di energia atomica o biologia?

    Certo che no. La loro comprensione di questi fenomeni è molto spesso inferiore a quella dei loro ragazzi, e quindi se gli adolescenti sono interdetti dal voto, a maggior ragione lo dovrebbero essere certi genitori.

    Tornare al diritto di voto subordinato a un certo grado di istruzione non è illiberale. Illiberale è far votare gente ignorante su temi che non conosce. Tanto varrebbe decidere con testa o croce.

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  12. Marcello, forse è lo stesso motivo per cui si permette a gente come te di scrivere liberamente sul web, mi pare che siamo lì... :-D

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  13. Ma le cazzate che scrivo sul web non ti cambiano la vita, quindi in questo caso la mia ignoranza non danneggia nessuno e posso esercitarla liberamente.

    Ben diverso se andassi alle urne e per colpa della mia ignoranza votassi per i peggior politico degli ultimi 150 anni; una scelta che danneggerebbe tutti, compreso te.

    Per questo se non sono all'altezza di prendermi questa responsabilità, non mi dovrebbe essere permesso di votare.

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  14. rimane il fatto,ci scommetterei i coglioni (che ancora mi servono ;-),che un contadino in tre mesi come ministro dell'economia risolverebbe tutti i problemi,non dimenticare mai caro Massimo che chi ci ha portato a questo punto sono proprio coloro che hanno studiato e che si fregiano di N lauree

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  15. forse era meglio non festeggiare la sua dipartita e ignorarlo. se ne andava, non rompeva le p.... e soprattutto non gli passava dall'anticamera del cervello di provare a tornare.

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  16. Adetrax21:38

    Infatti, concordo con Linea Gotica, ci manca solo che fra un po' B. chieda come Bush junior: vi manco ?

    Pare che in queste ore B. abbia addirittura dichiarato che il PdL marcherà molto strettamente il governo Monti.

    In pratica sta succedendo quello che si era paventato alcuni giorni fa, ovvero che il problema vero è che gli alieni sono ancora tutti lì in Parlamento e pare che vogliano dare battaglia.

    E' inutile, non capiscono le lezioni, ci vuole proprio la gran punzonatura sia fiscale che elettorale (non ora, fra 2 anni).

    Circa i politici, possiamo dire che ormai sale la nausea al solo sentire quella parola, dunque se sparissero tutti per sempre sarebbe solo un bene per l'intera nazione.

    In questa situazione è quasi una gioia vedere un governo tecnico (senza politici ministri) formato da persone che perlomeno sanno quello che fanno (poi è chiaro che appunto per questo motivo bisognerà vigilare più del solito perchè dietro di loro non ci sono di certo le dame della carità).

    Se questo sarà un governo infame aspettiamo almeno che promulghi una legge ad personam o vergogna o profondamente iniqua, oppure ci affidiamo direttamente alla Precrimine?

    Vediamo invece se questo nuovo governo abrogherà almeno qualcuna delle molte leggi vergogna promulgate sotto i precedenti governi guidati da B.

    E' vero che questo potrebbe rappresentare lo sconfinamento di un governo tecnico in zone riservate alla politica, però se ci fosse veramente un cambio di indirizzo qualcuno dovrebbe provarci ... ma forse è inutile perchè gli alieni non vogliono.

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  17. A leggere certi commenti in giro, qualcuno si sente come quei bambini che appena ricevono il regalo tanto sognato, ci giocano due minuti e poi frignano perché ne vogliono un altro, eccheccavolo!
    La crisi ha messo alla porta quel mafioso e la sua cricca di ladri e troie e personalmente, oggi, proprio oggi, mi basta e avanza.
    Non lo hanno cacciato né il PD né i giudici né il presidente della repubblica, ce lo hanno cacciato gli alleati europei che lo hanno trattato da persona non grata, che gli hanno riso in faccia, che lo hanno snobbato e infine gli hanno fatto un cazziatone che non finiva mai sulla sua allegra e spensierata condotta del debito pubblico, con i suoi ristoranti e i suoi aerei pieni.
    Ma ci rendiamo conto che ce lo hanno tolto dalle palle?

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  18. Si mi rendo conto. Mi rendo conto proprio tanto.
    Il telegiornale de Rede Globo ha appena parlato del Presidente del Consiglio italiano, e non era Berlusconi, era Mario Monti.
    Ma che meraviglia, che bellezza, mi è quasi venuto da piangere. Sindrome di Stendhal, credo.

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  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  20. Meno male che c'è gente che ragiona...

    Mi stavo deprimendo a leggere tutte quelle vaccate complottiste in giro per il web, come se il governo berlusconi non fosse fatto di banchieri (berlusconi stesso possiede due banche se non sbaglio).

    Isterismo, propaganda, paura dell'ignoto o semplice idiozia

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